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queste sono tre dimostrazioni realizzate da Veronica Ignarra della I M del Liceo scientifico "Cortese" di Maddaloni
le figure sono statiche, ma è molto apprezzabile l'uso dei colori per la differenziazione degli elementi considerati
per visualizzare le dimostrazioni clicca sulle immagini
puoi installare il software GEOGEBRA che si può scaricare liberamente dal sito http://www.geogebra.org/cms/it/download
poi basta cliccare sulla barra di navigazione visibile in basso per riperccorrere i passi della dimostrazione
TEOREMA DEL TRIANGOLO ISOSCELE
TEOREMA INVERSO DEL TRIANGOLO ISOSCELE
TEOREMA DELL'ANGOLO ESTERNO MAGGIORE


..... i Presidenti del Consiglio parlano così ......
.... e i ministri della P.I. se ne stanno zitti.....
Hihaaaaahihaaaaaahihaaaaaa!!!!!

Carissime/i, Gioconda, la mamma di Emiliano ci segnala
RICORDIAMO LA FESTA DELLE STELLE








RIPRENDIAMO I NOSTRI DESIDERI


E SOGNAMO TUTTI INSIEME. ORA I NOSTRI DESIDERI STANNO VOLANDO IN CIELO
![]() |
Dimenticavo
Sapete ballare il ballo dei Mamuthones?
Cliccate su questo collegamento Il Mamuthone più bello e buoni passi
| WoW! Che freschi versi ci regalano i bambini e le bambine |
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I bambini e le bambine insieme a m.stra Clara
classe quarta A di Caniga
...e questo è il teatrino di Mangiafuoco a cura di bambine/i del day hospital
Un caro saluto a tutte/i Loretta da Genova
Ciao,
ecco alcune foto di lavori di Carnevale (cappellini e pentoline fatte con bicchieri di plastica): troverete anche il nostro amico Pinocchio!
Un abbraccione, Loretta
Il teatro europeo dei burattini raggiunge
l’Istituto Comprensivo don Milani di Latina
... e cosi' Pulcinella incontra alunne/i della scuola
dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado
con loro… anche Pinocchio

Ecco ora le marionette realizzate da bambine/i della primaria
come dono per bambine/i della scuola dell'infanzia
Press-IN anno III / n. 647
Varese News del 26-02-2011
Bimbi dislessici, "cure particolari per farli crescere e fiorire"
Così è intervenuta l’assessore Mariolina Moioli all’Incontro Nazionale delle Associazioni che operano nell’ambito dei Disturbi Specifici di Apprendimento
MILANO. “I bambini dislessici sono come una pianta che ha bisogno di cure particolari per crescere e fiorire: hanno esattamente le stesse potenzialità degli altri bambini, ma per sbocciare hanno bisogno di trovare nuove strade per l’apprendimento” così è intervenuta oggi l’assessore Mariolina Moioli (Famiglia, Scuola e Politiche sociali) all’Incontro Nazionale delle Associazioni che operano nell’ambito dei Disturbi Specifici di Apprendimento.
Promosso dall’associazione Il Labirinto Progetti dislessia Onlus, con il patrocinio del Comune di Milano, l’incontro si svolge il 26 e 27 febbraio presso l’Atahotel Expofiera di Milano Pero. L’obiettivo è raccogliere la sfida lanciata al mondo della scuola dalla legge 170 dell’8 ottobre 2010 sulla dislessia: 350mila alunni con disturbi specifici dell’apprendimento – DSA ( dislessia, disortografia, discalculia) dovranno raggiungere gli stessi obiettivi dei compagni.
“La formazione degli insegnanti è uno degli elementi chiave per la didattica innovativa a supporto dei bambini dislessici. – ha commentato l’assessore Moioli – Eliminando le difficolta' di scrittura, di lettura e di calcolo, è possibile portare i ragazzi affetti da disturbi dell’apprendimento a un percorso scolastico allineato. Occorre valorizzare la creatività sia nell’insegnamento che nella conoscenza. I dislessici, infatti, arrivano a comprendere i concetti per strade diverse da quelle convenzionali, si tratta solo di facilitarli a trovare la via migliore.”
“Con l’ausilio della tecnologia, penso ad esempio ai personal computer, o ancora alle lezioni multimediali e ai libri digitali, alla scuola sono dati nuovi strumenti. Sono molto contenta che si sia svolto il primo incontro nazionale delle associazioni che si occupano dei disturbi specifici dell’apprendimento, questo è un primo passo verso la scoperta di nuove soluzioni e verso la collaborazione di tutti gli enti coinvolti” ha concluso l’assessore Mariolina Moioli.
Press-IN anno III / n. 647
Varese News del 26-02-2011
Bimbi dislessici, "cure particolari per farli crescere e fiorire"
Così è intervenuta l’assessore Mariolina Moioli all’Incontro Nazionale delle Associazioni che operano nell’ambito dei Disturbi Specifici di Apprendimento
MILANO. “I bambini dislessici sono come una pianta che ha bisogno di cure particolari per crescere e fiorire: hanno esattamente le stesse potenzialità degli altri bambini, ma per sbocciare hanno bisogno di trovare nuove strade per l’apprendimento” così è intervenuta oggi l’assessore Mariolina Moioli (Famiglia, Scuola e Politiche sociali) all’Incontro Nazionale delle Associazioni che operano nell’ambito dei Disturbi Specifici di Apprendimento.
Promosso dall’associazione Il Labirinto Progetti dislessia Onlus, con il patrocinio del Comune di Milano, l’incontro si svolge il 26 e 27 febbraio presso l’Atahotel Expofiera di Milano Pero. L’obiettivo è raccogliere la sfida lanciata al mondo della scuola dalla legge 170 dell’8 ottobre 2010 sulla dislessia: 350mila alunni con disturbi specifici dell’apprendimento – DSA ( dislessia, disortografia, discalculia) dovranno raggiungere gli stessi obiettivi dei compagni.
“La formazione degli insegnanti è uno degli elementi chiave per la didattica innovativa a supporto dei bambini dislessici. – ha commentato l’assessore Moioli – Eliminando le difficolta' di scrittura, di lettura e di calcolo, è possibile portare i ragazzi affetti da disturbi dell’apprendimento a un percorso scolastico allineato. Occorre valorizzare la creatività sia nell’insegnamento che nella conoscenza. I dislessici, infatti, arrivano a comprendere i concetti per strade diverse da quelle convenzionali, si tratta solo di facilitarli a trovare la via migliore.”
“Con l’ausilio della tecnologia, penso ad esempio ai personal computer, o ancora alle lezioni multimediali e ai libri digitali, alla scuola sono dati nuovi strumenti. Sono molto contenta che si sia svolto il primo incontro nazionale delle associazioni che si occupano dei disturbi specifici dell’apprendimento, questo è un primo passo verso la scoperta di nuove soluzioni e verso la collaborazione di tutti gli enti coinvolti” ha concluso l’assessore Mariolina Moioli.
Buon compleanno, Daniele, dalla seconda e dalle tue maestre,
Caniga
I bambini e le bambine insieme a m.stra Paola,
classe seconda di Caniga
da Press-IN anno III / n. 634
Redattore Sociale del 25-02-2011
Il 5% degli alunni italiani affetto da disturbi dell'apprendimento
Domani e domenica 27 febbraio a Milano il primo convegno nazionale sulla legge 170/2010: 350-400 mila studenti con dislessia, disortografia e discalculia, dovranno poter raggiungere gli stessi obiettivi dei loro compagni
MILANO. Il segreto per aiutare i bambini dislessici? Puntare su didattiche innovative create attorno agli studenti. Di questo si parlerà al primo incontro nazionale delle associazioni che si occupano di dislessia, in calendario domani e domenica, 26 e 27 febbraio, presso l'Atahotel Expofiera di Pero (via Keplero 12), alle porte di Milano (info: www.illaribinto.org). Il convegno, organizzato dalla onlus Il Laribinto, raccoglie la sfida lanciata dalla recente legge 170/2010 sulla dislessia: 350-400 mila studenti (il 5% della popolazione studentesca, ndr) con disturbi specifici di apprendimento per dislessia, disortografia e discalculia, dovranno poter raggiungere gli stessi obiettivi dei loro compagni.
"Una cosa che si dice spesso è che i dislessici stanno aumentando: non è vero, ci sono sempre stati ma ora iniziamo a riconoscerli -dice Maria Dimita Giombini, presidente de il Laribinto, onlus impegnata nell'organizzazione di eventi culturali e raccolte fondi a favore di associazioni che si occupano di dislessia-. Una volta, quando andavano male a scuola smettevano di studiare, oggi la preparazione è una tappa obbligata altrimenti è difficile andare avanti nella vita". Va poi precisato che i ragazzi dislessici non hanno la dislessia ma "sono" dislessici: "La dislessia non è una malattia, ma una caratteristica congenita -continua Giombini-. Come un bambino mancino, che ha difficoltà perché l'ambiente gliele crea e, a seconda dell'insegnante cambia tipo di risposta". Per questo, al convegno di domani non ci saranno soltanto associazioni di volontariato, ma anche scuole.
"L'incontro è stato pensato soprattutto per gli insegnanti -proseuge Giombini-: siamo alla ricerca di una didattica pensata per tuti i ragazzi, ma con modalità tali che gli studenti dislessici, ragazzi intelligenti e in gamba, abbiano maggiore facilitazione nell'apprendimento: se non studiano non è perché non vogliano farlo ma perché la loro fatica è molto superiore a quella dei loro compagni". Con più libri da studiare e continue verifiche scritte, i metodi adottati da alcuni insegnanti, sono molto penalizzanti, con il risultato che i ragazzi dislessici si trovano in crisi. "Per questo porteremo a conoscenza di associazioni e scuole ciò che in Italia si sta sperimentando -conclude la presidente de Il Laribinto-, con orientamenti didattici che possano essere di pungolo soprattutto per dire alla classe docente che deve un po' mettersi in gioco e che le idee devono nascere da loro stessi, osservando i ragazzi che hanno davanti". Come ha fatto Alberto Pian, professore di italiano e storia all'Istituto Bodoni-Paravia di Torino, inventore di un metodo didattico molto particolare

