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Archivi per: Aprile 2012

29.04.12

Permalink 17:46:52, Categorie: Numeri  

Arrotondare alle centinaia

 

 

E per ripassare un po', ricontrollate la Stima nell'addizione

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Permalink 17:46:03, Categorie: Numeri  

Arrotondare alle migliaia

 

 

Buone approssimazioni

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27.04.12

Permalink 16:57:34, Categorie: COllaborareCOndividereCOmunicare  

Sa Die de sa Sardigna-2012

 

La bandiera e il simbolo dei quattro mori

La prima volta in cui il simbolo dei Quattro Mori comparve su un documento ufficiale, stando a quanto è conservato in archivi e musei, risale al 1281: si tratta di sigilli in piombo della cancelleria aragonese, apposti su testi nel periodo in cui era re Pietro III detto "il Grande".

 

Si ha ragione di credere che questo simbolo sia stato concesso alla nostra Isola soltanto nel 1379, dopo l’annessione del Regno di Aragona con Castiglia e della Sardegna alla Confederazione della Corona d’Aragona (Stammario di Gerle).

 

 

Documenti risalenti al 1590 lo fanno apparire come stemma del Regno di Sardegna: un ovale con una croce rossa in campo bianco e le teste di quattro mori bendati in fronte.

 

Col passare dei secoli, ha subìto qualche variazione ma, nella sostanza, è rimasto lo stesso.

 

Sulle origini si è molto discusso e ancora si discute. Alcuni studiosi ipotizzano che sia nato nel 1096, quando il re Pietro I d’Aragona vinse la battaglia di Alcoraz contro i Saraceni (popoli musulmani).

 

Secondo una leggenda, durante la sanguinosa battaglia sarebbe apparso un cavaliere vestito di bianco e una croce rossa sul petto, che avrebbe messo in fuga i Saraceni terrorizzati: si sarebbe capito soltanto dopo che si trattava di San Giorgio, il quale avrebbe lasciato sul campo di battaglia le teste mozzate dei quattro re Saraceni sconfitti.

 

Nel Settecento, il simbolo mostrò i Quattro Mori con le bende calate sugli occhi, e così rimase sino a quando, con la legge regionale 10 del 15 Aprile 1999, si è stabilito che i Quattro Mori debbano avere la benda sulla fronte e siano voltanti a destra, e non più a sinistra.

 
 

Guardando indietro negli anni:

28-04-2010 

28-04-2009 

e qualcosa su Gio Maria Angioy, da Fabiana

 

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Permalink 16:57:08, Categorie: COllaborareCOndividereCOmunicare  

Sa Die de sa Sardigna-2012, classe quarta

 

Procurad'e moderare,
barones, sa tirannia,
chi si no, pro vida mia
torrades a pe' in terra!
Declarada est già sa gherra
contra de sa prepotenzia:
e incomintza' sa passenzia
in su populu a mancare!

...

componimento scritto dal magistrato ozierese Francesco Ignazio Mannu.

 

Questa canzone è stata composta nel 1794 in occasione dei Vespri Sardi.

Qualcuno propose di farla diventare l'inno della nostra Isola.

Questa canzone rappresenta la ribellione del popolo della Sardegna contro i Savoia.

A me piacerebbe che diventasse il nostro inno perchè mi rende orgoglioso di essere Sardo.

Io sono fiero che delle persone armate solo del loro coraggio siano riuscite a sconfiggere un esercito.

Alessandro C.

 

 

I bambini e le bambine insieme a m.stra Tiziana

ricordano Sa die de sa Sardigna

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Permalink 16:56:49, Categorie: COllaborareCOndividereCOmunicare  

Sa Die de sa Sardigna-2012, classe terza

 

Testo collettivo

La festa de "Sa die de sa Sardigna" è stata istituita il 14 settembre 1993.

Con questa festa ricordiamo la sommossa del 28 aprile 1794 a Cagliari che ha provocato la fuga del vicerè Balbiano.

Nessuno di noi sapeva di questa festa, invece è importante conoscere la storia della nostra isola.

Noi purtroppo non conosciamo neanche la nostra lingua, il Sardo, e le nostre tradizioni.

Sarebbe bello che i nostri nonni ci insegnassero almeno a capire il Sardo.

 

 

I bambini e le bambine insieme a m.stra Tiziana,

augurano una buona festa sarda.

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25.04.12

Permalink 18:05:12, Categorie: di posti e di vacanze  

Un bel...vedere:))

 

 

 

 

 

clicca per vedere il mare

Oggi 25 Aprile è la Festa della Liberazione.

BUONA LIBERTA'

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23.04.12

Permalink 07:13:29, Categorie: Curiosita' matematiche (e non solo)  

I numeri incendiari

 

L'uso di registrare i numeri facendo le tacche sul legno è antichissimo.

Qualche secolo fa, quando ormai tutti facevano i conti servendosi di carta, penna e inchiostro, in Inghilterra i conti dello Scacchiere si facevano ancora con intagli su ramoscelli di ulivo.

E guai a consigliare il Re ad introdurre sistemi più moderni di numerazione! Chi lo faceva, veniva spesso preso per rivoluzionario.

Solo nel 1826 si decise di abolire l'uso dei "bastoni" e tale era la quantità di legno ammucchiata in tanto tempo per tenere i conti, che sorse il problema del come disfarsene.

Narra il Dickens che qualunque persona di buon senso avrebbe pensato di distribuirli ai poveri per il riscaldamento, invece fu deciso di bruciarli, in gran segreto, in una stufa della Camera dei Lords.

