PRESENTAZIONE CLASSE II C a.s. 2009-2010 – Cigliano

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Istituto Comprensivo “Don Evasio Ferraris” di Cigliano Scuola Secondaria di Primo Grado

PRESENTAZIONE DELLA CLASSE II C

Materie: Storia – Cittadinanza e Costituzione; Geografia

Insegnante Federica Pegorin

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Anno scolastico 2009-2010

1. PRESENTAZIONE / SITUAZIONE DELLA CLASSE

La classe si compone di 19 allievi (10 maschi e 9 femmine), tutti provenienti dalla classe prima media inferiore della sezione C, tranne Castrovilli e Vita, trasferitosi da altri Istituti Comprensivi. Dalle informazioni acquisite in itinere durante questi mesi, dalle informazioni ricavate dal confronto con i docenti presenti lo scorso anno, dai risultati delle prove d’ingresso (scritte e/o orali) effettuate all’inizio dell’anno scolastico, volte a verificare le competenze di base e le conoscenze acquisite nel percorso scolastico sin lì compiuto, dalle ripetute osservazioni degli alunni impegnati nelle normali attività didattiche, a inizio anno, è emersa una situazione piuttosto positiva, ma mediamente bassa nel rendimento [...].

2. GRADO DI MATURAZIONE RAGGIUNTO IN RAPPORTO AGLI OBIETTIVI EDUCATIVI E DIDATTICI GENERALI

La maggior parte della classe, soprattutto in Geografia, non ha ancora maturato una buona padronanza del linguaggio specifico e mostra di possedere prerequisiti minimi per affrontare la seconda, con una reale consapevolezza sul piano critico e sull’organizzazione nello studio. Nonostante le difficoltà e la variazione del metodo didattico, la classe mostra di essere propositiva e accogliente nei confronti dell’insegnante. A volte, alcuni elementi tendono ancora a distrarsi e a essere rumorosi, ma nell’insieme il contesto è positivo e si lavora piuttosto bene. Alcuni alunni non rispettano ancora le consegne e tendono a non studiare con costanza.

3. EDUCAZIONE ALLA CONVIVENZA CIVILE E COMPORTAMENTO

Le osservazioni sistematiche relative agli aspetti relazionali che, durante l’anno scorso, come è stato detto dagli insegnanti, non rilevavano problemi disciplinari gravi. Il gruppo classe si presenta abbastanza unito ed esiste collaborazione fra compagni e/o compagne. Gli alunni inseriti quest’anno sono stati accolti non ancora in modo totale dai compagni di classe e si sono verificati alcuni (ma rari) conflitti fra *** e ***. La classe si comporta in modo simile con tutti gli insegnanti e, nelle ore di Storia e Geografia, è abbastanza motivata.

4. EVIDENZIAZIONE DEGLI ALUNNI IN DIFFICOLTÁ

Con il termine “difficoltà” si intende porre l’attenzione su alcuni aspetti: 1. Difficoltà di apprendimento: sono i casi di ***, *** allieve che hanno il sostegno e lavorano su piani di studio personalizzati. In osservazione ***. 2. Difficoltà legata a problematiche personali e famigliari, con conseguente insuccesso scolastico. È da valutare in itinere il caso di ***, che ha un bagaglio di esperienza pregresse negative. 3. Difficoltà intesa come demotivazione allo studio, rendimento non reale alle capacità: è il caso di ***, ***, ***.

5. CRITERI METODOLOGICI E DIDATTICI

Essendo la classe composta da varie fasce di livello e varia nella sua composizione, si evidenzia la necessità di utilizzare metodologie differenti, dalla lezione frontale, al dibattito (circle time), ad attività di cooperative learning e lavoro di gruppo. Alcune lezioni verranno svolte con l’ausilio delle tecnologie informatiche, al fine di favorire una razionale e guidata educazione alla multimedialità. Verranno utilizzati i libri di testo in vario modo: mappa concettuale, schema-grafico, sottolineatura di parte fondamentali, didattica breve:

Libri di testo di Storia:

• G. GLIOZZI, A. RUATA PIAZZA, S. NICOLA, I tempi e le idee. Il Medioevo, Petrini editore, vol. I, Torino 2004 (ripasso e tematiche relative al secondo anno di medie inferiori);

• G. GLIOZZI, A. RUATA PIAZZA, S. NICOLA, I tempi e le idee. L’età moderna, Petrini editore, vol. II, Torino 2004 (tematiche relative al secondo anno di medie inferiori).

