![]()
Per chi conosce già abbastanza bene l’inglese, almeno ad un livello intermedio, esiste la possibilità di ricevere i programmi della BBC in chiaro, quindi gratuitamente, acquistando una parabola e puntandola sul satellite Astra 2D, posizionato a 28,2 gradi est. Prima di far montare la parabola, però, informatevi bene, perché in alcune zone non è possibile ricevere Astra 2D, specie nell’Italia meridionale, Roma compresa. I vantaggi sono molteplici. Innanzi tutto, guardare i programmi inglesi, com’è ovvio, consente di esporsi alla lingua autentica, quella che gli inglesi usano ogni giorno. Inoltre, con questo satellite si possono vedere diverse tipologie di programmi, con una scelta più ampia rispetto a quanto si può ricevere con Sky, e ciò significa esporsi a vari registri della lingua, dal linguaggio usato nei documentari, a quello dei notiziari, a quello dei quiz e così via…
Infine vi è anche il grande vantaggio di usufruire del servizio sottotitoli, con cui la BBC correda la maggior parte dei suoi programmi, un grande aiuto per chi sta apprendendo l’inglese. Su Lyngsat.com si può trovare l’elenco dei canali disponibili gratuitamente su Astra 2D 28,2°, mentre sul sito della BBC si possono trovare i programmi della rete televisiva e radiofonica inglese.
Con il computer si può apprendere l’inglese in tanti modi: si può attingere da un archivio sterminato di materiale scritto in inglese di ogni genere per esercitarsi a leggere e comprendere un testo scritto, si può ascoltare la lingua orale tramite Podcast, video, lezioni mirate…, si possono scambiare email con parlanti nativi o con anglofoni in genere e partecipare a forum in inglese, si possono studiare grammatica, funzioni linguistiche, pronuncia, modi di dire. Quello che scarseggiava era la possibilità di conversare, ma oggi esiste anche quest’ opportunità.
Una possibilità è data da SoZiety, una nuova compagnia europea che utilizza Skype nel campo dell’apprendimento linguistico. SoZiety inserisce i dati dei suoi iscritti in un database: lingua madre, lingua in cui vogliono esercitarsi, interessi. Così è possibile mettersi in contatto con altre persone che stanno studiando l’inglese o con anglofoni nativi che, da parte loro, voglio imparare una lingua straniera. Non è neppure necessario installare un software, basta avere un account con Skype. E’ un servizio gratuito di cui sarebbe davvero un peccato non avvalersi!
Un servizio analogo è fornito da Italki, un’altra “community” per l’apprendimento linguistico in cui è possibile trovare persone interessate a parlare in inglese, compresi degli insegnanti (in questo caso bisogna pagarli), comunicare con loro tramite Skype, MSN, Yahoo, Talkbox… e partecipare a dei forum.
Potete anche trovare persone con cui praticare scambi linguistici tramite computer su Babilonic e place4langs.
Quando ci si trova in un paese straniero si è letteralmente circondati dalla lingua anche tramite i cartelloni pubblicitari, la segnaletica stradale, le insegne dei negozi, scritte di vario genere. Tutto questo è lingua autentica, su cui vale la pena soffermarsi sia per acquisire nuovi vocaboli ed espressioni, sia per conoscere meglio la cultura del Paese in cui ci si trova, sia, infine, per evitare problemi quando si è all’estero. Il sito Englishgratis ha pubblicato una serie di fotografie di scritte e cartelli corredate da traduzione, pronuncia (non con i simboli fonetici) e alcune note di civiltà anglosassone. Ecco un esempio:
LIVE!
IBIS HOTEL
ALL ROOMS £65.00
| Visto a Greenwich |
![]() |
| Aibis Hët'el - O·ol ruumz sixti faiv paundz Ibis Hotel - All rooms £65.00 tutte stanze sterline_65.00 >>> Tutte le stanze a 65 sterline |
| • Da notare che il simbolo di sterlina si scrive attaccato al numero anziché staccato come faremmo istintivamente noi italiani. Inoltre ricordiamoci che, nello scrivere i decimali, al posto della nostra virgola gli inglesi usano sempre il punto. |
Altri cartelli e scritte pubblicati sono:
A CURA DI Roberto Casiraghi e Crystal Jones
COPYRIGHT di: Casiraghi Jones Publishing srl
La serie di scritte e cartelli pubblicata sui sei numeri della rivista English4Life è stata una delle cose più apprezzate dai nostri lettori. Si tratta infatti di foto scattate dal nostro team redazionale direttamente in Inghilterra e documentano in modo "live", per l'appunto, l'inglese in presa diretta. In questa nuova versione per il sito English4Life Online è da notare l'impaginazione più leggibile e razionale e, tra breve, la presenza dell'audio di tutte le scritte.
