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Archivi per: 2008

30.12.08

Permalink 19:36:07, Categorie: blog  

I BAMBINI DELLA SEZIONE C

SCUSATE IL RITARDO.......

Siamo tornati per  mostrarvi un  piccolo capolavoro.

Siamo in autunno una delle quattro stagioni che scandiscono la vita dei bambini con abitudini e ritmi di vita.

RACCONTO: LE DUE CASTAGNE

-Due belle castagne,racchiuse in un riccio,parlavano tra loro.

"Io- disse una castagna- vorrei far felice uno scoiattolino affamato o un bambino goloso".

"Scherzi-disse l'altra castagna-Io voglio diventare regina e voglio girare tutto il mondo"

Il riccio,sentendo queste parole,incominciò aridere così di gusto che si spacco.Le due castagne cadettero a terra:una si fermò ai piedi del castagno,l'altra finì nell'acua di un ruscello che scorreva lì vicino.

La castagna che aveva parlato per prima,fu raccolta da un bambino."Com'è bella!La porterò alla mia mamma".E la castagna fu felice di aver fatto contento un bambino così buono.

L'altra castagna fu portata lontano dall'acqua del ruscello e fece un lungo viaggio.Attraversò boschi,prati,paesi.Si sentiva proprio una regina ed era contentissima.

E finalmente un giorno arrivò al mare.

"Ecco,ora girerò il mondo e vedrò tante cose..."gridava felice.Ma proprio in quel momento,finì nella rete di un pescatore.

Realizziamo i costumi dei personaggi

Materiali:carta crespa rossa e marrone

                   cartone marrone

                    foglie secche

                    riccio di castagno

Bambino albero:

con la carta crespa marrone prepariamo una tunica e incolliamo sulle braccia qualche foglia secca

Bambini funghi:

con del cartone marrone , verde o rosso facciamo un cilindro che possa coprire il coprire il corpo del bambino fungo.

prepariamo ora il "cappello" del fungo e facciamo sbizzarrire la creatività della maestra.

Foglie:tutti i bambini ricoperti con foglie colorate

Castagne:con il cartone marrone realizziamo due castumi a forma di castagna

Ciak...si drammattizza

Gli attori:

PAOLO: l'albero

GINEVRA:la castagna

 GIORGIA:l'altra castagna

LORENZO:il fungo

NICOLA B.: l'altro fungo

GIUSEPPE e CHIARA:il ruscello

GINEVRA:la castagna che cade nel ruscello

I BAMBINI:le foglie colorate

GINEVRA: la castagna che cade nella rete dei pescatori

                           FINE

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Permalink 18:43:05, Categorie: blog  

I BAMBINI DELLA SEZIONE C

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24.12.08

Permalink 20:38:52, Categorie: blog  

 

BUON NATALE, A TUTTI I BAMBINI E AI LORO GENITORI,
DALLE MAESTRE DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA!

Annamaria

Angela

Antonella

Elisa

Francesca

Giovanna

Gianna

Ida

Luisa

Maria

Mariarosaria

Mariarita

Stefania

Tiziana

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30.11.08

Permalink 18:50:29, Categorie: blog  

Accoglienza Sez F

Anche se un pò in ritardo eccoci di nuovo sul Blog.
Con l'inizio dell'anno scolastico è ripartita una nuova stagione di incontri e di scoperte. Abbiamo organizzato, quindi, il nostro progetto ACCOGLIENZA per il primo periodo di scuola; quest'anno è un progetto davvero speciale: la nostra Sezione ha accolto bambini grandi e piccoli insieme.
Per aiutare l'integrazione dei nuovi arrivati e riabituare i "veterani" al ritmo scolastico ci siamo sbizzarriti in tanti giochi di relazione e di equilibrio.
Ecco come ci divertiamo a scuola..........



Ogni bambino ha scelto e costruito, i più piccoli con l'aiuto dei grandi, il proprio percorso e tutti a turno hanno giocato creando situazioni di movimento e interazione.
Al termine delle attività i bambini hanno voluto spontaneamente raffigurare graficamente quanto vissuto:

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Permalink 10:49:04, Categorie: blog  

Le routines nella sezione C

Le routines della nostra sezione

Il riordino e la cura personale fanno parte di una serie di attività che prendono il nome di routines. Un tempo le attività di routine erano considerate secondarie nella scuola, ma le ultime acquisizioni della psicopedagogia in fatto di apprendimento le valorizzano in quanto attività importanti perchè il bambino impari a concettualizzare l'idea di spazio e di tempo.

La teoria di fondo è che apprendimento non avviene per piccoli frammenti di conoscenzeconsecutive (dalle più facili alle più difficili), ma avviene come esperienza globale in situazione di ripetizione di copioni, i cosiddetti "scripts".

Gli scripts sono sequenze di attività ed eventi complessi dai quali i bambini riescono a cogliere, attraverso la ricorsività degli stessi, le variabili interne che li regolano.

Dal ripetersi di queste routines o scripts (prima mi sveglio, poi mi alzo, poi mi vesto, poi mangio), i bambini riescono a cogliere il senso del prima e del dopo, acquisendo la capacità di prevedere ed anticipare gli eventi e costruendo un po' alla volta la mappatura temporale e spaziale della propria vita.

Quando arriva a scuola il bambino ha già una serie di scripts che per tre anni gli hanno regolato la vita, la scuola allarga questi copioni, ne offre degli altri, li rende più complessi e dà ai bambini la possibilità di formalizzarli.

Il riordino, la cura personale, i calendari il susseguirsi dei turni, offrono ai bambini una gamma di scripts molto varia, consentendo l'organizzazione spazio-temporale e contribuendo a fissare l'idea di spazio e tempo che a poco a poco diventerà conoscenza

In questa ottica le attività di routine (riordino, il pranzo, la cura di sè, il sonno, la merenda, vestirsi, spogliarsi...) assurgono a nuova dignità e diventano "scuola" in quanto consapevole script progettato con modalità che aiutano il bambino a fare il passo dall’esperienza alla conoscenza.

A questo proposito vi regaliamo alcuni momenti della nostra giornata che hanno come protagonisti proprio noi bambini!!

Una volta arrivati a scuola abbottoniamo da soli il grembiule!

Il cartellone degli incarichi!

Il gioco degli incarichi!

Il gioco delle presenze!

Il nostro calendario!

E' il momento della merenda: si preparino i camerieri!

Riempiamo le brocche ma, quelle vere, di vetro!!!

E versiamo l'acqua ai nostri compagni!!

Ed ora al lavoro!!

C'è che si fa aiutare....e chi è felice di dare una "mano"....

...e c'è chi fa da solo!!!

 

E BUONA GIORNATA A TUTTI!!!!!

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28.11.08

Permalink 20:17:31, Categorie: blog  

GLI ALUNNI DELLA SEZ.B

CIAO A TUTTI, SIAMO I BIMBI DELLA SEZ.B, GLI ALUNNI DELLE MAESTRE ANTONELLA E TIZIANA; VI VOGLIAMO FAR VEDERE QUANTO SIAMO DIVENTATI BRAVI FREQUENTANDO LA SCUOLA DELL'INFANZIA. 

Ora vi mostreremo la nostra giornata tipo.

Appena arrivati a scuola riponiamo le nostre sacche sul carrellino, ci svestiamo, appendiamo il nostro cappottino sulle grucce e infine indossiamo il nostro grembiule (da soli o chiediamo l'aiuto di un compagno).

     

 .

Dopo che ci siamo sistemati, entriamo nella nostra sezione dove ognuno di noi si sceglie un attivita' da svolgere.

C'è chi divide per dimensioni

 ,

c'è chi si impegna in attivita' di pregrafismo

   

nel travaso di sostanze liquide

  ,

nell'incastro di forme geometriche

 

e le riproduce utilizzando gli incastri di ferro

c'è chi costruisce la torre rosa

  

e chi le torri dei cilindri colorati

  .

Dopo aver utilzzato il tappeto, esso va arrotolato e messo al suo posto

 

I bimbi di 5 anni si dilettano a riprodurre la striscia della propria vita.

 

Dopo tanta fatica c'è chi si rilassa ascoltando un po' di musica comodamente sul tappettino

Dopo aver lavorato, intorno alle ore 10 ci prepariamo per la merenda; innanzitutto provvediamo all'igiene

personale (fare pipì e lavarsi le mani) prima di sederci tutti a tavola

 .

