(integrazione scolastica dei bimbi con handicap)
Progetto condotto da ll'esperta esterna prof.ssa Fulvia Lagattolla, musicista musico terapeuta, progetto a cura della Cooperativa Sociale infrasuoni ONLUS Bari.
TITOLO: La casa della civetta e altri racconti
AUTORE: Tonino Oppes
CASA EDITRICE: Condaghes
Il libro che ho letto è composto da molte storie; la storia che mi è piaciuta di più è stata: - La casa della civetta - ; un racconto che parla di una civetta di Banari molto temuta dagli uomini perchè si pensava che la civetta portasse la morte.
La civetta abitava nella casa di Sa Tonca (nome sardo dell'uccello), ma si sentiva sola, finchè vide altre civette che erano in una dimora che aveva costruito un uomo per loro.
La civetta fece amicizia con queste civette e non si sentì più sola e fu amata e rispettata perchè nessuno aveva più paura di lei.
Questo racconto mi è piaciuto perchè è molto bello.
Mavi insieme a m.stra Daniela,
quinta di Caniga
PROGETTO BIBLIOTECA

TITOLO: Matilde vuole cantare
AUTORE: Maria Vago
CASA EDITRICE: Piemme Junior
Questo libro parla di Matilde, una pecora che sogna di diventare una cantante famosa. Ma nel conservatorio, davanti ai professori, fa una vera figuraccia.
Lei non si arrende e decide di esibirsi in piazza.
In questo modo Matilde ha dimostrato che non bisogna mai arrendersi al primo tentativo.
Alessandra insieme a m.stra Daniela,
quinta di Caniga
PROGETTO BIBLIOTECA

TITOLO: Gli occhi del barbagianni
AUTORE: Alberto Melis
CASA EDITRICE: Condaghes
Un ragazzino zingaro di 12 anni, di nome Arif, non voleva nè leggere nè scrivere fino a quando un giorno, di notte, con una sola stella in cielo apparve una porta nel fumo di fuoco.
Avvolti dal fumo, irrompono una principessa ribelle di nome Bianca, un prete grande e grosso di nome Isidoro e un re chiamato Asdrubaldo il Grigio, che era un tiranno, con i suoi cento soldati.
Ma lì su un bellissimo albero di fico c'era un barbagianni dagli occhi vecchi vecchissimi di diverso colore (uno nero e uno azzurro) che era in allerta su tutto ciò che succedeva e che stava succedendo.
Il libro mi è piaciuto perchè era emozionante.
Marco G. insieme a m.stra Daniela,
quinta di Caniga
PROGETTO BIBLIOTECA
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La Festa della Repubblica è la festa nazionale italiana celebrata ogni 2 giugno. In questa data si ricorda il referendum istituzionale indetto a suffragio universale il 2 e il 3 giugno 1946 con il quale gli italiani venivano chiamati alle urne per esprimersi su quale forma di governo, monarchia o repubblica, dare al Paese, in seguito alla caduta del fascismo.
Dopo 85 anni di regno, l'Italia diventava repubblica e i monarchi di casa Savoia venivano esiliati. Il 2 giugno si celebra la nascita della nostra nazione.

MANIFESTAZIONE FINALE DEL PROGETTO CONI - GIOCO SPORT - ALFABETIZZAZIONE MOTORIA a cui hanno preso parte tutti gli alunni del 1 ° CIRCOLO A. ASPRI.
I saluti della DIRIGENTE SCOLASTICO M. ROSARIA MACERA, della REFERENTE LAURA MARZANO , dello specialista RAFFAELE GUGLIETTA e dei rappresentanti del CONI.


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ALL' ANNO PROSSIMO CON IL PROGETTO CONI !!!

TITOLO: Una notte sui tetti
AUTORE: Joan Armangué
CASA EDITRICE: Condaghes

Il libro si intitola La notte sui tetti e parla di nonna Mercede, una signora molto vecchia che sta per morire; viene allora chiamato il medico per visitarla.
Mercede ha un nipote che vuole farla divertire perchè sa che la nonna deve partire per un lungo viaggio.
Il libro è molto bello e facile da leggere.
Antonella insieme a m.stra Daniela,
quinta di Caniga
>PROGETTO BIBLIOTECA

TITOLO: Gli occhi del barbagianni
AUTORE: Alberto Melis
CASA EDITRICE: Condaghes
Un ragazzo zingaro di 12 anni, di nome Arif, non vuole leggere nè scrivere sino a quando, in una notte con una sola stella in cielo, non appare una porta e tra le fiamme, avvolti dal fumo, irrompono una principessa ribelle, un frate grande e grasso, un re e cento soldati.
Meno male che il vecchio barbagianni è all'erta sull'albero di fico.
Vi consiglio di leggere questa storia emozionante.
Alessandro B. insieme a m.stra Daniela,
quinta di Caniga
PROGETTO BIBLIOTECA

Il libro che ho letto parla di tre civiltà: Maya, Aztechi e Inca.
Gli Aztechi furono una popolazione che si stanziò nell' America Centrale intorno al 1235 d.C.; fondarono un grande impero con capitale Tenochtitlàn.
I Maya furono la più grande civiltà di tutta l'America e costruirono templi in tutte le loro città. Ognuna di queste città aveva una piazza centrale nella quale ci si poteva incontrare e dove vi erano dei mercati.
La civiltà incaica nacque in territori accidentati e non adatti alla nascita di una civiltà. Nonostante le asperità del terreno, gli Inca riuscirono a fondare un grande impero.
Gli Incaici veneravano gli spiriti e gli dei.
Questo libro mi è piaciuto perchè spiega molti aspetti della vita dei popoli centro Americani.
Luca T. insieme a m.stra Daniela,
classe quinta - Caniga
PROGETTO BIBLIOTECA

Un giorno due gatti di nome Piedilestu e Mustaccina trovarono due sacchi in una soffitta. La gattina, per sbaglio, mangiò una mandorla con il guscio e Piedilestu, preoccupato, chiese aiuto al contadino, al fabbro, poi alle mucche, al prato, al fiume e alla fine, stanco e in pensiero per Mustaccina, chiese aiuto a Dio. Ma per la gattina era troppo tardi. Nel frattempo che Piedilestu cercava il modo per salvarla, lei morì soffocata.
Da quel giorno nel paese iniziarono brutti avvenimenti.
Il paese scomparve: Il paese degli ingrati.
Maira insieme a m.stra Daniela
quinta di caniga
PROGETTO BIBLIOTECA
SCUOLA PRIMARIA SAN LAZZARO
CLASSI 3^ SEZ. B-C
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E' sorprendente questo paesino in provincia di Oristano.
Percorrere le sue vie è come ritrovare una eco di un passato a cui non siamo più abituati, e tutto per le pitture murali che ne impreziosiscono le strade.
Un altro dipinto è dedicato a due Donne Sarde


