17.11.08

Italian (IT)    -  Categorie: V B  -  @ 12:57:40

Festa d’accoglienza

 

Il giorno 30 settembre 2008 insieme alle maestre abbiamo organizzato una festa di accoglienza ai bambini di prima. Li abbiamo fatti sentire a proprio agio a scuola, cioè in quell’ambiente che li ospiterà per i prossimi cinque anni. Il messaggio che noi ragazzi di quinta abbiamo voluto trasmettere ai nostri piccini è stato quello che l’esperienza scolastica è una cosa che ti aiuta e ti assicura un futuro migliore. Per organizzare la festa ci siamo più volte riuniti esponendo le nostre idee. La maggior parte di noi avrebbe preferito fare il tutor di un solo bambino, ma le maestre ci hanno spiegato che bisogna aiutare qualunque persona in difficoltà. Ci siamo divisi in commissioni di lavoro: quella dei giochi, quella dei balli, quella del Mago e quella del clown. Per concludere, come se non bastasse abbiamo preparato un regalino portafortuna per ogni bambino. Il giorno prima del debutto mi sentivo eccitatissima, continuavo a bere tisane calmanti, finche mia madre mi ha proibito di entrare in cucina, insomma la paura si faceva sentire. La festa si è svolta senza intoppi per prima cosa abbiamo fatto sedere i bambini e alcuni di noi si sono presentati. Tutte le ragazze hanno accompagnato i bimbi a fare merenda .Dopo ci sono state le magie svolte da vari maghi. Un punto molto divertente della festa sono stati i balli. Subito dopo c’è stato il gioco del gomitolo, che serve a conoscersi meglio. Per finire in bellezza c’è stato lo spettacolo dei burattini. Durante la festa tutti i bambini si sono divertiti, alcuni di più e altri di meno, ce n’erano alcuni che stavano attaccati alla maestra, e altri che ascoltavano attentamente e partecipavano sempre. La festa è riuscita bene! Questa festa mi ha insegnato che è bello regalare dei momenti di felicità. Con questo gesto ho capito di essere diventata grande e di avere più responsabilità. Ho provato voglia di proteggere i bambini di prima. Sarebbe bello ripetere questo gesto d’amore e rivedere quei piccini. Ho augurato loro un anno scolastico sereno e costruttivo.

Sofia Alonzo

10.11.08

Italian (IT)    -  Categorie: V B  -  @ 12:47:02

Noi ragazzi di quinta ci siamo riuniti più volte per esporre le nostre idee sulla festa . All’inizio, avevamo deciso di fare i tutor ai bambini di prima , ma la maestra ci ha spiegato che era meglio imparare ad essere sempre gentili e disponibili con tutti .

vPiù olte ci siamo riuniti e sono venute fuori tantissime idee , per esempio quella del clown , quella del buffet o quella dei balli , quella del mago ,quella del teatrino e dei giochi , ma la vera chicca è stata quella dei regalini porta fortuna e quella del cartellone col mago che dice : "Basta un po’ di calma , un pizzico di fiducia , due grammi di concentrazione , un pugno di divertimento , la paura vola via e la scuola si fa in allegria ! "
Alla fine noi ragazzi di quinta ci siamo divisi in gruppi di commissioni per lavorare alle nostre idee e
preparare gli intrattenimenti .

Quando i bambini di prima sono arrivati gli abbiamo fatto un applauso più forte che potevamo e poi ci siamo messi a ridere : improvvisamente loro sono tornati indietro vicino alla loro maestra perché avevano paura .

La festa si è comunque svolta benissimo . Ciò che più ha affascinato i bambini , secondo me sono stati i balli e il teatrino . I bambini di prima erano tutti ipnotizzati da Marianna e le altre ballerine .

Mi è andato l’occhio su una bambina con i capelli biondi e la giacchetta nera , non lo so se gli altri lo hanno notato ma ballava benissimo ed ‘ era completamente presa da Marianna !

La festa è riuscita benissimo anche per la bravura di Matteo il clown che faceva finta di infastidire le ballerine e nel frattempo ballava nel modo più spiritoso che esiste : faceva ridere anche a me !

Ho notato che certi bambini si fidavano molto di noi di quinta e non erano per niente timidi , invece altri si vergognavano di ballare e di parlarci .