Immagine tratta da http://www.greenrock.it/
Finalmente mi sono ricordato di postare sul blog gli indici da mettere nello zaino per l'esame.
Per scaricarli fai clik su indicizaino
Buon studio e un felice raglio dal prof;-)

Io mi chiamo Margarete. i miei capelli sono castano dorato, i miei occhi, invece, sono blu- grigio smeraldo. Ho sette anni e mezzo, sono alta un metro e trenta cm. Sono una bambina curiosa, attenta,e, come dice mia madre,ho gli occhi a sinistra, destra, avanti e dietro. Ho Tantissime amiche ma con qualcuna, come Sonam e Francesca, ho un rapporto più stretto.,
Il mio più grande sogno si sta realizzando...
Dovete sapere,infatti, che ho una grande passione per i cani e,durante la giornata, passo il mio tempo libero a disegnare le loro figure,per questo i miei genitori mi hanno promesso di prendermelo in estate.
Mi piace andare a scuola e le mie materie preferite sono molte...Motoria, Arte e Informatica, Musica, Inglese,Italiano, Geografia, Storia e Matematica, praticamente tutte...
Ho una sorellina di nome Marja che a volte combina guai, ma mi fa compagnia.Le piace disegnare, giocare e travestirsi da principessa.

Mi chiamo Ivan, ho un carattere birichino, mi piace giocare a calcetto. Ho i capelli biondui e gli occhi marroni, ho il naso diritto e le labbra carnose. Mia sorella mi dice che sono cattivo.
Salve a tutti,
visto il ricorrente quesito <<Come mai il mio PC è diventato lento?>> mi sono deciso a scrivere una breve ma esaustiva guida di un prodotto gratuito ma al tempo stesso molto efficace per liberare il nostro computer (PC Desktop o portatile che sia) da tutti i file obsoleti, inutili, tracce delle proprie navigazioni in internet, residui di installazioni e disinstallazioni, ecc ecc
Il software che consiglio è Ccleaner noto a tutti gli esperti del settore ma vi assicuro facilssimo da utilizzare anche nelle sue funzioni più avanzate. Inoltre è disponibile in lingua italiana e questo non guasta. Funziona con tutte le versioni di WINDOWS.
Bene, non vi resta che scaricare la guida illustrata e buone pulizie a tutti.
CIRO
I bambini e le bambine insieme a maestro Antonello,
classe terza di Caniga
Carissime/i,
oggi abbiamo visto a scuola il film Pinocchio con Benigni
e ci e' anche venuta a trovare Carlotta della scuola secondaria di primo grado
Cara Linda, mi dispiace non possiate venire a Firenze il 19 marzo. Vedi ciò che ti inoltro, penso possa interessarti. Paolo
PAOLO MANZELLI
Director of LRE/EGO-CreaNet
University of Florence DIPARTIMENTO DI CHIMICA
POLO SCIENTIFICO 50019 -SESTO F.no

FUTURO - Roboearth è un World Wide Web per i robot, questo si legge nel sito del progetto. L'idea è che attraverso questa nuova Rete i robot possano imparare uno dalle esperienze dell'altro. Non è molto diverso dall'utilizzo che ne fanno gli umani: Wikipedia, ad esempio, è editabile e usufruibile da chiunque indipendentemente da dove ci si trovi.
Cosa deve imparare un robot? Fondamentalmente a interagire con l'ambiente e le persone. Quindi è vitale che sappiano riconoscere gli oggetti e le immagini, che sappiano spostarsi, e che svolgano infine il compito per cui esistono, cioè assistere efficientemente gli esseri umani. Leggi il resto dell'articolo
Dal sito di Repubblica TV Giappone: la maratona dei robot
Iniziata ad Osaka la maratona di cinque robot, che in quattro giorni dovranno percorrere 422 giri di pista per i tradizionali, e in questo caso storici, 42 chilometri di gara
Mi è piaciuto soprattutto il loro modo di camminare; quelli più veloci sono favolosi. Bruno
Canalescuola Soc. Coop.
via Wolkenstein 6, via Cappuccini 5 | 39100 Bolzano
3287248537 | 0471979580 | fax 0471979580
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Accreditamento definitivo di Canalescuola: |
http://www.canalescuola.it/agenzia-formativa-accreditata.html
Vai alle iniziative di formazione di Canalescuola
Se desideri ricevere ulteriori informazioni mandaci una mail a info@canalescuola.it

Mi chiamo Francesca ho 8 anni e frequento la terza elementare.Ho gli occhi di colore marrone scuro, ho i capelli tendenti al nero. Mi vesto con legins e una maglietta con un disegno sopra, oppure un maglione colorato, Ho i capelli lunghi, mi faccio molto spesso la coda alta oppure un frontino. Il mio carattere è quello di una persona tranquilla, generosa e gentile, mi piace un sacco fare ritratti, colorare e disegnare, ho una grandissima passione per i cani di razza, che conosco molto bene.
Amo leggere e inventare storie, infatti nella mia camera ho più di 50 libri da leggere. La mia mamma è una maestra , è bravissima a cucinare infatti la vigilia di Natale ha cucinato dalla mattina fino alle 8,30 di sera, è molto brava a dipingere e a disegnare, la nostra casa è piena di suoi quadri. Mio padre fa il bancario e sta via dalla mattina fino alle 5,00 di pomeriggio. Ha aperto un negozio a Mottola chiamato<< CALDO FREDDO >> dove vende: granite, sorbetti , ogni tipo di caffè, creme e macchinette del caffè e cose da bar. Passa molto tempo davanti al computer ed è bravissimo ad usarlo.
Io ho un cane di nome Alice, ha 2 anni e mezzo e fra poco la dovremo far accoppiare, è un boxer , vivace, dormigliona, mangiona ,mi piace molto giocare con lei e quando è estate posso stare all' aria aperta e giocare e divertirmi con Alice in giardino.

Syria R. invia questo disegno di Pinocchio fatto con i suoi due amichetti Federico e Luca P.
Un abbraccio, mamma Chiara

I bambini e le bambine insieme a m.stro Antonello,
classe terza di Caniga
E' in rete Segnali di fumo n. 5 all'indirizzo http://segnalidifumo.3circolosanremo.com/
In questo numero:
Notizie e posta
I bambini della classe prima della Scuola Primaria di Verezzo hanno partecipato al concorso: A scuola con il bassotto.
I segreti della cucina
Cuochi per un giorno: gli alunni delle classi prima e seconda di Ceriana ci consigliano moltissime ricette.
Arte e creatività
I bambini della classe quarta della Dani Scaini presentano gli oggetti che hanno realizzato al Museo Egizio di Torino.
Ambiente e natura
Spugne radici e radici spugne nell'orto giardino dai bambini dei gruppi degli Orsacchiotti e degli Scoiattoli della Casa dei Bambini della Montessori.
Altre culture
La sagra del mandorlo in fiore in Sicilia raccontata dagli alunni della classe quarta della scuola primaria di Poggio.
Attualità
La classe quinta di San Lorenzo visita la Scuola Media Nobel per il Progetto Continuità.
Europa
Culture dell'Europa primitiva: la classe terza di San Lorenzo in visita al Museo Archeologico di Finale.
Scienze
Il viaggio nella scienza della classe quinta della Scuola Primaria Dani Scaini.
Storia e tradizioni
La festa degli alberi raccontata dalla classe terza della Scuola Primaria di Ceriana.
Libri
Il gruppo giallo della Scuola dell'infanzia di Villa Meglia ci svela come diventare lettori.
Lettori in erba
I bambini dei gruppi rosso e blu della Scuola dell'Infanzia di Poggio raccontano la storia L'asinello Ciucobello.
Di tutto un po'
I bambini delle classi prima, seconda e terza della Scuola Primaria di Verezzo ci svelano una curiosa tecnica per realizzare disegni astratti.
La redazione è curata dall'insegnante Simonetta Adolfo sadolfo@aliceposta.it

A lezione di ragioneria (Archivio Fotografico Indire)
Vi potete scaricare il modulo su "L'analisi per flussi" 930KB che abbiamo iniziato stamane.
Buon studio dalla Albez Edutainment Production 

[ info su scuola di robotica ] - [ modulo iscrizione ]
Dear Madames and Sirs,
here attached a work by the girls:
L'auto della Fatina di Pinocchio 2.0



