Nella notte di magie, vi auguriamo divertimento e tanti dolcetti.
Eugenia



Grazie per il pensiero... vi aspettiamo anche su Pinocchio 2.0 per festeggiare con noi .... http://blog.edidablog.it/blogs/index.php?blog=275
Breve raccolta di opere postate da:
GRAZIE
Cara Claudia,
abbiamo appena letto il tuo post
e facciamo anche a te tanti tantissimi auguri
Un abbraccio da Latina e da tutto Soave Kids
scuola dell'infanzia
clicca qui per vedere tutti i disegni
scuola primaria
clicca qui per vedere tutti i disegni
|
filmato del TG3 scaricato dalla rete |




I bambini e le bambine insieme a m.stra Tiziana

|
"Venite con me E' la festa di Ognissanti Faremo tremare tutti quanti Gli scherzi, stavolta, son giustificati Le risa e i lazzi perfino aumentati" |
|
Ray Bradbury |
| tratto da wikipedia |

I bambini e le bambine insieme a m.stra Tiziana

Linda, di a Pinocchio che festeggi anche "el día de los muertos" del Mexico, sarebbe molto carino. Besos, Clara Il giorno 27 ottobre 2011 10:03
Volentieri; intanto ho trovato questa pagina
http://www.jugarycolorear.com/2010/10/dibujos-para-colorear-dia-de-los_21.html
... dalla segnalazione di Luisa ...
Carissime/i,
aspettiamo voi ed i vostri amici anche su Facebook
https://www.facebook.com/groups/139204519436108/

L'amico Bruno Vello segnala l'articolo apparso su

A scuola di robot
http://www.ilsecoloxix.it/p/genova/2011/10/27/AOOchjHB-scuola_di_robot.shtml
Genova - Un laboratorio tutto speciale, per capire come ragionano i robot e come migliorarli. E' una delle tante iniziative del Festival della Scienza. Nella Biblioteca Universitaria di via Balbi, a Genova, animatori e ricercatori dell'Istituto Italiano di Tecnologia accolgono le scuole per avvicinare i ragazzi alla robotica. Un campo in velocissima espansione (raddoppiato in due anni il numero di prototipi prodotti) che ha l'obiettivo di riuscire a sostituire l'uomo con una macchina per svolgere i lavori più difficili o pericolosi Nel video del Secolo XIX alcuni momenti del laboratorio didattico

La storia della Principessa Mary
è stata inventata da Debora per il compleanno di Chiara che il 27 ottobre compie 8 anni; la scuola in ospedale San Carlo di Milano fa parte dei progetti Soave Kids e Pinocchio 2.0

Ciao, eccomi qua con un'altra incredibile segnalazione gratuita.
Qui trovi un software per visualizzare file multimediali, come video di ogni genere. Il software, in italiano, gratuito e fatto da italiani, permette di visualizzare diversi formati video, tra l'altro il software è portatile, ossia non richiede nessuna installazione, si può usare tranquillamente, con il doppio click sul file multimediale.
Ciao Emanuela Mattei
Cara Chiara,
ecco anche il clip del maestro Massimo
Tanti auguri da Firenze
Cari auguroni di buon compleanno dolce Chiara.
Io sono Clara, è il tuo nome in spagnolo,
allora besos y felicitaciones

Tanti auguri ed un bacino sul nasino!!
Ora la tua maestra ti deve tirare le orecchie
per 8 volte da parte nostra!!
Paola e Carla e tutti i bambini del "Gaslini" Genova

Cara Chiara, per questo giorno speciale, i bambini e le maestre del Reparto Pediatria di Niguarda ti inviano un grande pensiero affettuoso e un piccolo dono scaturito dal cuore, insieme ad un bacio di Eugenia e agli auguri di ..
BUON ISSIMO, ISSIMO , COMPLEANNO !
[
clicca qui per ascoltare la musica ]


Auguri carissimi per i tuoi splendidi 8 anni!!
Un abbraccio grande dalla Pediatria del San Carlo e in particolare da Federica, Jussef, Riccardo, Jonatan, Beatrice, Asia, dai Vigili della Polizia Municipale di Milano e dalle volontarie ABIO
Cara Chiara, ecco gli Auguri
miei, della maestra Manuela e dei bambini della scuola dell'infanzia
[
clicca qui per vedere tutti i disegni ]
delle maestre e degli alunni delle classi della scuola primaria
1A

1B
clicca qui per vedere tutti i disegni
1C
clicca qui per vedere tutti i disegni
2A
clicca qui per vedere tutti i disegni
2C
Un abbraccio ed ancora tanti tantissimi auguri, Linda 
GoAnimate.com: Pinocchio 2.0 by calip
Like it? Create your own at GoAnimate.com. It's free and fun!
OPEN DEBATE ON:
Advances in nano-scale-science includes to focus the Entanglement
in nano and bio-molecular systems.
http://www.edscuola.it/archivio/lre/Nano-science.pdf
http://www.nanopaprika.eu/
Quantum entanglement becomes the structure that connects as in 'ancient philosophy of Tao was the concept of Yin / Yang The Goal of EGOCREANET (www.edscuola.it/lre.html) is to open a debate to sharing innovation and hypotheses on the future of nano-science to provide a forum for researchers and industry managers to exchange and discuss latest and future design and analysis for nano-scale science Namely, we are interested in establishing the feasibility and characteristics of Quantum - Entanglement in nano-scale dimension opening a networking through the trans-disciplinary application of the concept of entanglement in bonding structures exteded to cultural and science design, modelling in art and science and visual simulation of nano-scale innovation. A particular focus of such open debate will be to the issues of Quantum Entenhlement theory regarding, quantum molecular entanglement in nano-scale,and to other relevant topics including: quantum coherence in delocalized bond structures and quantum entanglement in nanoscale dot- systems etc.. .
Paolo Manzelli OC/24/2011-Firenze
-- Note about the entanglement in nano-scale science --
One of most peculiar properties of Quantum Physiscs is focused on the Entanglement that get the possibility to built up special quantum shared states based on delocalized electon's field. In fact Entanglement permits to change the degre of localization of quantum/wave particles; in fact also during a spatial separation of pairwise electrons quantum entanglement generate a new partial localized conjugate-systems of bonding atoms. The entanglement activity can evolve in strenght and in coherence of sinultanety properties of mixed delocalized states and/or in the successive decay to localized single states in function of some noises (temperature and other interferences) that dis-entangled the stability in the time-scale of the simultaneity co-existence of entangled states . To investigate on the properties innovation of entanglement effects I think that good experimental information can be obtaied looking at the spectum of emission induced by lasers and measured in femto-seconds (Femto-chemistry). In fact this fast-method of investigation can give information observed exactly what happens at the molecular level during a chemical reaction. So that ultrafast molecular dynanics in future can permit to deeply understand the effect of entangled hybridization of elecron's field (in some way similar to the mettallic bond) caused by the overposition of electron orbitals to create the molecular bonding in the nano-scale dimension.
* Femto-chemistry http://www.zewail.caltech.edu/JChemEduc.pdf
Paolo Manzelli 25/OCT/2011

Dagli automi a Pinocchio 2.0: una rivalutazione in chiave didattica della saga dei non-nati - di Loretta Nappi
Dalla familiarizzazione con la fiaba di Pinocchio all’analisi del “personaggio” visto come “automa improprio”. Una esperienza presentata al 2° convegno di Education 2.0.
[ clicca qui per leggere l'articolo ]


Dalla prima edizione del 1881 a oggi – e non penso che ci si fermerà – si son susseguite una moltitudine di varie pubblicazioni che hanno poi dato spazio a manifestazioni, iniziative, progetti di ogni genere e nelle forme più bizzarre: dal cinema alla televisione, dai cartoni animati ai fumetti, a iniziative e ad associazioni di sostenitori del più famoso burattino: Pinocchio.

