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Archivi per: Febbraio 2012

29.02.12

Permalink 09:09:55, Categorie: Scuola Infanzia, Carnevale  

Carnevale 2012 - Scuola infanzia - Caniga

 

 

 

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28.02.12

Permalink 20:56:55, Categorie: Rob&ide  

Pinocchio 2.0 news: intervista a Carlo Infante per Education 2.0

Linda Giannini e Carlo Nati intervistano Carlo Infante: i “nativi digitali” e i media interattivi, le problematiche dello scontro generazionale, il futuro dell’educazione. Perché “imparare giocando” è possibile, e sul web ancora di più.

[ clicca qui per leggere l'intervista ]

CORRELAZIONI:

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Permalink 20:46:21, Categorie: Compiti, Imparare a studiare  

La tombola dei verbi (modo indicativo)

Ecco una tombola dei verbi, una bella idea per far ripassare ai bambini le forme verbali, trasformandole in un gioco. In questa che vi proponiamo trovate solo le forme verbali di tutti i tempi dell’indicativo (presto ne pubblicheremo un’altra sugli altri modi). Provate a giocarci con i bambini: le coniugazioni diventano un gioco, e i bambini le imparano senza fatica e… senza annoiarsi!

Come si fa

La tombola che vi proponiamo è in formato PDF: potete scaricarla e stamparla cliccando sul link in fondo alla pagina, per essere subito pronti a giocare!
Per giocare, prima di tutto bisogna organizzarsi preparando il cartellone, le cartelle e le tessere da estrarre. Poi, bisogna procurarsi un po’ di fagioli o di pasta piccola, tipo tubetti, con cui segnare i numeri man mano che escono. E, infine, pensare ai premi!

Procedete così:
Scaricate e stampate il PDF che trovate il basso (basta cliccarci sopra per aprirlo).
Una volta stampato, prima di tutto preparate le tessere: quelle che vi proponiamo hanno da un lato la forma verbale (per esempio, “mangio”, “leggeva”, “avranno dormito”, eccetera) e dall’altro la relativa analisi grammaticale. Ritagliatele lungo le linee azzurre lasciando unite le due parti (forma verbale e relativa analisi grammaticale) e ripiegatele in 4 parti in modo che l’analisi grammaticale sia all’interno (quindi non immediatamente visibile: serve solo come verifica!). Quindi inseritele in un sacchetto.

Poi, procuratevi del cartoncino leggero per allestire le cartelle e il tabellone (che trovate sempre nel PDF). Ritagliate le parti e incollatele sul cartoncino, in modo che abbiano una certa consistenza.

Infine, procuratevi un pacchetto di fagioli o della pasta piccola come segnaposto e piccoli regalini (caramelle, oggettini o monetine) per i premi.

Come si gioca

E ora, si può cominciare! Uno dei bambini sarà il “croupier”: dovrà estrarre i foglietti dal sacchetto, uno per volta, e leggere ad alta voce la forma verbale indicata. Chi ha sulla sua cartella l’analisi grammaticale della forma verbale indicata (compreso il “croupier”) dovrà coprirla con un fagiolo (o un pezzetto di pasta).
Solo a questo punto, il “croupier” può aprire la tessera e leggere ad alta voce l’analisi grammaticale del verbo estratto, in modo da verificare che sia stata coperta la casella giusta.
Come in ogni tombola che si rispetti, si vince con l’ambo, il terno, la quaterna, la cinquina e la tombola.

DOWNLOAD- per scaricare e stampare la tombola, clicca qui La tombola dei verbi

dal sito www.noinonni.it

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Permalink 16:10:04, Categorie: Carnevale  

Giovedì grasso 2012 - Caniga

 

 

In piazza d' Italia, una piccola della prima classe pensa forse che è uno spreco lasciare tutti i coriandoli lì, per terra....

Ci pensa lei! ed è la sua maestra a farne le spese

 

 
 

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Permalink 12:14:47, Categorie: Carnevale  

Giovedì grasso 2012 - Ritratti

 

Una galleria fotografica di questa allegra giornata

 

 

 Le foto più belle sono state scattate da m.stro Mario

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27.02.12

Permalink 20:59:48, Categorie: Riflessioni, Dislessia  

CONOSCIAMO LA DISLESSIA

Sabato 3 Marzo alle ore 15,30 presso il Seminario Vescovile, Lungo Mare Doria ad Albenga è in programma una Tavola Rotonda organizzata dalla federazione FIDAPA, vuole essere un momento di sensibilizzazione e approfondimento sul tema " Conosciamo la dislessia.
Intervengono:

  • PieroCai - Presidente dell'Ordine degli Psicologi della Liguria
  • Francesco Benso - Università di Genova
  • Mariajosè Baldizzone - Psicoterapeuta infantile ASL 2 savonese
  • Elettra Cerruti - Logopedista ASL 2 savonese
  • Armando Caligaris - Psicomotricista
  • Alessandra Chiaretta - Formatrice Canalescuola Soc. Coop.
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CONOSCIAMO LA DISLESSIA

Sabato 3 Marzo alle ore 15,30 presso il Seminario Vescovile, Lungo Mare Doria ad Albenga è in programma una Tavola Rotonda organizzata dalla federazione FIDAPA, vuole essere un momento di sensibilizzazione e approfondimento sul tema " Conosciamo la dislessia.
Intervengono:

  • Piero Cai - Presidente dell'Ordine degli Psicologi della Liguria
  • Francesco Benso - Università di Genova
  • Mariajosè Baldizzone - Psicoterapeuta infantile ASL 2 savonese
  • Elettra Cerruti - Logopedista ASL 2 savonese
  • Armando Caligaris - Psicomotricista
  • Alessandra Chiaretta - Formatrice Canalescuola Soc. Coop.
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Permalink 11:38:47, Categorie: Polimini, Carnevale  

Giovedì grasso 2012 - classi terze, Caniga - San Donato

 

I bambini e le bambine delle terza di San Donato e di Caniga hanno approfittato di questa giornata per conoscersi. Ricordate? le due classi stanno portando  avanti insieme un' attività di geometria sui polimini

 

 

ecco un piccolo filmato

 

dai bambini e dalle bambine delle due terze

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Permalink 11:18:26, Categorie: Carnevale  

Giovedì grasso 2012 - San Donato

 

 

Questa giornata di festa è stata pensata e organizzata dal gruppo Accoglienza e dalla Funzione Strumentale, ins. Anna Maria Cadeddu.

 

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Permalink 11:00:31, Categorie: Scuola Infanzia, Carnevale  

Giovedì grasso - La Landrigga

 

 

Maestra Franca ci invia anche questa interessante ricerca sui Mamuthones che ha scaricato dalla rete.

Per leggere il file word cliccate sulla parolina evidenziata

 

i bambini e le bambine insieme alle maestre Franca - Peppina

 

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26.02.12

Permalink 19:36:35, Categorie: blog  

Scuola Del'Infanzia MAZZINI  BARI

W Il CARNEVALE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Permalink 16:04:52, Categorie: Rob&ide  

"Pesce ventola" di Adriele (funzionante), dal D.H. di Ped.IV del "Gaslini" di Genova.

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Permalink 15:33:28, Categorie: Rob&ide  

Robottino sottomarino "Dinosauro" di Mohand, dal D.H. di Ped.IV del "Gaslini" di Genova.

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25.02.12

Permalink 12:15:39, Categorie: Passa Libri, Piccole recensioni crescono  

Mattinata a teatro 2012 , classe terza

 

La documentazione della classe terza di Caniga inerente alla mattinata al teatro Ferroviario dove si rappresentava Il giro del mondo in 80 giorni, della compagnia L'uovo Onlus, Teatro Stabile di Innovazione.

 

 

 

I bambini e le bambine insieme a m.stra Tiziana

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Permalink 12:08:10, Categorie: Passa Libri, Piccole recensioni crescono  

Mattinata a teatro 2012 , classe quarta

 

Il 13  febbraio alcune classi del nostro Circolo sono andate al Teatro Ferroviario dove si rappresentava Il giro del mondo in 80 giorni, della compagnia L'Uovo Onlus, Teatro Stabile di Innovazione. .

Ecco la documentazione della classe quarta di Caniga.

 

 

 

I bambini e le bambine insieme a m.stra Tiziana

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24.02.12

Permalink 21:09:45, Categorie: Lezioni di Economia Aziendale  

UDO e le vendite.....

Immagine tratta da www.sentieriselvaggi.it

"Quando un uomo con la pistola incontra un uomo col fucile, quello con la pistola è un uomno morto!" (Ramon Rojo rivolto a Joe).

"Per un pugno di dollari" è il caposaldo del genere "spaghetti western" ed è una produzione italo-spagnola-tedesca.

Quando vi sarete visti l'UDO sulle vendite, primo esempio di melting pot ligure-tabarchina-sarda nella didattica, non ci sarà più posto per gli aristocratici e snob LO.

Perciò fate clik su "UDO e le vendite", salvate il file .zip, estraete tutti i files in una cartella di destinazione, aprite la cartella e infine doppio clik su index.

Procuratevi un traduttore ligure-tabarchino-sardo, un bicchierino di fil'ùferru e .... buona visione

Comunque la pensiate sugli spaghetti western, i LO, gli UDO, gesso e lavagna potete lasciare un commento.

In ogni caso un felice raglio dal prof;-)

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Permalink 21:04:26, Categorie: Novità, AVVISI, AUGURI  

INIZIATIVA PRO LIM

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Permalink 19:39:50, Categorie: Rob&ide  

Dono di Francesco dal Niguarda

Carissime/i,

il piccolo Francesco, insieme ai suoi genitori saluta tutti gli amici del Blog e di Pinocchio 2.0, vi regala il suo disegno che ha realizzato per voi.

Eugenia

Eccolo fuori concorso a "Io Amo Pinocchio"


Pinocchio 2.0 - il dono di Francesco
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23.02.12

Permalink 17:29:17, Categorie: Rob&ide  

Pinocchio2 [tag] su http://taggalaxy.de/

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22.02.12

Permalink 20:36:56, Categorie: NoNews e dintorni  

Università e innovazione didattica....


Immagine tratta da Archivio Fotografico Indire

Viviamo in un mondo in cui ci si riempie spesso la bocca di parole vuote: "innovazione" è una di queste. Sembra che a pronunciarla si sia già trovata la soluzione ai problemi.

Purtroppo non è così. Sono molti, troppi gli impedimenti a chi innova davvero. O, almeno, ci prova. Tra questi, nello specifico dell'elearning, c'è la Società Italiana di eLearning i cui esponenti hanno dimostrato come sia possibile innovare con successo la didattica in molte università pubbliche, aumentando il livello di servizio agli studenti senza aumentare i costi di erogazione. Tutto ciò è già avvenuto in passato nonostante molti ostacoli a tutti i livelli e da questo si può fare esperienza.

Oggi che la spinta a ridurre le resistente al cambiamento sembrano essere inferiori al passato, la SIe-L ricorda come sia possibile ripartire proprio dall'elearning per innovare le nostre università.

Sosteniamo e diffondiamo la mozione della SIe-L a sostegno dell'innovazione didattica nelle università italiane.
La mozione la trovate su http://www.sie-l.it/

Hihaaaaaaaaahihaaaaaahihaaaaaa!!!

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21.02.12

Permalink 19:17:16, Categorie: blog  

Carnevale a Latina [scuola infanzia]

Carissime/i,

quest’anno abbiamo avuto con noi, nella festa di Carnevale, due ospiti speciali: le tirocinanti dell’Istituto Marconi, Rita e Simona Anche loro si son travestite ed hanno letto alcune storie collegate al progetto Pinocchio 2.0 Ecco alcune foto ricordo che condividiamo con voi.

Buona visione, Linda e Manuela


Soave Kids - carnevale LT
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Permalink 19:15:37, Categorie: blog  

Carnevale al San Carlo

Ciao!
In Pediatria abbiamo festeggiato il Carnevale!! Spettacolo di burattini intitolato: Animali in liberta' - Invio le foto e due filastrocche sul carnevale, scritte dai bambini.

A presto, Alessandra

CARNEVALE
 
A Carnevale ci travestiamo,
e tante cose belle facciamo!
Mascherine colorate,
principi, principesse e tante fate.
L’anno scorso ero un militare,
con fucile, bombette e bandana,
volevo sempre scherzare!
Dove abito io ci sono i carri e la sfilata,
tutti i bambini tirano coriandoli per tutta la giornata.
Anche quest’anno mi travestirò
E una grande festa farò!

Filippo A. (10 anni)
 
CARNEVALE
 
Maschere
I bambini sono felici,
tanti scherzi a tutti quanti,
giochi, giochetti e stelle filanti.
Volano nel cielo fiocchi colorati,
maschere diverse:
un orsetto, una fata, una coccinella..
tanti vestiti incantati.
Alla sfilata io voglio andare,
per divertirmi e mangiare chiacchiere e tortelli!
 
Simone D. (9 anni) e Mattia T. (8 anni)

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Permalink 19:00:00, Categorie: blog  

Carnevale al Niguarda

Carissimi, al Niguarda sono iniziati i festeggiamenti organizzati in occasione del Carnevale. I bambini hanno potuto fruire di un piccolo spettacolo canoro, proposto dal coro dell'Università degli Studi di Milano che ha presentato un repertorio ispirato al mondo animale.

Ecco le foto ricordo, Eugenia


Soave Kids - canrevale al Niguarda
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Permalink 18:13:52, Categorie: blog  

Maschere sarde. Carrasegare 2012

 

 

Nella presentazione che segue alcune splendide foto condivise da maestro Mario  

 

 

e altri disegni di due bambini di terza:

 

 

 

da Pintadera a tutti/e voi

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Permalink 17:53:46, Categorie: blog  

Maschere sarde. Carrasegare 2012

 

 

Nella presentazione che segue alcune splendide foto condivise da maestro Mario  

 

 

e altri disegni di due bambini di terza:

 

 

 

da Pintadera a tutti/e voi

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Permalink 17:19:10, Categorie: Carnevale  

Le maschere più belle:). Carnevale 2012

 

 

 

Nella presentazione che segue alcune splendide foto condivise da maestro Mario  

 

 

e altri disegni di alcuni bambini di terza:

 

 

 

 

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Permalink 16:55:00, Categorie: Rob&ide  

Pinocchio 2.0 ed il carnevale

Il dono di Maria Carolina Tarantino per il gruppo Pinocchio 2.0

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Permalink 16:12:51, Categorie: Carnevale  

Le mascherine della prima B

 

 

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20.02.12

Permalink 17:15:50, Categorie: COllaborareCOndividereCOmunicare  

I ringraziamenti del Maestro Mario Lodi

 

I 90 ANNI DI MARIO LODI

La "Casa delle Arti e del Gioco" ringrazia
le tantissime persone che hanno inviato gli auguri al Maestro
in occasione del suo 90° compleanno:
i bambini, le bambine e gli insegnanti italiani e spagnoli,
gli amici, i genitori, gli educatori e i dirigenti scolastici.
 
In particolare: Marco Rossi-Doria (sottosegretario Istruzione), Francesco Tonucci, Emilio Maestri, Tullio De Mauro, Andrea Canevaro, Roberto Lanterio, Teresa Ciari, Gianfranco Zavalloni, Alessandro Dell'Aira, Linda Giannini, "La Scuola del Fare", Simonetta Maione, Alfredo Gioventù, "Orecchio Acerbo", Franco Piavoli,  Afro Somenzari, Lucia Tumiati, Fiorenzo Alfieri,
Anna Masala, Vinicio Ongini, Roberto Lovattini e Segreteria nazionale M.C.E.

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Permalink 17:14:05, Categorie: COllaborareCOndividereCOmunicare  

Auguri a Mario Lodi in education 2.0

 

Se volete leggere i nostri auguri al Maestro cliccate qui:

http://www.educationduepuntozero.it/community/scuola-che-vorrei-auguri-mario-lodi-9-4033004978.shtml 

e, cliccate su mi piace  che trovate in fondo agli articoli.