We have also their parents's Consent Declaration. But, because of the short time ahead, and of the approaching deadline, we could not collect the written parents’ declaration necessary for a minor. However, we have oral declaration of interest and assent statements by girls’ parents about their participation to the contest “European girls draw the future of ICT” in the frame of the Budapest Conference 6-8 March, 2011. Every name is associated to a girl about which we have Family name and all the other data.
All the best, Linda Giannini e Tina Bisogno
Le ragazze europee progettano il futuro dell'ICT - Promuovere la creatività e l'interesse scientifico delle ragazze. Un concorso europeo sotto gli auspici della Presidenza ungherese della UE. Scadenza per l'invio dei lavori: 20 febbraio.
Oggi Simona
compie 8 anni
Buon compleanno, Simona, dalla classe terza e dalle tue maestre
Da Cristina Doveri [didatticannalaura] - [pinocchio 2.0]

SETTIMANA della MEMORIA 24-28 GENNAIO 2011
Per tutta la Settimana della Memoria, la Secondaria di Inzago ha ospitato la mostra "Lager SS" gentilmente concessa dall'Associazione ANPI (sez di Inzago).
Le documentazioni fotografiche dei campi di concentramento e dei vari eventi storici che si sono susseguiti durante la seconda guerra mondiale sono stati un prezioso spunto di riflessione per alunni ed insegnanti sui terribili avvenimenti della Shoah.
*****************************
Inoltre, è stato proposto a tutti i ragazzi della Secondaria la proiezione - dibattito di alcuni film .
Per le classi prime: MONSIEUR BATIGNOLE
Il film è stato molto bello, soprattutto la parte in cui Monsieur Batignole ha ospitato nella sua cantina, rischiando di essere scoperto dai tedeschi, un ragazzo ebreo. Ciò che mi ha colpito di più è stata la compassione nei suoi confronti. Il film , oltre che bello, è stato anche triste.
(S.V.)
Per le classi seconde: IL BAMBINO CON IL PIGIAMA A RIGHE

Sicuramente è un film che fa rilfettere, soprattutto se lo si guarda da punti di vista diversi: per Bruno era come un viaggio, un'avventura per cercare una nuova amicizia, anche se sembrava impossibile. Ma lo è davvero? Io non credo perchè è bastato andare più in là delle apparenze per scoprire che anche l'altro è uguale a me. Per il padre si vede la possibilità di migliorarsi, infatti alla fine del film si pente di ciò che aveva fatto provando sulla sua pelle quello che aveva causato agli altri ( la perdita di un figlio). Sono anche convinta che la Shoah vada ricordata e che questo film sia molto importante da far vedere , soprattutto alla nostra età. A me è piaciuto tantissimo.
(S.C)
Per le classi terze: LA ROSA BIANCA
A me ha colpito particolarmente il fatto che quando Sophie alzava lo sguardo verso il cielo, c'era sempre, purtroppo, un ostacolo (la vetrata sul soffitto dell'università, le sbarre della cella). Questo per me significa che sapeva di non poter essere del tutto libera. Verso la fine del film, infatti, quando ha un'ultima possibilità di salvarsi e poter continuare a guardare il cielo, si trova un muro davanti e sa che non potrà più essere libera.
(A.T.)
Uahuuuuuuuuuuuuuu che immagine meravigliosa!!! Auguroni a tutti di serenità pace e felicità. La mia scuola non fa altro che parlare del maestro Mario Lodi, visitano tutti il blog Soave Kids. Siete nei nostri cuori e pensieri, non è la prima volta che lo dico.
Besos Clara y sus alumnos de la scuola sec. I grado Diego Vitrioli www.vitrioli.it

CARNEVALE
Carnevale e pesce costa:
tutta colpa dell'imposta
che fa cari gli alimenti
e ci rende meno abbienti.
Anche per il Carnevale,
tempo ormai tradizionale,
c'è la sagra degli aumenti,
ma i bambini son contenti.
Se i coriandoli son cari
come dei reperti rari,
pur se a mamma non conviene,
già ne han le tasche piene;
seminandoli per via,
si suppone che vi sia
qualche cosa da gettare,
come il ricco suole fare.
Solo la Nettezza Urbana
non gradisce - cosa strana -
quel tappeto variopinto
dove il vento l'ha sospinto.
Non è facile nettare,
quel lavoro fa sudare;
li comprendo pienamente
e col cuore son presente.
Semifreddi, "chiacchierate",
sono cose ormai scontate,
non nel prezzo, chiaramente;
qui non diminuisce niente.
Poi vi son le mascherine:
moschettieri e pur fatine,
damigelle in lunghe gonne,
affiancati dalle nonne;
mentre a spasso se ne vanno
fanno ancora qualche danno:
sulla via han gettato
le coppette del gelato.
Netturbini, siate in forma:
sulla scopa "nessun dorma"!
Grazia Raffa
Tantissimi Auguri di Buon Compleanno a Mario Lodi da tutti i bambini della Pediatria del San Carlo!!! Siccome sarà una giornata speciale per Lui... AUGURI !!
Alessandra


SCUOLA PRIMARIA SAN PIETRO CELESTINO
CLASSI 5^
MAI PIU'...
PER NON DIMENTICARE
IL GIORNO DELLA SHOAH
SHOAH
17 Febbraio 2011
AUGURI!!!
da tutti noi
SILVIA
FRANCESCA
CHIARA.jpg)
DESIREE

FRANCESCO P.
FLAVIA
NICCOLO'
GRETA
MATTEO

FRANCESCO R.
SERENA
... ecco ora il materiale del Day Hospital di Onco-Ematologia!
[ pinocchio-dagli_automi_al_robot ]
A presto, Loretta
Ecco i materiale dei reparti di Malattie Infettive [Carla Bazzurro] e Neurochirurgia [Paola Calero].
Salutoni, Loretta
Pinocchio
C’era una volta… un pezzo di legno. Quando il falegname Mastro Ciliegia inizia a piallarlo il pezzo di legno comincia a lamentarsi: “Attento! Mi fai il solletico”. Mastro Ciliegia si spaventa e lo regala a Mastro Geppetto. Geppetto lavora tutta la notte e costruisce un burattino. Geppetto chiama il suo burattino Pinocchio. Pinocchio è molto dispettoso e non ubbidisce a Geppetto. Il Grillo Parlante dice a Pinocchio: ”Stai bravo e vai a scuola per imparare tante cose”. Geppetto vende la giacchetta per comprare l’abbecedario così Pinocchio può andare a scuola. Pinocchio invece di andare a scuola va allo spettacolo di Burattini ed incontra Mangiafoco che, poi tanto cattivo non è e regala a Pinocchio cinque zecchini d’oro. Pinocchio incontra il Gatto e la Volpe. Il Gatto e la Volpe rubano le monete d’oro a Pinocchio e poi lo legano ad un albero. La Fata Turchina che vuole molto bene a Pinocchio lo cura come una mamma. A Pinocchio quando dice le bugie cresce il naso. Pinocchio con il suo amico Lucignolo va al Paese dei Balocchi dove non ci sono scuole e si gioca tutto il giorno. Ma nel Paese dei Balocchi prima o poi si diventa asinelli. A Pinocchio cresce un bel paio di orecchie d’asino e si mette a ragliare: “Hi Ho…” Pinocchio cade in mare e viene inghiottito da una Balena e proprio là dentro ritrova il suo babbo Geppetto. Pinocchio dà retta ai buoni consigli del Grillo Parlante, della Fatina e di Geppetto ed una mattina si accorge di essere diventato un bambino vero.
Tratto dal libro “Il mio primo libro di Pinocchio” di Fabio De Poli ed Andrea Rauch.
Dal “personaggio” alla sua “trasformazione” grafica.
[ la presentazione ]
Tesina a cura degli studenti della classe 3^A sec. primo grado, don Milani di Latina [rif. prof.ssa De Matteis]
Prima festa del mattoncino lego in città
abbiamo partecipato con 5 classi, 1 quinta e 4 seconde
I nostri lavori:
Più di 800 gli adulti e tanti tanti bambini!!!!
Espositori: collezionisti e bambini che esponevano i propri modellini o modelloni; la nostra scuola con cartelloni e robottini, tanta tanta allegria, ... stupore degli adulti nel vedere dei piccoli che in poco tempo assemblavano e programmavano il wedo, ed occhi brillanti dei piccoli
Un saluto da Donatella [primo circolo di Cuneo]

Ciao a tutte e titti! Forza bambine e ragazze! Un concorso europeo per ragazze, scienza, tecnologia, arte, e quanto volete per scatenare la creatività. Qui i dati. La giuria non si aspetta dei Picasso. Ebbene, spedite i vostri!!!!
Fiorella Operto
Scuola di Robotica
www.scuoladirobotica.it
www.roboethics.org
www.scuoladirobotica/retemiur

Cristina Doveri ... e la sua immagine d'augurio nel gruppo di Facebook: Pinocchio 2.0

Ragazzi siete fantastici! Vi abbraccio tutti
Maestra in pensione Ivana La Salvia
ps
Auguri di buon compleanno al grande Mario Lodi
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Carnevale
di Carlo Goldoni
La stagion del Carnovale
tutto il Mondo fa cambiar.
Chi sta bene e chi sta male
Carnevale fa rallegrar.
Chi ha denari se li spende;
chi non ne ha ne vuol trovar;
e s'impegna, e poi si vende,
per andarsi a sollazzar.
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Carnevale
di Gianni Rodari
Carnevale in filastrocca,
con la maschera sulla bocca,
con la maschera sugli occhi,
con le toppe sui ginocchi:
sono le toppe d’Arlecchino,
vestito di carta, poverino.
Pulcinella è grosso e bianco,
e Pierrot fa il saltimbanco.
Pantalon dei Bisognosi
“Colombina,” dice, “mi sposi?”
Gianduia lecca un cioccolatino
e non ne da niente a Meneghino,
mentre Gioppino col suo randello
mena botte a Stenterello.
Per fortuna il dottor Balanzone
gli fa una bella medicazione,
poi lo consola: “E’ Carnevale,
e ogni scherzo per oggi vale.”