Bella Sardegna 

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• Un anno scolastico. 200 giorni vissuti da un adolescente
Antonio Attini ci segnala:
Il 26 maggio a Collodi si festeggia il Compleanno del burattino più famoso al mondo: Pinocchio. L’ ultimo sabato di maggio, infatti, il Parco di Pinocchio a Collodi (PT) si vestirà a festa per accogliere migliaia di bambini da tutta Italia e festeggiare con loro la pubblicazione del libro di Carlo Lorenzini avvenuta nel 1881. Ricco l’ evento organizzato dalla Fondazione Nazionale Carlo Collodi HYPERLINK http://www.pinocchio.it/ che detiene i diritti sul marchio originale “Pinocchio di Carlo Collodi” e che tra spettacoli, animazione e banchetti vedrà quest’ anno un impegno molto importante, la premiazione per il concorso “Pinocchio, l’ Italia e il ciclismo”. Il burattino, infatti, è stato scelto quale mascotte ufficiale per i prossimi mondiali di ciclismo su strada che si terranno proprio in Toscana e che toccheranno le città di Firenze, Lucca, Montecatini Terme e Pistoia. Al via le attività alle 10:30 con la Polizia Locale di Milano che parlerà di educazione stradale con un “vigile grillo parlante”, sarà poi la volta della Federazione Italiana di Tiro con l’ Arco. Presenti tra gli altri, Elisabetta Scala del MOIGE, Luigi Filippo Bona della Fondazione Fossati � Museo WOW, Alberto Contri di Pubblicità Progresso che interverranno per portare il proprio apporto in una manifestazione già rinomata nel panorama nazionale. La giornata volgerà a conclusione con una lettura scenica di Pinocchio di Massimiliano Finazzer Flory, impegnato con una tournée in America dedicata proprio a Pinocchio.
Fondazione Nazionale Carlo Collodi
Via B. Pasquinelli, 6/8 - Collodi (PT)
Tel. 0572 429613

I bambini e le bambine insieme a m.stra Silvana

La scimmietta curiosa
<<Oh, povera me o poveri i miei amici! Quando il gallo canterà per le sei, tutti i miei amici saranno già nella trappola, oh, che disastro, mamma mia!>>
Così gli animali e Lola vissero per sempre felici e contenti.
La gazzella gli buttò le foglie addosso e lo portarono via e vissero tutti per sempre felici e contenti.
Martina C. insieme a m.stra Renata,
classe quarta A,
plesso Fabrizio De Andrè
Questa mattina, nell'ambito delle iniziative previste
per la settimana della sicurezza,
si sono svolte
-nei plessi di Via Cimarosa e di Via Cilea del nostro istituto-
le prove di evacuazione.
Il tutto e' avvenuto ordinatamente e con successo.
Ecco alcune foto ricordo:
Il testo di questo problema mi è stato suggerito dal professor Tore Sini e lo ringrazio per questo.
L'ho proposto in classe e di seguito potete visionare il filmatino
I bambini e le bambine,
quarta di Caniga

Esercitazione di pratica commerciale (Archivio Fotografico Indire)
........... la verifica della 2^G sullo sconto cambiario e sul tasso effettivo di sconto.
Se volete potete scaricarvela 52KB
Buona meditazione dalla Albez Edutainment Production 

http://www.pem.org/sites/origami/
LEZIONI DI ORIGAMI Un sito in Flash attraverso il quale vengono illustrate tutte le fasi di realizzazione dell'antica arte giapponese del piegare la carta, in modo da dargli le sembianze desiderate.
Un abbraccio, Linda ._,_._

Oggi, ci siamo recati alla SCUOLA DELL'INFANZIA per ammirare i lavori del progetto di EDUCAZIONE STRADALE che i piccoli hanno svolto, guidati dalle loro insegnanti.

QUANTA EMOZIONE !!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Abbiamo incontrato le nostre insegnanti e ci siamo ritrovati nelle aule che ci hanno ospitato per tre anni !
Si tratta di un portale per l'educazione ambientale rivolto ai bambini dai 3 ai 10 anni che vede protagonista un simpatico personaggio animato: Mr. Brick Ops. Mr. Brick Ops coinvolge i bambini in una serie di attività didattiche e divertenti dopo aver intervistato un esperto, al fine di far comprendere l'importanza di un comportamento attivo per la salvaguardia dell'ambiente. Il progetto è realizzato grazie al contributo europeo: di DG Istruzione e cultura "programma gioventù in azione".
========================================
2011 - Battere il ferro finche' e' caldo di Luigi Calcerano
http://www.descrittiva.it/calip/1011/BATTERE-il-METALLO.pdf
http://www.youblisher.com/p/219185-2011-Battere-il-ferro-finche-e-caldo/
2011 - Che fine ha fatto il principe azzurro? di Luigi Calcerano
http://www.descrittiva.it/calip/1112/Pinocchio2punto0giallo.pdf
http://www.youblisher.com/p/219186-2011-Che-fine-ha-fatto-il-principe-azzurro/
2011 - La spia di Tel Aviv di Luigi Calcerano
http://www.descrittiva.it/calip/1011/La-spia-di-Tel-Aviv.pdf
http://www.youblisher.com/p/219187-2011-La-spia-di-Tel-Aviv/
2011 - Un fantasma detective di Luigi Calcerano
http://www.descrittiva.it/calip/1112/Un-fantasma-detective.pdf
http://www.youblisher.com/p/219190-2011-Un-fantasma-detective/
2012 - Gratta e Fiuta di Filippo Calcerano e Luigi Calcerano
http://www.descrittiva.it/calip/1112/grattaefiuta.pdf
http://www.youblisher.com/p/264659-2012-Gratta-e-Fiuta/
2012 - Meminisse Iuvabit - Sarà bene ricordare di Luigi Calcerano
http://www.descrittiva.it/calip/1112/YELLOWlungo.pdf
http://www.youblisher.com/p/227914-Meminisse-Iuvabit-Sara-bene-ricordare/
2012 - Solo un'altra vita di Luigi Calcerano
http://www.descrittiva.it/calip/1112/Calcerano-solo-un-altra-vita.pdf
http://www.youblisher.com/p/307924-Solo-un-altra-vita/
2012 - Come ti racconto il doping di Luigi Calcerano
http://www.descrittiva.it/calip/1112/Come-ti-racconto-il-doping.pdf
http://www.youblisher.com/p/342262-Come-ti-racconto-il-doping/
2012 - Il breve addio di Luigi Calcerano e Giuseppe Fiori
http://www.descrittiva.it/calip/1112/Il-breveAddio.pdf
http://www.youblisher.com/p/342267-Il-breve-addio/
2012 - Sherlock Holmes a Roma di Luigi Calcerano e Giuseppe Fiori
http://www.descrittiva.it/calip/1112/SherlockHolmes-aRoma.pdf
========================================
AUTORE: Antonangelo Liori
CASA EDITRICE: Condaghes
Il libro che ho preso è composto da tante storie.
Io ho scelto questa perchè mi sembrava la più interessante.
Il maiale di sant' Antonio
In tempi antichi era usanza regalare il maiale migliore al prete per la festa di Sant'Antonio.
Il porcaro Giuseppe decise di non donare il suo maiale migliore perchè per una pestilenza erano morti molti maiali e pensava che tenendoselo sarebbe riuscito a venderlo a buon prezzo.
Quando arrivò il prete per prendere il maiale, Giuseppe gli diede un maiale qualsiasi e si tenne quello bello e grasso.
Il giorno della festa, il porcaro andò in paese a festeggiare con la sua famiglia, ma la rientro a casa trovò il maiale grasso ucciso dalla peste, che invece aveva risparmiato gli altri maiali; si fece il segno della croce e capì che Santo Antonio era venuto a prendersi il maiale.
Da quel giorno Giuseppe non imbrogliò più nè uomini, nè santi e visse sempre felice e contento.

