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Archivi per: Dicembre 2006

24.12.06

Permalink 16:10:42, Categorie: SOFTWARE LETTURA E SCRITTURA, GRATUITI, SOFTWARE, 434 parole   Italian (IT)

SOFTWARE PER LETTURA VELOCE - GRATUITI

 

SOFTWARE GRATUITI PER LA LETTURA VELOCE

Per cercare di aiutare il bambino dislessico a velocizzare il processo di lettura, possono essere utili programmi che presentano, per un certo lasso di tempo, una parola da leggere. 

La parola deve essere letta e poi scritta in un apposita casella di testo.

Di solito il tempo di permanenza sullo schermo può essere impostato a priori dall'insegnante, oppure diminuire automaticamente man mano che il bambino diventa più veloce. Digitando correttamente la parola letta, si passa alla successiva.

Programmi di questo tipo esistono sia a pagamento, sia freeware.

Eccone alcuni gratuiti e facilmente reperibili

 

sul sito di Ivana Sacchi

LETTURA RAPIDA 

Adatto anche per bambini con deficit motori, grazie alla possibilità di uso con scansione mono/bitasto e di tastiera invece del mouse. Consente di personalizzare le dimensioni e il colore dei caratteri e gli elementi grafici. Inoltre, è corredato da sintesi vocale, che può riprodurre in audio i testi presentati a monitor

IMMAGINI E PAROLE

Utilizzabile con bambini dislessici, ma anche con audiolesi, consente la creazione da parte dell'insegnante di liste di parole e di lavorare su:

Lettera iniziale (labiale, palatale, dentale, gutturali etc)

Doppie (ma anche accenti e uso dell’h o dell’apostrofo)

Gruppi consonantici (aglio, lepre, castagna)

Parole con digrammi (lepre, pesci,zebra, coniglio)

Parole con trigrammi (istrice, giostre)

Liste di parole bisillabe, trisillabe, quadrisillabe;

Liste di dittonghi e trittonghi

Discriminazione di coppie minime (pane-cane; lana-tana..)

Il programma è inoltre fornito di sintesi vocale, che può essere disattivata.  



 sul sito dell' AISINET

TURBOLETTORE 

Contiene parole, non-parole e frasi che restano a video per un tempo stabilito, permettendo così di esercitare la velocità di lettura fonologica. Funziona anche su pc datati e poco potenti.

Altri programmi per le abilità di lettura scaricabili dallo stesso sito:

LEGGOABC123 (1° livello): esercita il riconoscimento di lettere, parole e numeri

LEGGO123 (2° livello numeri): esercita il riconoscimento di numeri, con gradualità programmata 

LEGGOABC (2° livello lettura): esercita il riconoscimento di sillabe e di parole ordinate con criteri specifici 

LEGGO BENE (3° livello lettura): esercita il riconoscimento di parole e frasi di uso comune,ordinate con criteri specifici 

I quattro programmi possono essere scaricati a questa pagina http://www.aisinet.it/software/leggo.htm

 ...E ancora:

 IDENTIKIT, utile per esercitare la discriminazione visiva delle lettere e delle sillabe, mediante confronto.

 



Per i software commerciali cliccare sul link sottostante

ALTRI SOFTWARE PER LE DIFFICOLTA' DI LETTURA (A PAGAMENTO)

  


 

 

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Permalink 16:10:33, Categorie: SOFTWARE LETTURA E SCRITTURA, COMMERCIALI, SOFTWARE, 638 parole   Italian (IT)

SOFTWARE PER LETTOSCRITTURA - COMMERCIALI

 

SOFTWARE COMMERCIALI PER ESERCITARE LA VELOCITA' DI LETTURA IN BAMBINI DISLESSICI

 SOFTWARE PER LA LETTURA VELOCE

 

Per cercare di aiutare il bambino dislessico a velocizzare il processo di lettura, possono essere utili programmi che presentano, per un certo lasso di tempo, una parola da leggere. La parola deve essere letta e poi scritta in un apposita casella di testo. Di solito il tempo di permanenza sullo schermo può essere impostato a priori dall'insegnante, oppure diminuire automaticamente man mano che il bambino diventa più veloce. Digitando correttamente la parola letta, si passa alla successiva.