Articolo di Anna Letizia Galasso del gruppo Pinocchio 2.0
Gentilissime/i,
Scuola di Robotica è co-patrocinatore di una bellissima Mostra dedicata ai Karakuri Ningyo, le famose bambole meccaniche giapponesi, che si aprirà il 5 novembre prossimo a Torino. Il mondo delle bambole giapponesi 5 novembre - 18 dicembre Palazzo Barolo e MAO, Museo d'Arte Orientale, Torino
Indirizzo:
Torino, Palazzo Barolo, Via Corte d’Appello 20 C
A cura di:
Yoshin Ryu - Scuola di Cultura e Discipline Orientali
Per la prima volta in Italia una ventina di bambole Karakuri saranno esposte a Torino a Palazzo Barolo, grazie all'Associazione Yoshin Ryu, alla collaborazione con Japan Foundation e con l’Artcraft Museum di Inuyama, nella Prefettura di Aichi-Nagoya. Presente per l'apertura il maestro Shobei Tamaya IX, ultimo erede di quest'arte
Sul sito: http://www.bambolegiappone.it/ troverete ogni informazione necessaria, molte fotografie e il Programma degli eventi.
Il 4 dicembre 2011, alle ore 17, si terrà una Conferenza dedicata ai robot contemporanei, cui parteciperà, tra gli altri Relatori, Fiorella Operto, Presidente di Scuola di Robotica. Poco note al pubblico occidentale le Karakuri Ningyo, le bambole meccaniche giapponesi, sono una tradizione artistica e artigianale che affascina e intrattiene da oltre quattrocento anni: accolgono gli ospiti, servono il tè, lanciano frecce, suonano strumenti con grazia, nascondendo meccanismi d'antica fattura molto sofisticati. Raffinate, quasi magiche, sono la sintesi perfetta di gusto estetico e ingegno “meccanico” del Sol Levante.
Per la prima volta in Italia una ventina di bambole Karakuri.
Cordialmente. Scuola di Robotica

da Francesca insieme al babbo Franco
classe terza di Caniga
Rita segnala: Umberto Eco - Povero Pinocchio!
Povero papà (Peppe), palesemente provato
penuria, prende prestito polveroso pezzo
pino poi, perfettamente preparatolo,
pressarolo, pialla pialla, progetta
prefabbricarne pagliaccetto.
Prodigiosamente procrea, plasmando
plasticamente, piccolo pupo pel pelato,
pieghevole platano!
Perbacco! Pigola, può parlare, passeggiare,
percorrere perimetri, pestare pavimento,
precoce protagonista (però provvisto
pallido pensiero), propenso produrre
pasticci. Pronunciando panzane protubera
propria proboscide pignosa, prolunga
prominente pungiglione, profilo puntuto.
Perde persino propri piedi piagati, perusti!
Piagnucola. Papà paziente provvede.
Pinocchio privo pomodori, panciavuota,
pela pere. Poco pasciuto, pilucca
picciuolo. Padre, per provvedergli
prestazioni professorali, premurosamente
porta Pegno palandrana.
“Pensaci”, punzecchialo peritissimo,
prudentissimo parassita parlante,
“prudenza, perseveranza! Prevedo pesanti
punizioni!” “Piantala petulante pignolo!”
Presuntuoso pupattolo percuote pedagogo
piccino piccino (plash!) producendone
poltiglia. Peccato. Poteva piuttosto
porgergli padiglione.
Poi parte pimpante, privo pullover. Papà
piange preoccupato: “Pinocchio perduto!”
Pellegrino, percorre perennemente pianure
paludose … Pinocchio, pedala, pedala,
pervicacemente peregrinando per piazze,
partecipa pantonima pupazzetti, periclita
presso pentola, prende pochi pennies.
Pervenuto Pub Palinuro Purpureo, per
perfidia personaggi poco popolari (pirati,
paltronieri perdigiorno), penzola penoso patibolo.
Puella portentosa (parrucca pervinca)
provvede poliambulatorio pennuto,
parlagli predicando perfetti principi,
promettendo prossima pubertà, persino
parvenza piacente persona. Pinocchio
pare puntiglioso, persistente,
predeterminato. Palle. Parole. Parcamente
persegue positivi propositi. Preferisce
passatempi pestilenziali, percorsi
puntellati perigli paurosi, perdendo
possibilità parascolastiche.>
Luisa segnala Pinocchio 2.0 stories - Gizmodo
Beautifully Detailed Wooden Wall-e Sculpture Fills Pinocchio With Jealous Rage Sadly, this amazing Wall-e sculpture is a limited edition of one, and it's already spoken for—by Wall-e's own Gepetto, Pixar creative chief John Lasseter, no less. It was created especially for him by English sculptors and CNC/rapid-prototyping masters Morpheus, which probably explains the hyper-detailed interlocking pieces and general laser-like precision, which is even more apparent in this close-up shot.