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LE MASCHERE ITALIANE
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CIAO, SONO BUBA.......MASCHERATO ! ! !
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Un altro gradito dono da parte di Cristina Doveri
Vi invito a compilare il questionario di sondaggio Il Mobile Learning a Scuola oggi. e di divulgarlo tra i vostri colleghi. E' una indagine che continuerà nel tempo http://tinyurl.com/mlearningscuola.
Potrete poi visionare i risultati. tale questionario è anche sulla piattaforma EPICT e in facebook di Epict.
Ringrazio tutti per la partecipazione per una scuola in continua evoluzione.
Mi chiamo Marina , ho gli occhi azurri e i capelli castano chiaro,sono lisci e corti.
Ho tante amiche simpatiche che mi vogliono un gran bene. A volte mi invitano a casa loro e facciamo giochi molto strani.
La matematica per me è un pò difficile ,però quando mi impegno ce la faccio. La mia materia preferita è l'Italiano, mi piace inventare storie e leggerle ai miei amici.
Ho dei genitori , delle amiche, dei nonni e zii bravi.Credo che più di così non si può averne più.
Quando vincerò la lotteria credo che darò la metà dei miei soldi ai bambini poveri dell'Africa , così avranno una casa come la mia.

Che tenero quadretto ci regala signor Roberto![]()

Buoni sentimenti a tutti/e noi
Fourth Workshop on Roboethics
May 13, 2011 Shanghai, China
CALL FOR PAPERS
Important Dates
Organizers IEEE RAS Technical Committee on Roboethics:
[ il programma ]
In questa proposta di approfondimento nell'ambito dell'origine del mondo secondo la scienza e secondo la religione, abbiamo indagato sugli interrogativi profondi che l'uomo si è posto sul senso della vita, sull'origine e sulla concezione del mondo.
Fin dai tempi più antichi gli uomini hanno elaborato narrazioni volte a soddisfare il bisogno di fornire una spiegazione a interrogativi sull'esistenza e sul cosmo: i Miti.
Mito cinese
I bambini e le bambine insieme a m.stro Antonello,
classe terza di Caniga
le bambine e i bambini insieme a m.stro Antonello
classe terza di Caniga
I bambini e le bambine insieme a m.stro Antonello
classe Terza di Caniga
Ecco la scritta per il nostro spazio RomeCup dedicato al Paese dei Robot Balocchi
Carissime/i,
oggi pomeriggio Christian e Jacopo hanno realizzato il Paese dei Balocchi.
Per farlo hanno utilizzato:
.... e tanta tanta fantasia
Ecco le foto ricordo. Buona visione, Linda
Il paese di balocchi con gli incastri
Poi Christian tenta di costruire il Paese dei Robot Balocchi grazie al programma di simulazione della Lego [LEGO Digital Designer 4.0.20]
e prova anche Emiliano...
... ecco un'altra "rappresentazioneù2 del Paese dei balocchi ...
ATTENZIONE!!!
E' di questi giorni la notizia che la circolare n. 101 del 30 dicembre scorso sulle iscrizioni alle scuole di ogni ordine e grado per l'a.s.2011/2012 è stata rettificata nel senso che il termine per l'iscrizione ai corsi serali finalizzati al conseguimento del diploma di istruzione secondaria superiore e' di nuovo il 31 maggio, come era ormai da tanti anni. E' di nuovo consentito accettare iscrizioni anche oltre tale termine, ma solo per giusticati motivi!
Finché non entra in vigore la riforma dei corsi serali possono ancora iscriversi coloro che hanno già un diploma di scuola secondaria e vogliono conseguirne un altro per riqualificare la propria formazione professionale.
Bambine/i della sez. B infanzia costruiscono e decorano i personaggi di Pinocchio 2.0 che andranno ad abbellire lo spazio espositivo dedicato al nostro progetto.
Un caro saluto, Linda
e Roberta
I Pinocchietti realizzati con la maestra Roberta
... e quelli creati con me ...
... altre creazione artistiche per RomeCup 2011 ....
Materiale:
- carta;
- colla;
- colori a spirito;
- cucchiaini di plastica;
- forbicine;
- scatoline di cartone;
- stelle filanti;
- tanta fantasia...
Ecco altre foto ricordo. Linda 
Ecco i Pinocchi realizzati con la maestra Liliana utilizzando le figure geometriche disegnate su cartoncino, ritagliate ed infine incollate su fogli bianchi
Oggi pomeriggio, bambine/i della classe prima A primaria, insieme alla loro maestra, Filomena Casella, sono venuti a trovarci in classe e ci hanno presentato i robot artistici che hanno realizzato per RomeCup 2011.
Ecco alcune foto ricordo, Linda 
Dalla prima A scuola primaria [rif. maestra Casella], ecco i robot artistici che raggiungeranno Roma il 12 marzo 2011
Ecco due robot disegnati da Nikita, Gabriele D.P. e da Giorgia B. nella classe prima primaria, sez. B [ins. R. Creo]
cui si aggiungono quelli dei loro compagni di classe
... e le mitiche mamma Chiara e la figlia Syria inviano via MMS i Pinocchi realizzati da Syria per Rome Cup 2011 ...
GRAZIE


Bambine/i cominciano a preparare i materiali che verranno esposti a Roma. Ecco un alunno della maestra Tina Bisogno [classe 4^] che presenta il suo robot Pinocchio artistico nella nostra sezione di scuola dell’infanzia.
A domani, Linda 
Ed ecco ora, sempre dalla stessa classi, altri PinocchioRobot per RomeCup 2011
Francesca M. ed il suo Pinocchio pronto per il viaggio verso Roma [rif. maestra Bisogno]
Anna Maria Triunfo aiuta la sua alunna a fissare il cappellino
sulla testa del “Pinocchio Robot Artistico”
Mattia [classe quarta primaria] e Samuel [classe prima primaria] sono venuti a trovarci in classe accompagnati dalla loro mamma ed hanno portato i loro robot Artistici sul tema di Pinocchio 2.0 e della festa dell'Italia. Bambine/i dell’infanzia li hanno accolti con gioia ed hanno anche regalato molte coccole
Eccovi le foto ricordo. Linda 
… un momento della presentazione in classe ...
Il robot in funzione… davvero simpatico!!!
ed ecco i nostri inventori…
da destra: Antony, Gaia, Ilaria, Serena, Giorgia, Beatrice.
COMPLIMENTI!!!! Luisa

