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Archivi per: Febbraio 2009

27.02.09

Permalink 12:26:16, Categorie: Lezioni di Economia Aziendale  

UDO e il valore attuale commerciale...


Dal film "Matrix" (Immagine tratta da www.matrixuniverse.altervista.org/Immagini/Sy...)

Oramai gli U.D.O (Unidentify Didactic Object) stanno dilagando su tutti i continenti della didattica e i poveri L.O. (Learning Object) stanno diventando una specie in estinzione
Quest'UDO sul valore attuale commerciale sembra proprio uguale i identico ad un LO, ma non lo è
Provare per credere: fate clik su "Valore attuale", salvate il file . zip, estraete tutti i files in una cartella di destinazione, aprite la relativa cartella e poi clik su "index".
E ricordate: d'ora in poi la didattica non sarà più la stessa
Comunque la pensiate sugli UDO, i LO, la didattica e le specie in estinzione potete lasciare un commento.
In ogni caso un felice raglio dal prof;-)

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19.02.09

Permalink 21:18:11, Categorie: NoNews e dintorni  

Professori fantasma...


Bagnacavallo (Ravenna) 1937 "Esercitazioni didattiche per le future mamme" (Archivio Fotografico indire)

In Italia un professore su sette non è in cattedra ma altrove. E ha un motivo valido per farlo. Anzi, ne ha almeno venti: tante sono le forme di assenze previste, concordate, perfettamente regolari. E, quindi, su un totale di 716.297 docenti nelle scuole statali 142.558 non erano in classe. E’ un esercito di professori, il doppio dei supplenti che sono 74.500. Ed infatti i dirigenti scolastici ogni mattina si trovano a dover sostituire 68 mila assenti per una media di 6 ogni scuola.

Il ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini avverte: «E’ una situazione che stiamo esaminando. Alcune tipologie non trovano alcuna giustificazione. I professori devono tornare in cattedra e presto interverremo in questo senso».

L’elenco prevede innanzitutto un tasso di assenteismo per malattia dell’8%, pari a 57.304 professori. E’ una cifra pre-Brunetta, quindi per quest’anno il numero dovrebbe ridursi almeno un po’.  Proposta: perchè i professori malati non li facciamo insegnare negli ospedali, intanto che sono già lì per curarsi li utilizziamo anche per l'insegnamento frontale (ovvero come prendere due piccioni con una fava)

Degli assenti, quasi uno su dieci non va in classe per partecipare a un’assemblea sindacale convocata durante l’ora di lezione (12.059). Altra cosa sono i sindacalisti esonerati: 1085 professori. Altra cosa ancora sono i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza: ognuno di loro ha 40 ore di permesso sindacale, e quindi - calcola l’Asasi - alla fine «il costo per la loro sostituzione equivale a 840 cattedre di docenti assenti e l’Aran nel concedere in sede di contratto questi esoneri non ha pensato né a come operare la sostituzione né a come pagarla». Infine ci sono le Rappresentanze Sindacali Unitarie, e sono altri 1891 docenti che ne usufruiscono. Proposta: basterebbe abolire i sindacati e si risolverebbe il problema

I professori possono essere assenti anche perché eletti in un consiglio municipale, o alla Provincia, alla circoscrizione o in altri mandati. In questi casi lo stipendio scolastico si assomma a quello del nuovo incarico. Anche se si resta in carica per cinque anni ogni mese l’eletto deve comunicare se intende tornare in classe oppure no per il mese seguente. E quindi diventa impossibile dare un incarico ad un supplente per un intero anno ma ogni mese la scuola chiama un supplente e ripetere da capo la procedura necessaria. A usufruirne sono 890 docenti.  Proposta: basta fare una legge che vieti agli insegnanti di presentarsi candidati alle elezioni comunali, provinciali, regionali e aggiungiamoci anche le politiche per fare buon peso e voilà avremo 890 insegnanti in più a lavorare

In 1.760 professori sono distaccati in enti come gli Irre, gli Istituti di ricerca regionali che il ministero voleva già da tempo sopprimere e che ora non è del tutto chiaro che cosa facciano. Oppure sono distaccati all’Invalsi, l’ente che si occupa della valutazione delle scuole, o all’Indire, oggi chiamato Agenzia nazionale per lo sviluppo dell’autonomia scolastica. Ma ci sono anche 700 professori ‘comandati’, sempre come supporto all’autonomia presso i Provveditorati. Proposta: basterebbe mandare in tutti questi enti degli idraulici, degli elettricisti, dei commercianti, insomma tutti meno che gli insegnanti e avremmo risolto il problema. Tanto all'INVALSI, all'INDIRE, nei provveditorati saremmo mica matti a mandarci degli insegnanti?

Ci sono 160 professori distaccati al Ministero dell’Istruzione come funzionari e altri 200 che invece non salgono in cattedra perché fanno parte di varie associazioni che si occupano di scuola.  Proposta: al Ministero dell'Istruzione che ci vanno a fare gli inseganti, meglio mandarci idraulici, elettricisti, meccanici, carrozzieri e quant'altro no?