Ogni giorno, a turno, un bambino fa il cameriere, ossia versa l'acqua ai compagni

 

Dopo aver mangiato si provvede alla pulizia dell'ambiente: svuotare il cestino, spazzare e lavare i piatti

  

  

 

  

  

  

  .

Dopo che abbiamo riordinato e lavato tutto, ritorniamo in sezione.

Alcuni di noi preferiscono giocare al computer

 

altri ricostruire storie con l'uso delle sequenze

  

utilizzare le aste della lunghezza

  

oppure divertirsi con dei bei puzzle ad incastro

  .

E' arrivato il momento di andare a casa........sù togliamoci il grembiule e rimettiamoci i nostri cappotti

   

 

(ci sono dei bimbi più piccoli che hanno bisogno di essere aiutati dai bimbi in po' più grandi)

.

CIAO A TUTTI!!!!!!!!!!!

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27.11.08

Permalink 11:54:07, Categorie: blog  

La sezione C

Benvenuti nella nostra Scuola

 

Premessa

Una consapevole gestione dello spazio della sezione e di tutta la scuola può incrementare in modo significativo l’efficacia educativa della stessa, perché offre ai bambini occasioni importanti di confronto ed impegno in un contesto gestito in modo autonomo o semiguidato dall’adulto.

Perché strutturare la sezione in angoli ?

  • per favorire l'esplorazione autonoma e la capacità di gestione dell'ambiente
  • per cimentarsi con la manipolazione di diversi materiali, incontrandone le suggestioni e le regole di uso
  • per creare occasioni autonome di gioco simbolico
  • per potenziare la creatività individuale e la socializzazione delle competenze
  • per favorire l'aggregazione tra bambini e far evolvere le abilità sociali
  • per costruire assieme regole, motivate e condivise per l'uso degli angoli

LA NOSTRA NUOVA SEZIONE!

I materiali

L'angolo del computer

L'angolo del giardinaggio

Il tavolo dei camerieri

Il gioco simbolico

Il rilassamento

 

L'angolo della pittura

 

 

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26.11.08

Permalink 18:56:35, Categorie: blog  

Benvenuti nella sez.B

Cari genitori,

l'anno è cominciato da un paio di mesi, ma tanti sono i progressi che i bambini hanno già fatto... Passato il momento del distacco (per alcuni serenamente, per altri giustamente un po' meno, ma ricordiamoci che ogni volta che permettiamo ai bambini di staccarsi da noi li aiutiamo a crescere!) ora i bambini cominciano a lavorare.

Queste alcune delle attività nelle quali i bambini sono quotidianamente impegnati:

La torre dei cubi

Dividere per dimensione

Sara, tirocinante spagnola, fa ascoltare ai bambini canzoncine in spagnolo.

Travasi liquidi

Infilare le perle

Disegni con gli incastri di ferro

I cilindri colorati

Le spolette dei colori

Puzzle

Trasportare un vassoio, una bottiglia, ecc.

 

Giochi con l'alfabetario

Giochi all'aperto

Costruzione di un labirinto con le aste della lunghezza

Attività di pregrafismo

Gli incastri solidi

Le scatole dei rumori

La cura della persona: pettinarsi

Foto-ricordo: Chiara, sorella di Bianca, è venuta a trovarci e ci ha portato una bella zucca di Halloween!!!

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27.06.08

Permalink 20:08:56, Categorie: blog  

Arrivederci a Settembre

Da tutte le insegnanti della Scuola dell'Infanzia

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05.06.08

Permalink 19:59:06, Categorie: blog  

sez A1 bambini di 3 anni

LA FARFALLA LULU’
 
Attività della sez.A1 (Bambini di 3 anni)
 
 
Motivazione del percorso
Con l’arrivo della primavera la natura si risveglia e i bambini sono incuriositi e interessati da queste trasformazioni.
I bambini in questa esperienza hanno sperimentato la storia della nascita del bruco che diventa farfalla, partendo da un racconto.
 
Obiettivi:
·        Capacità di ascoltare e comprendere un racconto;
·        Cogliere la trasformazione della natura e degli esseri viventi (Il bruco che diventa farfalla);
·        Saper ricostruire il racconto in tre sequenze.
 
Attività:
·        Racconto: “La storia della farfalla Lulù”;
·        Giochi psicomotori simbolici ed imitativi;
·        Lettura di immagini;
·        Attività grafico-pittoriche;
·        Memorizzazione di una breve filastrocca.
 
 
1° Fase lettura del racconto: La Farfalla Lulù
 
C’era una volta un bruco lungo che rosicchiava un’enorme foglia in un orto di campagna. Un giorno, mentre il bruco rosicchiava la foglia, si presentò svolazzando una bellissima e variopinta farfalla. La farfalla era di una bellezza incantevole, aveva un’apertura delle ali elegante e disinvolta. Le ali erano colorate di azzurro con una merlatura gialla e dei pallini rossi. La farfalla volle chiacchierare con il signor bruco: “Oh buon bruco, ho una buona notizia da darti e so che ti piacerà molto”. Il bruco, pur continuando a mangiare, quasi a non farsi distrarre più di tanto, non badò alla farfalla: “Cosa c’è di così importante da farmi saltare il mio pranzetto?”. La farfalla sorridendo continuò il suo dialogo: “Caro bruco, tu un giorno non dovrai più strisciare per terra per procurarti con fatica il cibo, ma diventerai una farfalla più bella di me”.
“Ma non scherzare, non mi prendere in giro; ringrazia che non so volare se no ti avrei fatto volare via”. La farfalla infatti volò via; e un mattino il bruco iniziò a trasformarsi; il suo lungo e rude corpo cambiò di aspetto e dopo una serie di trasformazioni diventò una bellissima farfalla. Era così imbarazzato che non voleva credere ai suoi occhi, ma oramai era farfalla e nessuno lo poteva far diventare un brutto bruco. Subito volò per cercare quella voce che gli aveva dato la buona notizia e il suo viaggio incominciò da allora.
 
 
2° Fase: Proviamo a farlo anche noi: trasformiamoci in tanti bruchini che strisciano….
 
 
 
…Che si rannicchiano…
 
  
…e che si trasformano in bellissime farfalle!
 
   
 
3° Fase: Coloriamo le tre sequenza della storia!
 
 
 
 
4° Fase: Impariamo la filastrocca “La Farfalla”
 
Quando ero bruco
sempre affamato
mangiavo tante foglie
e strisciavo sul prato.
Ora volo nel cielo sereno,
mi sposto ovunque in un baleno.
Sono diventato una farfalla azzurra, rossa e gialla!
 
 
Ed eccole le sequenze della storia, insieme alla filastrocca che abbiamo imparato!
 
 
 
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04.06.08

Permalink 19:24:36, Categorie: blog  

Una lezione di musicoterapia (sez.c2)

OBIETTIVI:

  1. PRENDERE COSCIENZA DEL PROPRIO CORPO ANCHE IN RAPPORTO ALL'AMBIENTE CIRCOSTANTE E ATTRAVERSO L'USO DI 5 SENSI;
  2. PERCEPIRE IL SE' CORPOREO NEL MOVIMENTO, IN RAPPORTO AGLI OGGETTI ED ALL'AMBIENTE CIRCOSTANTE;
  3. MUOVERSI NELLO SPAZIO IN BASE AD AZIONI, COMANDI, SUONI, RUMORI E MUSICA.

FACCIAMO LE BOLLE DI SAPONE:

.................E PER FINIRE SVENTOLIAMO DEI FOULARD MULTICOLORI

 

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06.05.08

Permalink 20:45:28, Categorie: blog  

AMICO CIBO (SEZIONE B2)

Avvalendoci della filastrocca della settimana sulla Merenda Intelligente abbiamo fatto capire ai bambini quanto fosse importante variare l'alimentazione per dare il giusto apporto di proteine, carboidrati e vitamine al nostro corpo facendo divenire il cibo un amico per il nostro organismo.

 

    

Per meglio filtrare questo concetto, abbiamo evidenziato , attraverso la storia di Frigorillo, prima un modello di alimentazione errata  e poi, servendoci della STORIA DI UN BOCCONE, l'importanza di avere un cibo per amico.

 

 

Maestra: Bambini che cosa è un boccone, l'avete capito?

Mattia: Quando noi mangiamo una cosa tirando i morsi con i denti..

