Concetta Silvestri "maestrairrequieta"

Linkblog

blog

  • Sono una maestra irrequieta , alla continua ricerca di nuove strategie educative per rendere più affascinante l'incontro con il sapere .  

     

    I bambini li adoro, mi piacciono le loro grida i loro sorrisi.

    Come sono teneri anche quando piangono , me li abbraccerei tutti!!!

    Lavoro in una scuola alla  periferia nord di Napoli dove alto è il tasso di criminalità e il rischio di devianza giovanile , lo so che molti si perderanno, ma bisogna fare il possibile perchè ciò non avvenga!

     

    Permalink
  • La storiella del chi e del che 

    Presenta i suoni chi e che insieme ai

    suoni  ca co cu, raccontando  la

    seguente  storiella ,per dare vivacità

    alla lezione e far sentire le letterine

    come qualcosa di animato.

    (Devi   stimolare  la loro fantasia

     e alimentare  il clima di gioco

    che è necessario  creare nella

    classe)

    Un giorno la letterina "c"

    incontrò nel

    bosco   la "a" si misero a braccetto

    e si chiamarono "ca" e nacquero

    le paroline "casa" "cane"...,

    così successe con la "o"  e  si

    chiamarono "co",nacquero 

     le  paroline "cono" -"coda"

     e con la "u" e si chiamarono

    "cu" e  nacquero le paroline 

    "cucina" "cuore".

    Ma quando si avvicinò la

    "e" la situazione

    precipitò ,perchè

    alla "c" era antipatica

    la "e",.... perchè????

     Perchè è troppo

    complicata nella forma, é

    vero bambini?

    Si sale...si gira si

    incrocia

    si scende...troppo

    difficile!!!!!

    Tanto che abbiamo dovuto

    disegnarla per terra e

    camminarci sopra per

    capire i movimenti...

    vi ricordate bambini?

    E così la "c" cominciò

    litigare , tanto che la

    sentì la "h" , la letterina

    fatina , che vuole sempre la

    pace,così si mise

    tra   loro due e la "c" si

    calmò perchè con la "h "

    in mezzo non vedeva più

    la "e",

    nacque il suono "che"

    di chele , di cherubino.

    Fai attenzione,  quando richiami il suono

    che  ,non dire "che si scrive con la "c"di cane

    ma  con la "che" di  chele, è molto importante che

    il bambino associ quel suono a quel disegno.

    (Continua la storiella  con la chi  indicando la

    "i" come quella vocale antipatica che con quel

    cappellino in testa si dà sempre tante

    arie......Ripeti tutto con la "g")         

    Permalink
  • In occasione delle festività natalizie siamo stati colpiti da un attacco di bontà e nell'euforia collettiva i miei alunni ed io abbiamo  composto la seguente storiella :