Lisa C. insieme a m.stra Daniela,
quinta di Caniga
PROGETTO BIBLIOTECA
TITOLO: Lo scheletro francese
AUTORE/I: Classe 3A- Scuola media N°3 di Alghero, Antoni Arca
CASA EDITRICE: Condaghes, 2 000
Un emozionante giallo che parla di alcune ragazze andate per un po' di tempo in Francia dove trovano un cadavere con dei gioielli, forse rubati, e da lì iniziano a indagare.
Il libro mi è piaciuto perchè adoro i misteri.

Marco D. insieme a m.stra Daniela,
quinta di Caniga
PROGETTO BIBLIOTECA
?! 
Ecco alcune foto ricordo del laboratorio Argillando curato dalle prof.sse Santucci e Picozza; bambine/i della scuola dell'infanzia hanno cosi' avuto occasione di mettere in campo le abilita' di manipolazione e di coordinamento fine dando spazio alla creativita'.
Un particolare ringraziamento alle colleghe che hanno reso possibile tutto cio'.
Linda 
Nei giorni 17-18-19 maggio ragazze/i del laboratorio teatrale della scuola secondaria di primo grado delle classi prime e seconde del nostro istituto, selezionati dalla giuria per il premio Gaber e accompagnati dai docenti Accarino e Serangeli, hanno partecipato alla 3^ edizione dell’evento organizzato dal teatro stabile di Grosseto mettendo in atto le abilita’ acquisite sotto il coordinamento dell’esperto teatrale Tiziana Battisti. Hanno cosi’ messo in scena Pinocchio viene dal mare collegandosi col progetto di istituto Pinocchio 2.0.
Ecco alcune foto ricordo
Pinocchio viene dal mare
Alle ore 8.30 di oggi 18 maggio le classi prime e seconde medie dell'Istituto Comprensivo Don Milani di Latina hanno portato al Premio il loro lavoro intitolato Pinocchio viene dal mare. La costruzione del progetto ha coinvolto 14 ragazzi sotto la supervisione della professoressa Silvana Accarino coadiuvata dalla collaboratrice esterna Tiziana Battisti dell’Associazione Culturale Opera Prima di Latina. La proposta di quest’anno della scuola laziale – dopo la scorsa partecipazione al premio – è un unico atto della durata di 25 minuti durante il quale si raccontano le vicende di un gruppo di ragazzi (mezzi asini e mezzi umani) fuggiti dal collodiano Paese dei Balocchi che si ritrovano in mare su un zattera poi inghiottita da un pescecane. Qui incontrano Pinocchio, come loro condannato ad un aspetto indesiderato. L’avventura che insieme vivranno in mare li aiuterà a credere in qualcosa e quindi a “farsi di carne e di ossa”. I ragazzi si cimentano in scene corali anche molto coreografiche, su uno sfondo essenziale (la scenografia è praticamente inesistente e i costumi molto semplici) caratterizzato soprattutto dalle luci e dai teli. I dialoghi risultano molto simpatici e originali. Le scuole presenti in sala, e cioè Loano (SV) e San Cesario (BO), hanno molto apprezzato il divertente e originale progetto proposto dai ragazzi laziali.