Greta:.. e questa cosa diventa tanti pezzettini che si chiamano bocconi..

Maestra: Dove vanno a finire?

Francesca S.: I bocconi vanno a finire nello stomaco.

Carmine:I pezzetti diventano muratori quando mangiamo il pesce..

Greta:  ..la carne

Antonio G.: ...le uova..

Riccardo: I soldati sono le vitamine e stanno nella frutta e nelle verdure.

Cristina: Quelli del fuoco sono le cose dolci, il pane e la pasta..

Pasquale: Quando sono stato malato, avevo la febbre, amma mi ha dato da mangiare le vitamine, le proteine ed i carboidrati che mi hanno fatto guarire.

Adesso ci proviamo noi a suddividere il cibo... :)

   

Vi siete gustati la nostra scoperta?????....

Ci vediamo... A prestooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! 

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24.04.08

Permalink 18:56:42, Categorie: blog  

fiori e bigeux

Ciao, siamo le bimbe della C1, oggi abbiamo brevettato questo nuovo modello di anelli, ne abbiamo costruiti tantissimi, li abbiamo regalati anche alle maestre.
Vi piacciono?

Ed eccoci impegnate nell'ideazione e nella lavorazione:

buon lavoro !!!

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15.04.08

Permalink 19:38:14, Categorie: blog  

sez. A1

Creare con le Forme

MOTIVAZIONE DEL PERCORSO

Le forme geometriche appartengono al mondo della rappresentazione matematica della realtà e sono esse stesse un oggetto di studio. Nella Scuola dell'Infanzia, però, assumono anche il valore di strumento per compiere diverse operazioni cognitive soprattutto quando vengono associate ai colori. Le forme principali che vengono proposte all'attenzione dei bambini più piccoli sono il cerchio, il quadrato e il triangolo.

OBIETTIVI:

  • Conoscenza delle tre forme geometriche;
  • Raggruppare gli oggetti in base alla forme;
  • Colorare seguendo una legenda;
  • Associare il colore alla figura geometrica;
  • Creare con le forme.

CONVERSAZIONE GUIDATA

Cosa sono le forme?

Paolo:"La forma degli oggetti!"

Quali forme conoscete?

Elvio: "Il cerchio, il quadrato, il triangolo."

Cosa si può creare con il cerchio?

Luigi: "Il sole!"

Giulia: "Un piatto!"

Kareena: "L'orologio!"

E con il quadrato?

Francesca: "Un fazzoletto."

Marco: "Il quadro!"

E con il triangolo cosa si può fare?

Luca: "La tenda degli indiani!"

Paolo: "Il tetto di una casa!"

IMPARIAMO INSIEME LA FILASTROCCA DELLE FORME!

Sono il CERCHIO rubicondo, giro solo tutto il mondo. Io lo giro in bicicletta pedalando senza fretta!

Sono il QUADRATO con quattro angoletti, sono perfetto, non ho difetti, da quattro lati sono formato. Sono felice e mai arrabbiato!

Sono il TRIANGOLO con il cappello, con tre punte e con l'ombrello. Sono molto spiritoso e un pochino vanitoso!

        

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13.04.08

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(Sez.A1)

E' arrivata la Primavera!

Motivazione del percorso

Le prime giornate calde sono piene di sole e ci offrono la possibilità di uscire e fare lunghe passeggiate e, nello stesso tempo, osservare cosa accade alla natura...cosa sta cambiando!

Obiettivi:

  • osservare e descrivere una stagione;
  • dipingere i colori della natura;
  • osservare le meraviglie della natura e rispettarle;
  • scoprire i profumi e i colori dei fiori;
  • sperimentare una semina.

Conversazione guidata

Durante la stagione fredda cosa è successo agli alberi?

Paolo: "E' rimasto senza foglie il vento le ha fatte cadere!" 

Com'era il cielo in inverno?

Maria Rachele: "Sempre nuvoloso e piove sempre."

E in primavera?

Luigi: "C'è sempre il sole e incomincia a fare caldo!"

Cosa succede agli alberi?

Elvio: "Hanno le foglie verdi."

Cosa abbiamo visto sui rami?

Francesca: "C'erano i fiori rosa!"

Cosa abbiamo raccolto nel prato?

Tutti: "L'erba e i fiori!" 

Cosa accadrà nei prossimi giorni nel giardino?

Ilaria: "Nasceranno tanti fiori e vedremo le formiche!" 

  

Impariamo una canzoncina!

E L'albero piantato in mezzo al prato, e l'albero piantato in mezzo al prato!

Sopra l'albero indovina cosa c'era (2 volte), c'erano i rami, i rami sopra l'albero...

E L'albero piantato in mezzo al prato, e l'albero piantato in mezzo al prato!

Sopra i rami indovina cosa c'era (2 volte), c'eran le foglie, le foglie sopra i rami, i rami sopra l'albero...

E L'albero piantato in mezzo al prato, e l'albero piantato in mezzo al prato!

Tra le foglie indovina cosa c'era (2 volte), c'era un nido, un nido tra le foglie, le foglie sopra i rami, i rami sopra l'albero...

E L'albero piantato in mezzo al prato, e l'albero piantato in mezzo al prato!

Dentro il nido indovina cosa c'era (2 volte), c'era un uovo, un uovo dentro il nido, il nido tra le foglie, le foglie sopra i rami, i rami sopra l'albero...

E L'albero piantato in mezzo al prato, e l'albero piantato in mezzo al prato!

Dentro l'uovo indovina cosa c'era (2 volte), c'era un uccello, un uccello dentro l'uovo, l'uovo dentro il nido, il nido tra le foglie, le foglie sopra i rami, i rami sopra l'albero...

E L'albero piantato in mezzo al prato, e l'albero piantato in mezzo al prato!

Dentro l'uccello indovina cosa c'era (2 volte), c'era il cuore, il cuore dei bambini!

E L'albero piantato in mezzo al prato, e l'albero piantato in mezzo al prato! 

   

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12.04.08

Permalink 20:31:36, Categorie: blog  

LE ROUTINE (SEZ.C2)

Sono attività ricorrenti.

Esse costituiscono un importante contesto di apprendimento a livello psicologico e cognitivo: la ripetizione quotidiana di sequenze di azioni rassicura il bambino, fornisce punti di riferimento e, consentendo l'anticipazione degli eventi che accadranno, permettono di orientarsi con fiducia nella giornata.

Attraverso il coinvolgimento sistematico in attività di tipo pratico, i bambini divengono maggiormente autonomi, capaci di assumersi compiti e piccole responsabilità.

Saper dare valore alle attività quotidiane ricorrenti risponde quindi ai bisogni evolutivi del bambino: saper fare da solo, diventare progressivamente indi pendente dall'adulto.

Inoltre, il concatenarsi delle attività di routine favorisce il consolidamento di concetti logici e spazio-temporali. Ciò avviene mediante l'utilizzo giornaliero di modalità di rappresentazione simbolica di routine, per esempio attraverso i calendari: delle presenze, del tempo meteorologico, della settimana, degli incarichi. 

LE ATTIVITA'

  • Salutare

   

  • Svestirsi

   

  • Appendere i cappotti

   

  • Apporre la presenza sul calendario (tabella a doppia entrata)

    

  • Il momento del gioco libero

   

  

   

  • L'appello

  

  • Apporre la firma sul calendario degli incarichi

   

  •  Segnare il tempo sul calendario meteorologico

  • Aggiornare il calendario della settimana

  • PRATICHE IGIENICHE PRIMA DELLA COLAZIONE

 

 

  • LA COLAZIONE

 

  • VERSARE L'ACQUA

 

 

  • SPAZZARE LE BRICIOLE

  

  • L'ATTIVITA' DEL GIORNO

 

 

  • ANNAFFIARE LE PIANTE

 

  • MOMENTI AFFETTUOSI

 

  • IL PRANZO

 

  • RIVESTIRSI PRIMA DI TORNARE A CASA

 

  • VIA!!!

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31.03.08

Permalink 22:38:54, Categorie: blog  

Almanacco dell’inverno.

Scuola dell’Infanzia  Mazzini BARI sez. C1

Il buio e freddo inverno ci ha donato un pò di neve, due bellissime feste e tanti doni, proviamo a registrare tutto sul nostro calendario stagionale:


1 fase: conversazione circolare;
Da poco è cominciato l'inverno, cosa avete notato di diverso in questi ultimi giorni?

