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Archivi per: Giugno 2008

26.06.08

Permalink 16:35:54, Categorie: FORMAZIONE DOCENTI, 177 parole   Italian (IT)

MATERIALI CORSO DOTT. BENSO

 

CORSO DEL DOTT. BENSO E SUA EQUIPE

Sanremo - Palafiori

 11 - 12 -17 - 19 GIUGNO 2008

Segnalo con piacere che sono disponibili, sul sito della scuola promotrice (4° Circolo Sanremo), i materiali del corso di aggiornamento sui DSA

" Modelli mentali degli apprendimenti con particolare riferimento alla lettura: screening ed impostazioni degli interventi" a cui ho avuto la fortuna di partecipare.

Il corso è stato tenuto dal prof. Benso e dalla dottoressa Berriolo, contattabili tramite la clinica ARPAT di Albenga - SV. I materiali disponibili al download sono molto interessanti, validi e "corposi"    e riguardano sia la teoria (il metodo Benso) che la pratica (azioni di screening e di training).

Al corso hanno partecipato anche i relatori Mercatelli (per gli aspetti percettivi-visivi dei DSA: l'optometria) e Savioli (applicazioni delle Nuove Tecnologie nella didattica con i D.S.A.) I loro materiali verranno inseriti appena possibile, quindi tenete d'occhio il sito .

Link alla pagina:

  http://www.quartosanremo.it/atti_corso_benso.htm

 

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14.06.08

Permalink 18:55:55, Categorie: NORMATIVA, 388 parole   Italian (IT)

NORMATIVA



La normativa sui D.S.A. in ambito scolastico è ancora carente, ma pare che qualcosa si stia muovendo. 



NORMATIVA


Esami anno scolastico 2007/2008: Ordinanze e Circolari

ORDINANZA MINISTERIALE N. 22 del 20-02-2006 prot. n.1649 ART. 12 PUNTO 7

http://www.pubblica.istruzione.it/argomenti/esamedistato/quadro/2006/allegati/ord22_06.pdf
 


NOTE EMANATE DAL MIUR:
PROVVEDIMENTI DISPENSATIVI E COMPENSATIVI da adottare nelle scuole.
Pur non essendo documenti con valore di legge, sono comunque riferimenti autorevoli e possono essere utili
- ai docenti, per conoscere le linee di indirizzo del Ministero riguardo gli alunni con DSA
- ai genitori, per richiedere una maggiore tutela dei ragazzi dislessici a scuola
 
prot. n. 4099/A/4 del  5/10/2004   http://www.ipbz.it/filecomuni/download.aspx?area=3&sezione=71&id=880&template=26&entita=30.
 
prot n. 26/A 4 del 5/1/2005   Iniziative relative alla dislessia  http://www.edscuola.it/archivio/norme/circolari/nm51004.htm
 
prot.1787 uff.VII del 1/3/2005 Esami di Stato 2004/2005 
http://www.pubblica.istruzione.it/argomenti/esamedistato/quadro/2005/prot1787_05.htm     
 
prot.  n° 4798/ A4a del 27/7/2005    Nota sulla disabilità, in cui peròSi coglie l’occasione per richiamare l’attenzione sui disturbi specifici d’apprendimento, in relazione ai quali possono essere utilizzati strumenti compensativi e dispensativi, come da nota di questa Direzione n. 4099/A/4a, del 05.10.2004.” cifr. http://www.edscuola.it/archivio/norme/circolari/nota_27_luglio_05.htm
 
 
ESAMI SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO: chiarimenti sulle modalità di valutazione degli alunni con D.S.A.
La nota prot n. 26/A 4 del 5/1/2005 (Iniziative relative alla dislessia) sottolinea che i provvedimenti suggeriti possono essere applicati in tutte le fasi del percorso scolastico, compresi i momenti di valutazione finale, precisando che ciò comprende anche l’esame conclusivo della scuola secondaria di primo grado.
 

DISEGNO DI LEGGE N° 1169
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Ddlpres&leg=15&id=209072


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Permalink 00:30:59, Categorie: FORMAZIONE DOCENTI, 825 parole   Italian (IT)

Appunti e riflessioni dal corso

 

LE DIFFICOLTA' DI LETTURA

E

 L' "ETICHETTA" DSA

Sto frequentando con molto interesse il corso “Modelli mentali degli apprendimenti con particolare riferimento alla lettura: screening e impostazione degli interventi“ sui DSA tenuto dal Prof. Benso e dalla sua Equipe. Il corso, suddiviso in quattro incontri, è stato organizzato dal IV Circolo Sanremo con il patrocinio dello SNALS, a seguito del Convegno del 29 marzo.