Un brevissimo suggerimento per ascoltare e imparare la pronuncia delle parole: un Pronunciation dictionary con la pronuncia delle parole spesso corredate da un’immagine. Purtroppo non è disponibile la traduzione in italiano, ma vi è quella in spagnolo, portoghese, francese e in varie lingue orientali che non sono riuscita ad identificare. Comunque in molti casi è possibile dedurre il significato dal termine dalla figura. Ogni parola è contestualizzata in una frase. Mi raccomando, ripetete sempre dopo lo speaker e, se la vostra riproduzione del suono non vi convince, ripetete più volte.
(Copiate, uno alla volta, i due indirizzi web nella barra degli indirizzi e cliccate su "invio", altrimenti, almeno per ora, non sarà possibile trovare le due pagine).
![]()
v Perché insisto tanto sugli idioms? Beh, una ragione l’ho già detta: danno un’impronta autentica alla lingua che parliamo. Ma non è solo per questo. Imparare degli idioms dà anche la possibilità di memorizzare la lingua per frasi intere, aiutando così ad interiorizzarne la struttura sintattica. Non ultimo, si imparano tanti vocaboli. E’ per questo che consiglio l’apprendimento degli idiom a tutti i livelli di conoscenza dell’inglese, anche al livello elementare.
v Prendiamo l’idiom “You're not the only pebble on the beach," : è una frase a livello di inglese elementare. Imparandola si memorizza un esempio di frase con il verbo essere alla forma negativa, oltre ad imparare qualche nuovo vocabolo. Associando poi l’idiom all’immagine, come consiglio di fare, è più facile ricordare cosa sono un “pebble” e una “beach”. Per memorizzare veramente un’espressione, comunque, occorre cercare di usarla il più possibile. Provate ad inserirla in una frase fatta da voi!
v Vi consiglio di farvi inviare per email un idiom alla settimana da un sito che lo corredi con un’immagine - io finora ho trovato solo Intercultural Communication Services. Come avete visto, ce ne sono moltissimi altri sugli idioms ed anche alcuni che usano le immagini, ma riceverli automaticamente e in modo diluito nel tempo, secondo me, può rendere più sistematica e meno impegnativa questa attività. Cercate poi la traduzione delle espressioni scegliendo tra i siti italiano/inglese che vi ho indicato nella sitografia ragionata.
v Se il vostro livello di inglese è già buono, dovrebbe essere sufficiente la spiegazione in inglese, magari cercando sul dizionario qualche parola un po’ più difficile. Provate questo quiz, in cui si devono trasformare le espressioni idiomatiche in espressioni comuni.
v Create una cartella con gli idioms, in modo da poterli rivedere frequentemente, perché il materiale linguistico ogni tanto va ripassato anche quando sembra già acquisito.
v Selezionate degli idiom che sono accomunati dallo stesso termine e poi usate questa tecnica di memorizzazione, particolarmente adatta a chi ha una memoria visiva: create un vocabulary tree , detto anche spidergram, cioè un diagramma con al centro la parola che gli idom che avete selezionato hanno in comune, ad esempio scegliete un colore, scrivetelo al centro ed intorno collegate i vari idiom che contengono il nome di quel colore. Se lo ritenete necessario scrivete anche la traduzione dell’idiom o una figura/disegno che lo illustri chiaramente e contestualizzatelo in una frase.

![]()
Oltre ai siti che ho già indicato nelle breve sitografia degli idiom, ve ne sono molti altri esclusivamente in inglese, che hanno quindi la doppia funzione di far apprendere nuove espressioni e di fare esercitare nella comprensione della lingua scritta. Fra questi, trovo molto utili per la memorizzazione quelli che illustrano gli idiom anche con una figura, come i seguenti:
Nella homepage del sito English learning , cliccando su “Idiom of the week”, ogni settimana troverete un nuovo idiom illustrato da un’immagine e dalla spiegazione e contestualizzato in una frase. Questo è l’idiom della settimana corrente, che corrisponde alla nostra espressione “avere soldi da buttare”.

Un altro sito che illustra settimanalmente un idiom con una figura è IdiomMagic, che inserisce l’idiom in una frase esplicativa. L’idiom che segue orrisponde al nostro “non esisti mica solo tu”.