La festa è riuscita molto bene e mi ha fatto capire che "proteggere" non è brutto , ansi è molto bello e mi fa sentire orgoglioso e felice .

Alessio  Lacchè

Italian (IT)    -  Categorie: V B  -  @ 12:46:55

FESTA D’ACCOGLIENZA

Noi ragazzi di quinta abbiamo organizzato und’accoglienza per i bambini delle classi prime. lo scopo della festa è stato far sentire a loro agio i bambini, volevamo quindi accoglierli, farli divertire, per fargli passare la paura della scuola, insegnargli a volere bene alle maestre e per aiutarli ad iniziare il lungo viaggio nella scuola elementare, senza sentire troppo la mancanza dei genitori. Il nostro è stato un benvenuto e un buon augurio. Per preparare la festa, ci siamo riuniti, noi di v b con i ragazzi di v a, siamo giunti alla decisione di essere tutor di tutti i bambini. Il giorno della festa ero molto emozionato e quando ho visto i piccolini, ho pensato che fossero adorabili. La festa si è svolta prima con un grosso saluto e applausi, dopo una gustosa merenda e altre cose come: balli, giochi, magie e anche un teatrino. Alla fine abbiamo consegnato i regali porta fortuna. Durante la festa ho notato che i bimbi si stavano divertendo e che seguivano le indicazioni delle animatrici dei giochi. Tutti sembravano felici.a festa

Quando tutto si è concluso ho pensato: " Speriamo che adesso i bambini non avranno più paura della scuola."

Francesco Di Giuliantonio

04.11.08

Italian (IT)    -  Categorie: V B  -  @ 13:12:57

Tema: una giornata speciale

Il giorno primo ottobre noi ragazzi di quinta abbiamo organizzato una festa per i bambini di prima lo scopo della festa era accogliere a braccia aperte i bambini più piccoli, dando loro il benvenuto e rassicurandoli sulla scuola. Per organizzare l’evento ci siamo più volte riuniti e abbiamo discusso insieme. Sulle varie idee. Alla fine è stato necessario dividere in commissioni di lavoro, in maniera che ogni gruppo avesse un compito da svolgere. Una commissione si è occupata di pensare alle magie, un’altra ha preparato i giochi, un’altra i balli e così via dicendo. Il giorno della festa, i bambini sono arrivati e noi li abbiamo salutati con gioia. Subito le mie compagne di quinta gli hanno offerto qualcosa da mangiare. Dopo la merenda si è esibito il mago Gadi con delle magie spettacolari. Dopo, Marianna ha fatto fare dei balli. Successivamente Laura ha fatto giocare i bambini con il gioco del gomitolo. Alla fine c’è stato lo spettacolo dei burattini con la storia di Polli che toglie la paura della scuola con la formula del mago Andrè. Durante la festa io ho visto che molti bambini si divertivano. Alla fine secondo me è tutto riuscito bene. Si sono divertiti i bambini di prima ci siamo divertiti anche noi ed è stato bellissimo.

Matteo Sabatino

Italian (IT)    -  Categorie: V B  -  @ 13:11:47

Tema: una giornata speciale.

