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01.09.10

Permalink 21:59:24, Categorie: Formazione docenti, Dislessia  

Formazione tecnologica didattica per i DSA


Anche voi ne sentite la necessita' ?
Parliamone!!!

28.08.10

Il Tar promuove un ragazzo " Bocciato perche' dislessico"

La sentenza del Tribunale amministrativo del Lazio critica il collegio dei docenti di una scuola romana e accetta la tesi dei genitori: non considerata la patologia, gli insegnanti si sono limitati a tener conto delle insufficienze.

14.08.10

Permalink 23:31:54, Categorie: Formazione docenti, Dislessia  

Disgrafia e disagio psicologico

Purtroppo è frequente che le difficoltà specifiche di apprendimento non vengano individuate precocemente e il bambino è costretto così a vivere una serie di insuccessi a catena senza che se ne riesca a comprendere il motivo. Quasi sempre i risultati insoddisfacenti in ambito scolastico vengono attribuiti allo scarso impegno, al disinteresse verso le varie attività, alla distrazione e così questi alunni, oltre a sostenere il peso della propria incapacità, se ne sentono anche responsabili e  colpevoli.
L’insuccesso prolungato genera scarsa autostima; dalla mancanza di fiducia nelle proprie possibilità scaturisce un disagio psicologico che, nel tempo, può strutturarsi e dare origine ad una elevata demotivazione all’apprendimento e a manifestazioni emotivo - affettive particolari quali la forte inibizione, l’aggressività, gli atteggiamenti istrionici di disturbo alla classe e, in alcuni casi, la depressione.
Il soggetto con disturbo di apprendimento vive quindi il proprio problema a tutto tondo e ne rimane imprigionato fino a che non si fa chiarezza, fino a che non viene elaborata una diagnosi accurata che permette finalmente di scoprire le carte.
La disgrafia pone il bambino di fronte alla certezza della propria incompetenza, poiché è l’aspetto più visibile del suo apprendimento; il suo quaderno è pasticciato, sgualcito, pieno di correzioni e segni rossi e di una serie di parole incomprensibili che sembrano gli scarabocchi dei piccoli quando “fanno finta” di scrivere. Quel quaderno è un segno tangibile della sua incapacità e l’alunno finisce per identificarsi con esso: non è la sua scrittura che non va bene, è egli stesso a non andare bene.
A scuola si scrive, ma non solo durante le ore di educazione linguistica: si scrive sempre, in ogni materia, si scrive anche troppo e quello zaino diventa il contenitore delle difficoltà.
Ma lo zaino non si lascia a scuola, si porta anche a casa, per fare i compiti per il giorno dopo, per mostrare il lavoro di scuola ai genitori e va a finire che … quello zaino si finisce per portarlo sulle spalle ovunque, almeno fino a che non si trova una via di uscita.
Il bambino disgrafico, come spesso capita in genere al bambino con disturbo di apprendimento, vive sulla propria pelle la difficoltà; egli si trova a far parte di un contesto (la scuola) nel quale vengono proposte attività per lui troppo complesse e astratte, ma osserva che la maggior parte dei compagni si inserisce con serenità nelle attività proposte ed ottiene buoni risultati. Sente su di sé continue sollecitazioni da parte degli adulti (“stai più attento! ” ; ” impegnati di più!”; “hai bisogno di esercitarti molto” … ) e spesso non trova soddisfazione neanche nelle attività extrascolastiche, poiché le lacune percettivo - motorie possono non farlo “brillare” nello sport o non renderlo pienamente autonomo nella quotidianità. Ecco che si percepisce come incapace e incompetente rispetto ai coetanei e inizia a maturare un forte senso di colpa; si sente responsabile delle proprie difficoltà, ritiene che nessuno sia soddisfatto di lui: né gli insegnanti né i genitori.
Talvolta, per non percepire il proprio disagio mette in atto meccanismi di difesa che non fanno che aumentare il senso di colpa, come il forte disimpegno (“Non scrivo perché non ne ho voglia!” ; “Non eseguo il compito perché non mi interessa” … ) o l’attacco (aggressività ) .
Talvolta il disagio è così elevato da annientare il soggetto ponendolo in una condizione emotiva di forte inibizione e chiusura.
Ecco che è davvero importante individuare precocemente il problema, dare prima possibile il via ad un adeguato percorso, finalizzato sia alla riduzione della difficoltà specifica che alla maturazione di più adeguati livelli di autostima.
E’ chiaro che risulta indispensabile il coinvolgimento della scuola e della famiglia, in quanto luoghi e scenari di vita del soggetto: il riconoscimento della difficoltà, l’individuazione delle capacità, la comprensione del vissuto emotivo – affettivo, la valorizzazione degli ambiti di competenza e la promozione di più adeguati livelli di sviluppo, potranno garantire buoni risultati sia sul piano grafo – motorio che per il bambino “intero”.
da http://www.ladislessia.org
INOLTRE, NOI INSEGNANTI COME POSSIAMO INTERVENIRE? QUALI STRUMENTI? QUALE METODOLOGIA?

