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Categorie: Le Nostre Creazioni,

28.05.11

Permalink 11:56:41, Categorie: Le Nostre Creazioni  

VIAGGIANDO CON LA FANTASIA.....

"RACCONTAMI UNA FIABA" concorso indetto  dal COMUNE DI CAMPODIMELE

 

 

Dal 25 al 27  maggio ,  si è svolto a Campodimele (Provincia di Latina), la terza edizione del progetto internazionale della fiaba: Un paese incantato. L'obiettivo è stato quello di valorizzare le narrazioni attraverso le fiabe. Tra le numerose iniziative socioculturali:  spettacoli dal vivo, burattini, marionette, teatro di strada, mostre, incontri, giochi all’aperto, attività di laboratorio ludico. La finalità è stata quella di far scoprire ai bambini il mondo della fiaba, valorizzando le esperienze e stimolandoli a cimentarsi nella creazione di nuove fiabe. Gli alunni della 3^ B HANNO ACCOLTO L'INVITO  partecipando al CONCORSO con testi encomiabili per la loro originalità.

ALCUNE DELLE NOSTRE FIABE ESPOSTE SUL PANNELLO DI PIAZZA MUNICIPIO

“Malizia la strega prepotente”

C’era una volta una strega di nome Malizia, i genitori la chiamarono così perché era prepotente e dispettosa fin da piccola. Viveva in una graziosa casetta, nascosta in un bosco. Lei viveva con uno scoiattolo di nome Cip. Malizia possedeva un fiore magico chiamato Mixerius. Lei non aveva amiche perché era cattiva e prepotente; da piccola però ne aveva due Rita e Diana che erano sorelle e anche le uniche che riuscivano a sopportarla. Purtroppo se ne andarono dal paese per un problema della casa, così Malizia rimase senza amici. Un giorno bussò alla porta una vecchia di nome Mariastella. Disse a Malizia: <<Ciao sono una strega di nome Mariastella, sono in pericolo, ora bevi quest’acqua e vieni con me!>> Malizia disse: <<Va bene!>> La strega non le aveva dato un normale bicchiere d’acqua ma veleno. Così la avvelenò e rubò il fiore magico. Uno stregone che conosceva Malizia disse:<<Magica magia salva Malizia!>>La salvò! Malizia aveva perso il fiore magico ma non le importava, le bastava aver trovato un amico.

Serena Berardino, classe 3° sezione B

ISTITUTO A. ASPRI - FONDI

“Marta e la strega matta”

 

C’era una volta una bambina di nome Marta, che aveva otto anni.

Marta viveva con la sua mamma e il suo papà, ma un giorno… mentre Marta

andava a cercare dei fiori per i genitori, apparve una porta che quasi non si vedeva,

perché c’era una luce abbagliante e da lì uscì una strega matta di nome Matilde.

Marta aveva paura e scappò, ma la strega fece apparire un castello trasparente,

 lasciò Marta rinchiusa e le fece un maleficio: lei sarebbe rimasta lì per tutta la sua

vita. I genitori di Marta si preoccuparono e andarono a cercarla, cammina e

cammina videro quel castello, oltre a vedere il castello, avevano visto anche Marta e

vollero liberarla, ma il castello non li faceva entrare.

La mamma di Marta aveva una collana che le aveva donato la nonna, se la levò

e pronunciò delle parole magiche, così il castello scomparve e ritornarono tutti a

casa felici e contenti.

 

                    Marilisa Priftuli – 3°B – Alfredo Aspri. FONDI

 

“ Patrizia e l’uccellino dal petto rosso”

 

Successe tutto tanto tempo fa. Patrizia la mia amica aveva un

uccellino bianco, che le aveva regalato il nonno. Un giorno l’uccellino

 scappò dalla finestra, Patrizia se ne accorse e s’intristì molto. Il padre

che era un cacciatore, andò a caccia e uccise per sbaglio l’uccellino

bianco. All’improvviso apparve un piccolo elfo di nome Jack, che fece.

resuscitare il piccolo e lo fece apparire nella sua gabbietta. Quando

Patrizia andò a vedere nella sua gabbietta, si rallegrò moltissimo, ma

l’uccellino aveva cambiato colore, era diventato un meraviglioso

“pettirosso”. Patrizia capì tutto e perdonò il padre che le aveva

raccontato l’accaduto.