Not The Only Pebble On The Beach
Peggy and Polly had a quarrel. "I will never talk to you again!" Peggy shouted. "What do I care? You're not the only pebble on the beach," Polly replied. Wow, I hope these two settle their dispute soon because when someone uses this expression he or she is boldly and defiantly saying, "You are not the only person in the world!"
Intercultural Communication Services pubblica un idiom alla settimana illustrato da una fotografia o da un disegno. È anche possibile farsi inviare l’idiom della settimana via email. Ecco un esempio.
By the end of the school year, both the students and teachers are chomping at the bit with impatience for the beginning of summer vacation.

champing/chomping at the bit- v. To be very keen to start an activity or to go somewhere. Describes the behavior of a horse, anxious to get going. The bit is the metal rod in the horse's mouth attached to the reins, with which one controls the animal.
Questo idiom corrisponde al nostro “mordere il freno”.
Oltre ai siti che ho già indicato nella breve sitografia ragionata degli idioms, fra quelli esclusivamente in inglese ve ne sono alcuni (oltre a quelli sopracitati) che pubblicano un idiom alla settimana o addirittura al giorno, completi di spiegazione. Può essere più utile, sotto certi aspetti, che leggere un interminabile elenco tutto di seguito, perché rimangono più impressi nella memoria, ma bisogna avere la voglia e il tempo di leggerli quotidianamente o settimanalmente. Una buona idea è farseli inviare via email,un servizio gratuito offerto da alcuni siti (pochi!).
Idiom pubblicati giornalmente:
http://www.learn-english-today.com/idioms/idiom-a-day.htm
http://www.englishonline.net/idiom.html
http://www.world-english.org/idioms.htm
http://www.eslmonkeys.com/student/idiom_slang.php
http://www2.berlitzenglish.com/language/en/5320/about/idiom.html
Idiom pubblicati settimanalmente:
http://www.greenville.k12.sc.us/websites/chandler/sbeeks/idiompage.html
http://www.angelfire.com/on/topfen/idioms.html [si può ricevere via email]
http://www.letslearnenglish.co.uk/idioms.asp
http://www.schandlbooks.com/AmericanSlangIdiom.html
http://www.soduscsd.org/primary/library/Idiom_of_the_Week.htm
http://www.phrases.org.uk/a-phrase-a-week/index.html [qui viene anche spiegata l’origine dell’idiom ed esiste la possibilità di farsi inviare settimanalmente l’idiom via email]
Esistono parecchi siti che mettono a disposizione dei test per conoscere il proprio livello di conoscenza della lingua inglese. Fare questi test è utile anche per l’apprendimento linguistico, in quanto si può imparare dai propri errori e, facendo e rifacendo gli stessi test a distanza di qualche giorno, si possono memorizzare vocaboli, strutture ed espressioni idiomatiche. Così, dopo un po’, vi renderete così conto di essere passati ad un livello superiore. Certo, non è un’attività molto divertente, ma è veramente utilissima per registrare i propri progressi. Provate a fare un test e poi ritentatelo, diciamo, fra un mese: se avrete lavorato in modo costante avrete la prova immediata del vostro miglioramento.
Per quanto riguarda i quesiti grammaticali, sarebbe meglio cercare la spiegazione dell’errore, e alcuni siti la offrono insieme ai test, ma non è indispensabile. Infatti, se ad esempio trovate questa frase “Would you mind___ the window?” e dovete scegliere fra quattro opzioni, magari la prima volta potreste anche non scegliere “closing”, ma la seconda o la terza vi ricorderete la risposta giusta e magari un’altra volta, anche senza conoscere la regola, potrete avere l’ispirazione giusta quando incontrerete la frase “I don’t mind __ all alone” e dovrete scegliere fra “be- being- to be- been”. In certi casi, poi, quando si lavora su ciò che viene definito in inglese “collocation”, è sufficiente memorizzare che certe parole si abbinano sempre ad altre e lo si può fare semplicemente con la pratica, così come hanno fatto i parlanti nativi. Per “collocation”si intende il modo in cui le parole si combinano fra loro in modo ricorrente. Ad esempio la parola 'bank' ricorre spesso con: central, account, manager, deposits, lending… come in “central bank”, “bank account”, “bank manager” ecc. Alcune parole si combinano bene, altre no, ad esempio si dice “fast asleep” ma non fast awake, “high” si colloca con “probability” ma non con “chance”, si dice infatti “a high probability” ma non a high chance «la collocazione giusta qui è “a good chance”».
