Pintadera trasloca
Eh, sì! Dopo tanti anni la piattaforma blog b2evolution che ha ospitato il nostro (e altri) blog cesserà il suo servizio.
Non è ancora possibile pubblicare articoli; appena tutto sarà pronto ci rileggeremo.
Intanto, buone vacanze 'frattaliche' a voi con una creazione animata di Ivana Niccolai

Legger...Mente, un libro in dono
Il 6 giugno nella nostra scuola i genitori con i bambini e le bambine si sono incontrati con le responsabili della biblioteca di plesso per donare un libro.
Il titolo di questo evento Legger...mente è stato proposto dalla rappresentante di classe della seconda, signora Paola Fontecchio
, durante l'ultima interclasse. La ringraziamo per il suggerimento davvero significativo.



I bambini e le bambine e noi maestre e maestri ringraziamo con il
tutti.
Sono stati donati alla biblioteca circa 170 libri. WOW!!!
Il cervino e la quercia, di Roberta
Il cervino e la quercia
Così l'albero trasformò una sua foglia in una passerella e lo fece scendere e si salutarono affettuosamente.
Roberta insieme a m.stra Renata
- classe 4^ A – Plesso Fabrizio De Andrè
Il piccolo leoncino, da Giulia
Il piccolo leoncino
Giulia T. insieme a m.stra Renata,
classe 4^A Fabrizio De Andrè
Bella Sardegna!
Signora Maestra, di Massimo Gramellini
Da La Stampa del 29/05/2012
Domenica sera ho condiviso con una trentina di temerari uno spericolato esperimento sentimentale: il raduno dei compagni di classe delle elementari. Erano quarant’anni e centomila capelli che non ci si vedeva e per farsi riconoscere ciascuno si era pinzato sul petto una targhetta con nome, cognome e una propria foto di allora. E’ stata una delle serate meno nostalgiche della mia vita: il passato da rammentare era così remoto che sembrava futuro. Si è parlato tantissimo di progetti e speranze, pochissimo di calcio, niente di politica. Ma si è parlato soprattutto della, e con la, Maestra. Era per i suoi 88 anni appena compiuti che avevamo apparecchiato lo spettacolo, salvo accorgerci in fretta che lo spettacolo era lei. Buona ma non debole, la schiena ancora dritta come i suoi pensieri. La Maestra. Quella che ci aveva insegnato a leggere con i libri di Primo Levi e di Rigoni Stern. Anche l’altra sera ha ascoltato con attenzione il primo e l’ultimo della classe declamare “bosco degli urogalli” e poi ha dato loro il voto: basso e però giusto, come sempre. Si aggirava fra i suoi scolari attempati distribuendo carezze ruvide e rimproveri dolci.
Nel guardarla pensavo all’esercito silenzioso di cui quella donnina formidabile fa parte: le maestre elementari della scuola pubblica italiana che hanno tirato su una nazione con stipendi da fame, ma meritandosi qualcosa che molti potenti non avranno mai. Il nostro rispetto.
Prima di andare a dormire ci ha detto che averci avuti come alunni era stato, per lei, come riceverci in dono. Poi ci ha baciati sulla fronte, uno a uno. Sono rientrato a casa con addosso l’energia di un leone.
Forse non ci sono più le Maestrine dalla penna rossa, ma tutte le altre sì.
Un altro anno è finito! da m.stra Tiziana P.

da maestra Tiziana P.
a tutti/e noi
Plesso Fabrizio De Andrè
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Oggi è la Festa della Repubblica.
Auguri a tutti gli italiani e alle Italiane.
Auguri ai Maestri e alle Maestre d'Italia
Auguri ai bambini e alle bambine, TUTTI e TUTTE, speranza e orgoglio del nostro futuro
(quasi) Finito è l'anno..., da Andrea Serra
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Andrea (dalla parte dei/lle maestri/e).
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classe quarta di Caniga
Le ultime "stanchezze"del maestro, da Enrico

