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Archivi per: Aprile 2012

29.04.12

Permalink 17:46:52, Categorie: Numeri  

Arrotondare alle centinaia

 

 

E per ripassare un po', ricontrollate la Stima nell'addizione

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Permalink 17:46:03, Categorie: Numeri  

Arrotondare alle migliaia

 

 

Buone approssimazioni

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Permalink 14:56:02, Categorie: blog  

Scuola dell'Infanzia MAZZINI BARI sez. D

INVENTAGIOCHI

Chi vuole provare?

Basta solo:

rispettare alcune semplici regole;

evitare di fare giochi noti;

avere a disposizione tanta voglia di giocare,tanti giochi, un po di spazio e tanti amici...

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28.04.12

Permalink 11:38:54, Categorie: blog  

Scuola dell'Infanzia MAZZINI BARI

sez.D

Parliamo di ecologia!!!

Piccoli e grandi in visita all'ARPA,

questa giornata è stata fonte di riflessione anche per i più piccoli sulle nostre abitudini quotidiane, non si è mai troppo piccoli, infatti, per incominciare a creare giuste abitudini di vita,  imparare a vivere rispettando tutti gli esseri viventi e tutto quello che il nostro mondo ci offre.

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27.04.12

Permalink 16:57:34, Categorie: COllaborareCOndividereCOmunicare  

Sa Die de sa Sardigna-2012

 

La bandiera e il simbolo dei quattro mori

La prima volta in cui il simbolo dei Quattro Mori comparve su un documento ufficiale, stando a quanto è conservato in archivi e musei, risale al 1281: si tratta di sigilli in piombo della cancelleria aragonese, apposti su testi nel periodo in cui era re Pietro III detto "il Grande".

 

Si ha ragione di credere che questo simbolo sia stato concesso alla nostra Isola soltanto nel 1379, dopo l’annessione del Regno di Aragona con Castiglia e della Sardegna alla Confederazione della Corona d’Aragona (Stammario di Gerle).

 

 

Documenti risalenti al 1590 lo fanno apparire come stemma del Regno di Sardegna: un ovale con una croce rossa in campo bianco e le teste di quattro mori bendati in fronte.

 

Col passare dei secoli, ha subìto qualche variazione ma, nella sostanza, è rimasto lo stesso.

 

Sulle origini si è molto discusso e ancora si discute. Alcuni studiosi ipotizzano che sia nato nel 1096, quando il re Pietro I d’Aragona vinse la battaglia di Alcoraz contro i Saraceni (popoli musulmani).

 

Secondo una leggenda, durante la sanguinosa battaglia sarebbe apparso un cavaliere vestito di bianco e una croce rossa sul petto, che avrebbe messo in fuga i Saraceni terrorizzati: si sarebbe capito soltanto dopo che si trattava di San Giorgio, il quale avrebbe lasciato sul campo di battaglia le teste mozzate dei quattro re Saraceni sconfitti.

 

Nel Settecento, il simbolo mostrò i Quattro Mori con le bende calate sugli occhi, e così rimase sino a quando, con la legge regionale 10 del 15 Aprile 1999, si è stabilito che i Quattro Mori debbano avere la benda sulla fronte e siano voltanti a destra, e non più a sinistra.

 
 

Guardando indietro negli anni:

28-04-2010 

28-04-2009 

e qualcosa su Gio Maria Angioy, da Fabiana

 

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Permalink 16:57:08, Categorie: COllaborareCOndividereCOmunicare  

Sa Die de sa Sardigna-2012, classe quarta

 

Procurad'e moderare,
barones, sa tirannia,
chi si no, pro vida mia
torrades a pe' in terra!
Declarada est già sa gherra
contra de sa prepotenzia:
e incomintza' sa passenzia
in su populu a mancare!

...

componimento scritto dal magistrato ozierese Francesco Ignazio Mannu.

 

Questa canzone è stata composta nel 1794 in occasione dei Vespri Sardi.

Qualcuno propose di farla diventare l'inno della nostra Isola.

Questa canzone rappresenta la ribellione del popolo della Sardegna contro i Savoia.

A me piacerebbe che diventasse il nostro inno perchè mi rende orgoglioso di essere Sardo.

Io sono fiero che delle persone armate solo del loro coraggio siano riuscite a sconfiggere un esercito.

Alessandro C.

 

 

I bambini e le bambine insieme a m.stra Tiziana

ricordano Sa die de sa Sardigna

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Permalink 16:56:49, Categorie: COllaborareCOndividereCOmunicare  

Sa Die de sa Sardigna-2012, classe terza

 

Testo collettivo

La festa de "Sa die de sa Sardigna" è stata istituita il 14 settembre 1993.

Con questa festa ricordiamo la sommossa del 28 aprile 1794 a Cagliari che ha provocato la fuga del vicerè Balbiano.

Nessuno di noi sapeva di questa festa, invece è importante conoscere la storia della nostra isola.

Noi purtroppo non conosciamo neanche la nostra lingua, il Sardo, e le nostre tradizioni.

Sarebbe bello che i nostri nonni ci insegnassero almeno a capire il Sardo.

 

 

I bambini e le bambine insieme a m.stra Tiziana,

augurano una buona festa sarda.

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26.04.12

Permalink 17:43:31, Categorie: Rob&ide  

Pinocchio 2.0 news: Robotica Creativa e disabilità visiva

La robotica creativa procede dal particolare dell’oggetto, del pezzo assemblabile, all’unità composita dell’artefatto creativo, sintesi concreta delle varie parti. È cioè analoga alla percezione tattile, che arriva all’universale attraverso il particolare. Immacolata Nappi scuola in ospedale Gaslini di Genova

[clicca qui per leggere l'articolo] - [clicca qui per la versione in pdf]

Robotica Creativa e disabilità visiva

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25.04.12

Permalink 18:05:12, Categorie: di posti e di vacanze  

Un bel...vedere:))

 

 

 

 

 

clicca per vedere il mare

Oggi 25 Aprile è la Festa della Liberazione.

BUONA LIBERTA'

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Permalink 10:38:09, Categorie: Rob&ide  

Pinocchio 2.0 e la festa della liberazione

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24.04.12

Permalink 20:47:43, Categorie: NoNews e dintorni  

W il 25 APRILE!

 

Felice Cascione .

Nato ad Imperia il 2 maggio 1918, morto in Val Pennavaira (Savona) il 27 gennaio 1944, medico chirurgo, Medaglia d'oro al valor militare alla memoria.

Attivo antifascista sin dal 1940, Cascione si era laureato a Bologna nel 1942. L'anno dopo, mentre stava crescendo la sua fama di medico sensibile e generoso, "U megu" (il dottore), fu alla testa, insieme alla madre, delle manifestazioni popolari ad Imperia per la caduta del fascismo. Ciò gli valse il carcere, governava Badoglio, sin quasi all'armistizio. Con l'8 settembre, raccolto con sé un piccolo numero di giovani, Cascione organizzò in località Magaletto Diano Castello la prima banda partigiana dell'Imperiese. Le azioni vittoriose contro gli occupanti e contro i fascisti si alternavano all'assistenza che quel giovane medico - "bello e vigoroso come un greco antico", com'ebbe a descriverlo Alessandro Natta - prestava ai montanari delle valli da Albenga ad Ormea.

Fu proprio la sua generosità di medico a tradire Cascione. In uno scontro con i fascisti, in quella che si ricorderà come "la battaglia di Montegrazie", i partigiani catturano un tenente e un milite della Brigate nere, tal Michele Dogliotti. I due prigionieri rappresentano un impaccio e, dopo un sommario processo, si decide di eliminarli. Interviene "U megu": "Ho studiato venti anni per salvare la vita di un uomo e ora voi volete che io permetta di uccidere? Teniamoli con noi e cerchiamo di fargli capire". Così i due fascisti seguono la banda in tutti i suoi spostamenti. Cascione si prende particolarmente cura di Dogliotti, che è piuttosto malandato, e divide con lui le coperte, il rancio, le sigarette. A chi diffida e tenta di metterlo sull'avviso replica: "Non è colpa di Dogliotti, se non ha avuto una madre che l'abbia saputo educare alla libertà". Passa circa un mese e il brigatista nero fugge.

Pochi giorni dopo, Dogliotti guida alcune centinaia di nazifascisti verso le alture intorno ad Ormea, che sa occupate da unità garibaldine. All'alba la battaglia divampa dal versante di Nasino di Albenga. "U megu", con i suoi, tenta un colpo di mano per rifornirsi di munizioni. Il tentativo fallisce; Cascione, gravemente ferito, rifiuta ogni soccorso e tenta di coprire il ripiegamento dei suoi uomini. Ma due di loro non se la sentono di abbandonarlo e tornano indietro: Emiliano Mercati e Giuseppe Castellucci incappano nei fascisti. Mercati sfugge alla cattura; Castellucci, ferito, è selvaggiamente torturato perché dica dov'è il comandante. Cascione, quasi agonizzante, sente i lamenti del suo uomo seviziato, si solleva da terra e urla: "Il capo sono io!". Viene crivellato di colpi. Il 27 aprile 2003, sulle alture alle spalle di Albenga è stato inaugurato un monumento, dedicato alla pace e alla resistenza ligure, in memoria di Felice Cascione, che a suo tempo, tra l'altro, compose le parole dell'inno partigiano "Fischia il vento". La stele, opera donata dallo scultore tedesco Rainer Kriester, era stata sfregiata, tre giorni prima dell'inaugurazione, da neofascisti che avevano anche tentato inutilmente di scalzarla dalle fondamenta.

Resistere, resistere, resistere!

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Permalink 20:08:26, Categorie: Lezioni di Economia Aziendale  

Il sistema azienda per la 1^G ......

Aula di merceologia (Archivio Fotografico Indire)

Se volete vi potete scaricare il modulo su "Il sistema azienda" 695KB

Buon studio dalla Albez edutainment production

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Permalink 19:25:21, Categorie: Rob&ide  

Pinocchio 2.0 e gli eBook di Luigi Calcerano

[ clicca qui per accedere all'eBook ]

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E-Books di Luigi Calcerano per il progetto Pinocchio 2.0
2011 - Battere il ferro finché è caldo
2011 - Che fine ha fatto il principe azzurro?
2011 - La spia di Tel Aviv
2011 - Un fantasma detective
2012 - Gratta e Fiuta
2012 - Meminisse Iuvabit - Sarà bene ricordare

2012 - Solo un'altra vita

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2011 - Battere il ferro finche' e' caldo
http://www.descrittiva.it/calip/1011/BATTERE-il-METALLO.pdf
http://www.youblisher.com/p/219185-2011-Battere-il-ferro-finche-e-caldo/
2011 - Che fine ha fatto il principe azzurro?
http://www.descrittiva.it/calip/1112/Pinocchio2punto0giallo.pdf
http://www.youblisher.com/p/219186-2011-Che-fine-ha-fatto-il-principe-azzurro/
2011 - La spia di Tel Aviv
http://www.descrittiva.it/calip/1011/La-spia-di-Tel-Aviv.pdf
http://www.youblisher.com/p/219187-2011-La-spia-di-Tel-Aviv/
2011 - Un fantasma detective
http://www.descrittiva.it/calip/1112/Un-fantasma-detective.pdf
http://www.youblisher.com/p/219190-2011-Un-fantasma-detective/
2012 - Gratta e Fiuta
http://www.descrittiva.it/calip/1112/grattaefiuta.pdf
http://www.youblisher.com/p/264659-2012-Gratta-e-Fiuta/

2012 - Meminisse Iuvabit - Sarà bene ricordare
http://www.descrittiva.it/calip/1112/YELLOWlungo.pdf
http://www.youblisher.com/p/227914-Meminisse-Iuvabit-Sara-bene-ricordare/

2012 - Solo un'altra vita
http://www.descrittiva.it/calip/1112/Calcerano-solo-un-altra-vita.pdf
http://www.youblisher.com/p/307924-Solo-un-altra-vita/

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23.04.12

Permalink 12:50:07, Categorie: rete-scuole  

Segnali di fumo n. 7

E' in rete "Segnali di fumo" n. 7 per l'a.s. 2011/12 all'indirizzo http://segnalidifumo.3circolosanremo.com/.
Ringrazio di cuore tutti i plessi per la tempestività nonostante l'anticipo della data di consegna.
In questo numero:

Notizie e posta

La classe terza di Poggio prepara il papiro come gli antichi Egizi.

I segreti della cucina

Viaggio attraverso i piatti della tradizione italiana della classe quarta della Dani Scaini.

Arte e creatività

Piccole opere d'arte dalla classe seconda di Bussana.

Ambiente e natura

Il club di "Piccole impronte" dalla Scuola dell'Infanzia di Verezzo.

Altre culture

Una Pasqua colorata dai bambini delle classi terza e quarta della Montessori.

Attualità

Il laboratorio Unicef "Le farfalle" dai bambini della Scuola Primaria di Ceriana.

Europa

"The colours of the nature" dalle classi prima e seconda della Scuola Primaria di Ceriana.

Scienze

"Un granello che viene da lontano": classe prima della Scuola Primaria Montessori

Storia e tradizioni

Reportage sulla Pasqua nel mondo da parte della classe quarta di Bussana.

Libri

Le classi seconda, terza e quarta di Verezzo in gita a Genova.