Enrico R.
classe terza di Caniga
Cerchiamo una grande idea da trasformare in un originale spot TV o radio. E non c’è nessun motivo per cui l’idea vincente non possa essere proprio la tua! Cosa aspetti? Metti al lavoro i tuoi neuroni, coinvolgi i tuoi amici, o guarda fuori dalla finestra e lascia volare la tua immaginazione. (Una lattina di Red Bull potrebbe esserti d’aiuto!) Una volta che hai avuto un’idea che ti piace, scrivila, oppure disegnala, insomma mettila giù come meglio credi e poi caricala sul sito. L’idea più originale, memorabile e creativa diventerà uno degli spot della nostra campagna. E così tutto il mondo saprà che Red Bull non ti ha dato solo le aaali, ma anche 15 (o magari 30) secondi di gloria! Tutti gli spot Red Bull, indipendentemente dalla loro provenienza, hanno un unico brief: tradurre il claim “Red Bull ti mette le aaali” e lo slogan “stimola corpo e mente” in una storia breve, divertente e auto-ironica. Ogni storia ha più o meno lo stesso schema: c’è un problema che viene superato in modo brillante grazie all’aiuto di Red Bull, in una situazione in cui tutti possono riconoscersi. Gli spot non sono pensati per piacere a nessun tipo di target in particolare perché Red Bull si rivolge a chiunque abbia bisogno di energia. Siamo alla ricerca di idee che possano essere trasformate in spot di 15 secondi, ma non preoccuparti troppo se la tua idea dura un po’ di più: se ne vale davvero la pena, l’idea vincente può diventare uno spot di 20 o addirittura 30 secondi. Non preoccuparti nemmeno se non sei un mago con le parole. Quello che stiamo cercando sono grandi IDEE, non un copione da Oscar. Quindi la tua proposta può arrivare sotto forma di storyboard, clip video, file audio, illustrazioni disegnate a mano o semplice script. L’importante è che riesca a farci comprendere la tua idea.
Siamo alla ricerca di storie divertenti e argute, che comunichino i benefici del bere Red Bull. Ci sono, però, dei limiti: niente storie violente, linguaggio scurrile o contenuti per adulti (si tratta di pubblicità per il grande pubblico, quindi offendere la sensibilità di qualcuno non è una tattica vincente!). Per ispirarti e per vedere quali idee hanno funzionato in passato, dai un’occhiata alla sezione “Archivio Spot” su questo sito. Non vogliamo, però, che ti limiti a copiare uno dei nostri annunci passati. Cerca di scrivere una storia in cui le persone possano riconoscersi, magari un divertente episodio di vita vera in cui è Red Bull a salvare la situazione. E ricordati: la lattina blu e argento ha il potere di stimolare corpo e mente. Se la tua storia mette in evidenza questo fatto è più facile che possa aspirare alla vittoria. Per trovare l’idea più originale bisogna essere capaci di scrollarsi di dosso le catene e lasciar volare la creatività. Le proposte vincenti saranno storie capaci di sorprendere, di restare impresse. Perciò non essere timido: recita davanti alla videocamera, scatta foto o dacci dentro con i pastelli e aggiungi un po’ di colore alle tue parole. Ecco un suggerimento: quando carichi la tua idea su questo sito, cerca di farle prendere vita quando compili il campo relativo alla descrizione. Così è più facile che chi visita il sito ti noti e ti dia il suo voto, facendoti concorrere per il premio della categoria “I Più Votati”. A questo proposito, perché non raccogliere fan postando la tua idea su Facebook o sul tuo blog? L’incoraggiamento, i commenti e i voti in più potrebbero essere fondamentali per agguantare lo scettro della celebrità. Buona fortuna!
Il suono dolce della "G" è presentato in una sola lezione con l'abbinamento di tutte le cinque vocali , ovviamente per un prima conoscenza globale
10° giorno di scuola:
Per la presentazione della U ho invitato i bambini a portare un grappolo d'uva, l' abbiamo osservata assaggiata, e poi a turno l'hanno schiacciata e posta a fermentare in un recipiente.
Alla fine dell'attività hanno scritto la frase
I bambini hanno collaborato alla formazione dei pensieri che hanno copiato dalla lavagna
Antonio è stato bravo, anche il disegno è niente male
Durante l'evento verranno presentati progetti svolti da studenti di ITIS ed IPSIA usando Arduino. La giornata si svolgera' presso la manifestazione Robotica 2011, il 18 novembre prossimo, a Fiera Milano Rho. Gli studenti potranno mostrare i loro progetti direttamente al Dr. Banzi, l'ideatore di Arduino.
Davide Canepa

E' in rete all'indirizzo http://segnalidifumo.3circolosanremo.com/ il primo numero di Segnali di fumo per l'a.s. 2011/12. Si ringraziano tutti i plessi per il materiale fornito. Si ricorda che da quest'anno il giornale non verrà stampato per evitare costi di carta e cartucce. Ogni plesso, se interessato al cartaceo, può stamparlo da scuola.
In questo numero:
Notizie e posta
La classe quinta di Ceriana al Palafiori per la settimana della lettura.
I segreti della cucina
Cucina e canzoni dalla classe quinta di Bussana.
Arte e creatività
Sulle orme di Leonardo da Vinci...dalla classe quarta Poggio.
Ambiente e natura
La classe quarta della Scaini in visita alla stazione metereologica di Sanremo.
Altre culture
La classe quinta di Poggio scopre il Madagascar attraverso il racconto di una insegnante.
Attualità
Notizie dal mondo...dalla classe seconda della Montessori Primaria.
Europa
L'Europa in gioco...dalla classe seconda della Scaini.
Scienze
Lezione sui molluschi dalla classe prima di San Lorenzo.
Storia e tradizioni
Tradizioni di ottobre dalle classi terza e quarta di Verezzo.
Libri
La biblioteca della Scaini raccontata dalla classe quarta della Scaini.
Lettori in erba
Storie di foglie e fiori... dalla scuola dell'Infanzia di Verezzo.
Di tutto un po'
Il tempo raccontato dagli alunni della classe terza di Bussana.
La redazione è curara dall'insegnante Simonetta Adolfo sadolfo@aliceposta.it
La mamma ed il papa’ di Asia [anni 12] e Nico [anni 10] ci hanno regalato tantissimi giocattoli… con i quali bambine/i di 3-4-5 hanno subito iniziato a giocare; ecco alcune foto ricordo
Buona visione, Linda 
ABBIAMO VINTO !!!! ABBIAMO VINTO !!!!
LA NOSTRA CLASSE HA VINTO UN NETBOOK PER LA NOSTRA ASSIDUA PARTECIPAZIONE AL SITO PRIMARIA NEWS !!!!
EVVIVA !!! EVVIVA !!!
Che bel cavallo ha disegnato Alfredo!
Renata ha eseguito un lavoro con molto ordine e impegno
Le consonanti sono presentate nei 4 caratteri.
Abbiniamo la consonante alla vocale e cantiamo la canzoncina seguente:
"Un giorno le vocali A E I O U
andarono nel bosco e incontrarono la ... "M" nella lezione di oggi
si misero a braccetto e cantavano così
MA ME MI MO MU
I bambini cercano nomi con ma- me-mi- mo -mu che verranno disegnati e scritti prima in stampato e poi in corsivo
Massimo condivide con noi Mukki latte
http://soundcloud.com/massimopresciutti/massimo-presciutti-mukki-latte/s-j9u69
Mukki latte
(c) massimo presciutti siae
Mukki latte
Mukki latte
Mukki latte
Dalle poppe delle mucche
viene fuori il mukki latte
l’alimento dei bambini
specie quelli più piccini
anche il nonno senza denti
lo gradisce parimenti
Mukki latte
Mukki latte
Mukki latte
Viene giù dalle montagne
con un camion da castagne
se ne va poi dal muccaio
che lo vende alla mi’ mamma
anche io che son piccino
lo consumo ogni mattino
Mukki latte
Mukki latte
Mukki latte
Bianche sono le mie scarpe
bianco è l’occhio delle carpe
bianco il foglio dell’alunno
ed il sole in autunno
bianca è la mia bandiera
se m’arrendo alla frontiera
Giorgia e Davide ci presentano la Fatina di Pinocchio che hanno realizzato con i magnetini che ci ha donato la mamma di Asia e di Nico.
Eccoli mentre ci sorridono soddisfatti, Linda 
Nel pomeriggio la maestra Casella ci ha raggiunti in classe per regalarci i robot disegni realizzati da bambine/i della classe seconda A della scuola primaria. Infine Evelin ed i suoi compagni hanno lasciato sulla lavagna un messaggio di saluto. Hanno promesso che presto torneranno a trovarci.
[
clicca qui per vedere tutti i disegni ]
" Il girasole di Juliette "
In una fantastica giornata d’Estate, una bambina di otto anni, piantò un semino di girasole sul suo balcone. La piccola, di nome Juliette, lo collocò proprio vicino a una Cycas.
Quel semino, marrone e giallo, le era stato regalato dalla sua cara amica Mary Luise, con tanto affetto. Juliette amava la natura, perciò tutti i giorni si prendeva cura di lui, aspettando le sue prime foglioline. Con quel caldo estivo, il girasole doveva essere innaffiato spesso, mattina e sera. La prima settimana dopo la semina, il fiore era già nato: due foglie verdi, lunghe, appuntite, aperte come due ali d’uccello, splendevano al sole. Passò un po’ di tempo e la pianta iniziò a crescere in altezza. La bimba non si accorse, che la sua piantina era troppo vicina alla Cycas, dalle foglie spinose. Che dolore! Tutte le sue foglie erano bucate, poverina! Il primo fiore sbocciò. Dopo di lui arrivarono altri sette: di tutte le misure, belli e gialli come il sole. A Juliette sembrava di udire le parole del girasole sofferente, come se dicesse:<<Aiuto!Juliette, io sto soffrendo! La mia “compagna di vaso” mi buca le foglie! >> Ma lei non sapeva cosa fare. Vederlo soffrire le dispiaceva molto, così chiese consiglio a sua nonna, esperta di giardinaggio. L’unica soluzione era spostarlo dalla Cycas, trasferendolo in un altro vaso. La bambina aveva bisogno dell’aiuto di un adulto per compiere quest’operazione.
|
Aiuto! Juliette, io sto soffrendo!La mia “compagna di vaso” mi buca le foglie! |
Un giorno d’Autunno, Juliette decise di smettere di farlo soffrire : insieme alla nonna, misero il girasole in un posto più caldo e tranquillo. Finalmente giaceva lontano dalle spine, dal vento e dalla tristezza.