I materiali saranno presto disponibili sul sito http://www.quartosanremo.it/index.htm

Vi terrò informati!

Tra i mille concetti introdotti, come docente mi ha colpito in modo particolare una questione che credo sia fondamentale: il senso che diamo all' "etichetta" DSA. E' così importante, come docenti di scuola primaria, sapere se un bambino ha realmente un DSA oppure ha "solo" difficoltà di lettura?

L'uomo, in generale, ha bisogno di dare un nome alle cose, di classificare e categorizzare per stabilire un ordine, fare inferenze, mettere in relazione cose, fenomeni, esperienze; per questo si crea un'idea di "norma", di normalità e quindi si suddivide tutto l'universo in ciò che ha valori maggiori o minori di questa "norma". Ciò è maggiormente vero negli ambiti scientifici, come la medicina, in cui quantificare è necessario. Senza una norma come valore di partenza e di confronto non si possono fare differenze.

Però... qui sta il punto: quando un insegnante si accorge che un bambino ha difficoltà nella lettura, è così fondamentale sapere di quanto si discosta la velocità di lettura di quel particolare alunno rispetto alla norma? Se le sillabe al secondo sono poco meno di quel che dovrebbero essere, o si discostano un po' troppo? O se la correttezza è molto al di sotto della norma, tanto da poter avere un'"etichetta" che ci chiarisca il motivo di questa difficoltà? Insomma, poter sapere se il bambino è dislessico? Non è molto più importante - fondamentale - per chi si occupa di educare ed istruire, capire cosa si può fare per aiutare quel bambino a conquistare velocità e  correttezza, a venir fuori dal suo problema?

Se l'alunno che legge male e viene avviato ai test specifici non viene diagnosticato come DSA, perchè la sua velocità di lettura che non supera le due deviazione standard previste dalla normativa medica, ha forse risolto ogni problema e basta solo dirgli "leggi di più" per fargli superare l'impasse???     Certamente no. Sia che venga diagnosticato come dislessico, sia che non venga diagnosticato, non abbiamo risolto un bel nulla... "l'etichetta" serve solo a chiarire, non ad agire.

Se il disagio è evidente, l'insegnante DEVE comunque trovare strategie appropriate per aiutare quel bambino, che sia dislessico oppure no! E qui arriva il bello del corso   : comprendere le abilità fondamentali, trasversali agli apprendimenti, da cui dipendono le altre abilità (i "moduli", come li definisce il prof. Benso), come, appunto, quella della lettura. 

E' indispensabile conoscere i processi sottostanti le “difficoltà di lettura”, per poter programmare interventi mirati efficaci, che un alunno sia dislessico o meno!
Ma quali sono i processi su cui si basa la lettura?
I processi sono regolati ed attivati/disattivati dal sistema esecutivo centrale, (il “processore” da cui tutto dipende) e si possono ricondurre a 3 aspetti, che interagiscono tra di loro:
-LA PERCEZIONE(visiva e uditiva),
-IL LINGUAGGIO e
-L'ATTENZIONE.
Cosa si può allenare, per riuscire, nel tempo, ad AUTOMATIZZARE (finalmente!) il “modulo” della lettura?
Un vero e proprio allenamento si ottiene stimolando l’attenzione e CONTEMPORANEAMENTE, la percezione e il linguaggio, per un periodo di tempo adeguato.
 
È però fondamentale stimolare l’attenzione con esercizi, anche ludici, TARATI ESATTAMENTE sulle capacità dell’individuo: né troppo semplici, né troppo impegnativi, ma che mantengano alta la tensione (lo “stress” per dirla con il termine usato da Benso): l’attenzione viene mantenuta e produce un avanzamento solo a questa condizione.
È qualcosa che, come insegnante, mi ricorda vagamente l’area di sviluppo prossimale di Piaget…
L’etichetta in sé non ha nessuna utilità pratica, se non quella di "giustificare" gli strumenti dispensativi e compensativi.   Di certo non permette di migliorare le abilità di lettura automatica... 
Dispensare, compensare, vanno benissimo, ma risolvere - anche magari solo in parte - un problema alla radice, mi pare una cosa molto più positiva.