Lettori in erba

Piccoli lettori da Villa Meglia.

Di tutto un po'

Tante storie dalla classe prima della Dani Scaini.

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Permalink 10:40:30, Categorie: Rob&ide  

Pinocchio 2.0 ed i grandi che scrivono

Versi di Piero Faraone:  L'andazzo evoluto nel Sociale

Disegno di Carmine Maiolo, anni 5

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Permalink 07:13:29, Categorie: Curiosita' matematiche (e non solo)  

I numeri incendiari

 

L'uso di registrare i numeri facendo le tacche sul legno è antichissimo.

Qualche secolo fa, quando ormai tutti facevano i conti servendosi di carta, penna e inchiostro, in Inghilterra i conti dello Scacchiere si facevano ancora con intagli su ramoscelli di ulivo.

E guai a consigliare il Re ad introdurre sistemi più moderni di numerazione! Chi lo faceva, veniva spesso preso per rivoluzionario.

Solo nel 1826 si decise di abolire l'uso dei "bastoni" e tale era la quantità di legno ammucchiata in tanto tempo per tenere i conti, che sorse il problema del come disfarsene.

Narra il Dickens che qualunque persona di buon senso avrebbe pensato di distribuirli ai poveri per il riscaldamento, invece fu deciso di bruciarli, in gran segreto, in una stufa della Camera dei Lords.

La stufa, surriscaldata, incendiò la tappezzeria ed il fuoco in un baleno si propagò anche alla Camera dei Comuni.

Due bellissimi edifici finirono in una grande fiammata e tutto per colpa dei numeri.

 

Barbanera, De Luca, Matematica 80.

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22.04.12

Permalink 23:12:09, Categorie: Novità, Formazione docenti, Dislessia  

Campus Digital Summer Adventure 2012

 

Siete pronti a vivere un'avventura indimenticabile nella Val di Non a Castelbasso-Bresimo??

Sono aperte le iscrizioni ai campus 2012! Per agevolare l'iscrizione, il modulo è online.

Da quest'anno grandi novità...!

http://canalescuola.it/index.php?option=com_content&view=article&id=569&Itemid=144

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Permalink 23:02:53, Categorie: Formazione docenti, Dislessia, Eventi  

Campus Digital Summer Adventure 2012

 

Siete pronti a vivere un'avventura indimenticabile nella Val di Non a Castelbasso-Bresimo??

Sono aperte le iscrizioni ai campus 2012! Per agevolare l'iscrizione, il modulo è online.

Da quest'anno grandi novità...!

http://canalescuola.it/index.php?option=com_content&view=article&id=569&Itemid=144

  

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Permalink 18:41:57, Categorie: Curiosita' matematiche (e non solo)  

Come Serse contò il suo esercito

 

Nel territorio di Dorisco, una vasta pianura vicino al mare, Serse, re dei Persiani, riunì tutto il suo esercito e decise di contarlo.

Il calcolo fu eseguito così:

Una miriade di uomini (cioè 10.000 uomini) venne riunito in un luogo e quando essi furono serrati al massimo tra loro si tracciò tutt' intorno al gruppo una linea e poi si mandarono via.

Sulla linea tracciata si costruì quindi un muro di pietra fino all'altezza dell'ombelico di un uomo e nello spazio così limitato si fecero entrare successivamente altri uomini, finchè in tal modo, furono contati tutti.

Si trovò che l'intera armata constava di un milione e settecentomila soldati

 

Erodoto, Le storie.

sa mastra e iscola

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Permalink 18:33:27, Categorie: Curiosita' matematiche (e non solo)  

Uno scolaro che insegna al maestro:))

 

Gauss, uno dei più grandi matematici di tutti i tempi, nacque a Brunswick nel 1777 nella modesta casa di un muratore.

Da solo, non si sa come, imparò a leggere e a scrivere.

In quanto ai conti, poi... imparò prima a contare che a parlare!

Cominciò ad andare a scuola all'età di sette anni.

Un giorno il maestro assegnò ai ragazzi questo compito:

"Sommate tutti i numeri dall' uno al sessanta".

Il maestro aveva appena finito di dettare che già il piccolo Gauss era in piedi per presentare la soluzione scritta.

Il maestro, con il frustino in mano, lo guardò severo e gli disse:

"Ora ti faccio passare io la voglia di fare scherzi".

Ma con sua grande sorpresa s'avvide che la soluzione era esatta.

Come aveva fatto?

Il piccolo Gauss spiegò:

"Ho scritto i numeri uno sotto l'altro, a coppie, il più piccolo con il più grande, il secondo con il penultimo:

 1      2      3     4     5     6

60   59   58   57   ...     ...

                    

61   61   61   61   ...    ...

Ho ottenuto 61 per 30 volte, quindi: 1830. E' tanto semplice!".

Il maestro capì che Gauss era un piccolo genio e, ammirato, lasciò cadere il frustino.

Fece subito venire per lui un libro di matematica da Amburgo e, ben presto, dichiarò spontaneamente di non avere nulla da insegnargli.

( Colerus , Piccola storia della matematica, Mondadori).

sa mastra e iscola  

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Permalink 10:47:55, Categorie: blog  

22 APRILE: GIORNATA MONDIALE DELLA TERRA


TUTTI POSSIAMO FARE QUALCOSA PER SALVARE LA TERRA


Allora, non c'è qualcosa che tu puoi fare?
 
 Prendi l'autobus                                                             
viaggia in treno
va in bicicletta
prova a camminare.
 
Pulisci un parco
crea un parco
 pianta un albero
 fatti venire un'idea
 restituisci i vuoti
raccogli i contenitori
organizza raccolte di carta.
 
AMA IL TUO PAESE 
non andartene, MIGLIORALO.
 
Elimina il DDT
ferma la costruzione di una diga
denuncia un inquinatore
protesta...
 
Affrettati
fai la tua parte
conosci i tuoi diritti
vivi in armonia con la Natura.
 
Annusa un fiore
tocca la corteccia di un albero
osserva un uccello
ascolta gli insetti.
 
Allora, non c'è qualcosa che tu puoi fare?

Stai ascoltando "Amica Terra"

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Permalink 10:17:00, Categorie: Rob&ide  

Pinocchio 2.0 Indagine sugli usi professionali di Facebook

Ecco e slides di Stefania Manca [del CNR di Genova] che contengono alcuni primi risultati dell'indagine sugli usi professionali di Facebook

Centre for Teaching, Learning and Technology, University of British Columbia, Vancouver (CA), il 16 Aprile 2012
http://www.somobnet.eu/2012/04/somobnet-at-the-university-of-british-columbia-vancouver-ca-april-16/

Motivations and dynamics of teachers’ engagement in social networks’ groups. A case study of professional Facebooking - Stefania Manca il Apr 20, 2012 83 - Presentation made on 16th April 2012, during the STELLAR-SoMobNet One Day Seminar at CLTT, University of British Columbia, Vancouver. The presented research is based on Ranieri M., Manca S., Fini A. (under review). Why (and how) do teachers engage in social networks’ groups? An exploratory study on professional Facebooking and its implications for lifelong learning. Submitted to the British Journal of Educational Technology

http://www.somobnet.eu/2012/04/somobnet-at-the-university-of-british-columbia-vancouver-ca-april-16/

 

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21.04.12

Permalink 20:23:49, Categorie: Passa Libri, Invito alla lettura  

Il gufo rosmarino, da Morena

 

TITOLO: Il gufo rosmarino

AUTORE: Giancarlo Biffi

CASA EDITRICE: Segnavia, 2007

 

 

Morena insieme a m.stra Marina,

seconda di Caniga

PROGETTO BIBLIOTECA

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Permalink 20:21:38, Categorie: Passa Libri, Piccole recensioni crescono  

Pandi esploratore, da Manuele

 

 

TITOLO: Pandi esploratore

AUTORE: D'Achille Silvia, Taro Oda

CASA EDITRICE: Dami editore, 2007

 

Manuele, insieme a m.stra Marina,

seconda di Caniga

PROGETTO BIBLIOTECA

 

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Permalink 20:21:06, Categorie: Passa Libri, Invito alla lettura  

La casetta in montagna, da Francesco

 

 

Francesco, insieme a m.stra Marina,

seconda di Caniga

PROGETTO BIBLIOTECA

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Permalink 20:20:26, Categorie: Passa Libri, Invito alla lettura  

Lo schiaccianoci, da Lorenzo

 

 

Lorenzo, insieme a m.stra Marina,

seconda di Caniga

PROGETTO BIBLIOTECA

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Permalink 20:20:05, Categorie: Passa Libri, Invito alla lettura  

Lupetto e porcellina, da Fabrizio

 

 

TITOLO: Porcellina e il suo amico Lupetto

AUTORE: Lastrego Cristina, Testa Francesco

CASA EDITRICE: El, 1981

 

Fabrizio insieme a m.stra Marina,

seconda di Caniga

PROGETTO BIBLIOTECA

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Permalink 20:19:39, Categorie: Passa Libri, Invito alla lettura  

Basil l'investigatopo, da Michele

 

TITOLO: Basil, l'investigatopo

AUTORE: W. Disney

CASA EDITRICE: Mondadori

 

Breve sintesi

Il topo Rattingan voleva diventare il capo di tutti i topi. Allora rapisce il padre di Alivia per farsi costruire un sosia-robot della regina, ma lui non accetta.

Rattingan rapisce Alivia per obbligarli.

Per fortuna Basil, l'investigatopo, riesce a liberare Alivia e suo padre.

Poi in un duello tra Rattingan  e Basil, Rattingan cade dalle lancette di un orologio e muore.

 

Questo libro mi ha divertito e lo consiglio ai miei compagni.

 

Michele, insieme a m.stra Tiziana,

terza di Caniga

PROGETTO BIBLIOTECA

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Permalink 20:18:22, Categorie: Passa Libri, Invito alla lettura  

Camaleonte diventò verde lilla blu, da Daniele

 

TITOLO: Camaleonte diventò verde, lilla e blu

AUTORE: Alberto Moravia

CASA EDITRICE: Lisciani e Giunti editore

COLLANA: C'era non c'era

 

 

Daniele insieme a m.stra Marina,

seconda di Caniga

PROGETTO BIBLIOTECA

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Permalink 20:18:05, Categorie: Passa Libri, Invito alla lettura  

Il gabbiano Gaetano, da Ilaria

 

TITOLO: Il gabbiano Gaetano

AUTORE: Paola Coppini

CASA EDITRICE: Giunti junior

COLLANA: Leggo io

 

 

Ilaria insieme a m.stra Marina

seconda di Caniga

PROGETTO BIBLIOTECA

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Permalink 20:16:30, Categorie: Passa Libri, Invito alla lettura  

Il manuale delle streghe e degli stregoni, da Martina

 

 

Martina insieme a m.stra Marina,

seconda di Caniga

PROGETTO BIBLIOTECA

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Permalink 20:16:15, Categorie: Passa Libri, Invito alla lettura  

Pandi automobilista, da Eleonora

 

TITOLO: Pandi automobilista

AUTORE: Oda Taro

EDITORE: Dami, 1981

 

 

Eleonora insieme a m.stra Marina,

seconda di Caniga

PROGETTO BIBLIOTECA

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Permalink 20:15:58, Categorie: Passa Libri, Invito alla lettura  

Il soldatino di stagno, da Maria Ester

 

TITOLO: Il soldatino di stagno

AUTORE: Andersen

 

 

Maria Ester insieme a m.stra Marina,

seconda di Caniga

PROGETTO BIBLIOTECA

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Permalink 20:15:41, Categorie: Passa Libri, Invito alla lettura  

Bernardo e il tesoro, da Gabriele

 

TITOLO: Bernardo e il tesoro

 

 

Gabriele insieme a m.stra Marina,

seconda di Caniga

PROGETTO BIBLIOTECA

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Permalink 16:54:48, Categorie: Le nostre attività progettuali  

LABORATORIO LETTURA

 

LABORATORIO ESPRESSIVO

LETTURA DI  TESTI  D'AUTORE

Gli alunni, nell'ora di laboratorio opzionale settimanale, si sono cimentati nella lettura di alcuni testi scritti dal maestro STEFANO BORDIGLIONI. Il libro, che maggiormente li ha coinvolti è stato il DIARIO di Martina, una bambina che frequenta la classe quinta e che si rivolge al diario come fosse un grande amico.Gli racconta infatti,segreti che non racconterebbe a nessuno,neppure alla mamma. Nelle sue cronache giornaliere, narra i suoi vissuti, i suoi stati d'animo e la reazione psicosomatica allo stress.Martina parla anche di una" Carta Internazionale dei Diritti del Fanciullo" in cui si invitano adulti , genitori e governi ad assicurare ai bambini un'infanzia felice.

 "I bambini devono avere il tempo di essere bambini.Devono andare a scuola ,stare con i loro coetanei e giocare,giocare ,giocare.  Il gioco ha una funzione importante per la loro crescita e per il raggiungimento dell'autonomia."

