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Categoria: La Befana

05.01.12

Permalink 14:21:45, Categorie: La Befana  

Le befane dei piccoli:))

 

 

   
         
   
         
   
         
 

Buona

Befana

 

dalla Terza

di Caniga

 

 

 

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04.01.12

Permalink 09:08:24, Categorie: La Befana  

La befana sai chi è?

 

 

da una maestra (che vuole restare in incognito..) del plesso di Fabrizio De Andrè (ex Santa Maria) a tutti /e noi

 

 

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Permalink 08:59:19, Categorie: La Befana  

Nella notte , di Roberto Desole

 

 

Nella notte scura

...rari passanti vanno per la via silenziosa...

In alto, lassù, qualcuno arriva nella notte invernale...

da Roberto a tutti/e noi

 

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Permalink 08:51:17, Categorie: La Befana  

La befana smemorina

 

 

 

 

La befanina di maestrina Rosalba è giovane e colorata

Mi viene in mente La locomotiva...

"...Le eroine sono tutte giovani e belle..."

 

da m.stra Rosalba

classe prima di Caniga

 

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03.01.12

Permalink 14:06:36, Categorie: La Befana  

Il befano, di Elda Broccardo:))

 

Ancora uno sguardo indietro, per ricordare alcuni momenti lieti.

Nel mondo di Pinocchio la nostra vecchina cambia ... genere ...

 

Il Befano, di Elda

E' una cosa un poco strana

ma quest'anno di Befana

non vedrem neppure l'ombra

 

Dai, tranquilli bei bambini

niente strilli o gridolini

giochi e dolci di lontano

ve li porterà ... il Befano!!!...

 

 

 

Grazie ancora, Elda

 

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Permalink 09:05:47, Categorie: La Befana  

Il blues della Befana. 2012

 

E quest'anno la vecchina più amata e attesa inizia il suo giro dal plesso di san Donato, dove i bambini e le bambine della III A hanno recitato e cantato il Blues della Befana

 

 Gli autori del "Blues della Befana" sono M. Testoni e M. Zanotelli

 

Buona a noi

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02.01.12

Permalink 12:50:15, Categorie: La Befana, Piccole recensioni crescono  

La freccia azzurra

 

I bambini e le bambine della classe quarta consigliano la visione del film La freccia azzurra tratto dal racconto di Gianni Rodari.

 

clicca sull'immagine per visualizzare il file.PDF

 

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29.12.11

Permalink 15:12:41, Categorie: La Befana  

La recita della Gobbura, dalla terza di San Donato

 

 Dalla terza di San Donato una sassareseria doc.

I bambini e le bambine recitano

A Cantemmu a li tre Re

una gobbura inviata da maestra Carmela e da maestra Rossella

 

 In questo caso è un canto di questua.

Esecuzione: recitazione ritmica, a carattere responsoriale iterativo, tra un singolo recitante e il resto della comitiva.

 

 

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05.01.11

Permalink 13:20:37, Categorie: La Befana  

Un haiku sulla Befana!!!!!2011

 

La dolce vecchina aspetta i nostri festeggiamenti...

Un haiku per lei.

Il disegno della Befana è stato realizzato in classe seconda.

Buona Befana

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04.01.11

Permalink 22:46:58, Categorie: La Befana  

Filastrocca della Befana, di Nietta. 2011

 

Mamma Niettaha tirato fuori dal cilindro magico  una deliziosa filastrocca sulla 'vecchietta' più amata

 

E' passato ormai Natale,
festa e gioia universale,
e tutto il mondo ha festeggiato
il Buon Bambinello nato.
   
 
Il nuovo anno è giunto ormai
su, scordiamoci i vecchi guai
e pensiamo con speranza
ad un futuro di abbondanza.
 
Presto, presto..via i regali,
pacchi e brindisi augurali.
Mamma mia, sono una frana

manca ancora la Befana!!

