Era la domanda ricorrente che tutti i visitatori ponevano ai familiari.
Il viso macilento segnato dagli stenti della sofferenza e dall’inappetenza, il corpo inerte, lo sguardo fisso nel vuoto che neanche più il dolore costante riusciva a distogliere dal nulla e quella implorazione continua che era ormai una litania: <<Voglio morire nel letto mio>>.
<<Non c’è più niente da fare>> sussurrava il medico <<Questione di giorni, ore, il fisico è sempre più debole e la sofferenza sempre più atroce>>.
Accanto i familiari affranti, impotenti nel poter portare anche il minimo aiuto se non il conforto della loro presenza.
Su tutti incombeva la paura del rischio della permanenza del feretro nella camera mortuaria dell’ ospedale.
Alla fine l’Humana Pietas aveva il sopravvento e cominciava il viaggio verso casa.
In strada i vicini percepivano l’inevitabile e mestamente esprimevano la loro comprensione.
Tra le mura domestiche la famiglia ritrovava la propria identità e la propria dimensione, lo stesso ammalato sembrava ritrovare la pace perduta e riusciva finanche a deglutire qualche sorso d’acqua.
Poi arrivava il prete prodigo di parole di conforto verso i congiunti, praticava l’estrema unzione e recitando qualche preghiera preparava l’ammalato alla Misericordia Divina.
Fuori non c’erano manifestanti.
Le televisioni ed i giornali non parlavano di Capi di Governo che emanavano decreti e proponevano iter parlamentari accelerati per leggi ad hoc per la salute di un unico cittadino diventata il problema più importante del Paese; né di Presidenti della Repubblica presso cui rivolgere richieste pressanti di promulgazioni.
Non c’erano neanche frotte di politici che dibattevano sulla necessità di cambiare la Costituzione una volta osannata ed una volta vituperata.
E nemmeno Papi e cardinali di turno che con le loro dichiarazioni non volevano interferire nelle politiche dello Stato Italiano.
C’era solo la compassione della gente che attestava che quanto si poteva fare era stato fatto ed era il momento di porre fine alle sofferenze di un moribondo e di restituire la famiglia ai propri affanni.
Ma erano altri tempi, si sa.
PiGi
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