LE RELAZIONI DEGLI ALUNNI SUL TESTO LETTO

 

 

 Martina ha undici anni ed è una bambina super impegnata.                    Nel suo diario ogni giorno scrive le sue esperienze  scolastiche ed extrascolastiche,                              i suoi genitori la obbligano a frequentare diversi corsi:pianoforte, inglese, danza e nuoto. Martina non è molto contenta di frequentare questi corsi,      perché lei vorrebbe giocare come tutti glialtri bambini.  Un giorno svegliandosi si accorge di avere il corpo pieno di puntini rossi, i genitori preoccupati, la portano da un medico.                                   Il medico dice che Martina ha una malattia da stress                                              e quindi le consiglia di riposarsi.                                Da quel giorno Martina è libera dai suoi impegni e potrà giocare come tutti i bambini.                                                                                                                A me è piaciuto molto e lo consiglierei a un amico o amica.

 

 
CHIARA  RO

 
Noi della 4ª B quest’ anno, nell’ ambito del laboratorio espressivo, ci siamo cimentati nella lettura del libro che si intitola “Dal Diario di una bambina troppo occupata“.
Gli autori di questo libro sono Bordiglioni e Badocco. La Casa Editrice che lo pubblica è “Einaudi Scuola”.
Si tratta di un Diario personale su cui Martina (la protagonista) scrive giorno per giorno, raccontando cosa accadeva in tutti i luoghi che frequentava tutti i giorni. I personaggi di questo diario sono reali.
Come abbiamo già detto, la protagonista è Martina, che tutti a scuola chiamano “Martina la Mastina”.
Gli altri personaggi che compaiono nel libro sono: Francesca che colleziona Barbie, ed è un po’ oca, Giulio , che è un campione di tiro di sassi lisci sull’acqua, Mattia, che gioca molto bene a calcio,Licia, che gioca bene a pallavolo, Marina, quella cicciona e antipatica che frequenta la scuola di danza, Rita , che ha una scatola con gli smalti e le ciprie per truccarsi, Enrico, quello che dice un sacco di parolacce.
Poi i maestri e le maestre: la maestra Giuseppina insegna storia e geografia, il maestro Stefano matematica , il Prof. Perotto il pianoforte, la maestra Giovanna italiano, Paola è l’istruttrice di nuoto, Simona e Stefania sono le maestre di danza e la maestra Judith insegna inglese.
Martina ha appena compiuto 11 anni e non le sembra giusto che i genitori le debbano “costruire“ la vita. La storia di Martina è vera.
Questo libro mi ha divertito, mi è piaciuto molto e mi è sembrato molto facile! Sicuramente lo consiglierei ad un mio amico o amica insieme ad un altro libro (il Capitano e la sua nave), però preferisco questo.
MARILISA

 Quest’anno, nell’ambito del laboratorio espressivo, abbiamo letto il libro “Dal diario di una bambina troppo occupata” di Stefano Bordiglioni.

La trama di questo libro parla di una bambina che non aveva mai tempo per giocare con gli amici, perché aveva sempre tanti impegni e che i gestori della sua vita erano i genitori. Allora decise di scrivere un diario segreto a scuola, di nascosto, non potendolo scrivere a casa per i troppi impegni. Il capitolo che più mi è piaciuto è l’ultimo, dove si narra dell’eruzione dei puntini rossi, dovuti al troppo stress per le attività decise per lei dalla madre.

La mamma allora pensò di non organizzarle più la vita con così tanti impegni e decise anche di comprarle un gioco che Martina desiderava.

La bambina era combattuta tra la barbie subacquea e “Il mio caro diario”.

Allora la mamma glieli comprò entrambi e la bambina rimase sbalordita. Poiché Martina aveva sempre sognato di andare a pallavolo con Licia, i genitori decisero appunto di farle frequentare la pallavolo, perché loro volevano che lei stesse bene.

Questo libro mi è piaciuto davvero molto e sicuramente lo consiglierei a un amico.

CHIARA RI.

Io e i miei compagni di classe, abbiamo letto un libro fantastico intitolato “Dal diario di una bambina troppo occupata” di Stefano Bordiglioni, uno scrittore di storie per bambini, che lavora come insegnante in una scuola elementare di Forlì. La casa Editrice di questa premiatissima opera  è Einaudi  Scuola. L’autore parla di una bambina molto occupata, che si chiama Martina. Lei si deve accontentare di qualche minuto libero delle sue giornate, per scrivere il suo diario, che per lei è come un amico a cui svelare i suoi segreti. Il mio capitolo preferito è “Lunedì 18 Gennaio”: parla dell’undicesimo compleanno di Martina; lei invita i suoi amici a casa sua ,per festeggiare con una mega torta a forma di pagliaccio che le ha preparato la mamma. Questa storia si svolge a casa, a scuola, al parco, a lezione di piano e  in palestra. Questo racconto è vero e mi è piaciuto tantissimo. Mi è sembrato facile leggerlo e secondo me si può consigliare ad un amico. Io vorrei che l’autore scrivesse il seguito di questo testo. Noi a scuola abbiamo dedicato un’ora a settimana al  progetto lettura, per leggere questo volume ed io mi sono divertita tantissimo.

 

Serena B.

 

 

 

 

Il libro "dal diario di una bambina troppo occupata" racconta lo svolgersi

quotidiano della vita di Martina, una bambina di V elementare, troppo presa da vari

impegni. È una storia inventata, ma potrebbe essere vera perché parla di quello che

Martina fa durante il giorno, dalla scuola, alla piscina, alla danza, alle lezioni

di pianoforte e d’inglese, tutte cose che lei non vorrebbe fare, ma è costretta dai

suoi genitori, perché dicono che servono per la sua salute e per il suo futuro. A Martina non è permesso fare quello che le piacerebbe tanto: giocare a pallone con gli amici o a pallavolo e schiacciare, come già sa fare la sua amica Licia. Il testo presenta il problema del rapporto genitori-figli. A me il libro è molto piaciuto perché è divertente, si legge e si capisce facilmente ed è scritto semplice. Lo consiglierei a tutti i bambini delle classi elementari. Il capitolo che mi è piaciuto di più è quando

Martina va al luna park con il suo papà, si divertono tanto ad andare sui giochi:

le montagne russe, le tazze sonore, l'orchestrina volante, il vascello fantasma, il

sommergibile atomico, la centrifuga e tanti altri giochi e poi vanno a mangiare in un fast food dove cucinano cose deliziose. Tutto questo mi ha fatto ricordare quando sono andato anch'io con il mio papà e ci siamo divertiti tantissimo.

 

 

 
GIANFRANCO  P.

Quest’anno, noi della 4^ B, abbiamo letto un libro intitolato: DAL DIARIO DI UNA BAMBINA TROPPO OCCUPATA. La casa Editrice che lo pubblica è Einaudi scuola. Gli autori sono: Stefano Bordiglioni e Manuela Badocco. La protagonista è: Martina “ la Mastina”, lei ha deciso di scrivere su un diario tutto quello che le accade. Le sue insegnanti sono: Judith d’inglese, professor Perotto di piano, Stefano di Italiano, Giovanna di matematica, Giuseppina di storia e geografia, Paola di nuoto, Simona e Stefania di danza. I suoi amici sono: Francesca, Giulio, Mattia, Licia, Rita, Marina ed Enrico. Il capitolo che mi è piaciuto di più è: Martedì 19 Gennaio, quando in piscina invece di Paola c’era Patula, che impediva a Martina di andare nella piscina dei piccoli. Il libro diverte, è piacevole e facile.>

Sara P.

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Permalink 12:18:34, Categorie: Rob&ide  

Pinocchio 2.0 e Pearltrees

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Permalink 09:11:41, Categorie: blog  

MOSTRA " CREATIVAMENTE" SCUOLE INFANZIA 28° c.d. Japgia II".

SCUOLA DELL'INFANZIA "E.e C. AQUARO" -TORRE A MARE

SCUOLA DELL'INFANZIA "ARDITO" - TORRE A MARE

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Permalink 09:07:23, Categorie: blog  

scuola dell'infanzia LASCITO RANIERI"

ACTION PAINTING

 

la tecnica inventata da Pollock

 

un linguaggio caratterizzato da

un’energica e vitalistica espressività

segnico-gestuale,

 libera da ogni specie di schema compositivo

stile di pittura nella quale il colore viene fatto gocciolare spontaneamente,

 lanciato o macchiato sulle tele, invece che applicato con attenzione.

versare e far colare il colore


ha affascinato e coinvolto emotivamente  tutti noi

 basta versare il colore contenuto nel bicchiere

e la MAGIA avviene naturalmente

 

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Permalink 08:48:39, Categorie: blog  

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Permalink 08:36:41, Categorie: blog  

SCUOLA DELL'INFANZIA "LASCITO RANIERI"

Il percorso annuale si è

 concluso brillantemente

con la mostra presso

 la sala Murat di Bari

CREATIVA...MENTE

Osserviamo i lavori di questi

piccoli grandi artisti

PROGETTO EXTRACURRICOLARE (GABBIANI) - PROGETTO "CREATIVA...MENTE INTEGRIAMO"

LAVORO REALIZZATO DAI BAMBINI DELLA LASCITO RANIERI GUIDATI DALL'INS. DI RELIGIONE

LAVORO REALIZZATO DAI BAMBINI "LEPROTTI"

LAVORO REALIZZATO DAI BAMBINI "GABBIANI"

LAVORI REALIZZATI DAI BAMBINI
                                                                                                                                                                                      "PESCIOLINI"
 

La sala Murat rimarrà aperta al pubblico sabato e domenica.

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20.04.12

Permalink 20:23:04, Categorie: blog  

Progetto musica [Sez.F]

Ci siamo dedicati alla musica , con un progetto organizzato per noi dalla scuola.

 

Abbiamo conosciuto tanti nuovi strumenti musicali...


--- e ci siamo divertiti tanto a suonarli.


e siamo diventati davvero tanto bravi, come potrete vedere più in la.

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Permalink 13:32:45, Categorie: blog  

JOLLY SONGS AZ

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Permalink 13:14:20, Categorie: blog  

"UN POLIZIOTTO...IN AMICO IN PIU' "

SCUOLA PRIMARIA SAN LAZZARO
CLASSE IV D

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Iscrizioni anno scolastico 2012/2013

Sei una persona adulta ed hai interrotto gli studi?

Hai ancora voglia di imparare e di metterti in discussione?

Vuoi riqualificare la tua formazione professionale?

Potrai conseguire un diploma con pieno valore legale:

 

 

Inoltre potrai contare su:

 

  • un percorso abbreviato (studi già compiuti e/o esperienze acquisite)

  • una didattica che facilita l'apprendimento

  • un orario flessibile (problemi di lavoro e/o di famiglia)

  • un costo limitato:  Euro 85,13  all'anno.

Inizia con noi un nuovo anno da.....

... studente!!!   

Il termine dell'iscrizione è tornato ad essere il    

 Oltre il termine le iscrizioni possono  essere accettate solo per giustificati motivi!!! E' bene iscriversi prima possibile per poter raggiungere il numero di iscritti necessario ad ottenere l'attivazione delle classi ( con l'aria che tira...!!!). 

 Fino a quando non entrerà in vigore la riforma dei corsi serali possono ancora iscriversi coloro che hanno già un diploma di scuola secondaria e vogliono conseguirne un altro per riqualificare la propria formazione professionale.

Segreteria didattica

 Istituto Statale di Istruzione Superiore "G.Marconi"  Via Calzatora - Anagni     tel.0775 727026       fax 0775 739221

modulo iscrizione geometri          
alcuni commenti tratti dal Blog
modulo iscrizione ragionieri                   
PRESENTAZIONE
modulo esame idoneità/integrativi
modulo riconoscimento crediti
quadro orario geometri
" L'insospettabile modernita' del geometra " dal Corriere della Sera del 23/3/2010
quadro orario ragionieri
depliant informativo
scarica la locandina del Corso Serale!!

scarica  la locandina di tutta l'offerta formativa per gli adulti 2012!!

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19.04.12

Permalink 19:15:11, Categorie: blog  

Scuola dell'infanzia Lombardo Radice

Facciamo una festa per le nostre mamme:

 

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Permalink 19:00:34, Categorie: blog  

Scuola dell'infanzia Lombardo Radice

Le nostre uscite didattiche:

La pinacoteca comunale

 

Il teatro di Pulcinella:

 

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Permalink 18:26:23, Categorie: blog  

Scuola dell'infanzia "Lombardo Radice"

Ed ecco le nostre opere d'arte esposte alla sala Murat il 13-14-15 aprile 2012

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Offerta formativa per gli adulti 2012

Il Centro Territoriale Permanente EDA presso la Scuola Media "G. Vinciguerra" di Anagni e l'Istituto di Istruzione Superiore " G. Marconi" di Anagni hanno preparato per il corrente anno una ricca offerta formativa rivolta alla popolazione adulta italiana e straniera del nostro territorio. Tale offerta comprende i seguenti Corsi:

  • Corso per il conseguimento del diploma di Licenza media inferiore (gratuito)

  •  Corso per il conseguimento del diploma di  Istruzione Superiore di Ragioniere  oppure Geometra  (costo annuale euro 85,13) ( per maggiori info consultare il post precedente)

  • Corso di informatica di base (gratuito)

  • Corso di Italiano per stranieri (gratuito)

  • Corso di educazione alla cittadinanza (gratuito)

  •  Corso di orientamento al lavoro (gratuito)

  • Corso di di informatica di II livello (contributo da definire)

  • Altri corsi potranno essere attivati su richiesta ed in presenza di un adeguato numero di adesioni (contributo da definire)

Scarica la locandina e il modulo di iscrizione che potrà anche essere inviato via fax al numero 0775 739221.

