TITOLO: La casa della civetta e altri racconti
AUTORE: Tonino Oppes
CASA EDITRICE: Condaghes
Il libro che ho letto è composto da molte storie; la storia che mi è piaciuta di più è stata: - La casa della civetta - ; un racconto che parla di una civetta di Banari molto temuta dagli uomini perchè si pensava che la civetta portasse la morte.
La civetta abitava nella casa di Sa Tonca (nome sardo dell'uccello), ma si sentiva sola, finchè vide altre civette che erano in una dimora che aveva costruito un uomo per loro.
La civetta fece amicizia con queste civette e non si sentì più sola e fu amata e rispettata perchè nessuno aveva più paura di lei.
Questo racconto mi è piaciuto perchè è molto bello.
Mavi insieme a m.stra Daniela,
quinta di Caniga
PROGETTO BIBLIOTECA

TITOLO: Matilde vuole cantare
AUTORE: Maria Vago
CASA EDITRICE: Piemme Junior
Questo libro parla di Matilde, una pecora che sogna di diventare una cantante famosa. Ma nel conservatorio, davanti ai professori, fa una vera figuraccia.
Lei non si arrende e decide di esibirsi in piazza.
In questo modo Matilde ha dimostrato che non bisogna mai arrendersi al primo tentativo.
Alessandra insieme a m.stra Daniela,
quinta di Caniga
PROGETTO BIBLIOTECA

TITOLO: Gli occhi del barbagianni
AUTORE: Alberto Melis
CASA EDITRICE: Condaghes
Un ragazzino zingaro di 12 anni, di nome Arif, non voleva nè leggere nè scrivere fino a quando un giorno, di notte, con una sola stella in cielo apparve una porta nel fumo di fuoco.
Avvolti dal fumo, irrompono una principessa ribelle di nome Bianca, un prete grande e grosso di nome Isidoro e un re chiamato Asdrubaldo il Grigio, che era un tiranno, con i suoi cento soldati.
Ma lì su un bellissimo albero di fico c'era un barbagianni dagli occhi vecchi vecchissimi di diverso colore (uno nero e uno azzurro) che era in allerta su tutto ciò che succedeva e che stava succedendo.
Il libro mi è piaciuto perchè era emozionante.
Marco G. insieme a m.stra Daniela,
quinta di Caniga
PROGETTO BIBLIOTECA
TITOLO: Una notte sui tetti
AUTORE: Joan Armangué
CASA EDITRICE: Condaghes

Il libro si intitola La notte sui tetti e parla di nonna Mercede, una signora molto vecchia che sta per morire; viene allora chiamato il medico per visitarla.
Mercede ha un nipote che vuole farla divertire perchè sa che la nonna deve partire per un lungo viaggio.
Il libro è molto bello e facile da leggere.
Antonella insieme a m.stra Daniela,
quinta di Caniga
>PROGETTO BIBLIOTECA

TITOLO: Gli occhi del barbagianni
AUTORE: Alberto Melis
CASA EDITRICE: Condaghes
Un ragazzo zingaro di 12 anni, di nome Arif, non vuole leggere nè scrivere sino a quando, in una notte con una sola stella in cielo, non appare una porta e tra le fiamme, avvolti dal fumo, irrompono una principessa ribelle, un frate grande e grasso, un re e cento soldati.
Meno male che il vecchio barbagianni è all'erta sull'albero di fico.
Vi consiglio di leggere questa storia emozionante.
Alessandro B. insieme a m.stra Daniela,
quinta di Caniga
PROGETTO BIBLIOTECA

Il libro che ho letto parla di tre civiltà: Maya, Aztechi e Inca.
Gli Aztechi furono una popolazione che si stanziò nell' America Centrale intorno al 1235 d.C.; fondarono un grande impero con capitale Tenochtitlàn.
I Maya furono la più grande civiltà di tutta l'America e costruirono templi in tutte le loro città. Ognuna di queste città aveva una piazza centrale nella quale ci si poteva incontrare e dove vi erano dei mercati.
La civiltà incaica nacque in territori accidentati e non adatti alla nascita di una civiltà. Nonostante le asperità del terreno, gli Inca riuscirono a fondare un grande impero.
Gli Incaici veneravano gli spiriti e gli dei.
Questo libro mi è piaciuto perchè spiega molti aspetti della vita dei popoli centro Americani.
Luca T. insieme a m.stra Daniela,
classe quinta - Caniga
PROGETTO BIBLIOTECA

Un giorno due gatti di nome Piedilestu e Mustaccina trovarono due sacchi in una soffitta. La gattina, per sbaglio, mangiò una mandorla con il guscio e Piedilestu, preoccupato, chiese aiuto al contadino, al fabbro, poi alle mucche, al prato, al fiume e alla fine, stanco e in pensiero per Mustaccina, chiese aiuto a Dio. Ma per la gattina era troppo tardi. Nel frattempo che Piedilestu cercava il modo per salvarla, lei morì soffocata.
Da quel giorno nel paese iniziarono brutti avvenimenti.
Il paese scomparve: Il paese degli ingrati.
Maira insieme a m.stra Daniela
quinta di caniga
PROGETTO BIBLIOTECA
E' sorprendente questo paesino in provincia di Oristano.
Percorrere le sue vie è come ritrovare una eco di un passato a cui non siamo più abituati, e tutto per le pitture murali che ne impreziosiscono le strade.
Un altro dipinto è dedicato a due Donne Sarde