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Permalink 17:00:21, Categorie: Rob&ide  

Pinocchio 2.0 news: INTERNATIONAL INTERACTIVE ROBOTICS PROGRAM: "MISSION TO MARS"

INTERNATIONAL INTERACTIVE ROBOTICS PROGRAM: "MISSION TO MARS"
Istituto Comprensivo "B.Lorenzi" – Fumane – ITALY

Walworth Barbour American International School – Even Yehuda – ISRAEL Space Camp Turkey – Izmir - TURKEY Robotics, spatial education and global friendship will join on February 23rd: some students from IC "B.Lorenzi", Fumane - Italy will collaborate in an interactive robotics session on webconference with some students from Walworth Barbour American International School (Even Yehuda, Israel), hosted at Space Camp Turkey of Izmir. Students from Israel and Italy will work on two parallel scientific sessions, building and programming some NXT robots which have to discover the evidence of water on "Mars surface". Educational robotics and spatial exploration are the tools that will allow students to meet themselves and share, through an interactive webconference, successes and difficulties related to building and programming robots.

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Permalink 16:09:54, Categorie: blog  

Dono di Massimo Presciutti [scuola primaria Firenze]

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19.02.12

Permalink 19:55:49, Categorie: blog  

CARNEVALE E'

SCUOLA PRIMARIA SAN LAZZARO

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Permalink 18:58:49, Categorie: rete-scuole  

Segnali di fumo n. 5

E' in rete "Segnali di fumo" n. 5 per l'a.s. 2011/12 all'indirizzo http://segnalidifumo.3circolosanremo.com/.

In questo numero:

I segreti della cucina
La produzione della mozzarella dalle classi terza e quarta di Ceriana.
Arte e creatività
Bambini creativi alla scuola primaria Dani Scaini
Ambiente e natura
Il Pisum per Pollicino Verde dal gruppo dei Gufi Saggi della Casa dei Bambini della Montessori.
Altre culture
“Carnaval a Venise”: racconto in due parti dagli alunni della classe quinta di Poggio.
Attualità
Curiosità sugli Egizi dalla classe quarta di San Lorenzo.
Europa
Meeting Comenius a Die, in Francia dalla classe quarta di San Lorenzo.
Scienze
Dai microrganismi a… dalla classe terza della Dani Scaini.
Storia e tradizioni
“Cantare…che passione!” dalla classe quinta di Ceriana.
Lettori in erba
La leggenda dei tre giorni della merla dalla scuola dell’infanzia di Poggio.
Di tutto un po’
Il dolce di Carnevale…le chiacchiere! Dalla classe terza di Verezzo.
Si ringraziano tutti i plessi per il materiale concesso.

Per la redazione Simonetta Adolfo sadolfo@aliceposta.it

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Permalink 18:34:35, Categorie: Rob&ide  

Pinocchio 2.0 news: prototipo Inspection Robot che il Righi di Treviglio

Abbiamo il piacere di comunicarvi che il progetto del prototipo Inspection Robot che il Righi di Treviglio ha presentato al concorso internazionale Xplore 2012 e' stato ammesso all'esame finale in Germania (20 progetti su 100 hanno superato la seconda preselezione)

v. anche nota pubblicata sul blog il 16/11/2011
http:blog.edidablog.it/blogs//index.php?blog=275&m=20111016

Congratulazioni a Donato ed ai suoi studenti.

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Permalink 18:23:27, Categorie: blog  

Una Buona Macedonia [Sez. F]

Come ormai da tradizione abbiamo deciso di preparare una salutare macedonia di frutta.

Dopo aver scelto la frutta migliore, l'abbiamo tagliata  a pezzettini...

e dopo averla mischiata e insaporita ...

... abbiano fatto merenda con una buonissima macedonia, ancora oiù saporita perchè preparata da noi stessi.

Era ottima, non ne è avanzata neanche un pò.
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18.02.12

Permalink 19:59:57, Categorie: COllaborareCOndividereCOmunicare  

Storie di Natura, per il compleanno di Mario Lodi

 

 

Buon compleanno, Maestro!

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Permalink 16:57:58, Categorie: Numeri, Carnevale  

Griglia dei numeri con mascherine

 

 

I bambini e le bambine insieme a m.stra Concetta,

classe seconda di Caniga

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Permalink 16:52:56, Categorie: Carnevale  

Stelle filanti in seconda

 

 

 

i bambini e le bambine insieme a m.stra Anna Maria,

classe seconda di Caniga

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Permalink 15:11:20, Categorie: blog  

Ringraziamenti di Mario Lodi

I 90 ANNI DI MARIO LODI

La "Casa delle Arti e del Gioco" ringrazia
le tantissime persone che hanno inviato gli auguri al Maestro
in occasione del suo 90° compleanno:
i bambini, le bambine e gli insegnanti italiani e spagnoli,
gli amici, i genitori, gli educatori e i dirigenti scolastici.
 
In particolare: Marco Rossi-Doria (sottosegretario Istruzione), Francesco Tonucci, Emilio Maestri, Tullio De Mauro, Andrea Canevaro, Roberto Lanterio, Teresa Ciari, Gianfranco Zavalloni, Alessandro Dell'Aira, Linda Giannini, "La Scuola del Fare", Simonetta Maione, Alfredo Gioventù, "Orecchio Acerbo", Franco Piavoli,  Afro Somenzari, Lucia Tumiati, Fiorenzo Alfieri,
Anna Masala, Vinicio Ongini, Roberto Lovattini e Segreteria nazionale M.C.E.
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Permalink 13:07:57, Categorie: blog  

BENVENUTI A BABILONIA....un plastico (.....ancora in via di realizzazione) degli alunni della IV C e delle maestre Stella e Raffaella. Si ringraziano per la gentile collaborazione mamme e papà. Grazie a tutti!

GIARDINI PENSILI

PORTA DI ISHTAR

CASE DI RICCHI

CASE DI POVERI

IL FIUME EUFRATE

In corso d'opera......

Incolliamo le case...

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17.02.12

Permalink 20:14:40, Categorie: Avvisi  

Bravi lavoratori!

Hi students!

Un plauso a tutti coloro che hanno lavorato in questi giorni di chiusura della scuola per neve, e cioè:

1B (21)

  • Dettato (5): Astri, De Ciccio, Desideri, La Montagna, Sangiorgi
  • Esercizi (8): Astri, Campagna, De Ciccio, Desideri, Di Lolli, Frattali, Monti, Sangiorgi
  • Questionario (5): Campagna, De Ciccio, Desideri, Frattali, Sangiorgi

1C (29)

  • Dettato (14): Affinati, Cacciotti Ve., Colaiori, Centra, Laudati, Maroncelli, Missori, Palombo, Passeri, Roscioli, Ventrone, Vislouh, Vita, Zangrilli
  • Esercizi (21): Affinati, Angelisanti, Cacciotti Ve., Caliciotti, Centra, Colaiori, D'Amato, Della Bella, Laudati, Maroncelli, Missori, Palombo, Parisi, Passeri, Presta, Savo Sardaro, Tomasso, Ventrone, Vislouh, Vita, Zangrilli
  • Questionario (19): Affinati, Cacciotti Ve., Caliciotti, Celani, Centra, Colaiori, D'Amato, Della Bella, Laudati, Maroncelli, Missori, Palombo, Parisi, Passeri, Savo Sardaro, Tomasso, Ventrone, Vita, Zangrilli

1D (28)

  • Dettato (14): Attura, Caciolo, Cardinali, Cristini, Graziani, Hassan, Imperia, Morini D., Morini M., Moronese, Motta, Pietrangeli, Spaziani G., Sperati
  • Esercizi (13): Attura, Cardinali, Cristini, Doda, Folli, Graziani, Hassan, Imperia, Morini M., Moronese, Motta, Pietrangeli, Sperati
  • Questionario (11): Attura, Caciolo, Cardinali, Cristini, Doda, Graziani, Imperia, Morini M., Motta, Pietrangeli, Sperati

2B (24)

  • Esercizi (13): Altini, Ascenzi, Boccitto, Boscia, Burca, Cacciotti, Cesari, Pace, Pallotta, Proietti, Salvati, Spera, Suppi
  • Questionario (10): Altini, Boccitto, Boscia, Cacciotti, Cesari, Pace, Pallotta, Proietti, Spera, Suppi

2D (16)

  • Esercizi (11): Caliciotti, Ceccarelli, Colella, Fortuna, Giudici, Gobbo, Morini, Scarselletta, Valle, Vignola, Xia
  • Questionario (9): Ceccarelli, Colella, Giorgi, Giudici, Gobbo, Peloso, Scarselletta, Valle, Vignola

Bravi! Gente sveglia, come piace a me! :-) Gli altri, comunque sono ancora in tempo…

Cheers,

Cyberteacher

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Permalink 18:45:09, Categorie: blog  

Per il compleanno di Mario Lodi

Verso i novanta di Mario Lodi

OGGETTO: invito per festeggiare insieme il compleanno del maestro Mario Lodi.

Il prossimo 17 febbraio 2012 il maestro Mario Lodi compira’ 90 anni! Per questo importante traguardo abbiamo pensato a un dono speciale: vi chiediamo di esprimere un augurio in un modo particolare: con una frase, un disegno, una poesia, una filastrocca, una canzone rispondendo alla domanda: “COME È LA SCUOLA CHE VORREI?”.

L'invito è rivolto a bambini e bambine, mamme e babbi, maestri e maestre, zie, nonni, cugini, amici... insomma... a chiunque!

Grazie a quanti vorranno partecipare a questa festa.

Raccolta materiale entro venerdi’ 10 feb. 2012

I pensieri possono anche essere inviati ai seguenti indirizzi:

calip@mbox.panservice.it
community@educationduepuntozero.it

e potranno essere pubblicati sulla rivista on line Education 2.0

Grazie per la collaborazione, Linda

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Permalink 18:40:45, Categorie: blog  

Per il compleanno di Mario Lodi una poesia

La scuola che (ri) vorrei... Auguri a Mario Lodi



[ la poesia pubblicata su Education 2.0 ]

Caro Maestro, ricordi la nostra scuola?
È proprio quella che rivorrei!

Quella che aveva inizio non a settembre,
ma il primo di ottobre.

Quella senza rientri pomeridiani,
che ci vedeva fare i compiti a casa
prima di andare a giocare in cortile.

Quella con la ricreazione in giardino,
quando il tempo lo permetteva.

Quella che non era stata mortificata
da continue riforme,
perché la vera riforma era nel metodo
e nel confronto tra i nostri docenti.

Quella in cui lo studio aveva un valore legale
che nessuno avrebbe mai messo in discussione.

Quella dei tempi distesi,
senza l’assillo delle prove Invalsi,
prove, queste ultime, che sono lontane
dalla nostra cultura, perché ricalcano
quelle di Paesi che credono
nei test e nel sapere misurato
sulla quantità di crocette.

Rivorrei la scuola che vedeva studenti
condividere ideali con gli operai,
e gli uni scioperavano al fianco degli altri;
quella della solidarietà e del confronto.

Rivorrei la scuola del quaderno di bella
sul quale ricopiavamo i nostri pensieri
fissati prima nella “brutta”
e delle lettere che scrivevamo ad amici lontani.

Rivorrei il tempo delle interviste
che noi studenti facevano ai negozianti,
girando per le strade
e quello dei film discussi in cineforum.

Rivorrei quel nostro bel Paese
che veniva apprezzato per l’alto grado di umanità
e di rispetto del prossimo.

Sembra impossibile che si parli
della modifica dell’art. 18
sostenendo che licenziare senza giusto motivo
sia giusto, perché questo genera occupazione.

Sembra assurdo che gli Italiani e le Italiane
debbano subire ricatti e perdere lavoro,
quando invece si potrebbe tassare
chi delocalizza e sfrutta la povertà degli altri Stati.

Sembra incredibile che oggi esista un’Europa
disposta a cambiare le regole del gioco,
mettendo così in discussione
le conquiste dei nostri Padri e delle nostre Madri.

Mi viene in mente una frase
che sta circolando molto in questi giorni:

“Abbiamo impiegato secoli per costruire
diritti universali che proteggessero,
indistintamente, chi non ce la fa”.

Insomma, caro Maestro,
vorrei poter tornare a credere in un mondo migliore,
per noi e per i nostri giovani che rappresentano il futuro,
un futuro che rischia di non esserci più.

 

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Permalink 07:22:10, Categorie: blog  

Per il compleanno di Mario Lodi [scuola infanzia e sec. primo grado Latina]

La scuola che vorrei... Auguri a Mario Lodi La scuola che vorrei... Auguri a Mario Lodi (3)Poesie delle studentesse della scuola secondaria di primo grado dell'Istituto comprensivo don Milani di Latina, create con bambine/ della scuola dell'infanzia, in occasione del compleanno di Mario Lodi

[ le poesie ]


Soave Kids - Lodi inf-sec
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Permalink 02:40:22, Categorie: blog  

Per il compleanno di Mario Lodi [scuola in ospedale Niguarda -MI- ]

La scuola che vorrei... Auguri a Mario Lodi La scuola che vorrei... Auguri a Mario Lodi (1)[ l'articolo ]

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Permalink 02:00:50, Categorie: blog  

Per il maestro-scrittore Mario Lodi dal "Gaslini" Genova.

17 FEBBRAIO 2012

AL MAESTRO DEI MAESTRI MARIO LODI,

TANTI AUGURI, PER I SUOI NOVANTA ANNI

DAI BAMBINI/E, RAGAZZI/E

 E DALLE INSEGNANTI.

    

      

 

                                     

 

 

[ clicca qui per scoprire gli auguri

 

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Permalink 01:33:55, Categorie: blog  

Per il compleanno di Mario Lodi [scuola primaria Pintadera + San Carlo di Milano]

La scuola che vorrei... Auguri a Mario Lodi

[ clicca qui accedere agli auguri ]

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16.02.12

Permalink 20:44:48, Categorie: COllaborareCOndividereCOmunicare  

Qualcosa su Mario Lodi

 

Mario Lodi. Sognavo una scuola libera ma oggi quell'utopia non c'è più
(La Repubblica del 16 febbraio 2012)

Il celebre insegnante, amico di Don Milani, compie 90 anni. E racconta le rivoluzioni di classe, da Tolstoj alla provincia italiana. Venivo guardato con sospetto dalle istituzioni. Ora ha vinto il modello tradizionale"

Chissà se domani il maestro Lodi guarderà fuori della grande finestra che s´affaccia sul cielo di Piadena, borgo di pianura tra sapori lombardi ed emiliani. Tutto cominciò da lì, da una finestra spalancata sul mondo. «Sì, fu il mio primo giorno di scuola a San Giovanni in Croce, al principio degli anni Cinquanta. Mentre parlavo, uno dei bambini si alzò dal suo banco e andò a guardare cosa succedeva sui tetti di fronte. A poco a poco, anche gli altri fecero lo stesso. E allora mi domandai: lasciar fare o reprimere? Così mi alzai, e insieme a loro mi misi a guardare il mondo dalla finestra». Da insegnante tornava bambino, e gli scolari si facevano maestri. La nuova scuola era cominciata.

Il maestro compie novant´anni, ma nel giorno della festa chiede silenzio.

«Silenzio e meditazione. Noi novantenni possiamo ricordare la nostra vita, le imprese se ci sono, e null´altro. Ci resta poco da vivere e dobbiamo prepararci a questo passo estremo che è la fine». E allora ricominciamo da capo, dal primo fotogramma di un lungo film, la scelta del mestiere.

«Non avrei mai pensato di diventare maestro di scuola. Volevo fare il falegname, vivere in una segheria tra trance e pialle, sgorbie e lime. Il mio modello era Geppetto, l´artigiano di Collodi. Sì, volevo essere come Geppetto con Pinocchio». Sorride Mario Lodi, gli sembra di averla detta grossa. Ma come, il maestro per antonomasia, l´artefice della nuova scuola democratica, l´amico di don Milani, l´incarnazione di quella utopia progressista che attraversò i migliori anni del lungo dopoguerra, ora confessa che avrebbe voluto far altro? In realtà la metafora di Pinocchio rivela molte cose. In fondo anche il maestro Lodi ha trasformato generazioni di burattini in bambini veri. I più antichi tra i suoi scolari hanno oltre settant´anni, calzavano gli zoccoli e oggi sono piccoli imprenditori. Alcuni sono diventati chef illustri, altri hanno trovato la retta via dopo un´infanzia miserabile. Tutti ora continuano a scrivergli, con gratitudine. Ma al principio niente fu facile.