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Permalink 00:03:03, Categorie: Riflessioni, Genitori  

La colpa è sempre dei genitori?

....e ora un articolo per voi genitori, che consiglio di leggere attentamente, di Monica Fusco, psicologa

io l'ho letto ed apprezzato :-)
Maestra Ale

Alle mamme e i papà che sentono di avere ogni responsabilità nella vita di un figlio.

E’ vero, i genitori hanno un grande potere nelle loro mani e possono incidere in modo positivo e/o negativo sulla crescita del proprio bambino. Le persone costruiscono la propria individualità nel contesto delle relazioni con gli altri e si può dire con sufficiente sicurezza che a lasciare l’impronta più profonda nella vita di ognuno è il legame con mamma e papà. Per un bambino i genitori sono al di sopra di tutto, rappresentano per lui punti di riferimento insostituibili e modelli a cui ispirarsi per imparare giorno dopo giorno a muoversi nel mondo.

Sarebbe quindi sbagliato pensare che un bambino non subisca l’influenza dei genitori e che il suo modo di essere e di comportarsi abbiano esclusivamente origini genetiche. Frasi come “è fatto così”, “è il suo carattere”, in genere nascondono la credenza che il bambino sia immune ai condizionamenti provenienti dall’ambiente che lo circonda. Ma sarebbe altrettanto sbagliato pensare che quello che vostro figlio diventerà dipenda unicamente da voi. Che a tutte le vostre azioni corrisponderanno delle conseguenze irreparabili. O che quanto di negativo sta accadendo al vostro bambino sia certamente il risultato di un vostro sbaglio o persino di qualcosa che non avete fatto e che avreste potuto e dovuto fare.

Il vostro bambino prende brutti voti a scuola, risponde male alle maestre oppure è aggressivo con i compagni? “In che cosa ho sbagliato?” risponde di solito il genitore che vive attanagliato dai dubbi e dai sensi di colpa, a prescindere da quali siano le sue effettive responsabilità. I motivi invece possono essere tanti (e non per forza preoccupanti) perché i comportamenti nascono dall’intreccio di più variabili. Ciò che siamo è il risultato della reciproca interazione tra il nostro temperamento, che un po’ come un “marchio di fabbrica” definisce sin dalla nascita il nostro stile personale, e l’ambiente in cui siamo inseriti, inteso come totalità delle persone che ne fanno parte. Tutte queste influenze non agiscono in modo separato, ma si fondono e si mescolano in modo complesso.

E’ estremamente importante che il genitore si ponga delle domande, riflettendo sul significato che il proprio comportamento può assumere per il figlio e di conseguenza sull’effetto che può avere. Ma essere capaci di un pensiero critico sulle cose non significa per forza rivolgere accuse. Significa riconoscere il proprio contributo all’interno di un problema e riuscire a delimitarlo, individuando dove inizia e dove finisce. Non vuol dire cercare il colpevole e trovarlo inevitabilmente in se stessi. Il genitore che pensa di essere l’unico responsabile nei confronti del figlio e di ciò che gli accade non riconosce che il bambino invece ha un ruolo nelle proprie scelte. Lasciarsi guidare dall’idea che un figlio, per quanto piccolo, non possa essere responsabile delle proprie azioni equivale a credere che non sia capace di esercitare un potere autonomo su se stesso e sulla vita che conduce. Inutile dire che per il bambino invece è importante sentire di poter orientare le proprie azioni e scelte e vedersi così affidata una parte da protagonista nella costruzione del proprio futuro. Quindi un genitore responsabile non è un genitore pronto a sentirsi colpevole, ma una mamma o un papà che s’impegna duramente ogni giorno per garantire al proprio bambino il meglio di cui è capace, consapevole però che dopotutto rimaniamo padroni della nostra vita, e che anche i figli non fanno eccezione.

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18.04.12

Permalink 23:14:54, Categorie: Le ricorrenze  

1° MAGGIO - FESTA DEL LAVORO

 

 

 1° MAGGIO 1886

Il 1 maggio 1886, una grande manifestazione operaia svoltasi a Chicago, era stata repressa nel sangue. Il 1° Maggio 1886 cadeva di sabato, allora giornata lavorativa, ma in dodicimila fabbriche degli Stati Uniti 400 mila lavoratori incrociarono le braccia. Nella sola Chicago scioperarono e parteciparono al grande corteo in 80 mila.Mentre la polizia si avvicinava al palco degli oratori per interrompere il comizio, fu lanciata una bomba. I poliziotti aprirono il fuoco sulla folla. Alla fine si contarono otto morti e numerosi feriti. Il ricordo dei "martiri di Chicago" era diventato simbolo di lotta e riviveva nella giornata ad essa dedicata:

   il 1 Maggio.

 

 

  ITALIA 1° MAGGIO  1945

All'indomani della Liberazione, il 1 maggio 1945, partigiani e lavoratori, anziani militanti e giovani si ritrovano insieme nelle piazze d'Italia in un clima di entusiasmo.Gli uomini del bandito Giuliano fanno fuoco contro i lavoratori che assistono al comizio,uccidendone undici e ferendone una cinquantinaStrage di Portella della Ginestra



>

              1° MAGGIO 2012

Oggi, dopo oltre un secolo, la festa del Primo Maggio si presenta come un’occasione per ribadire l’importanza del lavoro nella vita della democrazia, per estendere i diritti degli uomini e delle donne e fare avanzare ovunque le prospettive di progresso sociale.

>

 

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Permalink 08:00:00, Categorie: Rob&ide  

Attestato per Pinocchio 2.0

Carissime/i,
ecco l'attestato che Antonio Attini ha rilasciato a

  • bambine/i [infanzia, primaria]
  • adolescenti [sec. primo e secondo grado]

delle scuole in ospedale e non che, con il progetto Pinocchio 2.0- hanno preso parte come "fuori  concorso" a Io Amo Pinocchio

[ attestato studenti]

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17.04.12

Permalink 19:56:18, Categorie: Lezioni di Economia Aziendale  

Verifica e soluzione per la 1^G .....

Esercizi di matematica alla lavagna (Archivio Fotografico Indire)

Se volete vi potete scaricare la verifica e la soluzione 34,5KB

Buon studio dalla Albez edutainment production

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Permalink 18:17:59, Categorie: Rob&ide  

Pinocchio 2.0... e i tre inviati speciali su Education 2.0

Durante le vacanze pasquali tre inviati molto speciali, Emiliano, mamma Gioconda e papà Marco si sono recati a Collodi per rintracciare Pinocchio e tutti i suoi fantastici amici.
[ cliccare qui per leggere il racconto ]

 

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Permalink 10:37:24, Categorie: blog  

Scuola dell'infanzia Lombardo Radice

Tutti pronti per la benedizione dei ramoscelli d'ulivo.

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Permalink 00:36:45, Categorie: blog  

Scuola dell'infanzia "Lombardo Radice"

Nel progetto extra-curricolare prepariamo le nostre piccole opere d'arte

 

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Permalink 00:10:35, Categorie: blog  

Scuola dell'infanzia "Lombardo Radice"

E' CARNEVALE!!!!! Tanti giochi, scherzi, balli e allegria...

 

 

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Permalink 00:02:09, Categorie: blog  

Scuola dell'infanzia "Lombardo Radice"

Festa del cioccolato: scopriamo come si prepara il cioccolato!!!!

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16.04.12

Permalink 23:32:17, Categorie: blog  

Scuola dell'infanzia "Lombardo Radice"

Le nostre voci bianche in chiesa per far festa a Gesù

 

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Permalink 22:44:22, Categorie: blog  

Scuola dell'infanzia "Lombardo Radice"

La bancarella di Natale per essere solidali

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Permalink 22:16:59, Categorie: blog  

Scuola dell'infanzia "Lombardo Radice"

FESTA DELLA FRUTTA 2011

Tanta frutta da sperimentare, assaggiare e giocare....

 

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Permalink 20:52:24, Categorie: Eventi  

Evento al Palazzo Ducale - Genova

Il prossimo 21 aprile, alle 17.30, alla Stanza della poesia di Palazzo Ducale (Piazza Matteotti 78/r) in Genova,

Michele Tortorici terrà la lettura Versi inutili e altre inutilità costituita da una scelta dei suoi testi poetici con al centro il tema della "parola".

 
L'invito è per tutti gli interessati!

Su questa pagina del suo blog altre informazioni sulla lettura.

Vi aspettiamo numerosi!

 
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Permalink 16:51:50, Categorie: Rob&ide  

Pinocchio 2.0: e tutti i nomi del gruppo su di progetto su facebook

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15.04.12

Permalink 18:14:56, Categorie: Passa Libri, Piccole recensioni crescono  

La signora che investiva i bambini, da Elena S.

 
TITOLO: La signora che investiva i bambini
AUTORE: Armangué I Herrero Joan
CASA EDITRICE: Il trenino verde
COLLANA CONDAGHES
GENERE: libro per ragazzi/e
 
Il libro parla della signora Antonia e di un ragazzino di nome Toni.
Antonia avrebbe tanto voluto un figlio. Toni invece avrebbe voluto scappare da suo zio.
Il libro non mi è piaciuto e non ho terminato di leggerlo, e quindi non so come andò a finire la storia secondo il suo autore, però vorrei dire come mi piacerebbe che finisse.
La signora Antonia adotta Toni che ha anche un cane che si è affezionato a lei. Poi, Antonia, il marito e Toni vanno a vivere vicino ad un parco giochi pieno di bambini che diventano amici di Toni.
 
Elena S., insieme a m.stra Daniela
classe quinta di Caniga
PROGETTO BIBLIOTECA

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Permalink 18:02:14, Categorie: Passa Libri, Piccole recensioni crescono  

La macchina del cervello, da Simone

 

TITOLO: La macchina del cervello

AUTORE: Gianfranco Liori

CASA EDITRICE: Condaghes, 2008

COLLANA: Il trenino verde

 

La storia racconta di un bambino di nome Demetrio che ha un padre dipendente dalla tecnologia. Al padre viene recapitata dagli USA (United States of America) un pacco che conteneva una macchina di nome "Brain Machine".

Il padre alla richiesta del figlio di provare la macchina dice di no.

Demetrio preso dalla curiosità la prova di notte, quando tutti dormono, col suo cane Schwarz, ma finisce male perchè si invertono i ruoli (cioè l'uomo diventa cane e viceversa).

Dopo una marea di avventure Demetrio-cane ritorna 'Demetrio' e Schwarz -uomo ritorna 'Schwarz'.

 

l libro mi è piaciuto perchè è molto comico e perchè mi rispecchia, anche perchè è divertente ma non esilarante.

 

Simone, insieme a m.stra Daniela,

classe quinta di Caniga

PROGETTO BIBLIOTECA

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Permalink 17:51:58, Categorie: Passa Libri, Piccole recensioni crescono  

Neve e poi neve e poi neve, da Federica

 

TITOLO: Neve e poi neve e poi neve

AUTORE: Xosè Cermeno

CASA EDITRICE: Piemme

COLLANA: Il battello a vapore

 

Breve sintesi

D'inverno in una città nevicò così tanto che la neve arrivava ai tetti. Le persone erano rinchiuse denro le loro case. Quando la neve sparì, la città non aveva più colori come la TV di prima. Il sindaco chiese ai bambini di dipingere la città. Siccome nessuno stava controllando i bambini essi dipinsero tutto a modo loro.

Quando gli adulti uscirono dal lavoro videro cosa avevano fatto i bambini e non lo apprezzarono.

Il sindaco provò a togliere la pittura dalle case ma non ci riuscì.

Così la città rimase sempre in quel modo.

 

A me il libro è piaciuto molto perchè era ambientato in una città piena di neve che a me piace tanto, poi mi è piaciuto anche perchè la città è rimasta senza colori quando è sparita la neve e perchè i bambini l' hanno dipinta con colori allegri e la città è rimasta così.

 

Federica insieme a m.stra Daniela,

quinta di Caniga

PROGETTO BIBLIOTECA

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Permalink 17:40:24, Categorie: 2006/2007 Classe I B  

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14.04.12

Permalink 21:06:16, Categorie: Passa Libri, Piccole recensioni crescono  

Le avventure di Flamingo, da Michela

 

TITOLO: Le avventure di Flamingo

AUTORE: Gianluca Medas

CASA EDITRICE: Condaghes

COLLANA: Il trenino verde

GENERE: avventuroso

ANNO: 2006

BIBLIOTECA DI PLESSO CANIGA

 

Breve sintesi

Nello stagno del Parco di Molentargius , Flamingo un pullo di pochi giorni e due amici, un cane di nome Cuau e una raganella di nome Ruth si incontrarono durante un incendio. Questo era stato provocato da uomini cattivi che volevano distruggere il parco e cacciare via gli uccelli di ogni specie con l'intenzione di costruire case.

I tre amici trascorsero altre giornate avventurose proteggendo insieme agli altri animali lo stagno e il parco, perchè per loro era qualcosa di importante: era la loro casa.

Flamingo diventò un magnifico fenicottero, Ruth una regina e Cuau venne eletto Giardiniere e guardiano del parco.

Così la vita diventò più serena.

 

Personaggi: Flamingo, Cuau e Ruth

Perchè hai scelto questo libro?