La stufa, surriscaldata, incendiò la tappezzeria ed il fuoco in un baleno si propagò anche alla Camera dei Comuni.

Due bellissimi edifici finirono in una grande fiammata e tutto per colpa dei numeri.

 

Barbanera, De Luca, Matematica 80.

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22.04.12

Permalink 18:41:57, Categorie: Curiosita' matematiche (e non solo)  

Come Serse contò il suo esercito

 

Nel territorio di Dorisco, una vasta pianura vicino al mare, Serse, re dei Persiani, riunì tutto il suo esercito e decise di contarlo.

Il calcolo fu eseguito così:

Una miriade di uomini (cioè 10.000 uomini) venne riunito in un luogo e quando essi furono serrati al massimo tra loro si tracciò tutt' intorno al gruppo una linea e poi si mandarono via.

Sulla linea tracciata si costruì quindi un muro di pietra fino all'altezza dell'ombelico di un uomo e nello spazio così limitato si fecero entrare successivamente altri uomini, finchè in tal modo, furono contati tutti.

Si trovò che l'intera armata constava di un milione e settecentomila soldati

 

Erodoto, Le storie.

sa mastra e iscola

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Permalink 18:33:27, Categorie: Curiosita' matematiche (e non solo)  

Uno scolaro che insegna al maestro:))

 

Gauss, uno dei più grandi matematici di tutti i tempi, nacque a Brunswick nel 1777 nella modesta casa di un muratore.

Da solo, non si sa come, imparò a leggere e a scrivere.

In quanto ai conti, poi... imparò prima a contare che a parlare!

Cominciò ad andare a scuola all'età di sette anni.

Un giorno il maestro assegnò ai ragazzi questo compito:

"Sommate tutti i numeri dall' uno al sessanta".

Il maestro aveva appena finito di dettare che già il piccolo Gauss era in piedi per presentare la soluzione scritta.

Il maestro, con il frustino in mano, lo guardò severo e gli disse:

"Ora ti faccio passare io la voglia di fare scherzi".

Ma con sua grande sorpresa s'avvide che la soluzione era esatta.

Come aveva fatto?

Il piccolo Gauss spiegò:

"Ho scritto i numeri uno sotto l'altro, a coppie, il più piccolo con il più grande, il secondo con il penultimo:

 1      2      3     4     5     6

60   59   58   57   ...     ...

                    

61   61   61   61   ...    ...

Ho ottenuto 61 per 30 volte, quindi: 1830. E' tanto semplice!".

Il maestro capì che Gauss era un piccolo genio e, ammirato, lasciò cadere il frustino.

Fece subito venire per lui un libro di matematica da Amburgo e, ben presto, dichiarò spontaneamente di non avere nulla da insegnargli.

( Colerus , Piccola storia della matematica, Mondadori).

sa mastra e iscola  

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21.04.12

Permalink 20:23:49, Categorie: Passa Libri, Invito alla lettura  

Il gufo rosmarino, da Morena

 

TITOLO: Il gufo rosmarino

AUTORE: Giancarlo Biffi

CASA EDITRICE: Segnavia, 2007

 

 

Morena insieme a m.stra Marina,

seconda di Caniga

PROGETTO BIBLIOTECA

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Permalink 20:21:38, Categorie: Passa Libri, Piccole recensioni crescono  

Pandi esploratore, da Manuele

 

 

TITOLO: Pandi esploratore

AUTORE: D'Achille Silvia, Taro Oda

CASA EDITRICE: Dami editore, 2007

 

Manuele, insieme a m.stra Marina,

seconda di Caniga

PROGETTO BIBLIOTECA

 

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Permalink 20:21:06, Categorie: Passa Libri, Invito alla lettura  

La casetta in montagna, da Francesco

 

 

Francesco, insieme a m.stra Marina,

seconda di Caniga

PROGETTO BIBLIOTECA

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Permalink 20:20:26, Categorie: Passa Libri, Invito alla lettura  

Lo schiaccianoci, da Lorenzo

 

 

Lorenzo, insieme a m.stra Marina,

seconda di Caniga

PROGETTO BIBLIOTECA

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Permalink 20:20:05, Categorie: Passa Libri, Invito alla lettura  

Lupetto e porcellina, da Fabrizio

 

 

TITOLO: Porcellina e il suo amico Lupetto

AUTORE: Lastrego Cristina, Testa Francesco

CASA EDITRICE: El, 1981

 

Fabrizio insieme a m.stra Marina,

seconda di Caniga

PROGETTO BIBLIOTECA

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Permalink 20:19:39, Categorie: Passa Libri, Invito alla lettura  

Basil l'investigatopo, da Michele

 

TITOLO: Basil, l'investigatopo

AUTORE: W. Disney

CASA EDITRICE: Mondadori

 

Breve sintesi

Il topo Rattingan voleva diventare il capo di tutti i topi. Allora rapisce il padre di Alivia per farsi costruire un sosia-robot della regina, ma lui non accetta.

Rattingan rapisce Alivia per obbligarli.

Per fortuna Basil, l'investigatopo, riesce a liberare Alivia e suo padre.

Poi in un duello tra Rattingan  e Basil, Rattingan cade dalle lancette di un orologio e muore.

 

Questo libro mi ha divertito e lo consiglio ai miei compagni.