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Caro Mario Lodi,
felice compleanno e che la vita le sorrida sempre.
Maestra in pensione Ivana La Salvia
e che tanto ha amato con i suoi alunni
leggere i Suoi meravigliosi libri.
Che meravigliosi dipinti!!! Feliz cumpleaños caro Mario.
Da Reggio con amore
Clara ed i suoi studenti
Un augurio affettuoso di buon Compleanno ad un grande uomo che ci mostra con le sue opere un cuore di fanciullo, facendoci sentire tutti un po' bambini.
Eugenia
… ecco ora gli auguri degli alunni delle classi quarte e quinte [rif. maestre Bisogno e Triunfo]
Tanti auguri Mario Lodi!!! Grazie per tutto cio' che fai per noi bambini!
Ecco i biglietti di auguri realizzati da bambine/i della classe seconda primaria [rif. maestra Di Tano]
Ecco i disegni di bambine/i della classe prima C primaria [rif. maestra Nardecchia]
TANTI AUGURI!!!
Bambine/i della classe prima B primaria e la maestra Creo augurano a Mario Lodi un buonissimo compleanno!!!! [ i disegni augurali ]
Carissime/i, ecco i disegni che bambine/i di 3-4-5 anni della sez. B hanno preparato per inviare gli auguri a Mario Lodi che il 17 febbraio compira' 89 anni.
Buona visione, Linda 
Carissima Linda,
un regalo da parte dei bambini della pediatria del San Carlo per tutti gli amici e le amiche di Soave Kids ed anche per Mario Lodi! Ti allego il calendario che hanno fatto disegnando i bambini del mondo. Ci sono poi alcune frasi significative dei genitori delle adozioni internazionali che ogni settimana passano in reparto con i loro bellissimi bambini!
Baci a tutti! Alessandra
Ps. lo invieremo alla scuola di Giorgio!
Avviso per le colleghe che fanno parte del Percorso SOAVE:
Come ogni anno ricordo che entro il 10 febbraio potete farmi avere pensieri augurali [bigliettini, disegni, brevi scritti,…] che poi invieremo a Mario Lodi in occasione del suo l’89mo compleanno.
Grazie, Linda 
Alcune note informative su Mario Lodi, maestro, scrittore, pedagogista. MARIO LODI nasce nel 1922 a Piadena (Cremona) e si diploma maestro all'Istituto magistrale di Cremona nel 1940. Da studente si ribella alle manifestazioni per la guerra organizzate dai fascisti: da quel "no" verrà la presa di coscienza che lo porterà poi, dopo la guerra, all'impegno pedagogico per una scuola nuova in una società democratica. Durante la guerra subisce il carcere per motivi politici e nel 1945, dopo la Liberazione, aderisce a Piadena alla sezione del Fronte della Gioventù e organizza le prime attività libere: un giornale aperto a tutti, il teatro, le mostre dell'artigianato locale, una scuola professionale gestita con docenti volontari. Nel 1948 è nominato maestro di ruolo a S. Giovanni in Croce, dove scopre le capacità creative dei bambini e la sua incapacità di maestro formato dall'Istituto magistrale a svilupparle e organizzarle nel lavoro scolastico con una metodologia coerente. In quel tempo viene in contatto con il Movimento di Cooperazione Educativa, un gruppo di insegnanti di ogni livello che intendono adeguare l'insegnamento nella scuola pubblica ai principi della Costituzione repubblicana. Comincia un periodo di esperienze, incontri, dibattiti, seminari che ogni anno, nel Convegno Nazionale, si traducevano in una sintesi pedagogica. Nasceva così, con l'introduzione critica nella scuola italiana delle tecniche del pedagogista francese Celestin Freinet, un'impostazione pedagogica nuova e alternativa alla scuola trasmissiva di nozioni: il testo libero, il calcolo vivente, le attività espressive (pittura, teatro, danza, ecc.), la ricerca sul campo, la corrispondenza interscolastica, la stampa a scuola, la scrittura individuale di storie e di veri e propri libri, come Cipì . Era un'impostazione che, insieme a quella dei bambini, liberava e formava la cultura del maestro. Parallelamente si dedica ad attività extrascolastiche, come la Biblioteca Popolare della Cooperativa di Consumo nella quale introduce la tecnica della stampa e pubblica i Quaderni di Piadena (documenti della ricerca sui vari problemi della gente realizzati dagli stessi giovani soci). All'interno della Biblioteca Popolare, nel 1957, si costituisce il Gruppo Padano per la ricerca dei documenti dell'espressività popolare in ogni sua forma tra i quali i canti popolari e i burattini. Il Gruppo Padano parteciperà poi a spettacoli a livello nazionale come "Bella Ciao" di Crivelli (presentato al festival di Spoleto nel 1967) e "Ci ragiono e canto" di Dario Fo. Nel 1956 ottiene il trasferimento alla scuola elementare di Vho di Piadena, suo paese natale. Qui, in ventidue anni di insegnamento, realizza molti libri: alcuni, scritti insieme ai suoi alunni, di fiabe e racconti (Bandiera, Cipì, La mongolfiera, ecc.), altri che documentano le sue esperienze pedagogiche: C'è speranza se questo accade al Vho (1963), Il paese sbagliato (Premio Viareggio 1971), Cominciare dal bambino (1977) e La scuola e i diritti del bambino (1983). Tutti pubblicati da Einaudi. Dal 1970, per dieci anni, dirige il gruppo di ricerca della Biblioteca di Lavoro che produce 127 libretti di letture, guide e documenti pubblicati da Manzuoli Editore. Nel 1978 va in pensione e inizia altre attività nel campo educativo. Per tre anni dirige a Piadena la Scuola della Creatività nell'ambito di un progetto della Regione in cui i bambini dai 3 ai 14 anni e gli adulti sperimentano le più diverse tecniche creative. Nel 1980, con un'indagine sul territorio nazionale, raccoglie e classifica 5.000 fiabe inventate dai bambini, documentando così che la creatività infantile nonostante l'avvento della TV è ancora viva se i bambini si trovano nelle condizioni di esercitarla e svilupparla. Sulla spinta di questa indagine nasce nel 1983 A&B, un giornale interamente scritto e illustrato dai bambini in quanto cittadini che hanno il diritto costituzionale di esprimersi e di comunicare. Dal 1988 A&B diventa Il giornale dei bambini, pubblicato dalle Edizioni Sonda. Nel 1988, su richiesta di vari Comuni, insieme al gruppo redazionale di A&B riscrive la Costituzione Italiana in forma adatta ai bambini (Edizioni Marietti - Manzuoli). Nello stesso anno in Piadena costituisce il Gruppo artisti piadenesi, con il fine di valorizzare le capacità creative di giovani e anziani nei vari campi per mezzo di mostre e pubblicazioni. Nel gennaio del 1989 riceve dall'Università di Bologna la Laurea honoris causa in Pedagogia. Nel novembre 1989 gli viene assegnato il Premio Internazionale LEGO, che viene conferito a "personalità ed enti che abbiano dato un contributo eccezionale al miglioramento della qualità di vita dei bambini". Con i proventi del premio fonda in una cascina a Drizzona, vicino a Piadena, dove Lodi si trasferisce, la Casa delle Arti e del Gioco, della cui cooperativa è presidente: un laboratorio dove si sperimentano, con la guida di esperti, tutti i linguaggi dell'uomo. Nella stessa sede sorge un Centro di Studi e Ricerche sulla cultura del bambino e una Pinacoteca dell'età evolutiva. Nel 1992 viene realizzata, in collaborazione con la Galleria Gottardo di Lugano, la mostra L'arte del bambino, esposta in numerose città, che dimostra quali alti livelli espressivi può raggiungere il linguaggio grafico autonomo. Dai primi scarabocchi fino alla scoperta dell'astrattismo, le opere raccolte sono documenti della cultura del bambino spesso ignorate o distrutte dagli adulti. Negli anni successivi la Casa delle Arti e del Gioco pubblica 67 libretti di racconti, favole, poesie di bambini elaborati con il computer che esprimono atteggiamenti e sentimenti positivi come la collaborazione, il rispetto per la natura e per l'uomo, la felicità. Una serie è dedicata a racconti e leggende di bambini extracomunitari. Dal 1994 affronta il problema sociale dell'influenza negativa della televisione sui giovani, prima con il romanzo La TV a capotavola e poi con la campagna Una firma per cambiare la TV (oltre 550.000 firme raccolte e consegnate, tramite il Ministero della P.I,. al Capo dello Stato) . In seguito alla raccolta di firme nasce il libro edito da Franco Angeli Cara TV con te non ci sto più, scritto in collaborazione con il dottor Alberto Pellai e con la psicologa Vera Slepoj. Pubblica con La Casa delle Arti e del Gioco Alberi del mio paese (1992) e Rifiuti. La lezione della natura (1996): due libri guida, scritti in collaborazione con G. Maviglia e A. Pallotti, che sono una sintesi operativa di due corsi e uno strumento per l'educazione ambientale, per promuovere una cultura del comportamento responsabile. Dal 1995, per conto dell'EDITORIALE SCIENZA, dirige la collana Laboratorio Minimo che ha edito diversi testi guida per i ragazzi e gli educatori che intendono introdurre nella pratica scolastica l'atteggiamento scientifico. Nel 1998 cura, insieme alla figlia Cosetta, una nuova mostra di pitture di bambini dal titolo Alberi ed il relativo catalogo (Briciole di neve Editore). In collegamento alla mostra conduce i laboratori di educazione ambientale per i bambini e per gli operatori scolastici. Uno degli strumenti utilizzati è il libro-bianco Io e la natura (1999), che invita i bambini dai tre anni in su, con la guida di maestri, genitori e nonni, ad osservare direttamente l'ambiente naturale più vicino, conoscere il nome e il comportamento degli esseri viventi e disegnarli sulle pagine bianche del libro. Si vogliono così gettare le fondamenta di una cultura ambientale e aiutare i bambini a staccare lo sguardo passivo dal televisore. Una delle attività della Casa della Arti e del Gioco, è la ricerca sui linguaggi multimediali, con un gruppo di lavoro di cui Mario Lodi è animatore, che si propone l'individuazione di opere di qualità, la loro presentazione critica nelle scuole e l'uso della telecamera da parte dei bambini per realizzare films. Attualmente con una scelta radicale ha abbandonato la televisione, di cui critica la bassa qualità determinata dalla logica dell'auditel, per circondarsi invece di persone vive, creative, che pensano e coltivano interessi culturali. Sta documentando questo mondo reale, contrapposto al mondo virtuale televisivo, in forma di diario . Da alcuni anni, inoltre, Mario Lodi tiene, con bambini delle scuole elementari, medie e con allievi dell'Istituto Magistrale, corrispondenze scritte che, dal settembre 1999, sono pubblicate nella rivista "La Vita Scolastica"(Giunti). Nel 1999, in collaborazione con Editoriale