Il saluto delle quinte.

Ormai è una simpatica tradizione che il primo articolo dell’anno sia delle classi prime e l’ultimo sia delle classi quinte. L’articolo delle classi quinte può essere o sui cinque anni di scuola primaria, o di presentazione delle loro maestre ai futuri alunni di prima (perché forse le loro maestre prenderanno la prima l’anno prossimo), o ancora consigli e incoraggiamento sempre verso gli alunni che a settembre entreranno in prima. Anche quest’anno i ragazzi hanno scritto cose molto carine. I testi sono stati corretti in minima parte per qualche problemuccio grammaticale, ma il contenuto è intatto :roll: . Buona lettura.

Il saluto delle quinte della Franceschi

V Franceschi

la scuola… istruzioni per l’uso!

Dopo la nostra avventura scolastica durata cinque anni che ci ha visto arrivare in prima come dei teneri pulcini sperduti e finire come giovanotti/e lunghi come pertiche, con già addosso i cambiamenti dell’adolescenza e (abbastanza) preparati per affrontare i professori ancora sconosciuti della scuola media,ci sentiamo in dovere di indirizzare una lettera ai piccoli di cinque anni che ci subentreranno in questa straordinaria avventura perché ormai abbiamo raggiunto una certa esperienza e qualche consiglio lo possiamo dare…

Lettera ai bambini delle future prime

Cari bambini della materna,

sappiamo che il prossimo anno andrete in prima e sappiamo anche che avrete bisogno di qualche consiglio per superare questi prossimi cinque anni con serenità, quindi vi consigliamo di:

affrontare i problemi parlandone con gli insegnanti e di fare sempre la cosa giusta, anche se qualcuno vi spinge a non farla;

date sempre il meglio di voi nelle materie scolastiche, studiando molto, e impegnatevi in ogni occasione, come crediamo che facciate già;

rispettate sempre le regole!

Vi auguriamo tanta felicità passandovi il testimone

le V della Franceschi

Il saluto delle quinte della Oberdan

VA

Il lungo anno scolastico

Se nove mesi di scuola ti sembran troppi

Ricorda che essi non son senza intoppi,

ma molte vacanze ci sono in mezzo

e se guardi il calendario ti accorgerai che sono un pezzo.

Se la scuola all’inizio ti sembra paurosa

dopo ti accorgerai che è anche meravigliosa

E io che ho fatto cinque anni

ti dico: tre di essi son senza affanni.

Te lo dico con sicurezza:

la scuola è come una fortezza.

Se le maestre ti fanno terrore

e a volte sembrano un vero furore,

ricorda che ti vogliono solo aiutare

il lungo anno a far passare

e col tempo a farti apprezzare

il lungo studio duro

che spesso è duraturo.

Se la scuola non vuoi fare,

ti devi rassegnare

perché se niente tu sai

nessuno mai sarai.

Flavio

Cari bambini,

vi devo lasciare le mie maestre perché ora sto alle medie. Vi consiglio di studiare sempre e di non fare come me. Le mie maestre erano: Elisabetta, Anna, Serena e Alessandra. Ve le descrivo:

Elisabetta: è molto gentile, simpatica ed è sempre allegra anche se a volte sgrida un po’ troppo. Ma lo fa perché insegna molto bene. In questi cinque anni mi ha insegnato molte cose. A noi ha insegnato italiano, scienze, storia e geografia

Anna: è molto gentile con i bambini piccolini. Insegna bene, anche se a volte ci faceva fare quello che volevamo. A noi insegnava matematica.

Alessandra: a noi insegnava inglese, ma non so se l’avrete anche voi, ma vi avverto di una cosa: dovete SEMPRE portare i libri, perché sgrida!

Serena: insegna religione. È simpaticissima anche quando spiega ed è sempre allegra. Vuole sempre molto bene ad ogni classe, anche ai bambini che non fanno religione. È molto brava.

In conclusione vi lascio le mie maestre. Fidatevi, sarete in ottime mani. Spero sappiate ambientarvi bene, andare d’accordo con i vostri compagni e le maestre che vi ho presentato. Spero sappiate dare il benvenuto ai bambini che arriveranno dopo di voi.