Perchè mi ha colpito molto il titolo.

Lo consiglieresti agli altri? Perchè?

Lo consiglierei agli altri perchè quando l'ho letto mi è piaciuto. Mi ha fatto capire che non si deve distruggere l'ambiente.

 

Michela, insieme a m.stra Tiziana,

quarta di Caniga

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Permalink 20:57:24, Categorie: Passa Libri, Piccole recensioni crescono  

La signora che investiva i bambini, da Gabriele M.

 
TITOLO: La signora che investiva i bambini
AUTORE: Armangué I Herrero Joan
CASA EDITRICE: Il trenino verde
COLLANA CONDAGHES
GENERE: libro per ragazzi/e
BIBLIOTECA DI PLESSO CANIGA
 

Breve sintesi

La signora Antonia voleva dei figli ma non li ebbe. Perciò, furiosa, con la sua macchina e la sua cagna di nome Maligna andava in giro per il centro della città a investire bambini.

Poi conobbe un bambino di nome Toni che non aveva genitori e viveva con suo zio e la sua cagna di nome Pispa.

Alla fine Toni andò a vivere a casa di Antonia perchè lo zio lo trattava male.

Personaggi:

Antonia, Toni, Pispa e Maligna

Perchè hai scelto questo libro?

Perchè mi è piaciuta la copertina e il titolo

Lo consiglieresti agli altri? Perchè?

Sì, io lo consiglierei agli altri perchè fa capire che i figli si possono non solo far nascere, ma anche adottare.

Non bisogna mai odiarli perchè loro sono il nostro futuro.

 

Barbara, insieme a m.stra Tiziana,

classe quarta di Caniga

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Permalink 20:56:58, Categorie: Passa Libri, Piccole recensioni crescono  

Pigiamino e il dente d'oro, da Francesco

 

TITOLO: Pigiamino e il dente d'oro

AUTORE: Massimiliano Simula

CASA EDITRICE: Condaghes

COLLANA: Il trenino verde

ANNO: 2001

GENERE: avventura

BIBLIOTECA SCOLASTICA DI PLESSO CANIGA

 

Breve sintesi

A un bambino di nome Pigiamino piaceva dormire.

Un giorno andando a scuola inciampò su un sasso grande e grosso che gli fece prendere sonno.

Nel sonno gli capitarono tante avventure con degli animali che poi gli facevano riprendere sonno.

Come ricordo dei suoi sogni prese un po' di pepite d'oro.

Si risvegliò nel suo letto.

 

Personaggi: Pigiamino, la mamma e degli animali.

Perchè hai scelto questo libro?

Perchè dalla copertina mi sembrava interessante.

Lo consiglieresti agli altri? Perchè?

Non lo consiglio agli altri perchè non è interessante come avevo pensato. Mentre lo leggevo mi annoiavo.

 

Francesco insieme a m.stra Tiziana,

quarta di Caniga

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Permalink 20:56:29, Categorie: Passa Libri, Piccole recensioni crescono  

Paola non è matta, da Marta

 

TITOLO: Paola non è matta

AUTORE: Anna Lavatelli

CASA EDITRICE: Piemme Junior

COLLANA: Il Battello a vapore

ANNO: 1994

GENERE: realistico

BIBLIOTECA DI PLESSO CANIGA - PROGETTO BIBLIOTECA

 

Breve sintesi

La protagonista di questa storia è Paola. I suoi genitori sono divorziati, e sempre impegnati a lavorare. Spesso lei si trova a casa da sola. La bambina ha un amico, il nonno.

Dopo la sua morte lei si sente ancora più sola e triste.

La sua immaginazione le fa pensare che il nonno sia ancora vivo.

Delle persone pensano che sia un po' pazza per questo.

Un giorno lei decide di fuggire di casa e si rifugia a casa del nonno.

I genitori la cercano e dopo aver letto un suo tema capiscono da dove nasca la sua tristezza. Dopo averla ritrovata cercano di starle più vicini.

 

Personaggi: Paola, il nonno, i genitori

Perchè hai scelto questo libro?

Perchè dal titolo mi sembrava interessante e divertente.

Lo consiglieresti agli altri? Perchè?

Sì, lo consiglierei, è interessante ed educativo. Ci insegna che anche se i genitori si separano possono comunque stare vicini ai loro figli.

 

Marta insieme a m.stra Tiziana,

quarta di Caniga

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Permalink 20:55:37, Categorie: Passa Libri, Piccole recensioni crescono  

Gli atroci aztechi, da Andrea

 

TITOLO: Gli atroci aztechi

AUTORE: Terry Deary

EDITORE: Salani, 1998

COLLANA: Brutte storie

BIBLIOTECA DI PLESSO CANIGA - PROGETTO BIBLIOTECA

 

Breve sintesi

Il mio libro parla degli Aztechi e dei Maya. Gli Aztechi erano vicini dei Maya e i loro sacerdoti si sfidavano in un gioco con la palla chiamato pok a tok; meglio giocavano più facevano felici gli dei.

I giocatori della squadra che perdeva venivano decapitati.

Gli Aztechi avevano inventato il calendario simile al nostro, cioè di 365 giorni.

I Maya e gli Aztechi costruirono enormi piramidi e vissero in Messico.

Un giorno però arrivarono i conquistadores che erano soldati spagnoli comandati dal comandante Cortes che sconfissero gli Aztechi derubandoli dell'oro.

 

Personaggi: Aztechi, Maya

Perchè hai scelto questo libro?

per curiosità.

Lo consiglieresti agli altri? Perchè?

Non tanto. Rappresenta le brutte storie di questi popoli che facevano sacrifici umani.

 

Andrea insieme a m.stra Tiziana,

quarta di Caniga

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Permalink 20:54:58, Categorie: Passa Libri, Piccole recensioni crescono  

Ivanhoe, da Simone

 

TITOLO: Ivanhoe

AUTORE: Walter Scott

CASA EDITRICE: Lito

GENERE: avventura

 

Breve sintesi

Parla di un cavaliere che viveva in un castello. Un giorno lui partì in guerra con il suo servo. Combatterono contro un altro popolo e vinsero la guerra.

 

Personaggi: Ivanhoe, il servo e altri.

Perchè hai scelto questo libro?

Mi piaceva la copertina.

Lo consiglieresti agli altri? Perchè?

Sì, lo consiglierei perchè è un libro di avventure.

 

Simone C. insieme a m.stra Tiziana,

quarta di Caniga

PROGETTO BIBLIOTECA

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Permalink 20:52:13, Categorie: Passa Libri, Piccole recensioni crescono  

Il mistero della città perduta, da Barbara

 

TITOLO: Il mistero della città perduta

AUTORE: Valentina Gebbia

CASA EDITRICE: Condaghes

COLLANA: Il trenino verde

GENERE: misteri

 

Breve sintesi

Ciccio e i suoi amici Melinda e Loris vogliono indagare sul fatto della città perduta vicino alla quercia sulla collina.

Tra extraterrestri, assassini, trabocchetti e bambine scomparse, Ciccio e i suoi amici scoprono il traditore che era la direttrice della colonia che nascondeva i bambini sotto la quercia.

 

Personaggi: Ciccio, Melinda, Loris e Palla di Grasso ( la direttrice)

Perchè ha scelto questo libro?

mi ha incuriosito il titolo

Lo consiglieresti agli alri? Perchè?

lo consiglierei a tutti quelli a cui piace risolvere misteri.

 

Barbara insieme a m.stra Tiziana,

quarta di Caniga.

PROGETTO BIBLIOTECA

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Permalink 20:51:40, Categorie: Passa Libri, Piccole recensioni crescono  

Fiabe sarde, da Stefano

 

TITOLO: Fiabe sarde

AUTORE: S. Atzeni, R.Copez

CASA EDITRICE: Condaghes, 2002

COLLANA: Il trenino verde

GENERE: narrativa

 

Breve sintesi

Il mio libro racconta delle fiabe sarde, tra cui quella dei cani di Aritzo che un giorno si stancarono del trattamento che veniva loro dato.

Una notte scapparono e si nascosero in una foresta; costruirono un rifugio e rubavano le pecore per sfamarsi.

Gli uomini si stufarono, andarono a cacciarli e li uccisero.

Così finì la loro catena.

 

Personaggi: i cani e i padroni

Perchè hai scelto questo libro?

mi piacciono le storie sarde.

Lo consiglieresti agli altri? perchè?

Sì, lo consiglierei; è diviso in tante storie molto interessanti.

 

Stefano insieme a m.stra tiziana,

quarta di Caniga

PROGETTO BIBLIOTECA

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Permalink 20:50:54, Categorie: Passa Libri, Piccole recensioni crescono  

Che vita spericolata, da Giulia

 

TITOLO: Che vita spericolata

AUTORE: Gianfranco Liori

CASA EDITRICE: Condaghes, 2003

COLLANA: Il trenino verde

 

Breve sintesi

Dante è un bambino molto terribile e ne combina di tutti i colori.

Un giorno, per esempio, mette fuoco alla scuola insieme agli amici del cuore.

Questo è l'unico tipo di vita spericolata che lo diverte.

Un nuovo professore diventa il suo migliore amico e gli fa capire che non è bello comportarsi male.

Da quel giorno lui cambia.

 

Personaggi: Dante, i suoi amici e le ragazze Nadia e Ludovica

Perchè hai scelto questo libro?

perchè dalla copertina sembrava molto divertente.

Lo consiglieresti agli altri? perchè?

Sì, lo consiglierei perchè è molto divertente, anche se racconta cose che non si dovrebbero fare a scuola. come per esempio distruggerla.

 

Giulia insieme a m.stra Tiziana,

quarta di Caniga

PROGETTO BIBLIOTECA

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Permalink 18:19:06, Categorie: blog  

Il percorso annuale si è

 concluso brillantemente

con la mostra presso

 la sala Murat di Bari

CREATIVA...MENTE

Osserviamo i lavori di questi

piccoli grandi artisti

PROGETTO EXTRACURRICOLARE (GABBIANI) - PROGETTO "CREATIVA...MENTE INTEGRIAMO"

LAVORO REALIZZATO DAI BAMBINI DELLA LASCITO RANIERI GUIDATI DALL'INS. DI RELIGIONE

LAVORO REALIZZATO DAI BAMBINI "LEPROTTI"

LAVORO REALIZZATO DAI BAMBINI "GABBIANI"

LAVORI REALIZZATI DAI BAMBINI
                                                                                                                                                                                      "PESCIOLINI"
 

La sala Murat rimarrà aperta al pubblico sabato e domenica.

alla prossima !!!!

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13.04.12

Permalink 20:56:53, Categorie: Lezioni di Economia Aziendale  

Lo sconto cambiario per la 2^G....

Esercitazione di cucito e sartoria (Archivio Fotografico Indire)

Se volete vi potete scaricare il modulo su "Lo sconto cambiario" 437KB

Buon studio dalla Albez edutainment production

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Permalink 10:46:44, Categorie: Rob&ide  

Pinocchio 2.0: post da facebook


La fiaba o, se volete, la favola è il linguaggio del mito, della scoperta fantastica di una realtà che ancora non è stata affrontata con la "luce della ragione". Come sono sopravvissuti i nostri progenitori non sapendo nulla delle cause dei fenomeni naturali, non sapendo né parlare né contare? Per millenni avranno mangiato carne fresca finché un bel giorno, assaporando qualche carcassa bruciacchiata dal fulmine si sono detti, ovviamente non a parole: "Però! Mica male!" La lettura dei fenomeni naturali era tutta magica: se piove, c'è qualcuno che piscia dall'alto! Se c'è un terremoto o esplode un vulcano, c'è qualche gigantesco animale costretto sottoterra che si agita e sputa fuoco! Quando le foglie cadono e gli alberi non danno più frutti, il primitivo si dispera, ma poi impara che le foglie ricompariranno e con esse i fiori e i frutti: la gioia di scoprire lo scorrere circolare del tempo! La lettura del mondo e dei suoi fenomeni è svolta in chiave prelogica, magica! Il bambino è questo piccolo primitivo che legge il mondo a suo modo, avvalendosi delle prime strutture cerebrali che lo sostengono. Vive in un mondo di effetti di cui non conosce le cause né sa che le cause ci sono! E' il mondo immaginifico della fiaba e della favola: i primi strumenti di lettura e di comprensione, falsi, rispetto alla l"luce della ragione", ma tutti veri in quanto tutti egualmente vissuti, con il riso della soddisfazione o il pianto dell'assenza. Raccontare fiabe e favole incrementa questo mondo fantastico e prelogico: il loro linguaggio costituisce oggetto di imitazione e il bambino costruisce il suo linguaggio, l'unico in grado di capire e di produrre. Guai all'adulto che parla al bambino da adulto: non lo aiuta a costruire linguaggio e pensiero. Un bambino esposto al mondo delle favole, giorno dopo giorno incamera sempre più nuovi vocaboli e nuovi legami. Un bambino non esposto fa più fatica a costruire pensiero/linguaggio. Le maestre della scuola per l'infanzia queste cose le sanno e vivono questa meravigliosa - e faticosissima avventura - di aiutare i nuovi nati ad attraversare questa meravigliosa fase della magia e dell'egocentrismo.

Peccato che poi si debba crescere...