 

Ecco una lista di software acquistabili

Sul sito della Cooperativa ANASTASIS

serve per l'esercizio della via visiva di lettura e per il conseguente sviluppo delle abilità connesse con la decodifica del codice scritto nelle sue forme più elementari (parole isolate e brevi frasi), tramite la permanenza a video di parole che devono essere lette. La velocità di scomparsa può essere impostata e può anche aumentare automaticamente in relazione alle abilità di lettura. Inoltre, il programma contiene una parte diagnostico-valutativa delle abilità di lettura (TACHISTOSCOPIO-TEST). Altre funzionalità interessanti ed ulteriori informazioni sul sito dell'ANASTASIS

TIRO AL BERSAGLIO

esercita l'analisi istantanea delle parole, considerate come unità ortografiche, senza il ricorso alla conversione fonologica o alla scansione lettera per lettera. 

 

TACHISTOSCOPIO 

 


 

  

Sul sito della Casa Editrice ERICKSON:

DISLESSIA EVOLUTIVA (Kit che comprende Libro + CD-ROM + sintesi vocale):


Attività di recupero su analisi fonologica, sintesi fonemica e accesso lessicale. Il programma è organizzato in modo da consentire flessibilità e personalizzazioni e permette di impostare lunghezza delle parole, complessità ortografica, numero dei cloze, ecc. Il CD-ROM è inoltre fornito della Sintesi vocale Silvia, con la quale è possibile ascoltare la lettura di testi e di parole. 

DISLESSIA E TRATTAMENTO SUBLESSICALE:

CD-ROM con più di 300 attività, divise in 7 aree di intervento e strutturate per consolidare le strategie di lettura che consentono di automatizzare l’identificazione delle sillabe e di abbandonare la strategia di conversione grafema-fonema. Corredato di sintesi vocale.

IL GIARDINO DELLA LETTURA 

CD-ROM per la consapevolezza fonologica, la discriminazione tra grafemi, la corrispondenza grafema-fonema. Il bambino può esercitare il riconoscimento e la distinzione della forma delle lettere nei diversi caratteri stampati (non solo maiuscole e minuscole ma anche in corsivo), i loro suoni e la loro corretta posizione all’interno delle parole. Il sistema registra automaticamente le sue risposte e, sulla base di queste, decide se e come mostrare una serie di aiuti grafici per rendere più probabile una prestazione corretta.

  


 

Sul sito della Casa Editrice DIDAEL

ELSE

Il software è nato da un progetto di ricerca dell'Istituto per le Tecnologie Didattiche del CNR in collaborazione con ricercatori e terapeuti della ASL genovese ed ha ottenuto il bollino di qualità di INDIRE. ELSE contiene 47 tipologie diverse di esercizi, che vanno dal riconoscimento di lettere fino alla strutturazione elementare della frase. È suddiviso in quattro ambienti principali: lettere, sillabe, parole, frasi. Il programma ha al suo interno un ambiente di editing, tramite il quale i testi di ogni esercizio possono essere preparati, scelti e inseriti direttamente dal docente. Per ognuna delle 47 tipologie di esercizio è in ogni caso disponibile un'ampia serie di esercizi pronti all'uso, corredati da spiegazioni. Gli esercizi possono essere svolti in modo non sequenziale, ma il software contiene anche alcuni percorsi predeterminati con diversi livelli di difficoltà.Una funzione apposita riporta i risultati in un registro, in modo da poterli successivamente leggere, comparare e valutare.

   Per i software gratuiti cliccare sul link qui sotto

SOFTWARE GRATUITI PER ESERCITARE LE ABILITA' DI LETTURA

 


 

 

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Permalink 15:53:26, Categorie: FORMAZIONE DOCENTI, 710 parole   Italian (IT)

I PROBLEMI NELLA LETTURA

 



parte1: la lettura 

 La Dislessia in senso stretto

è l’incapacità di leggere correttamente e in modo fluido, a causa della mancata automatizzazione della lettura globale della parola. Il bambino dislessico deve infatti leggere ogni lettera e ogni sillaba, dato che quello che è disturbato nella lettura è la decifrazione della parola nella sua globalità.

Normalmente, quando i bambini imparano a leggere, in prima elementare, usano una strategia fonologica, che viene sostituita progressivamente da quella lessicale man mano che le competenze di letto-scrittura si consolidano.

La strategia fonologica verrà in seguito utilizzata solo in presenza di parole sconosciute particolarmente difficili.

Ciò che permette di leggere velocemente, concentrandosi sul significato del testo, è proprio la lettura globale di parole e frasi.