Salutoni, Rashel

P.S. vi consiglio di ascoltare tutto quello che vi dicono le maestre perché vi sarà utile in futuro.

Ascoltate le spiegazioni e cercate di capire, perché ascoltando riuscirete a studiare meglio.

VB

Informo i ragazzi che verranno il prossimo anno in pratica quelli della prima che le nostre maestre sono veramente bravissime e hanno uno stile d’insegnamento che ti fa imparare e allo stesso momento scherzare. Le maestre e maestri che sono della nostra classe si chiamano: la maestra Loredana, Anna, Maria Rosaria e il maestro Fausto, vi garantisco che sono meravigliosi quando dicono una parola buffa tutti quanti ci mettiamo a ridere, quando gli chiediamo una cosa ce la fanno fare quasi sempre ma non le fate arrabbiare che poi vi strillano e vi mettono in punizione, quindi quando è il momento di ascoltare ascoltate e quando dovete giocare giocate. Le attività che facciamo sono: Geografia, Matematica, Italiano, Storia, Motoria, Scienze, Geometria, Inglese, Informatica, e Tecnologia. Voi le imparerete con uno schiocco di dita perché le vostre maestre ve lo faranno imparare giocando. Io vi suggerisco di andare nella classe dove adesso sono, perché le nostre maestre modestamente sono le più brave, le più scherzose, le più attente e le più buone di tutta la scuola secondo me. In una scuola è normale che ci sia un direttore che diriga la scuola, il nostro direttore è molto buono e vi farà delle visite per farvi delle domande ma voi non vi preoccupate, rispondete e basta.

CIAO da Giorgio

La scuola elementare

Cari bambini, non abbiate paura della scuola elementare perché oltre allo studio ci saranno momenti divertenti con i vostri nuovi compagni.

Le vostre nuove maestre non saranno cattive anzi, diventeranno presto vostre amiche. Vi insegneranno a leggere, a scrivere; vi trasmetteranno tante informazioni, vi insegneranno anche la storia (scoprirete quali sono state le nostre origini e come si sono sviluppate altre civiltà), la geografia (imparerete dove si trovano le città, le regioni, le montagne).

Alcune volte forse vi mancherà la vostra mamma perché siete abituati a vederla molto più spesso, ma pensate che lei alle quattro e venti sarà lì fuori ad aspettarvi a braccia aperte per tornare a casa insieme.

Studiare a volte vi risulterà noioso ma in fondo non e così brutto anzi, al contrario, bello e interessante. Starete in ansia per qualche verifica, ma voi concentratevi e mettete in pratica quello che avete studiato.

Se le vostre maestre e le vostre mamme lo decidono, a volte uscirete dalla scuola per andare a visitare musei, luoghi nuovi e interessanti per trascorrere una giornata fuori da scuola.

Probabilmente, dopo che rientrerete da una gita didattica farete un cartellone dove disegnerete tutto quello che avete visto e poi lo attaccherete in classe vostra.

Ricordate però che non sempre ci saranno le vostre maestre perché per vari motivi si assenteranno, e in quei giorni potrà esserci un’altra maestra chiamata “supplente”.

Non sempre farete tutto giusto e non sempre prenderete buoni voti ma non vi scoraggiate perché poi tutto si può recuperare ma solo se si fanno le cose con impegno e serietà.

Bambini, promettete ai vostri genitori e anche a voi stessi che non vi spaventerete della nuova scuola perché è bello conoscere cose nuove.

Martina

Cari bambini, sicuramente al pensiero di andare in prima vi verrà timore paura, ma non vi preoccupate!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Il primo giorno sarà un miscuglio di tutte queste cose, ma sarà un giorno indimenticabile, anche divertente perché farete nuove amicizie e sicuramente inizierete a prendere le prime distanze tra maschi e femmine.

Le maestre saranno anche loro come voi molto emozionate, ma cominceranno già a prendere confidenza per conoscervi; del resto trascorrerete più tempo con loro che con i vostri genitori, e certe volte vi potrà capitare di chiamarle mamma, ma non preoccupatevi, è normale!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Cinque anni vi sembrano oggi un’eternità, ma non ve ne accorgerete nemmeno, e vi ritroverete ad andare alle medie come me ora.