Maurizio Tiriticco, Roma 13 aprile 2012

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Permalink 01:01:16, Categorie: blog  

"QUANDO TUTTO E' ARTE,
NIENTE E' ARTE"
(Bruno Munari)

Le scuole dell'infanzia
e le scuole primarie
del 28° C.D. JAPIGIA II
presentano
"CREATIVA...MENTE"

esposizione di opere d'arte
prodotte dai vostri bambini

Vi aspettiamo per ammirarle insieme
presso la Sala Murat

da venerdi 13 a domenica 15 aprile

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11.04.12

Permalink 20:35:14, Categorie: Lezioni di Economia Aziendale  

Le operazioni accessorie per la terza G....

Aula di dattilografia (Archivio Fotografico Indire)

Se volete vi potete scaricare il modulo su "Le operazioni accessorie" 313KB che abbiamo visto stamane.

Buon studio dalla Albez Edutainment Production

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Permalink 16:22:08, Categorie: Compiti, recupero assenza  

Trova il PARTICIPIO PASSATO

Primo esercizio sui tempi composti del modo Indicativo di verbi regolari e irregolari appartenenti alla 2a coniugazione.
Richiede la scrittura del Participio passato ed in questa prima versione "facile" permette di conoscere prima le eventuali regole e/o eccezioni.

Cliccate QUI

Buon divertimento  

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10.04.12

Permalink 22:25:07, Categorie: Riflessioni - Discussioni  

rilevazione della professionalità

Docenti di ruolo: entro il 30 aprile 2012 la rilevazione della professionalità

L'attività sarà svolta direttamente attraverso le istanze on-line.

  • Scadenza
  • Periodo: dal 30/04/2012 al 30/04/2012

Il personale docente a tempo indeterminato potrà controllare ed eventualmente integrare il proprio "fascicolo personale". Lo ha comunicato il Ministero dell'Istruzione con la nota 1642 del 4 aprile 2012.

La scadenza per tale attività, che avverrà direttamente attraverso le istanze on-line del Ministero, è fissata per il 30 aprile 2012.

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Permalink 20:06:34, Categorie: Passa Libri, Piccole recensioni crescono  

Le avventure della mano nera, da Simone A.

 

TITOLO: Le avventure della mano nera

AUTORE: H. J. Press

CASA EDITRICE: Piemme Junior, 1995

COLLANA: Il battello a vapore

GENERE: avventura

 

Breve sintesi

La mano nera era una squadra di ragazzi-detectives che ha vissuto molte avventure. In una di queste, mentre andavano a scuola, videro sulla parete dell' "aeroporto" (una stanza che hanno scelto come base per le loro operazioni), un signore che si stava arrampicando pronto ad attaccare.

L'indomani, sempre andando a scuola, ripassarono all'aeroporto e allo scoiattolo di Kiki, uno dei ragazzi , ordinarono di arrampicarsi. Lui lo fece e trovò il tacco del signore che si era arrampicato il giorno prima.

Cercarono la persona con una scarpa senza tacco e la catturarono.

 

Personaggi: Rollo, Kiki, Adele

Perchè hai scelto questo libro?

per la copertina.

Lo consiglieresti agli altri? perchè?

Sì, lo consiglierei perchè ti aiuta ad osservare bene le cose e a stare attento

 

Simone A. insieme a m.stra Tiziana,

quarta di Caniga,

PROGETTO BIBLIOTECA

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09.04.12

Permalink 12:42:07, Categorie: Gatti  

Dietro ai vetri

 

 

 miao

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Permalink 12:41:41, Categorie: Curiosita' matematiche (e non solo)  

La moltiplicazione egizia: primo modo

 

 
Il papiro di Rhind è il più esteso papiro egizio di natura matematica giunto fino a noi.
Deve il suo nome all'antiquario scozzese Henry Rhind che lo acquistò nel 1858 a Luxor in Egitto. È anche noto come Papiro di Ahmes dal nome dello scriba che lo trascrisse.
 Si trova attualmente al British Museum .
Contiene tabelle di frazioni e 84 problemi aritmetici, algebrici e geometrici con le relative soluzioni.
Fonte Wikipedia

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Permalink 12:39:01, Categorie: Curiosita' matematiche (e non solo)  

La moltiplicazione egizia: secondo modo

 

i disegni sugli Egizi sono stati realizzati qualche anno fa in una classe quarta con la m.stra Anna Maria.

" Purtroppo, quando si insegna matematica non c'è tempo, non c'è voglia, [...] per dedicare tempo ed attenzioni alla storia del suo sviluppo.

Si finisce senza dirlo esplicitamente con il fare credere che la matematica sia già stata fatta trovare all'uomo, tutta bella confezionata, pronta [...].

Molti studenti [...] manifestano sorpresa e stupore quando apprendono che la matematica ha una storia, come ce l' hanno la tecnica, l'arte, la chimica, il teatro,..."

Tratto dalla Prefazione di Bruno D'Amore e Francesco Speranza, La matematica e la sua storia, Franco Angeli, 1995, pag. 7

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08.04.12

Permalink 16:44:55, Categorie: Le ricorrenze  

25 APRILE 2012

25 APRILE  2012 -                                                                                                                                                                                               67° ANNIVERSARIO  DELLA LIBERAZIONE

                                                                                                                                                                                                      Il 25 aprile è la Festa della Liberazione: ricordiamoci che uomini e donne di tutte le età sono morti allora,     per garantirci i diritti democratici dei quali oggi godiamo.





Il 25 aprile si celebra l’anniversario della liberazione d’Italia dalla occupazione dall’esercito tedesco e dal governo

 fascista avuta luogo nel 1945.

 
Dopo la liberazione d’Italia dai nazifascisti i i gruppi politici della Resistenza hanno ricostruito il nuovo stato

italiano. Un nuovo stato basato sulla democrazia e sul rispetto delle libertà. Questa era l’idea in origine dello Stato

 italiano. Ogni anno in svariate città italiane vengono organizzati cortei e manifestazioni per festeggiare e

ricordare la festa della liberazione. Torino e Milano furono liberate il 25 aprile del 1945: questa data è stata

 assunta quale giornata simbolica della liberazione dell'Italia intera dal regime fascista e, denominata appunto

Festa della Liberazione che viene commemorata ogni anno in tutte le città d'Italia.

 

 

Ama l'Italia.
Per farla unita e libera, per difenderla nelle ore difficili, sono morti, in tutti i tempi, i migliori dei suoi figli.
>

A.COLOMBO>

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Permalink 15:56:31, Categorie: ProblemiAMO  

Pasqua di Risurrezione (di Grazia Raffa)

.. così riapparve:

vivo arcobaleno,

agli occhi tristi,

il Cristo ormai risorto.

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Permalink 10:00:13, Categorie: ProblemiAMO  

Pasqua 2012

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07.04.12

Permalink 19:58:55, Categorie: Passa Libri, Piccole recensioni crescono  

La macchina del cervello, da Alessandro C.

 

TITOLO: La macchina del cervello

AUTORE: Gianfranco Liori

CASA EDITRICE: Condaghes, 2008

COLLANA: Il trenino verde

 

Breve sintesi

Un ragazzo di nome Demetrio usando la Brain machine (una macchina del cervello) di nascosto dal padre, per errore entra nella mente del suo cane Schwarz e vive molte avventure da cane.

Alla fine, dolorante, usa la B:M: al contrario e fa tornare tutto normale.

 

Personaggi: Demetrio, Schwarz

Perchè hai scelto questo libro?

Per il titolo che sembrava divertente.

Lo consiglieresti agli altri? Perchè?

Sì, fa ridere e insegna delle cose; ad esempio, tanto tempo fa nei film c'erano dei messaggi subliminari che noi non vediamo ma che il nostro cervello percepisce. Ora questi messaggi e queste immagini sono proibiti.

 

Alessandro C: insieme a m.stra Tiziana,

quarta di Caniga

PROGETTO BIBLIOTECA

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Permalink 13:00:19, Categorie: Rob&ide  

Pinocchio 2.0 ... ed il benvenuto Reale

Per la realizzazione del messaggio e' stato usato KEEP CALM AND MEME ON, generatore automatico di meme basato sul poster della propaganda britannica

http://www.keepcalm-o-matic.co.uk/

 

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06.04.12

Permalink 12:59:33, Categorie: Rob&ide  

Pinocchio 2.0 e... Giocare e apprendere con le tecnologie

Resto sempre più convinta che le tecnologie non limitano la creatività, la fantasia e la spontaneità di bambine, bambini e ragazzi né la loro capacità di collaborare e condividere con amici, genitori e insegnanti.
Linda

[ clicca qui per leggere l'articolo ]  [ qui per vedere il video ]

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Permalink 12:06:32, Categorie: Rob&ide  

Pinocchio 2.0 su Bambini Oggi tecnologie

Paolo Beneventi parla del braccio robotico di Pinocchio 2.0 sul suo blog Bambini Oggi tecnologie
http://bambinioggi-paolo.blogspot.it/2012/04/un-video-di-bambini-e-robot.html

 

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Permalink 12:00:00, Categorie: Rob&ide  

Un nuovo alfabeto per l'Italia: Rassegna stampa e web

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Permalink 10:52:18, Categorie: Pasqua  

Coccodè di auguri

 

Per Tizzie per la sua chioccia leccornia

 

 

 

Auguri cioccolatieri a tutti/e voi

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Permalink 10:25:40, Categorie: Pasqua  

Un uovo di cioccolato per la ricerca

 

Anche noi della scuola di Caniga abbiamo contribuito a  dare vita alla ricerca

 

 

Buona Pasqua a tutti/e voi

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Permalink 10:19:33, Categorie: Pasqua  

Lumachine pasquali, dalla prima e dalla seconda

 

 

 

I bambini e le bambine iniseme a tutte le maestre augurano Buona Pasqua

Classi prima e seconda di Caniga

 

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Permalink 09:56:13, Categorie: Pasqua  

Happy Easter 2012, dalla classe prima

 

I teneri e colorati auguri dei/lle piccoli/e della prima

 

 

I bambini e le bambine insieme a m.stra Tiziana S.

prima di Caniga

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Permalink 09:55:48, Categorie: Pasqua  

Mandala di festa

 

 

 

Aggiorno per inserire i contributi di Giulia e di Simona

 

 

La maggior parte dei mandala sono stati creati ricalcando sulla carta trasparente dei modelli già pronti.

I bambini e le bambine insieme a m.stra mgiovanna

augurano a tutti/e una Pasqua di Pace e di gioia

classe quarta di Caniga

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Permalink 09:04:59, Categorie: Pasqua  

Pulcini pasquali, dalla prima A

 

 

 

 

 

I bambini e le bambine insieme a m.stra Gavina,

prima A di Caniga

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05.04.12

Permalink 20:56:46, Categorie: Angolo del buonumore  

Auguri a tutti!!!  Prof.ssa A. Anagni

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Permalink 13:57:49, Categorie: blog  

BUONA PASQUA

SCUOLA PRIMARIA SAN LAZZARO

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Permalink 13:44:43, Categorie: blog  

Pasqua è...

Scuola Primaria San Lazzaro

Corso pomeridiano Classi 1^ C-D

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Permalink 12:22:51, Categorie: blog  

PROGETTO "SORRIDENTE"

Scuola Primaria San Lazzaro
Progetto "Sorridente" 
Programma educativo per la salute orale dei bambini

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Permalink 12:04:25, Categorie: Filastrocche e Poesie  

Rio BO, dalla terza

 

 

I bambini e le bambine insieme a m.stra Tiziana

riscoprono i classici

Terza di Caniga

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Permalink 12:01:12, Categorie: Filastrocche e Poesie  

Caniga come Rio BO, dalla terza

 

 

 

Le bambine e i bambini insieme a m.stra Tiziana,

terza di Caniga

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Permalink 09:23:33, Categorie: Rob&ide  

Tanti auguri [scuola infanzia Latina]

Buona Pace a tutte/i

Linda

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Permalink 09:15:11, Categorie: Rob&ide  

Tanti auguri [I.P.S.I.A. Gaslini di Genova Bolzaneto]

Contraccambio caramente gli auguri per una Buona Pasqua estendendoli a tutti gli amici roboticisti.

Bruno

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Permalink 09:00:00, Categorie: Rob&ide  

Tanti auguri su Pinocchio 2.0

Uno dei simboli per indicare il pi-greco è ϖ
(www.fileformat.info/info/unicode/char/03d6/index.htm)
Questo simbolo ricorda la sovrapposizione di ω e π e fa pensare alla radice greca ὠπ (op: occhio), che pare essere nell'origine della parola Europa
(http://it.wikipedia.org/wiki/Europa#L.27origine_del_nome_.22Europa.22).
Anche il simbolo dell'euro [εὐρύς (eurùs) = "ampio"] €, sottoposto a rotazioni oraria e antioraria di un angolo retto, ricorda ω e π.
L'augurio "resurrezionale" che io pongo davanti al mio piccolo occhio, è che l' Εὐρώπη (Euròpe) abbia un po' più "ampio occhio" e non perseveri in questo canale di angustie socio-finanziarie, che sono sangue per i sempre meno abbienti e meno abbienza per sempre più sangue, come pare stia camminando nel presente.

 
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04.04.12

Permalink 20:03:10, Categorie: Lezioni di Economia Aziendale  

Ecco come si doveva fare .....

