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Archivi per: Novembre 2007

16.11.07

Permalink 20:41:48, Categorie: FORMAZIONE DOCENTI, IO, DISLESSICO: TESTIMONIANZE, 1324 parole   Italian (IT)

Storie di ordinaria dislessia

Perchè altri bambini non debbano soffrire così...

Pubblico questa  lettera come testimonianza di una grande sofferenza e di una lotta incessante per ottenere ascolto e comprensione... e diritti dovuti.... è la lettera di una mamma che combatte quotidianamente la sua battaglia contro  l'incomprensione.  Per fortuna gli insegnanti non sono tutti così, ma di sicuro è necessaria ancora MOLTA INFORMAZIONE su questo tema.

Quindi, per favore, fatela circolare! Fatelo per Aisha...


PICCOLI DISLESSICI… CORAGGIO!

Cari bambini, cari genitori e cari insegnanti oggi vogliamo raccontarvi la storia di una bambina che ama i libri ma non li vuole leggere.
Aisha (usiamo questo nome perché questa è la sua Winx preferita!) ha 8 anni.
I problemi di Aisha sono iniziati con l’ingresso in prima elementare.
Già dai primi giorni di scuola Aisha non parlava mai di sua volontà di cosa avesse fatto a scuola e anche su richiesta non sapeva rispondere, non ricordava che lettera fosse stata presentata e se avesse qualcosa da fare per i compiti a casa.
Da subito è sembrato strano che una bambina giudicata la migliore della sua classe dalle maestre della materna fosse così “strana” riguardo la scuola, non avesse curiosità per imparare, non cercasse di riconoscere le lettere.
I dubbi sono aumentati quando abbiamo visto che aveva serie difficoltà a scrivere, si stancava molto facilmente e piangeva.

Spessissimo scriveva speculare e non capiva la differenza tra scrivere da sinistra verso destra o viceversa, spesso non sapeva con che mano scrivere.
A tutto ciò si aggiunga che Aisha ha uno zio materno dislessico e un cugino di parte paterna dislessico.
Ai primi colloqui della prima elementare è stato chiesto alle insegnanti se avessero notato qualcosa di strano nell’apprendimento di Aisha, se leggeva correttamente, se avessero notato la scrittura speculare, l’uso di sinonimi nella lettura, la difficoltà di riconoscere in particolare le lettere p b q d, l’incapacità di scrivere correttamente Cagliari (cioè l’incapacità di scrivere il gruppo gli). La risposta è stata unanime “tutto nella norma”! Aisha fa così, ma cambierà, non si può certo parlare di dislessia, altrimenti in classe ci sarebbero anche altri bambini che hanno gli stessi problemi! E’ tutto normale in prima elementare.
Le insegnati in blocco hanno iniziato a convincersi che Aisha non avesse difficoltà di apprendimento, ma difficoltà dovute alla famiglia, all’essere la figlia maggiore, alla scarsa considerazione in casa e alla necessità di attirare l’attenzione dei genitori.

Questa presa di posizione per noi genitori è stata gravissima, mettere in discussione i nostri rapporti familiari per non accettare una oggettiva difficoltà di Aisha.
Siamo comunque andati avanti per la nostra strada e abbiamo fatto fare alla bambina
i test per chiarire di quale natura fossero le sue difficoltà. Certo non si è avuta la diagnosi di dislessia per l’età della bambina (6 anni e mezzo quando le sono stati somministrati i primi test), ma sono state individuate diverse aree in cui si è reputato necessario intervenire.
La relazione dell’equipe è stata consegnata alle insegnanti, ma non si capisce se sia stata letta! O capita!
Ai colloqui finali della prima elementare abbiamo avuto conferma che le maestre non credevano neanche alla relazione medica: una non capiva la necessità di spendere soldi per la terapia, una continuava a ripetere “è per i fratelli, vuole attirare l’attenzione”, un’altra ci ripeteva che Aisha non aveva problemi ma era chiacchierona! In questa occasione siamo venuti a conoscenza di un episodio, mai riferitoci dalla bambina, in cui una maestra ha rimproverato la bambina davanti alla classe e ha addirittura chiesto alla classe “come legge Aisha?” e la classe ha risposto “male!”.
Questo è stato il primo anno alla scuola elementare. Una tragedia per noi genitori costretti a scelte difficili sia sul piano lavorativo, sia riguardo gli equilibri familiari in particolare con i fratelli che notavano una particolare attenzione proprio nei confronti di Aisha.

