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Archivi per: Luglio 2010

31.07.10

Permalink 13:55:05, Categorie: NoNews e dintorni  

Comma 29 .....

Immagine tratta da egw.it

DDL Intercettazioni, art. 1 comma 29: i blogger devono pubblicare le richieste di rettifica in 48 ore o pagare fino a 12.500 euro.

Anche i blog didattici e i siti scolastici.

Alla faccia dell’introduzione delle nuove tecnologie nella didattica e nella scuola

Hihaaaaaahihaaaaaahihaaaaaaaa!!!!

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26.07.10

Permalink 20:51:26, Categorie: NoNews e dintorni  

Fame

Immagine tratta da http://www.vivacinema.it/articolo/fame-un-nuovo-spot-tv/11525/

Per la serie "Saranno famosi" voglio segnalarvi un articolo apparso su "Il quotidiano della Calabria" del 17 luglio 2010.

In cui si dà notizia di un corso di formazione per insegnanti efficacemente riuscito grazie alla tenacia del dirigente scolastico, alla competenza del docente che ha progettato e gestito il corso e alla collaborazione a distanza tra due insegnanti: uno in Calabria e l'altro in Liguria.

Un piccolo esempio di collaborazione tra Sud e Nord proprio nel 150° dell'Unità d'Italia

Per saperne di più e scaricarvi l'articolo fate clik su "saranno famosi" e fate scorrere la pagina

Un saggistico raglio dal prof;-)

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15.07.10

Permalink 13:43:30, Categorie: NoNews e dintorni  

Quo vadis, schola?

Caro ministro Gelmini,

mi chiamo Alice e ho 14 anni. Ho appen finito l’esame di terza media e pensavo di portare l’attestato alla scuola che avevo scelto per confermare la mia iscrizione al Liceo classico. Invece per colpa dei tagli della sua riforma, mi hanno detto che eravamo in troppi. Che era stata concessa solo una classe di 32 alunni. Tre di noi erano di troppo e bisognava fare un sorteggio per vedere chi rimaneva fuori.

Hanno estratto il primo numero: “Numero 27!”. Il mio numero. Mi stavano dicendo che io non potevo frequentare il liceo classico. Ci sono rimasta così male. Il classico era la mia scelta, la mia ambizione, il mio sogno. Sono triste e arrabbiata. La mia famiglia e i miei insegnanti mi hanno sempre parlato di impegno, di diritti e doveri, di scelte consapevoli. Non mi hanno mai parlato di “sorteggi” e sono un po’ arrabbiata anche con loro.

E ho anche un po’ di paura per il futuro. Quando sarò grande e cercherò un lavoro, sorteggeranno ancora per vedere se c’è un posto per me? Quando sarò vecchia e malata e non ci saranno abbastanza posti negli ospedali, sorteggeranno per vedere se potrò essere curata? Cosa farò se, come ora, non sarò abbastanza fortunata?

Vuole rispondermi, ministro Gelmini? O anche per le lettere si fa un sorteggio per meritarsi una risposta?

Buone vacanze.

Alice

(Fonte: "La Stampa" del 15 luglio 2010)

Hihaaaaahihaaaaaahihaaaaaaa!!!!

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01.07.10

Permalink 21:50:44, Categorie: Teacher's Help  

Leggere, scrivere e .....

Matematica col pallottoliere (Archivio Fotografico Indire)

Calcolo frazionario

Un artigiano aveva alla Cassa di Risparmio £ 381.000. Ne prelevò dapprima i 3/8 poi i 2/5 della somma rimasta, infine tutto il resto. Quanto ritirò dalla Cassa la prima volta? Quanto la seconda? Quanto l’ultima? 

Interesse semplice

Una signorina ereditò £ 289.500 che depositò in una Banca al tasso del 4%. Dopo 11 mesi ritirò dalla Banca capitale e interesse per comprare un negozio di mercerie che costava £ 600.000. Quanto ritirò dalla Banca?
Versando quella somma al venditore del negozio la signorina si impegnò a pagare il resto in 8 rate. A quanto ammontò ogni rata?

 

Misurazioni geometriche con calcolo di percentuali e di frazioni

Un salone rettangolare che ha la base di m. 18 e l’altezza pari ai 5/3 della base viene preso in affitto per 48 giorni pagando £ 34.992. Quanto si paga giornalmente al metro quadrato per l’affitto?

 

Misurazioni di solidi geometrici

Una vasca parallelepipede lunga m. 2,20, larga m. 1,65, alta m. 2,50 è alimentata da un rubinetto che vi versa l 15 d’acqua al minuto. Quanta acqua conterrà la vasca quando il livello di essa sarà arrivato ai 3/5 dell’altezza? Quanti minuti occorreranno perché l’acqua raggiunga tale livello?

Ricapitolazione

Una pezza di stoffa di lana lunga m. 63 fu pagata £ 6.615 al metro. Essendosi però i 2/9 di essa rovinati per le tarme, il negoziante vendette la stoffa buona ad un prezzo tale da rifarsi esattamente della spesa fatta. A quanto vendette al metro la stoffa non avariata?

Questi problemi sono stati presi dal libro di testo “L’aratro”, classe 5, Fratelli Fabbri, 1955.
Si potrà osservare che si tratta di  esercizi che educano prevalentemente al pensiero algoritmico; si potrà obiettare che, negli anni cinquanta, solo una parte degli alunni arrivavano a risolvere tali problemi dal momento che la scuola era selettiva. (Fonte: A. Calvani "Teorie dell'istruzione e carico cognitivo" Erickson 2009).

In ogni caso la domanda sorge spontanea (Lubrano docet): “Oggi quanti bambini della 5 elementare sarebbero in grado di risolvere questo calcolo finanziario?” O è più adatto agli alunni di una classe di fine secondaria di primo grado, o, più verosimilmente, per una secondaria di secondo grado, magari facendo usare le calcolatrici?

Di conseguenza, l'altra domanda che sorge spontanea è:"La scuola italiana oggi è efficace?"

Meditate gente meditate

 

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Il raglio del prof

Piccole storie da dentro e fuori la scuola, fattispecie di lezioni e poi ragli, sempre ragli, fortissimamente ragli!

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