SERENA BERARDINO
Benedette ha conosciuto Licia attraverso la prof.ssa Stabellini ed ha scritto questa lettera che pubblico in Soave Kids.
Un abbraccio, Linda 
Ciao Licia,
sono felice che tu mi abbia risposto e sono molto contenta che la musica che ho messo nella mia lettera ti sia piaciuta. Anche a me piace fare scritte particolari, infatti sia il mio diario, sia quello della mia migliore amica, sono pieni zeppi di scritte colorate. Ed ora anche tu sei la mia migliore amica. A me piace moltissimi andare al cinema, l’ ultima volta ho visto i PUFFI in 3d con una parte della mia classe. Adoro lo smalto, infatti ho una scatola piana di smalti colorati. Comunque non ti preoccupare se al mattino fai un po’ fatica a svegliarti, anche io sono una dormigliona. A me invece non piace tanto ne’ la pasta ne’ la nutella, ma mi piace la pizza proprio come la fa la mia mamma e mi piace il cioccolato fondente. Mi dispiace molto che tu non possa praticare il tuo sport preferito in questo periodo, ma scommetto che potrai riprendere a farlo molto presto. Ora ti saluto vado a fare i compiti.
Ciao tanti baci e abbracci da
La mamma di Mattia Federici e’ venuta a trovarci in classe ed ha portato in dono per noi libri, audiocassette e videocassette. Ecco dunque che la nostra libreria di classe si e’ arricchita di nuove storie tutte da leggere e scoprire.
Grazie, Linda 
Nel corso di un incontro avvenuto il 12 ottobre tra le organizzazioni sindacali e i rappresentanti del Miur, sono state comunicate le date delle prove Invalsi per l’anno scolastico 2011/2012. Anche se ancora non sono state comunicate ufficialmente nel sito del Ministero e in quello del Servizio Nazionale di Valutazione, le date stabilite non dovrebbero subire modifiche. Sono infatti state presentate ai Sindacati le due direttive che saranno inviate alle scuole: la n. 87 (Criteri per la predisposizione da parte dell’Invalsi dei testi della prova scritta a carattere nazionale nell’ambito dell’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione, a.s. 2011/12) e la n. 88 (Obiettivi delle rilevazioni nazionali Invalsi sugli apprendimenti degli studenti, a.s. 2011/12) entrambe datate 3 ottobre 2011.
Ecco le date fissate per lo svolgimento delle prove
• 8 maggio 2012: Classe II Secondaria di secondo grado: prova di Italiano, di Matematica e questionario studente
• 9 maggio 2012: Classe II Primaria: prova preliminare di lettura (prova scritta a tempo della durata di pochi minuti per testare la capacità di lettura/decodifica raggiunta da ciascun allievo) e prova di Italiano; Classe V Primaria: prova di Italiano.
• 10 maggio 2012: Classe I Secondaria di primo grado: prova di Italiano, di Matematica e questionario studente.
• 11 maggio 2012: Classe II Primaria: prova di Matematica; Classe V Primaria: prova di Matematica e questionario studente. Fonte: La Tecnica della scuola
Ricevuto ora, 20/10/11 !!! http://www.invalsi.it/snv2012/
Lo stampato l'ho usato solo per qualche giorno, quando mi sono resa conto che quasi tutti erano in grado di gestirlo bene, ho fatto il grande passo.....sono passata al corsivo.
Come? Semplice : prima abbiamo mimato con le braccia il gesto che si doveva fare con la mano per scrivere le letterine , con movimenti giganteschi, in modo che li interiorizzassero poi siamo passati alla scrittura. Per la E che risulta molto difficile con tutte quelle curve ho fatto così: ho disegnato a terra una grossa "E" con il nastro adesivo e a turno ho invitato i bambini a passeggiarci sopra come se fosse un gioco, ovviamente per farli sorridere ci sono passata prima io.
Per la scrittura
rima ho segnato sul quaderno di ognuno il rigo piccolo dove cominciare a scrivere poi alla lavagna ho disegnato il mio rigo piccolo e ho cominciato a scrivere commentando i miei movimenti , molto lentamente:giriamo.... giriamo...saliamo...saliamo...scendiamo...scendiamo...e così via
E' una bella faticaccia ma ne vale la pena
Un relatore, ad un corso di aggionamento, disse che i bambini non sono degli editori e a loro lo stampato serve per leggerlo non per scriverlo.....Ovviamente tutto questo è attuabile con bambini normodotati
Ecco come scrive Gianfranco dopo una settimana di scuola
.jpg)
Ecco come scrive il piccolo Carmine il 21 settembre dopo una settimana di scuola

Ciao Federica sono stata molto contenta di ritrovarti mi sono molto emozionata nel leggere la tua lettera. Purtroppo il mio computer ha ricominciato soltanto adesso a funzionare comunque ti prometto che da adesso in poi ti risponderò più velocemente. Amo molto disegnare sopratutto fare scritte particolari e colorare. Grazie mille per la musica e’ bellissima e piace molto anche a me; mi piacerebbe andare a sentire qualche concerto di musica. Amo molto anche andare a teatro a vedere gli spettacoli di balletto e musical. Mi piace molto andare dal parrucchiere e farmi mettere lo smalto colorato. Come ti dicevo la scorsa volta mi piace molto la ginnastica artistica, ma ancora per quest'anno non potrò frequentare pazienza.. sarà per un altro anno e così anche per lo sci e questo mi dispiace molto. Sono una dormigliona e al mattino faccio un pò fatica ad alzarmi per andare a scuola, anche se poi mi piace comunque andare a scuola e incontrare i miei compagni. Adoro la pasta al pesto, la nutella e la torta al cioccolato. E adesso raccontami un pò di tè. Come stai ? Attendo tue notizie
Un abbraccio... salutissimi, Licia