L'INTERVISTA
Alle ore 17.15 di oggi, 18 maggio, la media Don Milani di Latina ha tenuto la tradizionale intervista, dopo aver presentato stamattina il loro spettacolo dal titolo Pinocchio viene dal mare. La professoressa Tiziana è venuta in tutte le classi a cercare ragazzi per fare il corso di teatro. Poi abbiamo fatto un po’ di giocoleria e poi abbiamo fatto un copione e abbiamo lavorato su quello”. “Siamo ragazzi di prima e seconda media. E' stato facile legare all’inizio ora [c'e' appena stato un litigio, NdR] un po' meno. Comunque il messaggio dello spettacolo era che se non ci si appassiona a nulla non si diventa nessuno. Se non si ha nessun ideale non si va avanti nella vita – si rimane ciuchi”. “La sceneggiatura è tutta della professoressa, però mentre facevamo le prove dicevamo qualcosa anche noi; anche sulle scene. Per i personaggi, ognuno diceva le proprie qualità e Tiziana ci plasmava i personaggi. I nostri personaggi li sentivamo davvero ‘nostri’: è stato un po’ difficile perché c’era molto da imparare, il testo, i passi etc.” “Le difficoltà che abbiamo trovato era nell’interpretazione, imparare a memoria, imparare il balletto, parlare lentamente (perché per la vergogna spesso si va veloci). La vergogna poi passa, bisogna abituarsi – dopo le prime battute. Appena è finita la prima scena, ci siamo scaricati dietro le quinte ‘e vai abbiamo iniziato!’”. “Ci siamo divertiti molto qui, ma c’erano moltissime cose da fare… dovevamo spostarci in continuazione. La cosa che non ci dimenticheremo mai è stato – oltre fare lo spettacolo – vedere le nostre stanze” “Abbiamo fatto il laboratorio con Diletta e ci siamo molto divertiti. Forse la serata di presentazione è stata un po’ difficile perché non si vedevano bene le parole… cambieremmo la serata di presentazione con una partita di pallone!” “Venire a questa esperienza è stato molto bello: è stato emozionante e soprattutto l’importante era partecipare. Ma anche per fare lo spettacolo e per saltare 2 giorni di scuola. Anche per farsi nuovi amici.” " Durante la preparazione dello spettacolo ci siamo divertiti molto – a parte quando Tiziana si arrabbiava e se ne andava. È stato bello venire qui perché conosciamo nuove persone ma anche nuovi posti – nessuno era stato in Toscana prima”
Un saluto “Ciao!”
Tratto da
http://www.premiogaber.it/forum/archive/index.php/thread-13.html
IL VIDEO DELLE PROVE
http://youtu.be/aiM10MuFjUc
La Cavalcata compie quest'anno 63 anni.
Tanto tempo è passato dalla prima sfilata organizzata nel 1899 in onore della visita a Sassari del re Umbero I e della regina Margherita.
Insieme alla festa dei Candelieri, la Cavalcata rappresenta un appuntamento irrinunciabile per tutti/e i/le sassaresi/e in ciabi (e non solo, ovviamente).
La città si risveglia ai colori e ai suoni.
Bentrovata, Tradizione!
Se cliccate sull'immagine, troverete il collegamento a un sito sulla Cavalcata, curato da un webmaster
a noi noto.
E' in rete "Segnali di fumo" n. 8 per l'a.s. 2011/12 all'indirizzo http://segnalidifumo.3circolosanremo.com/.
Ringrazio di cuore tutti i plessi per la tempestività nonostante l'anticipo della data di consegna.
In questo numero:
Notizie e posta
"Mamma c'è posta per te" dai bambini della classe prima di Bussana.
I segreti della cucina
I bambini di San Lorenzo hanno imparato, a Rezzo, come si fa il formaggio.
Arte e creatività
Filastrocca per contare dai bambini di classe prima della scuola primaria Dani Scaini.
Ambiente e natura
Gita a Ceriana all'azienda agricola "Passo del bosco" della classe prima della Montessori.
Altre culture
"Carnaval a Venise": seconda parte del racconto dagli alunni della classe quinta di Poggio.
Attualità
"Progetto colonna sana" nelle classi quarta e quinta di Bussana.
Scienze
"Il giardino del vecchio cipresso" dai bambini della scuola primaria di Ceriana.
Storia e tradizioni
"La pace di corsa: rompiamo il silenzio dalle classi quarta e quinta della Montessori.
Lettori in erba
"Il semino magico" dalla Scuola dell'Infanzia di Poggio.
Di tutto un po'
Momenti vissuti insieme.dalla Casa dei Bambini Montessori.
Si ringraziano tutti i bambini e tutti gli insegnanti del 3° Circolo di Sanremo per il materiale fornito.
La redazione è curata dall'ins. Simonetta Adolfo sadolfo@aliceposta.it
Ciao, giovane angelo!
Una preghiera per te
e un pensiero di speranza per Veronica e per tutti i ragazzi coinvolti.
Non siete SOLI, siamo VICINI A VOI, alla scuola di Brindisi e a tutta la comunità.
Questo meraviglioso fumetto è stato disegnato da un piccolo grande bambino-artista in erba, Andrea
.
Sia il filmatino che il file PDF - che potete visualizzare cliccando sull'immagine che segue - non sono molto chiari nelle scritte, e mi dispiace; potete però apprezzare e ammirare i disegni del fumetto.
Andrea Serra, classe quarta - Caniga

Andrea insieme a m.stro Mario,
classe 1 A di Caniga
PROGETTO BIBLIOTECA
A Brindisi, alla mia terra... [inedito tratto da Pinocchio ritrovato...] di Savino Roggia
A Brindisi, alla mia terra... (Inedito tratto da Pinocchio ritrovato...)
IL MOSTRO
Il teatro è affollato di tutti i burattini del mondo, pubblico incluso perché manovrato dalla paura! È tempo di chiamare in scena il quarto grande personaggio delle Avventure: Mangiafoco. È l’immagine umanizzata della paura su cui far convergere le attenzioni dell’uomo smarrito, per meglio rappresentare fatti e misfatti della pratica del terrore utilizzata dal re per mantenere o ripristinare l’ordine. È assimilabile all’aggregato umano su cui di volta in volta conviene traslare e dilatare il tarlo del pregiudizio e dell’incapacità di comprendere la complessità degli accadimenti, soprattutto se vissuti in modo avulso dal principio di causalità, secondo cui anche il batter d’ali di una farfalla produce conseguenze i cui effetti sono avvertiti dall’intero sistema cosmico. Si può ben sbirciare in esso il consorzio degli Ebrei, come quello dei Gesuiti oppure della Massoneria, alla quale Collodi apparteneva [PICO e CEGATR]. Quest’ultima è immaginata e trasmessa da secoli come una entità liquida, mangiatutto, ramificata e presente in ogni dove, dalla voce che incenerisce per via del fuoco della verità a cui ancora i suoi interessi. Quando invece spogliata dalle contumelie, essa emerge con ben altro profilo. La sua lunga barba esprime confidenza con la materia e con il lavoro: per il colore nero d’inchiostro vola alto e, per il fatto che se la pestava coi piedi, trasmette tolleranza verso le miserie umane e impegno per soccorrere e proteggere l’umanità assediata da vizi e vizietti tramite il suo ambasciatore Pinocchio. La sua larga bocca, dissonante dal bello canonico, non è la bruttezza, mamma della paura che imprigiona l’anima: è spazio e forno in cui i soggetti intellettualmente più dotati, come Pinocchio, s’incontrano e si trasformano in uomini finalizzati a portare luce al mondo spento dalla ingiustizia. I suoi occhi parevano due lanterne per la loro determinazione a porre sotto osservazione, senza distrazione, persecutore e perseguitato. Il vetro rosso richiama la sua missione a relazionarsi senza fumosi paraventi con la materia umana più predisposta a ricevere e dare calore e fuoco. Le sue mani sono di quelle che potrebbero davvero evocare paura, ma non per le dimensioni, bensì per la capacità intrinseca dell’uomo faber di discriminare e trasformare il pensiero in azione e per l’attitudine a maneggiare la frusta, la coercizione appesantita dall’astuzia della volpe e dal farmaco-veleno del serpente. La frusta, sia chiaro, non è solo flagellazione di un potere da caserma, è indirizzo educativo da cui la discussa sculacciata. Le regole applicate con serietà d’intenti mettono d’accordo gli opposti, come la giustizia suprema togliendo paglia al fuoco inutile incute silenzio, ascolto e rispetto.Tremare come foglie non deve essere frainteso col tremore assimilabile al panico. È l’emozione di trovarsi al cospetto del giusto e del saggio, come può essere la consapevolezza della propria finitezza in materia di trascendenza, verso cui nulla può la ragione. Pinocchio e compagni tremano, ma non sono annichiliti da Mangiafoco. Il suo apparire in scena non ferma la vita né declassa l’esistenza di alcuno da dono dell’Assoluto a strenna da contraccambiare. È il burattino che da vita al burattinaio quale frutto di una immaginazione mal nutrita!, di un regresso cognitivo che riporta le lancette al dio Sole intento a brigare con i suoi sacerdoti sul giorno e sulla notte contro un uomo prostrato a invocare calore e luce, per estorcergli incenso fino all’estremo sacrificio. Siamo insomma ai giochi delle parti. Il caos è nella commedia umana.
LA PAURA
Il burattinaio è impegnato a non disperdere l’attenzione dell’uditorio. Non vuole voci dissonanti e distraenti. Lo scenario deve rimanere rissoso e perdente, aggiungendovi, semmai, quanto basta di ulteriori angosce per esaltare al meglio mostri, orchi malvagi e forze oscure. Il teatro del disordine gli appartiene, è funzionale alla sua missione di mettere a nudo la pochezza e la malvagità del seminare terrore. Non ammette incursioni, siano pure quelle del bene e dell’amore fraterno dei burattini. Potrebbero pregiudicare la sua posizione. Pinocchio è censurato per scompiglio, e con prontezza d’animo non reagisce, resiste con la virtù delle virtù, con l’umiltà di chi vede, sente e ragiona sul gioco dell’avversario per affrontarlo e vincerlo. Si rannicchia in quel guscio e si mette in attesa che la strada risulti sgombera da ostacoli e prende a rispondere con umor, figlio salvifico e primogenito dell’umile, deciso però a non perdonare, canzonando il burattinaio con arguta e pensosa intelligenza quanto profonda e disincantata simpatia. Gli umiliati da sempre producono la satira più feroce della ferocia dei loro persecutori.”
tratto da Savino Roggia Pinocchio ritrovato, la forza di riconoscersi burattino Tecniche Nuove editore, Milano 2012 pag. 69, cap.10.
Oggi in classe abbiamo portato delle scatole di medicinali per realizzare il plastico della nostra aula.
Queste scatole sono di diverse forme, perchè devono rappresentare i vari arredi contenuti nella classe.
Si procede chiamando alla cattedra i bambini per far posizionare gli arredi (le scatole) nel posto giusto dove sono in realtà.
Infine abbiamo disegnato il plastico dell'aula sul quaderno.
|
clicca sull'immagine per visionare un breve filmatino sul plastico realizzato |
I bambini e le bambine insieme a m.stra Anna Maria,
classe seconda A di Caniga


