Ritorna alla homepage

Archivi per: Febbraio 2011, 25

25.02.11

Permalink 23:33:05, Categorie: Formazione docenti, Dislessia  

Primo convegno nazionale sulla legge 170/2010

da Press-IN anno III / n. 634
Redattore Sociale del 25-02-2011

Il 5% degli alunni italiani affetto da disturbi dell'apprendimento

Domani e domenica 27 febbraio a Milano il primo convegno nazionale sulla legge 170/2010: 350-400 mila studenti con dislessia, disortografia e discalculia, dovranno poter raggiungere gli stessi obiettivi dei loro compagni

MILANO. Il segreto per aiutare i bambini dislessici? Puntare su didattiche innovative create attorno agli studenti. Di questo si parlerà al primo incontro nazionale delle associazioni che si occupano di dislessia, in calendario domani e domenica, 26 e 27 febbraio, presso l'Atahotel Expofiera di Pero (via Keplero 12), alle porte di Milano (info: www.illaribinto.org). Il convegno, organizzato dalla onlus Il Laribinto, raccoglie la sfida lanciata dalla recente legge 170/2010 sulla dislessia: 350-400 mila studenti (il 5% della popolazione studentesca, ndr) con disturbi specifici di apprendimento per dislessia, disortografia e discalculia, dovranno poter raggiungere gli stessi obiettivi dei loro compagni.

"Una cosa che si dice spesso è che i dislessici stanno aumentando: non è vero, ci sono sempre stati ma ora iniziamo a riconoscerli -dice Maria Dimita Giombini, presidente de il Laribinto, onlus impegnata nell'organizzazione di eventi culturali e raccolte fondi a favore di associazioni che si occupano di dislessia-. Una volta, quando andavano male a scuola smettevano di studiare, oggi la preparazione è una tappa obbligata altrimenti è difficile andare avanti nella vita". Va poi precisato che i ragazzi dislessici non hanno la dislessia ma "sono" dislessici: "La dislessia non è una malattia, ma una caratteristica congenita -continua Giombini-. Come un bambino mancino, che ha difficoltà perché l'ambiente gliele crea e, a seconda dell'insegnante cambia tipo di risposta". Per questo, al convegno di domani non ci saranno soltanto associazioni di volontariato, ma anche scuole.

"L'incontro è stato pensato soprattutto per gli insegnanti -proseuge Giombini-: siamo alla ricerca di una didattica pensata per tuti i ragazzi, ma con modalità tali che gli studenti dislessici, ragazzi intelligenti e in gamba, abbiano maggiore facilitazione nell'apprendimento: se non studiano non è perché non vogliano farlo ma perché la loro fatica è molto superiore a quella dei loro compagni". Con più libri da studiare e continue verifiche scritte, i metodi adottati da alcuni insegnanti, sono molto penalizzanti, con il risultato che i ragazzi dislessici si trovano in crisi. "Per questo porteremo a conoscenza di associazioni e scuole ciò che in Italia si sta sperimentando -conclude la presidente de Il Laribinto-, con orientamenti didattici che possano essere di pungolo soprattutto per dire alla classe docente che deve un po' mettersi in gioco e che le idee devono nascere da loro stessi, osservando i ragazzi che hanno davanti". Come ha fatto Alberto Pian, professore di italiano e storia all'Istituto Bodoni-Paravia di Torino, inventore di un metodo didattico molto particolare

Permalink
Permalink 20:45:52, Categorie: Lezioni di Economia Aziendale  

Per Alessio....

Immagine tratta da http://www.greenrock.it/

Finalmente mi sono ricordato di postare sul blog gli indici da mettere nello zaino per l'esame.

Per scaricarli fai clik su indicizaino

Buon studio e un felice raglio dal prof;-)

Permalink
Permalink 09:46:45, Categorie: blog  

Autoritratto

Io mi chiamo Margarete. i miei capelli sono castano dorato, i miei occhi, invece, sono blu- grigio smeraldo. Ho sette anni e mezzo, sono alta un metro e trenta cm. Sono una bambina curiosa, attenta,e, come dice mia madre,ho gli occhi a sinistra, destra, avanti e dietro. Ho Tantissime amiche ma con qualcuna, come Sonam e Francesca, ho un rapporto più stretto.,

Il mio più grande sogno si sta realizzando...

Dovete sapere,infatti, che ho una grande passione per i cani e,durante la giornata, passo il mio tempo libero a disegnare le loro figure,per questo i miei genitori mi hanno promesso di prendermelo in estate.

Mi piace andare a scuola e le mie materie preferite sono molte...Motoria, Arte e Informatica, Musica, Inglese,Italiano, Geografia, Storia e Matematica, praticamente tutte...

Ho una sorellina di nome Marja che a volte combina guai, ma mi fa compagnia.Le piace disegnare, giocare e travestirsi da principessa.

Permalink
Permalink 09:02:36, Categorie: blog  

Autoritratto

Mi  chiamo Ivan, ho un carattere birichino, mi piace giocare a calcetto. Ho i capelli biondui e gli occhi marroni, ho il naso diritto e le labbra carnose. Mia sorella mi dice che sono cattivo.

Permalink

Febbraio 2011
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
<<  <   >  >>
  1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28

e-didablog

Progetto edidablog L'aggiornamento dei blogs da parte degli utenti avviene senza alcuna periodicita' ; il servizio non puo' quindi, ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001, rappresentare una testata giornalistica e non puo' altresi' considerarsi un prodotto editoriale.
Ai sensi del D.Lvo n. 70/2003 art. 16 il progetto edidablog si configura come una "prestazione di un servizio della societa' dell'informazione, consistente nella memorizzazione di informazioni fornite da un destinatario del servizio, il prestatore non e' responsabile delle informazioni memorizzate a richiesta di un destinatario del servizio"...

Cerca

Altro

Syndicate questo blog

XML Che cos'?


powered by
b2evolution