Il giorno 1/10/80 noi ragazzi di quinta abbiamo organizzato una festa per le classi di prima elementare. Lo scopo della festa era quello di far sentirei bambini a loro agio, di farli divertire e fargli passare la paura ,perché la scuola é divertente. Per organizzare la festa, io e i miei compagni di classe , ci siamo riuniti più volte con le maestre ed ognuno ha avuto la possibilità di esporre le proprie idee. Ciascuno di noi pensava di essere tutor di un bambino ma le maestre ci hanno detto che sarebbe stato meglio prendere la nostra protezione tutti i bambini e non solo uno. Successivamente le maestre ci hanno suddiviso in commissioni di lavoro, per decidere come far divertire i nostri protetti. Quando è iniziata la festa mi sono sentito emozionato perchè ero contento di conoscere altri bambini. La festa si è svolta con tante cose come mangiare dove ci stavano tante cose attraverso la merenda. C’erano anche i giochi come "IL GIOCO DEL GOMITOLO" che consisteva di lanciare il gomitolo a un compagno dicendo il proprio nome, alla fine si formerà una ragnatela della amicizia. Poi c’erano il mago Gad che ha fatto tante magie belle , il clown Matteo divertiva i bimbi facendo tante cose divertenti. I balli dove i bambini ballavano insieme alle nostre compagne di classe, poi abbiamo fatto il teatrino delle marionette della scuola. Io ho notato durante la festa che i bambini si sono divertiti tanto soprattutto con i balli e anche con le altre cose. Durante il primo ballo ho visto che alcuni bimbi non volevano ballare ma poi si sono fatti coraggio e hanno ballato tante balli. La festa è riuscita bene perchè tutti hanno fatto un lavoro bello e divertente, abbiamo reso tutti felici di conoscere altri bimbi, noi siamo stati felici di essere amici loro e di essere grandi da proteggere tutti in difficoltà, alcuni bambini erano carinissimi e simpatici. A me, la festa mi è piaciuta tanto da ripeterla un centinaio di volte per conoscere tanti bimbi e per riavviare l’esperienza di rivedere gli altri dell’altra volta i bambini di prima. Mi sono pensato da solo all’anno prossimo quando saranno più grandi e più forti.

ANDREA STABILE

Italian (IT)    -  Categorie: V B  -  @ 13:11:06

Festa dell’accoglienza ai bambini di prima

Noi ragazzi di VA e VB abbiamo organizzato una festa per i bambini di 1Ae 1C per accoglierli a scuola. Per me accogliere significa invitare e far sentire a casa loro le persone. Nel caso dei bambini, il nostro scopo era quello di fargli capire quanto è bello imparare e che non bisogna aver paura delle maestre perché sono persone che aiutano

Noi grandi di quinta ci siamo riuniti molte volte per consultarci e pensare cosa inventare per i bambini di prima. Avremmo voluto fare i tutor di un singolo bambino, ma le maestre ci hanno fatto riflettere che è meglio essere disponibili con tutti e non solo con un bambino. Messe a tacere le ultime voci protestanti, abbiamo affrontato l’argomento dei regali: piccoli oggetti che ognuno di noi poteva portare da casa. Superata anche questa questione, ci siamo divisi in commissioni per organizzare giochi, balli, numeri di magia e buffet.

Il giorno della festa non riuscivo a stare ferma, sembrava che dove stavo ci fossero gli spilli! Ero in allerta e molto nervosa, stavo attentissima a ogni segnale delle maestre, già con le mani pronte ad applaudire.

A un certo punto abbiamo visto delle testoline curiose spuntare da dietro il muro, erano loro! Le maestre ci hanno dato un segnale e noi abbiamo iniziato ad applaudire. I due bimbi che erano in testa alla fila hanno fatto subito retro-march per lo spavento ( forse l’applauso era stato troppo forte ) e allora, noi abbiamo smesso immediatamente di applaudire.

Noi ragazze abbiamo aiutato i piccoli, a sedersi sui gradini di pietra, li abbiamo presi per mano e portati al tavolo della merenda chiedendogli cosa volessero mangiare.

Terminata la merenda, tutti abbiamo assistito ai numeri di magia eseguiti dai maghi di quinta: Gad, Giulia, Michele e Giuseppe. A seguire, c’è stato il gioco del gomitolo che si è rilevato molto utile per conoscere i nomi di tutti i bambini. I balli sono stati molto divertenti e le bambine che facevano da conduttrici sono state veramente brave ( mi sono divertita tantissimo anche io!)

A chiudere il tutto ci hanno pensato i ragazzi addetti al teatrino che hanno presentato un bellissimo spettacolo che insegnava a non aver paura della scuola. Prima che i piccolini se ne andassero abbiamo distribuito i regali : sono piaciuti  molto.

Alla fine della festa mi sono sentita molto più grande e felice. La nostra impresa era riuscita!

