Giorno della memoria

Le classi quinte della scuola Franceschi hanno incontrato dei testimoni della Shoah: le sorelle Limentani, due donne oggi, due bambine allora, che si sono salvate grazie alla generosità di alcune suore che le hanno nascoste nel loro convento. Ma la cosa eccezionale è che la prima persona che le ha salvate dai nazisti è stato un fascista che abitava nel loro palazzo. Quando i nazisti arrivarono per catturare gli ebrei, lui le fece entrare di corsa in casa sua e le presentò come figlie sue. Poi, non potendo nasconderle, le portò nel convento dove rimasero fino alla fine della guerra. Il ricordo più emozionante è stato quello dell’incontro con gli americani. Un giorno le ragazze videro arrivare le camionette degli americani e uscirono dal convento per la prima volta dopo mesi di paura. Un soldato americano abbracciò una di loro e poi la sollevò per la vita facendola girare come una trottola. Erano di nuovo persone libere.

Grazie sorelle Limentani.

27 gennaio – giorno della memoria

Da qualche giorno si parlava in classe di un argomento particolare: lo sterminio degli Ebrei,da parte dei nazisti, durante la seconda guerra mondiale.

Abbiamo letto poesie, documenti, pagine del diario di Anna Frank e osservato foto della vita nei ghetti e nei campi di concentramento, tanta tristezza ma soprattutto non riuscivamo a credere che quelle cose terribili fossero veramente accadute. Oggi, 28 gennaio, noi delle tre classi quinte della scuola Giorgio Franceschi, grazie alla maestra Cristina Fiocchi abbiamo avuto il piacere di ospitare, per intervistarle, le due gemelle Limentani che sono scampate allo sterminio grazie all’aiuto di persone generose e coraggiose.

Mentre ascoltavamo le loro terribili esperienze nella sala teatro c’era un silenzio commosso. Loro hanno subito la separazione dai genitori, dalla sorella, dagli amici. Erano sempre terrorizzate, avevano fame, freddo, nostalgia degli amici… I loro racconti, così veri, erano piacevoli da ascoltare ma ci ha colpito la frase che hanno ripetuto spesso: NON DIMENTICATE così non permetterete che accada di nuovo. Ci hanno lasciato un messaggio di speranza: la bontà è sempre premiata.

Sarebbe molto lungo raccontare tutte le emozioni ma vorremmo consigliarvi di ascoltare persone testimoni di quella terribile esperienza perché potrete capire tante cose.

I bambini della VA-VB-VC

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3 comments

  1. diana’s avatar

    è molto triste, che esperienza è stata molto dura (penso)

  2. sara D.’s avatar

    Veramente molto commovente e triste,mi dispiace per ledue sorelle.

  3. maestra Francesca’s avatar

    Molto commovente!

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