 

Per una panoramica sugli studi del prof. Benso si può consultare questo utilissimo documento in flash, che contiene indicazioni non solo teoriche, ma anche pratiche, sia per i docenti che per i genitori:

 LA DISLESSIA

 

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07.06.08

SCHEDE ed altri materiali operativi

Altri materiali operativi per la didattica
sotto forma di gioco, quindi utili anche in vacanza! 
Continua l’inserimento di file didattici da scaricare per cercare di aiutare i nostri alunni con DSA.
La maggior parte dei materiali inseriti oggi serve per il rinforzo delle abilità fonologiche e metafonologiche: si tratta di pratiche schede da stampare che propongono attività ludiche; le schede sono già state utilizzate, con buoni risultati, durante laboratori di recupero appositamente predisposti per i bambini con DSA di scuola primaria. Le schede sono state realizzate da Maria Carmela Scaricaciottoli e da Ivana Tacchella, referenti per i DSA dei loro Istituti scolastici e impegnate -senza tregua- in un percorso di autoformazione professionale e di ricerca-azione.
 
 Grazie quindi, a nome di tutti, per la condivisione!
 

Tra i materiali in download c’è anche un kit di carte per le abilità matematiche relative alla denominazione e all’ordinamento dei simboli del sistema numerico posizionale e del sistema metrico decimale. Le carte, ideate e realizzate da me, sono utilizzabili dai bambini in difficoltà sia singolarmente che in gruppo, per giochi di riordinamento, scomposizioni e composizioni e per le equivalenze e servono a rafforzare l’immagine mentale della sequenza delle varie marche e ad acquisire, tramite la manipolazione concreta, la strumentalità di base necessaria. Le carte vanno stampate e se possibile incollate su cartoncini (gli scarti di tipografia vanno benissimo!) in modo da renderle più resistenti. Anche questo kit è già stato sperimentato con successo, sia con bambini dislessici, sia con difficoltà di diverso genere, non riconducibili ad un DSA. Nel pacchetto in download è inserito anche un brevissimo filmato dimostrativo per le equivalenze.
 
Ecco i materiali:

 

Giochi sulla lettera iniziale (M.C. Scaricaciottoli)

Giochi sui suoni simili (M.C. Scaricaciottoli)

Giochi di parole (M.C. Scaricaciottoli)

Giochi di scambio lettera (M.C. Scaricaciottoli)

Giochi di collegamento: parola-immagine (I.Tacchella)

Giochi di discriminazione: grafemi uguali (I.Tacchella)

Giochi di scrittura: parole da immagini  (I.Tacchella)

Kit di carte per giocare con la matematica (A.Pulvirenti)

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Permalink 22:07:09, Categorie: I SITI DI RIFERIMENTO UFFICIALI, 230 parole   Italian (IT)

UNA NUOVA ASSOCIAZIONE PER I DSA

 AGIAD, una nuova associazione per i DSA

È nata da poco l’AGIAD, Associazione di Genitori, Insegnanti e Amici della Dislessia ed ha già alcune sedi territoriali, un forum ed un blog.

Il forum si può trovare qui

E il blog qui

L’associazione AGIAD si pone l’obiettivo di offrire un servizio e un contatto immediato nei comuni di residenza delle persone dislessiche. Facciamo un esempio concreto: la famiglia di un bambino di Millesimo o di Bardineto (distanti circa 60 km da Savona, in zona montana) che ha bisogno di un aiuto scolastico, troverà nel suo comune di residenza una sezione AGIAD, che sarà in grado di offrirglielo senza costringerla a spostamenti chilometrici.

L’AGIAD non si vuole porre in alternativa all’AID, anzi, auspica di con essa la massima collaborazione.

L’obiettivo dell’AGIAD è quello di rendersi disponibile da un punto di vista più "umano" che tecnico, per fornire sostegno pratico e morale e per favorire lo scambio reciproco di informazioni tra le persone coinvolte; questa finalità verrà perseguita tramite l’apertura di una rete di servizi capillare sul territorio.

Se siete incuriositi e volete saperne di più, potete scaricare questi files:

un’accattivante presentazione dell’AGIAD

ed anche lo statuto dell’associazione

 

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DIS - BLOG : un blog per la dislessia

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