Nosole-Sisole

Dalla IVB della Franceschi ci arriva questo racconto di fantasia. Buona lettura.

La morte dell’ultimo drago.

Un tempo in una città dove pioveva sempre che si chiamava Nosole c’era un principe che viveva in un castello. Si chiamava Marco, era alto, snello e di solito si vestiva con camicia e pantaloni a righe.

gialle e blu. Ai piedi portava degli stivali scuri e andava in giro sempre con Dexter, il suo cavallo bianco. Un giorno venne a sapere da suo padre, il re, che un drago era entrato nelle mura della città e stava ammazzando tutti i suoi abitanti.

Marco partì per salvare la sua città dal drago Elliot, ma appena scese da cavallo Elliot azzannò Dexter che dopo un po’ morì. Marco era tristissimo perché aveva perso il suo migliore amico. Allora prese il suo cellulare e chiamò un taxi per ritornare al castello e raccontare tutto l’accaduto ai suoi genitori.

Il re raccontò a Marco una storia che parlava di un campione di corse automobilistiche che, diventato vecchio, usava la sua Ferrari per accompagnare dove volevano le persone che riuscivano a superare il percorso per arrivare a casa sua.

Suo padre gli indicò tutta la strada e Marco si avviò. Il viaggio fu pieno di ostacoli: un giorno dovette affrontare una montagna molto alta, ma Marco riuscì a superarla grazie a un uccello di nome Cipì di colore rosso, giallo e verde, con il becco piccolo e ricurvo che, vedendo Marco in difficoltà, gli attaccò sulle spalle due foglie di palma permettendogli di volare.

Dopo una settimana, finalmente giunse davanti al portone del campione ma, appena arrivato, il sole si alzò nel cielo e a Marco diede un po’ fastidio. Allora gli venne un’idea: portare un po’ di luce davanti agli occhi di Elliot.

Bussò alla porta di Frecciavia Sprint,il campione di Ferrari e gli raccontò la sua storia e la sua idea. Frecciavia diede una torcia a Marco e partirono come un razzo verso Nosole, misero la torcia davanti agli occhi di Elliot che svenne, anzi morì. Tutti gli abitanti furono contenti, perfino il sole che ritornò a splendere nel cielo. Il sindaco fece due regali a Marco: gli diede in sposa la sua figlia prediletta e il premio nobel per l’estinzione dei draghi. Marco cambiò anche il nome alla città che da quel momento si chiamò Sisole. E vissero tutti felici e contenti!

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5 comments

  1. CECILIAI’s avatar

    grazie diana.

  2. CECILIAI’s avatar

    grazie diana. ho risposto adesso perchè è da tanto che non vado sul blog

  3. diana’s avatar

    che bello ceci mi e piaciuto molto

  4. CECILIAI’s avatar

    Il testo che ho scritto mi è piaciuto più di tutti quelli che ho scritto

  5. federico’s avatar

    bravo!

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