Rebecca insieme a m.stro Mario,
classe 1 A di Caniga
PROGETTO BIBLIOTECA

Gabriele insieme a m.stro Mario,
classe 1 A di Caniga
PROGETTO BIBLIOTECA
La scuola di Pinocchio? Un’ officina di libertà
L’intervista di Linda Giannini a Savino Roggia, scrittore e farmacista, autore di “Pinocchio ritrovato, la forza di riconoscersi burattino” (Tecniche Nuove Ed., Milano 2012), offre lo spaccato di una scuola fine ‘800 bigotta e poco accessibile e propone quella ambita da Collodi attraverso il suo combattente Pinocchio. Da illuminato la vorrebbe misurata a risvegliare l’intelletto dei giovani, a farli ragionare su come e quanto tra bisogni, passioni e pregiudizi siano burattini in mano ai burattinai dell’esistenza. La cura unica a tanta decadenza resta l’apprendimento attraverso strumenti, insegnanti e spazi liberi dall’influenza del “re”.
[ clicca qui per leggere l'intervista ]


Giorgio insieme a m.stro Mario,
classe 1 A di Caniga
PROGETTO BIBLIOTECA

Francesco insieme a m.stro Mario,
classe 1 A di Caniga
PROGETTO BIBLIOTECA
UN INCONTRO SPECIALE.........



GRAZIE MAESTRA ANNARITA PER AVERCI INCANTATO CON LE TUE MERAVIGLIOSE FIABE .





Syria insieme a m.stro Mario,
classe 1 A di Caniga
PROGETTO BIBLIOTECA

Davide insieme a m.stro Mario,
classe 1 A di Caniga
PROGETTO BIBLIOTECA

Daniele insieme a m.stro Mario,
classe 1 A di Caniga
PROGETTO BIBLIOTECA

Giulia insieme a m.stro Mario,
classe 1 A di caniga
PROGETTO BIBLIOTECA

Simone insieme a m.stro Mario,
classe 1 A di Caniga
PROGETTO BIBLIOTECA

TITOLO: Giulio coniglio in viaggio con Ignazio
AUTORE: Nicoletta Costa
COLLANA: Le due lune a colori
Marta insieme a m.stro Mario,
classe prima A di Caniga
PROGETTO BIBLIOTECA

Giornata dell’Innovazione Sociale
Roma, 17 maggio 2012
ore 10.00-13.00
http://iniziative.forumpa.it/expo12
[
il programma ] - [
documento tavolo dei partecipanti ]
[
la scheda di presentazione di Pinocchio 2.0 ]


Immagine tratta da pranzo.altervista.org
......sicchè ogni tanto bisogna allenarsi.
Ecco un quiz sul sistema azienda per la 1^G.
Se fate clik su "azienda" lo potete fare a video.
Buon allenamento e un felice raglio dal prof ;-)

Ecco come un foglio di giornale puo' essere trasformato in Pinocchio; ce lo spiegano praticamente bambine/i della classe seconda di scuola primaria regalandoci un modello di carta.
Bambine/i della classe seconda di scuola primaria, con mamma Doriana Sorgi e la maestra Rossana Creo hanno realizzato le robot-balene artistiche di Pinocchio 2.0 e sono venuti a presentarceli in classe. Ecco che condividiamo con voi alcune foto ricordo
Buona visione, Linda 

lunedi 14 maggio 2012:
Ecco le foto ricordo.

I bambini e le bambine insieme a m.stra Maria Giovanna,
classe quarta - Caniga
Le bambine e i bambini insieme a m.stra Maria Giovanna,
classe quarta - Caniga
I bambini e le bambine insieme a m.stra Maria Giovanna,
classe quarta - Caniga
Le bambine e i bambini insieme a m.stra Maria Giovanna,
classe quarta - Caniga
I bambini e le bambine insieme a m.stra Maria Giovanna,
classe quarta - Caniga
Arriva HyQ, il robot a quattro zampe
Sarà presentato negli Stati Uniti il robot “Hydraulic Quadruped” realizzato dall’Istituto italiano di tecnologia di Genova Leggi l'articolo completo: Il SecoloXIX | Magazine
Scuola dell'Infanzia e Classi 1^ San Lazzaro
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E’ ormai tradizione in tutti i paesi dedicare un giorno per festeggiare tutte le mamme.
Ma sapevate che l’origine di questa festa è americana? Negli Stati Uniti nel maggio 1870, Julia Ward Howe, attivista pacifista, propose l’istituzione del Mother’s Day (Giorno della madre), come momento di riflessione contro la guerra.
Nel 1914, la ricorrenza, fu resa ufficiale dal presidente Wilson, che annunciò la delibera del Congresso di festeggiarla la seconda domenica di maggio. Da allora la festa si estese in molti altri Paesi del mondo, anche se non si svolge nello stesso giorno infatti, mentre inItalia la data coincide con quella americana, in Norvegia viene festeggiata la seconda domenica di febbraio, in Argentina la seconda di ottobre, in Francia l’ultima domenica di maggio. Ma ci sono anche origini più antiche, in principio presso i popoli di religioni politeiste era legata al culto della divinità della fertilità e ricadeva nel mese di maggio, perché era il periodo in cui vi era il risveglio della natura e della terra.
Gli antichi greci festeggiavano la dea Rea, madre degli dei e gli antichi romani dedicavano un’intera settimana di festeggiamenti alla primavera ed alle madri, regalando loro una rosa fiore tipico di questo periodo. Ricordiamo che il mese di maggio è anche il mese dedicato alla Madonna.
AUGURI A TUTTE LE MAMME!!!!

