Il cervino e la quercia
Un giorno di primavera, molto soleggiato, era l’ideale per una passeggiata. Proprio per quel motivo, una famiglia di cervi camminava vicino al bosco.
Quando stavano per entrare nel bosco, all'improvviso si udirono delle motoseghe. La famiglia di cervi si spaventò e tutti, scappando, si separarono.
Il piccolo cerbiatto si ritrovò davanti a due taglialegna che lo stavano inseguendo perché volevano cacciarlo e mangiarlo.
Il cerbiattino correva, correva e correva e arrivò ad una pineta, ma, niente da fare, alla fine si trovò intrappolato da un albero, mentre i taglialegna quasi lo prendevano. Il cerbiatto disse :<< Aiuto! Aiuto!>> .
L'albero era addormentato e quando si svegliò si accorse che c'era un cucciolo di cervo, molto impaurito da un taglialegna che voleva ucciderlo.
L'albero lo sollevò e, per magia, lo fece salire sulla sua chioma verde. Il cervo era contento e, sbeffeggiando i taglialegna, si mise a ridere e fece il suo verso e lo fece spaventare.
L'albero gli disse:<< Bravo, cervino!>>.
Poi, ad un tratto, il cervo vide la sua famiglia e disse all'albero:<< Vorrei scendere !>>
Così l'albero trasformò una sua foglia in una passerella e lo fece scendere e si salutarono affettuosamente.
Roberta insieme a m.stra Renata
- classe 4^ A – Plesso Fabrizio De Andrè