[ il progetto ]
Dear Mr. Mazzei,
project team Inspection Robot, congratulations - you are taking part in the xplore New Automation Award 2012! The jury decided to admit your project "Inspection Robot" in the category of Buildings to the contest. On the award's YouTube channel, you can watch the videos of the admitted projects classified by category. In addition, we link to the YouTube Channel on our website. a few weeks ago, I sent you your Login Data for the Phoenix Contact E-Shop. I hope you found the time to have a look at it - I know that some of the teams already ordered their goods. You may wonder how the contest will go on - not only in broad terms but in more detail. To answer your questions, we developped the "documentation of the projects" attached to this E-Mail. Here, you will find not only the information on how we expect you to document your project progress, but also information on the dates that will be of great importance for the most successful teams. Please note them down already in your agenda! For our convenience, we gave a number to each project. This helps us to keep track on every submission. We will ask you to indicate this number and the category you are competing in every time you submit a video or document.
Here is your data: Project Number: 29
Category: BuildingsWe wish you all the best for your project and enjoy the summer!
Kind regards, Katrin Wiesinger
PHOENIX CONTACT GmbH & Co. KG
Didaktik/Didactic Flachsmarktstraße
8 D-32825 Blomberg
Un avviso: da lunedì 21 novembre inizieranno anche le lezioni di Impianti, Geopedologia e Matematica.
Mimmo Mazzei segnala
Cambiare i paradigmi dell'educazione
Damiano Enrico: segnalo che è online la seconda e ultima parte dell'interessante esperimento / scoperta fatta dal team di cui fa parte la dott.ssa Claudia Lunghi
Chiudendo un occhio le aree visive del cervello aumentano la propria attività

A Dicembre 2011 Opera Pinocchio 130 anni
Cofanetto di 30 cartoline
tiratura 1000 copie numerate
Edizioni Antonio Attini
©illustrazione Darinka Mignatta


I lavori presenti in questa categoria saranno realizzati dai bambini e dalle bambine dopo la lettura - individuale o a piccoli gruppi - di libri matematici adatti alla loro età.
Il collaboratore ideale sarà sempre Albert, il cervellone, la bella marionetta che mi ha regalato l'artista che l'ha creata, Elda Broccardo.
E proprio Albert Einstein suggeriva:
"L'immaginazione è più importante della conoscenza.
La conoscenza è limitata,
l'immaginazione abbraccia il mondo,
stimolando il progresso,
facendo nascere l'evoluzione".
Buona immaginazione a tutti/e noi
Alessandro e Andrea,
classe quarta di Caniga
|
Il congresso dei topi |
C'era una volta...un grosso gatto soriano che appena arrivato in una fattoria cominciò a spargere il terrore fra i topi che abitavano in cantina. Nessuno si azzardava ad uscire per paura di finire fra gli artigli del terribile gatto, finché il popolo dei topi che continuava a diminuire, decise di riunirsi a congresso per trovare una soluzione che evitasse il loro totale sterminio. Approfittando di un'assenza momentanea del felino, topi di tutte le età arrivarono al luogo di riunione. Ognuno, pensando di risolvere il problema, suggeriva proposte che però si rivelavano impossibili da attuare.
- Costruiamo una trappola enorme apposta per lui - , suggerì uno.
Scartata questa ipotesi un altro disse: - E se lo avvelenassimo? - Ma nessuno conosceva un veleno per gatti.
Una giovane vedova, che aveva perso il marito per colpa del feroce gatto, propose con rabbia: - Tagliamogli le unghie e i denti, così sarà inoffensivo! - .
Ma il suggerimento della topina non raccolse l'approvazione dell'assemblea.
Finalmente un topo che aveva fama di essere più saggio degli altri, si arrampicò fin sopra la grossa lanterna che illuminava la riunione e, agitando un campanellino, chiese il silenzio.
Tutti tacquero per ascoltare: - Attaccheremo questo campanellino alla coda del gatto, in modo che, ovunque si trovi, ci riveli la sua presenza. Non solo potremo scappare in tempo, ma essendo avvisati in anticipo anche i più deboli e i più lenti potranno nascondersi - .
Un applauso scrosciante accolse le parole del topo saggio e tutti si complimentarono per l'idea originale: - Glielo legheremo stretto stretto alla coda in modo che non lo perda mai - ; - ...non potrà più arrivare in silenzio, all'improvviso come fa adesso! L'altro giorno me lo son trovato davanti tutt'a un tratto. Pensate che...
Ma il topo saggio scampanellò ancora a lungo per calmare il vocìo:
- Dobbiamo decidere chi andrà ad attaccare il campanello alla coda del gatto! - .
...
...
da: La storia della lepre e la tartaruga e tante altre; Dami editore, Milano 2001
Dopo aver ben letto la favola, rispondi alle domande nei commenti.
|
Lessico |
Indica il significato esatto:
a- Soriano è una razza di
b- Sterminio significa
c- Applauso scrosciante vuol dire
|
Comprensione del testo |
a- Quali sono i personaggi della fiaba?
b- Quale problema hanno i topi?
c- Quali soluzioni al problema non vengono accettate?
d- Perchè viene accolta la proposta del topo saggio?
e- Come pensi che finisca la favola?
maestra Tiziana per i bambini e per le bambine delle classi terza e quarta
Nappi Loretta della Scuola in ospedale “G. Gaslini” di Genova
presentera' al 2° convegno nazionale Education 2.0
[Firenze 14 ottobre 2011]
Verso una visione dinamica ed incrementale del sapere:
Pinocchio 2.0

[ clicca qui per vedere la presentazione ]
Dopo la prima call e l’invito alle iscrizioni per gli uditori ecco i nuovi dettagli sul secondo convegno di Education 2.0. Ne approfittiamo per ricapitolare tutte le informazioni essenziali.
LUOGO
Firenze, nel centralissimo Istituto degli Innocenti, in piazza della Santissima Annunziata 12.
DATA
venerdì 14 ottobre 2011, dalle 10.30 alle 18.00
PROGRAMMA
9.30-10.30 Registrazione dei partecipanti
10.30-11.00 Apertura di Luigi Berlinguer, direttore scientifico di Education 2.0
11.00-13.30 Le scuole presentano i loro progetti (quattro sessioni parallele)
13.30-14.30 Pausa pranzo con catering
14.30-18.00 Le scuole presentano i loro progetti (quattro sessioni parallele)
(10.30-18.00, allestimento di dieci poster di esperienze di innovazione didattica nel chiostro dell’Istituto)
SESSIONI
Quattro sessioni tematiche su altrettante sale dedicate alle innovazioni 1) nella didattica digitale, 2) negli spazi di apprendimento, 3) nei curricoli e 4) nei rapporti tra territorio e scuola.
FORMAT E OSPITI
Gli insegnanti e le scuole racconteranno le loro esperienze di innovazione educativa e ne discuteranno con esperti e politici: Luigi Berlinguer, Giovanni Biondi, Norberto Bottani, Franco De Anna, Giovanni Di Fede, Rosa Maria Di Giorgi, Fiorella Farinelli, Mario Fierli, Vittoria Gallina, Linda Giannini, Antonio Giunta La Spada, Alessandra Maggi, Walter Moro, Carlo Nati, Michele Pellerey, Maurizio Piscitelli, Marco Rossi-Doria, Silvano Tagliagambe, Stella Targetti, Guglielmo Trentin.
PER ISCRIVERSI IN QUALITÀ DI UDITORI
Accedi al modulo di iscrizione al convegno: bit.ly/edu20-convegno2011
ESONERO
Gli insegnanti partecipanti avranno diritto all’esonero (D.G.Personale Scolastico – Uff.IV – Prot. n. AOODGPER6408 – Roma, 03.08.2011). Alla fine del convegno sarà rilasciato un attestato di partecipazione.
LOCANDINA
Scarica la locandina del convegno.
ALLOGGIARE E ARRIVARE A FIRENZE
Visita il sito dell’APT di Firenze (http://www.firenzeturismo.it/) per informazioni sugli alloggi e su come raggiungere la città.
DOVE AVERE MAGGIORI INFORMAZIONI?
Nel forum del convegno: http://forum.educationduepuntozero.it/forum/2-convegno-di-education-2-0/
COME FACCIO A PARTECIPARE IN REMOTO?
Collegati al sito www.educationduepuntozero.it durante la giornata del 14 ottobre 2011 per seguire il convegno in diretta streaming.
Ecco alcuni pensieri per Licia da Melissa della classe quinta primaria [rif. maestra De Cesare]
Ecco alcune foto ricordo che ci ha inviato Loretta