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A tutte le Mamme,
da m.stra Tiziana P.
Plesso Fabrizio De Andrè
Lo so, bambini e bambine! siete tanti/e a non conoscere la nostra lingua; la voce degli antichi Sardi sta forse per sparire.
Ogni giorno la lingua sarda diventa più povera, si consuma e rischia di morire insieme agli ultimi anziani che ancora la parlano.
Un antropologo - Mark Turin - ha scritto:
"Quando una lingua è minacciata, lo è un'intera visione del mondo".
Ci sono però iniziative - e questa è la notizia della speranza - di singoli e/o di gruppi che con grande passione si impegnano affinchè le antiche voci continuino a riecheggiare nelle case, nelle strade, nelle piazze e nella nostra memoria.
E con il canto, espressione artistica tra le più potenti e coinvolgenti, si può conservare e far conoscere anche a voi, nuove generazioni, un tassello importante della nostra tradizione.
Il professor Salvatore Bulla e Gli Amici del canto Sardo ci offrono questa delicatissima canzone, Su pastoreddu cantende , scritta da Giuseppe Raga , uno dei maggiori poeti in lingua sarda.
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clicca sull'immagine e ascolta questa melodia, e non pensare che non capisci le parole. Ascolta le voci. |
I disegni che accompagnano il cd realizzato dal gruppo sono di Liliana Cano, un'altra GDS (grande donna sarda)
Un grazie grande quanto una Voce (Sarda, quella del vostro coro)
Carlo Nati e Linda Giannini intervistano Fabrizio Emer, autore de “Il docente multimediale”.
[ clicca qui per leggere l'intervista ]

Carissime/i, dato che abbiamo aderito al Progetto di educazione ambientale per la scuola dell'infanzia R come Ricerco Rifletto Riduco Riciclo e... guarda come mi diverto! per collegarlo all'Eno Tree Day... ecco che l’altro giorno abbiamo ricevuto una bella sorpresa: il kit didattico della FAI
Il Fondo Ambiente Italiano, grazie alla collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, ci ha offerto gratuitamente uno speciale kit didattico, comprendente una favola-gioco e schede di laboratorio, per sensibilizzare i più piccoli al rispetto dell’ambiente.
Questo il racconto:
C’era una volta un mondo felice che oggi è triste… I fiumi, i ruscelli, il mare sono pieni di bottiglie di plastica. Molte strade della città sono invase dai rifiuti… Non si può proprio continuare così! Rifletto-libretto, che è sempre pieno di idee decide allora di chiamare i suoi fidati amici Ricerco-lente, Bruco-riduco, Cucchi-riciclo per capire insieme il da farsi.
Una favola-gioco ideata per introdurre i più piccoli ai temi dell’ambiente, del paesaggio e dei rifiuti, con tanti personaggi spiritosi realizzati con materiali di riciclo. A corollario della favola i piccoli lettori possono scoprire una serie di schede-attività e mini laboratori per esprimere sensazioni e emozioni, e riflettere in modo divertente, a scuola e a casa, sul riuso e il riciclo dei rifiuti. Tra gli obiettivi cui mira il progetto vi è quello di stimolare i più piccoli astili di vita sostenibili sviluppando un atteggiamento di “cura” nei confronti delle cose e dei luoghi. Le molte attività proposte nel kit didattico possono costituire un valido aiuto agli insegnanti per coinvolgere la comunità – in particolar modo la sfera famigliare – in un progetto di educazione ambientale mirato ad una piena assunzione di responsabilità.
progetto con il con il contributo del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
http://www.fondoambiente.it/faiscuola/progetto-ambientale-r-come-scuola-infanzia.asp
Carissime/i,
ecco gli articoli che alcuni ragazzi del San Carlo hanno scritto in occasione di un concorso di giornalismo... sono stati proprio bravi!
Ciao Alessandra
[clicca qui per leggere la prima pagina]
Primo articolo:
Elena Pavia, Alessandra Di Mino, Samuele Conca, Rebecca Pelle, Veronica Infantino
Secondo articolo:
Veronica Infantino
I COORDINATORI
Dottor Giovanni Ruggeri ed Alessandra Guanzani
[clicca qui per leggere la seconda pagina]
IN REDAZIONE
Gabriela Di Stefano e Veronica Infantino
Per fratture e cibo l’amicizia come medicina
Daniele Santagata
Il Generale Inverno vesta la natura di bianco
I COORDINATORI
Dottor Giovanni Ruggeri ed Alessandra Guanzani

Plinio il Vecchio racconta che i ciclamini crescevano in luoghi sani e liberi da oscure presenze. Per questo si usava piantare questo fiore intorno alle case, proprio perchè si credeva che proteggesse dai malefici.
I Greci attribuivano anche a questo fiore la miracolosa proprietà di guarire dal velenoso morso del serpente.
Ancora, per la forma tondeggiante del tubero , gli antichi Greci associavano questo fiore spontaneo al cerchio, figura magica e mistica, che rappresenta l'universo.
E per finire...
...leggete in silenzio...
queste brevi strofe di Alda Merini, una grande Donna Poetessa, la stessa che ha dedicato ai piccoli questa POESIA:
...
E' fatta di ombra e di ciclamini,
ti chiede il tuo mistero
e tu non lo sai dare.
...
Sotto, credi,
c'è presenza vera di foglie;
un incredibile cammino
che diventa una meta di coraggio.
profumi e verde da maestra Tiziana
Carissime/i,
oggi son finalmente tornata a scuola: e’ stata una gioia rivedere bambine/i, genitori, colleghe/i ed il personale scolastico; colgo l'occasione per ringraziare anche voi di Soave Kids + Pinocchio 2.0 per quanto avete fatto per me quando son stata assente. Non potendo raggiungere tutte/i, lascio qui un abbraccio forte oltre ad alcune foto scattate in classe questa mattina.
A domani, Linda 
Bambine/i di scuola dell'infanzia e di scuola primaria
scrivono alla lavagna messaggi di BenTornata
INCONTRO CON : G.M.(CP) Antonio Arcaro
Sc.3^cl Np Salvatore Di Ciaccio
DELLA CAPITANERIA DI GAETA
Un' interessantissima lezione sull'operato della GUARDIA COSTIERA
Segnalo a tutto Soave Kids il programma del concerto del 12 maggio presso l'ospedale San Carlo... poi vi faremo sapere! I brani verranno presentati dagli ex pazienti!
Ciao, Alessandra
[ clicca qui per leggere l'articolo su Education 2.0 ]

