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Dettagli del messaggio: ABBAZIA DI SAN MAGNO

25.03.12

Permalink 00:10:39, Categorie: Visite guidate  

ABBAZIA DI SAN MAGNO

IL NOSTRO PERCORSO  DI CONOSCENZE DEL TERRITORIO CONTINUA.....

 ABBAZIA PRIMA DEL RESTAURO
 

CENNI   STORICI  SUL COMPLESSO MONASTICO DI

SAN MAGNO

“La comunità di San Magno”, scrive Monsignor Mario Forte in un suo libro, ”Fu giardino delle più elette Virtù”, in cui fiorirono Santi come San Magno, San Paterno, Santo Onorato e San Libertino.

San Paterno, giungendo a Roma da Alessandria, sostò nella nostra città e qui fondò un' istituzione monastica, nel luogo detto “Campo  Demetriano ”,dove poi fu eretta l’Abbazia.

Con la persecuzione operata da Decio, si strinse intorno a se un numero straordinario di cristiani che cercavano così di sfuggire all’esecuzione dell’editto imperiale.
Subirono però il martirio e con loro fu sacrificato anche San Magno. San Paterno fu poi, l’ultima vittima.
Ma nonostante fosse stata operata questa carneficina, i luoghi dove era stato consumato il martirio divennero oggetto di venerazione.
Dopo San Paterno, Sant’Onorato si occupò di istituire in quel luogo una vera e propria comunità. Il monastero diventa un punto di riferimento per tutti. Al monastero si rivolgono i contadini per consigli su problemi di famiglia, sulla coltura dei campi, per chiedere in prestito sementi, attrezzi da lavoro, per offrire parte del raccolto. Chi ha problemi ricorre all’abate che incoraggia, sostiene, accoglie e spinge a continuare nel bene.
Santo Onorato si unì agli altri eremiti nel campo dove costruì un grande monastero. Alla sua morte, fatta risalire intorno all’anno 530, seguì San Libertino che operò la risurrezione di un bimbo.
Il complesso monastico di San Magno, recuperato e restaurato negli ultimi anni , è costituito dall’edificio adibito al culto, che si articola in tre chiese su tre livelli, da una foresteria, dal mulino ad acqua e relativo acquedotto. Il nucleo più antico del complesso poggia su una terrazza di epoca romana, sulla quale è stato scavato un sepolcreto risalente al VII secolo d. C.. L’abbazia è identificata dalla tradizione con la sede della comunità monastica fondata da S. Onorato nel VI secolo ed è posta alle pendici del monte Arcano. Gli scavi hanno messo in luce, tra l’altro, l’abside e il transetto della chiesa risalente alla fase benedettina del monastero, con decorazione pittorica raffigurante episodi della vita di s. Benedetto e volti di santi; nell’abside è riemerso anche uno strato pittorico più antico, databile alla seconda metà del secolo XI. La “chiesa” è stata edificata sopra la sorgente pedemontana di San Magno,  di notevole portata, che insieme con altre sette sorgenti, alimenta le acque del Lago di Fondi e fornisce l’energia motrice al mulino del monastero, che i recenti restauri hanno reso di nuovo funzionante. Il monastero è oggi luogo di spiritualità, di fraternità e di accoglienza per singoli e gruppi. L’adiacente Mulino, restaurato e adibito a museo, funziona da centro di informazione ed educazione ambientale.

 COMPLESSO MONASTICO  RESTAURATO

27 MARZO 2012 - VISITIAMO IL MONASTER0

UNA NICCHIA ALL'ESTERNO DELLE MURA PERIMETRALI DEL COMLESSO MONASTICO                      

 

INCONTRO CON LA GUIDA

                                                   

                                               

 IL NOSTRO MINI CONVEGNO

                           

 

 LA PRIMA CHIESA  EDIFICATA DA S.MAGNO E SAN PATERNO 

 GLI AFFRESCHI RAFFIGURANTI S. BENEDETTO  E SANTA SCOLASTICA

 

  

IL  VECCHIO MULINO

  

 

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