Con la strategia lessicale, infatti, noi guardiamo la parola e la identifichiamo, scegliendola tra tutte le parole conosciute, perciò la pronunciamo istintivamente come un tutt'uno.

Con  la strategia fonologica, invece, c'è un riconoscimento visivo delle singole lettere e la relativa associazione con il fonema corrispondente. I fonemi poi vengono uniti per formare la parola che viene pronunciata.

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Nel bambino dislessico molto spesso la strategia lessicale non viene acquisita e possono esservi carenze anche in quella fonologica.

I CAMPANELLI D'ALLARME
 

Alcuni campanelli d’allarme potrebbero essere i seguenti:

il bambino

  • legge in modo poco fluente, lentamente,con incertezza

  • non riesce ad utilizzare la punteggiatura per dare espressività a ciò che legge

  • spesso non ricorda o non comprende il testo letto (troppo impegnato nella decifrazione per cogliere il senso del discorso)

  • legge commettendo errori, come sostituzioni di lettere o di parole (anticipazione del significato).

Vi possono infatti essere, indipendenti o associati tra loro, due diversi tipi di errori:  

 

errori di tipo visivo: scambio di lettere che hanno tratti visivi simili o speculari ("e" con " a", "r" con "e", "m" con "n", "b" con "d", "p" con "q" ); l’errore si estende anche ai digrammi e ai trigrammi (“lg” con “gl”, “ng” con “gn”, “cs” con “sc”….e viceversa ), ai suoni duri/dolci e alle doppie                                                                                                                                             errori di tipo fonologico: scambio di lettere che hanno somiglianza sonora ("f" con "v", "c" con "g", "p" con "b","s" con "z"...); non riconoscimento di parole accentate e delle doppie

 
 

SUGGERIMENTI DIDATTICI

ATTIVITA' UTILI

COSE DA NON FARE

giochi di sonorizzazione dei grafemi

Valutare la comprensione del testo dopo una lettura ad alta voce

uso di ritmi: grafici, sonori, corporei...

sminuire lo sforzo fatto dal bambino

utilizzo di un "segnarigo" per concentrare la vista sulle lettere

forzare la lettura ad alta voce in pubblico 

giochi con suoni onomatopeici, filastrocche, rime, giochi di parole..

far leggere per tempi prolungati

lettura dell'insegnante (motivare alla lettura come piacere)

 

uso di software per la lettura veloce *

 

uso di testi digitali e lettori automatici (screen reader) *

 

 

 

 

 

 

 
 .... Avete altri suggerimenti? Sarò ben felice di inserirli!
  
Grazie anticipate a chi vorrà condividere esperienze e strategie!

 

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Permalink 15:16:29, Categorie: Varie, 10 parole   Italian (IT)

Auguri



AUGURI DI BUON NATALE

E FELICE ANNO NUOVO

A TUTTI!


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18.12.06

Permalink 08:46:21, Categorie: FORMAZIONE DOCENTI, 175 parole   Italian (IT)

DSA E SCUOLA SECONDARIA: PROPOSTE

 

 Scuola secondaria di primo e secondo grado: 

 Proposte didattiche per la dislessia

 

Come si può prevenire l'insuccesso scolastico degli alunni dislessici? Come valutare? Che tipo di interventi didattici si possono intraprendere? Queste sono alcune delle domande focali a cui oggi si cerca di dare una risposta.

Il Prof. Caligaris, insegnante specializzato di scuola primaria e pedagogista presso la “Clinica neuropsichiatrica” Struttura Semplice di Psicopatologia dell’Età Evolutiva -Ospedale Niguarda di Milano- durante uno dei seminari di formazione dei referenti per i DSA della Liguria ha presentato una panoramica su questi argomenti d'importanza cruciale.
 
Metto a disposizione le slide utilizzate nella sua relazione.
Questo è l'indice degli argomenti trattati:
    • Ricaduta scolastica dei DSA
    • Il controllo degli apprendimenti
    • Prove di ingresso
    • Comprensione del testo
    • Strumenti per la valutazione
    • L’intervento didattico: lettura, scrittura, calcolo
    • Quale intervento?
    • Strumenti compensativi
    • Misure dispensative

Scaricate qui la presentazione in powerpoint   

  cliccando sulle cartelle sottostanti

 

 


  

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17.12.06

Permalink 10:33:49, Categorie: FORMAZIONE DOCENTI, 232 parole   Italian (IT)

INDIZI RIVELATORI

 