Secondo la mia esperienza, un metodo efficace di compensazione consiste nell’insegnare all'alunno l’uso di Word o Writer  in modo da sorvolare sulla componente motoria richiesta per l’atto dello scrivere.

Molti studenti trovano che l’apprendimento della tastiera del computer sia più facile mediante il metodo alfabetico rispetto all’utilizzo di metodologie tradizionali. Per molti, la modalità del toccare i tasti del computer anzichè scrivere le lettere offre una nuova opportunità di imparare lo spelling attraverso una diversa modalità cinestesica. Inoltre, tali soggetti dovrebbero fare esperienza con differenti strumenti per la scrittura: molti disgrafici trovano le penne con l’impugnatura molto più facili da usare rispetto alle altre.

Un altro metodo per arginare tale problema è permettere allo studente di rispondere alle domande oralmente o mediante registrazione della risposta a voce in modo da non scrivere.
Altre metodologie potrebbero essere quelle di modificare i compiti in classe richiedendo sempre meno di scrivere o dando più tempo a tali soggetti.

Per i soggetti disgrafici il copiare alla lavagna è particolarmente difficile; ecco perchè spetterebbe in questo senso agli insegnanti provvedere alla copia delle note. Il fotocopiare gli appunti di un altro studente potrebbe essere un’ altra soluzione. Un ulteriore modo per aiutare tali soggetti potrebbe essere quello di fornire uno schema sintetico con spazi a sinistra che devono essere riempiti con informazioni riassuntive dello studente. Scrivere su un piano leggermente inclinato li può aiutare.
A.Chiaretta

01.08.10

Permalink 15:48:42, Categorie: Riflessioni - Discussioni, Dislessia  

Dislessia: Parliamone alla classe!

Carissimi, oggi voglio raccontarvi una storia... su un ragazzo.
 
C’era una volta un ragazzo non chiedetemi dove..
Che non poteva leggere o scrivere
Anche se si impegnava molto..
 
Lui non riusciva a ricordarsi che la F viene prima della G
 
Le parole erano nemiche,
loro ballavano davanti ai suoi occhi,
spaventandolo e tormentandolo.
 
Gli studi lo sfinivano e non poteva parlarne con nessuno.
 
Il suo cervello era pieno,
nulla aveva senso..
l’alfabeto gli ballava in testa.
 
Un giorno, il povero ragazzo, rimase schiacciato sotto il peso dello studio.
 
Molti lo prendevano in giro, e lui cercava di non scoraggiarsi.
 
Poi un giorno, ebbe un colpo di genio.
Il mondo si stupì quando le sue idee furono svelate.
Non avete nessuna idea di chi sia? …………………………
Fare una pausa di sospensione …………………………………
A questo punto la classe penserà al compagno che fatica a leggere, a scrivere, in matematica e si esprime a stento …

…….. ebbene,
costui è …….