Durante tutta l’estate Aisha ha continuato gli incontri (2 volte per settimana) con la psicologa dell’apprendimento che la segue.
In seconda elementare sono arrivate due nuove maestre che non sapevano delle difficoltà di Aisha e così sono comparsi per la prima volta voti diversi “benino”, “rifai”, “stai attenta”.
A ottobre-novembre 2006 Aisha ha rifatto i test e anche in questo caso tutta la documentazione è stata consegnata alle insegnanti.

Ma un’insegnante rimane convinta che è ancora tutto nella norma e che Aisha non aveva bisogno di essere rinforzata da una terapia “ma se la famiglia decide così….”, le maestre nuove dicono di non aver trovato niente di strano (molti bambini sono così ma poi cambiano), non sanno quasi nulla o nulla sulla dislessia e sulle difficoltà di apprendimento, dicono che vogliono collaborare.
Ora, tutto ciò farebbe pensare ai presupposti per una collaborazione scuola-famiglia-terapista. Purtroppo non è proprio così. Noi non sappiamo mai cosa succede a scuola, se nostra figlia segue o meno, se ha compiti a casa, se deve studiare, finire un compito, nulla. Faccio un paio di esempi: i quaderni di Aisha per almeno una settimana rimangono puliti, non scrive nulla a scuola, non ha compiti a casa, sul diario non c’è traccia di nulla.
Viene il sospetto che qualcosa non vada e quando si va a scuola si scopre che la maestra aveva detto alla bambina di voler parlare con i genitori. Noi abbiamo capito che c’era bisogno di andare a sapere qualcosa, ma per una settimana nessuno ci ha convocato. Ma il suo diario è pulito, nelle pagine dove scrive non si capisce: le parole non sono complete o mancano, a volte non si decifra cosa ha scritto e lei non si ricorda.
I nostri rapporti con le maestre sono cordialmente tesi, nel senso che in classe ci sono bambini che a loro giudizio sono più problematici.
Non c’è la segnalazione delle sue difficoltà a scuola, dei suoi errori più frequenti per aiutare la terapista a fare un lavoro mirato e che, quando è possibile, vada di pari passo con le attività svolte in classe.


Alla fine della seconda elementare Aisha fa nuovamente i test e finalmente, sia per l’età sia per la classe frequentata, è possibile avere una diagnosi di dislessia.
Ora Aisha sa di essere dislessica, non le è stato nascosto! Anzi, ora nostra figlia sa per quale motivo ha difficoltà a leggere e scrivere, sa di essere come lo zio e il cugino e ne è fiera!
Sa di essere come Walt Disney!

Perché vi abbiamo raccontato questa storia? Perché sappiamo che molti bambini sono come Aisha e aspettano solo che qualcuno si accorga che non sono svogliati, pigri o peggio ancora stupidi!
I dislessici sono persone che apprendono in modo differente. Sono persone che per un verso hanno un marcia in più, ma per il verso scuola hanno troppe marce in meno.

Ai bambini diciamo: coraggio, abbiate la forza di dire quale è la vostra difficoltà… e se non con le parole… con un disegno.
Ai genitori diciamo: coraggio, abbiate la forza di sostenere i vostri figli… e se non con le parole… con gli abbracci.
Agli insegnanti diciamo: coraggio, usate la vostra posizione nella scuola per comprendere e aiutare chi ha difficoltà di apprendimento… e se non con le parole… con l’affetto.
A chi non sa cosa sia la dislessia diciamo: in Italia esiste un’ associazione AID, diffusa su tutto il territorio, cercateli sapranno aiutarvi.