Clarissa Gonzàlez. Classe 3 ^ sez. B

ISTITUTO A. ASPRI - FONDI

 

        " Lo scettro perduto dell’aquila d’oro " 

C’era una volta un bambino di nome Davide che stava per pranzare,

nello stesso momento Zeus, il re degli dei ed Eidas, il drago dei tuoni

stavano combattendo. Eidas lanciò un fulmine contro la casa di Davide

uccidendo i suoi genitori e con una codata mise al tappeto Zeus e l’aquila

che si trovava sullo scettro morì. Zeus, arrabbiatissimo trasformò Davide

in Apocalisse, il dio dei tornadi, gli diede anche un grifone e un pugnale

magico che guariva le ferite. Apocalisse si mise in viaggio in cerca di

Esodo, egli viveva in un vulcano chiamato Esodo insieme a mostri di pietra

e fantasmi incandescenti, fiamme viventi e Krachen di lava.

In fondo al vulcano c’era un Colosseo affondato, la dimora di Eidas.

Eidas aveva armature e armi tutte diverse e come compagno fidato

 proprio un drago scheletrito cavalcato da un gladiatore

Anch’egli scheletrico che stava per dare a Eidas l’immortalità, ma in quel momento arrivò un tornado che fece a pezzi drago e cavaliere, però era troppo tardi……ormai Eidas era diventato immortale, allora Apocalisse scatenò una bufera ed Eidas un’esplosione!!!

Apocalisse vinse, recuperò lo scettro, fece rinascere l’aquila e i

suoi genitori, così vissero tutti felici e contenti, ma non per molto……….

Testo  inventato  e scritto   da MATTEI ROMEO GABRIELE

Classe  3 B  Scuola Alfredo Aspri.                   Fondi 28/03/11

 

 

 

"La gomma dispettosa e la matita"

C'erano una volta una matita e una gomma dispettosa.

Un giorno la matita fece un disegno bellissimo, ma la gomma gelosa,

 perché' la matita  poteva creare le cose e lei no, lo cancellò.

La matita, dispiaciuta per la gomma che non poteva creare, cercò di

aiutarla, ma lagomma non accettò.

Dopo un po' la gomma  accettò la proposta di aiuto della matita e

alla matita venne un’idea: spezzarono a metà la gomma e

la attaccarono sopra alla matita, così potevano creare insieme.

Da quel momento,  la gomma e la matita divennero amiche inseparabili.

 

CHIARA  RICCARDI

CLASSE TERZA SEZIONE B

ISTITUTO” A.ASPRI “

FONDI ( LATINA )

 

 

 

“ Il principe Gianmarco e il cavallo alato”

 Un giorno, un principe di nome Gianmarco, mentre passeggiava, vide una luce che

illuminava tutto il bosco, le andò vicino, era un cavallo alato e illuminante. Di notte

Gianmarco si addormentò, arrivarono i ladri e  portarono via il cavallo. La mattina

dopo, quando Gianmarco si svegliò e non trovò il cavallo, lo cercò per tutto il

mondo, ma non lo trovò. Gianmarco si preoccupò e stanco si addormentò sopra

delle rocce. Si svegliò e davanti a lui trovò i ladri che, lo catturarono e lo portarono

nel loro castello, tenendolo prigioniero. Nel castello incontrò il cavallo alato,

cercarono di liberarsi, il cavallo riuscì a slegarsi, mordendo con i suoi denti le corde e

andò a liberare anche il principe Gianmarco, così volarono via e vissero felici e

contenti.

Sara Palazzo 3^ sezione B

ISTITUTO A. ASPRI - FONDI

 

“ IL PRINCIPE E STEFANIA

 

 

Tanto tempo fa,  in un castello, abitava un drago e una principessa di nome

Stefania.

La principessa era prigioniera del drago. Un giorno il principe Luca, che aveva sentito

parlare della bellezza di Stefania, volle andare a cercarla per liberarla. Il principe

 Luca partì con il suo aiutante Lorenzo, armati tutti e due di spada per uccidere il

drago. Quando arrivarono al castello erano stanchi, ma sentendo la principessa che

gridava : "Aiuto, aiuto!"  Corsero a salvarla,  entrarono nel castello,

affrontarono il drago e lo uccisero colpendolo al cuore con la spada.