                   I veri amici

    C’era una volta POLDO,  un cane timido, fifone, pigro e svogliato,  che se ne stava tutto il giorno sdraiato sul divano di Bianca , la sua padroncina , a sonnecchiare, nulla lo poteva distrarre dal suo hobby preferito , che era il dolce far nulla, tranne il vedere in pericolo il suo amico GIGIO, un uccellino presuntuoso, arrogante, ficcanaso e sapientone, che difendeva più di se stesso. A volte si cacciava anche nei guai per poterlo tirare fuori da situazioni pericolose,  come quella volta in cui Gigio , in piena tempesta , era sceso dal nido , che aveva costruito sul ramo dell’albero di limoni  che si trovava in giardino ,  per seguire il volo di una fogliolina gialla che veniva spinta dal vento ora su ora giù,e senza accorgersene era andato a sbattere contro un ramo  e Poldo,  osservandolo dal suo cuscino , l’aveva visto appeso come un salame ed era corso sotto la pioggia a soccorrerlo bagnandosi tutto e l’aveva riportato in casa facendolo medicare dalla sua Bianca che lo guarì e lo lasciò  di nuovo libero di volare tra i rami del suo verde giardino.Ma un pomeriggio , quando tutto è calmo e tranquillo….. Poldo sonnecchia , Gigio, svolazza giulivo, ecco che arriva  PIERINO, un gatto attaccabrighe, facilmente irritabile, sempre nervoso e molto esuberante, che con il suo fare un po’ antipatico comincia a infastidire Gigio, rincorrendolo e cercando di impaurirlo . Allora Gigio fuori di sé , attraverso una finestra aperta si ficca  in casa  e va   alla  ricerca di Poldo,  , non trovandolo  si nasconde tra le pieghe della tenda del salotto .Pierino con passo felpato entra e scruta dappertutto finchè non lo scopre nascosto lassù…e allora la caccia ricomincia  ….studia il modo come fare per arrivare in alto ….Ma ecco arriva la soluzione …”Mi arrampicherò come il migliore gatto del mondo, userò le mie unghie magiche e mi porterò in cima”. Pierino comincia la sua scalata affonda le sue unghione nella bella tenda di merletto della mamma di Bianca e filo dopo filo si aprono dei buconi che sembrano delle belle “O” grandi come un “ula op “ . Gigio cinguetta angosciato, Pierino ringhia nervoso ma ecco che arriva Poldo che comincia ad abbaiare talmente tanto che tutta la famiglia si precipita sul luogo del misfatto…. Immaginate il dolore di Maria  , la mamma di Bianca , che vede distrutto il suo capolavoro, fatto con le sue mani dopo mesi di lavoro. “Fuori brutto micio maleducato, fuori!!!!”

    La mamma lo prende per il collo e lo chiude nella gabbia che sta nel giardino.Il massimo della punizione per Pierino abituato alla libertà , e così comincia a miagolare con tutta la tristezza che ha  dentro. Miagola  tutta la notte….Al mattino  ecco che Poldo e Gigio si guardano disperati…non si può sopportare un dolore simile …In fondo è il loro amico di giochi, sentono nostalgia delle sue corse, dei suoi scherzi e  anche dei suoi dispetti ….allora decidono di aiutarlo . Escono nel giardino e mentre Poldo cerca di aprire la porta della gabbia Gigio svolazza intorno per fargli compagnia… all’improvviso la gabbia si apre e tutti e tre si abbracciano con tanto affetto perché è nelle difficoltà che si scoprono  i veri  amici! 

     

    Permalink
  • Ecco l'arrivo dei Carabinieri

    il maresciallo Schioppa presenta  ai bambini un botto illegale

            Invita i bambini ad osservare il cane che ritroverà la polvere da sparo nascosta in un cassetto

    ;

     

    Permalink
  • Si Ricomincia!!!

    Il progetto "Gemellaggio elettronico", iniziato nell'anno scolastico 2008/2009 con la carissima Maria Lidia Locci, del II Circolo Didattico di Quartu S.Elena di Cagliari, conosciuta sulla piattaforma di "Forumlive",(un sito in cui  Docenti di ogni parte d'Italia  e di ogni ordine e grado di scuola si incontrano in modo virtuale per collaborare, condividere e comunicare),

    continua!!!!!!

     Lo scorso anno si è unita a noi la scuola primaria

    "R. Cattaneo" Collegno di  Torino,

    grazie alla collaborazione della collega Loredana Tomasi 

    Ma quest'anno c'è una

    new entry

    la classe Quinta A dell'I.C."Pertini" di Magliano Sabina -Rieti

    grazie alla collaborazione della collega Laura Scanu

    Che bello, il nostro viaggio interculturale corre lungo tutta l'Italia!!!!

    Permalink
  • posta per te!

    Cara Brunella,

     manchi a tutti noi, lo sappiamo che ti sei trasferita per motivi di lavoro del tuo papà, ma la TUA ASSENZA SI FA SENTIRE.

    Ecco qualche pensierinio delle tue compagne di classe

     

     

    Permalink
  • "Filastrocca della buona maestra" Tognolini

    Permalink
  • A Natale si puo'

    Ecco la poesia scritta con l'aiuto degli alunni della IV A

    A Natale si può

     

    A Natale puoi aiutare

    chi la festa non può fare

    chi non ha nulla da mangiare

    chi non ha nessuno da amare.