Libri di testo di Geografia:

• G. ARDITO, M. CARTA, L. D. MARCO, Le strade della geografia. La Geografia generale, l’Europa, l’Italia, Garzanti Scuola, Novara 2005, vol. I.

• G. ARDITO, M. CARTA, L. D. MARCO, Le strade della geografia. L’Europa degli stati, l’Unione, Garzanti Scuola, Novara 2005, vol. II. 

6. STRUMENTI DI VERIFICA

 

  • Colloquio tradizionale. 
  • Risultato di un dibattito su argomenti di carattere generale e brevi relazioni su testi o argomenti preventivamente assegnati ai singoli allievi, che permetteranno di spaziare su ampie parti di programma o su testi di una certa consistenza (Cooperative Learning).
  • Prove scritte, relazioni, ricerche costituite su argomenti specifici in collegamento all’attualità.
  • Mappe concettuali; analisi di carte, grafici e immagini.

 

Attraverso tali verifiche si vuole valutare:

 

  • i livelli minimi dei contenuti (colloquio tradizionale, prove strutturate a risposta multipla o singola e, in parte, prove scritte);
  • le capacità d’analisi, di sintesi, di collegamento e di produzione programmata del proprio sapere (prove scritte, relazioni, dibattiti, commenti a documenti e analisi di testi). Prove, queste ultime, che impongono la progettazione e l’organizzazione del proprio sapere in funzione di finalità precise, sia di tipo comunicativo che miranti ad un approfondimento poliprospettico delle varie problematiche;
  • capacità grafiche e mentali di sintesi e di memorizzazione.

 

La valutazione è condotta su una serie di competenze relative alle singole discipline, seguendo la tabella di esempio adottata dall’Istituto (vedi allegati A e B).

Storia ed Educazione civica

  • Conoscenza degli eventi storici:
  1. Conoscere e ricordare fatti e fenomeni.
  2. Collocarli nello spazio e nel tempo.
  3. Cogliere le caratteristiche significative di un’epoca.
  4. Selezionare e classificare gli eventi storici.
  5. Stabilire relazioni temporali e consequenziali.
  6. Conoscere gli aspetti e le norme di vita sociale.
  7. Riconoscere gli aspetti di vita istituzionali.
  8. Capire il valore della collaborazione tra i popoli.
  9. Decodificare e utilizzare fonti iconiche e scritte, tabelle e grafici.
  10. Conoscere e usare la terminologia specifica.
  11. Consultare un testo per ricavarne informazioni.
  12. Comparare due o più documenti.
  • Capacità di stabilire relazioni fra fatti storici:
  • Comprensione dei fondamenti e delle istituzioni della vita sociale, civile e politica:
  • Comprensione ed uso dei linguaggi e degli strumenti specifici:

Geografia

  • Conoscenza dell’ambiente fisico e umano, anche attraverso l’osservazione:
  1. Conoscere e localizzare nello spazio gli elementi dell’ambiente.
  2. Distinguere e confrontare ambienti e paesaggi diversi.
  3. Leggere, interpretare e costruire carte, grafici, tabelle.
  4. Consultare un testo per ricavarne informazioni.
  5. Cogliere relazioni tra fenomeni geografici.
  6. Individuare le relazioni tra organizzazione socio-economica e territorio.
  7. Conoscere la terminologia specifica.
  8. Usare la terminologia specifica.
  • Uso degli strumenti propri della disciplina:
  • Comprensione delle relazioni tra situazioni ambientali, culturali, socio-politiche ed economiche:
  • Comprensione ed uso del linguaggio specifico:

 

La valutazione sarà effettutata attraverso i seguenti voti (numerici):

10-9: Ottimo

8: Distinto

7: Buono

6: Sufficiente

5: Insufficiente

4: Gravemente insufficiente

Si utilizzeranno anche i mezzi voti nelle formule: + o -; ½ (es. 6 +; 5 -; 7 ½…). I mezzi voti non saranno inseriti nella pagella a fine Quadrimestre e a fine anno.

 

PROGRAMMAZIONE DI STORIA

STEP 1 – Punto di partenza e ripasso.

  • Che cos’è la Storia.