Wanda: in inverno dopo pranzo vado in piscina e il sole sta già per tramontare;

Antonio: quando esco dalla piscina è già notte;

Alessandra: in inverno le giornate si accorciano;

Mario I. : ieri mamma mi ha portato a casa di mia zia ed era buio.

obiettivi didattici:

osservare gli eventi, e i doni della stagione;

registrare e classificare i dati osservati;

ascolto di canti e racconti;

invenzione di storie;

rappresentare graficamente i racconti.

2 fase: impariamo un canto sull'inverno;

 L'  INVERNO

OIME’ CHE FREDDO OIME’,

SON L’INVERNO, L’INVERNO CRUDEL

SON DELLA NEVE IL RE,

L’IMPERATORE DEL GEL.

DORME LA TERRA STANCA

SOTTO LA COLTRE BIANCA,

MA PER NATALE IO DONO

BALOCCHI AL BIMBO BUONO (2 VOL.)

OIME’ CHE FREDDO OIME’,(3 VOL.) BRR …….

3 fase: i bimbi a turno hanno dipinto il paesaggio invernale nel quale sono rappresentati i protagonisti della nostra storia;

 

 

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 4 fase: invenzione di una storia;


LA STORIA DI FRANCESCO  E GIUSEPPE.

C’ERANO UNA VOLTA DUE FRATELLI: FRANCESCO E GIUSEPPE CHE GIOCAVANO A NASCONDINO DIETRO GLI ALBERI.

ARRIVO’ LA NEVE  SI MISERO A FARE UN PUPAZZO E A GIOCARE TRA  LORO,  AL PUPAZZO MISERO ANCHE LA SCOPA.

FECERO ALTRI PUPAZZI, DUE SI SCIOLSERO PRESTO UNO E’ DURO’ TANTO TEMPO, GIUSEPPE SI MISE A PIANGERE PERCHE’ LA NEVE SI STAVA SCIOGLIENDO ALLORA FRANCESCO CERCO’ DI CONSOLARLO RITORNO’ IL SOLE E SI ABBRACCIARONO, MA CON IL SOLE TUTTO IL GHIACCIO SI SCIOLSE.

ARRIVO’  L’ALTRA NEVE E FRANCESCO FECE UN ALTRO PUPAZZO DI NEVE.

GIUSEPPE AVEVA FREDDO  PERCHE’ PER LA FRETTA DI TOCCARE LA NEVE AVEVA DISOBBEDITO ALLA MAMMA ED ERA USCITO CON IL MAGLIONCINO, ALLORA ANDO’ A COPRIRSI E POI CONTINUO’ A GIOCARE. A FRANCESCO NON FACEVA FREDDO PERCHE’ AVEVA INDOSSATO IL CAPPELLO I GUANTI LA SCIARPA E UN GIACCONE,

GIUSEPPE PENS0’ CHE ANCHE L’ALBERO AVEVA  FREDDO E GLI MISE UNA SCIARPA.

ARRIVO’ LA NOTTE,  I BAMBINI ANDARONO A RIPOSARE E MENTRE DORMIVANO DESIDERARONO DI FARE ANCORA TANTI PUPAZZI DI NEVE.

Storia Inventata dai bimbi della sez. C1

5 fase: proviamo a disegnare quello che più ci è piaciuto della storia;


le attività del carnevale sono state pubblicate nei blog:

Aspettando la primavera.

Disegnamo il Carnevale.

tra le attività del Natale abbiamo eseguito un concertino le cui immagini sono state pubblicate con gli auguri di Natale.

CIAO A TUTTI, CHI SA SE NEVICHERA' ANCHE L'ANNO PROSSIMO!!!

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30.03.08

Permalink 17:12:09, Categorie: blog  

I LOVE DADDY (LA FESTA DEL PAPA') SEZ.C2

OBIETTIVI:

  1. ARRICCHIRE IL PROPRIO LESSICO IN  LINGUA INGLESE
  2. PRONUNCIARE CORRETTAMENTE PAROLE E FRASI IN INGLESE
  3. COMPRENDERE IL SIGNIFICATO DI TERMINI NUOVI E UTILIZZARLI IN LINGUA INGLESE
  4. MEMORIZZARE UNA POESIA IN INGLESE

HAPPY FATHER DAY!!!!!!

I BAMBINI INIZIALMENTE HANNO MEMORIZZATO QUESTA POESIA PER FESTEGGIARE IL PROPRIO PAPA' IN LINGUA INGLESE.

   

DOPO HANNO RAPPRESENTATO SU DI UN CARTONCINO A FORMA DI CUORE UNA FRASE DELLA POESIA .

  

 

POI HANNO INCOLLATO IL CUORE SUL FOGLIO DOVE VI ERA SCRITTA LA POESIA

ECCO IL CAPOLAVORO!!!!!!!!!!!

AUGURI PAPA'!!!!!!!!

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21.03.08

Permalink 21:02:20, Categorie: blog  

LA SEMINA[bambini di 3 ANNI SEZ. A2]

MOTIVAZIONE DEL PERCORSO

La Pasqua è la festa che rievoca la Resurrezione di Gesù. Si celebra nel periodo in cui la natura si risveglia ed esplode a nuova vita. Noi insegnanti di classe con l'insegnante di religione abbiamo ritenuto opporuno indurre i bambini a cogliere l'analogia tra il risveglio della natura e la Resurrezione, intesa come rinascita della vita spirituale.

OBIETTIVI:

  • Rilevare la crescita delle piante ed effettuare semplici esperienze di semina;
  • Conversare con i compagni ed esprimere idee e ipotesi confrontandole insieme a loro;
  • Fare esperienze rafforzando la fiducia nelle proprie capacità comunicative;
  • Effettuare giochi di gruppo coordinando i movimenti con i compagni;
  • Rispettare le varie forme di vita prendedosi cura dei semi prima e delle piantine poi.

           

Tutti i bambini, riuniti intorno al grande tavolo, osservano le lenticchie e si chiedono a cosa serviranno.

MAESTRA: "Per far crescere un seme che cosa ci vuole?"

VIRGINIA: "L'acqua!"

NICOLA: "E la terra!"

Dopo aver distribuito i vasetti, mettiamo al posto della terra l'ovatta e le lenticchie. Ogni bambino verserà un pò d'acqua ogni giorno. Mettiamo, poi, un vasetto,privo di acqua,con l'ovatta e le lenticchie al buio nell'armadio della maestra ed osserviamo dopo un pò di tempo cosa succede (crescerà la piantina?).

 

I bambini mettono le lenticchie nei vasetti.Ogni vasetto,su cui vi è il nome di ogni bambino,verrà innaffiato.I vasetti sono collocati in un luogo luminoso e areato.

           

Quest'unico vasetto sarà messo nell'armadio al buio.

   

  

Ogni giorno i bimbi cono la maestra controllano il vasetto nell'armadio e le piantine .

Giochiamo al gioco del SEMINO!Tutti i bambini sono ranicchiati ,rappresentano il semino che dorme sotto terra:

poi il semino incomincia a crescere:

e diventa una meravigliosa:

Memorizziamo una filastrocca

            Chiccolino dove stai?

            Sotto terra, non lo sai?

           E la' sotto non fai nulla?

           Dormo dentro la mia culla.

          Dormi sempre,  ma   perche?

        Voglio crescere come te!

       E se tanto crescerai

        Chiccolino che farai?

         Tanti chicchi ti daro',

           Fresco pane diverro'. 

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Permalink 12:54:21, Categorie: blog  

Buona Pasqua sez. C1 Scuola dell'Infanzia Mazzini Bari

I bimbi della sez. C1 insieme con un girotondo di bimbi augura a tutti

BUONA
PASQUA,
TANTA PACE E SERENITA'

 
 

per questi auguri speciali
ritagliamo una colomba bianca simbolo di pace,

coloriamo un mondo ricco di solidarietà e cooperazione.

I nostri obiettivi didattici:

accogliere compagni con caratteristiche fisiche e culturali diverse;

controllare la coordinazione oculo-manuale e grafo-motoria;

arricchire il lessico;

creare codici espressivi.

La nostra poesia:

L'UOVO ARCOBALENO
La mattina di Pasqua nel mio prato

un uovo arcobaleno ho trovato,

era un uovo profumato e strano

non più grande di una mano.