Liberarono la principessa Stefania che ringraziò il principe con un bacio, si

 innamorarono e vissero felici insieme.....

 

GIANFRANCO  PARISELLA

CLASSE TERZA SEZ. B

ISTITUTO A. ASPRI - FONDI

 

 

 

Invento una fiaba

"Il principe e l'ultimo grifone"

 

C'era una volta un principe che si chiamava Alan. Un giorno, il principe stava

cavalcando nel bosco, quando vide un uccello per terra , quando si avvicinò, vide

che non era un uccello qualunque, ma  era l'ultimo grifone esistente. Il principe

Alan prese il piccolo e lo portò al castello, lo mise in una stanza tutta per lui e lo

chiamò Grifon. Qualche settimana dopo il principe andò a vedere se Grifon stava

bene e quando entrò vide che il cucciolo ormai era diventato grandissimo e decise

di liberarlo. Quando lo liberò, dalla terra uscì un grifone oscuro  che sfidò il

grifone buono e così cominciarono a lottare fino alla morte.  Grifon era

ormai privo di forze , Alan gli disse che doveva pensare a tutti i momenti più belli

della sua vita. Grifon lo fece e così rimandò negli inferi il grifone oscuro, allora

il principe andò da Grifon , lo abbracciò strettissimo e gli disse che era stato

strepitoso vederlo battersi perché in quell'unico grifone aveva visto il cuore e il

coraggio che neanche mille uomini messi insieme avrebbero mai avuto.

 Quella giornata resterà per sempre nel suo cuore, anche quando si

diranno addio. Da quel giorno , Grifon e Alan vissero per sempre insieme felici e

contenti, anche nei momenti più tristi e spaventosi.

 

 

Patrick Capodiferro  classe 3° sez.B  Alfredo Aspri - FONDI

 

 

 

 

IL PRINCIPE E LA SPADA MAGICA

 

 

 

Tanto tempo fa, in un regno molto lontano, era nata una bimba al re e la regina che chiamarono Arianna.

Una brutta notte, una strega di nome Varana, entrò nella stanza di Arianna, Varana la prese e la portò in un castello mise un dragone di guardia e le fece una maledizione: Arianna diventò brutta e solo con la morte del dragone sarebbe diventata di nuovo bellissima.

Passarono gli anni e nessuno riusciva a sconfiggerlo. Un giorno, un ragazzo venne a sapere della principessa rinchiusa in un castello, allora si armò di una spada magica che gli aveva dato il padre e di uno scudo, che gli aveva dato l’amico, così partì. Quando arrivò, fece una lotta con il dragone e lo sconfisse, la principessa si circondò di un fascio argentato di luce e diventò di nuovo una bellissima fanciulla.

I due si sposarono ed ebbero dei figli Micol e Jessi poi vissero felici e contenti con loro.

 

 

  

 GIULIA  ANDREA DE GREGORI ALFREDO  ASPRI 3° B

 

 

 

 

INVENTO UNA FIABA

 

 

“IL CAVALLO E L’ELEFANTE”

 

 

C’era una volta un cavallo di nome Flipper, era molto triste, un giorno incontrò un elefante di nome Erison e subito diventarono amici. Erison racconta a Flipper che era rimasto indietro mentre la sua famiglia andava in cerca di acqua e quindi, si era perso. Flipper raccontò la sua storia e gli disse che era stato abbandonato perché era nato con una zampa più corta delle altre e non poteva correre come gli altri della sua famiglia. I due passarono molto tempo insieme e si divertirono molto a giocare. Un giorno però, passo di là un gruppo di elefanti, Erison s’innamorò di una giovane elefantessa e decise di andare via con lei. Flipper era molto triste perché il suo amico andava via, i due compagni si salutarono con la promessa di rivedersi al più presto. Passò un po’ di tempo, un gruppo di cavalli scese giù dalle montagne per pascolare sulle pianure, anche lui s’innamorò di una giovane puledra e insieme formarono la loro famiglia. Ogni sera guardando le stelle, i due amici si sentivano sempre più vicini, con la speranza che un giorno potessero incontrarsi di nuovo.