I professori devono aggiornarsi, hanno 150 ore l’anno, un quinto delle ore totali di insegnamento, da poter utilizzare per prendere una seconda laurea o frequentare un master. Ad aver usufruito di esoneri per diritto allo studio sono stati 5.358. Ma chi vuole frequentare un dottorato di ricerca ha diritto ad un esonero a parte, due anni lontano dalla cattedra, stipendio garantito: ne hanno usufruito in 950. Oppure possono scegliere di frequentare una Siss, la scuola di specializzazione universitaria: lo hanno fatto in 1040.  Proposta: a che serve il diritto allo studio per gli insegnanti? Sanno già tutto. Basterebbe aboolire le 150 ore ed ecco un altro problema risolto

Sono 2.610 quelli che vengono distaccati per malattie gravi, o comunque non sono più in grado di reggere lo stress o l’impegno delle lezioni in classe e quindi vengono ricollocati in segreteria o in biblioteca. Proposta: facciamo una legge che vieti agli insegnanti di ammalarsi di malattie gravi e di soffrire di stress o di burn-out e avremo risolto il problema

Ad aver elaborato queste cifre è stato l’Asasi, associazione delle scuole autonome siciliane, sulla base degli ultimi dati resi disponibili dal Miur, riferiti all’anno scolastico 2006/2007. Di fronte a queste cifre l’Asasi denuncia: «E’ necessario tornare alla centralità dell’insegnamento frontale: Da un discorso sulla quantità è giunto il momento di passare ad uno sulla qualità», spiega Roberto Tripodi, presidente dell’associazione. Proposta: un bell'applauso per l'Asasi e per il suo presidente! clap clap clap clap clap (Fonte: La Stampa del 19/02/2009).

Hihaaahihaaahihaaaaaaaaaa!!!!

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13.02.09

Permalink 21:07:15, Categorie: Lezioni di Enigmistica  

Indovinello di San Valentino


Immagine tratta da http://ondamultimediale.blogosfere.it/2008/02/3.html

Questa volta l'indovinello non è di nonna Gigetta ma del nipote, il nostro ragioniere precario Rocco Mastrino che, ormai disoccupato a causa della crisi, si diletta a scrivere enigmi e indovinelli.
Ecco cosa ha preparato per San Valentino.

Quella civetta si giustifica
Eh, non c'è da gridare! Sì, lo ammetto,
ma si tratta soltanto di un cornetto!
E' vero, sì, il filo uno mi ha fatto
e molti mi han sfiorato con le dita
parlandomi vicino con la bocca
sussurrante. Lo sai, se mi si tocca
mi gira tutto dentro, è la mia vita.
Anche se l'altro sta a distanza, è fatto:
tubo, balbetto, stabilisco un contatto.
Ma quando vuoi, lo sai, non lo fo più:
tu mi fai fremer, solo tu, tu, tu.

Comunque la pensiate sugli indovinelli, il precariato, la disoccupazione, la crisi e i ragionieri, potete lasciare un commento.
In ogni caso un enigmistico raglio dal prof;-)

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10.02.09

Permalink 20:47:41, Categorie: Lezioni di Analisi Logica  

Analisi del periodo

Immagine tratta da http://www.see.it/museoetnologico/giocattoli/scuola.html

La sesta puntata del corso di "Analisi del periodo" è appena uscita dal forno.

Riguarda le funzioni delle proposizioni subordinate e la correlazione dei tempi.

Se volete scaricarvela fate clik su "Lezione 6" 104KB

Solita avvertenza: poichè la visione causa immediatamente sonnolenza, non mettetevi alla guida dopo aver visto la puntata

Naturalmente potete portare con voi anche gli esercizi, ancora esercizi, nunc esercizi et semper esercizi secondo il vecchio adagio "quater is better che trì"

Comunque la pensiate sulle funzioni delle proposizioni subordinate, sulla "consecutio temporum", sul latino e sui vecchi adagi, potete lasciare un commento.

In ogni caso un correlato raglio dal prof;-)

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06.02.09

Permalink 17:32:49, Categorie: Lezioni di Economia Aziendale  

UDO e lo sconto commerciale


Immagine tratta da "A. I.: Artificial intelligence"( www.wikipedia.org)

Nonostante la resistenza accanita dei L. O. (Learning Object), l'espansione degli U.D.O (Unidentified Didactic Object) è diventata ormai inarrestabile. Tenaci, pazienti, abituati a sopravvivere con poco e in qualsiasi condizione, hanno finito col sopravanzare i canonici L.O. e con l'adattarsi a qualunque tipo di didattica.

Ne è un esempio l'UDO sullo sconto commerciale.
Se volete potete scaricarlo  facendo clik su "Sconto Commerciale", salvate il file .zip, estraete tutti i files in una cartella di destinazione, aprite la relativa cartella e poi clik su "index".

E ricordate, d'ora in avanti la didattica non sarà più la stessa.

Comunque la pensiate su A. I., sui L.O., sugli U.D.O. e sulla didattica potete lasciare un commento.
In ogni caso un piovoso raglio dal prof;-)

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Il raglio del prof

Piccole storie da dentro e fuori la scuola, fattispecie di lezioni e poi ragli, sempre ragli, fortissimamente ragli!

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