 

Michele, insieme a m.stra Tiziana,

terza di Caniga

PROGETTO BIBLIOTECA

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Permalink 20:18:22, Categorie: Passa Libri, Invito alla lettura  

Camaleonte diventò verde lilla blu, da Daniele

 

TITOLO: Camaleonte diventò verde, lilla e blu

AUTORE: Alberto Moravia

CASA EDITRICE: Lisciani e Giunti editore

COLLANA: C'era non c'era

 

 

Daniele insieme a m.stra Marina,

seconda di Caniga

PROGETTO BIBLIOTECA

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Permalink 20:18:05, Categorie: Passa Libri, Invito alla lettura  

Il gabbiano Gaetano, da Ilaria

 

TITOLO: Il gabbiano Gaetano

AUTORE: Paola Coppini

CASA EDITRICE: Giunti junior

COLLANA: Leggo io

 

 

Ilaria insieme a m.stra Marina

seconda di Caniga

PROGETTO BIBLIOTECA

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Permalink 20:16:30, Categorie: Passa Libri, Invito alla lettura  

Il manuale delle streghe e degli stregoni, da Martina

 

 

Martina insieme a m.stra Marina,

seconda di Caniga

PROGETTO BIBLIOTECA

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Permalink 20:16:15, Categorie: Passa Libri, Invito alla lettura  

Pandi automobilista, da Eleonora

 

TITOLO: Pandi automobilista

AUTORE: Oda Taro

EDITORE: Dami, 1981

 

 

Eleonora insieme a m.stra Marina,

seconda di Caniga

PROGETTO BIBLIOTECA

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Permalink 20:15:58, Categorie: Passa Libri, Invito alla lettura  

Il soldatino di stagno, da Maria Ester

 

TITOLO: Il soldatino di stagno

AUTORE: Andersen

 

 

Maria Ester insieme a m.stra Marina,

seconda di Caniga

PROGETTO BIBLIOTECA

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Permalink 20:15:41, Categorie: Passa Libri, Invito alla lettura  

Bernardo e il tesoro, da Gabriele

 

TITOLO: Bernardo e il tesoro

 

 

Gabriele insieme a m.stra Marina,

seconda di Caniga

PROGETTO BIBLIOTECA

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15.04.12

Permalink 18:14:56, Categorie: Passa Libri, Piccole recensioni crescono  

La signora che investiva i bambini, da Elena S.

 
TITOLO: La signora che investiva i bambini
AUTORE: Armangué I Herrero Joan
CASA EDITRICE: Il trenino verde
COLLANA CONDAGHES
GENERE: libro per ragazzi/e
 
Il libro parla della signora Antonia e di un ragazzino di nome Toni.
Antonia avrebbe tanto voluto un figlio. Toni invece avrebbe voluto scappare da suo zio.
Il libro non mi è piaciuto e non ho terminato di leggerlo, e quindi non so come andò a finire la storia secondo il suo autore, però vorrei dire come mi piacerebbe che finisse.
La signora Antonia adotta Toni che ha anche un cane che si è affezionato a lei. Poi, Antonia, il marito e Toni vanno a vivere vicino ad un parco giochi pieno di bambini che diventano amici di Toni.
 
Elena S., insieme a m.stra Daniela
classe quinta di Caniga
PROGETTO BIBLIOTECA

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Permalink 18:02:14, Categorie: Passa Libri, Piccole recensioni crescono  

La macchina del cervello, da Simone

 

TITOLO: La macchina del cervello

AUTORE: Gianfranco Liori

CASA EDITRICE: Condaghes, 2008

COLLANA: Il trenino verde

 

La storia racconta di un bambino di nome Demetrio che ha un padre dipendente dalla tecnologia. Al padre viene recapitata dagli USA (United States of America) un pacco che conteneva una macchina di nome "Brain Machine".

Il padre alla richiesta del figlio di provare la macchina dice di no.

Demetrio preso dalla curiosità la prova di notte, quando tutti dormono, col suo cane Schwarz, ma finisce male perchè si invertono i ruoli (cioè l'uomo diventa cane e viceversa).

Dopo una marea di avventure Demetrio-cane ritorna 'Demetrio' e Schwarz -uomo ritorna 'Schwarz'.

 

l libro mi è piaciuto perchè è molto comico e perchè mi rispecchia, anche perchè è divertente ma non esilarante.

 

Simone, insieme a m.stra Daniela,

classe quinta di Caniga

PROGETTO BIBLIOTECA

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Permalink 17:51:58, Categorie: Passa Libri, Piccole recensioni crescono  

Neve e poi neve e poi neve, da Federica

 

TITOLO: Neve e poi neve e poi neve

AUTORE: Xosè Cermeno

CASA EDITRICE: Piemme

COLLANA: Il battello a vapore

 

Breve sintesi

D'inverno in una città nevicò così tanto che la neve arrivava ai tetti. Le persone erano rinchiuse denro le loro case. Quando la neve sparì, la città non aveva più colori come la TV di prima. Il sindaco chiese ai bambini di dipingere la città. Siccome nessuno stava controllando i bambini essi dipinsero tutto a modo loro.

Quando gli adulti uscirono dal lavoro videro cosa avevano fatto i bambini e non lo apprezzarono.

Il sindaco provò a togliere la pittura dalle case ma non ci riuscì.

Così la città rimase sempre in quel modo.

 

A me il libro è piaciuto molto perchè era ambientato in una città piena di neve che a me piace tanto, poi mi è piaciuto anche perchè la città è rimasta senza colori quando è sparita la neve e perchè i bambini l' hanno dipinta con colori allegri e la città è rimasta così.

