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Archivi per: Novembre 2011

13.11.11

Permalink 11:47:14, Categorie: Le nostre attività progettuali  

LE NOSTRE ATTIVITA' PROGETTUALI

LABORATORIO ATTIVITA' ESPRESSIVE  2011 / 2012

   CURRICULARE   

J.J. Rousseau  quando si è posto il problema di insegnare a

leggere a Emilio, ha risposto che il problema prioritario,

essenziale, anzi esclusivo, era paradossalmente solo quello di far nascere l’amore della lettura.

In quest'ottica il compito della scuola è quello di accendere gli

interessi idonei a far emergere il bisogno e il piacere della

lettura, per avviare i bambini alla comprensione e alla padronanza della complessità del fenomeno linguistico.Le proposte e le attività, intendono sviluppare tre elementi base per la mente: l'identificazione, l'immaginazione e

il fantasticare, inoltre saranno l'occasione per l'esercizio delle doti di intelligenza, capacità di espressione e sensibilità creativa.

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09.11.11

Permalink 16:27:33, Categorie: Visite guidate  

BUSTO DI AUGUSTO IN MOSTRA AL PALAZZO DEL PRINCIPE

 

 

 

IL PALAZZO BARONALE  DI  FONDI

Affreschi, saloni, corridoi, finestre in stile gotico fiammeggiante e un patrimonio di storia e di cultura che  splende nel cuore di Fondi. L’edificio, presenta delle particolarità architettoniche e una collezione di stili artistici che stupiranno i visitatori e i fruitori e, grazie alle ampie stanze, permette di ospitare grandi eventi di vasto respiro. Con 300 metri quadrati e un’altezza massima di 11 metri, la  sala polifunzionale  è diventata un polo di attrazione e un punto di riferimento per la cultura e per l’arte del Basso Lazio.

Si è svolta Martedì 9 Agosto 2011 alle ore 19.30 presso Palazzo Caetani la cerimonia

 inaugurale dell'esposizione dell'Augusto di S. Anastasia.

 Si tratta di un busto dell'Imperatore romano Cesare Augusto ritrovato, con altri importanti

 reperti archeologici, in località Sant'Anastasia nell'estate del 2005 nel corso dei lavori per la

realizzazione della piazza e del nuovo ponte sulla foce del canale. Da allora il busto giovanile di

 Augusto è stato custodito ed esposto nel Museo Archeologico Nazionale di Sperlonga.

CHI ERA CESARE AUGUSTO

 Augusto Imperatore  nacque nel 63 A. C.  Il suo nome alla nascita era Gaio Ottavio Turino, figlio di Gaio Ottavio, apparteneva alla gens Octavia, una ricca famiglia di Velletri. La madre era la nipote di CESARE. Nel 44 a.C. fu adottato per  testamento come figlio ed erede dal prozio e, secondo la consuetudine, assunse il nome del padre adottivo, aggiungendovi la denominazione della famiglia di provenienza e divenne quindi Gaio Giulio Cesare Ottaviano.

 


Conquista del potere


Il senato lo ritenne ,per la sua giovane età, un principiante inesperto, pronto ad essere manovrato dall'aristocrazia senatoria - in realtà da subito il giovane rivelò un'autonomia e un'abilità politica notevolissime.

                                                                 

Amministrazione dell'Italia

  L'ambizione di Augusto era quella di essere fondatore di un  optimus status, facendo rivivere le più antiche tradizioni romane . Divise l'Italia in undici regioni arricchendola di nuovi centri e migliorò la situazione di Roma, capitale dell'impero

Ottaviano, una volta ricevuti i necessari poteri da parte di Senato e Popolo romano, cominciò ad assumere misure atte a dare all'Italia e alle Province il sospirato benessere dopo oltre un decennio di guerre civili.   Numerosi furono  gli edifici, le opere pubbliche e i monumenti celebrativi costruiti o restaurati durante il suo principato : fece costruire numerosi templi, acquedotti, un nuovo ponte sul fiume Tevere e altro.

