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Archivi per: Giugno 2012, 07

07.06.12

Permalink 21:02:14, Categorie: Fiabe  

Il cervino e la quercia, di Roberta

 

Il cervino e la quercia

 
Un giorno di primavera, molto soleggiato, era l’ideale per una passeggiata. Proprio per quel motivo, una famiglia di cervi camminava vicino al bosco.
Quando stavano per entrare nel bosco, all'improvviso si udirono delle motoseghe. La famiglia di cervi si spaventò e tutti, scappando, si separarono.
Il piccolo cerbiatto si ritrovò davanti a due taglialegna che lo stavano inseguendo perché volevano cacciarlo e  mangiarlo.
Il cerbiattino correva, correva e correva e arrivò ad una pineta, ma, niente da fare, alla fine si trovò intrappolato da un albero, mentre i taglialegna quasi lo prendevano. Il cerbiatto disse :<< Aiuto! Aiuto!>> .
L'albero era addormentato e quando si svegliò si accorse che c'era un cucciolo di cervo, molto impaurito da un taglialegna che voleva ucciderlo.
L'albero lo sollevò e, per magia, lo fece salire sulla sua chioma verde. Il cervo era contento e, sbeffeggiando i taglialegna, si mise a ridere e fece il suo verso e lo fece spaventare.
L'albero gli disse:<< Bravo, cervino!>>.
Poi, ad un tratto, il cervo vide la sua famiglia e disse  all'albero:<< Vorrei scendere !>>

Così l'albero trasformò una sua foglia  in una passerella e lo fece scendere e si salutarono affettuosamente.

 

Roberta insieme a m.stra Renata

- classe 4^ A – Plesso Fabrizio De Andrè

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Permalink 21:01:55, Categorie: Fiabe  

Il piccolo leoncino, da Giulia

 

Il piccolo leoncino

 
C’era una volta un leoncino che passeggiava nella savana, era molto piccolo, di un colore arancione e giallo, di una simpatia infinita, ma era anche vegetariano.
Il leoncino si accorse di essere seguito, si mise a correre, si rese conto che chi lo seguiva era un ladro e, allora, si mise a correre ancora più velocemente, ma il ladro lo raggiunse, lo catturò e lo mise in un sacco grande e marrone.
Il ladro passeggiava felice fischiettando, quando passò davanti alla tana dell’orso Yoghi, che fiutò l’odore del leoncino,  si mise davanti al ladro, prese il sacco, tolse il leoncino, che fu contento di essere stato salvato e fece tante pernacchie al ladro, mentre l’orso lo conciava per le feste e lo mandava al Polo Nord.
E, mentre ci andava, urlava: << Aaaiiiuuutooo !!!! >>                  
 

Giulia T. insieme a m.stra Renata,

classe 4^A Fabrizio De Andrè

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