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Archivi per: Giugno 2011

22.06.11

Permalink 22:36:09, Categorie: Riflessioni - Discussioni, Eventi  

Introduzione valutazione e principio della premialità

E’ questa l’importante novità che caratterizza la chiusura dell’anno scolastico e che introduce la valutazione e il principio della premialità anche nel sistema scolastico italiano, omologandolo a quello di tutti gli altri sistemi europei.
È stato pubblicato,infatti, sulla Gazzetta Ufficiale dello scorso 20 maggio il decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri del 26 gennaio 2011, relativo alle modalità di applicazione del sistema di misurazione, valutazione, trasparenza della performance al personale della scuola e delle istituzioni di alta formazione artistica e musicale, ai tecnologi e ai ricercatori degli enti di ricerca. Il decreto prevede che le istituzioni adottino metodi e strumenti idonei a misurare, valutare e premiare la performance del personale, secondo criteri strettamente connessi al soddisfacimento dell'interesse dei destinatari dell'attività e dei servizi.
L’art. 3 specifica che dovranno essere introdotti sistemi premianti selettivi, secondo logiche meritocratiche, per valorizzare i dipendenti che conseguono le migliori performance attraverso l'attribuzione selettiva di incentivi sia economici sia di carriera. Non più soldi a pioggia, come è avvenuto finora, ma solo compensi per merito che verranno attribuiti al 75% dei dipendenti: la metà della somma riservata al merito sarà assegnata a una quota del 25% dei lavoratori, l’altra metà ad un altro 50% e nessun compenso aggiuntivo al restante 25%.
Il decreto rinvia ad un futuro accordo con la Civit
 - la Commissione indipendente per la valutazione, la trasparenza e l’integrità delle amministrazioni pubbliche, prevista dal decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150
- la definizione delle fasi, i tempi e i criteri della misurazione della performance. Sarà compito del MIUR, quindi, stabilire con apposito provvedimento il “Sistema di misurazione e valutazione” con il quale verranno individuati oltre che le fasi, i tempi, le modalità, anche i soggetti e le responsabilità del processo di misurazione e valutazione, nonché le modalità di monitoraggio e verifica dell'andamento della performance.

Come già accade in tutta la PA, la trasparenza verrà assicurata dall’aggiornamento costante dei siti internet delle singole istituzioni scolastiche. Sarà, infatti, il dirigente scolastico (che in caso di inadempienza si vedrà negare la “ retribuzione di risultato ”  ) il garante della pubblicazione sul sito della scuola dei curricula, degli incarichi e dei compensi ricevuti dagli insegnanti.

Con l’introduzione della valutazione e della meritocrazia del personale scolastico cade l’ultimo distinguo ancora in vigore dopo l’approvazione della legge Brunetta e i dirigenti scolastici e i docenti entrano a far parte dell’esercito dei dipendenti pubblici, senza più alcuna distinzione.

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07.06.11

ESAMI TERZA MEDIA 2011

RISPOSTA DA PARTE DELL'AID.
esami terza media 2011
L’art. 12 comma 8 dell’OM 42 del 6/5/2011 (quella relativa agli esami di stato) indica testualmente:
Ciascuna commissione stabilisce autonomamente, in conformità di quanto previsto al quarto comma, il diario delle operazioni finalizzate alla correzione e valutazione delle prove scritte. La Commissione d’esame inoltre – anche sulla base di quanto previsto dall’articolo 10 del D.P.R. 22/6/2009, n.122, nelle more dell’emanazione delle disposizioni applicative della legge 8 ottobre 2010, n.170 – considerati eventuali elementi forniti dal Consiglio di classe, terrà in debita considerazione le specifiche situazioni soggettive, adeguatamente certificate, relative ai candidati affetti da disturbi specifici di apprendimento (DSA). In tal senso sarà possibile prevedere alcune particolari attenzioni finalizzate a rendere sereno per tali candidati lo svolgimento dell’esame sia al momento delle prove scritte, sia in fase di colloquio. In particolare si segnala l’opportu­nità di prevedere tempi più lunghi di quelli ordinari per lo svolgimento della prove scritte, di curare la predisposizione della terza prova scritta, di adottare criteri valutativi attenti soprattutto al contenuto piuttosto che alla forma. Al candidato potrà essere consentita la utilizzazione di apparecchiature e strumenti informatici nel caso in cui siano stati impiegati per le verifiche in corso d’anno o comunque siano ritenuti giovevoli nello svolgimento dell’esame, senza che venga pregiudicata la validità delle prove.
Pertanto non si può essere esonerati da nessuna materia nè posticipare le date d’esame.
E’ vero che la terza prova può essere pèersonalizzata nella forma, mantenendo inalterati i contenuti (ad es, domande multiple vertenti sugli stessi argomenti del resto della classe a cui sono state fatte domande aperte).

Per quanto riguarda l’inglese rimane in vigore la Nota Ministeriale 4674 che trovi al link http://www.facebook.com/l/37b6fjZmqtGxlr257B7ee1EM0vw/www.aiditalia.org/it/nota_ministeriale_4674_del_10_maggio_2007.html la quale precisa che in sede d'esame si ha diritto:

- prolungamento del tempo della prova
- valutazione della prova in base ai contenuti e non alla forma
- compenso DOVUTO dello scritto con la prova orale

ma non si può essere esonerati dalla prova scritta.

Cordialmente,

GM Fulgeri

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