Qui di seguito troverete un breve elenco di siti in cui potrete testare il vostro livello di competenza linguistica o semplicemente esercitarvi. È una lista ben lungi dall’essere esaustiva, naturalmente.
http://www.englishjet.com/english_courses_files/tests.htm [test su 7 livelli più un test generale per conoscere il proprio livello, ma non indica gli errori, solo la loro quantità]
http://www.englishlearner.com/tests/index.shtml (non contiene test per conoscere il proprio livello, ma solo test suddivisi per fasce di livello. Ci sono anche dei cruciverba grammaticali)
http://www.esl.ch/it/informazioni/english-test.htm [dà la correzione degli errori e indica il livello, anche se non mi convince molto il livello che assegnano,…]
http://www.world-english.org/ Contiene davvero tanti test, compreso un test per conoscere il proprio livello di competenza linguistica e ci sono anche le spiegazioni dettagliate delle regole (in inglese)
http://www.edufind.com/english/englishtests/english4today_leveltest.cfm Qui vi è un test di livello il cui risultato viene inviato per email. Vi comunicano solo il risultato, ma non vi dicono dove avete sbagliato e perché.
Una volta conosciuto il proprio livello, si possono fare tanti test solo per imparare di più. Su Internet c’è veramente l’imbarazzo della scelta!
Qui di seguito troverete qualche link fra i tanti esistenti:
http://www.englishlearner.com/tests/index.shtml (non contiene test per conoscere il proprio livello, ma solo test suddivisi per fasce di livello. Ci sono anche dei cruciverba grammaticali)
http://esl.about.com/library/quiz/blgrammarquiz.htm (test grammaticali)
http://www.manythings.org/c/r.cgi/quiz (test grammaticali e lessicali suddivisi in batterie da 20. Il database contiene oltre 3000 domande)
http://iteslj.org/v/i/ (contiene anche dei quiz bilingui italiano/inglese molto facili)
http://www.easyenglish.com/ (fornisce la risposte e dà un punteggio e le spiegazioni in inglese, suggerendo cosa studiare)
http://a4esl.org/q/h/ (contiene test di tutti i tipi!)
Due lingue non sono mai sovrapponibili, non è mai possibile tradurre letteralmente da una lingua ad un’altra, nemmeno nel caso di lingue “cugine”come le lingue neolatine. Per l’inglese questo è ancora più evidente, la differenza è certamente molto marcata.Prendiamo una frase molto comune: “what’s the matter with you?” Se la traduciamo letteralmente più o meno diventa: “quale è la difficoltà con te?”, mentre il realtà significa “Cosa hai? (che non va)?” Queste differenze ci sono a tutti i livelli della lingua, sia nel registro formale che in quello informale, perché è la costruzione stessa della lingua che è diversa, senza considerare il forte uso di espressioni idiomatiche nella lingua inglese, quasi sempre intraducibili in senso letterale. E’ importante rendersi conto di queste differenze. La metodologia didattica contemporanea spinge gli insegnanti a limitare al massimo l’uso della madrelingua dei discenti, ma in realtà il metodo diretto funziona perfettamente solo con i bambini, mentre nelle fasce di età successive, la lingua madre diventa un riferimento obbligato nell’acquisizione di una lingua straniera.Questo è vero a maggior ragione per chi cerca di imparare una lingua da autodidatta. Molti degli errori che compie chi studia una lingua sono spesso causati dalle differenze tra la lingua materna e quella straniera e dal trasferimento delle abitudini proprie della lingua madre nell’uso della lingua straniera. Ecco perché è importante mettere a raffronto le due lingue ed evidenziarne le simmetrie, che possono essere di aiuto, e le dissimmetrie, che sono motivo di interferenze negative, e quindi possono creare problemi nell’apprendimento linguistico. La tanto vituperata traduzione, secondo me, in certi contesti va rivalutata. E’ con la traduzione, cioè trasferendo certe espressioni da una lingua all’altra, che ci si rende consapevoli che la traduzione letterale non è possibile e si è indotti a riflettere su contrasti e analogie,. Tutto questo diventa un aiuto prezioso nel momento in cui ci si deve esprimere direttamente in inglese, credetemi! Pensare direttamente nella lingua straniera non è un qualcosa che avviene da un momento all’altro, si passa quasi sempre dalla traduzione, ma l’importante è apprendere la struttura dell’altra lingua e solo se non si ricorre alla traduzione letterale, parola per parola, si può produrre un lingua autentica e naturale.