Albert Einstein
Un grande scienziato
L’uomo che scosse il mondo con la sua teoria della relatività. Il moto Browniano, l’effetto fotoelettrico.
Nel 1921 ricevette il premio Nobel per la Fisica.
Ora cos’è questo?
Non è un normale elicottero.
Il grande inventore e artista Leonardo da Vinci..
Ha creato questo
Lo schizzo di un progetto di un elicottero
Ma quando? 400 anni prima che il primo aeroplano decollasse.
Lo sapete, Leonardo da Vinci aveva grosse difficoltà nel leggere e scrivere.
Qualche volte scriveva così.
                                                                                  
Accendi la luce per piacere
(accendere spegni luce)
chi accese il mondo con l’elettricità?
Thomas Edison
Anche lui qualche problemino con l’alfabeto.
 
Ce n’erano tanti altri: Pablo Picasso famoso pittore aveva problemi con il numero 7, non l’ha mai capito.. diceva che era il naso di suo zio rovesciato!
 
Chi è il padre di Topolino?
Walt Disney
Difficoltà con le lettere dedicò la sua vita ai fumetti.
 
 
 
Ma perché vi ho raccontato queste storie?
Per mostrarvi che ci sono state gemme bellissime tra noi..
Che hanno cambiato il corso del mondo
Perché erano in grado di vedere il mondo differentemente
Il loro modo di pensare era unico
E non sempre veniva capito.
Ebbero contrasti.
Tuttavia, ne uscirono vincitori e il mondo ne fu stupefatto.
Oggi lo dedichiamo a questi grandi “disadattati”
e creiamo qualcosa di veramente differente! 

18.06.10

Permalink 15:37:54, Categorie: Dislessia, Referenti DSA provincia Savona  

Decalogo_Carta dei diritti scolastici_DSA

La dott.ssa Lucia Fusco, specialista e vicepresidente dell' O.S.D. Lazio, ha preparato un "decalogo", che nei fatti e' una Carta dei diritti scolastici dei DSA. Potrete visualizzarlo e salvarlo cliccando sul titolo.
Bella iniziativa!
Colgo l'occasione per augurarvi un meritato riposo estivo!
Buone vacanze
Alessandra C.

10.06.10

Permalink 21:32:09, Categorie: Eventi, Auguri  

Camera_Approvata la Legge per i DSA

Con piacere vi comunico che il disegno di legge 2549 sui DSA e' stato ieri approvato dalla Camera dei Deputati, adesso a tempi brevissimi speriamo diventi legge a tutti gli effetti!

http://www.camera.it/453?bollet=_dati/leg16/lavori/bollet/201006/0609/html/07

Colgo l'occasione per augurare a tutti voi che frequentate il mio blog divertenti e allegre vacanze!
Alessandra C.
P.S.: continuate a seguirmi, se ci saranno novita' le inseriro' ;-)

02.06.10

Permalink 10:01:19, Categorie: Formazione docenti, Dislessia, Eventi  

Laboratorio tecnologico-didattico per DSA " Aiutami a fare da solo!" - tema del pomeriggio: " La parola ai protagonisti "

Siete invitati a partecipare venerdi' 11 Giugno alle ore 16,00 - presso la Biblioteca Comunale di Millesimo alla consegna degli attestati di partecipazione a tutti gli alunni che hanno preso parte ai corsi del Laboratorio tecnologico-didattico " Aiutami a fare da solo!" organizzato da O.S.D.Liguria Onlus e condotto da Canalescuola Soc. Coop. grazie ad un cospicuo contributo donato dalla Fondazione De Mari.

I corsisti esporranno le loro considerazioni circa l'esperienza laboratoriale: Aspetti cognitivi, comportamentali, emotivi (cosa e' cambiato e come, cos'era e cos' e' adesso per loro la Dislessia....)

Vi aspettiamo.

Alessandra Chiaretta - trainer
Silvia Bottero - Presidente O.S.D. Liguria onlus

30.05.10

Permalink 20:16:42, Categorie: Dislessia  

PER ORDINARE I LIBRI DIGITALI SCOLASTICI

IL SITO SARA' ATTIVO DAL 1 GIUGNO 2010

Il nuovo sito per richiedere i libri e' il seguente http://www.libroaid.it

Tel 051-6311685 email: libroaid@dislessia.it

26.05.10

Permalink 20:24:59, Categorie: Dislessia, Referenti DSA provincia Savona  

Esame di licenza scuola secondaria di I grado

Carissimi,
sperando di fare cosa gradita vi segnalo che e' uscita la circolare ministeriale che conferma che i ragazzi all'esame di terza media potranno utilizzare tutti gli strumenti compensativi e dispensativi che hanno usato durante l'anno scolastico.
Ecco il link:
http://www.oltremodo.eu/files/u1/circolari_ministeriale_2010_0.pdf

Auguro a tutti ancora un buon lavoro!
Alessandra C.

