Nevica a Roma!

Oggi è stata una giornata eccezionale per Roma ed una giornata fantastica per gli alunni (ma anche per gli insegnanti, diciamolo!) del nostro Circolo: è nevicato!!!! Subito tutti si sono sentiti poeti e scrittori e hanno dedicato odi e testi all’evento. Chi è più tecnologico ha scattato qualche foto. Ma chi ha potuto è sceso in cortile e ha giocato a palle di neve e a fare pupazzi. Ecco a voi alcuni commenti sulla giornata. Cominciamo con la VB della Franceschi e con qualche foto di BitBit della Oberdan.

COME PEZZI DI NUVOLE

“Vieni, vieni, vieni a vedere cosa c’è fuori!” mi dice la mamma guardando fuori della finestra, e io mi chiedo:”Che cosa ci sarà mai di così sconvolgente di fuori?” e mi alzo incuriosito: perbacco,vedo la neve cadere dal cielo come pezzi di nuvole.

Sento dentro di me un’emozione che non avevo mai sentito prima: pezzi freddi di nuvole che però riscaldano il cuore!

Un’ansia di uscire mi colpisce: quella voglia di sfiorare quei candidissimi fiocchi di neve, di dire a tutti: “Io c’ero!”.

Quel piacere di aprire la finestra e toccare la neve è indomabile. Gli alberi sembrano fantasmi e le macchine navigano su quel terreno bianco. Andando a scuolanoto dei bambini giocare con la neve; al suono della campanella entro in classe e vedo dalla finestra ancora pezzi di nuvole che scendono lentamente,con calma solenne, dal cielo imbiancato. Il mio lavoro si interrompe per degli urli provenienti da fuori della classe e incuriosito mi affaccio con i compagni sulla porta dell’aula:tutti sono alle finestre del corridoio e vediamo una bianca Roma,una città grigia imbiancata e finalmente luminosa. Il sole sbuca da dietro gli alberi bianchi. Ha smesso di nevicare, ma sono sicuro che prima o poi avrei rivisto quello spettacolo meraviglioso…

I ragazzi della V B Franceschi

Questa mattina mi sono alzato e… nevica! Che emozione…

Testi della IVB Franceschi

Stamattina quando mi  sono svegliato ho visto pioggia e neve mischiati, ma più tardi  acqua e neve erano diventate neve a fiocchi.

Prima di fare colazione ero così eccitato che non riuscivo a stare fermo, così sono subito andato a fare colazione  poi sono uscito da casa  per fare una passeggiata per il quartiere.

Mentre andavo a scuola tiravo le palle di neve con molta allegria.

Quando la maestra ci spiegava la lezione noi eravamo distratti dai fiocchi di  neve che vedevamo dalla finestra, ma lei ci richiamava all’attenzione.

Dopo aver lavorato abbiamo fatto merenda mentre fuori dalla finestra imperversava la bufera di neve, sembrava una guerra tra elementi climatici. Il giardino della scuola era ricoperto di neve che a noi sembrava un mucchio di panna. E’ stata una giornata straordinaria!

G. C.

Questa mattina sono stata svegliata da mia madre che urlava senza tregua:

–      Bianca, guarda la neve!

Subito mi sono iniziata a vestire con entusiasmo perché non vedevo l’ora di andare fuori e toccare la neve soffice e bianca.

Dalla finestra della cucina, mentre facevo colazione, vedevo scendere giù tanti fiocchi uno più grande dell’altro; provavo un’emozione fortissima e sensazionale perché per noi, a Roma, la neve è un evento speciale.

Mentre andavo a scuola: le strade, i palazzi e le auto erano coperte di neve; tanto che mi sembrava di camminare in una città fatta di panna.

Entrando a scuola, tutti i bambini correvano verso le loro classi, urlando di felicità e contentezza.

In classe noi bambini ci siamo abbracciati ridendo e scherzando; mentre eravamo affacciati alle finestre, dal cielo osservavamo turbinii di neve e folate di vento.

Adesso so com’è fatta la neve!

Ora dobbiamo iniziare a lavorare, ma sono sicura che questa giornata, mi rimarrà per sempre nel cuore.

B.M.

LA NEVE

Poco fa mi sono accorto che la pioggia si era trasformata in neve: che meraviglia!

Mi sono vestito e ho preparato la colazione di corsa perché volevo uscire. Uscito di casa mentre andavo a scuola giocavo con le palle di neve. Entrato in classe mi attaccavo alla finestra a guardare fuori insieme ai miei migliori amici.

Torniamo a lavorare e dopo un po’ arriva una bufera di neve! Era fortissima: fiocchi turbinavano nel vento, sembrava un tornado. Dopo io mi sono accorto che il giardino era bianco cosi chiamo i miei amici e corriamo tutti alla finestra per ammirare questo bellissimo splendore: il giardino era bianco come fosse ricoperto di panna.

R.T.

Ecco le foto della Oberdan sotto la neve:

 

Le cronache di Narnia?

"... questa la lancio al maestro..."

"... presto bambini, prima che si sciolga!

"... io me ne porto un po' a casa!"

Il cipresso e la neve

Largo Ravizza imbiancato

Ecco a voi invece le foto della Franceschi:

"Nonostante la bufera di neve, noi veniamo a scuola lo stesso! (Però ci fate giocare a palle di neve, vero?)"

Come nevica!

Anche qui Narnia

Il cortile... prima

Il cortile... dopo

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6 comments

  1. CECILIAI’s avatar

    Mi è piaciuto molto quando ha nevicato. Ma il bello sarebbe venuto se fossimo andati in giardino a toccare la neve

  2. INDY’s avatar

    ANCHE PER ME LA NEVICATA è STATA BELLISSIMA, PECCATO CHE NON SIAMO USCITI IN GIARDINO

  3. sara D’s avatar

    E comunque io l’ho vista a casa la neve, l’ho pure toccata!!!! Che bello!

  4. stella’s avatar

    E noi abbiamo dovuto rimandare la visita al Colosseo! Ma ci andremo presto!

  5. diana’s avatar

    tanto sara la 4 b non è uscita

  6. Sara’s avatar

    Bellissimo,peccato che stavo male.

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