-      Ambiente inteso come “documento globale”.

-      Storia del passato e storia del presente: analisi fotografie per scoprire i segni urbanistici dei mutamenti storici.

-      I fatti e l’interpretazione (punto di vista).

-      Storie settoriali: militare, politica, sociale ecc…

-      Grande Storia (Generale) e Microstoria (Locale).

-      Il metodo storico. Le fonti storiche e gli strumenti. Scienze ausiliarie (Archeologia, Paleografia, Geografia ecc…).

-      Il tempo e lo spazio: nozione di tempo (avanti Cristo e dopo Cristo), cronologia, periodizzazioni.

  • Viaggio nella Preistoria – Storia Antica

-      Paleolitico: l’uomo nomade.

-      Neolitico: agricoltura e allevamento.

-     Civiltà Mesopotamiche, la MezzaLuna fertile, Medio Oriente: posizione geografica, nascita delle città e del commercio, nascita della scrittura, nascita della metallurgia; i Sumeri e i Babilonesi, lo ziqqurat.

-      Civiltà Egizia: rapporto tra storia e ambiente, Antico-Medio-Nuovo Regno, l’organizzazione politica e sociale, le attività economiche, la religione eil culto dei morti, cultura, arte, scienza e tecnica.

-       Civiltà Greca: la civiltà cretese e la civiltà micenea, la vita politica greca: prima fase: tante città indipendenti, governate da un re, seconda fase: la polìs = città stato, terza fase: colonizzazione; religione e cultura con rif. a origini civiltà romana (dèi, feste religiose, olimpiadi, teatro e filosofia, tragedia ed epica); Sparta e Atene a confronto; l’Ellenismo.

-       L’impero romano.

  • Il Medioevo

-      L’Europa medievale: l’Alto Medioevo

-      Alle origini del Medioevo: l’eredità di Roma e il Cristianesimo.

-      L’Europa dei Regni latino-germanici. Il ruolo assunto dai Longobardi.

-      Il Mediterraneo Islamico. Gli Arabi e l’Islam.

-      L’Europa carolingia: Carlo Magno e il Sacro Romano Impero (conquiste militari e incoronazione-conversione al Cristianesimo); l’organizzazione dell’impero carolingio (economia e cultura); la disgregazione del Sacro Romano Impero.

-      L’Europa Feudale.

-      L’Europa post feudale: le Signorie e il ruolo assunto dalla borghesia; la cavalleria in declino. I Comuni e la figura di Federico Barbarossa e la Lega lombarda.[*]

-      Il tramonto dei poteri universali.*

-      La crisi del Trecento: crisi economica, peste, rivolte popolari con riferimenti trasversali alla Letteratura (Boccaccio e Manzoni). *

 

STEP 2La storia moderna.

 

  • Unità

-      Umanesimo e Rinascimento (unità 1).

Cfr. G. Gliozzi, A. Ruata Piazza, S. Nicola, I tempi e le idee. Il Medioevo, Petrini editore, vol. I, Torino 2004, pp. 146-151; 172-183; 194-223).

Cfr. G. Gliozzi, A. Ruata Piazza, S. Nicola, I tempi e le idee. Il Medioevo, Petrini editore, vol. II, Torino 2004, pp.VIII-XI).

-      L’Europa alla scoperta del Mondo (unità 2).

Cfr. G. Gliozzi, A. Ruata Piazza, S. Nicola, I tempi e le idee. Il Medioevo, Petrini editore, vol. II, Torino 2004, pp. 2-51 in particolare verranno affrontate le seguenti tematiche: la cartografia e le visioni del mondo, l’Africa e le sue ricchezze, l’arte della navigazione e le navi, le imprese dei portoghesi (Bartolomeo Diaz e Vasco da Gama, Cristoforo Colombo, le nuove scoperte geografiche (Vespucci e Magellano), la conquista spagnola (Cortés), Indios e conquistadores, le civiltà precolombiane, lo sfruttamento delle Americhe.

-      La Riforma e la Contro Riforma. I sovrani europei in un’epoca di riforme (unità 3).

Cfr. G. Gliozzi, A. Ruata Piazza, S. Nicola, I tempi e le idee. Il Medioevo, Petrini editore, vol. II, Torino 2004, pp. 52-79, in particolare verranno affrontate le seguenti tematiche: Martin Lutero e il Protestantesimo, Calvino e il Calvinismo, Concilio di Trento, la ControRiforma, l’Inquisizione. Carlo V e Francesco I; Enrico VIII e la Chiesa anglicana. La stampa e Gutenberg.