   
 
Sia vecchina e piccolina
oppur giovane e carina
lei di certo non può mancare
in città, in montagna o al mare.
 
Nella notte illuminata
da una luna un po' fatata
giunge a volte un po' maldestra
e scruta attenta ogni finestra.
   
 
Cerca traccia di bimbetti
bravi, allegri o discoletti
per poter poi valutare
che pensiero può lasciare.
 
Saran dolci e cioccolati
lecca lecca prelibati
o dal sacco pacioccone
uscirà cenere e carbone?
   
 
Su bambini, via il timore
la Befana ha tanto amore
non pensatela altezzosa
è una donna favolosa!!
 
Nei camini scoppiettanti
fuori calze sfavillanti
lei di certo arriverà
e non vi deluderà.
   
 
Ma bambini, per favore
lei sta in giro ore ed ore
non scordate un pensierino
che ne dite di uno spuntino?
 
Frutta secca nel paniere
e di latte un bel bicchiere
un biglietto e una stellina
"Grazie, dolce Befanina!!"
   
     

da Nietta, mammina di Stefano&Michela, a tutti/e noi

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Permalink 22:45:47, Categorie: La Befana  

La Befana di Stefano. 2011

 

Mamma Nietta scrive:

 - Stefano ha voluto cimentarsi nel disegno su foglio bianco, col bambino curioso che osserva dietro la finestra la sagoma della Befana che inizia il suo giro di "consegna" -

 

da Stefano

classe terza di Caniga

 

 

 

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Permalink 22:45:25, Categorie: La Befana  

La Befana di Michela. 2011

 

Mamma Nietta scrive:

- La Befana di Michela è fatta su carta lucida, colorata, ritagliata e incollata poi sul cartoncino nero su cui aveva precedentemente disegnato lo sfondo della luna e delle stelline. -

 

 

da Michela, classe 1 media

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Permalink 22:44:15, Categorie: La Befana  

La storia dell'Epifania, da Nietta. 2011

 

La Befana si festeggia il giorno dell'Epifania, il 6 gennaio. L'Epifania è una festa religiosa e il suo nome deriva da un termine greco che significa rivelazione. È, infatti, in questo giorno che Gesù bambino si rivelò come figlio di Dio ai tre Magi.