Quando l'ho aperto, con stupore

ho trovato sorprese di ogni colore:


giallo il sorriso di un cinesino,
rosso il canto di un algerino,
azzurro il sorriso di uno svedese,

verde la capriola di un portoghese,
violetta la danza di mille bambine,
indaco i suoni di mille ocarine.
 
  

(esprimiamo con i simboli le diversità tipiche delle razze umane che si uniscono in un meraviglioso arcobaleno)


  

E arancione rotondo e paffuto

un caldo sole di benvenuto,

un sole caldo paffuto e rotondo

uguale per tutti i bambini del mondo.

costruiamo con la carta um girotondo di bimbi che possano unire il mondo da Oriente a Occidente.
FASI:
 
 

piego la carta,

disegno metà bimbo sulla carta piegata,

ritaglio,

apro la fisarmonica ed ecco un girotondo di bimbi.

AUGURI
2008

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19.03.08

Permalink 20:58:50, Categorie: blog  

Buona Pasqua 2008

Auguri di una Pasqua serena a tutti
Le Insegnanti
 
 
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18.03.08

Permalink 20:02:07, Categorie: blog  

Per la festa del papà ...

Scuola dell'Infanzia "G. Mazzini" Bari

(sez. C1, bimbi di 5 anni)

Letterina per il papà scritta  da noi bimbi.

LETTERINA

Caro papà

Io ti voglio tanto bene, desidero tanto giocare con te perché piace sia a te che a me.

Io so che tu sei felice quando vedi me che sono felice, tu dici sempre cose bellissime e sei il mio orsacchiottone, ti voglio dare tanti baci e tanti abbracci, voglio andare al parco con te, fare il cavallino, andare sulla luna e sullo scivolo.

Ti voglio bene papà

Io sono sempre bravo/a e non ti faccio mai arrabbiare.
Ti voglio bene papà.

Questo elaborato è scaturito da una conversazione circolare con tutti i bimbi della sez. C 1

OBIETTIVI DIDATTICI:
-Comunicare verbalmente e graficamente conoscenze, vissuti, emozioni;
-socializzare conoscenze in gruppi di lavoro.

Io con il mio papà mi diverto a:


pescare,


dondolare sull'altalena,


giocare con l'aquilone,


giocare a carte,


fare il bagno nel mare,


comperare il gelato,



mangiare il gelato,


giocare a pallone.

Tanti auguri per la tua festa da ....


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17.03.08

Permalink 20:23:40, Categorie: blog  

Una buona crostata [Sez. B1 - 4 anni]

I bambini sono stati coinvolti in questo periodo nel progetto "Amico cibo" finalizzato ad un corretto approccio con l'alimentazione.
Per concludere l'esperienza i bambini sono stati coinvolti nella preparazione di una crostata con prodotti genuini e sani.

Come prima operazione abbiamo versato la farina in una ciotola...

... poi abbiamo aggiunto un pò di burro ...

... le uova fresche ...


... e abbiamo cominciato ad impastare.



Appena pronto l'impasto lo abbiamo steso in una teglia, aggiunto una buonissima marmellata di ciliege.


Ed ecco la meravigliosa crostata pronta da infornare.


E dopo tanto impegno, finalmente la soddisfazione: abbiamo mangiato!!!


... Uhmm ... quanto è buona!!!

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07.03.08

Permalink 21:03:15, Categorie: blog  

Progetto Computer Creativo (bambini di 4 anni)

 

PROGETTO COMPUTER CREATIVO

    Bambini di 4 anni 

 

La presenza di un computer a scuola permette di raggiungere risultati sorprendenti, oltre ogni ottimistica previsione: esso diventa mezzo per l’esplorazione spontanea che non domina, né sostituisce, ma si integra con le altre attività educative: si manipola come la sabbia, l’acqua, la tempera o il pongo; è fonte di gioco e di apprendimento, strumento cognitivo, espressivo, stimolatore di processi di riflessione, d’interazione socio- affettiva coi pari.

Iniziamo con una bella chiacchierata tra bambini sul computer!

Ecco cosa è successo...

 Cosa sono? Come sono fatto?

            A che cosa servo?

            Ma nella vostra casa, ci sono?

 DEVISH: "Con il computer si gioca, si fanno i disegni..."

MIRIAM: "Si scrive anche!"

FRANCESCA: "Si sente la canzone..."

ANNALISA: "Si possono vedere i cartoni animati"

BIANCA: "Ma questi sono computer finti?"

RICCARDO L. :"Sono grandi questi computer, ma a casa ce l'ho più grande."

FLAVIO: "Papà ha il computer in pasticceria per lavorare!"

FEDERICA: "Mio fratello grande ha il computer! Coloriamo?"

MIRIAM: "Ho il computer con dentro tre giochi a casa"

ANNALISA: "Anch'io ho il computer, ma è di mamma e Romina (sorella)"

DEVISH: "Papà ha il computer e io ci gioco con mia sorella e mio cugino!"

 RICCARDO L.: "Io gioco con il DVD di Carmelo"

ROBERTO: "Vediamo i computer adesso"?

RICCARDO: "SCHIACCIAMO i nomi dei bambini...."

FRANCESCA: "Il mio è rotto, e poi mamma e papà l'hanno buttato e quindi io gioco con le BAMBOLE!"

FLAVIO: "Questo è il mouse!"

MIRIAM: "E la tastiera!"

FEDERICA: "COLORIAMO ADESSO?"

 

 

 

PROVIAMO A DISEGNARLO!

 

  

  

  

  

  

  

Abbiamo conosciuto meglio il computer grazie ad un amico che si chiama Rino, Rino il computerino! Ci ha raccontato tante cose su di sè, ci ha presentato alcuni suoi amici che ci aiuteranno ad imparare ad usare il mouse, a cliccare, a trascinare e ci ha regalato un piccolo librino nel quale ci descrive come è fatto e quante cose con lui si possono fare!

VI PRESENTIAMO RINO IL COMPUTERINO E I SUOI AMICI!

                  

 

Con Trudy, Sammy e Millie abbiamo giocato anche a Classificare, a riconoscere Grande-Piccolo-Medio, la Destra e la Sinistra! 

Ma adesso basta con le chiacchiere...

 

PROVIAMO NOI AD USARE IL COMPUTER!

 

 

  

   

 

 IMPARIAMO AD USARE IL      

CLICCHIAMO!

  

 

TRASCINIAMO!

 

 

 

Abbiamo giocato con PAINT e abbiamo colorato, prima con i colori tradizionali, gli amici di Rino e, poi, abbiamo provato a colorarli con secchiello e colori...MA CON IL COMPUTER!

FORZA, COLORARE!!!!!

  

 

 

 

Gli ultimi incontri sono stati dedicati alla realizzazione di una piccola storia inventata dai bambini intitolata "La volpe nel mare", le cui sequenze sono state disegnate da loro con carta e colori e con Paint  e narrate con le loro voci.

LA VOLPE NEL MARE

C'era una volta una volpe che dormiva nascosta sotto un albero perchè aveva paura di essere trovata dai cacciatori. Ad un certo punto si svegliò e vide all'improvviso un bellissimo castello pieno di animali che si divertivano tanto e vivevano tutti insieme felici! Così la volpe decise di avvicinarsi a questo castello e correva, correva fino a quando cadde nel mare! Iniziò così a chiedere aiuto ed alcuni animali (la giraffa, le scimmie ed altri ancora) corsero ad aiutarla. Da quel momento la volpe visse nel castello insieme ai suoi nuovi amici felice e contenta. 

 

 

ED ECCO LA NOSTRA STORIA DISEGNATA!

 

 

E' stato un gran divertimento per i bambini registrare la loro voce al microfono per poi risentirla al computer! Ci sono state tante risate ...e tanto impegno!

Questa esperienza è stata molto significativa; passo dopo passo, hanno imparato ad usare il mouse (è sorprendente la loro manualità e, in quanto poco tempo, abbiano appreso le competenze di base per utilizzare il computer), a riconoscere le icone e le cartelle sul desktop dei loro disegni o dei programmi con cui giocavano, ad utilizzare "termini tecnici" del linguaggio del computer!

Questo percorso è piaciuto molto ai bambini e, non nego, anche alla sottoscritta (la maestra Stefania): è stato entusiasmante osservare i loro occhi sgranati davanti allo schermo e le loro smorfie per muovere con più precisione possibile il mouse...

