Perché a dicembre non ci danno le pesche?

Quando a scuola pensiamo un progetto, lo elaboriamo in base ad un bisogno che riscontriamo nei bambini. Per noi che insegniamo in contesti inurbanizzati un aspetto da implementare sicuramente è la conoscenza della natura da parte dei bambini, anche per quanto riguarda l’alimentazione. Si sa che molti bambini pensano che le galline abbiano quattro zampe o che la carne nasca, già impanata, in vaschette di polistirolo. Per questo da tanti anni abbiamo a scuola il progetto ALIMENTAZIONE. Ce ne parla la sua referente storica, la maestra Amori.
SAPERE I SAPORI: EDUCAZIONE ALIMENTARE

PERCHÉ A DICEMBRE NON CI SONO LE PESCHE?

Siamo a tavola, alla mensa scolastica, in una piovosa giornata di dicembre e come frutta ci vengono servite delle mele. Le offro ai miei alunni, ma alcuni rifiutano con l’aria triste… Alle mie insistenze sulle proprietà nutritive della mela Giordano mi spiazza con una delle sue domande inaspettate: – Maestra, perché non ci danno mai le pesche?-

“Già, penso io, le pesche!…” e mi assale un’ondata di desiderio di caldo, di estate, di profumo di frutta polposa maturata al sole…

È necessario che al più presto venga chiarito il rapporto cibo-stagione, per evitare confusione e soprattutto per sensibilizzare le nuove generazioni alla conoscenza dei prodotti ortofrutticoli della nostra terra e il periodo ottimale in cui consumarle.

Prima cosa occorre far scoprire la SACRALITÀ DELLA TERRA, per recuperare un rispetto e un comportamento di custodia verso l’ambiente che ci circonda; secondo la CONOSCENZA DEI PRODOTTI ORTOFRUTTICOLI, perché bisogna tornare a conoscere la stagionalità dei prodotti e il loro valore nutrizionale; terzo scoprire i PRODOTTI TIPICI REGIONALI, perché sapere da dove provengono determinati prodotti tipici porta a conoscere anche il contesto culturale; quarto la REALTÀ GLOBALE, perché è importante capire i meccanismi del commercio internazionale, affrontare il problema della fame nel mondo e il ruolo delle istituzioni internazionali; infine la CONVIVIALITÀ, perché il futuro va pensato insieme,iniziando ad agire nel nostro piccolo, consapevoli che le nostre azioni individuali hanno ormai effetti globali.

Lavoriamo insieme, apriamo conversazioni, raccogliamo materiali e… facciamo dei cartelloni per la mostra di fine anno.

I ragazzi rispondono con interesse, curiosità e desiderio di approfondimento….”CHE BUONE LE ARANCE E LE MELE A DICEMBRE, LE CILIEGIE A GIUGNO E LE PESCHE E LE ALBICOCCHE A LUGLIO!

FILOMENA AMORI

Referente Alimentazione SAPERE I SAPORI

Circolo 62°

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