-      Assolutismo e intolleranza in Europa tra Cinquecento e Seicento. Lo scontro tra le potenze europee e la fine dell’indipendenza italiana. Il Seicento: assolutismo, rivoluzioni, nuove idee.

 (unità 4).

Cfr. G. Gliozzi, A. Ruata Piazza, S. Nicola, I tempi e le idee. Il Medioevo, Petrini editore, vol. II, Torino 2004, pp. 100-147, in particolare verranno affrontate le seguenti tematiche: la Guerra dei Trent’anni, la dominazione spagnola in Italia, la rivoluzione scientifica, teoria geocentrica ed eliocentrica (Tolomeo, Copernico, Galilei, Newton), la Francia di Richelieu, Mazarino, Luigi XIV il “Re Sole”, l’Inghilterra di Elisabetta I (Tudor).

-      La rivoluzione americana (unità 5). Pionieri e pellirosse. Colonialismo. Triangolo economico. L’espansione dell’Europa nel mondo fra Sei e Settecento.

Cfr. G. Gliozzi, A. Ruata Piazza, S. Nicola, I tempi e le idee. Il Medioevo, Petrini editore, vol. II, Torino 2004, pp. 148-161; 168; 188-191.

-      La rivoluzione agricola e la rivoluzione industriale nel Settecento (unità 6).

Cfr. G. Gliozzi, A. Ruata Piazza, S. Nicola, I tempi e le idee. Il Medioevo, Petrini editore, vol. II, Torino 2004, pp. 144-145, 174-177,

-      Il Settecento: il secolo dei lumi (unità 7).

Cfr. G. Gliozzi, A. Ruata Piazza, S. Nicola, I tempi e le idee. Il Medioevo, Petrini editore, vol. II, Torino 2004, pp. 192-195.

-      La rivoluzione francese (unità 8).

Cfr. G. Gliozzi, A. Ruata Piazza, S. Nicola, I tempi e le idee. Il Medioevo, Petrini editore, vol. II, Torino 2004, pp. 200-219.

-      Napoleone Bonaparte (unità 9).

Cfr. G. Gliozzi, A. Ruata Piazza, S. Nicola, I tempi e le idee. Il Medioevo, Petrini editore, vol. II, Torino 2004, pp. 220-239.

Verifiche di Storia

 

I Quadrimestre II Quadrimestre
Ottobre: verifica scritta sul ripasso (step 1) Marzo: interrogazione unità 4 e 5 (step 2)
Fine novembre – inizio dicembre: interrogazione orale unità 1 e 2 (step 2) Aprile: verifica scritta unità 6 e 7 (step 2)
Metà gennaio: interrogazione scritta unità 3 (step 2) Maggio: verifica unità 8 e 9 (step 2)
   

 

PROGRAMMAZIONE DI GEOGRAFIA

Schede d’approfondimento (consegnate a inizio anno scolastico):

 

1. Relazioni orizzinaltali e verticali.

2. Proiezione di Mercatore e di Peters.

3. 4. 5. le visioni del mondo (carte storiche, proiezioni del mondo, metacarte).

6. Fasce climatiche (+ carta tematica).

7. L’Italia delle cento città.

8. Un pianeta di città.

9. Il mondo dell’economia (settori).

10. 11. Paesaggi agricoli a confronto.

12.Christaller: teoria delle località centrali.

13. Come impostare una relazione.

 

STEP 1 – Punto di partenza e ripasso.

Che cos’è la Geografia. Varietà della Geografia, strutture territoriali e contenuti della disciplina. Elementi naturali e artificiali.

Laboratorium:

Analisi di fotografie e immagini per evidenziare prospettive d’interpretazioni differenti.

 

Gli strumenti per la Geografia: map-making (costruzione dello spazio), map-reading (lettura dello spazio), mental-map (come lo spazio viene assimilato e trasmesso dall’insegnante e i filtri culturali dello studente):

 

1.    Bibliografia geografica esistente (testi, articoli, riviste, enciclopedie, atlanti…); indagini dirette sul terreno, visite d’istruzione; aerofotogrammetria, foto aeree alla scala locale e regionale; telerilevamenti dal satellite alla scala globale o continentale; attività amministrative (documenti ufficiali di enti pubblici e privati); cartografia topografica (per studi a scala locale); cartografia tematica; archivi di gestione (banche dati, files informatici, enciclopedie in rete, Internet); censimento (dati statistici, tabelle); catasto (lavoro sul contesto sociale dello studente ossia intorno a sé).