ALLA PROSSIMA RAGAZZI!

 

 

 

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15.02.08

Permalink 19:26:27, Categorie: blog  

Racconto [Sez. A2 - 3 anni]

OBIETTIVI

  • ascoltare e comprendere un racconto

  • strutturare semplici frasi

  • parlare, descrivere, raccontare, dialogare con  gli adulti e con i coetanei

  • acquisire fiducia nelle proprie capacita' di comunicazione

  • utilizzare semplici sequenze temporali (PRIMA\DOPO)

  • costruire i personaggi per la drammatizzazione

RACCONTO

La pecorella FIOCCO DI NEVE e la bimba HAIDE

 

TUTTI IN CERCHIO

 

C'era una volta una bambina di nome HAIDE cosi' povera che non aveva nemmeno un vestito.

Era  inverno e la piccola tremava dal freddo, perche' aveva addosso soltanto una camicina: ando' dal gatto e gli disse: "Regalami un po' del tuo pelo. Ho tanto freddo!"

Il gatto le rispose : "NO, NO il pelo serve a me."

Haide ando' dal coniglio e ando' dall'orso ma, nessuno volle aiutarla. Allora si sedette sugli scalini della sua povera casa e cominciò a piangere. Passò di lì una pecorella, vide HAIDE che piangeva e le chiese: "Perche piangi?"

"Ho tanto  freddo. E nessuno vuole darmi qualcosa per coprirmi."

"Non piangere - disse FIOCCO DI NEVE - Entra in casa, prendi le forbici e ritorna da me."

HAIDE entrò in casa di corsa , prese le forbici e uscì.

"Adesso, tagliami tutto il pelo" - le ordino FIOCCO DI NEVE.

HAIDE incominciò a tagliare il pelo che piano piano cadeva per terra.

"Prendilo è tuo - disse FIOCCO DI NEVE - Fatti un vestito, un cappello, una sciarpa, un paio di calze."

"E tu?" - Domandò HAIDE preoccupata.

"Il pelo un po' alla volta mi ricrescerà. Ora vieni qui, vicino a me, così non sentiremo freddo."

HAIDE e FIOCCO DI NEVE si strinsero l'una all'altra e non ebbero più freddo.

COSTRUIAMO I PERSONAGGI

IL GATTO

IL CONIGLIO

 L'ORSO

LA PECORELLA

DRAMMATIZZIAMO  

GLI ATTORI

DANIELE: la pecorella 

FUTURA:Il gatto

MICHELE:Il coniglio

LORENZO: L'orso

E dopo esserci divertiti, tutti a lavoro! Attacchiamo i fili di lana, coloriamo la scheda sulla pecorella in due sequenze PRIMA\DOPO.

C'e'chi incolla i fili di lana...

E... c'e' chi colora!

Per un giorno siamo stati tutti attori attraverso il gioco che si pone come elemento fondante dell'intera esperienza e che ha permesso il divertimento dei bimbi .

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Permalink 18:46:47, Categorie: blog  

Una spremuta d'arancia... tutta salute [Sez B1 - 4 anni]

Nell'ambito del progetto Amico cibo abbiamo approfondito le proprietà della frutta ed in particolare delle arance ricche di vitamina C utile per prevenire i raffreddori, tipici malanni di stagione.

    

All'argomento abbiamo dedicato una breve conversazione circolare, con domande-stimolo:

Bianca: io bevo tanto succo d'arancia;

Elias: a me piace tanto,tanto;

Alessandro: io mangio sempre la spremuta che fa la mamma;

Roberto: mamma mi pulisce anche i mandarini e la banana;

Donatella: anche mamma dice che le arance fanno bene;

Simone: anche il mio fratellino beve tanta aranciata;

Elisabetta: tutti i frutti hanno le vitamine.

Alla fine i bambini hanno portato le arance e, in Sezione, abbiamo preparato una buonissima spremuta.

Ognuno ha preparato la propria aranciata.

 

 

Che con piacere è stata bevuta.

  

Abbiamo usato le arance avanzate come stampini per disegnare.

 

 Ed ecco i nostri lavori finiti.

 

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Permalink 18:10:05, Categorie: blog  

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09.02.08

Permalink 22:00:54, Categorie: blog  

Disegnamo il Carnevale [sez. C1-5 anni]

la festa del Carnevale ci ha riservato canti e racconti molto belli.
Impariamo a:

  •  rappresentare graficamente racconti poesie e canti;
  • cantare e narrare.

Ecco alcuni dei disegni sul carnevale fatti dai bimbi di 5 anni:

  • Questa storia ci è proprio piaciuta:

"IL RE DEL CARNEVALE"

Tutto il paese fa festa, l'albero infreddolito è felice,
è arrivato anche il "RE" del carnevale fatto con la paglia,


 
dopo aver ballato e mangiato la gente brucia il "RE" del carnevale.

  • Poesia: "VIVA I CORIANDOLI DI CARNEVALE"

Viva i coriandoli di Carnevale,
bombe di carta che non fan male.

Van per le stade in gaia compagnia
i guerrieri dell'allegria:
si sparano in faccia risate scacciapensieri,
si fanno prigionieri
con le stelle filanti colorate,

Non servono infermieri
perchè i feriti guariscono con una caramella.
Guida l'assalto a passo di tarantella,
il generale in capo Pulcinella.

cessata la battaglia, tutti a nanna.
Sul guanciale spicca come una medaglia
un coriandilo di Carnevale.
Rodari.

  • ed ora divertiamoci a cantare e a suonare: 
"CARNEVALE VECCHIO E PAZZO"

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05.02.08

Permalink 21:33:26, Categorie: blog  

LA FESTA DI CARNEVALE (SEZ. B2 4 ANNI)


OBIETTIVI
•    Esprimersi  con il linguaggio mimico – gestuale

•    Rappresentare simbolicamente il Carnevale

•    Esprimersi con tecniche diverse per costruire maschere ed altri elementi del Carnevale

•    Identificarsi nei personaggi dei ruoli assunti

•    Muoversi secondo sequenze ritmiche oppure danzare al suono di musiche carnevalesche

Come ogni anno con i bambini della nostra scuola festeggiamo la fine del carnevale preparando mascherine e cappellini che loro indosseranno l’ultimo giorno.
Quest’anno, vista la recente esperienza al circo, abbiamo deciso di farli travestire da pagliacci.

Fasi

•    Sul cartoncino colorato abbiamo disegnato i cappelli e li abbiamo ritagliati.

•    Ogni bambino ha scelto il colore del proprio cappellino e lo ha decorato con i coriandoli.

•    Il cappellino è stato completato dall’elastico.

Per rendere più vivo il clima carnevalesco abbiamo disegnato e colorato in gruppo, adoperando i colori a tempera, un grande pagliaccio.

Abbiamo anche imparato una poesia e disegnato i pagliacci.

POESIA

DISEGNI

I' 1 febbraio, giorno dei festeggiamenti, abbiamo indossato i nostri cappellini, le maestre ci hanno colorato il naso di rosso e, dopo aver mangiato con i bambini della maestra Antonella, siamo scesi nel salone dove abbiamo cantato e  ballato.

Ci siamo divertiti tantissimo.
Peccato che il Carnevale sia già finito! Beh, ciao e alla prossima!

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Permalink 19:56:51, Categorie: blog  

IL CIRCO ( SEZ. B2 4 ANNI )

IL CIRCO

Il giorno 11 Gennaio con i compagni della sez. B1, C1, C2 e con le maestre siamo andati al Circo Bellucci

OBIETTIVI

•    Orientarsi in spazi diversi

•    Interiorizzare e assumere comportamenti adeguati a nuove situazioni ed a nuovi ambienti

•    Comunicare verbalmente e graficamente esperienze e vissuti

•    Riconoscere persone e definirne i ruoli

•    Superare paure e stati d’ansia

LA PARTENZA

Foto

IN AUTOBUS





-    Com’è alto qua sopra

-    Sembriamo tutti dei giganti

LO SPETTACOLO















Il giorno dopo….

Maestra: Bambini vi è piaciuto lo spettacolo del circo?