Nato nell´anno del fascismo, a Lodi toccò in sorte di ricevere il diploma magistrale proprio il giorno dell´entrata in guerra, il 10 giugno del 1940. «Mentre Mussolini sbraitava da Palazzo Venezia, io andai a Cremona a vedere gli esiti dell´esame. No, non ero tanto contento. In fondo avevo scelto le magistrali perché duravano meno. A me piaceva soprattutto dipingere, pasticciare con i colori sui tessuti e i foulard di seta. Me l´aveva insegnato mio padre, un operaio socialista con vocazione artistica». Il primo tirocinio scolastico, nella Bassa padana, fu tremendo. «Io avevo in mente l´esperimento inventato da Tolstoj a Jasnaia Poliana, la residenza di campagna dove faceva una scuola libera con figli dei contadini poveri. Incontrai anche io i bambini con gli zoccoli, scalpitanti come cavalli ma profondamente segnati da una scuola autoritaria. Così volevano da me la lezione tradizionale, gli esercizi scritti e i compiti, i timbri con i voti. Un disastro».

Per sognare un mondo diverso, bisogna aspettare la fine del fascismo e della guerra. E anche l´arrivo di una nuova stagione, la ricostruzione morale e materiale dell´Italia. «C´era ancora paura nei loro sguardi, anche molta fame. Ma i bambini cominciavano ad aprirsi, a rivelare il loro mondo interiore non solo attraverso la parola scritta, ma anche con il disegno e la musica, il gioco e il lavoro pratico». Bambini che scoprivano le mani. Bambini spesso "forestieri", abituati a parlare un dialetto diverso. «Nel giorno di San Martino, il padrone delle cascine spostava i suoi contadini di borgo in borgo. Così mi arrivavano questi scolaretti spaesati, che comunicavano in un modo differente. C´era un problema di lingua, lo stesso che oggi affligge i figli degli immigrati. E allora lavoravo su ciò che li univa. Siamo tutti eguali nei dolori, nelle emozioni, negli affetti. E solo con l´amore si riesce a scoprire la vita dei bambini».

Non era solo, il maestro Lodi. Cominciava allora quel Movimento di Cooperazione Educativa che, sulle tracce del pedagogista francese Freinet, portava aria fresca nelle aule scolastiche. A una scuola puramente trasmissiva, dispensatrice di saperi dall´alto, opponeva un insegnamento che contemplava la collaborazione al posto della competizione, il recupero invece della selezione, la ricezione critica piuttosto che l´ascolto passivo. «Volevamo rifondare la scuola democratica», dice oggi il maestro Lodi con la sua bella voce piana, resa fragile dall´età ma ancora nitida, come di chi è abituato per mestiere a catturare l´attenzione. «L´aula rappresentava la società e a scuola si sperimentava la base del vivere civile. Il maestro doveva formare il cittadino responsabile». Una rivoluzione silenziosa, che portava tra i banchi la Costituzione, nella speranza di cambiare il paese uscito da un ventennio di dittatura. E dopo oltre mezzo secolo, maestro Lodi, qual è il bilancio? Lo sguardo azzurro si fa distante, come a difendersi da una realtà che non gli piace. «L´Italia è un disegno incompiuto. Non è nato il popolo che volevamo rieducare, così come non è nata la nuova scuola che avevamo in mente. Se mi volto indietro, se penso al nostro lavoro di quei decenni, mi sembra tutto vanificato.

Oggi è prevalsa la scuola tradizionale, un modello competitivo che somministra nozioni e dà la linea». Non vogliamo teste piene, le vogliamo ben fatte: era lo slogan degli insegnanti democratici. Un´altra favola bella che se n´è andata. Tra gli anni Sessanta e Settanta, i suoi libri ebbero grande successo. Prima le storie collettive di Cipì, il "passero eroico" celebrato da Rodari. Poi C´è speranza se questo accade a Vho, diario didattico degli esordi, e Il paese sbagliato, bestseller einaudiano insignito del Viareggio. «Venne da me Giulio Einaudi con le bozze in mano», ricorda ora divertito. «"Troppo lungo", decretò. "Le lascio un paio d´ore per tagliarne duecento pagine"». Il maestro Lodi diventò una star della pedagogia innovativa, vincitore di premi internazionali, ma nelle scuole della Bassa padana la vita non era mai facile. «Quando andava bene, il direttore didattico mi lasciava fare. Così accadde a San Giovanni, dove insegnai tra il ´51 e il ´56. Ma più tardi a Vho le cose andarono molto peggio, tra le resistenze delle gerarchie scolastiche e l´ostilità degli altri maestri. La scuola tradizionale era più semplice: libro di testo e compiti in classe, non bisognava inventare niente».

Il maestro Lodi veniva guardato con sospetto. La sua aula era tutt´un via vai di strana gente, lunarmente distante dall´istituzione scolastica. «Mi mettevano in classe molti ripetenti, ragazzi difficili che reagivano alle avversità con violenza e dissipazione. Così facevo venire il medico che illustrava gli effetti del fumo in polmoni giovani. E con il contadino uscivamo in campagna, e insieme al pescatore arrivavamo fino al fiume. E contemporaneamente spiegavo storia e geografia». Non è un caso che don Milani adottò alcune delle sue tecniche didattiche, soprattutto quella della scrittura collettiva dei testi. Senza Mario Lodi, non ci sarebbe Lettera a una professoressa della scuola di Barbiana. «Conobbi don Lorenzo nel 1963, grazie al mio amico Giorgio Pecorini. Il suo esperimento viene oggi raccontato come una scuoletta di campagna, in realtà era una scuola di altissimo livello. Era un pezzo dell´Italia che viveva autonomamente la sua libertà. Don Milani fu il primo a lanciare l´idea di scuola universale – trasformare la scuola in uno strumento di democrazia – ma non tutti hanno capito la profondità del suo pensiero». La sua casa di Drizzona, a pochi chilometri da Piadena – metà cascina, metà convento benedettino del Seicento –, è ancora tappezzata dei disegni dei bambini di sessant´anni fa.

Con i soldi del premio Lego ha trasformato le stalle nella Casa delle Arti e del Gioco, che oggi ospita seminari e laboratori per gli educatori. Ritratti colorati e storti, facce viola e case trasparenti, perché «i disegni dei bambini non sono mai sbagliati ma sempre rivelatori di universi intimi». Ecco il profumo del fiore disegnato da Cosetta, la sua primogenita, e l´arcobaleno dipinto da Rossella, la seconda figlia che non lo lascia mai. Lui cammina incerto nelle gambe, sorretto dalla moglie Fiorella, che qualche volta gli presta le parole. E al maestro di oggi cosa suggerirebbe? «Possedere un cuore, che è un motore potente. E poi attaccarsi al bambino, seguirlo con dedizione, riuscire a scrutarne i talenti nascosti. Senza mai dimenticare che il compito della scuola è trasformare un gregge passivo in un popolo di cittadini pensanti». No, non si arrende Mario Lodi. Ma nel giorno della festa, per favore, fate silenzio.

Guardate fuori dalla finestra, insieme al maestro, ma in silenzio

 

Questo articolo l'ho letto nel blog Rob&ide , la rete di scuole di cui facciamo parte anche noi.

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Carnevale 2012

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Il compleanno di Mario Lodi

 
Il compleanno di Mario Lodi
 
Un maestro
tu sei stato
e tante cose
hai insegnato
 
Con i tuoi libri
continui a dimostrare
che la natura
dobbiamo rispettare
 
Ancora oggi
riesci a raccontare
tante storie
che ti fanno emozionare.
 
Il premio dell' UNICEF
sei riuscito a conquistare
con i tuoi libri
che fanno sognare.
 
Festeggia i tuoi novant' anni
con allegria
e non perdere mai
la tua fantasia.
 
 
Con affetto, i bambini e le bambine, insieme a m.stra Tiziana,
classe quarta di Caniga - Pintadera
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La scuola che vorrei, la quarta per Mario Lodi

 

 

ps. c'è un errore di digitazione; la classe è la quarta e non la terza

Classe quarta di Caniga - Pintadera

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Il compleanno di Mario Lodi

 
Il compleanno di Mario Lodi
 
Un maestro
tu sei stato
e tante cose
hai insegnato
 
Con i tuoi libri
continui a dimostrare
che la natura
dobbiamo rispettare
 
Ancora oggi
riesci a raccontare
tante storie
che ti fanno emozionare.
 
Il premio dell' UNICEF
sei riuscito a conquistare
con i tuoi libri
che fanno sognare.
 
Festeggia i tuoi novant' anni
con allegria
e non perdere mai
la tua fantasia.
 
 
Con affetto, i bambini e le bambine, insieme a m.stra Tiziana,
classe quarta di Caniga

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La scuola che vorrei, la quarta per Mario Lodi

 

 

ps. c'è un errore di digitazione; la classe è la quarta, non la terza

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Pinocchio 2.0: il compleanno di Mario Lodi

Mario Lodi. Sognavo una scuola libera ma oggi quell'utopia non c'è più
(La Repubblica del 16 febbraio 2012)

Il celebre insegnante, amico di Don Milani, compie 90 anni. E racconta le rivoluzioni di classe, da Tolstoj alla provincia italiana. Venivo guardato con sospetto dalle istituzioni. Ora ha vinto il modello tradizionale"

Chissà se domani il maestro Lodi guarderà fuori della grande finestra che s´affaccia sul cielo di Piadena, borgo di pianura tra sapori lombardi ed emiliani. Tutto cominciò da lì, da una finestra spalancata sul mondo. «Sì, fu il mio primo giorno di scuola a San Giovanni in Croce, al principio degli anni Cinquanta. Mentre parlavo, uno dei bambini si alzò dal suo banco e andò a guardare cosa succedeva sui tetti di fronte. A poco a poco, anche gli altri fecero lo stesso. E allora mi domandai: lasciar fare o reprimere? Così mi alzai, e insieme a loro mi misi a guardare il mondo dalla finestra». Da insegnante tornava bambino, e gli scolari si facevano maestri. La nuova scuola era cominciata.

Il maestro compie novant´anni, ma nel giorno della festa chiede silenzio.

«Silenzio e meditazione. Noi novantenni possiamo ricordare la nostra vita, le imprese se ci sono, e null´altro. Ci resta poco da vivere e dobbiamo prepararci a questo passo estremo che è la fine». E allora ricominciamo da capo, dal primo fotogramma di un lungo film, la scelta del mestiere.

«Non avrei mai pensato di diventare maestro di scuola. Volevo fare il falegname, vivere in una segheria tra trance e pialle, sgorbie e lime. Il mio modello era Geppetto, l´artigiano di Collodi. Sì, volevo essere come Geppetto con Pinocchio». Sorride Mario Lodi, gli sembra di averla detta grossa. Ma come, il maestro per antonomasia, l´artefice della nuova scuola democratica, l´amico di don Milani, l´incarnazione di quella utopia progressista che attraversò i migliori anni del lungo dopoguerra, ora confessa che avrebbe voluto far altro? In realtà la metafora di Pinocchio rivela molte cose. In fondo anche il maestro Lodi ha trasformato generazioni di burattini in bambini veri. I più antichi tra i suoi scolari hanno oltre settant´anni, calzavano gli zoccoli e oggi sono piccoli imprenditori. Alcuni sono diventati chef illustri, altri hanno trovato la retta via dopo un´infanzia miserabile. Tutti ora continuano a scrivergli, con gratitudine. Ma al principio niente fu facile.

Nato nell´anno del fascismo, a Lodi toccò in sorte di ricevere il diploma magistrale proprio il giorno dell´entrata in guerra, il 10 giugno del 1940. «Mentre Mussolini sbraitava da Palazzo Venezia, io andai a Cremona a vedere gli esiti dell´esame. No, non ero tanto contento. In fondo avevo scelto le magistrali perché duravano meno. A me piaceva soprattutto dipingere, pasticciare con i colori sui tessuti e i foulard di seta. Me l´aveva insegnato mio padre, un operaio socialista con vocazione artistica». Il primo tirocinio scolastico, nella Bassa padana, fu tremendo. «Io avevo in mente l´esperimento inventato da Tolstoj a Jasnaia Poliana, la residenza di campagna dove faceva una scuola libera con figli dei contadini poveri. Incontrai anche io i bambini con gli zoccoli, scalpitanti come cavalli ma profondamente segnati da una scuola autoritaria. Così volevano da me la lezione tradizionale, gli esercizi scritti e i compiti, i timbri con i voti. Un disastro».

Per sognare un mondo diverso, bisogna aspettare la fine del fascismo e della guerra. E anche l´arrivo di una nuova stagione, la ricostruzione morale e materiale dell´Italia. «C´era ancora paura nei loro sguardi, anche molta fame. Ma i bambini cominciavano ad aprirsi, a rivelare il loro mondo interiore non solo attraverso la parola scritta, ma anche con il disegno e la musica, il gioco e il lavoro pratico». Bambini che scoprivano le mani. Bambini spesso "forestieri", abituati a parlare un dialetto diverso. «Nel giorno di San Martino, il padrone delle cascine spostava i suoi contadini di borgo in borgo. Così mi arrivavano questi scolaretti spaesati, che comunicavano in un modo differente. C´era un problema di lingua, lo stesso che oggi affligge i figli degli immigrati. E allora lavoravo su ciò che li univa. Siamo tutti eguali nei dolori, nelle emozioni, negli affetti. E solo con l´amore si riesce a scoprire la vita dei bambini».

Non era solo, il maestro Lodi. Cominciava allora quel Movimento di Cooperazione Educativa che, sulle tracce del pedagogista francese Freinet, portava aria fresca nelle aule scolastiche. A una scuola puramente trasmissiva, dispensatrice di saperi dall´alto, opponeva un insegnamento che contemplava la collaborazione al posto della competizione, il recupero invece della selezione, la ricezione critica piuttosto che l´ascolto passivo. «Volevamo rifondare la scuola democratica», dice oggi il maestro Lodi con la sua bella voce piana, resa fragile dall´età ma ancora nitida, come di chi è abituato per mestiere a catturare l´attenzione. «L´aula rappresentava la società e a scuola si sperimentava la base del vivere civile. Il maestro doveva formare il cittadino responsabile». Una rivoluzione silenziosa, che portava tra i banchi la Costituzione, nella speranza di cambiare il paese uscito da un ventennio di dittatura. E dopo oltre mezzo secolo, maestro Lodi, qual è il bilancio? Lo sguardo azzurro si fa distante, come a difendersi da una realtà che non gli piace. «L´Italia è un disegno incompiuto. Non è nato il popolo che volevamo rieducare, così come non è nata la nuova scuola che avevamo in mente. Se mi volto indietro, se penso al nostro lavoro di quei decenni, mi sembra tutto vanificato.

Oggi è prevalsa la scuola tradizionale, un modello competitivo che somministra nozioni e dà la linea». Non vogliamo teste piene, le vogliamo ben fatte: era lo slogan degli insegnanti democratici. Un´altra favola bella che se n´è andata. Tra gli anni Sessanta e Settanta, i suoi libri ebbero grande successo. Prima le storie collettive di Cipì, il "passero eroico" celebrato da Rodari. Poi C´è speranza se questo accade a Vho, diario didattico degli esordi, e Il paese sbagliato, bestseller einaudiano insignito del Viareggio. «Venne da me Giulio Einaudi con le bozze in mano», ricorda ora divertito. «"Troppo lungo", decretò. "Le lascio un paio d´ore per tagliarne duecento pagine"». Il maestro Lodi diventò una star della pedagogia innovativa, vincitore di premi internazionali, ma nelle scuole della Bassa padana la vita non era mai facile. «Quando andava bene, il direttore didattico mi lasciava fare. Così accadde a San Giovanni, dove insegnai tra il ´51 e il ´56. Ma più tardi a Vho le cose andarono molto peggio, tra le resistenze delle gerarchie scolastiche e l´ostilità degli altri maestri. La scuola tradizionale era più semplice: libro di testo e compiti in classe, non bisognava inventare niente».