 

Federica insieme a m.stra Daniela,

quinta di Caniga

PROGETTO BIBLIOTECA

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14.04.12

Permalink 21:06:16, Categorie: Passa Libri, Piccole recensioni crescono  

Le avventure di Flamingo, da Michela

 

TITOLO: Le avventure di Flamingo

AUTORE: Gianluca Medas

CASA EDITRICE: Condaghes

COLLANA: Il trenino verde

GENERE: avventuroso

ANNO: 2006

BIBLIOTECA DI PLESSO CANIGA

 

Breve sintesi

Nello stagno del Parco di Molentargius , Flamingo un pullo di pochi giorni e due amici, un cane di nome Cuau e una raganella di nome Ruth si incontrarono durante un incendio. Questo era stato provocato da uomini cattivi che volevano distruggere il parco e cacciare via gli uccelli di ogni specie con l'intenzione di costruire case.

I tre amici trascorsero altre giornate avventurose proteggendo insieme agli altri animali lo stagno e il parco, perchè per loro era qualcosa di importante: era la loro casa.

Flamingo diventò un magnifico fenicottero, Ruth una regina e Cuau venne eletto Giardiniere e guardiano del parco.

Così la vita diventò più serena.

 

Personaggi: Flamingo, Cuau e Ruth

Perchè hai scelto questo libro?

Perchè mi ha colpito molto il titolo.

Lo consiglieresti agli altri? Perchè?

Lo consiglierei agli altri perchè quando l'ho letto mi è piaciuto. Mi ha fatto capire che non si deve distruggere l'ambiente.

 

Michela, insieme a m.stra Tiziana,

quarta di Caniga

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Permalink 20:57:24, Categorie: Passa Libri, Piccole recensioni crescono  

La signora che investiva i bambini, da Gabriele M.

 
TITOLO: La signora che investiva i bambini
AUTORE: Armangué I Herrero Joan
CASA EDITRICE: Il trenino verde
COLLANA CONDAGHES
GENERE: libro per ragazzi/e
BIBLIOTECA DI PLESSO CANIGA
 

Breve sintesi

La signora Antonia voleva dei figli ma non li ebbe. Perciò, furiosa, con la sua macchina e la sua cagna di nome Maligna andava in giro per il centro della città a investire bambini.

Poi conobbe un bambino di nome Toni che non aveva genitori e viveva con suo zio e la sua cagna di nome Pispa.

Alla fine Toni andò a vivere a casa di Antonia perchè lo zio lo trattava male.

Personaggi:

Antonia, Toni, Pispa e Maligna

Perchè hai scelto questo libro?

Perchè mi è piaciuta la copertina e il titolo

Lo consiglieresti agli altri? Perchè?

Sì, io lo consiglierei agli altri perchè fa capire che i figli si possono non solo far nascere, ma anche adottare.

Non bisogna mai odiarli perchè loro sono il nostro futuro.

 

Barbara, insieme a m.stra Tiziana,

classe quarta di Caniga

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Permalink 20:56:58, Categorie: Passa Libri, Piccole recensioni crescono  

Pigiamino e il dente d'oro, da Francesco

 

TITOLO: Pigiamino e il dente d'oro

AUTORE: Massimiliano Simula

CASA EDITRICE: Condaghes

COLLANA: Il trenino verde

ANNO: 2001

GENERE: avventura

BIBLIOTECA SCOLASTICA DI PLESSO CANIGA

 

Breve sintesi

A un bambino di nome Pigiamino piaceva dormire.

Un giorno andando a scuola inciampò su un sasso grande e grosso che gli fece prendere sonno.

Nel sonno gli capitarono tante avventure con degli animali che poi gli facevano riprendere sonno.

Come ricordo dei suoi sogni prese un po' di pepite d'oro.

Si risvegliò nel suo letto.

 

Personaggi: Pigiamino, la mamma e degli animali.

Perchè hai scelto questo libro?

Perchè dalla copertina mi sembrava interessante.

Lo consiglieresti agli altri? Perchè?

Non lo consiglio agli altri perchè non è interessante come avevo pensato. Mentre lo leggevo mi annoiavo.

 

Francesco insieme a m.stra Tiziana,

quarta di Caniga

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Permalink 20:56:29, Categorie: Passa Libri, Piccole recensioni crescono  

Paola non è matta, da Marta

 

TITOLO: Paola non è matta

AUTORE: Anna Lavatelli

CASA EDITRICE: Piemme Junior

COLLANA: Il Battello a vapore

ANNO: 1994

GENERE: realistico

BIBLIOTECA DI PLESSO CANIGA - PROGETTO BIBLIOTECA

 

Breve sintesi

La protagonista di questa storia è Paola. I suoi genitori sono divorziati, e sempre impegnati a lavorare. Spesso lei si trova a casa da sola. La bambina ha un amico, il nonno.

Dopo la sua morte lei si sente ancora più sola e triste.

La sua immaginazione le fa pensare che il nonno sia ancora vivo.

Delle persone pensano che sia un po' pazza per questo.

Un giorno lei decide di fuggire di casa e si rifugia a casa del nonno.

I genitori la cercano e dopo aver letto un suo tema capiscono da dove nasca la sua tristezza. Dopo averla ritrovata cercano di starle più vicini.

 

Personaggi: Paola, il nonno, i genitori

Perchè hai scelto questo libro?

Perchè dal titolo mi sembrava interessante e divertente.

Lo consiglieresti agli altri? Perchè?

Sì, lo consiglierei, è interessante ed educativo. Ci insegna che anche se i genitori si separano possono comunque stare vicini ai loro figli.