Ma, chi erano costoro?
 Erano Baldassarre, Melchiorre e Gaspare, tre sapienti che provenivano dalle lontane terre d'Oriente.
Si erano messi in cammino guidati da un astro splendente, una stella cometa, che mai prima aveva fatto apparizione nel cielo.
Lo studio di questo insolito fenomeno li aveva avvisati che qualcosa di realmente grande stava per accadere. Così avevano consultato molti libri e in uno di essi trovarono questa profezia:
"Nascerà da umile dimora un bambino che diverrà il Salvatore del mondo, il Re dei re! Al suo apparire ci saranno schiere di angeli ad accoglierlo sulla terra e si verificheranno cose mai viste prima".
Così i tre uomini avevano deciso di seguire la singolare stella per rendere omaggio a quel bambino salvifico.
Portavano con sé tre doni simbolici: l'oro, l'incenso e la mirra.
L'oro perché era il dono che veniva riservato ai sovrani;
l'incenso perché era bruciato solo in onore delle divinità;
la mirra che in antichità veniva utilizzata durante le cerimonie funebri e che sarebbe divenuta il simbolo della futura resurrezione di Cristo, il Re che trionfò sulla morte.
Dopo un lungo cammino, i tre uomini giunsero alla città di Gerusalemme.
 Su una collina, circondato da una folta selva, stava un castello austero e buio.
 «Ecco - si dissero- è qui che troveremo il figlio di Dio. Un re del suo rango non può che essere nato in un castello e a paragone della sua importanza, ogni dimora è umile, anche questa fortezza turrita!»
Li accolse invece un sovrano molto cerimonioso e dal cuore feroce come quello dei lupi selvatici: si chiamava Erode.
Costui stette ad ascoltare la storia dei tre saggi e quindi rispose:
 «Non saprei proprio come aiutarvi! lo non ho figli e non c'è altro sovrano qui attorno. lo sono il Signore di queste terre! Ma se è vero che è nato questo bambino regale, dopo averlo trovato, venite a riferirmi dov'è, così che anch'io lo possa adorare!».
In realtà l'astuto Erode voleva eliminare l'eventuale concorrente.
I Magi partirono subito da quel castello, perché la cattiveria che si respirava tra le sue mura aveva quasi ghiacciato loro il sangue nelle vene. Dopo alcuni giorni di ricerca, sotto la guida della magica stella, giunsero infine in un villaggio, il più piccolo e il più umile della terra di Giuda.
Fu proprio lì che l'astro si mise a splendere intensamente come mai l'avevano visto durante la loro osservazione: sembrava indicare un luogo appartato in piena campagna.
In una stalla, esposto alle correnti della notte, trovarono un bambino che era nato da poco.
Era accudito dal padre, Giuseppe, e da Maria, la madre più dolce e bella che fosse mai capitato loro di incontrare. Vedendo l'amore e la concordia che regnava in quella povera famiglia, nonostante gli stenti e le ristrettezze, i Magi compresero di aver trovato ciò che cercavano e deposero ai piedi della mangiatoia, in cui era stato adagiato il piccolo, i loro doni preziosi.
Quindi se ne andarono contenti di avere reso omaggio per primi al Salvatore del mondo.
Una voce nel cuore, però, non fece loro ripercorrere la strada dell'andata: avevano, infatti, compreso le intenzioni malvagie di Erode e non avrebbero assolutamente svelato a quell'uomo dove trovare il piccolo Gesù. Erode, non vedendo tornare i tre saggi, comprese di essere stato scoperto nel suo terribile piano. Deciso a eliminare qualsiasi concorrente, qualsiasi fanciullo potesse rivelarsi pericoloso per il suo potere, chiamò il capo delle guardie e gli ordinò di ammazzare tutti i bambini della regione che non avessero compiuto i 3 anni di età.

Quella stessa notte Giuseppe venne avvertito in sogno da un angelo del Signore:
«Giuseppe, slega l'asino e porta in salvo Maria e il tuo bambino! Fra poco giungeranno le truppe di Erode e, se vi trovano nel territorio di Giuda, uccideranno Gesù!».
Giuseppe si svegliò di soprassalto e, in piena notte, si mise a preparare il necessario per fuggire immediatamente. Si sarebbe diretto verso l'Egitto, dove poteva trovare lavoro come falegname.
I pastori, che anche di notte vegliavano sui loro greggi, videro la povera famiglia fuggire di tutta fretta. Comprendendo il pericolo che rendeva veloci i loro passi, accesero dei grandi fuochi lungo tutta la strada per illuminare il cammino all' asinello ed evitare che si fermasse.
 Per questo, ancor oggi, ogni anno il 6 gennaio, si accendono per le piazze e per le campagne dei falò, per ricordare quella notte.

 

 
da mamma Nietta a tutti/e noi
classe terza di Caniga

 

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Permalink 22:33:48, Categorie: La Befana  

La leggenda della Befana, da Nietta. 2011

 

Nietta racconta la leggenda della Befana:

 
Secondo il racconto popolare, i Re Magi, diretti a Betlemme per portare i doni a Gesù Bambino, non riuscendo a trovare la strada, chiesero informazioni ad una vecchia.