17.05.10

Permalink 23:59:04, Categorie: Eventi, Auguri  

Un affettuoso commiato

Stimata D.ssa Carla Barzaghi,
per questi anni che l' hanno vista impegnata con grande professionalita', umanita', sensibile, sempre presente e vicina alle problematiche dei nostri studenti, in funzione di Dirigente Scolastico dell' USP (ora Articolazione Territoriale), di Savona con riconoscenza ed apprezzamento, UN GRAZIE DI VERO CUORE.
Ci manchera'!
Saranno davvero fortunati i docenti, gli alunni e le famiglie che potranno beneficiare della sua presenza quotidiana!

La vita e' un susseguirsi di eventi per cui un benvenuto alla nuova Dirigente Scolastica, D.ssa M.Acquarone.
Alessandra Chiaretta e colleghi

Permalink 14:34:15, Categorie: Dislessia  

INVALSI, problematiche per studenti DSA relative alla prove di rilevazione 2009-2010, azioni intraprese, posizione dell' INVALSI e prospettive

Bologna, 09/05/2010
Alla cortese attenzione
Organismi
Presidenti e Delegati Provinciali
Coordinatori Regionali
Soci
Dell' Associazione Italiana Dislessia
Oggetto: INVALSI, problematiche per studenti DSA relative alla prove di
rilevazione 2009-2010, azioni intraprese, posizione dell' INVALSI e prospettive.

In seguito alla nota del 15/04/2010 dell' INVALSI nella quale si dichiara che nelle prove di rilevazione (II, V primaria e I secondaria di primo grado ) "gli alunni con DSA partecipano nelle stesse condizioni degli altri" , quindi senza strumenti compensativi, ne' tempi aggiuntivi;

in data 18/04/2010 viene inviata al Presidente dell' INVALSI una lettera dicontestazione sul contenuto della nota in merito alla ricaduta negativa suglialunni DSA in termini emotivi e di autostima nel sostenere le prove senza l'ausilio dei supporti usuali , previsti dalla normativa e indicati nel Piano Didattico Personalizzato;

in data 27/04/2010 il Presidente dell'INVALSI risponde spiegando le motivazioni della nota INVALSI che riferisce essere legate alla ' necessita' della standardizzazione della rilevazione e delle condizioni di somministrazione nelle classi dove sono presenti allievi con DSA, in assenza delle quali la comparazione con le classi dove, questi non sono presenti, sarebbe impossibile" . Nella stessa lettera si ribadisce che " le prove di rilevazione hanno come solo e unico scopo quello di monitorare i livelli di apprendimento conseguiti dal sistema educativo e non hanno come obiettivo la valutazione finale di ciascun alunno" .

In data 05/05/2010 l'Associazione esprime il suo dissenso alle conclusioni INVALSI ribadendo il disagio dell' alunno DSA nella esecuzione delle prove, poiche' vi deve partecipare con uno svantaggio di partenza, data l' impossibilita' di utilizzare le misure compensative normalmente adottate nel lavoro quotidiano a scuola e, come tali, accettate da tutto il contesto classe.
Inoltre si rimarca la presenza di elementi discriminativi nella nota INVALSI sugli alunni disabili, nella quale si legge: Gli alunni ipovedenti o non vedenti partecipano alle prove nelle stesse condizioni degli altri (i fascicoli loro destinati sono stampati con caratteri ingranditi o sono in scrittura Braille ).
Anche questi, si fa notare, sono strumenti compensativi atti a far superare una difficolta'. E si annota infine che ancora una volta gli alunni con DSA fanno fatica a veder riconosciuta la loro differenza! Nella lettera infine si invita l'INVALSI ad una ulteriore riflessione su questi aspetti per ridurre gli impatti negativi su una popolazione scolastica, gia' di per se' debole nell' affrontare nel quotidiano l' apprendimento e si conclude comunicando che l' Associazione AID si fa carico del disagio e del malessere degli alunni con DSA i cui genitori intendono ufficializzare la loro protesta non inviando i figli a scuola in occasione delle prove di rilevazione 2009-2010, giustificandone l' assenza con la motivazione: assente per diritti negati: prove INVALSI.