2° convegno Education 2.0
Firenze 14 Ottobre 2011
[
programma ]
... e quelli per Mattia ...
Loretta Nappi ha portato in dono, da Genova a Firenze, un Pinocchio 1.0 e questo, dopo aver preso parte alla presentazione di Pinocchio 2.0 a cura di Loretta, nel 2° convegno Education 2.0… ha ripreso il viaggio e, passando per Roma, ha raggiunto Latina.
Eccolo mentre gioca con il tempo. Linda





Uno straordinario happening scientifico
che si svolgerà nel nostro Istituto giovedì 13 ottobre
All’evento parteciperanno le classi terze e quarte
della scuola primaria; prime, seconde e terze
della secondaria di primo grado.
In occasione del PicNic delle scienze bambine/i di 3-4-5 anni incontrano la Paleontologia: ecco le foto ricordo
Buona visione, Linda 
[ approfondimento sul sito della nostra scuola ]

La classe 5 primaria sez B vi manda tutti questi coloratissimi pensieri
Buonissimo nuovo giorno, Linda 
[ cliccare qui per vedere l'ingrandimento delle foto ]
Carissime/i,
ecco i disegni ed i pensieri che bambine/i della classe 1 A della scuola primaria, insieme alla maestra Anna Maria Triunfo hanno preparato per voi.
Un abbraccio, Linda 
[
clicca qui per vedere tutti i disegni ]
Carissime/i,
ecco i disegni ed i pensieri che bambine/i della classe 1 B della scuola primaria, insieme alla maestra Anna Rita Cardarelli hanno preparato per voi.
Un abbraccio, Linda 
[
clicca qui per vedere tutti i disegni ]
Carissime/i,
ecco i disegni ed i pensieri che bambine/i della classe 1 C della scuola primaria, insieme alla maestra Rosalba D’Arienzo hanno preparato per voi. Sperano tanto, cosi’ come tutti gli alunni del nostro istituto, di avere presto vostre notizie ed altre letterine
Un abbraccio, Linda 
[
clicca qui per vedere tutti i disegni ]
Nota dal sito ECWT [European Center for Women and Technology] :
Pinocchio 2.0 from kindergarten to teen, educational continuity for technoscience

Ecco Emiliano e Karim intenti a ricostruire il puzzle di Pinocchio: si tratta di una vera impresa visto che i pezzi sono mischiati a quelli di un altro puzzle… Ma loro non si perdono d’animo ed alla fine… ecco che riescono nel loro intento.
Sono stati veramente bravissimi!
TRANSFORMERS, sito italiano dedicato ai giganteschi robottoni giapponesi. Contiene video e fumetti, rigorosamente inerenti alle vicende di Megatron, Optimus e compagnia.

Elvira ha giocato con le letterine e ha formato la parola "istrice" osservata sull'alfabetiere murale
Eccoci di nuovo in prima!
20 bimbetti vivaci desiderosi di imparare ...chiacchierare...giocare....comunicare
Il primo giorno la domanda era ricorrente"Maestra...ma quando scriviamo!

1930 Foto di classe in una scuola elementare di Faicchio (Benevento) (Archivio fotografico Indire)
Una foto di classe con la bambina down, come ricordo della quinta elementare per lei e per la sua famiglia. Un' altra «ripulita» per il resto della classe, senza la compagna sfortunata. Ma con la sua insegnante di sostegno in posa vicino alle colleghe. Tutti sorridenti e contenti dentro la cornicetta regalata ai bambini. Succede a Senise, provincia di Potenza, settemila abitanti. (Se volete leggervi l'articolo di Gianna Fregonara http://archiviostorico.corriere.it/2011/settembre/30/Via_bimba_down_dalla_foto_co_9_110930041.shtml)
Hihaaaaaahihaaaaaahihaaaaaaaa!!!

Per Fabrizio che compie 8 anni tantissimi auguri
dalla classe terza e dalle maestre

Leggi la storia e rispondi nei commenti alle domande che trovi sotto il testo.
|
Il servo sciocco |
Un mandarino (*) consegnò una lettera a un suo servo.
- Bisogna che tu la porti al Governatore. E' necessario che giunga prestissimo a destinazione. Scegli, tra i miei cavalli, quello più veloce, e parti senza indugio. -
Il servo scelse un puledro focoso, lo lanciò al galoppo e cercò di tenergli dietro correndo come una lepre.
Un amico del mandarino lo fermò, stupito:
- Perché non ti fai portare dal cavallo? -
- Ho molta fretta. E, si sa, sei gambe corrono più di quattro. -
da Marina Spano [a cura di], Fiabe e leggende balcaniche, Principato, Milano
(*) Le parole:
Il mandarino è un albero sempreverde
che dà frutti profumati e gustosi.
Nell'antica Cina, durante la dinastia Ming, erano chiamati "mandarini"
i funzionari dell' imperatore che avevano il compito di controllare e amministrare le province dell'impero cinese.
|
Lessico |
Scegli il giusto significato:
a- Senza indugio significa:
b- Puledro è:
|
Comprensione del testo |
1- Per quale motivo il servo deve andare dal Governatore?
2- Quale mezzo di trasporto utilizza per farlo?
3-Perché l'amico del mandarino si stupisce del modo di comportarsi del servo?
da maestra Tiziana per i bambini e per le bambine delle classi terza e quarta di Caniga

Emozioni, ansie, paure, sorrisi, desideri e gioie nei lavori dei bambini della scuola in ospedale al Niguarda e al San Carlo di Milano. Il contributo è stato proposto da Alessandra Guanzani ed Eugenia Curti per il convegno del 14 ottobre 2011 “Competenze e ambienti di apprendimento”.