Esercitazioni di aritmetica (Archivio Fotografico Indire)

Ecco come si doveva fare la verifica della 2^G sulle cambiali.

Se volete vi potete scaricare testo 29KB e soluzione in formato .zip 855KB

Buon studio dalla Albez Edutainment Production

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Permalink 19:45:16, Categorie: Rob&ide  

Pinocchio 2.0 info: Kidiminiz vtech - la tecnologia a portata di bambino

Divertirsi imparando. Adesso si può. Arrivano infatti in Italia gli innovativi giocattoli targati VTech, per insegnare ai bambini e soprattutto ai genitori che giocando si possono apprendere tantissime cose, interessanti e decisamente formative. La dimostrazione arriva direttamente dall’incredibile successo e dall’altissima reputazione di cui gode il marchio Vtech a livello mondiale, da più di 30 anni al lavoro in strettissima collaborazione con specialisti dell’infanzia e supportati da autorevoli studi per verificare la rilevanza pedagogica e didattica dei giocattoli. I prodotti VTech sono concepiti per adattarsi perfettamente ai bisogni di ogni bambino, a seconda dell’età e delle diverse fasi di sviluppo. Questa filosofia si traduce in una linea di giocattoli di altissima qualità studiati apposta per stimolare i sensi dei più piccoli, proprio come i cuccioli interattivi Kidiminiz, il libro elettronico Storio, la macchina fotografica Kidizoom e la consolle portatile MobiGo. I cuccioli Kidiminiz sono i primi giocattoli targati VTech ad arrivare sul mercato italiano e sono già pronti a conquistare i cuori di tutti i bambini e delle loro mamme. Sei adorabili cuccioli interattivi che reagiscono ai suoni e al tatto, comunicando ai padroncini ciò di cui hanno bisogno: se hanno fame basta afferrare le zampine per nutrirli e se sono tristi non rimane che coccolarli un po’ e parlare con loro. Sono buffissimi, cambiano espressione in base al loro umore e, grazie a un sensore a infrarossi, inseguono addirittura la loro pappa preferita, l’osso se si tratta del cagnolino, la carota per il coniglietto e il pesce per il gatto. Ma non è tutto, l’incredibile interattività continua anche quando due cuccioli si incontrano: come due bravi amici scambiamo due chiacchiere e si lanciano in simpatici balletti. Oltre a stimolare l’interazione e le capacità intellettive dei più piccoli, sono anche d’aiuto alle mamme quando è l’ora della sveglia: basta programmare il Kidiminiz e il piccolo cucciolo comincerà a cantare divertenti melodie per svegliare anche il più irriducibile dei dormiglioni. Tutti i prodotti Vtech sono ideali per i bambini dai 4 anni in su e vantano sempre un alto contenuto tecnologico ed educativo. Proprio come Storio, il primo e-book reader studiato appositamente per un pubblico giovanissimo, per insegnare ai più piccoli il piacere della lettura in una modalità decisamente formativa e ancora poco diffusa in Italia. Con Storio i più piccoli possono ascoltare le storie degli eroi preferiti e interagire con loro, imparando persino a leggere e a scrivere grazie ad un tecnologico schermo touchscreen a colori. In più, si possono vedere anche video e foto. E per ascoltare tutta la musica che si vuole, basta collegarlo al Pc, proprio come un tablet di ultima generazione. Per non parlare del Kidizoom, la macchina fotografica coloratissima e a prova d’urto, che stimolerà la creatività dei bambini più curiosi, che potranno così fotografare e filmare tutto ciò che li circonda. Ma non finisce qui, a breve arriverà anche il MobiGo, la prima consolle portatile interattiva ed ergonomica, con tantissimi giochi educativi e specifici in base all’età di ogni piccolo appassionato di videogame. E per finire il prodotto pensato appositamente per le bambine: il KidiSecret, il primo e unico diario segreto elettronico, che si apre con un comando vocale e registra tutti gli episodi più emozionanti e i primi ricordi delle piccole donne.

 

http://www.megamodo.com/2012123444-cuccioli-kidiminiz-di-vtech-il-gioco-intelligente/
http://www.vtechuk.com/Kidiminiz/

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Permalink 13:25:12, Categorie: AUGURI  

Pasqua 2012

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03.04.12

Permalink 23:00:09, Categorie: blog  

eTwinning group: Spring project - progetto ponte con la Bielorussia e la Slovacchia [scuola infanzia Latina]

Caro Jozef,

grazie per la bellissima sorpresa che ci hai fatto!!! I manufatti artistici che avete realizzato per il ponte con la nostra scuola, con quella della Bielorussia e la altre scuole della rete Soave Kids + Pinocchio 2.0 eTwinning riempie il cuore di gioia!!! Fai i complimenti da parte nostra ai bambini ed alla bambine della tua scuola!!!!

Linda


Spring day - dalla Slovacchia

 

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Permalink 22:33:48, Categorie: blog  

eTwinning group: Spring project - progetto ponte con la Bielorussia e la Slovacchia [scuola infanzia Latina]

Uno scatto speciale di Emiliano, anno 6.

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Permalink 22:22:00, Categorie: blog  

eTwinning group: Spring project - progetto ponte con la Bielorussia e la Slovacchia [scuola infanzia Latina]

Ecco il mazzolino fiorito nella nostra classe
insieme a Manuela
ed alla creativita' di bambine/i

 


Soave Kids - mazzolino fiorito
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Permalink 22:21:30, Categorie: blog  

eTwinning group: Spring project - progetto ponte con la Bielorussia e la Slovacchia [scuola infanzia Latina]

Argillando, progetto curato dalle colleghe Lucia Santucci ed Annunziata Picozza ha accolto ancora una volta bambine/i della nostra sezione consentendo loro di realizzare uova, pulcini e cestini in ceramica. Ecco alcune foto ricordo del risultato finale:


Soave Kids - primavera argillando
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Permalink 22:21:00, Categorie: blog  

eTwinning group: Spring project - progetto ponte con la Bielorussia e la Slovacchia

Cara Liliana, grazie per la tua risposta che ho gia' messo sul blog. Per quanto riguarda il tuo invito, ricordo che il progetto prevede che transiti tutto qui, in questa mailing list. Quindi puoi mandare, cosi' come hai gia' fatto, il materiale a me o in mailing list e ricevere le risposte, cosi' come e' gia' avvenuto. Sottolineo dunque che si tratta di un gemellaggio elettronico e quindi PENPALS equivale a scambio in questi ambienti di interazione.

Linda

 Cari insegnanti Linda e Natalie e lettori di Soave kids, abbiamo visto (i miei studenti ed io) i vostri disegni, le poesie ed i video e ci sono piaciuti tanto! Quindi, per quanto riguarda l'ampliamento di questo progetto abbiamo il grande piacere invitare tutti a diventare nostri amici di penna! Possiamo parlare di tante cose nelle nostre lettere: hobby, natura, animali, luoghi preferiti, cucina, scuola, ecc in questo modo saremo in pratica il nostro inglese e avremo anche nuovi amici! Possiamo condividere nuove foto e video. Felicitazioni, gli studenti e la docente Liliana

 Dear Teachers Linda and Natalie, dear Soavekids readers, we have seen (my students and I) your drawings, poems and videos and we liked them so very much! so, what about enlarging this project we have the great pleasure to envite you all to become our PENPALS! we can speak about so many things in our letters: hobbies, nature, animals, favourite places, cooking, school, etc. this way we will practice our English and we will also have new friends!! we can share new photos and videos. happy thoughts from teacher Liliana & students!!

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Permalink 22:20:00, Categorie: blog  

eTwinning group: Spring project - progetto ponte con la Bielorussia e la Slovacchia

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Permalink 22:15:43, Categorie: blog  

eTwinning group: Spring project - progetto ponte con la Bielorussia e la Slovacchia

Oggi e una bella festa e i nostri ragazzi da Bielorussia vogliano farvi auguri!!!

[video 01] - [video 02] Natalie Sokolovskaya

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Permalink 22:10:12, Categorie: blog  

Chioccia pasquale 2012 da Pintadera - eTwinning group: Spring project - progetto ponte con la Bielorussia e la Slovacchia

Una chioccia leccornia per le amiche e per gli amici del gruppo Soave

 

 

 

Auguri "cioccolatieri" a tutti/e voi, in particolare a Linda

da Maria Giovanna e da Pintadera

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Permalink 22:07:50, Categorie: blog  

Tanti auguri dalla scuola in ospedale Niguarda - eTwinning group: Spring project - progetto ponte con la Bielorussia e la Slovacchia

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Permalink 21:03:55, Categorie: blog  

Tanti auguri dal Portogallo - eTwinning group: Spring project - progetto ponte con la Bielorussia e la Slovacchia

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Permalink 20:02:25, Categorie: Lezioni di Economia Aziendale  

Gli anticipi.....

Esercitazioni di pratica contabile (Archivio Fotografico Indire)

Se volete vi potete scaricare gli anticipi a fornitori e da clienti 222KB

Buon studio dalla Albez Edutainment Production

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Permalink 15:01:50, Categorie: Rob&ide  

Pinocchio 2.0 nel blog del Maestro Roberto

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Permalink 12:48:49, Categorie: Rob&ide  

Pinocchio 2.0 info: Corso inglese gratuito e piacevole

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Permalink 12:30:13, Categorie: Rob&ide  

Pinocchio 2.0 info A-Day Una giornata con Arduino a Roma - 20 Aprile 2012 - CNR - Roma

A-Day Una giornata con Arduino
20 Aprile 2012 - CNR - Piazzale Aldo Moro - Roma Torna

La giornata dedicata ad Arduino e alle applicazioni basate sul controller Open Source italiano. Arduino Day 2012 è una giornata dedicata a Arduino e alla community dei suoi utilizzatori, un evento in cui verranno presentate le novità 2012 più importanti del settore, e dove un grande open space raccoglierà i migliori progetti di appassionati e professionisti. Nella sezione dedicata alle scuole e alla didattica sarà possibile richiedere informazioni per l'attivazione di corsi di formazione su Arduino. La mattina sarà aperta con una conferenza dedicata a studenti e docenti per discutere insieme dei progetti di didattica della robotica e stimolare un confronto attivo. Per tutta la giornata sarà attivo uno spazio aperto con esposizione libera di una selezione di progetti di istituti e appassionati e nel contempo sarà possibile assistere ad una serie di Mini, brevi speech di circa 15 minuti in cui verranno presentati alcuni progetti Arduino based

 [clicca qui per gli approfondimenti]

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Pinocchio 2.0 e la Cura [scuola in ospedale Niguarda - Milano]

Tratto dal testo di Pinocchio:

Appena i tre medici furono usciti di camera, la Fata si accostò a Pinocchio, e, dopo averlo toccato sulla fronte, si accorse che era travagliato di un febbrone da non si dire. Allora sciolse una certa polverina bianca in un mezzo bicchiere d'acqua, e porgendolo al burattino, gli disse amorosamente: - Bevila, e in pochi giorni sarai guarito.......

Il disegno di Francesca Manara vuole evidenziare la figura amorevole della buona fatina che è sempre pronta ad accogliere, ascoltare, curare, intervenire per aiutare e togliere dai guai il nostro amico Pinocchio. Francesca in precedenza ci ha regalato un altro disegno, l'elaborazione in chiave fantastica delle origini di Pinocchio. In queste sue opere emerge un talento naturale, uno stile personale che evidenziano il dono che possiede e che condivide con noi.

Grazie Francesca!

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Permalink 09:43:48, Categorie: Rob&ide  

Pinocchio 2.0 visto dai bambini

Ringraziamo Antonio Attini per aver accolto i disegni di bambini e bambine all'interno di Io Amo Pinocchio

Stefania IllustrAutrice Indignat
Assai Spanò Lovely...
25 febbraio alle ore 11.26 · Mi piace

Rosa Rita Formica
Bellissimo. Lo sguardo dei bambini su Pinocchio è uno sguardo che mi piace, al di là di ogni concorso e giudizio che, di fronte alla produzione di un minore, viene assolutamente meno! Bello...bello! Bravi tutti.
22 marzo alle ore 13.45 · Mi piace ·  1

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Dal "Gaslini" Genova per tutti voi del "Blog" - eTwinning group: Spring project - progetto ponte con la Bielorussia e la Slovacchia

 

AUGURI DI BUONA PASQUA

DA MELANIA E

DA TUTTI NOI!!! 