Il maestro Lodi veniva guardato con sospetto. La sua aula era tutt´un via vai di strana gente, lunarmente distante dall´istituzione scolastica. «Mi mettevano in classe molti ripetenti, ragazzi difficili che reagivano alle avversità con violenza e dissipazione. Così facevo venire il medico che illustrava gli effetti del fumo in polmoni giovani. E con il contadino uscivamo in campagna, e insieme al pescatore arrivavamo fino al fiume. E contemporaneamente spiegavo storia e geografia». Non è un caso che don Milani adottò alcune delle sue tecniche didattiche, soprattutto quella della scrittura collettiva dei testi. Senza Mario Lodi, non ci sarebbe Lettera a una professoressa della scuola di Barbiana. «Conobbi don Lorenzo nel 1963, grazie al mio amico Giorgio Pecorini. Il suo esperimento viene oggi raccontato come una scuoletta di campagna, in realtà era una scuola di altissimo livello. Era un pezzo dell´Italia che viveva autonomamente la sua libertà. Don Milani fu il primo a lanciare l´idea di scuola universale – trasformare la scuola in uno strumento di democrazia – ma non tutti hanno capito la profondità del suo pensiero». La sua casa di Drizzona, a pochi chilometri da Piadena – metà cascina, metà convento benedettino del Seicento –, è ancora tappezzata dei disegni dei bambini di sessant´anni fa.

Con i soldi del premio Lego ha trasformato le stalle nella Casa delle Arti e del Gioco, che oggi ospita seminari e laboratori per gli educatori. Ritratti colorati e storti, facce viola e case trasparenti, perché «i disegni dei bambini non sono mai sbagliati ma sempre rivelatori di universi intimi». Ecco il profumo del fiore disegnato da Cosetta, la sua primogenita, e l´arcobaleno dipinto da Rossella, la seconda figlia che non lo lascia mai. Lui cammina incerto nelle gambe, sorretto dalla moglie Fiorella, che qualche volta gli presta le parole. E al maestro di oggi cosa suggerirebbe? «Possedere un cuore, che è un motore potente. E poi attaccarsi al bambino, seguirlo con dedizione, riuscire a scrutarne i talenti nascosti. Senza mai dimenticare che il compito della scuola è trasformare un gregge passivo in un popolo di cittadini pensanti». No, non si arrende Mario Lodi. Ma nel giorno della festa, per favore, fate silenzio.

Guardate fuori dalla finestra, insieme al maestro, ma in silenzio

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Permalink 18:15:29, Categorie: blog  

Caro Mario Lodi [scuola primaria Pintadera]

 

Caro Mario Lodi,
noi siamo i bambini della classe terza di Caniga. Noi, insieme alla maestra, stiamo leggendo il tuo libro intitolato Cipì. Ci sta piacendo molto perchè Cipì è molto divertente. Leggendo le tue pagine proviamo tante emozioni e sviluppiamo la nostra fantasia. Noi vorremmo sapere perchè ti piace tanto scrivere sulla natura. Tanti auguri di buon compleanno e mi raccomando continua a scrivere i tuoi bei libri sulla natura. Noi li leggeremo sicuramente.

Con affetto,
i bambini e le bambine insieme a m.stra Tiziana,
classe terza di Caniga - Pintadera

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Permalink 18:09:54, Categorie: blog  

Buon compleanno a Mario Lodi, dalla terza [scuola primaria Pintadera]

 

 

 

Tanti auguri a Mario Lodi

dai bambini e dalle bambine, insieme a m.stra Tiziana,

classe terza di Caniga - Pintadera

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Permalink 18:08:00, Categorie: blog  

La scuola che vorrei, per Mario Lodi [scuola primaria Pintadera]

 

 

 

clicca sull'immagine per visionare il .PDF

 

I bambini e le bambine, insieme a m.stra Tiziana,

classe terza di Caniga, Pintadera

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Permalink 17:52:27, Categorie: blog  

Descrizione di Cipì, compleanno di Mario Lodi [scuola primaria Pintadera]

 

Cipì è un passerotto che vive in un nido sotto la tegola di un palazzo. Sua madre ha deciso di chiamarlo così perchè quando è nato faceva cipì invece che cip come i suoi fratelli.

Cipì è piccolo e senza piume perchè è appena nato.

Lui sbatte le alucce e si gira da una parte all' altra perchè crede che il nido sia troppo stretto per lui.

Lui è simpatico, birichino, testardo e fa arrabbiare i genitori perchè è disobbediente.

Lui è coraggioso, curioso, fa tante domande e vuole esplorare il mondo.

Un giorno, saltando da una parte all'altra di un camino, cade in un buco nero e rimane prigioniero in una casa.

Lì viene inseguito e maltrattato e riesce a scappare solo con l'aiuto di Mami, sua madre.

 

 

E i versini che Enrico ha ideato per Cipì

Cipì

Son nati son nati

son dolci e carini,

sono un amore di tre uccellini.

Due fan Cip e un altro Cipì

la mamma sospira: - E' fatto così! -

Lui è coraggioso e

pure curioso.

E' un po' testone

si crede un maschione.

E' stato incatenato

e grazie a sua madre è fuggito,

la sua avventura ha raccontato

e i passeri lo hanno lodato.

 

 

I bambini e le bambine - insieme a m.stra Tiziana -  augurano uno speciale compleanno a Mario Lodi,

classe terza di Caniga - Pintadera

 

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Permalink 11:45:33, Categorie: blog  

Storie di natura, per il compleanno di Mario Lodi

 

 

Buon compleanno, Maestro!

da Pintadera

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15.02.12

Permalink 22:37:57, Categorie: Compiti, Novità, Imparare a studiare  

PROGRAMMA X COSTRUIRE MAPPE AL PC

Il software di cui vi ho accennato stamane che potete scaricare gratuitamente lo trovate tramite un altro mio blog. Cliccate QUI

 

 

Questo blog è in net parade quindi esprimete il vostro giudizio votandolo (in alto della pagina) 

 http://www.net-parade.it/cgi-bin/link.aspx?utente=achiaretta

Grazie :-)

 

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Permalink 21:02:59, Categorie: COllaborareCOndividereCOmunicare  

Caro Mario Lodi

 

Caro Mario Lodi,

noi siamo i bambini della classe terza di Caniga.

Noi, insieme alla maestra, stiamo leggendo il tuo libro intitolato Cipì.

Ci sta piacendo molto perchè Cipì è molto divertente.

Leggendo le tue pagine proviamo tante emozioni e sviluppiamo la nostra fantasia.

Noi vorremmo sapere perchè ti piace tanto scrivere sulla natura.

Tanti auguri di buon compleanno e mi raccomando continua a scrivere i tuoi bei libri sulla natura. Noi li leggeremo sicuramente.

Con affetto,

i bambini e le bambine insieme a m.stra Tiziana,

classe terza di Caniga

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Descrizione di Cipì, compleanno di Mario Lodi

 

Cipì è un passerotto che vive in un nido sotto la tegola di un palazzo. Sua madre ha deciso di chiamarlo così perchè quando è nato faceva cipì invece che cip come i suoi fratelli.

Cipì è piccolo e senza piume perchè è appena nato.

Lui sbatte le alucce e si gira da una parte all' altra perchè crede che il nido sia troppo stretto per lui.

Lui è simpatico, birichino, testardo e fa arrabbiare i genitori perchè è disobbediente.

Lui è coraggioso, curioso, fa tante domande e vuole esplorare il mondo.

Un giorno, saltando da una parte all'altra di un camino, cade in un buco nero e rimane prigioniero in una casa.

Lì viene inseguito e maltrattato e riesce a scappare solo con l'aiuto di Mami, sua madre.

 

 

E i versini che Enrico ha ideato per Cipì

Cipì

Son nati son nati

son dolci e carini,

sono un amore di tre uccellini.

Due fan Cip e un altro Cipì

la mamma sospira: - E' fatto così! -

Lui è coraggioso e

pure curioso.

E' un po' testone

si crede un maschione.

E' stato incatenato

e grazie a sua madre è fuggito,

la sua avventura ha raccontato

e i passeri lo hanno lodato.

 

I bambini e le bambine - insieme a m.stra Tiziana -  augurano uno speciale compleanno a Mario Lodi,

classe terza di Caniga

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Permalink 21:02:10, Categorie: COllaborareCOndividereCOmunicare  

Buon compleanno a Mario Lodi, dalla terza

 

 

 

Tanti auguri a Mario Lodi

dai bambini e dalle bambine, insieme a m.stra Tiziana,

classe terza di Caniga

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Permalink 21:01:37, Categorie: COllaborareCOndividereCOmunicare  

La scuola che vorrei, per Mario Lodi

 

 

 

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I bambini e le bambine, insieme a m.stra Tiziana,

classe terza di Caniga

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Permalink 16:54:20, Categorie: Rob&ide  

Pinocchio 2.0 news: Nuovo e-book multimediale sul Carnevale

Carissime/i,
ecco una info in tema di... Carnevale
Un abbraccio, Linda

Gentilissimo/a, abbiamo il piacere di comunicarvi la pubblicazione del Nuovo e-book multimediale sul Carnevale! L'e-book e' disponibile gia' da ora GRATUITAMENTE sul Sito Web:
http://www.raffaellabilotta.it/index.php
P.S. A breve sara' possibile SCARICARE GRATUITAMENTE l'intero E-Book sul proprio PC (in formato Zip)! Buona Visione come sempre, Staff "e-book multimediali" - Raffaella Bilotta

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Permalink 09:51:07, Categorie: Rob&ide  

Pinocchio 2.0 ed il carnevale su COMIX [scuola infanzia Latina]

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Permalink 09:08:30, Categorie: Carnevale  

Le maestre pappagallo...;-))

 

Cosa c'entrano i pappagalli con le maestre e con il Carnevale?!!!

 C'entrano, c'entrano!

 

 

maestra Rosalba ha ideato una nuova categoria di maschere.

Grazie, maestrina!

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Permalink 08:42:06, Categorie: di posti e di vacanze  

Chiaro-scuro di neve, di Roberto Desole

 

 

 

 

da Roberto D. a tutti/e noi un' atmosfera quasi fatata

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Permalink 08:40:13, Categorie: blog  

Per il compleanno di Mario Lodi [scuola primaria Latina]

Nikita ora frequenta la classe seconda di scuola primaria, ma non ha dimenticato il Maestro Amico dei bimbi: l’altro giorno mi e’ corso incontro e mi ha detto: “Questo è il per compleanno di Mario Lodi! Glielo puoi far avere?“

 

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Permalink 08:19:51, Categorie: Sulla strada e nei giardini  

Sulla neve con gli slittini:))

 

 

I bambini e le bambine con i loro genitori condividono questi bei momenti sulla neve a Caniga

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Permalink 05:44:49, Categorie: blog  

La scuola che vorrei ...

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14.02.12

Permalink 21:17:46, Categorie: Geometricando  

Cardioide un po' così...e altre curve

 

 

La Quarta offre fiori (e un cuore grande...) e Daniele della Terza cuori

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Permalink 19:52:06, Categorie: Genitori, AVVISI, AUGURI  

FESTA DELLA PENTOLACCIA

LE CLASSI I^A E I^B DELLA SCUOLA PRIMARIA “G. SORDO” di PIETRA LIGURE INVITANO TUTTI A PARTECIPARE ALLA FESTA DELLA PENTOLACCIA ORGANIZZATA DALLE ASSOCIAZIONI DEGLI ALBERGATORI E DEI COMMERCIANTI DOMENICA 19/02/12.
IN TALE OCCASIONE SIETE INVITATI A PARTECIPARE ALLA RACCOLTA FONDI PER L’ACQUISTO DELLA LIM CHE SARA’ EFFETTUATA TRAMITE LIBERA OFFERTA IN CAMBIO DI OGGETTI NUOVI, FOCACCIA ED ALTRO GENEROSAMENTE DONATI DA MOLTI NEGOZI DEL PAESE E DAI GENITORI DEGLI ALUNNI.
PARTECIPIAMO NUMEROSI! E’ UN’OCCASIONE PER STARE INSIEME E PER FAR DIVERTIRE I NOSTRI BAMBINI! ANCHE GRAZIE AL VOSTRO CONTRIBUTO, RIUSCIREMO A CONCRETIZZARE UN PROGETTO CHE HA UNITO TANTI GENITORI IN UNO SFORZO COMUNE!
                                            LE CLASSI IA E IB

Ai genitori un plauso per l'importante finalità!

 

Maestra Alessandra Chiaretta

 

 

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Permalink 12:26:50, Categorie: Avvisi  

Notizia tragica...

Hello students!

ancora un post eccezionalmente in italiano, per darvi una notizia che vi getterà sicuramente nella disperazione: la scuola rimarrà chiusa fino a sabato 18 febbraio. Ecco l'ordinanza del Sindaco.

Allora, siccome NON E' POSSIBILE oziare ancora, ecco quello che dovete fare fino alla riapertura della scuola:

1) esercizi di grammatica e lessico relativi alle unità studiate (anche se già fatti più volte) e di lessico anche di altre unità

2) (per gli studenti delle prime) fate il dettato dell'unità e3 e inviatemelo via mail come l'altra volta

3) (per chi non lo avesse ancora fatto) compilate il questionario su CTwiki

4) prendete nota della nuova data dei compiti in classe: martedì 21 febbraio 1B, 1C ; mercoledì 22 febbraio 1D, 2B, 2D

5) confermate di aver letto questo post (anche solo 'OK teacher!') lasciando un commento (con cognome e classe) cliccando sul link qui sotto

6) non mi maledite, tanto non sortite alcun effetto!

Bene e ora... AL LAVORO!

See you at school!

Cyberteacher

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Permalink 11:45:46, Categorie: Avvisi  

Il Sindaco, con ordinanza nr.33 ha disposto la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado fino al giorno 18 febbraio 2012 (compreso). Quando torneremo a scuola, dopo un così lungo periodo di assenza, ci vorrà un corso di recupero SPECIALE!!! Che ne dite?!!
Intanto, studiate!!!

Prof.ssa A. Anagni 

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Permalink 08:51:24, Categorie: blog  

La festa dell'Amore [scuola infanzia Latina]

Nell’ambito del progetto Pinocchio 2.0 è stato chiesto a mamme, papà, sorelle, fratelli, zie, zii, nonne e nonni di inventare brevi storie, poesie e filastrocche che poi vengono lette in classe dalle maestre e illustrate da bambine e bambini della scuola dell’infanzia di Latina e da quelli che fanno parte della rete di progetto.

Ecco la poesia inventata dalla nonna di Asia ed Aurora Pesce.

Dammi la mano
portala al cuore
Dammi un bacino
Viva l'Amore!!!

Dammi il cuore
Dammi la mano
Viva l'Amore!!!
per dirti TI AMO

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Permalink 08:50:51, Categorie: blog  

La festa dell'Amore [scuola infanzia Latina]

Per la festa dell’Amore abbiamo preparato tanti cuoricini.