[ l'articolo ] - [ il pdf con i lavori dei bambini ] - [ il giornalino del reparto ]

Le scuole in ospedale Niguarda e San Carlo fanno parte dei progetti Soave Kids e Pinocchio 2.0
LUNEDI' 17 OTTOBRE
ORE 16,45
CONVOCAZIONE ASSEMBLEA GENITORI
Maestra Ale
Cari bambini e genitori, desidero condividere la bella notizia ricevuta oggi!!
La maestra Marcella, dopo anni di precariato che le hanno permesso di arricchire la sua professionalità, ha avuto il passaggio di ruolo!!!
Spero, quindi, che tale situazione possa permetterci di continuare con lei il percorso scolastico sino alla quinta.
Auguri auguri, Marcella!
Maestra Ale


Esercitazione di dattilografia (Archivio Fotografico Indire)
Il 13 settembre l'OCSE ha presentato "Education at glance 2011", un rapporto sui sistemi educativi dei paesi OCSE.
Insieme al rapporto intrenazionale, OCSE rilascia una breve scheda relativa a ciascun paese (http://www.oecd.org/dataoecd/31/28/48669804.pdf)
Ecco in sintesi i dati riguardanti l'Italia:
1) Gli uomini con titolo d'istruzione terziaria guadagnano sostanzialmente di più, in particolare se hanno anche un’esperienza professionale.
2) In Italia, la percentuale del PIL destinata all’istruzione è una delle più basse di tutti i Paesi OCSE.
3) La spesa per studente di livello secondario superiore e terziario è leggermente aumentata rispetto al 2000.
4) Il numero di giovani che possiede un diploma d'istruzione secondaria non è mai stato così elevato, ma la proporzione di giovani italiani con tale livello d'istruzione è ampiamente al di sotto della media OCSE.
5) Gli studenti italiani beneficiano di classi relativamente poco numerose e di tempi d'istruzione più lunghi …
6) …ma gli insegnanti guadagnano molto meno rispetto ad altri professionisti con diploma d'istruzione terziaria e la progressione di carriera sino al livello più alto della loro fascia retributiva è relativamente lunga.
7) L’Italia ha sviluppato molteplici dispositivi per comparare la performance e l’accountability dell'offerta formativa sul mercato...
8) ...ma dispone di meno dispositivi di verifica dell’accountability nella regolamentazione.
Se volete approfondire: "Educationa at glance 2011" http://dx.doi.org/10.1787/eag-2011-en
Un panoramico raglio dal prof;-)