 

Marta insieme a m.stra Tiziana,

quarta di Caniga

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Permalink 20:55:37, Categorie: Passa Libri, Piccole recensioni crescono  

Gli atroci aztechi, da Andrea

 

TITOLO: Gli atroci aztechi

AUTORE: Terry Deary

EDITORE: Salani, 1998

COLLANA: Brutte storie

BIBLIOTECA DI PLESSO CANIGA - PROGETTO BIBLIOTECA

 

Breve sintesi

Il mio libro parla degli Aztechi e dei Maya. Gli Aztechi erano vicini dei Maya e i loro sacerdoti si sfidavano in un gioco con la palla chiamato pok a tok; meglio giocavano più facevano felici gli dei.

I giocatori della squadra che perdeva venivano decapitati.

Gli Aztechi avevano inventato il calendario simile al nostro, cioè di 365 giorni.

I Maya e gli Aztechi costruirono enormi piramidi e vissero in Messico.

Un giorno però arrivarono i conquistadores che erano soldati spagnoli comandati dal comandante Cortes che sconfissero gli Aztechi derubandoli dell'oro.

 

Personaggi: Aztechi, Maya

Perchè hai scelto questo libro?

per curiosità.

Lo consiglieresti agli altri? Perchè?

Non tanto. Rappresenta le brutte storie di questi popoli che facevano sacrifici umani.

 

Andrea insieme a m.stra Tiziana,

quarta di Caniga

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Permalink 20:54:58, Categorie: Passa Libri, Piccole recensioni crescono  

Ivanhoe, da Simone

 

TITOLO: Ivanhoe

AUTORE: Walter Scott

CASA EDITRICE: Lito

GENERE: avventura

 

Breve sintesi

Parla di un cavaliere che viveva in un castello. Un giorno lui partì in guerra con il suo servo. Combatterono contro un altro popolo e vinsero la guerra.

 

Personaggi: Ivanhoe, il servo e altri.

Perchè hai scelto questo libro?

Mi piaceva la copertina.

Lo consiglieresti agli altri? Perchè?

Sì, lo consiglierei perchè è un libro di avventure.

 

Simone C. insieme a m.stra Tiziana,

quarta di Caniga

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Permalink 20:52:13, Categorie: Passa Libri, Piccole recensioni crescono  

Il mistero della città perduta, da Barbara

 

TITOLO: Il mistero della città perduta

AUTORE: Valentina Gebbia

CASA EDITRICE: Condaghes

COLLANA: Il trenino verde

GENERE: misteri

 

Breve sintesi

Ciccio e i suoi amici Melinda e Loris vogliono indagare sul fatto della città perduta vicino alla quercia sulla collina.

Tra extraterrestri, assassini, trabocchetti e bambine scomparse, Ciccio e i suoi amici scoprono il traditore che era la direttrice della colonia che nascondeva i bambini sotto la quercia.

 

Personaggi: Ciccio, Melinda, Loris e Palla di Grasso ( la direttrice)

Perchè ha scelto questo libro?

mi ha incuriosito il titolo

Lo consiglieresti agli alri? Perchè?

lo consiglierei a tutti quelli a cui piace risolvere misteri.

 

Barbara insieme a m.stra Tiziana,

quarta di Caniga.

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Permalink 20:51:40, Categorie: Passa Libri, Piccole recensioni crescono  

Fiabe sarde, da Stefano

 

TITOLO: Fiabe sarde

AUTORE: S. Atzeni, R.Copez

CASA EDITRICE: Condaghes, 2002

COLLANA: Il trenino verde

GENERE: narrativa

 

Breve sintesi

Il mio libro racconta delle fiabe sarde, tra cui quella dei cani di Aritzo che un giorno si stancarono del trattamento che veniva loro dato.

Una notte scapparono e si nascosero in una foresta; costruirono un rifugio e rubavano le pecore per sfamarsi.

Gli uomini si stufarono, andarono a cacciarli e li uccisero.

Così finì la loro catena.

 

Personaggi: i cani e i padroni

Perchè hai scelto questo libro?

mi piacciono le storie sarde.

Lo consiglieresti agli altri? perchè?

Sì, lo consiglierei; è diviso in tante storie molto interessanti.

 

Stefano insieme a m.stra tiziana,

quarta di Caniga

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Permalink 20:50:54, Categorie: Passa Libri, Piccole recensioni crescono  

Che vita spericolata, da Giulia

 

TITOLO: Che vita spericolata

AUTORE: Gianfranco Liori

CASA EDITRICE: Condaghes, 2003

COLLANA: Il trenino verde

 

Breve sintesi

Dante è un bambino molto terribile e ne combina di tutti i colori.

Un giorno, per esempio, mette fuoco alla scuola insieme agli amici del cuore.

Questo è l'unico tipo di vita spericolata che lo diverte.

Un nuovo professore diventa il suo migliore amico e gli fa capire che non è bello comportarsi male.

Da quel giorno lui cambia.

 

Personaggi: Dante, i suoi amici e le ragazze Nadia e Ludovica

Perchè hai scelto questo libro?

perchè dalla copertina sembrava molto divertente.

Lo consiglieresti agli altri? perchè?

Sì, lo consiglierei perchè è molto divertente, anche se racconta cose che non si dovrebbero fare a scuola. come per esempio distruggerla.

 

Giulia insieme a m.stra Tiziana,

quarta di Caniga

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10.04.12

Permalink 20:06:34, Categorie: Passa Libri, Piccole recensioni crescono  

Le avventure della mano nera, da Simone A.

 

TITOLO: Le avventure della mano nera

AUTORE: H. J. Press

CASA EDITRICE: Piemme Junior, 1995

COLLANA: Il battello a vapore

GENERE: avventura

 

Breve sintesi

La mano nera era una squadra di ragazzi-detectives che ha vissuto molte avventure. In una di queste, mentre andavano a scuola, videro sulla parete dell' "aeroporto" (una stanza che hanno scelto come base per le loro operazioni), un signore che si stava arrampicando pronto ad attaccare.