A chi è d’accordo con me sull’importanza della traduzione e ha voglia di mettersi alla prova e di imparare qualche parola o espressione nuova, consiglio questi test di traduzione di frasi verso l’inglese. Sono ben
Un altro esercizio molto utile è utilizzare dei brani con traduzione a fronte, che permettono di comparare le due lingue con un colpo d’occhio. Cliccate qui per vedere un esempio abbastanza facile di traduzione con testo a fronte. Se invece volete esempio di dialogo (quasi) autentico o un esempio di dialogo ricco di espressioni gergali (anche troppo!), eccovi serviti! Esistono in commercio dei testi di letteratura originali con traduzione a fronte, come ad esempio la collana Paralleli degli Oscar Mondatori in cui viene anche allegata una cassetta, utile per la pronuncia e per fare un esercizio di ascolto. Comunque, dei testi letterari in versione bilingue si possono trovare anche on-line.
Se si è poco più che principianti, però, forse non è il caso di partire subito con la letteratura. Un ottimo esercizio è costituito dall’uso dei testi di canzoni con la traduzione a fronte. Qui di seguito troverete una mia traduzione, ma su internet vi sono molti siti con i testi in inglese (lyrics) e la traduzione in italiano. In Newsky.it troverete moltissime canzoni con la traduzione a fronte. In altri siti, come ad esempio in English24, invece, non troverete i testi uno accanto all’altro, che è il modo più comodo per compararli, ma potete sempre accostarli voi.
Procuratevi anche la canzone; io in calce ho allegato il video della canzone che ho tradotto, se volete fare la stessa cosa, su You Tube c’è praticamente tutto!
|
Sinead |
Niente
|
| It's been seven hours and fifteen days | Sono passate sette ore e quindici giorni |
| Since you took your love away |
Da quando hai portato via il tuo amore |
I go out every night and sleep all day |
Esco tutte le sere e dormo tutto il giorno |
|
Since you took your love away |
Da quando hai portato via il tuo amore |
|
Since you been gone I can do whatever I want |
Da quando te ne sei andato posso fare quello che voglio |
|
I can see whomever I choose |
Posso vedere chiunque io scelga |
|
I can eat my dinner in a fancy restaurant |
Posso cenare in un ristorante alla moda |
|
But nothing, I said nothing can take away these blues |
Ma niente, ho detto niente può portare via questa tristezza |
'Cause nothing compares, nothing compares to you |
Perché niente è paragonabile, niente è paragonabile a te |
|
It's been so lonely without you here |
C’è stata tanta solitudine qui senza di te |
|
Like a bird without a song |
Come un uccello senza il suo canto |
|
Nothing can stop these lonely tears from falling |
Niente può bloccare la caduta di queste lacrime solitarie |
Tell me baby where did I go wrong |
Dimmi, piccolo, dove ho sbagliato |
I could put my arms around every boy I see |
Potrei abbracciare tutti i ragazzi che vedo |
But they'd only remind me of you |
Ma non farebbero che ricordarmi te |
I went to the doctor guess what he told me, guess what he told me |
Sono andata dal dottore e indovina cosa mi ha detto, indovina cosa mi ha detto |
He said girl you better have fun, no matter what you do |
Mi ha detto, ragazza faresti meglio a divertirti un po', scegli quello che vuoi (qualunque cosa tu faccia) |
But he's a fool, 'cause nothing compares, nothing compares to you |
Ma è un pazzo, perché niente è paragonabile, niente è paragonabile a te |
All the flowers that you planted mother, in the back yard |
Tutti i fiori che hai piantato, mamma, nel giardino dietro casa |
|
All died when you went away |
Sono tutti morti quando te ne sei andato |
I know that living with you baby was sometimes hard |
Lo so che vivere con te piccolo qualche volta è stata dura |
But I'm willing to give it another try |
Ma sono disposta a provarci un’altra volta |
'Cause nothing compares, nothing compares to you |
Perché niente è paragonabile, niente è paragonabile a te |
Nothing compares, nothing compares to you |
Niente è paragonabile, niente è paragonabile a te |
Nothing compares, nothing compares to you |
Niente è paragonabile, niente è paragonabile a te |
Traduzione di Cristina Cassinelli
Potete ascoltare questa canzone e vedere il video cliccando direttamente qui: You Tube
| Lun | Mar | Mer | Gio | Ven | Sab | Dom |
|---|---|---|---|---|---|---|
| << < | > >> | |||||
| 1 | 2 | 3 | 4 | |||
| 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 |
| 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 18 |
| 19 | 20 | 21 | 22 | 23 | 24 | 25 |
| 26 | 27 | 28 | 29 | 30 | 31 | |