 

     Il matrimonio di Ottaviano con Livia Drusilla Claudia  

La tradizione narra dell’amore a prima vista di Ottaviano per Livia, che egli decise di sposare immediatamente. Livia di Augusto era di madre nativa di Fondi, e questa circo­stanza forse può essere messa in relazione col possesso di taluni dei beni tra cui LA VILLA DI TIBERIO. La dimora, di cui le indagini effettuate a partire dal 1957 hanno riportato in luce solo una minima parte costituita da una serie di corpi di fabbrica disposti su terrazze digradanti tra i quali si riconoscono i quartieri di servizio, un lungo portico e un padiglione "a mare" (cenatio estiva), sorse su una precedente villa marittima forse appartenente  il nonno materno di Livia originario dell'ager  fundanus.    Augusto adottò TIBERIO,  figlio di Livia avuto dal suo precedente matrimonio che  gli successe alla sua morte, dando origine alla dinastia giulio-claudia.

 

Augusto e Livia non ebbero figli dal loro matrimonio, ma la loro fu una felice e lunga vita matrimoniale, anche se col passare degli anni Augusto cominciò ad avere parecchi acciacchi , Livia gli fu ovviamente sempre accanto e lo curò con devoto amore.
Così passarono ben 52 anni, lunghi anni di un felice matrimonio.

 

                    AUGUSTO  LORICATO

                 LE NOSTRE   PRODUZIONI

“Il Palazzo Caetani ospita il busto dell’Imperatore Augusto”

Oggi,8 Novembre,io i miei compagni e la maestra Piera, siamo andati a visitare il Palazzo Caetani dove abbiamo ammirato il busto dell’Imperatore Augusto ,che è stato ritrovato a Fondi, durante dei lavori in corso, a Sant’ Anastasia. Due guide  di nome Diletta e Pamela, ci hanno spiegato un po’ la storia di Augusto. Tante persone lo ritenevano un giovane incapace, ma invece salì a dei livelli molto alti, perché diventò imperatore! Lui all’inizio era sposato con una donna di nome Scribonia ,ebbero una figlia, di nome Giulia,c he era molto capricciosa, così il padre la mandò in esilio per punizione, in una villa a Ventotene. Un giorno,Augusto Imperatore e Livia Drusilla che era originaria di Fondi, si incontrarono per casualità e si innamorarono. Dopo poco tempo si sposarono e Tiberio, figlio di Livia, diventò figlio adottivo di Cesare Augusto. Livia, non diventò imperatrice, perché le donne,a quei tempi, erano ritenute deboli. Diletta ci ha raccontato anche una leggenda. Un giorno Livia era seduta fuori, nel giardino della sua villa, un’aquila che aveva in bocca una gallina, volava sulla sua testa, la gallina le cadde sulle gambe e aveva nel becco un ramoscello di alloro;  Livia lo piantò, poi staccò le foglie più belle e le intrecciò facendone una corona per suo marito Augusto.

La  guida ci ha raccontato anche, che la stanza in cui eravamo, era una riproduzione della stanza più fresca della villa di Livia, dove lei andava a riposarsi ;fece dipingere sulle pareti tanti bellissimi alberi, per abbellire la stanza in modo particolare e naturale.L e spiegazioni delle ragazze sono state molto chiare e io mi sono divertita un mondo ,ma non ho fatto poco più di tre foto, la mia maccchina  fotografica è sempre scarica!

 

Serena Berardino

 

 

Oggi, 8 novembre, siamo andati al Palazzo Caetani dove è esposto il busto dell’ imperatore Augusto. Il busto rimarrà esposto al pubblico fino al 30 novembre ’11.  Il palazzo, che ospita l’esposizione, è bellissimo, ci sono molti pannelli dipinti che rappresentano la famiglia Caetani e preziosi lampadari, ce ne erano cicca quattro o cinque,  li ho fotografati tutti! Sono esattamente uguali alla realtà di quei tempi. Il busto di Augusto è esposto in una stanza un po’ piccola e sulle pareti sono riportate immagini raffiguranti gli affreschi di una delle stanze della villa di Roma di Livia Drusilla Claudia originaria di Fondi. Il busto fu ritrovato nell’ estate del 2005 a Sant’ Anastasia insieme ad altri reperti.     Tutto questo ed altro ce lo hanno detto Diletta e Pamela (le due guide turistiche).Una delle due guide ci ha raccontato che, siccome Giulia (figlia dell’imperatore Augusto ) era troppo “libertina”, fu mandata in esilio in una villa, tutta sua ,a Ventotene. Restò lì per circa 5 anni.  Purtroppo Giulia rimase poco a Roma dopo aver sposato Tiberio, perché come ho già detto, andò in esilio. Quindi, i figli che ebbe Giulia, furono allevati dal nonno.                                                                                                                        Questa esperienza mi ha emozionato molto e ci ritornerei un’altra volta.