2.   Osservazione dello spazio: analisi della fotografia: f. storica, frontale, panoramica, aerea.

3.   Localizzazione nello spazio: punti di riferimento occasionali e fissi (punti cardinali, il sole, le stelle, la bussola); coordinate geografiche (paralleli e meridiani, longitudine e latitudine).

4.   Costruzione dello spazio e analisi – Cartografia: perché una carta è una rappresentazione ridotta, simbolica e approssimata; cartografia storica; cartografia topografica; cartografia geografica; cartografia della proiezione (Peters e Mercatore); carta tematica (fisica, politica, metacarta); legenda e scala (tipi di carte: a grande scala o scala locale (pianta e mappa), topografica, corografica, geografica); planisferi e mappamondi, globi.

5.   Grafici, dati e Internet (cenni).

6.            La Geografia che cambia nel tempo e nello spazio: Determinismo e Funzionalismo. Relazioni verticali e orizzontali.

 

Laboratorium:

-         Analisi di fotografie tratte dal libro di testo e da depliants turistici.

-         Indagine geografica passo a passo: a. analisi spaziale del territorio fisico; b. le relazioni tra uomo e ambiente; c. impatto ambientale ed ecologico.

-        Costruzione di una pianta raffigurante abitazione e percorso a piedi verso una destinazione a scelta (stanza, scuola…) con legenda con simboli e colori.

-         Visione del film “Vajont” e analisi relazioni verticali e orizzontali, impatto ecologico-ambientale della diga.

-         Riflessione geografiche: lettura da Tina Merlin, “Sulla pelle viva”; visione fotografie; fonti bibliografiche e filmografiche sulla Diga del Vajont.

-         Analisi articoli, grafici su quotidiano.

-         Consegna materiale e analisi: proiezioni di Peters e Mercatore; le visioni del mondo in Cartografia attraverso esame planisfero capovolto, rappresentazione metacartografica; cartografia nella storia antica e medievale.

-         Consegna scheda Relazioni verticali e orizzontali.

 

 

L’identità geografica dell’Europa:

 

1.     Termini geografici: localizzazione, confine e regione, geografia fisica e umana, geopoetica, in-siders e out-siders, alienazione e spaesamento, relazioni verticali e orizzontali, funzioni e servizi, forze esogene ed endogene, il confine.

2.     L’Europa: posizione, forma del territorio (Storia in milioni di anni) e confine. Che cosa si intende per confine naturale e artificiale, convenzionale e legale; i confini della UE, la caduta del muro di Berlino e del Comunismo; la moneta euro; la globalizzazione (mondo vicino e lontano).

3.   Le forze endogene: montagne, vulcani e terremoti (Cfr. Schede consegnate: terremoto; fenomeni vulcanici).

4.   Le forze esogene: erosione, frana; ghiacciai e glaciazioni, disgelo; fiumi (portata, regime, foce a delta o a estuario) e origine delle pianure (pianura alluvionale con rif. a Pianura Padana e Po; per erosione); laghi; mare e scogliere.

 

Laboratorium:

-         Costruzione di carte fisiche, politiche dell’Italia e dell’Europa.

  

I climi e gli ambienti naturali dell’Europa:

 

1.   Che cos’è il clima. I fattori e gli elementi che influenzano il clima. Fasce climatiche: a clima sub-artico, atlantico, continentale, alpino, mediterraneo.

 

Laboratorium:

-     Costruzione di una carta tematica dell’Europa con legenda (colori) che sintetizza gli aspetti principali delle varie fasce climatiche (flora, fauna, temperatura).

 

L’identità demografica dell’Europa:

  1. Geografia umana: demografia, dati statistici, densità media, vita media, tasso di natalità e di mortalità, saldo naturale, saldo migratorio, saldo demografico; mortalità infantile; censimento, qualità della vita, PIL, PIL procapite, ISU.
  2. Flussi migratori: emigrazione e immigrazione. Città-campagna, montagna. Distribuzione popolazione. Confronto tra I, II, III e IV Mondo (cenni; cfr. Appunti).