La stanchezza dei maestri
Mancano sei giorni dell'anno di scuola,
e non so fare 1+2 da solo.
Io a scuola ero distratto
e il maestro era infuriato.
Uffff! - disse - è semplice, dài!
ma come dici - Tu non lo sai?
Enrico
Rubiu,
classe terza di Caniga
Ancora sulla fine dell'anno


| e se non si fosse ben capito, si parla di maestri e di maestre... |
Grazie ai bambini di terza per la solidarietà
La casa della civetta e altri racconti, da Mavi
TITOLO: La casa della civetta e altri racconti
AUTORE: Tonino Oppes
CASA EDITRICE: Condaghes
Il libro che ho letto è composto da molte storie; la storia che mi è piaciuta di più è stata: - La casa della civetta - ; un racconto che parla di una civetta di Banari molto temuta dagli uomini perchè si pensava che la civetta portasse la morte.
La civetta abitava nella casa di Sa Tonca (nome sardo dell'uccello), ma si sentiva sola, finchè vide altre civette che erano in una dimora che aveva costruito un uomo per loro.
La civetta fece amicizia con queste civette e non si sentì più sola e fu amata e rispettata perchè nessuno aveva più paura di lei.
Questo racconto mi è piaciuto perchè è molto bello.
Mavi insieme a m.stra Daniela,
quinta di Caniga
PROGETTO BIBLIOTECA
Matilde vuole cantare, da Alessandra

TITOLO: Matilde vuole cantare
AUTORE: Maria Vago
CASA EDITRICE: Piemme Junior
Questo libro parla di Matilde, una pecora che sogna di diventare una cantante famosa. Ma nel conservatorio, davanti ai professori, fa una vera figuraccia.
Lei non si arrende e decide di esibirsi in piazza.
In questo modo Matilde ha dimostrato che non bisogna mai arrendersi al primo tentativo.
Alessandra insieme a m.stra Daniela,
quinta di Caniga
PROGETTO BIBLIOTECA
Gli occhi del barbagianni, da Marco G.

TITOLO: Gli occhi del barbagianni
AUTORE: Alberto Melis
CASA EDITRICE: Condaghes
Un ragazzino zingaro di 12 anni, di nome Arif, non voleva nè leggere nè scrivere fino a quando un giorno, di notte, con una sola stella in cielo apparve una porta nel fumo di fuoco.
Avvolti dal fumo, irrompono una principessa ribelle di nome Bianca, un prete grande e grosso di nome Isidoro e un re chiamato Asdrubaldo il Grigio, che era un tiranno, con i suoi cento soldati.
Ma lì su un bellissimo albero di fico c'era un barbagianni dagli occhi vecchi vecchissimi di diverso colore (uno nero e uno azzurro) che era in allerta su tutto ciò che succedeva e che stava succedendo.
Il libro mi è piaciuto perchè era emozionante.
Marco G. insieme a m.stra Daniela,
quinta di Caniga
PROGETTO BIBLIOTECA
Una notte sui tetti, da Antonella
TITOLO: Una notte sui tetti
AUTORE: Joan Armangué
CASA EDITRICE: Condaghes

Il libro si intitola La notte sui tetti e parla di nonna Mercede, una signora molto vecchia che sta per morire; viene allora chiamato il medico per visitarla.
Mercede ha un nipote che vuole farla divertire perchè sa che la nonna deve partire per un lungo viaggio.
Il libro è molto bello e facile da leggere.
Antonella insieme a m.stra Daniela,
quinta di Caniga
>PROGETTO BIBLIOTECA
Gli occhi del barbagianni, da Alessandro B.

TITOLO: Gli occhi del barbagianni
AUTORE: Alberto Melis
CASA EDITRICE: Condaghes
Un ragazzo zingaro di 12 anni, di nome Arif, non vuole leggere nè scrivere sino a quando, in una notte con una sola stella in cielo, non appare una porta e tra le fiamme, avvolti dal fumo, irrompono una principessa ribelle, un frate grande e grasso, un re e cento soldati.
Meno male che il vecchio barbagianni è all'erta sull'albero di fico.
Vi consiglio di leggere questa storia emozionante.
Alessandro B. insieme a m.stra Daniela,
quinta di Caniga
PROGETTO BIBLIOTECA
Maya, Aztechi, Inca, da Luca