Il giorno 06/05/2010, a seguito della suddetta lettera e delle interviste rilasciate a diverse testate giornalistiche da parte dell'A.I.D. nonche'per la risonanza (giornali, radio, tv) della protesta attivata dai genitori di figli con DSA, il dott. Cipollone, Presidente dell'INVALSI, riunisce d' urgenza per un intero pomeriggio i suoi collaboratori per trovare una repentina soluzione e contatta telefonicamente la Presidente A.I.D. Rosa Bianca Leo e successivamente la Presidente del Comitato Scuola Luciana Ventriglia. Da parte dell'Associazione si ribadisce che e'inaccettabile la difficolta'imposta, nella quale si trovano gli studenti DSA nell'eseguire la prova senza strumenti usuali,e si fa notare che l'ingranaggio delle procedure di somministrazione non hanno tenuto conto che dietro ai numeri e alla statistiche c'erano bambini e ragazzi: persone che, per apprendere, affrontano ogni giorno estremi disagi e senso di
inadeguatezza. Il dott. Cipollone, pur comprendendo le ragioni della posizione A.I.D. , esprime l impossibilita' attuale di poter modificare, con adattamenti del protocollo di somministrazione, lo svolgimento delle prove in corso per il 2009-2010, ma manifesta la disponibilita' ad aprire un confronto e un dialogo con la nostra Associazione in vista del prossimo anno scolastico, ufficializzando questa posizione di apertura con una comunicazione “ ad hoc ” pubblicata sul sito INVALSI in data 07/05/2010.
Questi, allo stato attuale, i fatti e lo scambio di vedute che vengono divulgate per opportuna conoscenza dei soci.
L Associazione, pur non essendo riuscita a far eliminare la nota incriminata dell INVALSI del 15/04/2010, individua elementi di positivita' :
1. I media hanno dato visibilita' alla necessita' di uso degli strumenti compensativi e dispensativi che nella didattica quotidiana trovano spesso disattenzione.
2. Si e' aperto un tavolo di confronto con l'Invalsi per studiare i possibili adattamenti del protocollo di somministrazione in vista delle prove del prossimo anno scolastico in modo che esse si possano svolgere nella massima serenita' per tutti gli studenti.
3. Si apre una finestra collaborativa con questo Ente di Ricerca per l acquisizione di dati e esperienze di rilevazione che possono essere di utilita' all azione della nostra Associazione.
Si approfitta di questa comunicazione per chiarire altri elementi riguardanti le prove INVALSI per il corrente anno scolastico:
1. il 17 giugno 2010 verranno effettuate le prove INVALSI di valutazione( non “ di rilevazione ” come quelle che vengono effettuate in maggio ) che consistono in una prova scritta a carattere nazionale introdotta dalla legge del 25 ottobre 2007 n. 176. L obiettivo principale di questa prova, predisposta dall'INVALSI, e' l accertamento dei livelli generali e specifici di apprendimento in italiano e in matematica degli studenti italiani a conclusione del primo ciclo di istruzione ( III anno di scuola secondaria di I grado ). E' una prova che verra' valutata e il voto contribuisce alla valutazione finale di ogni alunno. In questa occasione gli alunni con diagnosi specialistica di dislessia sosterranno la prova con l ausilio degli strumenti compensativi impiegati durante l anno scolastico (tabelle, tavola pitagorica, calcolatrice,