Domitilla Camponeschi

Italian (IT)    -  Categorie: V B  -  @ 13:04:02

FESTA DELL’ACCOGLIENZA

Il giorno 30 settembre è stato per me un giorno fantastico perché noi ragazzi di quinta abbiamo dato una festa in onore dei bambini di PRIMA elementare . Con questa festa d’accoglienza abbiamo voluto trasmettere la felicità di stare a scuola . La nostra prima idea è stata quella di fare i tutor a un solo bambino però le maestre ci hanno spiegato che era meglio fare i tutor a tutti. Alla fine abbiamo anizzatorgo delle commissioni: quella dei giochi ,quella dei balli delle magie ,del buffet e infine quella del teatrino. Il giorno della festa mi sentivo emozionata davanti a tutti quei bambini ma anche molto contenta , ero agitata come alla recita di fine anno , insomma ero felice . La cosa che è piaciuta di più ai bambini sono stati i regalini porta fortuna. Alla fine della festa, noi grandi abbiamo regalato ai nostri colleghi più piccoli, un cartellone realizzato da noi, rappresentante un mago che dice una formula magic: "BASTA UN Po’ DI CALMA, UN PIZZICO DI FIDUCIA, DUE GRAMMI DI CONCENTRAZIONE, UN PUGNO DI DIVERTIMENO, LA PAURA VOLA VIA E LA SCUOLA SI Fa IN ALLEGRIA."

ALESSANDRA   FIORONI

Italian (IT)    -  Categorie: V B  -  @ 12:54:18

Festa per l’accoglienza alle classi prime

 

Il giorno 30 Settembre noi ragazzi di quinta abbiamo accolto con una festa i bambini delle classi prime per far passar loro la paura della scuola. Per i piccoli di prima, la scuola è un posto completamente nuovo e noi che siamo più grandi , abbiamo fatto di tutto per farli sentire a loro agio. Io e i miei compagni ci siamo riuniti per raccogliere e confrontare delle idee sulla festa e decidere i compiti. Tutti avevamo pensato ai tutor ma le insegnanti ci hanno spiegato che dovevamo essere tutor di tutti e non di un solo bambino. Un’idea che ha avuto successo invece è stata quella dei regalini portafortuna che ognuno di noi ha portato da casa. Alla fine ci siamo divisi in commissioni di lavoro, quella del clown, quella del mago, dei giochi, dei balli, del buffet e quella del teatrino delle marionette. Il giorno della festa, che io aspettavo da tanto perché a me piacciono molto i bimbi, mi sono sentita felice ed emozionata. Sapevo di aver fatto un buon lavoro ma all’idea di poter sbagliare sentivo l’ansia che saliva. Per fortuna è andato tutto liscio.

Quando sono arrivati, io, Marianna, Giulia S., Leonardo e Beatrice li abbiamo accolti con un discorso di incoraggiamento. Quando tutti hanno preso posto i ragazzi si sono seduti mentre noi bambine abbiamo servito la merenda. Successivamente c’è stato uno spettacolo di magia: Gad e i suoi assistenti hanno avuto molto successo con la magia del fazzoletto che scompare nel dito, il braccio che non si vede dentro la scatola e un trucco di carte. Per conoscerci meglio, abbiamo formato un cerchio in modo da dare inizio ad un gioco che consiste nel tirare un gomitolo di lana ad un altro bambino, tenendo il capo del filo e dicendo il proprio nome. E’ stata una delle attività che secondo me ha divertito di più i piccoli. In giro per la sala c’era un clown ( Matteo ) che faceva fare quattro risate ai primini. Quando le animatrici addette ai balli hanno messo la musica ,i bambini si sono scatenati con la baby dance!!! I balli erano: "Animazione esse", "L’arca di Noè", "Capitano uncino", "Stendi panni" e "Le tagliatelle di nonna Pina". In seguito, il mago Andrè e i suoi amici hanno presentato uno spettacolo di burattini, sulla scuola. Alla fine di tutto, abbiamo dato ai bimbi di prima dei regalini portafortuna per fargli ricordare questo momento che per me non scorderanno mai. A tutta la classe abbiamo dato un cartellone di polistirolo realizzato da noi ragazzi con disegnato il mago Andrè e la sua formula magica per far piacere la scuola, ovvero: "Basta un po’ di calma, un pizzico di fiducia, due grammi di concentrazione, un pugno di divertimento, la paura vola via e la scuola si fa in allegria ah ah ah!!!"