Mattia: Si, però non c’erano le tigri ed i leoni

Greta: Maestra, quando noi ci sediamo male dici che sembriamo le scimmiotte del circo, ma io non le ho viste

Maestra: Nei circhi non ci sono proprio tutti gli animali: ci sono circhi dove ci sono tanti animali, anche quelli feroci, altri dove ce ne sono pochi, perché gli  animali vanno curati, bisogna pulirli, dar loro da mangiare e per far tutto questo ci vogliono tanti soldi

Giulio: A me sono piaciuti i pagliacci

Niccolò: A me invece “Massimo e Minimo”, i cavalli

Riccardo: A me piaceva la signorina che suonava i tamburi con le palline da tennis

Francesca S.: A me è piaciuta Miss Linda che volava con i nastri rossi

Maestra: Bene bambini, adesso provate a disegnare quello che avete visto


Disegni













Vi sono piaciuti i nostri disegni?
Speriamo di si...
Ciao a presto dai bambini della Sez. B2 e dalle maestre!
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04.02.08

Permalink 09:47:51, Categorie: blog  

PROGETTO COMPUTER CREATIVO [3ANNI]

CONVERSAZIONE SUL COMPUTERt

sTt 

Tutti al primo piano della nostra scuola, andiamo nella sala computer.

Alla   domanda hai un computer, i bambini hanno così risposto:

VIRGINIA si

GINEVRA si

MARGHERITA si

CLAUDIA mio fratello Antonio ne ha uno

ROBERTO L si

GABRIELE L. si

NICOLA B. si

MICHELE B si

ANDREA si

SARA si

MARIARACHELE si uno di winnie the pooh

KAREENA si

PAOLO quello azzurro quello finto

LUIGI io uso quello di papà

FRANCESCO si

CLAUDIO si

 

I BAMBINI DELLA SEZ   A1 E A2

I FASE

Mettere il nastro adesivo rosso sul tasto sinistro del mouse e sul bottone

dell' elaboratore

        

 

INS.:come si accede il computer?

Bambini:La maestra accende  il computer.

INS.:ma per accedere il computer dobbiamo inserire la spina, solo mamma ,papa' e la maestra possono farlo .E i bimbi possono?

BAMBINI:nooooooooooo!

I giochi che vengono presentati ai bambini mirano a sviluppare:

  • la capacita' di distinguere le forme                       
  • la curiosita' per cio' che avviene attraverso il feedbeck e per  i colori brillanti dell'animazione
  • la percezione del meccanismo azione/reazione
  • stimolare la capacita' di utilizzare il MOUSE  facendo un semplice CLIC                                  
  • stimolare la precisione
  • stimolare lo spirito di osservazione    

I bambini si sono divertiti disegnando e giocando con le forme geometriche a piacere presenti su PAINT.

Utilizzando il gioco THE WINNE THE POOH hanno imparato a cliccare,  a trascinare, e a colorare l'immagine scelta.

I lavori prodotti dai bambini sono stati raccolti in una cartellina e consegnata alla fine del percorso laboratoriale.

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03.02.08

Permalink 11:35:32, Categorie: blog  

E' CARNEVALE [ Sez.A2 3 ANNI]

MOTIVAZIONE DEL   PERCORSO

E' questo un periodo di grande allegria che i bambini vivono con gioia e divertimento.

L'atmosfera magica che possiamo far vivere anche nell'ambiente scuola, proponendo momenti

di gioco e di festa,permette ai bambini di misurarsi ,divertendosi. in modo quasi inconsapevole

con la propria capacita' di mettersi in gioco nel travestimento, nel mascherarsi, nel recitare, nel danzare

nello scherzare, superando cosi' insicurezze e paure e aumentando il livello di autostima.

OBIETTIVI

  • Conoscere aspetti del Carnevale

  • Conoscere alcune maschere

  • Giocare a mascherarsi e a travestirsi

  • Memorizzare poesie e indovinelli

  • Progettare e partecipare ad un momento di festa

  • Esprimersi con il corpo per danzare

  • Conoscere alcuni dolci della tradizione carnevalesca.

CARNEVALE NEI RACCONTI:La storia del vestitino di ARLECCHINO

                                                                                                                 TUTTI IN CERCHIO ASCOLTIAMO IL RACCONTO     E    POI  ..................                    

REALIZZIAMO il vestito di ARLECCHINOcon i pezzetti di stoffa

    

Realizziamo su cartoncino la maschera da indossare sul viso    

      

         

 

Prepariamo le chiacchiere      

 

 

 

E POI FESTAAAAAAA!

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01.02.08

Permalink 19:37:03, Categorie: blog  

Carnevale [Sez. B1 - 4 anni]

        

Utilizzando un cartoncino di diversi colori e dopo aver disegnato un cerchio, i bambini hanno ritagliato  e costruito un cappellino personalizzato, incollando sopra numerosi coriandoli.

 

 

 

 

Fra danze e canti in maschera, i bambini si sono divertiti. 

 

 

Dopo la festa, si sono impegnati a rappresentare graficamente l'esperienza vissuta....

 

 

...ed hanno imparato una:

Filastrocca

Carnevale è arrivato

mascherato e colorato

con coriandoli e trombette,

burattini e marionette!

Ogni bimbo farà festa

con parrucche buffe in testa.

E poi dolci, cioccolata

tante torte e marmellata,

scherzi, burle e tanto chiasso

e risate a più non posso.

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31.01.08

Permalink 20:53:38, Categorie: blog  

AMBIENTIAMOCI A SCUOLA (SEZ. B2 - 4 ANNI)

L'inserimento di due nuovi alunni nella sezione ha creato, nelle prime settimane di scuola qualche difficoltà da parte di alcuni bambini ad accettare i nuovi compagni.
Per questo, nell'ambito del progetto:" AMBIENTIAMOCI A SCUOLA", abbiamo ritenuto opportuno impegnarci affinchè i bambini non solo accettassero i nuovi compagni, ma si relazionassero con loro.

OBIETTIVI

  • Comprendere semplici messaggi d'amicizia.
  • Ampliare i rapporti interpersonali.
  • Discriminare comportamenti positivi e negativi.

ATTIVITA'

FASE COMUNICATIVA

  • Lettura delle poesie:"Amicizia" e "C'è un cortile".
  • Lettura del racconto:  "Tutto mio".

CONVERSAZIONE CIRCOLARE

Maestra:      Bambini vi sono piaciute queste poesie?

Bambini:      Si

Maestra:      Che cosa ci vuol far capire?

Pierluigi:      Che dobbiamo essere tutti amici

Cristina:       se giochiamo tutti insieme abbiamo più amici

Maestre:      Che vuol dire per voi essere amici?

Vincenzo:     Per me, essere amici, vuol dire dare i bacetti e le carezze alla mia sorellina e alla                         mia compagna Greta, essere contenti quando stiamo con gli altri

Mattia:          Giocare insieme.

Pasquale:     Anche per me vuol dire giocare insieme

Carmine:      io dico abbracciarzi con un compagno

Gaetano:      che si gioca insieme con i giochi

Riccardo:      dire ciao quando un compagno se ne va

Maestra:       ma voi avere un amico che vi piace più degli altri?

Elisabetta:    Si, io ho tante amiche

Francesco C.: io ho Rosaria

Niccolò:         Io ho un amico che si chiama Claudio, certe volte giochiamo insieme e certe volte                       facciamo i monelli

Antonio G.:    Io e il mio amico Alessandro non facciamo mai a botte.

Giuseppe:     Mi piace Niccolò perchè mi fa ridere.

Greta:            Io voglio bene a vincenzo e pure a Pierluigi, ...

Francesca S.:Io soo amica di Riccardo, di Elisabetta e di Angelica

Angelica:        anch'io sono amica di Francesca

Maestra:         Qual è il gioco che più vi piace fare con i vostri amici?

Elisabetta e Francesca: A noi piace quando giociamo con le bambole e cuciniamo la pappa

Vincenzo e Niccolò:       A noi invece con gli animali

Pasquale:                      A me piacciono i puzzles e quandi ci porti nel salone

Francesco C.:               Giocare con le costruzioni


FASE MIMICO - GESTUALE
 
Mimiamo i gesti che indicano amicizia

 

FASE LUDICA

  

FASE GRAFICO-PITTORICA

  • Realizzazione del cartellone "GESTI D'AMORE, GESTI D'AMICIZIA"

 

  • Disegni spontanei di se stessi con i propri amici e con i nuovi compagni

  • Rappresentazione grafica del racconto: "TUTTO MIO"


  • Coloritura di schede strutturate su comportamenti positivi e negativi



Alla fine di questo percorso crediamo proprio che non ci siano più compagni vecchi e compagni nuovi, ma siamo diventati tutti AMICI...
Ciao e a presto!!!