    Come sarebbe bello

    far sedere alla nostra tavola un poverello...

    abbracciare anche chi non è nostro fratello.

    Tutto questo si può fare

    se il Bambinello sappiamo ascoltare.

    A Betlemme è nato Gesù

    perchè chi è triste non soffra più

    A Natale si può cambiare

    se ognuno impara a donare

    Permalink
  • Abbiamo fatto il vino in classe

     

    Debora ha rappresentato il racconto della trasformazione dell'uva in vino ed ha copiato dalla lavagna , sempre seguendo i movimenti della mia mano,  con molto ordine , la frase che abbiamo deciso insieme di scrivere

    Permalink
  • Acqua :la parola magica

    Prendendo spunto da un testo trovato su una  vecchia guida didattica ho raccontato ai miei bimbi questa storiella per aiutarli a memorizzare la parola "acqua".

                                              Acqua: la parola magica

    C'era una volta una principessa che fu rinchiusa  dalla matrigna  in castello   nel bosco. La regina cattiva era troppo invidiosa della sua bellezza. Per rendere inaccessibile l'ingresso questo era il segreto: il portone si sarebbe aperto  quando sull'albero più vicino sarebbe stata scritta una  parola magica, che subito dopo l'apertura sarebbe scomparsa.Tutti i giorni la matrigna si recava al castello per portare  il pranzo.Un giorno passò di lì un giovane principe che vide la principessa alla finestra e subito se ne innamorò promettendole di  liberarla. Si nascose dietro un cespuglio  e aspettò l'arrivo della matrigna  cercando  di scoprire  il segreto. La matrigna andò via e il giovane gridò alla principessa"Ho capito, ho capito qual è la parola magica, tra poco sarai fuori dalla tua prigione" Corse all'albero e scrisse"AQUA" ma il portone non si aprì. La fanciulla se ne rientrò delusa e il giovane si rattristò per la figuraccia. Il giorno seguente il principe osservò meglio la matrigna e credendo  questa volta di aver visto benissimo, gridò alla fanciulla "Ho capito, ho capito qual è la parola magica, tra poco sarai fuori dalla tua prigione" Corse all'albero e scrisse"ACUA"ma il portone non si aprì. La fanciulla se ne rientrò  ancora più delusa e il giovane si rattristò  ancora di più per la figuraccia. Giurò a se stesso che il giorno dopo avrebbe prestato massima attenzione per non sbagliare più. Quando la matrigna ritornò  il giovane attentissimo  ne osservò ogni movimento ." Ci sono, ci sono, ho capito tutto , questa volta è la volta giusta, tra poco sarai fuori ,mia amata" La fanciulla ormai non credeva più alle sue parole, se ne rientrò sbattendo la finestra. Ma il ragazzo ormai era sicuro di sè, corse all'albero e scrisse"ACQUA", il portone si aprì, il giovane salì dalla principessa che piangeva disperata e la portò nel suo castello: Si sposarono e vissero felici e contenti.

    Da allora la parola "Acqua" si scrive con la "C" e con la "QU"

    Luigi ha rappresentato così la storiella

    Ecco come la vede Cinzia

    Permalink
  • Al mio papà

    Al mio papà

     

    Papà, oggi è la tua festa

    e tutto il giorno con me resta.

    Tu sei il mio unico appiglio

    hai sempre per me un buon consiglio

    Sei tanto saggio

    e mi dai coraggio.

    Ogni tuo sorriso

    è come un paradiso.

    Papà, a volte, nei tuoi occhi

    vedo qualche preoccupazione

    e allora mi metto in azione:

    ti corro incontro e ti abbraccio

    così ogni brutto pensiero  scaccio.

    Oggi è un giorno di  allegria e felicità

    Per questo ti dico” ti voglio bene, papà”

        Gli alunni della quarta B

     

    Permalink
  • Artificieri a Scuola

    Anche quest'anno, come accade da 6 anni ormai nel mio Istituto,nell'ambito del progetto "Crescere nella cultura Legalità"  il 28 novembre hanno svolto una lezione speciale gli Artificieri dell'Arma dei Carabinieri

    Permalink
  • Auguri

     

     

     

     

     

     

    Ancora Auguri di un anno nuovo ricco di emozioni in cui possiate realizzare tutti i vostri sogni anche quelli chiusi nel cassetto e per i quali avete perso ogni speranza.... 