Ho notato che i piccolini si fidavano molto di noi. Si sono divertiti tanto e volevano che questa festa non finisse mai!!!! Per loro ho provato tenerezza e voglia di dare protezione ai più piccoli di me. Ho augurato loro un anno piacevole e senza problemi. Per fortuna alcuni bambini di prima sono al nostro stesso piano quindi a volte mi capita di incontrarli in bagno oppure in corridoio e quando succede, mi abbracciano e mi danno tanti baci sulla guancia!!! Mi sono divertita molto e spero di aver dato il buon esempio ai piccoli!!!

Laura Trampetti

03.11.08

Italian (IT)    -  Categorie: V B  -  @ 13:13:56

LA FESTA D’ACCOGLIENZA PER LE CLASSI PRIME

Il giorno 30 settembre abbiamo organizzato una festa con lo scopo di dare il benvenuto ai bambini di prima elementare e per aiutarli ad entrare in un nuovo mondo di amicizie, studio, ed amore. Il nostro compito era quello di far capire loro che la scuola è bella, che non devono aver paura perché ci sono le maestre che ogni giorno fanno di tutto per farti sentire a tuo agio e insegnarti tante cose nuove.

Per organizzare la festa abbiamo parlato con le maestre e abbiamo tirato fuori tante idee. La prima era quella dei tutor ognuno di noi avrebbe voluto fare da angelo custode ad un bambino di prima, ma la maestra ci ha spiegato che era meglio fare i tutor di tutti . l’idea che forse ha avuto più successo è stata quella del regalo porta fortuna!!!. Dopo questo scambio di idee ci siamo divisi in commissioni di lavoro.

Finalmente è giunto il giorno della festa. Io avevo il compito di fare il clown ed ero emozionatissimo. Mi sentivo impaurito perché metti che non facevo ridere? Tutto era possibile ma alla fine mi sono detto: io ci provo come va va !. E alla fine per fortuna è andata bene.

La festa si è svolta iniziando con la merenda.(le ragazze hanno aiutato i piccoli a scegliere e a servirsi dal buffet) Poi alcuni miei compagni si sono esibiti in numeri di magia seguiti dal gioco del gomitolo. Questo gioco si svolge così: i bambini siedono in cerchio. Uno di loro lancia ad un altro bambino il gomitolo di lana dicendo il proprio nome e trattenendo con l’altra mano il filo del gomitolo. Alla fine quando tutti hanno detto il proprio nome ed hanno lanciato il gomitolo, all’interno del cerchio si è formata una rete di lana che abbiamo chiamato la ragnatela dell’amicizia. Dopo questo gioco ci sono state le danze, ed in fine il clown (io). Che sono sempre stato a far divertire i bambini. Ho notato che c’erano dei bambini a cui facevo un pò paura e quelli che si divertivano ma alla fine penso che si siano divertiti tutti. Appena se ne sono andati mi sono sentito fiero di me, grande e auguro un bell' anno scolastico ai bambini di prima.

Matteo Mangia

Italian (IT)    -  Categorie: V B  -  @ 13:11:36

La festa d’accoglienza per le classi prime

 

Noi ragazzi di quinta abbiamo organizzato una festa per i bambini che sono appena entrati in prima.

Il passaggio dall’asilo alle scuole elementari, è un grande passo! Ecco perché abbiamo voluto una bella manifestazione d’accoglienza. Il nostro scopo è stato quello di mettere i piccoli a loro agio, di farli divertire e di fargli passare le paure.

Per un po’ di giorni ci siamo riuniti e abbiamo esposto le nostre idee. Noi avevamo pensato di fare i tutor, ma le maestre giustamente hanno suggerito di fare i tutor a tutti i bambini in difficoltà anche quelli di altre classi. Ci siamo divisi in commissioni: quella che lavorava ai balli, quella che pensava ai giochi, un’altra per il buffet e un’altra per il teatrino.

L’idea più bella secondo me è stata quella dei regali portafortuna.