 

 

 

Scuola elementare

Alfredo ASPRI 3° B

Chiara ROSATI.

 

 

 

"I due smeraldi magici”

In un grande castello erano nascosti due smeraldi magici, ma un perfido mostro di

nome Zekrom aveva mandato dei demoni alati a rubarli facendoli nascondere nei

due posti più pericolosi del mondo.

I demoni distrussero il castello e morirono tutti,  tranne un ragazzo di sedici

anni, Lief e un amico di suo padre, Nabarro.

I due decisero di partire per ritrovare gli smeraldi: il primo era nascosto in un

castello sorvegliato da una strega mandata da Zekrom, entrando nel castello i due

ragazzi salirono fino all'ultima torre e trovarono la strega, non potendo ucciderla,

perché era coperta da una barriera magica, neanche con la loro spada riuscirono a

toccarla, allora pensarono a un piano per fare in modo che la strega lanciasse un

incantesimo, facendo svanire la barriera magica. Nabarro fece da esca, la strega

 lanciò l'incantesimo contro di lui e Lief la colpi con un pugnale uccidendola.

I due, subito dopo, partirono per cercare l'altro smeraldo; durante il tragitto

trovarono una spada d'oro e portandola con sé, giunsero ai piedi di un vulcano

dove era nascosto l'ultimo smeraldo.

Questo vulcano era sorvegliato da un drago che aveva una robusta armatura, a

questo punto i due si trovarono in difficoltà, ma proprio in quel momento, la spada

d'oro  cominciò a luccicare e a fluttuare, tagliando la gola al drago. Lief prese lo

smeraldo ma subito dopo comparve il minaccioso Zekrom,  la spada d'oro diventò

gigante e, colpendolo sul petto, pose fine alla sua malvagia esistenza.

Finalmente, grazie ai due eroi, le due pietre preziose furono riunite dopo secoli e

quest’unione fece tornare in vita tutte le vittime del malvagio Zekrom e sul suo

cadavere comparve, come per magia, un villaggio fantastico, dove cattiveria e malvagità non

avrebbero mai potuto prendere il sopravvento.

 

 LORENZO FAIOLA CLASSE 3^ B - ISTITUTO A. ASPRI  FONDI

 

 

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03.04.11

Permalink 00:37:49, Categorie: Le Nostre Creazioni  

AUGURI DI BUONA PASQUA

     

 

 

 

 

 

 

 

 

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08.03.11

Permalink 17:08:15, Categorie: Le Nostre Creazioni  

8 MARZO 2011 " FESTA DELLA DONNA "

                                                  

 " La Donna "


Chi l'ha criata è stato nu grand'ommo
nun ' o vvoglio sapé, chi è stato è stato;
è stato 'o Patetemo? E quanno, e comme?
Ch'avite ditto? 'O fatto d' 'a custata?
Ma ' a femmena è ' na cosa troppo bella,
nun 'a puteva fà cu' 'a custatella!
Per carità, non dite fesserie!
Mò v' 'o ddich'io comm' è stata criata:
è stato nu lavoro' e fantasia,
è stata 'na magnifica trovata,
e su questo non faccio discussione;
chi l'ha criata è gghiuto 'int' 'o pallone!

( ANTONIO DE CURTIS  -  Toto')

                      

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14.02.11

Permalink 16:46:30, Categorie: Le Nostre Creazioni  

" CARNEVALE 2011 "

 

                                                                    

 

 

 

 

Carnevale
di Carlo Goldoni

La stagion del Carnovale

tutto il Mondo fa cambiar.

Chi sta bene e chi sta male

Carnevale fa rallegrar.

 

Chi ha denari se li spende;

chi non ne ha ne vuol trovar;

e s'impegna, e poi si vende,

per andarsi a sollazzar.

 

Carnevale

di Gianni Rodari

Carnevale in filastrocca,

con la maschera sulla bocca,

con la maschera sugli occhi,

con le toppe sui ginocchi:

sono le toppe d’Arlecchino,

vestito di carta, poverino.

Pulcinella è grosso e bianco,

e Pierrot fa il saltimbanco.

Pantalon dei Bisognosi

“Colombina,” dice, “mi sposi?”