Scienza e il Centro Gioco Natura Creatività "La lucertola" di Ravenna ha realizzato, con la consulenza di G: Maviglia, la mostra itinerante "La scienza in altalena". Si tratta di una mostra di giocattoli "scientifici" costruiti dai bambini elaborando leggi fisiche. Nel giugno 1999 ha pubblicato il nuovo libro "I bambini della cascina" (Marsilio editore), Premio Penne 1999: è la rievocazione della vita dei bambini e delle loro famiglie in una grande cascina padana, dal 1926 fino allo scoppio della guerra mondiale. Nell'ottobre 1999 a Cremona si inaugura il "Museo della città sotto-sopra" realizzato dalla Azienda Energetica Municipale e dal Comune di cui Mario Lodi con G. Maviglia ha curato il progetto didattico. Nel giugno 2000 viene nominato dal Ministro della Pubblica Istruzione Tullio De Mauro membro della Commissione ministeriale per il riordino dei cicli scolastici. Nel settembre 2000, cura, in collaborazione con la figlia Cosetta, la nuova mostra di pittura infantile “I ritratti dei bambini” che viene esposta per la prima volta dal FAI presso la Villa Porta Bozzolo a Casalzuigno (VA). Nel novembre 2000 viene edito il libro “La città sottosopra”, edizioni AEM per il sistema museale di Cremona. Dal 29 dicembre 2000 cura la rubrica quotidiana “Il giornale dei bambini” del quotidiano “La Cronaca” di Cremona: una pagina di letture e opere d’arte. Nel maggio del 2001 è stato nominato dal Ministero della Pubblica Istruzione membro del consiglio di amministrazione dell'I.N.D.I.R.E. (ex Biblioteca Didattico Pedagogica) che si occupa della documentazione di esperienze realizzate nella scuola italiana, di aggiornamento dei docenti, ricerca e valutazione dei progetti. Nel novembre 2001 comincia l'esperienza dello scambio di scritti autobiografici con bambini che saranno raccolti in volume di prossima pubblicazione. In collaborazione con il portale Popolis cura la rubrica "Il maestro risponde", corrispondenza con i bambini sui vari problemi del nostro tempo. Il 26 febbraio 2002 è pubblicato da Einuadi il nuovo libro "A TV spenta. Diario del ritorno" nel quale sono ripresi i motivi della critica alla televisione iniziata con la petizione "Una firma per cambiare la TV" (1994). Insieme al giovane ricercatore Yuri Meda ha prodotto una ricerca sul rapporto tra il potere fascista e la stampa per l'infanzia dal titolo "Il Corriere dei Piccoli va alla guerra" che si propone anche come ricerca sulla formazione dei bambini attraverso i media oggi e che diventerà una mostra. Nell’ottobre del 2002 pubblicato da Giunti esce "Il drago del vulcano e altre storie" libro di favole per bambini. Nel novembre del 2004 in occasione della inaugurazione della galleria di Arte Moderna di Genova Nervi Maschietto editore ha pubblicato "Il castagno" favola di Mario Lodi con illustrazioni di Alfredo Gioventù dedicato al dipinto di Antonio Discovolo. Nel 2004 viene insignito dal Presidente della Repubblica Ciampi della onoreficenza di Cavaliere di Gran Croce dell'ordine al Merito della Repubblica, in considerazione delle eccellenze conseguite nel campo culturale e pedagogico. Nel novembre 2005 pubblicato da “La meridiana edizioni” esce il libro “Favole di pace” , una raccolta di favole per bambini. Nel marzo 2006 a Mario Lodi viene assegnato il Premio Unicef 2005 Dalla parte dei bambini “per aver dedicato tutta la sua vita ai diritti dei bambini perché avessero la migliore scuola possibile e per aver realizzato la “Casa delle Arti e del Gioco” attraverso la quale continua a promuovere e a valorizzare la formazione degli insegnanti e le potenzialità espressive dei bambini. In ottobre 2006 pubblicato da “Editoriale Scienza”” esce il libro “Il cielo che si muove” 15 racconti per adulti e bambini. Nel novembre 2006, pubblicato da “Panini Ragazzi ” esce il libro “Il pensiero di Brio” con le illustrazioni di Emanuele Luzzati. In marzo 2007 pubblicato da Einaudi esce una nuova edizione del libro "Il Paese Sbagliato" con una lettera aperta ai giovani maestri. In aprile 2007 pubblicato da La Meridiana esce una nuova edizione del libro "La Mongolfiera" Continua a tutt'oggi la sua attività e il suo impegno di studio e ricerca presso la nuova Associazione culturale senza fini di lucro Casa delle Arti e del Gioco che si propone di promuovere la formazione degli insegnanti e dei cittadini che si dedicano alla educazione democratica fondata sui valori della Costituzione italiana; e di valorizzare e sviluppare le capacità espressive, creative e logiche dei bambini e degli adulti.
PUBBLICAZIONI PRINCIPALI
1961 Cipì Einaudi - E.Elle (tradotto in spagnolo, catalano, basco, giapponese, argentino, tedesco)
1962 I Quaderni di Piadena Ed. Avanti!
1963 C'è speranza se questo accade al Vho Einaudi (tradotto in spagnolo)
1968 Il permesso Giunti
1970 Il paese sbagliato Einaudi (Premio Viareggio
1971, tradotto in francese, spagnolo, giapponese)
1971 Il corvo Giunti (primo testo per ragazzi tradotto in braille)
1971 Il lupo della prateria Manzuoli
1971 La strabomba Manzuoli
1971 Nonno Agostino Manzuoli
1972 Il soldatino del pim pum pà Einaudi
1974 Di Vittorio Manzuoli
1974 Gesù oggi Manzuoli
1974 Insieme Einaudi
1975 M. Lodi e A. Gianola, Picasso Manzuoli
1976 L'archeologo Manzuoli
1976 Storia di un ergastolano Manzuoli
1977 Cominciare dal bambino
1977 I pastelli Manzuoli
1978 Il mondo ( 5 voll.+ F. Tonucci, Guida al giornalino di classe) Manzuoli e Laterza (tradotto in danese)
1978 La mongolfiera Einaudi
1978 T. De Mauro e M. Lodi, Dialetto e altre lingue Manzuoli
1979 Dall'alfabeto al libro Manzuoli
1979 L'alfabeto Manzuoli
1979 Mare mi piaci Manzuoli
1979 T. De Mauro - M. Lodi, Lingua e dialetti Ed. Riuniti - Paideia
1980 Vecchi mestieri in Valpadana Priuli e Verlucca
1982 Ciao, teatro! Ed. Riuniti
1982 Guida al mestiere di maestro Ed. Riuniti
1983 La scuola e i diritti del bambino Einaudi
1985 Bandiera Einaudi (tradotto in spagnolo e basco)
1986 I sentimenti nelle poesie Piccoli
1986 Il maestro (in C. Stajano, La mia professione) Laterza
1986 La fantasia nelle poesie Piccoli
1986 La natura nelle poesie Piccoli
1986 La pace e la guerra Piccoli
1987 Bambini e cannoni Einaudi
1987 La strega Ed. Bibiolgrafica
1988 Costituzione e ragazzi Manzuoli-Marietti
1989 Il mistero del cane Giunti (Premio Cento 1989 e Premio Rodari 1990)
1989 Stella azzurra Ed. Bibliografica
1989 Storie di adultibambini Ed. Sonda
1990 Carosello magico Ed. Coop-Sipiel
1990 Storie di sassi Ed. Sonda
1991 L'arte del bambino Casa delle Arti e del Gioco
1991 I diritti del bambino, dell'uomo e della natura Sipiel
1991 Il mondo bambino Ed. Sonda
1992 Alberi del mio paese Casa delle Arti e del Gioco
1993 Fiabe dei bambini italiani Mondadori
1993 M. Lodi- A. Pallotti, L'orologio azzurro Ed. E - Elle
1993 M.Lodi - A.Pallotti, Nel cuore della terra Ed. Bibliografica
1994 La TV a capotavola Mondadori
1996 La busta rossa Giunti
1996 Rifiuti. La lezione della natura Casa delle Arti e del Gioco
1997 M. Lodi,-A. Pellai-V. Slepoj, Cara TV con te non ci sto più Franco Angeli
1998 Alberi Briciole di Neve
1998 M. Lodi, A. Pallotti, I bambini volanti Casa delle Arti e del Gioco (Premio Olzai 1999)
1998 M. Lodi, A. Pallotti, Il bambolo Giunti
1998 Il cielo che si muove Ed. E - Elle
1999 I bambini della cascina (Premio Penne, 1999) Marsilio
2000 La città sottosopra AEM per il Sistema museale Cremona
2002 A TV spenta. Diario del ritorno Einuadi
2002 Il drago del vulcano e altre storie Giunti
2004 Il castagno Maschietto
2005 Favole di Pace La Meridiana
2006 Il cielo che si muove (finalista Premio Fondazione Caricento di letteratura per i ragazzi 2007) Editoriale Scienza
2006 Il pensiero di Brio Panini Ragazzi
2007 Il Paese Sbagliato ( nuova edizione ) Einaudi
2007 La Mongolfiera ( nuova edizione ) La Meridiana
2007 L’Arte del bambino CD-rom (Targa di riconoscimento del Presidente della Repubblica) Casa delle Arti e del Gioco
2008 Costituzione, La legge degli italiani. Casa delle Arti e del Gioco
2008 Il Castagno (riedizione. Allegato DVD con la voce narrante di Mario Lodi) Maschietto Editore
2008 La Strega (nuova edizione) La Meridiana
2008 M.Lodi – A.Pallotti L’orologio azzurro (nuova edizionei) La Meridiana
2009 Stella Azzurra (nuova edizione) La Meridiana
Mario Lodi su Education 2.0 [Testata registrata presso il Tribunale di Milano, registrazione n. 262 del 3 giugno 2009. © RCS Libri S.p.a. – Div. Education]
Caro Jozef, sono felice di sapere che ti son giunti i disegni relativi al tema: Le meraviglie del tuo Paese: ponte con la Slovacchia. Avviso subito i colleghi. Appena ti sara' possibile, fammi avere i seguenti files:
Grazie e buon pomeriggio, Linda 
At 11.20 22/02/2011, ferdis haluzka wrote:
Liebe Linda, Heute sind die Bilder angekommen. Vielen Dank. ![]()
Dein Jozef
At 20.07 27/01/2011, ferdis haluzka wrote:
Cara Linda, oggi ho ricevuto i vostri disegni. Grazie.
Il tuo Jozef
Confermo che domenica 3 aprile dalle 10 alle 18 il primo circolo di Pinerolo saro’ presente in piazza Facta (se piove sotto i portici) con insegnanti ed alunni di infanzia e primaria: mostreremo, come lo scorso anno, robottini WeDo, RCX e NXT, nell'ambito della manifestazione "Le piazze della scienza" (nuovo nome di "Scienza in piazza", perche’ gia’ usato a Bologna), insieme a scuole secondarie. Saranno molto gradite visite allo stand!!!!
Paola S.
Bambine/i delle classi 4^ C e D primaria di Latina [rif. maestra Tina] ed i loro pensieri per l'Europa.
Questa e’ la bandiera dell’Europa e a me piace molto perche’ ha tutte quelle stelline intorno che formano un cerchio
Fabiana Manfre’
Siamo tutti europei, amici e viviamo insieme. Ci vogliamo bene e siamo sempre contenti.
Roberto Hofmann
Io sono europeo
Roman Del Monte
Noi siamo italiani; Io sono Salvatore e sono europeo.
Salvatore Guarnieri
Noi siamo tutti Europei
Sayef
Noi siamo tutti europei, uniti nella stessa bandiera
Serena Ragaglia
Buona visione, Linda 
Feliz día de la amistad!! Felice giorno dell'amicizia!!!
Besos Baci da Reggio Calabria
Clara
Un regalo da Tagore e un augurio di buon San Valentino a tutte!
Carissimi, bellissimi i vostri pensieri per la festa dell’Amicizia. Oggi l’abbiamo festeggiata a scuola insieme al compleanno di Giada. Ecco a tutto Soave Kids alcune foto ricordo ed un abbraccio forte.
Cara Linda,
anche le sorelline delle mie alunne ti inviano i disegni per i piccoli amici.
Vanessa mi scrive: questo è il disegno di mia sorella.. =)