Il libro che ho letto parla di tre civiltà: Maya, Aztechi e Inca.
Gli Aztechi furono una popolazione che si stanziò nell' America Centrale intorno al 1235 d.C.; fondarono un grande impero con capitale Tenochtitlàn.
I Maya furono la più grande civiltà di tutta l'America e costruirono templi in tutte le loro città. Ognuna di queste città aveva una piazza centrale nella quale ci si poteva incontrare e dove vi erano dei mercati.
La civiltà incaica nacque in territori accidentati e non adatti alla nascita di una civiltà. Nonostante le asperità del terreno, gli Inca riuscirono a fondare un grande impero.
Gli Incaici veneravano gli spiriti e gli dei.
Questo libro mi è piaciuto perchè spiega molti aspetti della vita dei popoli centro Americani.
Luca T. insieme a m.stra Daniela,
classe quinta - Caniga
PROGETTO BIBLIOTECA
Piedilestu e Mustaccina, da Maira

Un giorno due gatti di nome Piedilestu e Mustaccina trovarono due sacchi in una soffitta. La gattina, per sbaglio, mangiò una mandorla con il guscio e Piedilestu, preoccupato, chiese aiuto al contadino, al fabbro, poi alle mucche, al prato, al fiume e alla fine, stanco e in pensiero per Mustaccina, chiese aiuto a Dio. Ma per la gattina era troppo tardi. Nel frattempo che Piedilestu cercava il modo per salvarla, lei morì soffocata.
Da quel giorno nel paese iniziarono brutti avvenimenti.
Il paese scomparve: Il paese degli ingrati.
Maira insieme a m.stra Daniela
quinta di caniga
PROGETTO BIBLIOTECA
In quel di...
E' sorprendente questo paesino in provincia di Oristano.
Percorrere le sue vie è come ritrovare una eco di un passato a cui non siamo più abituati, e tutto per le pitture murali che ne impreziosiscono le strade.
Un altro dipinto è dedicato a due Donne Sarde


Bella Sardegna 
Una tazzina di caffè
"Ad signa milites" , dalla classe quinta
I bambini e le bambine insieme a m.stra Silvana

La scimmietta curiosa, da Martina C.
La scimmietta curiosa
<<Oh, povera me o poveri i miei amici! Quando il gallo canterà per le sei, tutti i miei amici saranno già nella trappola, oh, che disastro, mamma mia!>>
Così gli animali e Lola vissero per sempre felici e contenti.
Il leoncino Drik, da Martina C.
La gazzella gli buttò le foglie addosso e lo portarono via e vissero tutti per sempre felici e contenti.
Martina C. insieme a m.stra Renata,
classe quarta A,
plesso Fabrizio De Andrè
Un problema sui triangoli
Il testo di questo problema mi è stato suggerito dal professor Tore Sini e lo ringrazio per questo.
L'ho proposto in classe e di seguito potete visionare il filmatino
I bambini e le bambine,
quarta di Caniga
Il maiale di Sant' Antonio, da Lisa C.
AUTORE: Antonangelo Liori
CASA EDITRICE: Condaghes
Il libro che ho preso è composto da tante storie.
Io ho scelto questa perchè mi sembrava la più interessante.
Il maiale di sant' Antonio
In tempi antichi era usanza regalare il maiale migliore al prete per la festa di Sant'Antonio.
Il porcaro Giuseppe decise di non donare il suo maiale migliore perchè per una pestilenza erano morti molti maiali e pensava che tenendoselo sarebbe riuscito a venderlo a buon prezzo.
Quando arrivò il prete per prendere il maiale, Giuseppe gli diede un maiale qualsiasi e si tenne quello bello e grasso.
Il giorno della festa, il porcaro andò in paese a festeggiare con la sua famiglia, ma la rientro a casa trovò il maiale grasso ucciso dalla peste, che invece aveva risparmiato gli altri maiali; si fece il segno della croce e capì che Santo Antonio era venuto a prendersi il maiale.
Da quel giorno Giuseppe non imbrogliò più nè uomini, nè santi e visse sempre felice e contento.

Lisa C. insieme a m.stra Daniela,
quinta di Caniga
PROGETTO BIBLIOTECA
Lo scheletro francese, da Marco D.
TITOLO: Lo scheletro francese
AUTORE/I: Classe 3A- Scuola media N°3 di Alghero, Antoni Arca
CASA EDITRICE: Condaghes, 2 000
Un emozionante giallo che parla di alcune ragazze andate per un po' di tempo in Francia dove trovano un cadavere con dei gioielli, forse rubati, e da lì iniziano a indagare.
Il libro mi è piaciuto perchè adoro i misteri.

Marco D. insieme a m.stra Daniela,
quinta di Caniga
PROGETTO BIBLIOTECA