Malgrado le loro insistenze, affinchè li seguisse per far visita al piccolo, la donna non uscì di casa per accompagnarli.
In seguito, pentitasi di non essere andata con loro, dopo aver preparato un cesto di dolci, uscì di casa e si mise a cercarli, senza riuscirci.
Così si fermò ad ogni casa che trovava lungo il cammino, donando dolciumi ai bambini che incontrava, nella speranza che uno di essi fosse il piccolo Gesù.
Da allora girerebbe per il mondo, facendo regali a tutti i bambini, per farsi perdonare.
 
da mamma Nietta a tutti/e noi
classe terza di Caniga

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04.01.10

Permalink 09:39:14, Categorie: La Befana  

Nell'attesa della Befana! 2010

 

 

Buona Epifania

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Permalink 09:26:17, Categorie: La Befana  

Filastrocca (un po' impertinente) della Befana. 2010

 

 

Non ho trovato il nome dell'autore della filastrocca. Se qualcuno lo conoscesse può scriverlo nei commenti e io provvederò ad aggiornare il post. Grazie.

 

Buona Befana!

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Permalink 09:10:00, Categorie: La Befana  

La Befana 2010

 

 

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06.01.09

Permalink 11:46:00, Categorie: La Befana  

La Befana! 2009 - di Paolo

Paolo scrive:

<< Eccola qui! Mamma che fatica è stata fingermi bambino!

     Buona Befana a tutti >>

 
Paolo
 

da Paolo a tutti/e noi

Classe prima media

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Permalink 09:05:25, Categorie: La Befana  

La Befana del 2009! di Nunzia

 
Nunzia
 

da maestra Nunzia

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Permalink 09:01:34, Categorie: La Befana  

Vedo i sogni! Befana 2009 - di Nunzia

Da maestra Nunzia

 
Nunzia
 

da Nunzia a tutti/e noi

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05.01.09

Permalink 08:33:19, Categorie: La Befana  

La notte magica - Befana 2009, di Linda Albertine

Tutta da vedere la storia animata creata da Linda Albertine

 

Linda Albertine

 

Linda Albertine

classe prima media

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Permalink 08:33:01, Categorie: La Befana  

La notte della Befana! - 2009

Pensate un po'...questa poesia che parla della Befana l'ho trovata in un vecchio libro dell'anno 1950. Costava 450 Lire

 
mgio
 

Grazie alla poetessa Contessa Lara.

 

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04.01.09

Permalink 19:49:35, Categorie: La Befana  

Befana disoccupata! 2009 - da Elda

Elda scrive:

<< La mia befana quest'anno è così, sta a casa e non ha troppa voglia di scope, piogge, sacchi pesanti da trasportare.

Un po' spaesata, per come il mondo sta girando.

E' anche il mio primo disegno dell'anno e lo regalo al blog.
Ciao, Elda >>.
 
Elda Broccardo
 
da Elda a tutti/e noi
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Permalink 19:48:52, Categorie: La Befana  

Epifania di carta - 2009, da Martino e la sua mamma

Martino e la sua mamma Elda ci propongono un'attività da realizzare con la carta

l' Epifania di carta

  1. L’OCCORRENTE: cartoncino bianco, forbici, colla, colori.

 
Marti&Elda

    2. Dipingiamo i cartoncini con strisce colorate

 

    3. Ora inventiamo la sagoma di un cammello e riproduciamola sulla carta

 

   4. Pieghiamo in due i cartoncini e costruiamo i personaggi

 

     5.  Ecco fatto

 

Martino e la sua mamma

classe quinta di Caniga

 

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05.01.08

Permalink 12:27:56, Categorie: blog, La Befana  

Diciu, da Nulvi

 

E' un detto molto antico, pare rivolto a chi rubava non per necessità, ma per arricchirsi.
 
Cando Jesus est naschidu in Betlè
Nèsit una peraula:”Pax vobis!”
In cheja su rettore”ora pro nobis”;
ma tue nara solu “ora pro me!”
amigu meu, appuntalu su pè:
nara pentidu “ Miserere nobis!”
custa est legge de Cristos Nazarenu:

lea su tou, e lassalu s’anzenu…….”

da maestra Minnietta a tutti/e noi

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