Abbiamo portato da casa dei giochetti che non ci servono più e li abbiamo messi in una cesta. Prima che la festa iniziasse ero molto emozionata pensavo di non riuscire a far ballare i nostri piccoli ospiti. La maestra Marilù era molto più preoccupata di noi. Per prima cosa c’è stata una merenda con patatine e dolci , dopo i bambini hanno assistito alle magie del mago. Dopo è arrivato il momento del gioco del gomitolo e poi li abbiamo fatti ballare con delle musiche molto belle e semplici. C’è stato anche un bellissimo teatrino Giulia Becker , Erick , Beatrice e Andrea Laschena

hanno interpretato dei personaggi di una favola inventata da noi con l’aiuto dell’insegnante. Alla fine della festa prima che i bambini andassero via gli abbiamo dato regali portafortuna. I bambini si saranno sicuramente divertiti tantissimo e non si dimenticheranno mai questa giornata, anche se alcuni non hanno ballato perché erano timidi. Secondo me la festa è venuta benissimo e io mi sono sentita soddisfatta. Ho pensato che è bello aiutare i bambini e farli sentire felici senza aver paura.

Laura Burattini

Italian (IT)    -  Categorie: V B  -  @ 12:59:58

FESTA DELL’ACCOGLIENZA

Noi ragazzi di quinta ,con le nostre maestre abbiamo organizzato una festa per i bambini di prima. Questa manifestazione è stata fatta perlopiù per accogliere i bambini all’esordio delle elementari , ovvero farli sentire a proprio agio come nel castello di un re: magari non c’era il maggiordomo ,ma chi non avrebbe dato il meglio per quei deliziosi pargoletti ! Noi gli volevamo far capire che della scuola non bisogna aver paura perché le maestre possono aiutare in qualsiasi momento. La scuola aiuta a leggere e scrivere ,a comportarsi bene , ad allargare il proprio univfaerso culturale ,insegna a fare giochi ,calcoli , disegni in allegria! Chi ne farebbe meno : nessuno!

Per organizzare bene la festa ci siamo riuniti più volte , per parlare fra noi e con le nostre maestre. I regalini portafortuna portati in classe da noi e il cartellone del mago, sono stati molto apprezzati dalle classi. Molti di noi volevano essere incaricati di fare da tutor a uno specifico bimbo. Le maestre non erano d’accordo , perché bisogna aiutare tutti e non uno solo .Ci siamo divisi in varie commissioni per programmare meglio le attività : quella del mago, quella per i giochi , quella per i giochi, quelle per il clown, per il teatrino e per il buffet .Per molti giorni, ognuno ha svolto il proprio compito .Come tante api nel proprio alveare!

Il programma era molto bello e ricco di attività . Se fosse andato tutto liscio, sarebbe stato un capolavoro .Da una parte ero preoccupato , poteva andare tutto male per un piccolo errore, dall’altro ero felice perché sia io, che tutti ci eravamo impegnati tantissimo! La festa si è svolta bene, i piccoli sembravano peluches e le ragazze di quinta li hanno accompagnati al ricco buffet. I giochi e i balli hanno attirato l’attenzione dei pargoli: secondo me, non se ne rendevano conto di quanto si divertivano. Il clown e il mago sono state le icone della festa: il primo li faceva ridere e il secondo li faceva restare a bocca aperta. Alcuni bambini erano timidi e non è stato facile farli entrare nel vivo della festa e altri invece si sono ambientati molto bene! Alla fine dopo aver salutato gli ospiti , ognuno di noi era molto soddisfatto e felice .Tutti siamo stati indispensabili . Chissà se quei bambini si sono divertiti?

Io spero che abbiano passato una bella giornata  Viva le nostre classi !

Leonardo Colacino

Italian (IT)    -  Categorie: V B  -  @ 12:52:13

Festa d’accoglienza alle classi prime

aggio chAccogliere significa offrire da mangiare, parlare, far sentire a proprio agio. Insomma accogliere significa fare qualcosa per far sentire felici gli altri. Noi ragazzi di quinta abbiamo organizzato una festa d’accoglienza alle classi prime. Il messe abbiamo voluto trasmettere ai bambini è che la scuola non è solo leggere ,capire le cose e scrivere. La scuola è bella perché ci sono anche momenti di gioia e felicità, momenti per fare giochi e per fare amicizia con altri bambini.

Per organizzare la festa io e i miei compagni ci siamo riuniti tante volte ed insieme abbiamo preso delle decisioni. Alla fine è arrivato il giorno della festa.Prima che arrivassero i nostri invitati cioè i bambini delle prime , io mi sono sentito un po’ emozionato e anche molto felice di iniziare, perché non vedevo l’ora di mangiare.