Bella Sardegna 
I bambini e le bambine insieme a m.stra Silvana

La scimmietta curiosa
<<Oh, povera me o poveri i miei amici! Quando il gallo canterà per le sei, tutti i miei amici saranno già nella trappola, oh, che disastro, mamma mia!>>
Così gli animali e Lola vissero per sempre felici e contenti.
La gazzella gli buttò le foglie addosso e lo portarono via e vissero tutti per sempre felici e contenti.
Martina C. insieme a m.stra Renata,
classe quarta A,
plesso Fabrizio De Andrè
Il testo di questo problema mi è stato suggerito dal professor Tore Sini e lo ringrazio per questo.
L'ho proposto in classe e di seguito potete visionare il filmatino
I bambini e le bambine,
quarta di Caniga
AUTORE: Antonangelo Liori
CASA EDITRICE: Condaghes
Il libro che ho preso è composto da tante storie.
Io ho scelto questa perchè mi sembrava la più interessante.
Il maiale di sant' Antonio
In tempi antichi era usanza regalare il maiale migliore al prete per la festa di Sant'Antonio.
Il porcaro Giuseppe decise di non donare il suo maiale migliore perchè per una pestilenza erano morti molti maiali e pensava che tenendoselo sarebbe riuscito a venderlo a buon prezzo.
Quando arrivò il prete per prendere il maiale, Giuseppe gli diede un maiale qualsiasi e si tenne quello bello e grasso.
Il giorno della festa, il porcaro andò in paese a festeggiare con la sua famiglia, ma la rientro a casa trovò il maiale grasso ucciso dalla peste, che invece aveva risparmiato gli altri maiali; si fece il segno della croce e capì che Santo Antonio era venuto a prendersi il maiale.
Da quel giorno Giuseppe non imbrogliò più nè uomini, nè santi e visse sempre felice e contento.

Lisa C. insieme a m.stra Daniela,
quinta di Caniga
PROGETTO BIBLIOTECA
TITOLO: Lo scheletro francese
AUTORE/I: Classe 3A- Scuola media N°3 di Alghero, Antoni Arca
CASA EDITRICE: Condaghes, 2 000
Un emozionante giallo che parla di alcune ragazze andate per un po' di tempo in Francia dove trovano un cadavere con dei gioielli, forse rubati, e da lì iniziano a indagare.
Il libro mi è piaciuto perchè adoro i misteri.

Marco D. insieme a m.stra Daniela,
quinta di Caniga
PROGETTO BIBLIOTECA
La Cavalcata compie quest'anno 63 anni.
Tanto tempo è passato dalla prima sfilata organizzata nel 1899 in onore della visita a Sassari del re Umbero I e della regina Margherita.
Insieme alla festa dei Candelieri, la Cavalcata rappresenta un appuntamento irrinunciabile per tutti/e i/le sassaresi/e in ciabi (e non solo, ovviamente).
La città si risveglia ai colori e ai suoni.
Bentrovata, Tradizione!
Se cliccate sull'immagine, troverete il collegamento a un sito sulla Cavalcata, curato da un webmaster
a noi noto.
Ciao, giovane angelo!
Una preghiera per te
e un pensiero di speranza per Veronica e per tutti i ragazzi coinvolti.
Non siete SOLI, siamo VICINI A VOI, alla scuola di Brindisi e a tutta la comunità.
Questo meraviglioso fumetto è stato disegnato da un piccolo grande bambino-artista in erba, Andrea
.
Sia il filmatino che il file PDF - che potete visualizzare cliccando sull'immagine che segue - non sono molto chiari nelle scritte, e mi dispiace; potete però apprezzare e ammirare i disegni del fumetto.
Andrea Serra, classe quarta - Caniga

Andrea insieme a m.stro Mario,
classe 1 A di Caniga
PROGETTO BIBLIOTECA
Oggi in classe abbiamo portato delle scatole di medicinali per realizzare il plastico della nostra aula.
Queste scatole sono di diverse forme, perchè devono rappresentare i vari arredi contenuti nella classe.
Si procede chiamando alla cattedra i bambini per far posizionare gli arredi (le scatole) nel posto giusto dove sono in realtà.
Infine abbiamo disegnato il plastico dell'aula sul quaderno.
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clicca sull'immagine per visionare un breve filmatino sul plastico realizzato |
I bambini e le bambine insieme a m.stra Anna Maria,
classe seconda A di Caniga