Un saluto caloroso a tutti.
Mamma e Papi


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05.11.07

Permalink 21:11:21, Categorie: MATERIALI PER LO STUDIO E LA DIDATTICA, SOFTWARE, 376 parole   Italian (IT)

Nuove Verifiche multimediali pronte all'uso

NUOVE VERIFICHE MULTIMEDIALI DA SCARICARE

Avevate letto l'articolo su Verifiche e verificheMachine, il nuovo pacchetto software realizzato dal prof. Bettati?

C'era già un certo numero di verifiche pronte, tutte con lezione multimediale introduttiva, che avevo elencato qui .

Ora si sono aggiunte altre verifiche, quindi aggiorno l'elenco: oltre a quelle già citate, le new entry sono: 

SCIENZE: Il corpo umano - i muscoli
 Numero delle Domande    17
 Tipo   scelta multipla e vero o falso
 Filmato introduttivo alla verifica: Pagina web in rete (filmato flash interattivo)
 consultabile durante la prova   NO
 immagini NO
 destinatari elementari/medie
 
 
MATEMATICA   Le moltiplicazioni, le divisioni e le proprietà
  Numero delle Domande    10
  Tipo    vero o falso
  Filmato Introduttivo   Video Window Media Player
  Consultabile durante la prova NO
  Immagini   NO
  destinatari   elementari/medie
 
GEOGRAFIA   Viaggio sul Danubio
  Numero delle Domande 20
  Tipo scelta multipla
  Filmato Introduttivo   Pagina web in rete (mappa di Google)
  Consultabile durante la prova NO
  Immagini    SI'  
  destinatari medie
 
GEOGRAFIA   Crociera sul Reno
Numero delle Domande 20
Tipo    scelta multipla
Filmato Introduttivo     Pagina web in rete (mappa di Google)
Consultabile NO
Immagini   SI'
destinatari   medie
GEOGRAFIA    Le coordinate geografiche
Numero delle Domande 30
Tipo   vero o falso
Filmato Introduttivo   Pagina web in rete (mappa di Google)
Consultabile durante la prova NO
Immagini   SI'
destinatari classi terze di scuola media
Per chi avesse smarrito il link per scaricare i programmi ele verifiche pronte... eccolo qui:
http://digilander.libero.it/sussidi.didattici/verifiche_down/verifiche_down.html
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Altra segnalazione: Il prof. Giuseppe Bettati, autore dei software, presenterà il pacchetto "verificheMachine + Verifiche" al Mediaexpò di Crema, dove terrà anche alcuni laboratori, aperti ai docenti interessati, per far vedere concretamente come creare una nuova verifica "su misura"  
MEDIA EXPO'


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Permalink 20:44:49, Categorie: FORMAZIONE DOCENTI, 98 parole   Italian (IT)

CONVEGNO SULLA DISLESSIA - Pietra Ligure (SV)

CONVEGNO SULLA DISLESSIA a Pietra Ligure (SV)

Si terrà a Pietra Ligure il 24 Novembre, dalle ore 9 alle ore 18, il convegno "LA FATICA DI STUDIARE... il ruolo della scuola e della famiglia". Organizzato dal Circolo didattico di Pietra Ligure, tramite la referente per i DSA, la collega Alessandra Chiaretta. Si prospetta molto interessante, quindi.... partecipiamo numerosi!

Per scaricare la locandina con il programma completo, cliccate sull'icona con le cartelle

P.S. Chi desidera l'attestato di partecipazione è pregato di presentarsi per la firma di presenza prima dell'orario di apertura dei lavori.

 


 

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