L'indomani, sempre andando a scuola, ripassarono all'aeroporto e allo scoiattolo di Kiki, uno dei ragazzi , ordinarono di arrampicarsi. Lui lo fece e trovò il tacco del signore che si era arrampicato il giorno prima.

Cercarono la persona con una scarpa senza tacco e la catturarono.

 

Personaggi: Rollo, Kiki, Adele

Perchè hai scelto questo libro?

per la copertina.

Lo consiglieresti agli altri? perchè?

Sì, lo consiglierei perchè ti aiuta ad osservare bene le cose e a stare attento

 

Simone A. insieme a m.stra Tiziana,

quarta di Caniga,

PROGETTO BIBLIOTECA

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09.04.12

Permalink 12:42:07, Categorie: Gatti  

Dietro ai vetri

 

 

 miao

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Permalink 12:41:41, Categorie: Curiosita' matematiche (e non solo)  

La moltiplicazione egizia: primo modo

 

 
Il papiro di Rhind è il più esteso papiro egizio di natura matematica giunto fino a noi.
Deve il suo nome all'antiquario scozzese Henry Rhind che lo acquistò nel 1858 a Luxor in Egitto. È anche noto come Papiro di Ahmes dal nome dello scriba che lo trascrisse.
 Si trova attualmente al British Museum .
Contiene tabelle di frazioni e 84 problemi aritmetici, algebrici e geometrici con le relative soluzioni.
Fonte Wikipedia

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Permalink 12:39:01, Categorie: Curiosita' matematiche (e non solo)  

La moltiplicazione egizia: secondo modo

 

i disegni sugli Egizi sono stati realizzati qualche anno fa in una classe quarta con la m.stra Anna Maria.

" Purtroppo, quando si insegna matematica non c'è tempo, non c'è voglia, [...] per dedicare tempo ed attenzioni alla storia del suo sviluppo.

Si finisce senza dirlo esplicitamente con il fare credere che la matematica sia già stata fatta trovare all'uomo, tutta bella confezionata, pronta [...].

Molti studenti [...] manifestano sorpresa e stupore quando apprendono che la matematica ha una storia, come ce l' hanno la tecnica, l'arte, la chimica, il teatro,..."

Tratto dalla Prefazione di Bruno D'Amore e Francesco Speranza, La matematica e la sua storia, Franco Angeli, 1995, pag. 7

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07.04.12

Permalink 19:58:55, Categorie: Passa Libri, Piccole recensioni crescono  

La macchina del cervello, da Alessandro C.

 

TITOLO: La macchina del cervello

AUTORE: Gianfranco Liori

CASA EDITRICE: Condaghes, 2008

COLLANA: Il trenino verde

 

Breve sintesi

Un ragazzo di nome Demetrio usando la Brain machine (una macchina del cervello) di nascosto dal padre, per errore entra nella mente del suo cane Schwarz e vive molte avventure da cane.

Alla fine, dolorante, usa la B:M: al contrario e fa tornare tutto normale.

 

Personaggi: Demetrio, Schwarz

Perchè hai scelto questo libro?

Per il titolo che sembrava divertente.

Lo consiglieresti agli altri? Perchè?

Sì, fa ridere e insegna delle cose; ad esempio, tanto tempo fa nei film c'erano dei messaggi subliminari che noi non vediamo ma che il nostro cervello percepisce. Ora questi messaggi e queste immagini sono proibiti.

 

Alessandro C: insieme a m.stra Tiziana,

quarta di Caniga

PROGETTO BIBLIOTECA

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06.04.12

Permalink 10:52:18, Categorie: Pasqua  

Coccodè di auguri

 

Per Tizzie per la sua chioccia leccornia

 

 

 

Auguri cioccolatieri a tutti/e voi

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Permalink 10:25:40, Categorie: Pasqua  

Un uovo di cioccolato per la ricerca

 

Anche noi della scuola di Caniga abbiamo contribuito a  dare vita alla ricerca

 

 

Buona Pasqua a tutti/e voi

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Permalink 10:19:33, Categorie: Pasqua  

Lumachine pasquali, dalla prima e dalla seconda

 

 

 

I bambini e le bambine iniseme a tutte le maestre augurano Buona Pasqua

Classi prima e seconda di Caniga

 

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Permalink 09:56:13, Categorie: Pasqua  

Happy Easter 2012, dalla classe prima

 

I teneri e colorati auguri dei/lle piccoli/e della prima

 

 

I bambini e le bambine insieme a m.stra Tiziana S.

prima di Caniga

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Permalink 09:55:48, Categorie: Pasqua  

Mandala di festa

 

 

 

Aggiorno per inserire i contributi di Giulia e di Simona

 

 

La maggior parte dei mandala sono stati creati ricalcando sulla carta trasparente dei modelli già pronti.

I bambini e le bambine insieme a m.stra mgiovanna

augurano a tutti/e una Pasqua di Pace e di gioia

classe quarta di Caniga

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Permalink 09:04:59, Categorie: Pasqua  

Pulcini pasquali, dalla prima A

 

 

 

 

 

I bambini e le bambine insieme a m.stra Gavina,

prima A di Caniga

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05.04.12

Permalink 12:04:25, Categorie: Filastrocche e Poesie  

Rio BO, dalla terza

 

 

I bambini e le bambine insieme a m.stra Tiziana

riscoprono i classici

Terza di Caniga

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Permalink 12:01:12, Categorie: Filastrocche e Poesie  

Caniga come Rio BO, dalla terza

 

 

 

Le bambine e i bambini insieme a m.stra Tiziana,

terza di Caniga

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02.04.12

Permalink 07:27:10, Categorie: Fiabe  

Fiabe

 

 
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Permalink 07:26:19, Categorie: Fiabe  

Il pupazzo di sabbia, da Matteo

 

C'era una volta, a fine estate, in una spiaggia ormai deserta, un pupazzo di sabbia dallo sguardo felice.