In questi anni farete cose molto divertenti che vi rimarranno impresse per sempre. Avrete delle amiche del cuore e dei timidi corteggiatori.

Fidatevi di me che ci sono già passata, e godeteveli questi cinque anni, perché saranno i cinque anni più entusiasmanti della vostra vita!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Ilaria VB

Cari bambini,

non preoccupatevi! Le elementari all’inizio possono sembrarvi difficili ma non è così, anzi, sono divertenti!!! Le vostre maestre vi faranno ridere ma allo stesso tempo studiare, vi daranno i compiti non per vedervi infelici ma per il vostro bene.

Le elementari saranno per voi un percorso di gioco e studio, di affetto e di amore, di curiosità e avventura!

Per esempio, io in prima elementare ero molto impaurita e timorosa, ma poi, le mie due maestre, Anna e Loredana, mi hanno messo subito a mio agio; e così, tranquilla e meno tesa ho imparato tante bellissime cose: dai numeri alle operazioni, dalle lettere alle frasi e così via.

Vi voglio dire soltanto una cosa: Forza e Coraggio!!!!!!

Francesca – Alunna della 5 B

Cari Bambini,

Sono Arianna, una bambina che frequenta la quinta elementare e che ha passato cinque anni in questa scuola. Sono già triste al pensiero che quest’anno me ne andrò.

Voglio dare qualche consiglio a voi che invece state per iniziare l’avventura in questa scuola elementare.

Non preoccupatevi perché vi divertirete molto con gli amici nuovi che incontrerete e con quelli vecchi che avete già conosciuto all’asilo e che saranno nella vostra stessa classe. Inoltre nella scuola sono tutti gentili e simpatici, a cominciare dal portiere Luciano, alle bidelle Patrizia e Rita e a tutti gli insegnanti.

La scuola elementare è come l’asilo, solo che si gioca un po’ meno e si deve studiare di più. Ci saranno però delle maestre bravissime che vi aiuteranno a superare ogni difficoltà e che vi accompagneranno per tutti i cinque anni. Io vi auguro che siano proprio come quelle che ho avuto io, ma in ogni caso sono sicura che vi troverete benissimo.

Vedrete che, com’è successo a me, il tempo passerà velocemente e senza accorgervene vi ritroverete a pensare già alla scuola media e a scrivere una lettera ai bambini che frequenteranno l’asilo per l’ultimo anno.

Vi auguro proprio di fare un’esperienza bellissima come la mia.

Arianna VB

Cari bambini e bambine, vi lasciamo le nostre maestre

Le nostre maestre Anna e Loredana sono molto buone, loro sono le più brave maestre che io ho conosciuto in tutta la scuola, sono molto gentili, per esempio: quando non capiamo qualcosa loro ti spiegano più volte fino a che tutti riescono a capire. A loro non importa niente se devono rispiegare mille e mille di volte, a loro gli interessa che noi capiamo.

Loro ti portano dei cd per farti vedere come erano i Romani, gli etruschi, gli egizi, loro ti fanno divertire e giocare

Kimberly 5° B

VC Oberdan

cinque anni di scuola

Cinque anni di scuola elementare sono veramente duri, ma ci sono serviti moltissimo perché abbiamo imparato a fare le operazioni, a leggere e a scrivere…

Il primo anno di scuola avevamo due simpaticissime maestre che si chiamavano: Caterina e Valeria, che poi sono andate via. Nel secondo anno alcuni dei nostri compagni sono cambiati: è arrivata Melody ed è andata via Flaminia. In terza le maestre erano nuove per tutti noi: sono arrivate la maestra Margherita e la maestra Stefania. Sempre in terza se ne sono andati Andrea e Sara ed è arrivato Simone. La maestra Stefania un giorno ci ha portato in terrazzo quattro ore ad abbronzarci e a giocare. Infine sempre in terza abbiamo fatto il nostro primo campo-scuola ad Onano a ci siamo divertiti un mondo.