 GLI INDIZI PER INDIVIDUARE POSSIBILI DSA

Il termine DISLESSIA è usato normalmente in senso lato per designare un DSA, ma i deficit sono diversi per tipo e gravità. La dislessia non è un’entità monolitica, ma un insieme di caratteristiche che possono essere molto diverse da un soggetto all’altro.
Vi possono essere carenze che riguardano solo la lettura, solo la scrittura, solo la pronuncia, solo il calcolo, solo la grafia…
Molto frequentemente c’è una combinazione di alcune di esse, oppue, in casi più gravi, i disturbi possono abbracciare tutti i campi, creando problemi generalizzati.
A volte è possibile notare le difficoltà del bambino quando inizia a leggere e scrivere, cioè in prima elementare o addirittura nell’ultimo anno di scuola materna, se si eseguono gli esercizi di pre-lettura e pre-scrittura.
Solitamente però i deficit emergono distintamente in terza elementare, quando l’automatizzazione nella lettoscrittura dovrebbe essere acquisita e invece non lo è.

Ecco una breve panoramica delle varie tipologie di disturbo:

 

La Dislessia in senso stretto è l’incapacità di leggere correttamente e in modo fluido...(continua)

La Disgrafia in senso lato è l'incapacità di scrivere in modo corretto e rapido...(continua) 
La Discalculia è l'incapacità di eseguire calcoli e procedure in ambito numerico...(continua)

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14.12.06

Permalink 23:07:42, Categorie: Blog - presentazione, 626 parole   Italian (IT)

Cos'è la dislessia?

La Dislessia:
che cos’è in breve
 
È un disturbo specifico dell’apprendimento che si rileva  in bambini con intelligenza nella norma o brillante, in assenza di problemi neuro-sensoriali e a prescindere dall’ambiente socio-culturale di appartenza.
 
È presente sin dalla nascita, ma si evidenzia solo all’inizio del percorso scolastico: dopo un lasso di tempo “ragionevole”, cioè i primi due anni della scuola primaria, solitamente le abilità di lettoscrittura sono acquisite, ma così non è per i bambini dislessici.
 
Persistono infatti difficoltà oggettive nella lettura, nella scrittura e a volte nel calcolo, difficoltà che sono riconducibili ad una parziale o addirittura mancata AUTOMATIZZAZIONE nella conversione dei segni/simboli in suoni e viceversa.
Questa difficoltà può essere più o meno intensa e circoscritta alla lettura, alla scrittura oppure, sebbene più raramente, al calcolo, ma può anche essere generalizzata e investire più ambiti.
 
Se pensiamo a quando abbiamo imparato a guidare l’auto e alla difficoltà di automatizzare la posizione delle marce sul cambio e quella dei pedali, possiamo farci un’idea del grande problema e del disorientamento di un bambino dislessico.
Quando legge, ogni lettera, ogni sillaba, ogni parola è una grande difficoltà da superare, dato che l’automatismo visivo, la parola scritta globale non c’è nella sua mente….. è come se il bambino dislessico vedesse ogni parola e la successione di sillabe per la prima volta.
Questo comporta un impegno considerevole, un enorme sforzo senza risultati accettabili, ma con grande affaticamento e frustrazione.
Ne consegue, ovviamente, che il bambino avrà un pessimo rapporto con i testi scritti e sarà molto lento nella lettura e/o nella scrittura, persino nel copiare dalla lavagna.
Per insegnanti e genitori c’è il rischio di giudicare erroneamente il bambino dislessico come “pigro”,“distratto” e “svogliato” anche perché, ovviamente, lui cercherà di evitare il più possibile le situazioni in cui gli si richiede di decodificare un testo scritto e spesso assumerà per reazione atteggiamenti rinunciatari o di sfida, dovuti ad ansia da prestazione e a una scarsa autostima.
 
Le difficoltà di codifica/decodifica comprometteranno la comprensione del testo e l’acquisizione delle conoscenze nella maggior parte delle materie, dato che nella nostra cultura la parola scritta ha un ruolo predominante.
 
Oltre a questi grandi problemi, i bambini dislessici possono avere altre difficoltà, concomitanti a quelle già citate:
 
-         Disturbi nell’organizzazione dello spazio
-         Disturbi del linguaggio
-         Disturbi nella coordinazione motoria
-         Disturbi nell’esecuzione di procedure
-         Disturbi nella memoria di lavoro
-         Disturbi dell’attenzione e iperattività
-         Disturbi del comportamento e della condotta
-         …………………………………………………………………
 
Questi sono, in generale, i “sintomi” che possono far presagire ad un insegnante che un certo alunno potrebbe essere affetto da dislessia.
 