MARILISA PRIFTULI

 

 

 

Martedì 8 Novembre io e la mia classe siamo andati al palazzo Caetani dove era esposto il busto di Cesare Augusto. Cesare Augusto era un grande Imperatore romano, grazie a lui furono costruiti : monumenti, acquedotti e un ponte sul Tevere. Inoltre divise in undici regioni l’Italia e mise Roma a capo dell’impero. Questo busto fu ritrovato nel 2005  durante i lavori per costruire la piazza di Sant’Anastasia. Fino ad oggi il busto era custodito nel Museo Archeologico Nazionale di Sperlonga, ma noi speriamo che resti a Fondi.

 Mattei Romeo Gabriele

Oggi,8 Novembre 2011 siamo andati a visitare il Palazzo  Caetani, dove è esposto il busto dell’Imperatore Augusto, il busto rimarrà esposto fino al 30 Novembre di quest’anno .C’erano due guide turistiche ,una si chiamava Diletta e l’altra Pamela, ci hanno detto che il busto è stato trovato a Sant’Anastasia durante i lavori per la realizzazione della piazza.

L’imperatore Augusto si sposò con Livia Drusilla Claudia, che aveva già avuto un figlio di nome Tiberio con un altro uomo, anche Augusto però aveva già avuto una figlia  con Scribonia,  di nome Giulia . Giulia era molto prepotente e quindi, Augusto la mandò a Ventotene e gli diede una punizione : non poteva tornare mai più a Roma infatti poi andò a Bari. Livia fece costruire una villa bellissima per Tiberio, che diventò il terzo Imperatore, il primo era Cesare, il secondo era Augusto ed il terzo era Tiberio. Livia Drusilla Claudia e Cesare Augusto non ebbero figli dal loro matrimonio, ma passarono ben 52 anni di una vita serena. Per me andare a visitare il Palazzo  Caetani è stata un’esperienza bellissima e sono rimasta molto sorpresa nel rivedere il busto dell’Imperatore Cesare Augusto che avevamo già ammirato nel Museo di Sperlonga.

SARA PALAZZO

  

 

 

                                                             

    Oggi, 8 novembre 2011, noi della classe 4^B siamo andati al Palazzo Gaetani, per

 

 ammirare il busto dell’Imperatore Augusto, che è stato ritrovato durante gli scavi di S

 

. Anastasia nel 2005 e fino al 30 novembre rimarrà  e poi verrà riportato nel museo di

 

 Sperlonga.

 

Le due guide turistiche, Pamela e Diletta, ci hanno spiegato tutta la storia di Cesare

 

 Augusto.

 

La nostra maestra, Piera, a scuola ci aveva già fatto una sintesi storica  di questo

 

 Imperatore. Augusto era il nipote di Giulio Cesare, il grande condottiero romano che lo

 

 adottò come erede e gli diede anche il nome.

 

Quando Augusto divenne Imperatore, fece grandi cose: divise l’Italia in 11 regioni, fece

 

 costruire altri ponti sul Tevere e anche molti templi.

 

Le due ragazze, ci hanno detto che Cesare Augusto conobbe Livia Drusilla e se ne

 

 innamorò, così  si sposarono e Cesare Augusto adottò Tiberio, il figlio di Livia, che

 

divenne il suo successore.

 

Livia era originaria di Fondi e per questo Cesare Augusto ebbe un buon rapporto con i

 

 fondani.

 

Insomma, oggi è stata una giornata fantastica e spero di ritornarci con la mia famiglia per

 

 ammirare ancora una volta lo splendido busto di questo Imperatore.

   

     Chiara Riccardi

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