Gianduia lecca un cioccolatino

e non ne da niente a Meneghino,

mentre Gioppino col suo randello

mena botte a Stenterello.

Per fortuna il dottor Balanzone

gli fa una bella medicazione,

poi lo consola: “E’ Carnevale,

e ogni scherzo per oggi vale.” 

 

LE  MASCHERE  ITALIANE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CIAO, SONO BUBA.......MASCHERATO ! ! !

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06.02.11

Permalink 11:57:10, Categorie: Le Nostre Creazioni  

"150 ANNI DELL'UNITA' D'ITALIA"

 

 

1861 /-2011

I FONDATORI  DELL' UNITA'  D' ITALIA :

GARIBALDI- CAVOUR- RE VITTORIO EMANUELE - MAZZINI 

Le divergenze fra popoli furono spesso guerre d'indipendenza dal dominio straniero.Emersero in esse figure di " Eroi popolari" che incarnavano gli ideali per cui anche la gente comune,si sentiva di dover combattere e morire.

 

Il 17 marzo 1861 Vittorio Emanuele II° viene proclamato re d’Italia con la

formula, già presente nello statuto del 1848: "Per grazia di Dio e volontà della

Nazione"

Il 27 marzo 1861, dopo il discorso inaugurale di Cavour, la Camera proclama

Roma capitale d’Italia.

 

 

 

       "   LO  STIVALE  "

                                                                                                                                                                                     Rifatto allora sulle vecchie forme
e riportato allo scorticatojo,
se fui di peso e di valore enorme,
mi resta a mala pena il primo cuojo;
e per tapparmi i buchi nuovi e vecchi
ci vuol altro che spago e piantastecchi.

 

E poi vedete un po': qua son turchino,
là rosso e bianco, e quassù giallo e nero;
insomma a toppe come un arlecchino;
se volete rimettermi davvero,
fatemi, con prudenza e con amore,
tutto d'un pezzo e tutto d'un colore.

 

(  GIUSEPPE GIUSTI )

 

 

ONORA LA TUA PATRIA

In qualunque paese andrai, o dimorerai,

e per qualunque tempo, non dimenticare

mai di essere italiano.

Sostieni l'onore della tua PATRIA

con la rettitudine,con la dolcezza dei modi

con la fermezza della buona volontà.

Amala questa PATRIA,

Amala con amore forte,

perchè essa ha bisogno

di chi l'ami veramente.

                   (LUIGI SETTEMBRINI)

  

 

 

 L'INCONTRO A TEANO TRA GIUSEPPE GARIBALDI E IL RE VITTORIO EMANUELE II  

 

 LA STORIA DELL'UNITA' D'ITALIA

Quest'anno ricorre il 150° anniversario dell' UNITA' d'ITALIA , precisamente il 17 MARZO. A scuola , la maestra ci ha raccontato che prima che fosse unificata, la nostra Patria era divisa in tanti stati, ognuno con un proprio dialetto e un proprio "governo". Alcuni personaggi,protagonisti della nascita dell'UNITA' D'ITALIA , furono: Giuseppe Garibaldi, Giuseppe Mazzini e Cavour. Giuseppe Garibaldi, con un esercito di mille uomini, era sbarcato in Sicilia e dopo molte battaglie,aveva conquistato il Regno delle due Sicilie che era governato dai Borboni.La maestra ci ha raccontato anche l'episodio dell'incontro tra Garibaldi e il re Vittorio Emanuele II a Teano. Finalmente il 17 Marzo 1861 avvenne l' Unificazione dell'Italia; si parlò una sola lingua e nacque il tricolore: la nostra bandiera.

CHIARA RICCARDI

 

 

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27.01.11

Permalink 16:55:06, Categorie: Le Nostre Creazioni  

27 GENNAIO - PER NON DIMENTICARE

 

27 gennaio 2011 si celebra per l’undicesimo anno il "Giorno della Memoria".

Molti Stati hanno istituito un “Giorno della Memoria”: l’Italia, con legge 211 del 20 luglio 2000, lo ha fissato al 27 gennaio, giorno in cui, nel 1945, fu “liberato” il campo di sterminio di Auschwitz.

