La Cavalcata compie quest'anno 63 anni.
Tanto tempo è passato dalla prima sfilata organizzata nel 1899 in onore della visita a Sassari del re Umbero I e della regina Margherita.
Insieme alla festa dei Candelieri, la Cavalcata rappresenta un appuntamento irrinunciabile per tutti/e i/le sassaresi/e in ciabi (e non solo, ovviamente).
La città si risveglia ai colori e ai suoni.
Bentrovata, Tradizione!
Se cliccate sull'immagine, troverete il collegamento a un sito sulla Cavalcata, curato da un webmaster
a noi noto.

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E' ricca la toponomastica nel comune di Sassari.
Le vie cittadine sono intitolate a generali, politici, re, intellettuali.
Ci sono città italiane ed europee; alcune vie sono intitolate a qualche sub-regione Sarda e altre a piante, sole e lune.
Le vie intitolate alle Donne invece sono davvero poche.
Come mai?
Voglio ricordare qualche nome:
Rina Monti, la prima donna ad ottenere la cattedra universitaria di zoologia a Sassari;
Adelaide Cocco, prima donna medico a Sassari.
Aggiorno per inserire il contributo di maestra Tiziana:
Maria Lai, scrittrice,
Bianca Pitzorno, scrittrice
E tante, tante altre.
Chi vuole può contribuire e arricchire con notizie e informazioni questo percorso di genere femminile.
Per fare un cittadino onesto
basta anche un piccolo gesto;
si aggiunge un'anima speciale
per rendere la vita un po' più regale;
si aggiunge un pizzico di onestà
per avere nel cuore una gran felicità;
poi si mescola tutto con tanta allegria
e si versa l'impasto nella fantasia;
se ci mettiamo tutti al lavoro
con un effetto un po' sonoro
e aggiungiamo la sincerità
con una briciola di abilità
ed uno spruzzo di rispetto...
riusciremo ad avere un cittadino perfetto!

Manuela insieme a maestra Clara,
classe quarta A di Caniga
Per fare un cittadino libero
bisogna evitargli un odio nero,
bisogna aggiungere amicizia e felicità
e un po' di libertà.
Si mescola con la gentilezza moltissima dolcezza,
si versa la giustizia
e almeno un poco di certezza.
Si cancella la brutalità
e si aggiunge la civiltà;
si versa dell'educazione
e si sparge la ragione.
Si versa molta tolleranza
che è un'utile sostanza.
Con molta tranquillità e tanta felicità
si toglie l'avidità
e con abilità
si sparge della pura verità.
Infine si fa cuocere
nel forno della fiducia
che criminalità e povertà brucia.

Luca insieme a maestra Clara,
classe quarta A di Caniga
Per fare un cittadino
di gentilezza ci vuole un flaconcino
e di onestà
una grande quantità.
Poi si mescola il tutto con dolcezza
e si aggiunge con destrezza
un barattolo di interiore bellezza.
Poi si spargon della sincerità
e della felicità.
Poi con tanto piacere
si aggiungono le buone maniere.
Poi si mette il tutto
nello stampo del bello e non del brutto.
Infine si sparge della giustizia
per fare diventare l'uomo un suo apprendista.
Tutti questi sono gli ingredienti per plasmare
un gentiluomo che faccia da esemplare.
Chi rispetta la Costituzione
sa che cos'è una buona azione.

Simone insieme a maestra Clara,
classe quarta A di Caniga
Per fare un cittadino
bisogna educarlo per benino,
donargli della tolleranza
non poco... in abbondanza!
Un flacone di allegria
e niente gelosia;
una boccetta d'amore
e tanta voglia di giocare,
una manciata di sincerità
e tantissima felicità.
Addio alla brutalità
e buongiorno alla civiltà.
Basta un piccolo gesto
per essere un cittadino onesto.

Alessandra insieme a maestra Clara,
classe quarta A di Caniga

I bambini e le bambine insieme a m.stra Tiziana,
classe Terza di Caniga
Qui l' INNO NAZIONALE DEL REGNO DI SARDEGNA
Classi Quinta A e B del Plesso di Santa Maria
e
Classi Quarta A e B e Quinta A del Plesso di San Donato
Insegnanti: tanti e...sorridenti
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clicca sull'immagine |
Classi Quinta A - Quinta B
maestra Clara e maestra Marina
il file mp3 è stato realizzato da maestro Nicola
Plesso di Caniga
Classe seconda
maestra Gavina
Plesso Caniga
Classe seconda
maestra Tiziana
il file mp3 è stato realizzato da maestro Nicola
Plesso Caniga
<< In qualunque terra voi siate, dovunque un uomo combatte pel diritto, pel giusto, pel vero, ivi è un vostro fratello: dovunque un uomo soffre, tormentato dall'errore, dall'ingiustizia, dalla tirannide, ivi è un vostro fratello.
Siete tutti fratelli.
Una è la vostra origine, una la legge, uno il fine per tutti noi.
Una sia la credenza, una l'azione, una la bandiera [...].
Non dite:
il linguaggio che noi parliamo è diverso:
le lacrime, l'azione, [...] formano linguaggio comune per gli uomini quanti sono, e che voi tutti intendete.
Non dite:
l'umanità è troppo vasta, o noi troppo deboli.
Dio non misura le forze, ma le intenzioni.
Amate l' Umanità.
A ogni opera vostra nel cerchio della Patria o della famiglia, chiedete a voi stessi:
se questo ch'io fo' fosse fatto da tutti e per tutti, gioverebbe o nuocerebbe all' Umanità?
e se la coscienza vi risponde:
nuocerebbe, desistete.
Giuseppe Mazzini

Le immagini del filmato sono state scaricate dalla rete
Volete visitare stanze e corridoi e giardini del Quirinale?
E' un viaggio possibile dopo che la Presidenza della Repubblica ha messo online, al sito ufficiale, Quirinale
un gioco dell'oca che permette di passeggiare virtualmente per il Colle.
E' un'iniziativa rivolta a tutti, piccoli e adulti, che sono curiosi di conoscere i segreti del Palazzo e le prerogative del Capo dello Stato.
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Buona visita e buona educazione civica
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