una nuova avventura

Questo blog vede il passaggio da una classe ad un'altra: lo scorso anno si intitolava A TUTTA QUINTA e raccontava le avventure dei miei alunni di classe quinta. Ora ha cambiato titolo... UNA NUOVA AVVENTURA perchè cominciare nuovamente un ciclo è come compiere una nuova imprevedibile avventura !!!

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RICOMINCIAMO....

Archivi per: Luglio 2011

26.07.11

Permalink 11:31:16, Categorie: avvisi e comunicazioni, 1038 parole   Italian (IT)

PRIMARIA NEWS DI LUGLIO

Personaggi delle fiabe: Biancaneve

biancaneveBianca Neve
È bianca come la neve.
Cenerentola è

sopra la pentola.
I sette nani
Sono marziani.

(MATTIA)
classe 4 TP
scuola "Papa Giovanni XXIII"

Una leggenda sulla primavera

primaveraC’era una volta una città sperduta,in Libano ,cosi detta Fenicia.
In Fenicia era sempre Inverno.
E allora la fata Duca Lucca arrivò in Fenicia .Appena arrivata disse:”Qua è peggio che in Russia”,allora cominciò a sistemare qualcosina.Appena passò il sindaco vide che fece caldo e vide che non era piu inverno .Allora lui e gli abitanti diedero una festa e poi ringraziarono la fata .Molti felici ,l’anno dopo fecero un mondiale di tennis in cui vinse il Libano e ...
(FILIPPO)
classe 4 TP
scuola "Papa Giovanni XXIII"
Pietra Ligure

La volpe, il gatto e Pinocchio

pinocchioLa volpe è bella e intelligente

ma il gatto e’ molto piu’ carino

e assomiglia a un animale marino

ed è piccioncino.

assomiglia a un piccolo panino

Pinocchio è una

città Tokio.

Michael Murru
classe 4 TP
scuola "Papa Giovanni XXIII"
Pietra Ligure

 

 

Filastrocca delle fiabe

filastroccaFilastrocca delle fiabe
“chi è la piu bella del reame?”
cenerentola qui c’è!
se apro un occhio arriva pinocchio.
se sto quatto arriva lo stregatto.
piano piano e in vari anfratti ho visto suonare gli aristogatti.
stavano insieme con alice parlando dei 40 ladrroni ………. ma non si dice ………..
tutto ad un tratto un gran casotto: 101 dalmata abbaiano in salotto.
scendo le scale in tutta fretta e chi c’è?
la sirenetta!
Stava li , fuori in piscina con la fata cenerina, nuotavano tutto intorno
ed arrivò lilly il vagabondo.
tutti insieme a ballare a cantare a suonare, felici per tanto tempo,in ogni sorriso, in ogni momento.

LORENZO CILLUFFO
classe 4 TP
scuola "Papa Giovanni XXIII"
Pietra Ligure

 

 

 

Racconto: Matteo e il cacciatore

matteoUn giorno c’era un bambino di nome Matteo,che aveva le scarpe enormi con dei lacci rosso fuoco,era alto e magro.
Era una mattina di sole Matteo andò senza scarpe e tutti lo presero in giro dicendogli:”che puzza e che piedi grandissimi che hai!.”
Anche se Matteo aveva dei piedi molto grandi riusciva a correre più veloce di tutti.
Un giorno Matteo andò a fare la spesa.
Ma tutte le cose lo guardarono e lui era il più alto.
Matteo aveva 20 anni ed era molto, molto alto.
Matteo un giorno andò in una grotta buia e si portò la torcia perché era molto buio e vide animali uccisi e Matteo si domandò chi aveva potuto fare una cosa del genere,all’improvviso cadde in una trappola e vide un cacciatore che ogni giorno portava degli animali catturati, e il cacciatore disse:”Bene bene chi abbiamo qui un ragazzo” e Matteo gli rispose:”Libera tutti gli animali vivi”e il cacciatore disse:” sbaglio o hai dei piedi grandi” e Matteo gli rispose che non si sbagliava.
Con i suoi piedi spaccò il ferro e picchiò il cacciatore e liberò tutti gli animali poi la polizia arrestò il cacciatore .
Alla fine non ebbe più i piedi grandi e diventò normale.
E visse felice e contento.

Francesco Scala
classe 4 TP
scuola "Papa Giovanni XXIII"
Pietra Ligure

 

 
 

 

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01.07.11

Permalink 08:29:24, Categorie: avvisi e comunicazioni, 114 parole   Italian (IT)

PRIMARIA NEWS 30 GIUGNO 2011

Una storia dentro la boccia

bocciaImmagino la mia palla di vetro piena di neve finta.
In questa palla c’è posizionato un piccolo paesino in una montagna.
In questo paesino, era tutto magico perché la neve si scioglieva quando doveva scendere, infatti bastava scuotere la palla e la neve scendeva magicamente.
Io immagino di essere in questo paese magico di poche case, poche persone,però con tanta felicità in questo paese la vita era bella e semplice perché il mattino andavano a scuola, il pomeriggio non avevano compiti e quindi potevano giocare tutto il tempo con i bambini del paese.

(Federica)
classe 4 TP
scuola "Papa Giovanni XXIII"

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