Ingredienti:

  • das
  • mattarelli
  • formine
  • colore
  • rosso
  • e tanto tanto Amore

Ecco alcune foto ricordo. Linda


Soave Kids - Amore
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13.02.12

Permalink 16:43:34, Categorie: alumnos/as  

Una gran lección

Para todos aquellos que tienen clientes bordes, es una pena que no se pueda decir esto muchas veces:
A esta empleada de atencion al cliente de Virgin Airlines en Sydney, se le tenia que haber dado un premio hace unos meses por ser tan lista y cachonda, pero a la vez decir las cosas claras con un cliente que probablemente tendria que haber viajado en la bodega con equipaje.
Un abarrotado vuelo de Virgin fue cancelado cuando el avion 767 de la compañía fue retirado por cuestiones de seguridad. Solo una empleada de atencion al cliente estaba intentando encontrar vuelos alternativos para todos los pasajeros.
De repente, uno de ellos, muy cabreado, se saltó la cola para ponerse delante del mostrador. Con un golpe, depositó su billete en el mostrador y dijo: "Tengo que salir en el primer vuelo y tengo que ir en Primera"
La empleada le contestó: "Lo siento mucho, señor. Estaré encantada de ayudarle, pero antes tengo que atender a estos pasajeros, que estaban antes que usted. Estoy segura que lo solucionaremos"
El pasajero todavía más cabreado le gritó: "¿Sabe usted quien soy?"
A lo que la empleada, sin pensárselo, cogió el micrófono de megafonía y anunció: "Atención por favor", (su voz se escuchó por toda la terminal), tenemos un pasajero en el mostrador numero 14 que no sabe quién es. Si alguien lo sabe, y quiere ayudarle, por favor preséntese en el mostrador 14. Gracias."
Los demás pasajeros que había detrás de él se partian de la risa. El hombre borde miró a la empleada y le dijo: "Anda y que te jodan" A lo que ella le contestó: "Lo siento señor, pero para eso también hay que hacer cola"...

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Permalink 16:38:02, Categorie: alumnos/as  

PERCEPCIÓN INFANTIL

En una clase de 2ºde primaria, se les hicieron algunas sencillas preguntas a los pequeños para medir la apreciación que tienen de ciertas situaciones de su entorno.

Estas fueron algunas de las respuestas más graciosas

A.- ¿Por qué hizo Dios a las Madres?
1. Porque son las únicas que saben dónde están las cosas en la casa.
2. Principalmente para limpiar la casa.
3. Para ayudarnos cuando estábamos naciendo.
4. Para que nos quisieran

B) ¿Cómo hizo Dios a las Madres?
1. Usó tierra, como lo hizo para todos los demás.
2. Con magia además de súper poderes y mezclar todo muy bien.
3. Dios hizo a mi mamá así como me hizo a mí, solo que usó partes más grandes .
4. Yo creo que tardó mucho en hacerlas, pues mi papá dice que a veces las mujeres son muy complicadas.

C) ¿Qué ingredientes usó?
1. Dios hizo a las madres de nubes y pelo de ángel y todo lo bueno en este mundo y una pizca de malo.
2. Tuvo que empezar con huesos de hombres y después creo que usó cuerda, principalmente.
3. Yo creo que con muchas flores...

D) ¿Por qué Dios te dio a tu mamá en vez de otra mamá?
1. Porque somos parientes.
2. Porque Dios sabía que ella me quería más a mí que otras mamás que me quisieran.
3. Porque nos parecemos mucho.

E) ¿Qué clase de niña era tu mamá?
1. Mi mamá siempre ha sido mi mamá y nada de esas cosas.
2. No sé porque no estaba yo allí, pero creo que ha de haber sido muy mandona.
3. Dicen que antes era muy linda.

F) ¿Qué necesitaba saber tu mamá de tu papá antes de casarse con él?
1. Su apellido.
2. Si quería casarse con ella.
3. Pues... si tiene trabajo y si le gusta ir de compras

G) ¿Por qué se casó tu mamá con tu papá?
1. Porque mi papá hace el mejor spaghetti en el mundo y mi mamá come mucho.
2. Porque ya se estaba haciendo vieja
3. Mi abuela dice que porque no se puso su gorra para pensar.
4. Para poder ser la mamá de la casa.

H) ¿Quién es el jefe en tu casa?
1. Mi mamá no quiere ser jefe pero tiene que serlo porque mi papá es un chistoso.
2. Mi mamá. Lo sabes por la inspección de mi cuarto. Ella ve hasta lo que hay debajo de mi cama.
3. Creo que mi mamá, pero solo porque ella tiene más cosas que hacer que mi papá.

I) ¿Cuál es la diferencia entre las mamás y los papás?
1. Las mamás trabajan en el trabajo y en la casa y los papás solo van al trabajo.
2. Las mamás saben hablar con las maestras sin asustarlas.
3. Los papás son más altos y fuertes, pero las mamás tienen el verdadero poder porque a ellas les tienes que pedir permiso cuando quieres quedarte a dormir en casa de un amigo.
4. Las mamás tienen magia porque ellas te hacen sentir bien sin medicina.

J) ¿Qué hace tu mamá en su tiempo libre?
1. Las mamás no tienen tiempo libre.
2. Si lo oyes de ella, paga cuentas TODO el día...
3. Creo que... trabajar.

K) ¿Qué haría a tu mamá perfecta?
1. Por adentro ya es perfecta, pero afuera creo que un poco de cirugía plástica.
2. Que no me regañara tanto y que me dejara ver más tele
3. Si supiera jugar fútbol...

L) ¿Si pudieras cambiar algo de tu mamá, qué sería?
1. Tiene esa cosa rara de pedirme que siempre limpie mi cuarto. Eso le quitaría.
2. Haría a mi mamá más inteligente, así sabría que mi hermano me pegó primero y no yo.
3. Me gustaría que desaparecieran esos ojos invisibles que tiene atrás de su cabeza.

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Permalink 16:26:04, Categorie: alumnos/as  

En pro de la educacion del pueblo, anexo algunas palabras de uso coloquial venezolano.

ASFALTADO.- Expresión que dicen las maestras al niño que no va diario a la escuela.
DEPARA.- Lo que dicen las tarjetitas que les ponen a los regalos.
EMBARNECER.- Ponerse como Barney.
MATUTINO.- Hijo del oficial Matute.
MINISTERIO.- Pequeño aparato estereofónico.
NOGALES.- Ciudad antagónica de Gales.
ONDEANDO.- Ontoy.
ALABANZA.- Lugar al que se va la comida árabe al ingerirse.
ALFALFA.- Primera primera letra letra griega griega.
INDIGESTIÓN.- Trámite que solicita un indio.
INDONESIA.- Se aplica a aquellas vendedoras que no entienden razone s.
IRAQUI.- Expresión de los que son muy arrechos para que los voltees a ver.
CAMARON.- Aparato enorme que saca fotos.
BECERRO.- Observar una loma o colina.
BERMUDAS.- Observar a las que no hablan.
BERRO.- Perro Árabe.
POLINESIA.- Mujer policía testaruda o que no entiende razones.
TELEPATIA.- Aparato de TV para la hermana de mi mamá .
TOTOPO.- Mamamífero ciciego de pepelo nenegro que cocomecacaraotas.
TUNICA.- Basinica de tu propiedad.
ANOMALO.- Hemorroides.
ATIBORRARTE.- Desaparecerte.
CACHIBACHE.- Pequeño hoyo en el pavimento que está a punto de convertirse en bache.
CHINCHILLA.- Auchenchia de un lugar para chentarche.
DILEMAS.- Háblale más.
DIOGENES.- La embarazó .
EMANA.- La ota Hija de mi amá y mi apá .
ENDOSCOPIO.- Me preparo para todos los exámenes, excepto para dos .
MANIFIESTA.- Fiesta de cacahuates.
MENSULA.- Tóntula, bobósula.
MEOLLO.- Me escuchó...
NITRATO.- Apatía por hacer algo.
NUEVAMENTE.- Cerebro sin usar.
TALENTO .- No tan rápido.

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Permalink 16:22:24, Categorie: blog  

RIME SOTTO LA NEVE

Scuola Primaria San Lazzaro
Classe III D


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Permalink 16:17:05, Categorie: alumnos/as  

La moda verde

.PARA CHANTARLES A LOS Q' SABEN DE ONDA VERDE!!!!

Recuerdos .... tiempos pasados fueron mejores..

La Moda Verde

* En la fila del supermercado, el cajero le dice a una señora mayor que debería traer su propia bolsa, ya que las bolsas de plástico no son buenas para el medio ambiente.

* La señora pide disculpas y explica: "Es que no había esta moda verde en mis tiempos."
* El empleado le contestó: "Ese es ahora nuestro problema . Su generación no puso suficiente cuidado en conservar el medio ambiente."

* Tiene razon: nuestra generación no tenía esa moda verde en esos tiempos.

* En aquel entonces, las botellas de leche, las botellas de gaseosa y las de cerveza se devolvían a la tienda. La tienda las enviaba de nuevo a la fábrica para ser lavadas y esterilizadas antes de llenarlas de nuevo, de manera que se podían usar las mismas botellas una y otra vez. Así, realmente las reciclaban.

* Pero no teníamos esta moda verde en nuestros tiempos.

* Subíamos las escaleras, porque no había escaleras mecánicas en cada comercio ni oficina. Íbamos andando a las tiendas en lugar de ir en coches de 300 caballos de potencia cada vez que necesitábamos recorrer 200 metros.

* Pero tenía razón. No teníamos la moda verde en nuestros días.

* Por entonces, lavábamos los pañales de los bebés porque no los había desechables.

* Secábamos la ropa en tendederos, no en secadoras que funcionan con 220 voltios. La energía solar y la eólica secaban verdaderamente nuestra ropa. Los chicos usaban la ropa de sus hermanos mayores, no siempre modelitos nuevos. Pero esa señora está en lo cierto: no teníamos una moda verde en nuestros días.

* Entonces teníamos una televisión, o radio, en casa -no un televisor en cada habitación. Y la TV tenía una pantallita del tamaño de un pañuelo (¿se acuerdan?), no una pantallota del tamaño de un estadio.
* En la cocina, molíamos y batíamos a mano, porque no había máquinas eléctricas que lo hiciesen por nosotros.
* Cuando empaquetábamos algo frágil para enviarlo por correo, usábamos periódicos arrugados para protegerlo, no cartones preformados o bolitas de plástico.
*En esos tiempos no arrancábamos un motor y quemábamos gasolina sólo para cortar el cesped. Usábamos una podadora que funcionaba a músculo. Hacíamos ejercicio trabajando, así que no necesitábamos ir a un gimnasio para correr sobre cintas mecánicas que funcionan con electricidad.

* Pero ella está en lo cierto: no había en esos tiempos una moda verde.
Bebíamos del grifo cuando teníamos sed, en lugar de usar vasitos o botellas de plástico cada vez que teníamos que tomar agua.
* Recargábamos las estilográficas con tinta, en lugar de comprar una nueva y cambiábamos las cuchillas de afeitar en vez de tirar a la basura toda la afeitadora sólo porque la hoja perdió su filo.

* Pero no teníamos una moda verde por entonces.

* En aquellos tiempos, la gente tomaba el tranvía o el autobus y los chicos iban en sus bicicletas a la escuela o andando, en lugar de usar a su mamá como taxista las 24 horas.
* Teníamos un enchufe en cada habitación, no un regleta de enchufes para alimentar una docena de artefactos. Y no necesitábamos un aparato electrónico para recibir señales desde satélites situados a miles de kilómetros de distancia en el espacio para encontrar la pizzería más próxima.

* Así que ¿no les parece lamentable que la actual generación se queje continuamente de lo irresponsables que éramos los viejos por no tener esta moda verde en nuestros tiempos? .........

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Permalink 09:23:15, Categorie: blog  

CARTOLINE DA ISERNIA

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Permalink 07:49:41, Categorie: Carnevale  

Inizi il carnevale:))

 

E quest'anno il        inizia dalla classe prima.

Che belle mascherine colorate hanno preparato i/le piccoli/e

 

 

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12.02.12

Permalink 17:32:19, Categorie: blog  

ATTIVITA' DI MATEMATICA

Scuola Primaria San Lazzaro
Classe III B

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Permalink 11:56:46, Categorie: Eventi  

Ist.Alberghiero_Finale Ligure

Con la cena finanziamo due progetti di formazione per i ragazzi del corso grafici.

PRENOTATE!!!

Grazie :-)

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Permalink 10:11:24, Categorie: Polimini  

I duomini, terza San Donato

 

 

Di seguito tre filmati dove alcuni bambini/e della Terza illustrano i loro lavori.

Primo filmato 

Secondo filmato 

Terzo filmato 

 

I bambini e le bambine insieme a maestra Rossella salutano la classe terza di Caniga e maestra MariaGiovanna

 

 

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Permalink 10:11:21, Categorie: Polimini  

I duomini, terza Caniga

 

Nel filmatino che segue vengono presentate alcune delle attività con i duomini che hanno coinvolto i gruppi

 

 

I bambini e le bambine insieme a maestra Maria Giovanna salutano la classe terza di San Donato e maestra Rossella.

 

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Permalink 10:11:03, Categorie: Polimini  

Illusioni con i duomini

 

Un altro gioco da risolvere, quasi un' illusione con i duomini

 

 

 

Giovanni e Daniele,

terza di Caniga

 

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Permalink 10:10:25, Categorie: Polimini  

Duomini a spirale

 

Giulia ed Enrico raccontano le loro osservazioni sui duomini

 

 

 

 

Ciascuna immagine è collegata a un filmato e, cliccandoci sopra, potrete ascoltare le parole dei piccoli.

Alcune ipotesi dovranno essere maggiormente analizzate e anche riviste, ma quanto è bello sentirli raccontare.

 

Enrico e Giulia,

classe terza di Caniga

ps. il primo filmato è un po' pesante, non sono riuscita a ridurlo ulteriormente.

 

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Permalink 10:09:35, Categorie: Polimini  

Rompicapo di duomini

 

Giocando con i duomini, Daniele e Giovanni hanno ideato questo gioco e invitano i loro compagni e i nuovi amici della terza A di San Donato a risolverlo

 

 

 

Giovanni e Daniele,

classe terza di Caniga

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Permalink 09:08:39, Categorie: blog  

Convegno CLOWNTERAPIA il sorriso come medicina [Milano]

Convegno  CLOWNTERAPIA il sorriso come medicina
                                   
16 e 18 Febbraio 2012 ore 9.30-12.30
Sala Conferenze Ospedale San Carlo Borromeo Via Pio II, 3 - Milano
                                          
 
Se si cura una patologia o si vince o si perde.
Se si cura una persona vi garantisco che si vince,
qualunque esito abbia la terapia
(H. Patch Adams)
 
La psicologia del sorriso : “Ridere è contagioso ! Noi dobbiamo curare la persona, oltre che la malattia”. La terapia del sorriso conosciuta anche con il nome di clown therapy è una particolare terapia medico- pscicologica che si basa sugli effetti positivi psicologici e biologici del ridere per lo più all’interno degli ospedali, a fianco ai bambini malati si accostano medici, infermieri e volontari “clown” che si impegnano affinchè i giovani pazienti possano vivere l’esperienza della degenza ospedaliera, della malattia e delle cure con il buon umore. Questo tipo di cura nasce in America dove nel 1986 Michael Christensen (pagliaccio del circo di New York) e Paul Binder (medico) fondarono “ The Clown Care Unit”, l’unità di clown terapia e divennero i primi medici-clown. Il nuovo modo di intendere il processo di cura , che fa della risata una “medicina “ sbarcò nei primi anni novanta in Europa dove gli ospedale francesi e svizzeri furono i primi ad accoglierla ma il grande riconoscimento a livello internazionale arrivò nel 1998 con il regista Tom Shadyac che portò nelle sale cinematografiche la storia del Dr Patch Adams. Nel 1971 questo dottore alquanto particolare fondò l’istituto Gesundheit dove impiegò per primo la terapia del sorriso con i suoi giovani pazienti , portando risultati che denotano un incredibile incremento delle guarigioni. L’utilità del medico-volontario clown non è solo limitata al campo psicologico per aiutare il bambino ad essere inserito nell’ambiente ospedaliero con più serenità ma ha anche dei positivi riflessi sulle terapie.
 