In verità, molti altri ebrei d’Italia e d’Europa furono uccisi nelle settimane seguenti; ma la data della liberazione di quel campo è parsa più adatta di altre a simboleggiare la “Shoah” e, sperabilmente per sempre, la sua fine.

Il  "Giorno della Memoria", dunque, commemora la “Shoah” ma nello stesso tempo vuole ricordare quanti, pur trovandosi in schieramenti diversi, ebbero il coraggio e la determinazione di opporsi a quel folle e disumano progetto di genocidio e non esitarono a proteggere in tutti i modi i perseguitati, anche a rischio della propria vita.
 
“Shoah” è un termine ebraico che vuol dire “catastrofe”, “distruzione”,
ed è ormai universalmente utilizzato per definire ciò che accadde agli ebrei d’Europa dalla metà degli anni Trenta al 1945.
Ricordare quelle vittime serve a mantenere viva la memoria delle loro esistenze e dell’assurdo motivo per cui furono troncate.

 

 

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18.12.10

Permalink 13:52:14, Categorie: Le Nostre Creazioni  

BABBO NATALE TRA NOI

Una visita inaspettata ! ! ! BABBO NATALE arriva a scuola , racconta leggende e  distribuisce tante caramelle.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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15.12.10

Permalink 16:13:04, Categorie: Le Nostre Creazioni  

BUON COMPLEANNO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 Alla  bambina più...fffrizzante... auguriamo BUON  COMPLEANNO !

 

I tuoi compagni e la maestra Piera

 

 

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13.12.10

Permalink 16:12:21, Categorie: Le Nostre Creazioni  

13 DICEMBRE....SANTA LUCIA

 

 

 

 

 

 

 

Un augurio alla più dolce...Lucia...del mondo!

I  tuoi compagni e la  maestra Piera.

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06.12.10

Permalink 22:07:34, Categorie: Le Nostre Creazioni  

NATALE 2010

 

 

 

 

 

E' NATALE


E' Natale ogni volta
che sorridi a un fratello
e gli tendi la mano.
E' Natale ogni volta
che rimani in silenzio
per ascoltare l'altro.
E' Natale ogni volta
che non accetti quei principi
che relegano gli oppressi
ai margini della società.
E' Natale ogni volta
che speri con quelli che disperano
nella povertà fisica e spirituale.
E' Natale ogni volta
che riconosci con umiltà
i tuoi limiti e la tua debolezza.
E' Natale ogni volta
che permetti al Signore
di rinascere per donarlo agli altri.

Madre Teresa di Calcutta

 

 

 

 

 

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20.06.10

Permalink 18:24:02, Categorie: Le Nostre Creazioni  

CIAO A TUTTI ! ! ! 

    CI RIVEDREMO

         IL 13 SETTEMBRE

 

 

 

 

 

 

 

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30.03.10

Permalink 23:48:38, Categorie: Le Nostre Creazioni  

 

 

 

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17.02.10

Permalink 22:40:10, Categorie: Le Nostre Creazioni  

CARNEVALE 2010

 

 

 

 

 CARNEVALE  IN ALLEGRIA........SI  MASCHERA TUTTA LA COMPAGNIA !!!!!!

 

 SFILA IL CORTEO DI "MUSICANTI"                                                                     CON SUONI DI TAMBURELLI E LANCI DI STELLE FILANTI !

 

 

 

 

 

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05.01.10

Permalink 01:17:27, Categorie: Le Nostre Creazioni  

 

 

 

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19.10.09

Permalink 14:33:06, Categorie: Le Nostre Creazioni  

L' AUTUNNO

QUANTI  FRUTTI ! ! !