Cara Linda, vi inviamo i disegni alcuni disegni fatti dai ragazzi anche per l'eTwinning per condividerli con voi. Giulia Lagan ha fatto il disegno oggi per voi.
Besos, Clara
Tra i Pinocchi creativi… ecco quelli realizzati col pongo…
Seguono alcune foto ricordo, Linda 
Ricevere le cartoline sarà per tutti bellissimo! Vi ringrazia tantissimo anche Jacopo che oggi stava un pochino meglio e ha aperto un pacchetto! Era proprio contento!!
Ciao a tutti! Alessandra

Caro Jacopo, anche nella nostra classe c’e’ un bambino che si chiama come te: ha 4 anni. Quindi piu’ o meno la tua eta’ [la tua maestra ci ha fatto sapere che hai tre anni e mezzo]. Oggi abbiamo preparato tanti disegni per te. Speriamo ti piacciano.
Un abbraccio da Latina
Mi chiamo Francesco, ho gli occhi marroni, ho i capelli castano chiaro, ho i capelli lunghi e mi piace verstirmi sportivo soprattutto quando vado a giocare a pallone con i miei amici.
Compio gli anni il 22 marzo e mi piace tanto fare il bagno in piscina soprattutto quando lo faccio con William, il mio migliore amico.
Sempre con William faccio tante avventure e la cosa che mi è piaciuta di più, è quando abbiamo fatto i tuffi insieme.
Mi piace anche giocare a pallone.

Mi chiamo Eleonora ho otto anni e frequento la terza classe della scuola primaria e ho gli occhi castano chiaro come i capelli,vado d'accordo con la mia famiglia solo che io e mia sorella di tre anni qualche volta abbiamo dei piccoli battibecchi.
Mia madre è una infermiera professionale, è brava anche a ;mio padre è un maresciallo dell'Areonautica militare ed è bravo anche ad usare il computer perchè ci lavora.
A me piace vestirmi con abiti comodi. Mi piace mangiare pop corn, l'insalata, patatine e prosciutto. Da circa cinque anni frequento la scuola di danza" Attitude" di Noicattaro.

Mi chiamo Valentina, ho 8 anni e frequento la 3 elementare. I miei capelli sono castani, ho gli occhi verde chiaro e un nasino a patatina. I miei capelli sono lunghi. 
i solito quando vado a scuola li lego e mi faccio la coda alta. Invece, quando esco, i miei capelli li lascio sciolti ,Metto il frontino oppure una mollettina.Mi piace essere elegante e qualche volta sportiva. Spesso,indosso la maglietta di Hello Kitty, una gonna a fantasia,mi piace mettere i legins con gli stivali. Quiando vado a scuola, mi vesto sportiva, con i jeans, tuta e scarpe da ginnastica. A me piace molto fare i lavoretti, disegnare, dipingere e giocare molto con mio fratello e i miei amici. Mi piace molto aiutare mia madre in cucina quando prepara i dolci. Mi diverto tanto in estate perchè con mio fratello e i miei amici ci mettiamo sulla sabbia a scavare tanto finchè non troviamo l'acqua. Spero, che l'estate arrivi al più preasto, così posso fare lunghe passeggiate in bicicletta giocare nel cortile e andare al mare per divertirmi tanto.

Immagine tratta da http://www.pd.astro.it/othersites/sc/starchild/universe_level2/andromeda_galaxy.html
Anche qui da noi, ai confini dell'impero, ogni tanto si fanno delle visite alle aziende.
E così, in una limpida mattina di febbraio, noi della 5^ G siamo andati nella metropoli a visitare il Centro di Formazione di Banca Carige.
Eccovi una breve fotocronaca della visita.

Per noi provinciali l'arrivo nella metropoli è sempre un avvenimento!

Si inizia in aula magna per conoscere la banca.....

..... e si finisce col parlare di colloqui di selezione.....

... grande idea: simuliamo un colloquio. Qui Enri ha dimostrato quanto vale......

... e Alessia ha sfoderato il suo sorriso migliore...
E alla fine della giornata siamo tornati a casa felici e contenti!
Chapeau alla Formazione di Banca Carige e un felice raglio dal prof;-)

Voglio condividere con voi una bellissima esperienza che ho fatto vivere ai miei piccoli alunni (anno scolastico 2009 – 2010). Ogni anno scolastico utilizzo “un tema” che fa da sfondo integratore a tutte le attività didattiche. L’anno scorso il tema è stato la “Clown Therapy” con slogan “Viviamo in positivo”. Ho fatto conoscere alla comunità scolastica la figura del “Clown in ospedale” figura che affascina i bambini perché utilizza strumenti quali la musica, il canto, la magia, l'umorismo e soprattutto l'allegria. Inserisco delle foto del murales che è stato realizzato in sezione, tutto dipinto dai miei piccoli alunni con tanto amore.
Maria Vassalli - Scuola dell'Infanzia Accadia Foggia
Vi abbraccio tutti, ma un saluto particolare va a tutti i bambini/ragazzi e docenti delle scuole in Ospedale.

.......
....



1861 /-2011
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I FONDATORI DELL' UNITA' D' ITALIA :
GARIBALDI- CAVOUR- RE VITTORIO EMANUELE - MAZZINI
Le divergenze fra popoli furono spesso guerre d'indipendenza dal dominio straniero.Emersero in esse figure di " Eroi popolari" che incarnavano gli ideali per cui anche la gente comune,si sentiva di dover combattere e morire.
Il 17 marzo 1861 Vittorio Emanuele II° viene proclamato re d’Italia con la
formula, già presente nello statuto del 1848: "Per grazia di Dio e volontà della
Nazione"
Il 27 marzo 1861, dopo il discorso inaugurale di Cavour, la Camera proclama
Roma capitale d’Italia.



" LO STIVALE "
Rifatto allora sulle vecchie forme
e riportato allo scorticatojo,
se fui di peso e di valore enorme,
mi resta a mala pena il primo cuojo;
e per tapparmi i buchi nuovi e vecchi
ci vuol altro che spago e piantastecchi.
E poi vedete un po': qua son turchino,
là rosso e bianco, e quassù giallo e nero;
insomma a toppe come un arlecchino;
se volete rimettermi davvero,
fatemi, con prudenza e con amore,
tutto d'un pezzo e tutto d'un colore.
( GIUSEPPE GIUSTI )



ONORA LA TUA PATRIA
In qualunque paese andrai, o dimorerai,
e per qualunque tempo, non dimenticare
mai di essere italiano.
Sostieni l'onore della tua PATRIA
con la rettitudine,con la dolcezza dei modi
con la fermezza della buona volontà.
Amala questa PATRIA,
Amala con amore forte,
perchè essa ha bisogno
di chi l'ami veramente.
(LUIGI SETTEMBRINI)



L'INCONTRO A TEANO TRA GIUSEPPE GARIBALDI E IL RE VITTORIO EMANUELE II



LA STORIA DELL'UNITA' D'ITALIA
Quest'anno ricorre il 150° anniversario dell' UNITA' d'ITALIA , precisamente il 17 MARZO. A scuola , la maestra ci ha raccontato che prima che fosse unificata, la nostra Patria era divisa in tanti stati, ognuno con un proprio dialetto e un proprio "governo". Alcuni personaggi,protagonisti della nascita dell'UNITA' D'ITALIA , furono: Giuseppe Garibaldi, Giuseppe Mazzini e Cavour. Giuseppe Garibaldi, con un esercito di mille uomini, era sbarcato in Sicilia e dopo molte battaglie,aveva conquistato il Regno delle due Sicilie che era governato dai Borboni.La maestra ci ha raccontato anche l'episodio dell'incontro tra Garibaldi e il re Vittorio Emanuele II a Teano. Finalmente il 17 Marzo 1861 avvenne l' Unificazione dell'Italia; si parlò una sola lingua e nacque il tricolore: la nostra bandiera.
CHIARA RICCARDI