Una giornata formativa per:
  • Far capire ai giovani che dalla distruzione fisica e morale che può portare la malattia in giovane età possono crescere persone indipendenti capaci di raccogliere le forze e di dare senso alla propria vita
  • Lanciare il messaggio che il concetto che fare volontariato vuol dire mettere in atto una azione dopo che si è espresso nella propria vita la volontà di dare una mano a persone che per qualche causa si trovano in difficoltà - Trovare giovani volontari che abbiano la voglia di avvicinarsi alla terapia del sorriso e la volontà di conoscere una realtà di sofferenza umana e di agire per un dono gratuito per queste persone
Docente:
Fondazione Aldo Garavaglia Dottor Sorriso onluns
Destinatari : Studenti
Metodologia : Tipo frontale e di stile partecipativo Proiezione video Ascolto musica inerente l’argomento trattato.
Obiettivo generale:
Portare i ragazzi a riflettere sul tema della solidarietà , per renderli “attenti” all’altro, ai suoi bisogni e ai suoi disagi e quindi a mettere in atto interventi relazionali che possano essere capaci di aiutare quella persona in quel momento e per quella particolare situazione. Quindi il ragazzo dovrebbe divenire un “ buon lettore” della persona per poter mettere in atto interventi che siano “ad personam” ma anche “ad situazionem”, per divenire con il tempo e la volontà un vero “esperto di umanità”.
Obiettivi specifici:
Si tratta di formare una sensibilizzazione che consenta di far emergere la sinonimia tra il dono gratuito nell’azione volontaria e il desiderio di riuscire a togliere alla persona in stato di disagio psicofisico alcune paure tra le quali quella di rimanere solo, di non essere più amato, di sentirsi diverso, di non riuscire a far più le cose che l’età ti potrebbe permettere di fare.
C’e’ un' unica modalità per rispondere alle paure di chi soffre: essere presenti con la forza dell’amore.
Costruire un primo passaggio per sensibilizzare i ragazzi a donare un po’ del proprio tempo libero nei confronti della persona in stato di disagio.
 
Si tratta di sviluppare nei partecipanti una consapevolezza basata su due tipi di motivazioni: motivazioni significative e motivazioni non significative
Motivazioni significative : sono le motivazioni che hanno a che fare con la persona in stato di bisogno o meglio “vado a fare volontariato perché ho capito che ho voglia di aiutare chi ne ha bisogno” - “Motivazione etero centrata” e quindi significativa
Motivazioni non significative : quelle motivazioni che non hanno solo a che fare con l’oggetto dell’intervento volontaristico ma che rientrano nella sfera personale : “sono in un momento della mia vita dove mi manca un significato esistenziale e quindi vado a fare volontariato” – “Motivazione ego centrata che rende precaria la mia volontà di fare bene volontariato”
Obiettivo a lungo termine :
- Trovare tra i partecipanti nuovi volontari - Creare negli Istituti di Scuola secondaria di primo e secondo grado i Presidi del volontariato
 
PROGRAMMA
 
9:30 – 10:30
Introduzione alla “comicoterapia” e presentazione del lavoro della Fondazione Aldo    Garavaglia Dottor Sorriso ONLUS.
 
10:30 – 11:00          
Workshop interattivo sul CLOWN.
 
11:00 – 11:30          
Pausa.
 
11:30 – 12:30          
Ripresa e conclusione del workshop e interventi liberi dei partecipanti.
 
 
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11.02.12

Permalink 18:35:26, Categorie: Rob&ide  

Pinocchio 2.0 e... Io Amo Pinocchio ...

a Pinocchio 2.0 piace il gruppo Io Amo Pinocchio 

Informazioni 
Questo è uno spazio dedicato al burattino più conosciuto nel mondo: Pinocchio. Dopo il successo del "Concorso Illustra Pinocchio 130 anni dalla nascita" edito nel 2011 http://concorsoanniversariopinocchio.blogspot.com/, nasce la pagina "Io Amo Pinocchio", che vuole raccogliere immagini e idee per raccontarci le avventure del celebre personaggio ideato dallo scrittore italiano Carlo Collodi. La pagina è aperta a tutti e tutti possono pubblicare immagini o link relativi a Pinocchio. Inoltre ogni mese ci sarà la possibilità di partecipare al concorso "Pinocchio del mese", per partecipare leggete il regolamento che trovate qui:
https://www.facebook.com/events/342532205769622/  

Questo spazio è a cura di:
Antonio Attini (Fotografo Editore)
Mariapia Gambino (Creativa)

il nostro blog: http://ioamopinocchio.blogspot.com/
E-mail ioamopinocchio@hotmail.it
Sito Web http://ioamopinocchio.blogspot.com/
REGOLAMENTO CONCORSO:
https://www.facebook.com/events/342532205769622/ 

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Permalink 17:12:56, Categorie: blog  

Il cartellone racconta ... [scuola infanzia Latina]

In classe abbiamo creato il cartellone che raccoglie i pacchi e le varie buste che abbiamo ricevuto da Milano e da Genova: sul cartellone bambine/i hanno poi raccontato il viaggio dei postini attraverso tanti, tantissimi disegni
 
Grazie a tutti voi!!!

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Permalink 16:52:15, Categorie: Polimini  

I Polimini: la filastrocca:))

 

Golomb siamo certi si compiacerà se gli capiterà di leggere la filastrocca inventata nella Terza A di San Donato; è strepitosa

 

 

 

I bambini e le bambine insieme a maestra Rossella

 

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Permalink 16:51:54, Categorie: Polimini  

I polimini, la storia, terza di Caniga

 

cliccando sull'immagine ascolterete la storia dei polimini.

 

 

I bambini e le bambine insieme a maestra Maria Giovanna salutano la classe terza A di San Donato e maestra Rossella.

Terza di Caniga

 

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Permalink 16:51:23, Categorie: Polimini  

I polimini: brain storming

 

Con la tecnica del  brain storming emergono idee creative

 

 

I bambini e le bambine insieme a maestra Rossella salutano la Terza di Caniga e maestra MariaGiovanna.

classe Terza A di San Donato

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Permalink 16:39:54, Categorie: Rob&ide  

Pinocchio 2.0 e... Io Amo Pinocchio ...

Partecipa al concorso “Pinocchio del mese di marzo”

In via del tutto eccezionale la prima edizione di questo concorso avrà una durata maggiore, prenderà il via giorno 8 febbraio per concludersi il 28 marzo. Alla fine del quale verrà proclamato il Pinocchio del mese di marzo.

REGOLAMENTO:

Il concorso “Pinocchio del mese” è aperto a tutti. Si può partecipare con una o più opere rappresentanti Pinocchio. Tecnica di esecuzione: libera. Le opere che risulteranno vincitrici delle prime tre posizioni, non potranno concorrere al concorso del mese successivo.

PARTECIPAZIONE:

  • Ogni partecipante può pubblicare sulla bacheca della pagina fans “Io Amo Pinocchio” che trovate qui E NON IN QUESTA PAGINA CHE E' DESTINATA AL REGOLAMENTO, una o più opere rappresentanti Pinocchio, a partire dal primo giorno di ogni mese.
  • L’opera dovrà riportare: Nome, Cognome dell’Autore e Titolo dell’opera (facoltativa la tecnica e le dimensioni)
  • Lo staff inserirà le opere pubblicate dai partecipanti, nell’album fotografico: “Pinocchio del mese di marzo”. Solo da quel momento si potrà dare il via alla votazione.
  • I partecipanti al concorso dovranno invitare i propri amici a votare la propria opera. Per far ciò i votanti dovranno prima diventare fans della pagina “Io Amo Pinocchio” (cliccando MI PIACE) e poi votare la foto dell’opera concorrente cliccando Mi Piace. COMA SI VOTA? - Per votare l'immagine preferita bisogna aprire l'album fotografico Pinocchio del mese di marzo (che trovate qui), cercare l'immagine da votare, aprire l'immagine e cliccare MI PIACE. In questo modo il voto sarà registrato automaticamente. -Si può votare fino al 28 marzo 2012.

VINCITORI E PREMI:

  • Allo scadere del concorso lo staff della pagina fans verificherà il numero dei voti ricevuti da ogni opera concorrente e decreterà vincitore le prime tre opere classificate.
  • LA PRIMA OPERA CLASSIFICATA: sarà stampata in formato cartolina a tiratura limitata e numerata di 250 unità. L’autore dell’opera riceverà 125 cartoline, oltre ad essere pubblicato sul blog “Io Amo Pinocchio” nella sezione “Pinocchio del mese”
  • SECONDA E TERZA OPERA VINCITRICE: queste saranno pubblicate sul blog “Io Amo Pinocchio” nella sezione “Pinocchio del mese”

TERMINI D’USO DELLE IMMAGINI:

Le immagini inserite in questa pagina e nel blog del concorso, rimarranno di proprietà dell'autore che ne concederà esclusivamente il diritto alla pubblicazione.

IMPEGNO DELL’AUTORE:

i partecipanti al concorso si impegnano a fornire l’immagine della/e opere concorrenti in alta definizione, nel caso queste risultino vincitrici della prima posizione, per consentire la stampa delle cartoline a tiratura limitata.

IMPORTANTE:

La partecipazione a questo concorso implica l’accettazione del presente regolamento in ogni sua parte. Pena l’esclusione. Problemi tecnici o di impostazione non dipendenti dalla nostra volontà ci dispensano da ogni responsabilità. Vi segnaliamo che alcune impostazioni di Facebook non sono modificali, pertanto non si accettano reclami in merito. AVVERTENZE: Il regolamento potrebbe subire modifiche. Ogni cambiamento sarà opportunamente reso noto sulla bacheca di questa pagina. Esortiamo, pertanto, i partecipanti a controllare periodicamente le informazioni qui riportate.

VI RICORDIAMO CHE QUESTO E' SEMPLICEMENTE UNO SPAZIO PER CONDIVIDERE LA PASSIONE PER PINOCCHIO, GIUDIZI E RECLAMI IRRISPETTOSI NEI CONFRONTI DEL NOSTRO LAVORO SARANNO ELIMINATI DALLA BACHECA. NEL CASO DI PERSISTENZA DI ATTEGGIAMENTI DIFFAMATORI O COMUNQUE NON CONSONI, SARANNO PRESI PROVVEDIMENTI. CONFIDIAMO NEL BUON SENSO E VI RINGRAZIAMO PER LA COMPRENSIONE.

GRAZIE LO STAFF

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Permalink 15:31:54, Categorie: Avvisi  

Avviso per tutti i miei studenti

Hi students!

Questo post è, ECCEZIONALMENTE, in italiano, in modo che nessuno possa avere alibi

Allora:

1) su questo blog troverete le informazioni aggiornate sulla situazione della scuola (come potete vedere dai post qui sotto): visitatelo di tanto in tanto e lasciate un commento di conferma, cliccando semplicemente su "Lascia un commento".

2) leggendo i post dei giorni scorsi, scoprirete che ho aggiunto a CTwiki la nuova sezione Questionari che vi invito a visitare per compilare i questionari che ho preparato per le prime e le seconde, rispettivamente sulle unità e1-e3 e e6-e8.

3) per concludere, visto che siete stati abbastanza con le mani in mano, svolgete gli esercizi delle ultime unità che trovate come al solito su CTwiki.

Per informazioni, chiarimenti, richieste, ecc., potete contattarmi nel modo che preferite (mail, Skype, commenti su CTblog), ma FATE QUALCOSA, perché l'ozio è il padre dei vizi

Ci si rivede a scuola... Speriamo! :-)

Cyberteacher

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Permalink 14:17:11, Categorie: Avvisi  

School closed (update)

Hi students,

schools will remain closed until Tuesday 14th February.

Here's the link to the Mayor's ordinance.

Cheers,

Cyberteacher

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Permalink 13:10:00, Categorie: blog  

Il pacco da Milano [scuola infanzia Latina]

Carissime/i,
e’ arrivato il pacco dono della scuola in ospedale di Milano, grazie!!!
 
Prima di aprirlo abbiamo visto sulla cartina geografica il viaggio che ha affrontato per raggiungere la nostra scuola, poi ognuno ha formulato delle ipotesi sul contenuto:
 
  • Jacopo: c’e’ un libro
  • Giulia: c’e’ una bambolina
  • Carmine: c’e’ un transformers
  • Simone Da. : c’e’ una macchinina
  • Alice: tanti giochini piccoli
  • Simone F. : … gli animalini
  • Emiliano: si’ ci sono gli animaletti piccoli, ma giocattoli, pero’
  • Valentina: allora c’e’ un cavallo
  • Luca: c’e’ un uccellino
  • Sofia: c’e’ un gatto appena nato
  • Cristiano: c’e’ un cavallino
  • Simone D. : c’e’ una giraffa
  • Diego: c’e’ un dinosauro
  • Noureddine: c’e’ un bleid bleid
  • Asia: c’e’ un gilet
  • Ilias: c’e’ una Ferrari
  • Karim: si’, le macchinine piccole ci stanno
  • Martina: allora anche le bamboline
 
Cosi’ abbiamo aperto il pacco ed abbiamo scoperto… un libro tutto colorato e due confezioni di marmellata che abbiamo condiviso con le colleghe e gli altri studenti del nostro istituto.
Grazie… ed a presto con nuove foto e racconti
 
Linda

Soave Kids - pacco da MI
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Permalink 08:51:19, Categorie: blog  

Il pacco da Milano: i racconti [scuola infanzia Latina]

Il pacco, cosi’ come aveva giustamente ipotizzato Jacopo, conteneva un coloratissimo libro pieno di racconti. Uno di questi e’ stato letto a bambine/i della scuola dell’infanzia da una studentessa della classe prima della scuola secondaria di primo grado. Lei ci ha raggiungi in sezione accompagnata dai suoi compagni e dalla collega Campolongo.

Ecco alcune foto ricordo scattate da Manuela.

Buona visione, Linda

 


Soave Kids - racconti MI
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10.02.12

Permalink 22:52:09, Categorie: Le nostre attività progettuali  

ALFABETIZZAZIONE  MOTORIA

                                                                                                                                                                                          Comunicato  Stampa

 

Il Presidente del CONI Petrucci, Il Ministro del MIUR Gelmini, con il Sottosegretario allo Sport Crimi, il testimonial Lucchetta hanno presentato a Palazzo Chigi il nuovo piano di Alfabetizzazione Motoria

 

Il Presidente del CONI, Giovanni  Petrucci, e il Ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, alla presenza del Sottosegretario allo Sport, Rocco Crimi, hanno presentato a Palazzo Chigi il nuovo Protocollo d’intesa per il rilancio dell’attività motoria e sportiva nelle scuole. L’intesa avrà validità triennale, fino all’anno scolastico 2012/13 e i risultati saranno monitorati da una commissione mista CONI-MIUR.

Per raggiungere gli obiettivi prefissati si proseguirà con il progetto di Alfabetizzazione Motoria nella scuola primaria, avviato lo scorso anno come Progetto Pilota, capace di ottenere riscontri positivi da parte del mondo scolastico interessando  31 province .                                                                                                                                                                          IL NOSTRO ISTITUTO  E' STATO INCLUSO IN QUESTO PROGETTO e TRA LE DIECI CLASSI  PARTECIPANTI  DELLA PRIMARIA , SIAMO PRESENTI ANCHE  NOI DELLA  IV  B. L’iniziativa si propone di favorire la crescita culturale, civile e sociale dei giovani, sviluppata attraverso un’attività motoria e sportiva scolastica che insegni soprattutto corretti stili di vita. Lo sport è una valida strategia contro il fenomeno del bullismo e un aiuto nei confronti di personalità fragili e poco strutturate dal punto di vista emozionale e affettivo .

 

 

REFERENTE DEL PROGETTO DELL'ISTITUTO A. ASPRI : INSEGNANTE LAURA MARZANO

L’insegnante titolare, M. PIERA PERNARELLA sarà affiancata “in orario curricolare” dal consulente esperto Raffaele Guglietta.  L’obiettivo sarà quello di supportare gli alunni nel raggiungimento dei traguardi per lo sviluppo delle competenze motorie, attraverso una proposta guidata di riferimento,elaborata nel rispetto delle Indicazioni ministeriali per il Curricolo.

 

ATTUAZIONE:

PERIODO FEBBRAIO- MAGGIO                                                           due incontri settimanali :il martedì e il sabato.