Passava le sue giornate a guardare il sole, facendosi coccolare dai suoi tiepidi raggi dall'alba al tramonto, e ad ascoltare gli uccelli che cantando gli raccontavano delle loro avventure durante i viaggi attorno al mondo.

Un giorno un cagnolino gli si avvicinò un po' impaurito, gli abbaiò domandandogli chi o che cosa fosse.

Il pupazzo, sorridendo e per niente infastidito, gli rispose che non doveva avere paura di lui e che potevano anche giocare assieme.

All'inizio il cane rimase un po' distante, ma, subito dopo, accettò la proposta del nuovo amico.

I due amici, ormai inseparabili, trascorrevano il loro tempo a giocare e a farsi scherzi di ogni genere, però qualcuno invidioso della loro amicizia, li osservava dal mare: un'onda particolarmente cattiva, si ingrossava a vista d'occhio; poco dopo diventò un'onda anomala che, sollevandosi, assumeva le sembianze di una grande mano, pronta a cancellare la felicità dei due che, quando la videro, si spaventarono cercando aiuto e indietreggiando.

Ad un tratto, un uccello che passava di lì sentì le loro grida di aiuto. Resosi conto del pericolo, tolse dall'ala una bacchetta dalla piuma d'oro: un colpo di bacchetta e tra l'onda e i due apparve un muro gigantesco.

Quando l'onda vide il muro cercò invano di evitarlo indietreggiando, ma ormai era troppo vicina e veloce e si infranse in milioni di goccioline. Il muro si trasformò in sabbia e cadde a terra.

I due si voltarono e videro che le goccioline si erano unite sulla sabbia formando due figure, un cane e un pupazzo.

 

Matteo,  classe 4^ Fabrizio De Andrè

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Permalink 07:25:53, Categorie: Fiabe  

Il pupazzo fortunato, da Mattia

 
Un giorno di fine estate un bambino costruì un pupazzo di sabbia bagnata.
Quando la spiaggia era deserta il pupazzo si sentiva solo.

Un giorno vide un’onda da lontano  e capì che veniva contro di lui e allora chiese aiuto.

 Un gabbiano magico   lo sentì e corse da lui, ma l’onda era vicinissima. 

A quel punto il gabbiano tirò fuori la bacchetta d’oro e disse: “Abracadabra”.
E davanti al pupazzo apparve un muro molto duro, dove l’acqua si sbatté e si fece in miliardi di goccioline.
Il pupazzo   tornò ad essere tranquillo, anche se solo.

 
MATTIA  classe 4^A Fabrizio De Andrè

 

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Permalink 07:25:08, Categorie: Fiabe  

Il piccolo cerbiatto, da Matteo

 

C'era una volta un piccolo cerbiatto che viveva felice con i fratellini e la mamma.

Trascorreva le sue giornate a giocare con loro: si rincorrevano e si nascondevano dietro ai grandi e maestosi alberi del parco naturale di Porto Ferro.

Un giorno un cinghialetto che passava di lì, gli chiese se poteva diventare suo amico, perchè si sentiva solo, nessuno voleva stare con lui.

Il piccolo cervo e il cinghialetto iniziarono a divertirsi assieme, esplorando nuovi angoli di quel meraviglioso bosco incantato.

Purtroppo, un brutto giorno, le due piccole bestiole si imbatterono in tre bracconieri che iniziarono a dar loro la caccia. I due, spaventati, corsero senza neppure pensare dove stessero andando.

Si ritrovarono all'interno di una pineta e videro che i bracconieri li avevano raggiunti. Senza fermarsi, si spinsero ancora più oltre.

I due erano esausti e, senza accorgersene, si ritrovarono ai piedi di una grande quercia millenaria.

Il vecchio e saggio albero sapeva del pericolo che correvano i piccoli e, da uno dei suoi rami, fece cadere una foglia magica che, a contatto col terreno, divenne grandissima, tanto da poterli ospitare entrambi e, sollevandosi in volo, li portò sulla cima dell'albero.

I bracconieri, giunti sotto la quercia, iniziarono a sparare, cercando di colpire le loro prede.

L'albero si arrabbiò tanto e li imprigionò tra i suoi grossi rami che, magicamente, presero vita e, intrecciandosi, formarono una gabbia intrappolando i tre e dicendo loro:

- Immaginate un po' se voi vi trovaste nella stessa situazione di quei due piccoli esseri indifesi; non è giusto quello che state facendo! ... Ora andate via e lasciate i fucili! - .

A quel punto, i rami ritornarono al loro posto, i bracconieri lasciarono cadere i fucili e scapparono via e nessuno li vide più.