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30.01.08

Permalink 16:30:17, Categorie: blog  

Carnevale: "Aspettando la primavera"

Scuola dell'Infanzia "G. MAZZINI" Bari,
 bimbi di 5 anni, sez. C1


Cari bambini, cosa sapete del carnevale?

Ilaria: a carnevale si possono mettere le maschere e ci si diverte a lanciare i coriandoli,

Naomi: è una festa in maschera,


Francesco: il carnevale è spaventoso,

Maria: a carnevale Pulcinella lancia i coriandoli,

Antonio: carnevale è una festa bellissima, mentre ad Halloween si fanno scherzi da paura a carnevale gli scherzi sono divertenti,

Mario I. :a carnevale si mangiano le chiacchiere.
OBIETTIVI DIDATTICI:

  • costruzione di maschere;
  • collaborare in  realizzazioni espressive di guppo inventando storie;
  • drammatizzare racconti assumendo ruoli;
  • muoversi nello spazio in base ad azioni, comandi che riproducano la storia inventata.

Tra le attività svolte a carnevale ci è piaciuto costruire, inventare e drammatizzare....

1 fase: scegliamo le maschere da realizzare,

2 fase: costruiamo le maschere,

            

    

              

 

    

3 fase: inventiamo e drammatizziamo una storia con le nostre maschere....


La nostra storia: "ASPETTANDO LA PRIMAVERA"


In un prato fiorito,

Mariaelena: spuntò un fungo



Gaetano: arrivò un galletto e si mise a mangiare tutto,

Mario I. :poi arrivò un ragno e si mise a tessere la ragnatela,


Enzo: nello stagno c'erano le rane che dall'acqua vedevano tutto,

le rane restano sempre nell'acqua tanto tempo, ma vedono tutto,



Wanda: il toro andò a pascolare e trovò un fiorellino buono da mangiare,

Mariaelena: arrivarono le farfalle e mangiarono un pò di fungo, il fungo diceva non mangiate, attente sono velenoso, ma loro non ascoltavano,


Alessandra: quando le farfalle finirono di mangiare volarono via e andarono sul prato fiorito,
Naomi: le farfalle giocarono a nascondino,
Alassandra: nascondino è un gioco ideale per le farfalle,

Antonio: un giorno il coniglietto volle mangiare una carota, andò dalla sua mamma che dava sempre qualcosa e la mamma coniglietta lo accontentò,

Francesco: l' elefante arrivò sul prato perchè voleva acchiappare un ragno che gli dava fastidio,
Mario I. : ma il ragno scappò,
Francesco: allora i due elefanti cercarono di prendere i conigli, ma anche loro scapparono,



Gabriella: sulle spalle dell'elefante c'era una scimmietta che mangiavale banane,
arrivò la primavera,




passarono i merli, mangiarono i vermi e incontrarono il gallo,
Mario: i merli hanno un bel becco giallo,

Gaetano: il gallo disse "non mangiate tutto, i vermi sono miei,"
allora tutti gli animali si misero a litigare, ognuno voleva tutto per sè,

la primavera si tappò le orecchie e poi disse: non litigate, io porto tanti fiori, tanta erbetta, tante carote, tanti vermetti e tanto sole per tutti,


tutti applaudirono,
e fecero un grande girotondo.

ciao amici!
ALLA PROSSIMA

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27.01.08

Permalink 15:38:21, Categorie: blog  

UNA GIORNATA AL CIRCO "BELLUCCI" SEZ.C2

OBIETTIVI:

  • INTERIORIZZARE ED ASSUMERE COMPORTAMENTI ADEGUATI ALLE VARIE SITUAZIONI;
  • SAPERSI ADEGUARE A NUOVE SITUAZIONI;
  • AMPLIARE I RAPPORTI INTERPERSONALI CON I COMPAGNI DELLA PROPRIA E DELLLE ALTRE SEZIONI;

IL GIORNO 11 GENNAIO 2008 LE SEZIONI B1,B2,C1 E C2 HANNO FATTO UN'USCITA DIDATTICA AL CIRCO "BELLUCCI" ACCOMPAGNATE DALLE LORO INSEGNANTI E DALLE MAMME RAPPRESENTANTI DEI GENITORI.

DELL'ESPERIENZA MOLTO GRADITA DAI NOSTRI BAMBINI CIO' CHE E' RIMASTO PIU' IMPRESSO NELLE LORO MENTI SONO STATE:

LAURA: I CAVALLI CHE GIRAVANO INTORNO AL CIRCO

GABRIELE: LA ZEBRA CHE CORREVA CON L'ALTRA ZEBRA

NOVELLA: LA GARA DEI TORI ( FINTI )

NOEMI: LORO( MARCO, FRANCESCA, LEO, FRANCESCO) GIOCAVANO CON LA CORDA E FACEVANO I SALTI MORTALI

MARTINA: LA SIGNORINA CHE SI APPENDEVA ALLA CORDA

GIANPIO: I BAMBINI SEDUTI ALLE SEDIE PER VEDERE IL CIRCO E LA GIRAFFA CHE MANGIAVA

ROSARIA: LA SIGNORA CHE AVEVA LA PALLA IN TESTA E I CERCHI SULLE BRACCIA

LUCA: LA RAGAZZA CHE LANCIA LE PALLINE E CON I CAMPANELLI...

ARMANDO: L'IPPOPOTAMO PIU' PICCOLO DEL MONDO

VANESSA: LA GIRAFFA

ANDREA: I DROMEDARI CHE CAMMINAVANO E IL SIGNORE CHE LI' FRUSTAVA PER FARLI CAMMINARE

NOVELLA: LA RAGAZZA CHE SUONAVA CON I CAMPANELLI

ANDREA: GLI UOMINI VOLANTI CHE SI ERA RIVOLTATO E DAVA LA MANO ALL'ALTRO MASCHIETTO; C'ERA ANCHE LA RETE

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19.01.08

Permalink 00:36:01, Categorie: blog  

Progetto Computer Creativo [5 anni]: incontri del 7 e 9 gennaio 2008

Ricominciamo il nuovo anno insieme giocando con il Pc.

Prima, però, leghiamo al polso destro un nastrino rosso.

Questo ci aiuterà a distinguere la DESTRA dalla SINISTRA.

Poi giochiamo a "Regina Reginella": alcuni compagni danno le indicazioni con il numero dei passi da fare e la direzione (DESTRA-SINISTRA-AVANTI)

Il nastrino rosso al polso destro ci aiuta a non sbagliare direzione.

Infine, andiamo nell'aula computer e osserviamo attentamente la bussola e i punti cardinali NORD-SUD-EST-OVEST .

Nella bussola ritroviamo gli stessi simboli del gioco sul PC "A caccia di caramelle", che si trova nella CASA DELLO SPAZIO E DEL TEMPO del coccodrillo Trudy.

OBIETTIVO DEL GIOCO

  • Utilizzare le direzioni relative e cardinali indirizzando una formica affamata a SINISTRA, a DESTRA e in AVANTI oppure verso NORD-SUD-EST-OVEST

OPPORTUNITA' DI APPRENDIMENTO

  • Stimolare la curiosità e/o la creatività
  • Creare un vocabolario
  • Sviluppare una comprensione delle direzioni relative (SINISTRA-DESTRA-AVANTI) e cardinali (NORD-SUD-EST-OVEST)
  • Migliorare l'abilità nel dare e seguire indicazioni
  • Sviluppare abilità di visualizzazione spaziale

Nella I FASE i bambini vengono lasciati liberi di esplorare le diverse funzionalità del gioco, per vedere "cosa accade" (sviluppo del pensiero divergente).

Nella II FASE si attiva la modalità " Domanda e risposta ": Peppe il Corvo pone delle domande e formula delle richieste ( es. "Vai alla caramella arancione" ).

Per sviluppare il pensiero convergente, il personaggio esprime commenti positivi e guida gli alunni ad una risposta "corretta".

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05.01.08

Permalink 22:04:11, Categorie: blog  

Auguri

Auguriamo a tutti un felicissimo nuovo anno!

Le insegnanti

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Scuola dell'Infanzia III C.D. "G.Mazzini" Bari

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