 

 

 

 

 

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Permalink 21:29:04, Categorie: Formazione docenti, Eventi  

Presentazione del libro “Psicologia della disabilità e dei disturbi dello sviluppo”

Mercoledì 15 febbraio ore 18  presentazione del libro
“Psicologia della disabilità e dei disturbi dello sviluppo”
Saranno presenti le autrici MIRELLA ZANOBINI e MARIA CARMEN USAI Docenti di psicologia dello sviluppo,
CARLA BARZAGHI esperta di pedagogia istituzionale, CARLO LEPRI psicologo,
ANDREA CENSI docente per l'integrazione degli alunni disabili.

Una preziosa analisi degli aspetti psicologici connessi alla disabilità. Una guida di base per la formazione degli studenti, ma anche delle diverse figure professionali – dagli specialisti agli insegnanti – e dei genitori. Questa nuova edizione offre in più al lettore una panoramica aggiornata delle principali linee di ricerca nell’area dei disturbi evolutivi, unica nel suo genere. Il libro offre una maggiore conoscenza delle cause di alcuni disturbi e una accresciuta consapevolezza del legame fra processi psichici, basi biologiche e fattori ambientali che hanno portato anche a mutamenti legislativi, all'applicazione di strumenti - ad esempio il sistema di classificazione Icf - e, in generale, a una maggiore sensibilità ai diritti delle persone con disabilità.

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Permalink 20:42:29, Categorie: di posti e di vacanze  

Una giornata indimenticabile

 

Una giornata da conservare nei ricordi più allegri

 

 

da Fabrizio A. - della terza - e da Stefano M. - della seconda - a tutti/e noi

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Permalink 20:35:16, Categorie: di posti e di vacanze  

Giocando sulla neve!

 

Guardate qui che cosa hanno combinato in quel di Caniga

 

 

i piccoli e i grandi condividono allegrie

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Permalink 17:29:56, Categorie: blog  

Una giornata speciale

Oggi è stata una giornata davvero speciale. Siamo andati all'Ufficio Scolastico Regionale  a salutare il Direttore Generale Lucrezia Stellacci, che ci lascia per andare ad assumere un importante incarico, a Roma, presso il Ministero.

Un piccolo gruppo della nostra Scuola dell'Infanzia, insieme ai nostri amici della Scuola primaria, a quelli di altre Scuole e a tutti i funzionari del Ufficio Regionale, tra cui il Provveditore Giovanni Lacoppola, abbiamo organizzato una festa in suo onore...

... Linda grazia è andata dal Direttore con un mazzo di fiori per invitarla ai festeggiamenti, che erano stati preparati a sua insaputa.

E' stata davvero contenta ed emozionata per la bellissima sorpresa. ci ha ringraziato e assicurato che rimarremo sempre nel suo cuore...

E' stata veramente una bellissima festa.
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Permalink 17:10:11, Categorie: LIM  

Un'attività di geografia, dalla quarta

 

Maestro Mario illustra l'attività:

L'attività è stata condotta nel campetto della scuola.

Gli alunni, disposti in cerchio, hanno rilevato il nord magnetico con la bussola, dopo aver verificato che non ci fossero linee elettriche e oggetti di ferro nelle vicinanze.
In tal caso, la bussola avrebbe risentito delle interferenze e l'indicazione non sarebbe stata attendibile.

Utilizzando il cerchio che delimita il centrocampo come base, abbiamo tracciato i punti cardinali; ciascuno ha tracciato il punto cardinale nella posizione che occupava nel cerchio.

Io ero il SUD, come al solito ...

Quindi, abbiamo orientato tre carte geografiche: Sardegna, Italia, Europa.
Le carte venivano disposte al centro del cerchio.

Abbiamo rilevato la direzione di alcune città della Sardegna: Cagliari, Olbia, Alghero.
Lo stesso lavoro è stato esteso all'Italia (Roma, Torino, Milano), all'Europa (Parigi, Londra) e all'Africa (Egitto), visibile nella carta dell' Europa.
 
A turno abbiamo rilevato il nord magnetico, orientato correttamente la carta, indicato la posizione di città e nazioni sulla carta e nella realtà.

Uno splendido sole ha illuminato tutta l'attività.

L'attività è stata coinvolgente e, successivamente, nell'aula multimediale abbiamo misurato le distanze, espresse in Km, tra la nostra scuola e le principali città italiane ed europee utilizzando il software Google Earth.

Un filmato resoconto

 

Un altro filmato sull'esperienza


Ci siamo divertiti.

Nota del maestro:
Di proposito, ho trascurato il discorso della declinazione magnetica: non era funzionale in quel momento e avrebbe aggiunto teoria e tolto pratica.
"Abbiamo" fatto finta che nord geografico e nord magnetico coincidessero.

 

I bambini e le bambine insieme a maestro Mario,

quarta di Caniga

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Permalink 13:41:19, Categorie: Rob&ide  

Pinocchio 2.0 news: Intervista di Bruno Nati a Mario Rotta

Mario Rotta, esperto di tecnologie dell’educazione, si occupa da vent’anni di progettazione multimediale, progetti didattici in rete e formazione di e-tutor e altre figure professionali orientate all’e-learning. Collabora con università, agenzie formative e imprese, coordinando e realizzando progetti innovativi di formazione (l'intervista, curata da Bruno Nati, è stata rilasciata da Mario Rotta durante la conferenza GARR 2011 di Bologna).

Si veda anche l'articolo "Laboratori di informatica, addio!"
http://www.educationduepuntozero.it/tecnologie-e-ambienti-di-apprendimento/laboratori-informatica-addio-4031756543.shtml

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Permalink 08:49:47, Categorie: blog  

Progetto di educaz. ambientale - scuola Infanzia: R come Ricerco, Rifletto, Riduco, Riciclo e… guarda come mi diverto!

Carissime/i,
condivido con voi questa informazione che forse puo' interessare

Buona giornata, Linda

Il FAI - Fondo Ambiente Italiano e il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, presentano un progetto di educazione ambientale per le classi di scuola dell'Infanzia. Uno speciale kit didattico, comprendente una favola-gioco e schede di laboratorio, per sensibilizzare i più piccoli al rispetto dell'ambiente. C'era una volta un mondo felice che oggi è triste...I fiumi, i ruscelli, il mare sono pieni di bottiglie di plastica. Molte strade della città sono invase dai rifiuti... Non si può proprio continuare così! Rifletto-libretto, che è sempre pieno di idee decide allora di chiamare i suoi fidati amici Ricerco-lente, Bruco-riduco, Cucchi-riciclo per capire insieme il da farsi. Una favola-gioco ideata per introdurre i più piccoli ai temi dell'ambiente, del paesaggio e dei rifiuti, con tanti personaggi spiritosi realizzati con materiali di riciclo. A corollario della favola i piccoli lettori scopriranno una serie di schede-attività e mini laboratori per esprimere sensazioni e emozioni, e riflettere in modo divertente, a scuola e a casa, sul riuso e il riciclo dei rifiuti. Tra gli obiettivi cui mira il progetto vi è quello di stimolare i più piccoli astili di vita sostenibili sviluppando un atteggiamento di "cura" nei confronti delle cose e dei luoghi. Le molte attività proposte nel kit didattico possono costituire un valido aiuto agli insegnanti per coinvolgere la comunità - in particolar modo la sfera famigliare - in un progetto di educazione ambientale mirato auna piena assunzione di responsabilità. Le scuole che possone richiedere il kit devono appartenere a queste regioni: Piemonte, Valle d'Aosta, Lombardia, Veneto, Trentino-Alto Adige, Liguria, Lazio, Campania, Sicilia.

Il kit didattico sarà distribuito gratuitamente da aprile 2012 (fino ad esaurimento scorte).
http://www.fondoambiente.it/faiscuola/news/progetto-di-educaz-ambientale-scuola-infanzia.asp

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09.02.12

Permalink 16:43:22, Categorie: Rob&ide  

Cappellino robotico e robottina "Miao Miao" di Giulia, dal D.H. di Ped.IV del "Gaslini" di Genova.

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Permalink 09:59:00, Categorie: blog  

Calendario Lions 2012

SCUOLA  PRIMARIA – “ f.Filzi” – Inzago  - Anno  scol.2010/ 2011 

Per il 2°anno consecutivo Lions Club Inzago ha chiesto a tutti gli alunni della nostra scuola di fare dei disegni per la realizzazione del calendario Lions 2012. Tutti gli alunni delle 16 classi presenti hanno realizzato dei disegni con tecniche varie e ciascuno comunque utilizzando la propria cretività. I disegni dovevano riferirsi ad alcuni temi-service o meglio attività che i Lions–Inzago svolgono in aiuto delle esigenze individuate nel territorio. Il  20.01.2012 Lions Club Inzago ha premiato tutte le classi con un attestato e alla scuola primaria ha donato strumentazioni molto utili per l’arricchimento delle varie attività didattiche.

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Permalink 08:10:02, Categorie: di posti e di vacanze  

Uccelli in grande stormo, sempre a Caniga

 

La signora Simona Migaleddu, cugina di Alessandra, la mammina di Fabrizio della terza, che mi ha inviato le foto, segnala altre spettacolari evoluzioni di grandi stormi di uccelli nel cielo invernale di Caniga

 

 

Grazie Simona e grazie Mammina Alessandra per questa condivisione

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08.02.12

Permalink 23:07:32, Categorie: Avvisi  

New "Survey" section in CTwiki

Hello students!

I am pleased to inform you that I've added a new "Survey" section to CTwiki.

Click here to visit it.

Cheers,

Cyberteacher

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Permalink 18:05:04, Categorie: di posti e di vacanze  

Uccelli sopra il cielo di Caniga

 

 

Non avevo mai visto così tanti uccelli volteggiare sopra il cielo di Caniga.

Uno spettacolo, anche insolito. Da cosa dipenderà?

 

Oggi - 12 febbraio - aggiorno il post per inserire la splendida poesia che i bambini e le bambine, seguiti da m.stra Tiziana, hanno inventato su questo avvenimento.

 

 

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Permalink 17:55:16, Categorie: Rob&ide  

Pinocchio 2.0 su TD

Logo ITD 

TD 55 - Social Network e apprendimento

http://www.tdmagazine.itd.cnr.it/documents/view/11

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Permalink 09:14:14, Categorie: Rob&ide  

Pinocchio 2.0 ed il dono di Maurizio Tiriticco

Educationduepuntozero ospita gli interventi di Pinocchio 2.0, un gruppo attivo su FB che si propone di riflettere sul linguaggio dei bambini e, di conseguenza, del linguaggio degli adulti nei loro confronti. Fiabe, favole, racconti "funzionano" ancora in una società in cui i "giochini" elettronici avvincono e ammaliano più di ogni altro intervento umano? O è la carenza di intervento umano che spinge i bambini a cercare soddisfazione nelle interazioni elettroniche? Comunque, nella scuola dell'infanzia le brave maestre non rinunciano alla fiaba, alla favola, alla drammatizzazione. Nelle sezioni della materna il "bagno linguistico" bambino/adulto, come lo definisce Laurence Lentin, è assolutamente garantito. Anche perché "una lingua non si insegna, si apprende"! Vi allego il link di un mio breve intervento in merito!  Maurizio Tiriticco

Un tempo, genitori e anziani della famiglia erano soliti raccontare fiabe, da cui i bambini traevano insegnamenti per l’età adulta. Anche se oggi tutto è cambiato, il linguaggio fiabesco continua ad avere un’importanza fondamentale, seppur trascurata. Qualche provocazione sul modo in cui i genitori, oggi, si rapportano ai bambini.

 

La fiaba, alimento prezioso!

Pinocchio 2.0 può essere un’ottima occasione anche per riflettere sull’opportunità del “raccontare”. Ecco una pillola provocatoria! 

[ leggi l'articolo di Maurizio Tiriticco ]

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Permalink 08:11:21, Categorie: Curiosità scientifiche  

Solfato di rame: esperimenti dalla quinta

 

solfato di rame

 

per visionare il file .PDF cliccate sulle paroline.

I bambini e le bambine insieme a m.stra Silvana,

quinta di Caniga

 

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Permalink 08:10:19, Categorie: di posti e di vacanze  

Pupazzo di neve a Sassari

 

Un evento eccezionale la neve a Sassari, e molteplici i contributi che la descrivono

 

 

 

SASSARI con la neve,

un pupazzo-doc da m.stro Mario

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07.02.12

Permalink 14:38:48, Categorie: Avvisi  

School closed!

Hi students,

schools will remain closed until next Saturday.

Here's the link to the Mayor's ordinance.

Cheers,

Cyberteacher

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Permalink 08:31:08, Categorie: Sulla strada e nei giardini  

Neve e fiori

 

 

da maestra Rossella (e dal suo terrazzo) a tutti/e noi

SASSARI - 7 febbraio 2012

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Permalink 08:29:41, Categorie: Sulla strada e nei giardini  

La neve, di Roberto Desole

 

 

da Roberto a tutti/e noi

SASSARI -  febbraio 2012

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06.02.12

Permalink 19:32:40, Categorie: blog  

COMUNICAZIONE PER LE FAMIGLIE

 

Domani la scuola sarà chiusa per neve.

Ordinanza del Sindaco

 
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Permalink 19:29:07, Categorie: Sulla strada e nei giardini  

Panorama innevato dal terrazzo

 

 

da maestra Paola a tutti/e noi

SASSARI - 6 Febbraio 2012

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Permalink 14:35:03, Categorie: Sulla strada e nei giardini  

Febbraio 2012: è arrivata la neve

 

 

Sassari imbiancata!

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05.02.12

Permalink 19:39:45, Categorie: blog  

Il circolo della farfalla

"Ogni volta che non ci lasciamo abbattere dai nostri limiti, facciamo fiorire la speranza e la fiducia in qualcun altro, è un contagio di bene... commovente l'abbraccio del bambino dopo il tuffo e il "grazie" della mamma!!"

http://youtu.be/jjOmiLerT7o

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Permalink 18:21:53, Categorie: blog  

Una buona marmellata [Sez. F]

Oggi, a scuola, abbiamo preparato un buonissima colazione con fette di pane croccante croccante e dell'ottima marmellata....

... come potete notare, abbiamo ne mangiato con gusto più di una fetta a testa.

Era talmente buona che qualche buongustaio l'ha letteralmente divorata.

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Permalink 16:16:03, Categorie: Avvisi  

Classwork dates (update)

Hi students,

due to bad weather, school will be closed on Monday and Tuesday (click here for the Mayor's ordinance).

We'll fix a new date for the classwork originally scheduled for Tuesday.

See you at school!

Cyberteacher

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Permalink 14:16:46, Categorie: Polimini  

Attività collaborativa, classi terze

 

I bambini e le bambine della 3A di Caniga e della 3A di San Donato hanno deciso di accorciare le distanze e iniziare a conoscersi qui, nel blog della nostra scuola.

La proposta di noi insegnanti è piaciuta così tanto che tutti/e hanno voluto preparare dei disegni per gli amichetti 'virtuali'.

Attraverso queste pagine scopriranno insieme curiosità e problemi della geometria e, in particolare, si divertiranno con i Polimini, un'attività geometrica accessibile e significativa.

Il lavoro collaborativo comprenderà diverse fasi:

  • una fase di esplorazione e di risoluzione di problemi, durante la quale si analizzano i compiti e si individuano azioni;
  • una fase di esposizione dei risultati, nella quale i gruppi devono esporre, in classe e nel blog, i risultati raggiunti e le proprie riflessioni;
  • una fase metacognitiva, durante la quale si riflette su ciò che è stato appreso, sulle difficoltà incontrate e sulle strategie utilizzate per arrivare alle diverse soluzioni.

Le maestre Rossella e MariaGiovanna

 

 

 

 

 

Con semplici parole:

I bambini possono imparare gli uni dagli altri e insegnare gli uni agli altri.

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04.02.12

Permalink 23:53:23, Categorie: Le ricorrenze  

CARNEVALE 2012

 

 

 

 

 

Viva i coriandoli di Carnevale

 

 

 

Viva i coriandoli di Carnevale,

bombe di carta che non fan male!