 

Matteo,  classe 4^ Fabrizio De Andrè

 

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Permalink 07:24:33, Categorie: Fiabe  

Un albero magico, da Daniele

 
C'era una volta una famiglia di cerbiatti.
All'improvviso sentirono spari e motoseghe accese; la famiglia di cerbiatti si spaventò molto e la mamma e gli altri cuccioli andarono verso ovest.
 Correndo il cucciolo si sbattè ad un albero, che si mise a parlare e disse:
<<Ehi, ti sei fatto male?>>
Il cerbiatto rispose:<<No,no!>>.
L'albero sentì gli spari e fece cadere una foglia dal suo ramo.
 La foglia diventò grande quanto il cucciolo e lo sollevò.
Il cacciatore si fermò e sparò alla preda, ma la mancò.
L'albero riavvolse i rami e ingabbiò il cacciatore e il boscaiolo.
L'albero disse ai cacciatori:
<<Lasciate i fucili, altrimenti non vi lascio andare!>>
Dalla cima dell'albero il cucciolo poteva vedere la sua famiglia e allora disse:
<<Fammi scendere, per favore!>>
L'albero lo fece scendere e gli disse:
<<Puoi venire quando vuoi!>>

E dal quel giorno diventarono grandi amiconi. 

 

 

 
 Daniele  classe 4^ A Fabrizio De Andrè
                                            
 
 
 
 
 

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Permalink 07:23:56, Categorie: Fiabe  

Il pupazzo spaventato, da Laura

 
 
Era fine estate, quasi autunno. 
La spiaggia era deserta e in riva al mare c’era un pupazzo di sabbia lasciato da un bambino. 
Il mare era calmo, con poche onde, quando, ad un certo punto,
arrivò un' onda anomala che voleva distruggere il pupazzo.
Il pupazzo spalancò gli occhi e si spaventò vedendo l’onda anomala.  
Allora gridava: “Aiuto! Aiutatemi!”.                                                                               
Un gabbiano lo vide e volò subito da lui e tirò fuori da sotto la sua ala una bacchetta magica, con una piuma d’oro, e costruì un muro di sabbia.
L’onda anomala si divise in migliaia di goccioline.
L’onda fu sconfitta, il pupazzo ringraziò il gabbiano, così la prossima estate il bambino potrà ritrovare il suo pupazzo di sabbia.

 

 
Laura  classe 4^ Fabrizio De Andrè

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Permalink 07:23:31, Categorie: Fiabe  

Il pupazzo sulla spiaggia, da Daniele

 
 
Un giorno, a fine estate quasi in autunno, in una spiaggia, c'era un pupazzo di sabbia lasciato da un bambino.
Il mare era calmo, ma ,ad un tratto, si formò un'onda anomala.
Il pupazzo gridò: "Aiuto! Aiuto!!"

Un gabbiano lo sentì e volò subito da lui, vide l'onda avvicinarsi e capì.

Il gabbiano, con la sua bacchetta dalla piuma d'oro, costruì un muro e salvò il pupazzo e l'onda si fece in mille gocce.
Il pupazzo ora era veramente contento di poter aspettare il bambino che lo aveva costruito.

 

 
Daniele,
  classe 4^A Fabrizio De Andrè
 

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01.04.12

Permalink 15:08:38, Categorie: Pesci  

E' arrivato il Primo Aprile:))

 

E quest'anno il 'fatidico' primo aprile inizia i suoi scherzetti dal plesso Fabrizio De Andrè

 

 

La solita maestra ignota

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Permalink 15:08:11, Categorie: Pesci  

Pesce d' Aprile, di Roberto Desole

 

 

da Roberto Desole a tutti/e noi

un WWF pesce d' aprile

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Permalink 15:07:43, Categorie: Pesci  

La leggenda del Pesce d' Aprile

 

Una leggenda popolare narra che Dio terminò la creazione del mondo proprio il primo di aprile. Finita l'opera, se ne andò in cielo lasciando gli uomini soli.

Essi erano tutti un po' storditi e non sapevano cosa fare. Alcuni si misero allora a cercare il cibo per sfamarsi e un posto riparato per passare la notte. Altri, meno intelligenti e più preoccupati, invece di rendersi utili cominciarono a ostacolarli.

- Questa pianta è troppo brutta! Non può essere buona da mangiare! -

dicevano gli sciocchi togliendo dalle mani di un uomo intelligente una bella carota.

- Questo posto è troppo buio! - dicevano i paurosi, impedendo agli uomini intelligenti di entrare in una grotta calda e ospitale.

Stanchi di essere ostacolati, gli uomini intelligenti ebbero un'idea: inviarono gli uomini sciocchi a cercare una pianta buonissima chiamata "Succulenza" che cresceva nel posto esatto dove tramonta il sole.

Gli sciocchi partirono alla ricerca di questa pianta inesistente seguendo il cammino del sole, senza nemmeno sopsettare che erano stati presi in giro... In verità la "succulenza" non esisteva proprio!

Da allora i furbi del 1° d'Aprile sono soliti fare scherzi ai creduloni, mandandoli in giro tutto il giorno a cercare cose inutili o introvabili.

***

L'origine del nome "pesce d'aprile" deriverebbe, secondo l'opinione comune, dal fatto che proprio il primo aprile il sole esce dalla costellazione dei Pesci.

 

Ecco le leggende-sequenze dalla terza

 

 

I bambini e le bambine insieme a m.stra Tiziana Roggero vi augurano

Buon Pesce d' Aprile

classe terza di Caniga

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Permalink 15:07:19, Categorie: Pesci  

Modi di dire sui pesci. Primo aprile 2012

 

Disegni sui modi di dire inerenti ai pesci

 

 

Le bambine e i bambini insieme a m.stra Tiziana

classe terza di Caniga

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Permalink 13:35:37, Categorie: Pesci  

La leggenda del pesce d' aprile, dalla classe quarta

 

Le leggende inventate

 

 

 clicca sull'immagine scaricata dalla rete per visionare il PDF

I bambini e le bambine insieme a m.stra Tiziana,

quarta di Caniga

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