Concorso Nazionale Pinocchio l'Italia e il Ciclismo
riservato alle scuole italiane primarie
e secondarie di primo grado
in abbinamento con il 25° Compleanno di Pinocchio
Crea con Pinocchio la Mascotte
dei Campionati Mondiali di Ciclismo "Toscana 2013"

[ il bando ]
Ecco i disegni realizzati
da bambine/i delle classi 5C e 5D
di scuola primaria
Istituto Comprensivo don Milani di Latina
ins. Tina Bisogno e Linda Giannini
Date: Wed, 11 Apr 2012 16:14:05 +0200
To: Fondazione Nazionale Carlo Collodi
Subject: Concorso Nazionale PinocchioGentile Fondazione,
in riferimento al Concorso Nazionale Pinocchio l'Italia e il Ciclismo Crea con Pinocchio la Mascotte dei Campionati Mondiali di Ciclismo "Toscana 2013" poniamo in allegato il disegno di Pinocchio di Melania Milia, anni 11 Palmadula (SS)
Scuola dell'Infanzia "G. Gaslini" Genova - docente referente maestra Paola Calero della Scuola dell'Infanzia "G. Gaslini" Genova - Reparto NeurochirurgiaRestando a disposizione per qualsiasi integrazione auguriamo una buona giornata, Paola Calero e Linda Giannini
Nell’ambito del progetto Pinocchio 2.0 è stato chiesto a mamme, papà, sorelle, fratelli, zie, zii, nonne e nonni, amici di inventare brevi storie e poesie che poi vengono lette in classe dalle maestre ed illustrate da bambine e bambini della scuola dell’infanzia di Latina e da quelli che fanno parte della rete di progetto.

01 La storia inventata da Veronica Sarappa, la mamma di Simone Fasolilli:
[ Trilly, Tippi e Pinocchio ]

02 La storia inventata da Caterina Poporogu, sorella di Jacopo:
[ Il pulcino PU-PU ]

03 La storia inventata da Tiziana Costa, madre di Emily Montagner:
[ La principessa delle fate ]

04 La storia inventata da Oumezzine Mnafek, madre di Noureddine Abichou:
[ Pinocchio nello spazio ]

05 La storia inventata da Tiziana Costa, madre di Emily Montagner:
[ L'incontentabile nanetta ]
06 La poesia inventata da Bruno Vello, docente di scuola secondaria di secondo grado dell’IPSIA “Gaslini-Meucci” di Genova:
[ Il robottino canterino ]

07 La storia inventata da Andrea Lepori, padre di Ilaria e Valentina:
[ Dal latte ai colori ]

08 La storia inventata da Gioconda Bartolotta e Marco Mele, genitori di Emiliano:
[ Un sogno a colori ]

09 La storia inventata da Alessia Fanelli, zia di Mattia Fabrizio Rosso:
[ Viaggio dei nonni su Marte! ]

10 La storia inventata da Tiziana Costa, mamma di madre di Emily Montagner:
[ Billy, il pesciolino curiosone ]

11 La storia inventata da Luigi Dell'Aversana, classe 4B IC di Latina:
[ La casa volante ]

12 La storia inventata da Mimmo Martinucci, scrittore:
[ Sciscì e Sciosciò ]

13 La storia inventata da Mimmo Martinucci, scrittore:
[ La scopa della befana ]

14 La storia inventata da Denise Citro, mamma di Luca e di Marco Missio:
[ Il vestito incantato ]

15 La storia inventata da Lorenzo Solito e Arianna Torresin, genitori di Lorenzo:
[ Un furbacchione di ometto ]

16 La storia inventata da Giuseppe Fiori, narratore e saggista:
[ L'ombra di Grimm ]

17 La storia inventata da Gabriele Fasollini, e disegnata dal fratello Simone:
[ Scuitty il topo magico ]
18 La storia inventata da Stefano Spagnoli, classe IV B primaria:
[ La principessa Lady ]

19 La storia inventata da Tiziana Colella, mamma di Giulia Pasual:
[ Ricciolina ed il manto dell'amore ]

20 La storia inventata da Ilenia Cipolla, studentessa scuola secondaria di primo grado, classe II E:
[ La rana sorda ]

21 La storia inventata da Mattia Federici e Samuel Federici, studenti di scuola secondaria di primo grado classe I B e di scuola primaria, classe II A:
[ Sogno la vita come vorrei che fosse ]

22 La storia inventata da Fabrizio Zuffranieri, papà di Alessandro:
[ La piccola Favola della Piccola Stella ]

23 La poesia inventata da Mimmo Martinucci, scrittore:
[ I sogni dei bambini ]

24 La poesia inventata da Mimmo Martinucci, scrittore:
[ Nonni ]

25 La poesia inventata da scritta da Sofia della scuola in ospedale San Carlo di Milano:
[ La primavera ]

26 La poesia e i pensieri scritti dai ragazzi della scuola in ospedale San Carlo di Milano:
[ Il mio mondo, il pattinaggio e lo sport ]

27 Racconto scritto da Rebecca Perfetti, Giovanna Damiano, Francesco Schievano, Stefano Spagnoli della IV B della scuola primaria nell’istituto comprensivo don Milani di Latina:
[ Il mostro dell’oceano ]
Concorso di lettura "Yara Gambirasio"
13 aprile 2012
Presso la scuola secondaria J. e R. Kennedy si è svolto, come ormai tradizione, il concorso di lettura. Ciò che colpisce e che si ripete ogni anno, è come la proposta venga accettata dai ragazzi con due motivazioni precise: 1) mi piace leggere 2) desidero mettermi alla prova . Sinteticamente: nonostante leggere richieda tempo, fatica e sia all'apparenza meno attraente di Internet o della Play Station, nei nostri ragazzi c'è ancora il desiderio e il gusto per la lettura. Occorre solo sostenerlo e incoraggiarlo.
La biblioteca dell'Istituto Comprensivo ringrazia i docenti che hanno messo a disposizione parte del loro tempo , creando cosi le condizioni favorevoli perchè questa iniziativa fosse possibile.
IL GIUDIZIO DEI RAGAZZI:
Alcune illustrazioni a cura di bambine/i di 3-4-5 anni
Buona visione, Linda 
Il cervo impaurito
Il cacciatore tornò a casa a bocca asciutta!
Sara,
classe IV A, Plesso Fabrizio De Andrè
Il pupazzo di sabbia e l'onda anomala
Sara,
classe IV A, Plesso Fabrizio De Andrè
Pinocchio in bicicletta

Pinocchio e la balena

Autore: Carmine Maiolo, anni 5


La festa della mamma costituisce una festa molto antica, legata al culto delle divinità della fertilità degli antichi popoli politeisti, che veniva celebrato proprio nel periodo dell' anno in cui avviene il passaggio della natura dal freddo e statico inverno, al pieno dell'estate ,dei profumi e dei colori.