     

    Permalink
  • Auguri auguri auguri

    AUGURI!! AUGURI!! AUGURI!!

    Che il Natale possa essere per tutti noi , che lavoriamo a contatto con i Bambini, un momento di riflessione sulla responsabilità che abbiamo nel nostro lavoro.Amiamoli senza riserve, rispettiamo i loro ritmi, le loro emozioni, stimoliamo la loro autostima . Non voglio fare la maestrina, sono promesse che faccio spesso a me stessa

     

    Permalink
  • Barbi: la mia bambola preferita!

    Permalink
  • Buon annooooo!!!!!

    Si ricomincia! Buon annooooooo a tutti quei colleghi che ritornano a scuola con la voglia matta di riabbracciare i loro pargoletti

    by45.gif (10614 byte)

    Buon anno a tutti quei colleghi che devono riabbracciare i loro pargoletti!

    by48.gif (9142 byte)

    Permalink
  • Buon annooooo!!!!!

    Gif animate Capodanno

     

    Auguro a tutti un anno migliore di quello trascorso,

    le cose migliori sono quelle ancora da fare,

    gli anni più belli sono quelli ancora da vivere.

    Per me non si vive di ricordi ma di futuro.

    Se no la vita è solo una lagna,

    e una lunga malinconia

    Aho, io la penso così!!!!  

    Permalink
  • Buon Natale

    Buon Natale a tutti quelli che sono buoni sempre e non solo a Natale

    Buon Natale a tutti quelli che si ricordano che a Natale nasce  Gesù Bambino

    Buon Natale a tutti quelli che festeggiano il Natale non solo con una grande abbuffata

    Buon Natale  a tutti quelli che non sbuffano se devono ricevere i parenti

    Buon Natale a tutti quelli che non considerano indispensabile comprare i regali

    Buon Natale a tutti quelli che non riciclano i regali

    Buon Natale a tutti quelli che considerano un regalo

    anche un sorriso

    Gif Buon Natale

     

    Permalink
  • Buon Natale e Buon 2010

    AUGURI  AUGURI  AUGURI

     Sia questa  festa l'occasione per amarci un po' di più e non solo a Natale!

    Come ogni anno i miei alunni hanno imparato a memoria una poesia a tema natalizio quest'anno però è stata un po' speciale perchè non abbiamo perso tempo a cercare su internet quella più carina...quella più orecchiabile...quella non troppo corta e non troppo lunga...quella che avesse un significato nuovo e non fosse scontata...  

    ce la siamo composta da soli...!!!!

     Si cercava un'idea e quella che più piaceva si trasformava in rima...tutti si sono impegnati a trovare parole per far sì che fosse una composizione orecchiabile ma con un significato concreto e tutti...ma proprio tutti...il giorno dopo la sapevano già a memoria, anzi appena entrati in aula hanno fatto a gara per essere interrogati

    Permalink
  • Buone vacanze!!!

    Buone vacanze!

    Finalmente un po' di riposo, quest'anno è finita la scuola il 4 luglio....Il famoso P.O.N. ci ha tenuti incollati a scuola con un caldo infernale . Niente condizionatori....niente ventilatori....ventagli!!!!!

    VENTAGLIIIIIIIII  .Qualunque foglietto, giornalino, quaderno erano buoni per trovare sollievo!!!

    Ahhhh, mio caro.... amato..... P.O.N.

    Ma ora.....

    488x170

     

    250x207

    Permalink

Cerca

Categorie


Referer Recenti


Referer Maggiori

Altro

Syndicate questo blog XML

RSS: Che cos'è?

b2evolution
in the engine room

Ritorna alla homepage

la scuola che passione

14.03.12

Permalink 19:31:49, Categorie: blog, 4 parole   Italian (IT)

trasloco

Permalink