Van per le strade in gaia compagnia

i guerrieri dell'allegria:

si sparano in faccia risate

scacciapensieri,

si fanno prigionieri

con le stelle filanti colorate.

Non servono infermieri

perchè i feriti guariscono

con una caramella.

Guida l'assalto, a passo di tarantella,

il generale in capo Pulcinella.

Cessata la battaglia, tutti a nanna.

Sul guanciale

spicca come una medaglia

un coriandolo di Carnevale.

Gianni Rodari

 

 

 

 

 "Viva viva Carnevale, con il pepe e con il sale,                                                       la tristezza manda via e ci porta l'allegria!…”.

 

"  Maschere "

Sono una maschera dotta e sapiente

chiacchiero molto, concludo niente!

Son di Bologna un gran dottore,

mi sottopongono ogni malore,

ed io con l'abile mia parlantina

sputo sentenze di medicina.

Curo il malato col «Iatinorum»

... per omnia saecula saeculorum!

Sono una maschera multicolore

di professione fo il servitore.

Mia prima origine fu bergamasca,

ma non avendo mai un soldo in tasca

vissi a Venezia come emigrante.

Son litigioso, furbo, intrigante,

ma sono il principe dei birichini!

Sono una maschera sempre affamata

bianco vestita e mascherata.

Mia patria è Napoli, dove perfetti

nascono i piatti degli spaghetti.

Son della terra delle canzoni,

son del paese dei maccheroni,

son specialista in bastonate:

quante ne ho prese, tante ne ho date!

 

 

 

 

 

 

 

  " IL NOSTRO CARNEVALE "

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CARNEVALE, UNA FESTA CHE ESISTE DAI TEMPI PIU' REMOTI.
ECCO COME ABBIAMO FESTEGGIATO QUESTA RICORRENZA.

IL 21 FEBBRAIO è STATO IL GIORNO DI CARNEVALE, IL GIORNO DELL' ALLEGRIA, QUANDO GRANDI E PICCINI SI METTONO UNA MASCHERA E SI LASCIANO TRASPORTARE DALLA GIOIA DEL CARNEVALE.
 NOI L'ABBIAMO FESTEGGIATO COSì: CI SIAMO MASCHERATI A SCUOLA, ABBIAMO MANGIATO A BIZZEFFE E POI CI SIAMO LANCIATI LE STELLE FILANTI COLORATE.
E' STATO BELLO VEDERE COLORI DAPPERTTUTTO!
IL POMERIGGIO, VERSO LE TRE, MIA MADRE HA PORTATOME, GIANMARCO E I MIEI CUGINI A VEDERE I CARRI A TERRACINA, ERANO UNO PIù BELLO DELL'ALTRO. IN CODA AI CARRI, PER LE STRADE DI TERRACINA, I PAGLIACCI SI ESIBIVANO CON CAPRIOLE, SCHERZI, LANCIAVANO CORIANDOLI E FACEVANO SCHIOCCARE UN SORRISO AD OGNI BAMBINO.
ABBIAMO CONCLUSO LA GIORNATA MANGIANDO DELLE BOMBE CALDE E COME RICORDO CI SONO RIMASTI… I COLORI, LE RISATE E LA FELICITA' CHE VAGABONDAVA NELL' ARIA.

GIUSEPPE DI FAZIO

Con il termine Carnevale si intende un periodo di festeggiamenti che si svolge in>

molti Paesi cattolici, nei giorni che precedono la Quaresima e, in particolare, nei>

tre giorni prima del mercoledì delle Ceneri. Nei tempi più antichi, così come oggi,>

ci si mascherava per divertimento.>

In Italia il Carnevale è festeggiato in tutti i paesi: a Venezia, dove da molti>

secoli il Carnevale si festeggia alla grande, le maschere sono bellissime e non si>

mascherano solo i bambini ma soprattutto gli adulti.>

Nel mio paese i festeggiamenti per il Carnevale non sono fantastici, perché i carri>

sono pochi e neanche molto belli. Si mascherano pochi adulti e molti bambini così>

come ho fatto io che ho indossato una maschera da cow-boy.>

La tradizione più bella del Carnevale nel mio paese e sono i dolci>

fatti in casa, si preparano: frappe, “ciciareje”, bombe, ciambelle, struffoli e>

altro.>

Per me il giorno di Carnevale è stato meraviglioso e mi sono divertito tantissimo.

>

 >

Filippo Luigi Forcina

>

 

 

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Permalink 18:56:53, Categorie: Natale  

Attività natalizie , da Bancali

 

Ho appena ricevuto per posta elettronica un contributo natalizio dal plesso di Bancali.

Ammirate le loro creazioni.

 

 

I bambini e le bambine insieme a m.stra Manuela,

classi prima e terza

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Permalink 14:28:42, Categorie: Avvisi  

Classwork dates (February)

Hi students,

here's the dates of the next classwork:

Tuesday 7th February: classes 1B, 1C
Wednesday 8th February: classes 1D, 2B, 2D

Please notice that classwork might be postponed, depending on weather conditions.

Cheers,

Cyberteacher

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Permalink 11:08:43, Categorie: Curiosità scientifiche  

La combustione dei solidi, classe quinta

 

 

 

I bambini e le bambine insieme a m.stra Silvana,

quinta di Caniga

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03.02.12

Permalink 14:43:31, Categorie: abbiamo fatto  

Habitat dei dinosauri

 

Verbalizzazione dell'attività

Occorrente:

colla, forbici, scatola, cartoncino colorato, carta crespa, carta roccia e matita.

Procedimento:

Prendi la scatola e taglia una delle facce grandi.

Disegna con la matita dei dinosauri - che andranno colorati e successivamente ritagliati - su un cartoncino.

Con la tua fantasia crea un paesaggio con la carta crespa e la carta roccia.

Alla fine incolla i dinosauri.

Ed ecco la tua scatola dei dinosauri.

 

 

I bambini e le bambine insieme a maestra Anna Maria,

classe terza di Caniga

 

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Permalink 14:39:12, Categorie: blog  

Sassari imbiancata

 

 

Anche a Sassari lenta la neve fiocca fiocca

da Pintadera al gruppo Soave

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Permalink 10:07:47, Categorie: blog  

Primo giorno di neve a Milano dalle finestre del Niguarda

Carissime/i,

i bambini hanno voluto immortalare, questo giorno così particolare, alcune foto, insieme al disegno hanno pensato di mandare, a chi nel Blog ci sta a guardare.

Con simpatia Eugenia


Soave Kids - neve a Milano
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02.02.12

Permalink 21:14:59, Categorie: NoNews e dintorni  

La noia del posto fisso......


Immagine tratta da http://www.lsmetropolis.org/

Certo che un Presidente del Consiglio, Senatore a vita, professore universitario, Presidente dell'università Bocconi, membro del comitato esecutivo dell'Aspen institute, commissario europeo alla Concorrenza, presidente europeo della Trilateral Commission, ecc., ecc., ecc. può ben lamentarsi della monotonia del posto fisso.

Ma ci sono  almeno altre 5 altre cose più monotone del posto fisso: http://www.youtube.com/watch?v=hYXSnQ2yWMY

Hihaaaaaaaahihaaaaaaaahihaaaaaaaa!!!

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Permalink 18:00:00, Categorie: Rob&ide  

e-skills week [SdR]

Scuola di Robotica 

Gentilissime, gentilissimi,

come forse ricordate, Scuola di Robotica è socio di ECWT (European Centre for Women and Technology), e del National Point of Contact_Italy, e come tale partecipa alle e-skills week

vedi
http://it.womenandtechnology.eu/digitalcity/projects/npoc/npoc_news.jsp?dom=BAAFKQOR&prt=BAAFJCDZ&firt=AAABNYLG&men=BAAFJCEC&typ=HIR%24_&fmn=BAAFJCEL

Tutte le attività che svolgerete in robotica educativa (e comunque in ICT) in febbraio, marzo e aprile 2012 potranno avere i loghi delle e-skills week e della Commissione Europea (ve li invieremo). Le attività in questione devono riguardare l'impiego del digitale (in robotica, questo va da sé :-) ed essere dedicate a studentesse/studenti dal 14 ai 19 anni. Inoltre, il 25 e 30 marzo 2012 si terrà a Milano la manifestazione nazionale Campus e-skills week dove avremo uno stand e saremo presenti come Scuola di Robotica (vi invieremo maggiori informazioni). Durante questa manifestazione, ci saranno momenti di Orientamento, dedicati ai ragazzi che vogliono e debbano scegliere la facoltà universitaria. Chi è interessato a e-skills week? (con eventi nei mesi di febbraio, marzo e aprile)? Se sì, ci inviare le informazioni sui vostri eventi? Li pubblicheremo sul sito di Scuola di Robotica.

Inviate a operto@scuoladirobotica.it le vostre proposte entro gennaio 2012.

Grazie, un caro saluto. Fiorella

 

 

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Permalink 17:17:44, Categorie: Rob&ide  

Pinocchio 2.0 - l'open day e la e-skills week [Ist. comp. Latina]

L'Istituto Comprensivo don Milani di Latina, con il progetto Pinocchio 2.0, insieme a Scuola di Robotica, partecipa alla e-skills week, iniziativa promossa da DG Enterprise & Industry della Commissione Europea, a cura di EUN (European SchoolNet) e Digital Europe, coordinata in Italia da ECWT (European Centre for Women and Technology)_Punto di Contatto Nazionale Italiano. Tutte le attività si svolgeranno in febbraio, marzo e aprile 2012.

Che cos' la E-Skills Week 2012? 
E' una campagna di comunicazione - Europea, promossa dalla Commissione Europea, DG Enterprise and Industry, sull’importanza delle competenze digitali rivolta ai giovani tra i 14 e i 25 anni. Sono considerati Beneficiari della campagna anche insegnanti, formatori, orientatori e soggetti coinvolti nelle politiche di istruzione, formazione e lavoro, PMI e imprenditori". Per cui, i beneficiari e partecipanti non sono solo studenti/esse 14-19, ma "anche insegnanti, formatori, orientatori e soggetti coinvolti nelle politiche di istruzione, formazione e lavoro, PMI e imprenditori".
 


[ approfondimenti sul sito di scuola di robotica ]

[ azioni del programma ECWT ] [ presentazione generale ]

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Permalink 12:46:04, Categorie: Compiti, recupero assenza  

VERBI E CONIUGAZIONI

ed ora un altro esercizio ;-)

http://www.bancadelleemozioni.it/flash/flash03/dream101.html

Buon divertimento

 

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Materiali per i DSA

Sono disponibili sul sito dell’Ufficio scolastico provinciale le presentazioni utilizzate durante l’incontro di formazione per i referenti DSA della scuola Primaria della provincia di Savona.

Si possono trovare all’indirizzo http://www.istruzionesavona.it/handicap/Index.htm cliccando - nella colonna di sinistra – su Handicap e scegliendo poi Disturbi Specifici di Apprendimento I ciclo - Corso 27/01/12.
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Permalink 10:14:47, Categorie: Curiosità scientifiche  

La dilatazione dell'acqua, classe quinta

 

 

I bambini e le bambine insieme a m.stra Silvana,

quinta di Caniga

 

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Permalink 08:55:01, Categorie: Rob&ide  

Pinocchio 2.0 - l'open day e la e-skills week [Ist. comp. Latina]

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Permalink 08:48:25, Categorie: Rob&ide  

Pinocchio 2.0 - l'open day e la e-skills week [Ist. comp. Latina]

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Permalink 08:10:34, Categorie: Rob&ide  

Pinocchio 2.0 - l'open day e la e-skills week [Ist. comp. Latina]

Giovedì 2 febbraio la nostra scuola ha vissuto un’altra intensa giornata: in occasione dell’OPEN DAY gli alunni della scuola secondaria hanno accolto i compagni delle classi quinte della primaria per presentare le attività e le discipline con le quali dovranno confrontarsi dal prossimo anno scolastico. I ragazzi, accompagnati dalle loro maestre, hanno potuto osservare, ma anche partecipare in prima persona a quanto organizzato e proposto dai “senior” dell’Istituto: tra esperimenti, giochi ed esperienze proposte, il pomeriggio è trascorso in allegria. Alle classi si sono aggiunti molti genitori che hanno voluto partecipare all’evento insieme ai loro ragazzi, dopo aver incontrato, per una breve presentazione dell’Offerta Formativa, sia le Funzioni Strumentali De Matteis e Lozzi che il Dirigente Scolastico. Il prof. Giustino Aruta, con grande enfasi, ha tenuto a sottolineare come la Don Milani sia una scuola che, oltre a valorizzare e curare l’aspetto culturale e formativo, tenga particolarmente anche all’aspetto affettivo, occupandosi dei bisogni di ogni alunno per guidarlo e sostenerlo, consentendogli di vivere con grande serenità l’esperienza scolastica.

Le domande rivolte dai genitori sono state molte, soprattutto perchè abbiamo avuto il piacere di conoscere e ospitare, in questa particolare occasione, varie famiglie provenienti da altre scuole primarie. Tutti, indistintamente, hanno espresso vivo apprezzamento per il lavoro dei nostri ragazzi e per il grande entusiasmo e impegno con il quale hanno saputo coinvolgere adulti e bambini.

Ecco, a seguire, l’elenco completo delle postazioni e alcune foto ricordo. GRAZIE A TUTTI PER LA PARTECIPAZIONE!!!

 

 

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01.02.12

Segni particolari:essere una persona geniale

da Press-IN anno IV / n. 229

La Nazione del 01-02-2012

ANALISI MUSICISTI, SCIENZIATI, ATTORI, SCRITTORI, IMPRENDITORI. QUANTI VIP CON QUESTA « DIFFICOLTA' »

Cosa hanno in comune Albert Einstein con Mozart, Leonardo Da Vinci con John Lennon? Non solo la genialità: erano tutte persone dislessiche! Pittori e musicisti, politici e scienziati. Sono molti i nomi celebri che vengono associati al disturbo della dislessia: da Pablo Picasso a Steven Spielberg e Agatha Christie, scienziati come Isaac Newton, politici come John F. Kennedy e Winston Churchill, imprenditori di successo come Rockfeller e Henry Ford e personaggi del mondo dello spettacolo come Cher, Orlando Bloom, Tom Cruise e Mika. Il legame tra dislessia e creatività è dovuto ad una differente attivazione neuronale nell'emisfero celebrale destro, quello adibito alle attività sintetiche, concrete, intuitive e spaziali, al contrario di quello sinistro che regola le azioni verbali, analitiche, simboliche, temporali, razionali e logiche. Durante la lettura nel cervello dei dislessici si attivano zone diverse e questo li facilita nel trovare soluzioni originali, li rende creativi e vivaci.Ricercatori di Stoccolma, studiando alcune famiglie finlandesi in cui questo disturbo è ricorrente, hanno scoperto che anche la dislessia ha il «suo» gene dal nome impronunciabile: Dyx1c1. Questa scoperta conferma che c'è una predisposizione familiare alla dislessia, oltre ad altre cause non ancora chiare che potrebbero esserne all'origine. Il «dislessico» dunque non guarisce ma, se la famiglia, la scuola, il lavoro gli danno le giuste opportunità, può imparare ad aggirare il disturbo perché la dislessia non è di per sé un ostacolo al successo nella carriera e nella vita.. e questi dislessici famosi lo dimostrano!

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Permalink 10:14:56, Categorie: blog  

Febbraio 2012

 

 

Febbraio

E' febbraio un monellaccio

molto allegro e un po' pagliaccio;

ride, salta, balla e impazza,

per le vie forte schiamazza;

per le piazze e per le sale

accompagna il carnevale.

Se fra i mesi suoi fratelli

ve ne sono dei più belli,

il più allegro e birichino

sempre è lui, ch'è il più piccino.

di Manfredo Vanni

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Permalink 10:01:19, Categorie: Attività  

Giochi in palestra

 

Divertimento in palestra

 

 

 

 

I bambini e le bambine insieme a m.stra Silvana si destreggiano abilmente

quinta di Caniga

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Febbraio 2012
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