Tra i giochi preferiti da bambine/i c'è quello del "facciamo finta che..." Ecco quindi che spesso fanno finta di essere architetti ed ingegneri e sperimentano nuove forme di costruzione: "piane" o sviluppate in altezza... Questo li porta anche a scoprire come gli oggetti possono stare in equilibrio senza cadere subito in terra.
Buona visione, Linda 
... le avventure vengono ricreate grazie a tanti colorati pezzi di stoffa ... e tanta tanta allegria ...
CRONACA DELLO SPETTACOLO
“LA FIABA DELLA FORTUNA”
Mercoledì 2 febbraio siamo andati a teatro a vedere : “La Fiaba della Fortuna”.
Questa è una storia fantastica che ha come protagonisti due personaggi : la Fortuna (Mazel) e la Sfortuna (Shlimazel). Un giorno si incontrano e decidono di scommettere una botte di vino a sfavore degli esseri umani. Shlimazel scommette che distruggerà in un secondo ciò che Mazel costruirà in un anno. Mazel aiuta il povero Tam a diventare prediletto del re, ma Shlimazel è pronto con l’aiuto del primo ministro Kamstam, distrugge tutto portando il giovane in prigione. La storia viene raccontata da un tipo che cerca di vendere i suoi elisir d’amore e riuscirà alla fine a far vincere la Fortuna. La Fortuna viene detta : Imperatrice del mondo.
La scena è un piccolo carretto pieno di oggetti (coltelli, pentole, ombrelli, filtri d’amore) che il venditore cantando e suonando cerca di vendere al pubblico presente.
Questa storia è tratta dalla favola ebraica di J. Singer : “Il latte della leonessa”.
All’incontro partecipano Carlo Petenà, logopedista e psicologo; Emil Girardi Emil, pedagogista, insegnante e presidente di Canalescuola; Silvia Mei, educatrice e insegnante, Viviana Schiavon, psicologa e terapista della neuro psicomotricità.
Per il programma Clicca qui
Un bacione a Tesi da parte di tutta la Scuola secondaria Diego Vitrioli di Reggio Calabria.
Besos Clara
Grazie le farò sapere al più presto, perchè ci sentiremo con la mail. Domani darò un altro dono questa volta a Jacopo, che ha solo 3 anno e mezzo.
Ciao a tutti e ancora GRAZIE di cuore
a Giorgio e ai suoi compagni!
Alessandra
Cara Tesi, siamo felici di sapere che tutto e’ andato per il meglio. Per festeggiare questo lieto evento bambine/i di 3-4-5 anni hanno disegnato tante mimose.
Un abbraccio, Linda
Ciao,
condivido con voi una presentazione dono ricevuta dal caro amico Andrea Maria A. di Roma.
Un abbraccio a tutte/i, Linda 


SCUOLA PRIMARIA

Il nostro ISTITUTO vanta il privilegio di essere inserito, tra le SCUOLE della PROVINCIA di Latina, nel PROGETTO PILOTA di ALFABETIZZAZIONE MOTORIA, promosso dal MINISTERO DELL’ISTRUZIONE DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA e dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano.
Referente del Progetto per la Scuola A.Aspri ,l'insegnante LAURA MARZANO

Gli Enti Promotori condividono, nell’ambito delle rispettive competenze istituzionali, la
realizzazione di un piano di alfabetizzazione motoria da attuarsi nella
scuola primaria in risposta ai crescenti allarmi della comunità scientifica
e delle istituzioni internazionali sulle conseguenze della sedentarietà e
di non corretti stili alimentari e di vita tra la popolazione giovanile.
con il contributo della PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
FINALITA’:
della persona attraverso educazione motoria
nella scuola primaria.
OBIETTIVO GENERALE:
attuare e portare a regime un corretto ed
uniforme programma di educazione
motoria nella scuola primaria.
OBIETTIVO SPECIFICO:
sviluppo e attuazione di un progetto pilota
nell’anno 2009‐2010 per la definizione del
programma di alfabetizzazione motoria da attuarsi
nel triennio 2010‐2013 su tutto il territorio
nazionale in tutte le classi di scuola primaria.
MODALITA' DI INTERVENTO :
l’insegnante titolare è affiancato “in orario curricolare” da un “consulente esperto”
con l’obiettivo di supportare gli alunni nel raggiungimento dei traguardi per lo
sviluppo delle competenze motorie, attraverso una proposta guidata di riferimento,
elaborata nel rispetto delle Indicazioni ministeriali per il Curricolo.
ATTUAZIONE:
PERIODO FEBBRAIO- MAGGIO

La terza B è una delle dieci classi incluse nel progetto
L'insegnante di scienze motorie M.Piera Pernarella






GLI ALUNNI,IN PALESTRA, ESEGUONO PERCORSI STABILITI DURANTE LE ORE DEL PROGETTO, GUIDATI DAL CONSULENTE ESPERTO, DALL'INSEGNANTE E DALLA REFERENTE.
Ciao a tutti sono mancata per un pò di tempo, ma vi ho sempre seguiti ugualmente. Sono felice di riprendere i contatti con voi, vi saluto con affetto
Maria Vassalli - Scuola dell'Infanzia - Accadia Foggia
Oggi Simone
compie 9 anni
Tanti auguri, Simone, dalla classe terza e dalle tue maestre
Primi esprimenti con Picoboard
http://www.facebook.com/video/video.php?v=1810515593341&oid=139204519436108&comments
PREGO... UN SORRISO
PREVENZIONE ODONTOIATRICA PER BAMBINI

Piano per la prevenzione odontoiatrica promosso dalla Regione Lazio in collaborazione con le 12 ASL e in collaborazione con l'Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio.

La Regione Lazio ha varato un piano triennale per l'assistenza odontoiatrica. Il progetto, che vede impegnate tutte le Asl del Lazio, è partito a Gennaio . Tutti i bambini, delle terze classi elementari dell'ISTITUTO ALFREDO ASPRI, verranno visitati da equipe specializzate inviate nella nostra Scuola dalle Aziende Sanitarie Locali. Un disegnatore, Michelangelo Pace, ha illustrato un libretto che verrà distribuito gratuitamente agli alunni. Curare un bambino di otto anni e insegnargli la prevenzione orale, vuol dire garantire al ragazzo meno problemi in età più matura.
Il 2 marzo 2011, alle ore 9,30 presso l' Aula Magna dell'Istituto A.ASPRI, gli alunni della CLASSE TERZA B saranno accolti dall'equipe di medici per lo screening odontoiatrico.E' prevista la presenza dei genitori che intendono partecipare all'incontro.
Carlo Nati intervista Betty Liotti, mamma 2.0, sviluppatrice di Learning Object; all'interno dell'intervista troviamo anche riferimenti al nostro progetto Pinocchio 2.0
[ l'intervista ]

Ciao Gaia siamo contente che la nostra storia ti è stata di conforto e non ti preoccupare che i tuoi compagni non ti prenderanno in giro perché se sono abbastanza maturi ti capiranno e se alcuni invece non sono così maturi tu lasciali perdere perché credono di essere simpatici ma se tu li ignorerai la smetteranno nel giro di pochi giorni.
Un saluto da Giuliana, Martina, Sophia e Sara [sec. primo grado Latina]
Care ragazze,
sono Gaia, ho letto la vostra storia: mi ha commossa, perché anche io ho il terrore che mi prendano in giro, quando tornerò a scuola con il collare, che devo tenere per due mesi.

Spero di sbagliarmi e che i miei compagni siano abbastanza maturi di accettarmi così come sono.
Vi saluto tutti!!!
Vi ringrazio delle belle storie che ho letto durante il ricovero; vi prometto che quando tornerò a casa tra i “monti” continuerò a collegarmi con il "Blog" ed a rispondervi. 
Baci

GAIA
Ecco alcune foto ricordo....
Carissime/i, oggi Sofia compie 4 anni ed invita voi tutti a partecipare al suo compleanno attraverso le foto ricordo.
Un abbraccio da Latina, Linda 
Carissime/i, voglio ringraziare le maestre che hanno chiamato e/o scritto a Giorgio. Hanno anche inviato una foto bellissima per ringraziare a Giorgio.
Lui mi ha scritto:
Salve professoressa. Le inoltro la mail che mi è arrivata da poco dai bambini dell'ospedale di Milano (a cui ho già risposto) con in aggiunta la foto del magnifico cartellone che hanno fatto i bambini: dei bellissimi colori e un bellissimo pensiero :-) Inoltre volevo dirle che mi ha telefonato la maestra dell'ospedale di Milano in persona per ringraziare me e tutti i compagni che hanno contribuito ai doni. Saludos. Jorge

Mi chiamo William ho i capelli castano chiaro, gli occhi castano scuro e ho l' apparecchio.
La mia famiglia è molto simpatica, mamma è allegra e papà scherza sempre.
Mi piace molto arrampicarmi e ballare l' hip hop, vorrei saper volare ma non posso, mi piace anche scrivere racconti.
In estate qualche volta vado a casa di Francesco e 1...2...3... via con i tuffi in piscina!!!

Carissimi,
notizie su "Il progetto Roberta": le ragazze scoprono i robot su La Stampa: ecco l'articolo.
Un abbraccio a tutti. Bruno
ps.
Mi spiace non poter partecipare, per quest'anno, alla RoboCup Junior a Roma; conto di riuscirci il prossimo anno!
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