In quarta la maestra Stefania se n’è andata per dare il posto alla maestra Sara ed è arrivata Beatrice, una nuova compagna brasiliana

La maestra Sara insegna matematica come insegnava la maestra Stefania, ma ci ha insegnato

più cose perché sta con noi anche in quinta. In quarta abbiamo fatto il secondo campo-scuola: siamo stati alle cascate delle Marmore.

In quinta siamo diventati più maturi è più capaci a fare determinate cose, come compilare un bollettino postale e tantissime altre cose.

Bambini della futura prima, noi il prossimo anno saremo alle medie e quindi non ci vedrete, ma speriamo che vi divertiate tanto quanto noi!

E infine… consigli e trucchi per affrontare la scuola elementare

Adesso bambini vi scriviamo alcuni consigli e vi suggeriamo alcuni trucchi del mestiere per affrontare i cinque anni di scuola elementare:

1) quando non capite alzate la mano e chiedete alla maestra di rispiegare, e se le maestre vi ignorano aprite il libro e dare un’occhiata;

2) quando le maestre spiegano voi annuite sempre così loro penseranno che state sentendo;

3) se volete scrivervi dei bigliettini, cercate di inventarvi un linguaggio che solo voi capite, così se la maestra vi scopre e legge il vostro bigliettino non capirà nulla.

4) se volete parlare tra di voi e la maestra non ve lo permette, mandate qualcuno a distrarre la maestra o altrimenti quando arriva un collaboratore, approfittatene;

5) per andare d’accordo con i compagni e per farvi amici, a ricreazione dategli un pezzetto di merenda;

6) se un giorno non riuscite ad andare d’accordo con le maestre, provate a parlare con loro e a spiegare i motivi del vostro malessere.

Ci sono poi delle regole per “sopravvivere” alla mensa:

1) per cominciare la mattina prima di uscire di casa fate la colazione;

2) se siete d’accordo con il compagno scambiatevi il cibo.

Questi consigli e trucchi sono stati approvati da professionisti.

Buona fortuna!

Aggiornamento dell’8 giugno:

VI LASCIO LE MIE MAESTRE

Cari bambini se sarete fortunati avrete le nostre maestre, ora toccherà a voi stare con loro perché noi, purtroppo, siamo diventati grandi e dobbiamo salutarle per andare alle scuole medie. Così imparerete a conoscere le nostre “terribili” maestre. Loro sono “extraterestri” che coccolano i bambini, gli danno tanti baci e vogliono insegnare loro tutte le materie. Noi vi lasciamo le nostre maestre così come i bambini più grandi le hanno lasciate a noi. Le nostre maestre sono speciali e per questo vogliamo che voi ve ne prendiate cura senza farle arrabbiare. Con le maestre si litiga anche. Un episodio in cui Angelo ha litigato con la maestra Margherita è stato durante la lezione di storia perché la maestra lo aveva incolpato senza motivo (come succede spesso!). Una volta che Ludovica è andata d’accordo con la maestra Margherita è stato quando si sono chiarite sul fatto che lei, secondo Ludovica, non la sopportasse, ma dopo essersi spiegate, sono andate d’accordissimo e la maestra Margherita è diventata la sua seconda maestra preferita.

La nostra maestra preferita è la maestra Alessandra, che assomiglia ad un “supereroe”. Lei come arma usa il suo prodigioso pezzo di marmo dai mille poteri. La maestra Margherita è simpatica, ma se urla ti puoi prendere anche un infarto. La maestra Sara ha faticato a conquistare il nostro affetto, perché negli anni precedenti abbiamo cambiato due maestre alle quali eravamo molto affezionati. Anche il maestro Fausto assomiglia ad un “supereroe” di nome “Ultrason”. I suoi poteri servono per spaventare i bambini che si comportano male.

Certamente i futuri alunni saranno fortunati ad imparare accanto a delle maestre piene di affetto, bontà, ironia e simpatia come le nostre a cui diciamo grazie per essere state le nostre maestre.

V C Scuola “G. Oberdan”

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2 comments

  1. beatrice scalamogna’s avatar

    CERTO LA LETTERA DELLA FRANCESCHI è LA MEGLIO E COMUQUE SONO BELLISSIME TUTTE QUANTE

  2. nico’s avatar

    queste lettere che avete scritto sono bellissime

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