I bambini si sono divertiti molto ed erano felici. Gli abbiamo regalato un cartellone di polistirolo con disegnato il mago Andrè insieme a dei regalini che stavano dentro ad un cesto portafortuna. La festa è stata bella divertente ed emozionante.

Simone  Barbera

Italian (IT)    -  Categorie: V B  -  @ 12:50:34

Festa d’accoglienza per le classi prime

 

 

Accogliere vuol dire aiutare ,accettare , fare stare bene la persona che accogli ,seguirla dimostrarle che provi affetto per lei , approvarla e farla fidare di te .

Questo è quello che noi ragazzi di quinta abbiamo voluto fare con i bambini di prima elementare .

Gli abbiamo voluto trasmettere il messaggio che la scuola serve a fare delle amicizie ed a imparare , per cui non se ne deve aver paura.

Per organizzare la festa ci siamo riuniti più volte per parlare dell’argomento.

Una delle nostre idee era quella di essere ognuno tutor di un bimbo di prima, ma le maestre ci hanno fatto capire che bisogna aiutare e proteggere ogni persona più debole o in difficoltà.

Ognuno ha portato un regalino da dare ai bambini di prima in ricordo della giornata. Con le maestre abbiamo deciso i compiti di noi animatori della festa, del mago e dei suoi aiutanti

Finalmente è arrivato il giorno della festa e quando ho visto il buffet e tutte le cose pronte non vedevo l’ora che arrivassero i bimbi per vederli felici .Appena ho viste le loro faccette sorridenti mi sono sentita molto contenta di conoscere bambini così belli e anche se erano piccoli mi vergognavo un po’, ma poi mi sono divertita anch’io .

La merenda era piaciuta molto ai bambini che dopo hanno seguito con attenzione le magie dei nostri compagni successivamente c’è stato il gioco del gomitolo con il quale ogni bambino ha potuto dire il proprio nome lanciando un gomitolo di lana. Tutti hanno ballato molto e cantato fino a quando non abbiamo presentato lo spettacolo dei burattini.

I bambini lo hanno guardato compiaciuti e divertiti.

Infine tutti i bimbi hanno scelto accuratamente i regali facendosi dare consigli dalle maestre.

I bambini di prima si sono divertiti molto.

Dalle loro espressioni capivo che alcuni si vergognavano e altri erano tranquilli in ogni occasione.

Ho provato gioia e orgoglio per aver fatto sentire bene quei piccoli cuccioli.

Regalare momenti di gioia è molto bello , ho sentito voglia di proteggere e ho augurato ai bambini un anno scolastico sereno.

Beatrice De Negri

Italian (IT)    -  Categorie: V B  -  @ 12:49:00

FESTA DELL’ACCOGLIENZA

Accogliere significa dare il benvenuto ad un ospite o ad un nuovo amico che entra a far parte del mio gruppo , significa far sentire un persona a suo agio come se fosse a casa sua, farla sentire spensierata, felice e serena. Con la festa d’accoglienza alle classi prime abbiamo voluto mandare dei messaggi ai nuovi arrivati. Il più importante è quello di far capire che la scuola elementare è bella, è divertente e interessante. Il giorno della festa mi sono sentito emozionato come se fossi davanti ai genitori a recitare. All’inizio abbiamo offerto ai bambini di prima patatine, coca cola ed altro poi il primo spettacolo è stato quello delle magie seguito dai giochi dal teatrino e dai balli, mentre un clown dava fastidio e si impicciava. Durante la festa ho notato che i bambini si sono divertiti, solo all’inizio sono stati un po’ timidi. Appena i ragazzi della V li hanno aiutati a fare merenda, si sono sentiti sicuri e a loro agio. Alla fine erano dispiaciuti per il fatto che la festa fosse finita e che dovevamo lasciarci. Noi gli abbiamo augurato un buono anno scolastico. Tipo guardia del corpo, mi sono sentito grande. Penso che sarebbe bellissimo ripetere l’esperienza e penso che anche i bambini di prima vorrebbero rivivere quel momento di felicità e serenità.

INSOMMA E’ STATO BELLISSIMO         

Andrea Terrone

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