Rebecca insieme a m.stro Mario,
classe 1 A di Caniga
PROGETTO BIBLIOTECA

Gabriele insieme a m.stro Mario,
classe 1 A di Caniga
PROGETTO BIBLIOTECA

Giorgio insieme a m.stro Mario,
classe 1 A di Caniga
PROGETTO BIBLIOTECA

Francesco insieme a m.stro Mario,
classe 1 A di Caniga
PROGETTO BIBLIOTECA

Syria insieme a m.stro Mario,
classe 1 A di Caniga
PROGETTO BIBLIOTECA

Davide insieme a m.stro Mario,
classe 1 A di Caniga
PROGETTO BIBLIOTECA

Daniele insieme a m.stro Mario,
classe 1 A di Caniga
PROGETTO BIBLIOTECA

Giulia insieme a m.stro Mario,
classe 1 A di caniga
PROGETTO BIBLIOTECA

Simone insieme a m.stro Mario,
classe 1 A di Caniga
PROGETTO BIBLIOTECA

TITOLO: Giulio coniglio in viaggio con Ignazio
AUTORE: Nicoletta Costa
COLLANA: Le due lune a colori
Marta insieme a m.stro Mario,
classe prima A di Caniga
PROGETTO BIBLIOTECA

I bambini e le bambine insieme a m.stra Maria Giovanna,
classe quarta - Caniga
Le bambine e i bambini insieme a m.stra Maria Giovanna,
classe quarta - Caniga
I bambini e le bambine insieme a m.stra Maria Giovanna,
classe quarta - Caniga
Le bambine e i bambini insieme a m.stra Maria Giovanna,
classe quarta - Caniga
I bambini e le bambine insieme a m.stra Maria Giovanna,
classe quarta - Caniga

A tutte le Mamme,
da m.stra Tiziana P.
Plesso Fabrizio De Andrè
Lo so, bambini e bambine! siete tanti/e a non conoscere la nostra lingua; la voce degli antichi Sardi sta forse per sparire.
Ogni giorno la lingua sarda diventa più povera, si consuma e rischia di morire insieme agli ultimi anziani che ancora la parlano.
Un antropologo - Mark Turin - ha scritto:
"Quando una lingua è minacciata, lo è un'intera visione del mondo".
Ci sono però iniziative - e questa è la notizia della speranza - di singoli e/o di gruppi che con grande passione si impegnano affinchè le antiche voci continuino a riecheggiare nelle case, nelle strade, nelle piazze e nella nostra memoria.
E con il canto, espressione artistica tra le più potenti e coinvolgenti, si può conservare e far conoscere anche a voi, nuove generazioni, un tassello importante della nostra tradizione.
Il professor Salvatore Bulla e Gli Amici del canto Sardo ci offrono questa delicatissima canzone, Su pastoreddu cantende , scritta da Giuseppe Raga , uno dei maggiori poeti in lingua sarda.
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clicca sull'immagine e ascolta questa melodia, e non pensare che non capisci le parole. Ascolta le voci. |
I disegni che accompagnano il cd realizzato dal gruppo sono di Liliana Cano, un'altra GDS (grande donna sarda)
Un grazie grande quanto una Voce (Sarda, quella del vostro coro)

Plinio il Vecchio racconta che i ciclamini crescevano in luoghi sani e liberi da oscure presenze. Per questo si usava piantare questo fiore intorno alle case, proprio perchè si credeva che proteggesse dai malefici.
I Greci attribuivano anche a questo fiore la miracolosa proprietà di guarire dal velenoso morso del serpente.
Ancora, per la forma tondeggiante del tubero , gli antichi Greci associavano questo fiore spontaneo al cerchio, figura magica e mistica, che rappresenta l'universo.
E per finire...
...leggete in silenzio...
queste brevi strofe di Alda Merini, una grande Donna Poetessa, la stessa che ha dedicato ai piccoli questa POESIA:
...
E' fatta di ombra e di ciclamini,
ti chiede il tuo mistero
e tu non lo sai dare.
...
Sotto, credi,
c'è presenza vera di foglie;
un incredibile cammino
che diventa una meta di coraggio.
profumi e verde da maestra Tiziana
Il cervo impaurito
Il cacciatore tornò a casa a bocca asciutta!
Sara,
classe IV A, Plesso Fabrizio De Andrè
Il pupazzo di sabbia e l'onda anomala
Sara,
classe IV A, Plesso Fabrizio De Andrè

Chi ha ragione? Il bambino con il cappello o la bambina a destra?
Entrambe le risposte sono corrette...
Il bambino ha ragione nell'aritmetica 'ordinaria', quella che conosciamo di più;
la bambina ha ragione nell'aritmetica delle stagioni

Questa attività 'giocosa' è stata appena abbozzata quando i bambini e le bambine frequentavano le classi prima e seconda. Non avevo approfondito con loro questo argomento.
Con Ivana Niccolai
, al contrario, ci eravamo divertite.
Adesso che sono più grandetti - frequentano le classi terza e quarta - si può rivedere per rifletterci tutti insieme.
Parlare almeno un po' di aritmetica modulare consente di evidenziare alcuni legami - sottili, non sempre così evidenti - con la vita di tutti i giorni.
In diverse diapositive dovete cliccare con il mouse per visionare tutto.
| Lun | Mar | Mer | Gio | Ven | Sab | Dom |
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| 21 | 22 | 23 | 24 | 25 | 26 | 27 |
| 28 | 29 | 30 | 31 | |||