registratore, computer con programmi di video-scrittura con correttore ortografico e sintesi vocale... ), oltre all assegnazione di maggior tempo per lo svolgimento della prova stabilito dalla commissione (di norma 20 minuti) (INVALSI: Somministrazione per particolari tipologie di alunni).
2. L INVALSI, secondo quanto stabilito dalla normativa vigente, interviene anche sugli esami di Stato di fine secondo ciclo della scuola secondaria di secondo grado, supportando le scuole e le commissioni di esame con attivita' di monitoraggio e di assistenza gestite attraverso l'Osservatorio Nazionale sugli Esami di Stato, provvedendo alla raccolta e alla diffusione di terze prove attraverso la realizzazione dell Archivio Terze Prove online; provvedendo alla valutazione delle conoscenze e delle abilita' degli studenti in uscita dalla scuola secondaria superiore, utilizzando le Prove Scritte degli esami di Stato secondo criteri e modalita' coerenti con quelli applicati a livello internazionale per garantirne la comparabilita' .
3. Quest anno l INVALSI - in attuazione dell art. 3 della legge 10 dicembre 1997 n. 425, cosi' come modificato dall art. 1 della legge 11 gennaio 2007, n. 1, in cui e' previsto che l’Istituto provvede altresi' alla valutazione dei livelli di apprendimento degli studenti a conclusione dell’istruzione secondaria superiore, utilizzando le prove scritte degli esami di Stato secondo criteri e modalita' coerenti con quelli applicati a livello internazionale per garantirne la comparabilita' - procederà alla definizione di un apposito campione di candidati, selezionando le istituzioni scolastiche interessate, alle quali verra' inviato il materiale di supporto alla rilevazione. I presidenti delle commissioni nei cui elenchi sono presenti i candidati campionati provvederanno, pertanto, a far fotocopiare, con modalita' tali da renderli anonimi, gli elaborati della prima prova scritta e quelli della seconda prova scritta di matematica per gli indirizzi nei quali essa e' prevista.
Per ogni candidato campionato dovranno, inoltre, essere compilate le relative schede informative, predisposte dall INVALSI. Tali schede, unitamente alle copie degli elaborati della
prima e seconda prova dei candidati campionati e a una copia dei testi delle terze prove somministrate agli stessi, saranno inviate all INVALSI, con modalita' e tempi che verranno successivamente comunicati, in forma scritta, al dirigente scolastico dell’Istituto stesso.
La scelta di richiedere l invio delle terze prove somministrate ai soli studenti campionati costituisce un elemento di novita' rispetto agli anni precedenti nei quali tali prove sono state
richieste per tutti gli studenti.
Da quanto sopra si invitano i soci a riflettere su quanto sia importante instaurare un confronto e una collaborazione con INVALSI che, per conto del M.I.U.R. svolge il ruolo di valutatore esterno della scuola, e, come tale, e' un valido e qualificato interlocutore per l'azione che l associazione svolge a difesa delle caratteristiche di apprendimento degli studenti con DSA. Il Presidente Comitato Scuola A.I.D. Il Presidente A.I.D.
Luciana Ventriglia Rosa Bianca Leo