 

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- eTwinning group: Spring project - progetto ponte con la Bielorussia e la Slovacchia [scuola dell'infanzia Latina]

Buona Pace a tutte/i

Linda

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02.04.12

Permalink 16:16:52, Categorie: blog  

PASQUA 2012

SCUOLA DELL' INFANZIA SAN LAZZARO

 

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Pinocchio 2.0 e... Raccontare i Robot 2012

Raccontare i robot 2012
marzo – luglio 2012
“I robot del mare”"

Biblioteca Internazionale per I Ragazzi “E. De Amicis”
Genova, Porto Antico, Magazzini del Cotone

Dal 25 marzo all’1 aprile 2012
Mostra di manufatti ispirati ai robot
Il 29, 30 e 31 marzo 2012: Laboratori, conferenze, corsi,
robotica creativa, letture
Biblioteca Internazionale per i Ragazzi “E. De Amicis”
Genova, Porto Antico, Magazzini del Cotone

[PROGRAMMA] - [Articolo LaStampa.it]

[ dal portale di Scuola di Robotica ]

“I robot del mare” realizzati da alunni della Scuola in Ospedale “G. Gaslini” di Genova, dell’IC Don Milani di Latina e di altre scuole aderenti ai progetti di robotica educativa promossi dalla Scuola di Robotica di Genova. Si tratta di robot disegnati, raccontati attraverso l’invenzione di favole e costruiti dai bambini in cartapesta o materiali di recupero. Il percorso educativo comunica, giocando e sperimentando, un concetto fondamentale: la nostra visione del mondo non è l’unica possibile, ma dipende, per così dire, dagli occhi di chi guarda (dalle capacità percettive di ogni animale e di ogni robot). Dunque rispetto per qualsiasi forma di vita anche minima, e promozione, sin dalla più tenera età, di un uso etico delle tecnologie robotiche."

Ecco alcune foto ricordo di Loretta Nappi
della scuola in ospedale Gaslini di Genova

 


Pinocchio 2.0 - Raccontare i Robot 2012

COMUNE DI GENOVA – Area Sviluppo della Città e Cultura
Direzione Valorizzazione Istituzioni, Patrimonio Culturale,
Parchi e Ville, Rapporti Università , Ricerca - Settore Biblioteche
Biblioteca Internazionale per ragazzi “Edmondo De Amicis”,
Magazzini del Cotone - Genova

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Permalink 12:04:23, Categorie: Rob&ide  

Pinocchio 2.0 e... Raccontare i Robot 2012

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Magnete tipo Decò di Emanuela, dal D.H. di Ped.IV del "Gaslini" di Genova.

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Robottino di Jasmine, dal D.H. di Ped.IV del "Gaslini" di Genova.

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Permalink 12:02:24, Categorie: Rob&ide  

Robottino orologio "tempo che scappa" (funzionante) di Christian, dal D.H. di Ped. IV del "Gaslini" di "Genova".

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Fiabe

 

 
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Permalink 07:26:19, Categorie: Fiabe  

Il pupazzo di sabbia, da Matteo

 

C'era una volta, a fine estate, in una spiaggia ormai deserta, un pupazzo di sabbia dallo sguardo felice.

Passava le sue giornate a guardare il sole, facendosi coccolare dai suoi tiepidi raggi dall'alba al tramonto, e ad ascoltare gli uccelli che cantando gli raccontavano delle loro avventure durante i viaggi attorno al mondo.

Un giorno un cagnolino gli si avvicinò un po' impaurito, gli abbaiò domandandogli chi o che cosa fosse.

Il pupazzo, sorridendo e per niente infastidito, gli rispose che non doveva avere paura di lui e che potevano anche giocare assieme.

All'inizio il cane rimase un po' distante, ma, subito dopo, accettò la proposta del nuovo amico.

I due amici, ormai inseparabili, trascorrevano il loro tempo a giocare e a farsi scherzi di ogni genere, però qualcuno invidioso della loro amicizia, li osservava dal mare: un'onda particolarmente cattiva, si ingrossava a vista d'occhio; poco dopo diventò un'onda anomala che, sollevandosi, assumeva le sembianze di una grande mano, pronta a cancellare la felicità dei due che, quando la videro, si spaventarono cercando aiuto e indietreggiando.

Ad un tratto, un uccello che passava di lì sentì le loro grida di aiuto. Resosi conto del pericolo, tolse dall'ala una bacchetta dalla piuma d'oro: un colpo di bacchetta e tra l'onda e i due apparve un muro gigantesco.

Quando l'onda vide il muro cercò invano di evitarlo indietreggiando, ma ormai era troppo vicina e veloce e si infranse in milioni di goccioline. Il muro si trasformò in sabbia e cadde a terra.

I due si voltarono e videro che le goccioline si erano unite sulla sabbia formando due figure, un cane e un pupazzo.

 

Matteo,  classe 4^ Fabrizio De Andrè

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Permalink 07:25:53, Categorie: Fiabe  

Il pupazzo fortunato, da Mattia

 
Un giorno di fine estate un bambino costruì un pupazzo di sabbia bagnata.
Quando la spiaggia era deserta il pupazzo si sentiva solo.

Un giorno vide un’onda da lontano  e capì che veniva contro di lui e allora chiese aiuto.

 Un gabbiano magico   lo sentì e corse da lui, ma l’onda era vicinissima. 

A quel punto il gabbiano tirò fuori la bacchetta d’oro e disse: “Abracadabra”.
E davanti al pupazzo apparve un muro molto duro, dove l’acqua si sbatté e si fece in miliardi di goccioline.
Il pupazzo   tornò ad essere tranquillo, anche se solo.

 
MATTIA  classe 4^A Fabrizio De Andrè

 

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Permalink 07:25:08, Categorie: Fiabe  

Il piccolo cerbiatto, da Matteo

 

C'era una volta un piccolo cerbiatto che viveva felice con i fratellini e la mamma.

Trascorreva le sue giornate a giocare con loro: si rincorrevano e si nascondevano dietro ai grandi e maestosi alberi del parco naturale di Porto Ferro.

Un giorno un cinghialetto che passava di lì, gli chiese se poteva diventare suo amico, perchè si sentiva solo, nessuno voleva stare con lui.

Il piccolo cervo e il cinghialetto iniziarono a divertirsi assieme, esplorando nuovi angoli di quel meraviglioso bosco incantato.

Purtroppo, un brutto giorno, le due piccole bestiole si imbatterono in tre bracconieri che iniziarono a dar loro la caccia. I due, spaventati, corsero senza neppure pensare dove stessero andando.

Si ritrovarono all'interno di una pineta e videro che i bracconieri li avevano raggiunti. Senza fermarsi, si spinsero ancora più oltre.

I due erano esausti e, senza accorgersene, si ritrovarono ai piedi di una grande quercia millenaria.

Il vecchio e saggio albero sapeva del pericolo che correvano i piccoli e, da uno dei suoi rami, fece cadere una foglia magica che, a contatto col terreno, divenne grandissima, tanto da poterli ospitare entrambi e, sollevandosi in volo, li portò sulla cima dell'albero.

I bracconieri, giunti sotto la quercia, iniziarono a sparare, cercando di colpire le loro prede.

L'albero si arrabbiò tanto e li imprigionò tra i suoi grossi rami che, magicamente, presero vita e, intrecciandosi, formarono una gabbia intrappolando i tre e dicendo loro:

- Immaginate un po' se voi vi trovaste nella stessa situazione di quei due piccoli esseri indifesi; non è giusto quello che state facendo! ... Ora andate via e lasciate i fucili! - .

A quel punto, i rami ritornarono al loro posto, i bracconieri lasciarono cadere i fucili e scapparono via e nessuno li vide più.

 

Matteo,  classe 4^ Fabrizio De Andrè

 

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Permalink 07:24:33, Categorie: Fiabe  

Un albero magico, da Daniele

 
C'era una volta una famiglia di cerbiatti.
All'improvviso sentirono spari e motoseghe accese; la famiglia di cerbiatti si spaventò molto e la mamma e gli altri cuccioli andarono verso ovest.
 Correndo il cucciolo si sbattè ad un albero, che si mise a parlare e disse:
<<Ehi, ti sei fatto male?>>
Il cerbiatto rispose:<<No,no!>>.
L'albero sentì gli spari e fece cadere una foglia dal suo ramo.
 La foglia diventò grande quanto il cucciolo e lo sollevò.
Il cacciatore si fermò e sparò alla preda, ma la mancò.
L'albero riavvolse i rami e ingabbiò il cacciatore e il boscaiolo.
L'albero disse ai cacciatori:
<<Lasciate i fucili, altrimenti non vi lascio andare!>>
Dalla cima dell'albero il cucciolo poteva vedere la sua famiglia e allora disse:
<<Fammi scendere, per favore!>>
L'albero lo fece scendere e gli disse:
<<Puoi venire quando vuoi!>>

E dal quel giorno diventarono grandi amiconi. 

 

 

 
 Daniele  classe 4^ A Fabrizio De Andrè
                                            
 
 
 
 
 

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Permalink 07:23:56, Categorie: Fiabe  

Il pupazzo spaventato, da Laura

 
 
Era fine estate, quasi autunno. 
La spiaggia era deserta e in riva al mare c’era un pupazzo di sabbia lasciato da un bambino. 
Il mare era calmo, con poche onde, quando, ad un certo punto,
arrivò un' onda anomala che voleva distruggere il pupazzo.
Il pupazzo spalancò gli occhi e si spaventò vedendo l’onda anomala.  
Allora gridava: “Aiuto! Aiutatemi!”.                                                                               
Un gabbiano lo vide e volò subito da lui e tirò fuori da sotto la sua ala una bacchetta magica, con una piuma d’oro, e costruì un muro di sabbia.
L’onda anomala si divise in migliaia di goccioline.
L’onda fu sconfitta, il pupazzo ringraziò il gabbiano, così la prossima estate il bambino potrà ritrovare il suo pupazzo di sabbia.

 

 
Laura  classe 4^ Fabrizio De Andrè

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Permalink 07:23:31, Categorie: Fiabe  

Il pupazzo sulla spiaggia, da Daniele

 
 
Un giorno, a fine estate quasi in autunno, in una spiaggia, c'era un pupazzo di sabbia lasciato da un bambino.
Il mare era calmo, ma ,ad un tratto, si formò un'onda anomala.
Il pupazzo gridò: "Aiuto! Aiuto!!"

Un gabbiano lo sentì e volò subito da lui, vide l'onda avvicinarsi e capì.

Il gabbiano, con la sua bacchetta dalla piuma d'oro, costruì un muro e salvò il pupazzo e l'onda si fece in mille gocce.
Il pupazzo ora era veramente contento di poter aspettare il bambino che lo aveva costruito.

 

 
Daniele,
  classe 4^A Fabrizio De Andrè
 

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01.04.12

Permalink 21:05:58, Categorie: Rob&ide  

Pinocchio 2.0 ... e ...

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Permalink 18:22:24, Categorie: blog  

Tutti amensa [sez F.]

Dopo un'intensa mattinata di attività finalmente è arrivato il momento di mangiare.



Insieme a tutti i compagni siamo andati, come tutti i giorni, a mensa ...

... dove abbiamo mangiato le ottime vivande che ci hanno servito.
 


Dopo il pranzo due chiacchiere ci stanno bene.


Alla fine del buon pasto ritorniamo alle nostre attività.
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Permalink 15:08:38, Categorie: Pesci  

E' arrivato il Primo Aprile:))

 

E quest'anno il 'fatidico' primo aprile inizia i suoi scherzetti dal plesso Fabrizio De Andrè

 

 

La solita maestra ignota

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Permalink 15:08:11, Categorie: Pesci  

Pesce d' Aprile, di Roberto Desole

 

 

da Roberto Desole a tutti/e noi

un WWF pesce d' aprile

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Permalink 15:07:43, Categorie: Pesci  

La leggenda del Pesce d' Aprile

 

Una leggenda popolare narra che Dio terminò la creazione del mondo proprio il primo di aprile. Finita l'opera, se ne andò in cielo lasciando gli uomini soli.

Essi erano tutti un po' storditi e non sapevano cosa fare. Alcuni si misero allora a cercare il cibo per sfamarsi e un posto riparato per passare la notte. Altri, meno intelligenti e più preoccupati, invece di rendersi utili cominciarono a ostacolarli.

- Questa pianta è troppo brutta! Non può essere buona da mangiare! -

dicevano gli sciocchi togliendo dalle mani di un uomo intelligente una bella carota.

- Questo posto è troppo buio! - dicevano i paurosi, impedendo agli uomini intelligenti di entrare in una grotta calda e ospitale.

Stanchi di essere ostacolati, gli uomini intelligenti ebbero un'idea: inviarono gli uomini sciocchi a cercare una pianta buonissima chiamata "Succulenza" che cresceva nel posto esatto dove tramonta il sole.

Gli sciocchi partirono alla ricerca di questa pianta inesistente seguendo il cammino del sole, senza nemmeno sopsettare che erano stati presi in giro... In verità la "succulenza" non esisteva proprio!

Da allora i furbi del 1° d'Aprile sono soliti fare scherzi ai creduloni, mandandoli in giro tutto il giorno a cercare cose inutili o introvabili.

***

L'origine del nome "pesce d'aprile" deriverebbe, secondo l'opinione comune, dal fatto che proprio il primo aprile il sole esce dalla costellazione dei Pesci.

 

Ecco le leggende-sequenze dalla terza

 

 

I bambini e le bambine insieme a m.stra Tiziana Roggero vi augurano

Buon Pesce d' Aprile

classe terza di Caniga

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Permalink 15:07:19, Categorie: Pesci  

Modi di dire sui pesci. Primo aprile 2012

 

Disegni sui modi di dire inerenti ai pesci

 

 

Le bambine e i bambini insieme a m.stra Tiziana

classe terza di Caniga

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Permalink 13:35:37, Categorie: Pesci  

La leggenda del pesce d' aprile, dalla classe quarta

 

Le leggende inventate

 

 

 clicca sull'immagine scaricata dalla rete per visionare il PDF

I bambini e le bambine insieme a m.stra Tiziana,

quarta di Caniga

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