Strategie scolastiche che permettono di mantenere l'attenzione e l'attività del bambino ADHD entro limiti accettabili
Si ringrazia la Dr.ssa Pamela Kvilekval che ha curato la traduzione di queste "strategie scolastiche".
La capacità di apprendimento e un appropriato comportamento scolastico dipendono dall'abilità del bambino ad orientarsi, a mantenere l'attenzione e a mantenere la sua attività entro certi livelli per un determinato periodo di tempo.
ACCORGIMENTI PER CONTENERE UN'ECCESSIVA ATTIVITA'
Non tentare di ridurre l'attività, ma incanalarla ed utilizzarla per accettabili finalità. 1. Dare incarichi che permettano il movimento controllato nella classe per fini non distruttivi. 2. Permettere di stare in piedi di fronte al proprio posto, specialmente in prossimità della fine del compito.
Usare l'attività come un premio. 1. Dare il permesso per una attività (es. dare incarichi come portare un messaggio a qualcuno, pulire la lavagna, mettere a posto i libri della cattedra, sistemare le sedie) quale riconoscimento individuale di un suo successo.
Usare l'attività come risposta alle istruzioni. 1. Usare metodi di insegnamento che incoraggino la risposta attiva (es. parlare, muoversi, organizzarsi, lavorare alla lavagna). 2. Incoraggiare a tenere un diario dove scrivere, colorare ed altro. 3. Insegnare al bambino a fare domande pertinenti.
ACCORGIMENTI PER CONTENERE L'INCAPACITA' DI ATTENDERE (IMPULSIVITA' )
Non chiedere al bambino di aspettare, ma dargli un sostituto verbale o una risposta motoria da compiere durante l'attesa, e, quando possibile, nel frattempo incoraggiare il suo fantasticare. 1. Istruire il bambino a continuare una parte più facile del suo compito (o a farne uno sostitutivo) nell'attesa dell'aiuto dell'insegnante. 2. Insegnare al bambino ad affrontare in un test per prime le risposte a lui note. 3. Abituare il bambino a sottolineare o a riscrivere le domande prima di cominciare, oppure a colorarne, con un evidenziatore, le parti più rilevanti. 4. Incoraggiare il bambino a scarabocchiare o a giocare con la gomma, col segnalibro o con la matita mentre aspetta o sta ad ascoltare delle istruzioni. 5. Incoraggiarlo a prendere appunti (anche se solo per poche parole, quelle che lui reputa le più importanti ) .
Incoraggiare il bambino a tirare fuori le sue capacità positive di leadership invece di fraintendere la sua incapacità di attendere come impazienza o prepotenza. 1. Suggerire o rinforzare altri ruoli (es. fare il capofila, distribuire i fogli). 2. Per i bambini che sempre interrompono, insegnare loro come riconoscere le pause nella conversazione e come non perdere il filo del discorso. 3. Indicare al bambino quando serve un maggior autocontrollo per una specifica attività. 4. Insegnare e rinforzare le convenzioni sociali (es. buongiorno, ciao, per favore, grazie) .
ACCORGIMENTI PER EVITARE LA CADUTA DELL'ATTENZIONE DURANTE I COMPITI E NELLE ATTIVITA'
Diminuire la lunghezza del compito. 1. Dividere il compito in parti più piccole che possano essere completate in diversi momenti. 2. Dare due compiti, facendo svolgere prima quello che piace di meno al bambino, e poi il suo preferito. 3. Far fare pochi esercizi alla volta. 4. Nel presentare il compito usare un linguaggio preciso e globale. 5. Parcellizzare il compito da memorizzare invece di presentarlo nella sua globalità.
Rendere i compiti più interessanti. 1. Permettere di lavorare in coppia, in piccoli gruppi. 2. Alternare compiti molto interessanti ad altri meno interessanti. 3. Usare proiettori da parete durante le spiegazioni. 4. Far sedere il bambino vicino alla maestra.
Cercare le novità, specialmente alla fine di un lungo compito. 1. Trasformare in gioco la correzione dei compiti. 2. Trasformare in gioco il ripasso mnemonico.
Non incoraggiare o rinforzare il giudizio di "bella addormentata", ossia se il bambino guarda fuori dalla finestra o ad un altro bambino non significa perciò che sia disattento. Purché il suo comportamento non sia di disturbo, non pretendere da lui una quiete assoluta che non sempre coincide con una reale attenzione.
ACCORGIMENTI PER EVITARE LA MANCANZA DI PARTECIPAZIONE E L'INCOSTANZA NEL TERMINARE I COMPITI
Andare incontro alle scelte ed agli specifici interessi del bambino nei compiti. 1. Permettere, entro certi limiti, la scelta del compito, dell'argomento, dell'attività. 2. Capire le preferenze del bambino ed usarle come incentivo. 3. Attirare l'attenzione del bambino al compito.
Assicurarsi che i compiti coincidano con le capacità di apprendimento del bambino e con le sue attitudini. 1. Permettere modalità alternative di risposte (es. scritte a macchina, con il computer, registrate a voce). 2. Alternare il livello di difficoltà del compito. 3. Assicurarsi che il mancato svolgimento di un compito non dipenda dalla disorganizzazione.
ACCORGIMENTI PER SUPERARE LA DIFFICOLTA' AD INIZIARE UN COMPITO
In generale aumentare la strutturazione e l'importanza delle parti più rilevanti di un compito o delle convenzioni sociali. 1. Predisporre l'attenzione del bambino alle richieste orali (es. dandogli anche delle istruzioni scritte, permettendogli di prendere appunti). 2. Dare una struttura precisa ai compiti ed ai test (es. usare fogli a quadretti per la matematica, stabilire degli standard per i compiti, essere il più specifici possibile).
3. Inquadrare la struttura globale del compito (es. le domande fondamentali, il percorso da compiere, le tavole del contenuto). 4. Permettere il lavoro in coppia o in piccoli gruppi purché a bassa voce. 5. Colorare, cerchiare, sottolineare, o riscrivere le istruzioni od i punti più difficili.
ACCORGIMENTI PER COMPLETARE IN TEMPO I COMPITI ASSEGNATI
Incrementare l'organizzazione del lavoro con l'uso di liste, diari, quaderni di appunti, cartelline. 1. Assegnare i compiti al bambino scrivendoli su agendine tascabili. 2. Scrivere i compiti assegnati sulla lavagna ed assicurarsi che li abbia copiati.
Stabilire le consuetudini per quanto riguarda l'uso dei materiali della classe e per il vestiario. 1. Aiutare il bambino ad organizzare, con l'uso di raccoglitori, i compiti già fatti e quelli da svolgere; lo stesso vale per gli appunti presi in classe per mantenerli in ordine cronologico. 2. Spingere i genitori a stabilire in casa consuetudini giornaliere su come riporre i libri ed usare il materiale scolastico. 3. Aiutare il bambino a tenere in ordine il banco organizzandogli lo spazio.
Organizzare il suo ambiente con divisori e materiali colorati. 1. Insegnare al bambino l'abitudine di porsi delle domande prima di iniziare qualcosa o di lasciare un luogo (es. "Ho tutto quello che mi serve ? " ) 2. Scrivere promemoria da mettergli sul banco, sui libri, sul diario. 3. Incrementare la programmazione sequenziale del pensiero.
Esercitarsi alla programmazione. 1. Programmare le differenti attività (di cosa si ha bisogno, come dividere i compiti in più parti) 2. Prevedere il tempo necessario per ogni singola attività. 3. Insegnare strategie per studiare.
Usare classificazioni, divisioni logiche, ripartizioni. 1. Insegnare l'uso di sistemi di scrittura col computer per riordinare le idee. 2. Insegnare al bambino a prendere note divise in tre colonne quando ascolta le spiegazioni o legge il materiale (punti principali, punti di supporto, domande)
ACCORGIMENTI PER OVVIARE AD UNA SCARSA ABILITA' MANUALE ALLA SCRITTURA
Ridurre la necessità di scrittura manuale. 1. Non obbligare il bambino a ricopiare del materiale: ciò diminuirà il suo livello di qualità invece di migliorarlo. 2. Permettere al bambino di utilizzare gli appunti dei compagni o dell'insegnante. 3. Accettare compiti battuti a macchina, scritti al computer o registrati.
Non pretendere sempre alti livelli di qualità nella scrittura dei compiti ma solo nelle parti più importanti dove è indispensabile la chiarezza.
1. Colorare, evidenziare, sottolineare quelle lettere che di solito il bambino non è capace di fare in corsivo. 2. Ridurre lo standard per una scrittura accettabile 3. Evidenziare quelle parti del lavoro particolarmente ben fatte.
ACCORGIMENTI PER MIGLIORARE LA SCARSA STIMA DI SÈ
In generale riconoscere le capacità e gli sforzi del bambino. 1. Richiamare l'attenzione sulle capacità del bambino creando, ogni giorno oppure ogni settimana, dei momenti in cui lui o lei possano mostrare i loro talenti. 2. Riconoscere che l'eccesso di attività può anche significare un aumento di energia e di produttività. 3. Riconoscere che essere un capobanda è una qualità da leader. 4. Riconoscere che l'attrazione a nuovi stimoli porta anche alla creatività.
Aumentare la soddisfazione del successo aiutando il bambino a migliorare le sue qualità. 1. Riconoscere l'entusiasmo del bambino ed usarlo per sviluppare le sue qualità. 2. Evidenziare i suoi successi e non i suoi errori.
Coinvolgere il bambino nella soluzione delle sue difficoltà. 1. Fare, insieme al bambino, un elenco dei suoi comportamenti negativi, descrivendo i momenti più difficili e decidere le strategie che possono essere adoperate per evitare guai. Questo colloquio va tenuto privatamente, con calma e con l'atteggiamento di chi cerca di risolvere dei problemi, non per colpevolizzare il bambino. 2. Fare "giochi di ruolo" con il bambino in queste situazioni per praticare comportamenti alternativi. 3. Iniziare con un solo comportamento a cambiare, tenendo una scheda apposita per registrare successi ed insuccessi. Tener conto alla fine di ogni giorno di quante volte il bambino è riuscito ad adoperare una strategia positiva. 4. Dopo il primo miglioramento, aggiungere un altro comportamento da cambiare e decidere assieme al bambino la strategia (o le strategie) che devono essere adoperate.
Da Irene, su dw-infanzia, per la festa delle nonne e dei nonni
Si dice che il 2 ottobre sia la festa dei nonni...
Strana festa in un mondo in cui di solito dei nonni ci si ricorda solo quando se ne ha bisogno...A tutti i nonni, a quelli amati e a quelli lasciati soli...
e a quelli che non hanno più nessuno...Con affetto da Irene
C'è un nonno in disparte
che gioca alle carte,
le gioca da solo:
nessuno lo vuole.C'è un nonno in giardino
che beve del vino,
lo beve da solo:
nessuno lo vuole.C'è un nonno per strada
non so dove vada,
cammina da solo:
nessuno lo vuole.C'è un nonno che dorme:
speriamo che in sogno
qualcuno ci sia
in sua compagnia.ROBERTO PIUMINI

| Lun | Mar | Mer | Gio | Ven | Sab | Dom |
|---|---|---|---|---|---|---|
| << < | > >> | |||||
| 1 | 2 | |||||
| 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 |
| 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 |
| 17 | 18 | 19 | 20 | 21 | 22 | 23 |
| 24 | 25 | 26 | 27 | 28 | 29 | 30 |
| 31 | ||||||
Progetto edidablog
L'aggiornamento dei blogs da parte degli utenti avviene senza alcuna periodicita' ; il servizio non puo' quindi, ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001, rappresentare una testata giornalistica e non puo' altresi' considerarsi un prodotto editoriale.
Ai sensi del D.Lvo n. 70/2003 art. 16 il progetto edidablog si configura come una "prestazione di un servizio della societa' dell'informazione, consistente nella memorizzazione di informazioni fornite da un destinatario del servizio, il prestatore non e' responsabile delle informazioni memorizzate a richiesta di un destinatario del servizio"...