Laboratorium:

-         Analisi di una mappa concettuale. 

 

Gli insediamenti e le città (Cfr. Corazzi Maria, Pizzetti Luisella, Geolab, Mondadori, pp. 166-185):

  1. La Geografia della città: ecumene, anecumene, fascia subcumene, periecumene.
  2. Lo studio della città secondo i parametri di: storia, letteratura e arte, economia e scienze, ecologia.
  3. Costruzione artificiale: da nomadismo a sedentarietà; specializzazione produttiva e territoriale (città-campagna).
  4. Città definita attraverso: numero abitanti, confini del territorio, struttura (paesaggio urbano, topografia, differenziazione interna, cellule urbane), funzioni (marketing urbano, polarizzazione).
  5. Modelli di città ed evoluzione nella storia: città a scacchiera, radiocentrica, lineare, modulare, poligonale; caratteristiche città moderne.
  6. Le sfide future e la globalizzazione: giochi della polarizzazione (area monocentrica e pluricentrica; centro-periferia). Unesco e protezione centri storici.
  7. Definizione di: urbanizzazione, conurbazione, città, città regione, megalopoli, centro storico, bene architettonico e ambientale.  

Laboratorium:

-     Geografia delle città: centro storico e città, sito, posizione, scelta del sito e della posizione; carte storiche della città, metacarta, mappa concettuale, carta tematica, immagine dal satellite; fotografia e dati statistici. Esempi: Genova, Venezia; Roma.

-              Mappa concettuale su città.

 

L’identità economica dell’Europa (Cfr. Corazzi Maria, Pizzetti Luisella, Geolab, Mondadori, pp. 190-211):

  1. Risorse e attività economiche; i settori dell’economia (primario, secondario, terziario).
  2. Settore primario: agricoltura intensiva, terrazzamento, agricoltura estensiva, agricoltura specializzata; mezzadria.
  3. Settore terziario: strutture, commercio, trasporto e comunicazioni, telecomunicazioni, servizi finanziari, turismo.

Laboratorium:

-              Analisi fotografia e approfondimento settori produttivi con riferimento a Teoria di Weber.

-              Consegnata scheda Teoria della Localizzazione di Christaller.

-              Scheda su Il mondo dell’economia (Conflitti mondiali; riferimento anni Cinquanta, Sessanta in Italia; Guerra fredda; crollo muro di Berlino e blocco sovietico; 1992 CEE; moneta unica euro).

-              Confronto fra Industria anni Cinquanta e multinazionale oggi. Esempio: il caso FIAT.

-              Consegnata scheda sui paesaggi agricoli a confronto: agricoltura intensiva ed estensiva; mezzadria; a. specializzata; a. mediterranea). Agricoltura di ssistenza e di mercato.

-              Approfondimento agricoltura anno Mille; rotazione triennale (Cfr. Corazzi Maria, Pizzetti Luisella, Geolab, Mondadori, p. 212-213).

 

STEP 2 – L’Unione Europea

Gli stati europei prima e seconda parte

 

Laboratorium:

 

  • Attraverso Cooperative learning ogni alunno espone una relazione su uno stato europeo, facendo riferimento alla scheda consegnata su come impostare la ricerca.

 

 

Verifiche di Geografia

 

I Quadrimestre II Quadrimestre
Ottobre: analisi fotografia (scritta) Marzo: Verifica scritta sorteggio prima parte stati europei esposti in classe (step 2)
Fine novembre-inizio dicembre: interrogazione orale (step 1) Aprile-Maggio: relazione scritta su seconda parte stati europei (step 2)
Gennaio: relazione scritta su prima parte stati europei (step 2) Aprile-Maggio: esposizione orale dello stato europeo scelto (seconda parte step 2)
Gennaio-Febbraio: esposizione orale dello stato europeo scelto (prima parte step 2) Fine maggio: Verifica scritta sorteggio seconda parte stati europei esposti in classe (step 2)

 

 


[*] I seguenti argomenti sono stati svolti solo durante l’anno scolastico in corso, 2009-2010; non sono quindi da considerarsi materia di ripasso anche se – secondo la programmazione ministeriale – costituirebbero tematiche del I anno di scuola media inferiore.

 

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