Mamma tu sei una storia d'amore che continua nel cammino della vita. Non ci siamo scelte, il buon Dio ti scelse per me perchè voleva anticiparmi il Paradiso. Ero solo un progetto tra le tue braccia quando mi presentasti al mondo. Un progetto d'amore che tu mamma, hai cresciuto nella culla del tuo cuore. Il mio di cuore, iniziò a battere dentro di te e si formò così il nostro nodo d'amore.


Mamma è il primo nome bello che ho pronunciato, felice tu hai sorriso e nel cuore l'hai stampato. Mamma!... Questo nome è ricco di valore amore e comprensione... Giro il mondo ma non troverò davvero un nome più sincero . Oggi che è la tua festa, tra musica e colori, io guardo nei tuoi occhi e vedo il sole GRAZIE MAMMA!... PER IL TUO IMMENSO AMORE.


Persone male informate
o più bugiarde del diavolo
dicono che tu sei nato
sotto a una foglia di cavolo!
Altri maligni invece,
sostengono senza vergogna,
che sono venuto al mondo
a bordo di una cicogna!
Se mamma ti ha comperato,
come taluni pretendono,
dimmi: dov’è il negozio
dove i bambini si vendono?
Tali notizie sono
prive di fondamento:
ti ha fatto la tua mamma
e devi essere contento!
( GIANNI RODARI )


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Grazie mamma per ciò che mi hai donato:
la vita,
la gioia,
l’amore
che nessuno potrà mai cancellare.



Carissime/i,
ecco per tutti i bambini e le bambine di Soave Kids.
Buon divertimento, Linda 
http://itre.ncsu.edu/ghsp/ncbussafety.html
Resources: new quality resources now available in the Learning Resource Exchange for schools! Discover new resources in the Learning Resource Exchange, tested for their quality and re-use potential by teachers. If you are looking for Interactive White Board resources that 'travel well,' take a look at the IWB Page
http://lreforschools.eun.org/web/guest/iwbresources
Math teachers will appreciate interactive drills from A+Click
http://lreforschools.eun.org/web/guest/aplusclick
Foreign language resources newly available in the LRE from MisCositas
http://lreforschools.eun.org/web/guest/foreign-language-resources
include lesson plans, worksheets, songs and videos for English, Spanish, French and other language instruction
http://lreforschools.eun.org/web/guest/iwbresources
http://lreforschools.eun.org/web/guest/aplusclick
Scuola Primaria San Lazzaro
Classi III Sez. B-C
In quella sede si raccoglieranno fondi per l'Associazione Ligure Famiglie Pazienti Psichiatrici.
Interverrano :
dr. Beppe Berruti ,Responsabile S.S.Strutture intermedie
dott.ssa Simonetta Porazzo, Responsabile S.S.Riabilitazione
dott.ssa Sabrina Bonino,Coordinatrice Centro Diurno del C.S.M. di Finale
per prenotazioni tel.3314068683 entro il 9 maggio (costo 30 euro)
Su Pinocchio 2.0 di' e' giunta la segnalazione dei Pinocchio Ritrovato [di Savino Roggia]
La forza di riconoscersi burattino "La cifra di scrittura è originale e ispirata, soprattutto nell’uso non banale dei termini e nei rimandi... " - Giuseppe Gabutti
http://www.pinocchioritrovato.it/
http://www.pinocchioritrovato.it/chapters/subpage1/

Paolo Beneventi 5 maggio 12.30.16 segnala su Pinocchio 2.0:
Bambini Niños Children: Nel libro di fiabe coreane, la tigre travestita da nonna!
Bellissimo!
http://bambinioggi-paolo.blogspot.it/2012/05/nel-libro-di-fiabe-coreane-la-tigre.html

Attinghausen, 27 giugno 1942: la foto mostra i gemelli Stadler impegnati a svolgere i compiti a casa. (Archivio Fotografico Indire)
... l'esercizio 3.47 delle 2^G.
Se volete potete scaricarvelo 50KB
Buon studio dalla Albez edutainment production 


Esercitazione di pratica contabile (Archivio Fotografico Indire)
....... la verifica della 3^G.
Se volete vi potete scaricare testo e soluzione 714KB
Meditate gente, meditate! 

Quinta edizione del Maggio Psicologico!
Possibilità di sperimentare un colloquio gratuito con uno psicologo e di partecipare ai vari incontri durante il mese di maggio.
Consiglio di consultare il sito http://www.psicologimip.it/

Chi ha ragione? Il bambino con il cappello o la bambina a destra?
Entrambe le risposte sono corrette...
Il bambino ha ragione nell'aritmetica 'ordinaria', quella che conosciamo di più;
la bambina ha ragione nell'aritmetica delle stagioni

Questa attività 'giocosa' è stata appena abbozzata quando i bambini e le bambine frequentavano le classi prima e seconda. Non avevo approfondito con loro questo argomento.
Con Ivana Niccolai
, al contrario, ci eravamo divertite.
Adesso che sono più grandetti - frequentano le classi terza e quarta - si può rivedere per rifletterci tutti insieme.
Parlare almeno un po' di aritmetica modulare consente di evidenziare alcuni legami - sottili, non sempre così evidenti - con la vita di tutti i giorni.
In diverse diapositive dovete cliccare con il mouse per visionare tutto.
| Lun | Mar | Mer | Gio | Ven | Sab | Dom |
|---|---|---|---|---|---|---|
| << < | > >> | |||||
| 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | |
| 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 |
| 14 | 15 | 16 | 17 | 18 | 19 | 20 |
| 21 | 22 | 23 | 24 | 25 | 26 | 27 |
| 28 | 29 | 30 | 31 | |||
Progetto edidablog
L'aggiornamento dei blogs da parte degli utenti avviene senza alcuna periodicita' ; il servizio non puo' quindi, ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001, rappresentare una testata giornalistica e non puo' altresi' considerarsi un prodotto editoriale.
Ai sensi del D.Lvo n. 70/2003 art. 16 il progetto edidablog si configura come una "prestazione di un servizio della societa' dell'informazione, consistente nella memorizzazione di informazioni fornite da un destinatario del servizio, il prestatore non e' responsabile delle informazioni memorizzate a richiesta di un destinatario del servizio"...