13.05.10

Permalink 22:21:26, Categorie: Dislessia, Eventi, Referenti DSA provincia Savona  

Esami di Stato

NORMATIVA ESAMI STATO 2010

http://www.box.net/shared/xys88evih3

ESAMI ALUNNI CON DSA

http://www.box.net/shared/plhfv5f7lo

07.05.10

SERATA INFORMATIVA SUI DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

Venerdì 14 maggio ore 20,45 presso l'Oratorio di Saliceto (CN)

SERATA INFORMATIVA SUI DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO a cura di O.S.D. Liguria Onlus dal titolo:

Punto di incontro Scuola - Famiglia per vivere bene la dislessia: aspetti clinici e tecnologici-didattici.

Parteciperanno alla serata nell'ordine:

Silvia Bottero  - Presidente O.S.D. Liguria Onlus

Federica Mazzoli - Psicologa specializzata in psicopatologia clinica dell'apprendimento

Cristina Ligotti - Insegnante di Scuola Primaria e Referente D.S.A.

Alessandra Chiaretta - Insegnante, Coordinatrice dei Referenti D.S.A. della Prov. di Savona, Formatrice   di Canalescuola Soc. Coop.

L'incontro è gratuito e aperto a tutti.
Vi aspettiamo numerosi :-)

24.04.10

Permalink 13:23:47, Categorie: Dislessia  

INDENNITA' DI FREQUENZA

PROCEDURA PER RICHIEDERE L'INDENNITA' DI FREQUENZA!
Diritto sacrosanto per i nostri ragazzini dislessici!!
In  questo link sono specificati bene i vari passaggi.....
http://www.handylex.org/gun/invalidita_civile_handicap_procedure_2010.shtml
poi sul sito inps ,  voce modulistica, si scaricano i pdf dei moduli.
Alessandra Chiaretta
 

21.04.10

Permalink 23:11:36, Categorie: Dislessia  

Comunicato Stampa: "Digital Summer Adventure" Campus estivo per ragazzi con Disturbi Specifici dell'Apprendimento

 Canalescuola Soc. Coop.

      in collaborazione con 

Associazione O.S. Dislessia onlus

Università degli Studi di San Marino

Libera Università di Bolzano – cattedra di tecnologie dell’educazione

Istituto Pedagogico di Bolzano

Comune di Bresimo

Anastasis Soc. Coop.

 

sono lieti di informarLa dell’attivazione, anche per l’estate 2010, dei " Digital Summer Adventure "

    Campus residenziali per bambini e ragazzi con Disturbi Specifici dell’Apprendimento finalizzato

    all’autonomia nella letto-scrittura, all’uso degli strumenti tecnologici e compensativi.

                            a Castelbasso, Bresimo, Val di Non, Trentino

                                e sul Lago di Osiglia, Savona, Liguria

                             6 settimane dal 21 giugno al 31 luglio 2010

  http://www.canalescuola.it/campus-dsa-2010.html

 

Per l’estate 2010 è previsto anche un Forma Campus per insegnanti, psicologi, logopedisti, genitori.

 

Grande novità per l’estate 2010: primo in Italia il “ CAMPUS DSA 2.0 ”

Di cosa si tratta?

Il Campus " Digital Summer Adventure " è un soggiorno residenziale estivo di 6 giorni che si svolge nella cornice dei boschi del Trentino ed è dedicato ai ragazzi con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA). Il Campus promuove attività  laboratoriali e ludiche finalizzate al sostegno e alla valorizzazione delle abilità dei ragazzi con DSA.

Il Campus si tiene nella magnifica baita alpina “ Castelbasso ” una casa costruita dai Conti Thun nel 1400, immersa nella natura e completamente ristrutturata secondo principi ecosostenibili:

http://www.castelbasso.com/

A chi è rivolto?

I corsi sono aperti a n°15 corsisti, selezionati tra bambini e ragazzi con certificazione di Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA).

Il Forma Campus è aperto a insegnanti, psicopedagogisti, educatori, psicologici e logopedisti, genitori.

Le iscrizioni sono aperte fino al 22 maggio 2010

Per partecipare ai Campus e per ulteriori dettagli La invitiamo a visitare il seguente link:

http://www.canalescuola.it/campus-dsa-2010.html

Per qualsiasi informazione La invitiamo a scrivere all’indirizzo e-mail info@canalescuola.it

Vi preghiamo cordialmente di diffondere questa informativa e inoltrarla ad ogni collega o conoscente che riteniate possa essere interessato/a all’iniziativa:  sosteniamo le difficoltà di bambini e ragazzi con dislessia!

 Canalescuola lavora per il sostegno, lo sviluppo e l’innovazione della cultura formativa ed educativa.

Cordialmente,

per lo staff “River_Equipe” di Canalescuola

dott. Emil Girardi

cell. 3287248537

e-mail: egirardi@canalescuola.it

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La condivisione e l'interazione sono i pilastri portanti della collaborazione e della cooperazione. Infatti l'apprendimento avviene per scambio quando un sapere o una competenza viene diffusa da un soggetto ad altri che non la possedevano. Con questo spazio intendo, quindi, "crescere insieme" ad altri docenti che hanno conoscenze ed esperienze diverse dalle mie. Alessandra C.

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