La diagnosi naturalmente può essere fatta solo da specialisti, attraverso test specifici, ma vi sono diversi indizi, come ad esempio certi errori caratteristici, che possono essere focalizzati per tentare di vedere più a fondo nel problema.

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I SITI DI RIFERIMENTO UFFICIALI

 

L’ A. I. D.

 http://www.dislessia.it/index.htm 

è un’associazione senza fini di lucro, nata in Italia nel 1997.

È formata da genitori, operatori sanitari, insegnanti e persone dislessiche; è presente in tutte le regioni del territorio nazionale ed opera con costanza e impegno per diffondere il più possibile la conoscenza del problema e per aiutare soprattutto i bambini con DSA.
 
L’AID è da anni portavoce presso il Ministero delle problematiche e dei diritti degli alunni dislessici ed è stata promotrice, tra le altre cose, delle recenti richieste che hanno ottenuto un riscontro con le note emanate dal MIUR sugli strumenti dispensativi e compensativi.
 
Ha realizzato importanti convegni a livello nazionale e internazionale ed è un ente accreditato per la formazione del personale della scuola, con decreto del 6/12/04 Prot. n. 4344/C/3 del 9/12/2004.
 
Da anni si batte per ottenere una formazione dei docenti sulle problematiche dei DSA e per l'individuazione precoce del disturbo; ribadisce la necessità di screening,diagnosi e interventi precoci, quali l’adattamento della didattica e l’uso di strumenti compensativi e dispensativi, in modo da ridurre le problematiche e il disagio del bambino dislessico. 
 


Sul sito dell'AID sono disponibili numerose risorse per la dislessia, tra le quali segnalo:

→ Un'introduzione al problema dislessia: le sue casuse, come riconoscerla, come affrontarla e valutarla.

→ 2 forum dedicati

→ Materiali informativi e divulgativi, quali libri, materiali audiovisivi... http://www.dislessia.it/documentazione/index.htm

→ Iniziative concrete di grande respiro: i Campus estivi

→ Un'intervista al Dott. E. Profumo, psicologo dell'ospedale San Paolo di Milano e presidente della sezione milanese dell'Associazione (file audio in RealMedia verso metà pagina) http://www.dislessia.it/documentazione/index.htm

→ Le sezioni territoriali dell'AID, http://www.dislessia.it/sezioni/index.htm
presso le quali è possibile far effettuare test diagnostici http://www.dislessia.it/pagine/dislessia_05.htm

→ Esempi di buone pratiche


 

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13.12.06

Permalink 21:32:06, Categorie: Blog - presentazione, 276 parole   Italian (IT)

Come mai un blog sulla dislessia?

 


Sono un’insegnante di scuola primaria, referente per i DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento: Dislessia, Disgrafia, Discalculia) per il mio Istituto, il III Circolo Didattico di Sanremo.

Sto partecipando al corso di formazione organizzato dal Ministero della Pubblica Istruzione in collaborazione con l’AID – Associazione Italiana Dislessia - e con INDIRE. 

Apro questo blog con l'intento di mettere a disposizione dei colleghi - ma anche dei genitori e delle persone dislessiche in generale - un ventaglio di materiali utili, di indicazioni e di link per orientarsi nel problema e nel web.
 
Inserirò articoli con collegamenti a siti utili, in cui poter trovare notizie e informazioni, oppure prelevare risorse, come software e file multimediali che possono servire a fronteggiare i problemi causati dai DSA.
Renderò disponibili alcuni materiali teorici e pratici, a partire dalla documentazione dei seminari a cui ho partecipato, che sarà scaricabile non appena ne riceverò copia dall’Ufficio Scolastico Regionale.


Immagino questo blog come un crocevia, uno snodo da cui poter partire, seguendo le indicazioni, per trovare aiuti concreti.
Un crocevia in cui incontrarsi per parlare dei DSA a scuola e delle prassi didattiche più adeguate a fronteggiare il problema, un luogo virtuale dove confrontarsi costruttivamente e trovare insieme idee e soluzioni, consapevoli del fatto che ogni bambino dislessico è diverso dagli altri, così come diversi, unici e irripetibili siamo tutti noi.

Auguro a tutti una buona e proficua navigazione.
                    
Maestra Antonella

 

  



 

 

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DIS - BLOG : un blog per la dislessia

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