 

 

 

 

 
E’ arrivato l’Autunno con i suoi colori meravigliosi.
E’un trionfo di colori delle foglie e dei frutti.
Noi abbiamo portato a scuola tanti frutti autunnali:
l’uva bianca, l’uva nera, la mela gialla,le mele rosse, i cachi,
le melagrane, le noci, le nocciole, le castagne nel riccio e l’uva fragola.
Con l’aiuto della maestra Piera, abbiamo fatto delle composizioni di frutta nei cesti. Queste composizioni sembrano opere d’arte! Oggi la maestra ha messo tutta la frutta sulla cattedra e noi l’abbiamo osservata.
La melagrana è di colore rosso-verde, ha una buccia rugosa e all’interno ci sono dei granellini succosi e rossi come i rubini. La mela rossa e la mela gialla, hanno la buccia liscia, sono profumate, la polpa è farinosa e dolce. L’uva si presenta a grappolo, formato da tanti acini di colore bianco o nero e ricchi di succo. Le castagne, le noci e le nocciole, sono chiamate frutta secca. La castagna è protetta dal riccio, ha la buccia liscia, marrone e la polpa è dura. Il guscio della noce è duro e molto ruvido e dentro il guscio ci sono i gherigli. Terminato il lavoro di osservazione e desrizione, ci siamo concessi una ricca e genuina merenda, gustando i vari tipi di frutta.
( LAVORO  SVOLTO DA TUTTI NOI )

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18.06.09

Permalink 16:37:27, Categorie: Le Nostre Creazioni  

 

BUONE  VACANZE ! ! !

 

             

 

 

 

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25.02.09

Permalink 16:23:01, Categorie: Le Nostre Creazioni  

CARNEVALE.......2009.

 

 

 

TRA  CORIANDOLI E STELLE FILANTI...

ALLEGRIA E DIVERTIMENTO PER TUTTI

QUANTI !!!!!!

 

 

 

 

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24.01.08

Permalink 16:21:05, Categorie: Ci presentiamo..., Le Nostre Creazioni  

Le nostre filastrocche di " CARNEVALE "

 

 

 

 

 " CARNEVALE "

 Il 5 Febbraio sta per arrivare

e il Carnevale dobbiamo festeggiare.

Tireremo coriandoli a volontà

e l’allegria non mancherà.

Tanti vestiti di mille colori,

spille, fiocchetti e fiori.

Mangeremo frappe, dolcetti e pizzette

insieme a cugini, amici e amichette.

A sfilare sui carri non dobbiamo mancare,

altrimenti che c’è da festeggiare ?

Questo è un giorno davvero speciale

         E ricordatevi che ogni scherzo vale!

 

Livia

 

 

CARNEVALE  E' ARRIVATO !

 Il Carnevale è arrivato

e tanta allegria ha portato.

Tra Arlecchino, Pantalone e Pulcinella,

si intravede anche Brighella,

poi più indietro Balanzone,

con in bocca un ciambellone.

Dura poco questa festa

e poi in piazza cosa resta?

Carri vuoti, coriandoli e stelle filanti,

           e poi..... a casa tutti quanti ! ! !

 

            MICHELA

 

" CARNEVALE........

CHE  ALLEGRIA  ! "

E’ arrivato Carnevale,

ogni scherzo vale!

Tutti sono in maschera felici,

perché oggi siamo tutti amici;

con schiuma, coriandoli e stelle filanti,

andiamo in giro saltellanti!

Frappe e castagnole son sulla tovaglia,

mentre i bambini si preparano alla battaglia.

Sarebbe bello essere sempre

 in quest’allegria, ma le "Ceneri"tutto portan via!

  PIERLUCA

 

" FINALMENTE E'...

CARNEVALE ! "

 

Finalmente posso fare uno scherzetto

senza farmi sgridare

e sapete perché?

E’ Carnevale.

La mattina con una trombetta

fischio fin a far tremare i vetri della mia cameretta.

Bambini con vestiti antichi ed eleganti

e alcuni vestiti da briganti.

Ma c’è chi, per non perdere la tradizione,

      si veste da Pantalone e le bambine

             da  Colombine.             

Ma c’è anche il birichino

a cui piace Arlecchino.

Tutte le maschere

sono belle per festeggiare

in allegria e le stelle filanti far volare via.

MARIA  GRAZIA

 

 

"CARNEVALE STA PER  ARRIVARE"

Il Carnevale sta per arrivare,

noi bambini tanti dolciumi vogliamo mangiare

e molti coriandoli vogliamo lanciare.

Tante bimbe mascherate,

a Carnevale vogliono trascorrere allegre giornate

mangiando gustose frappe dorate.

I bimbi furbacchioni non vedono l’ora di scendere in piazza

per lanciarsi arance

e uova marce

e per prendere in giro le ragazze.

Ci sono maschere buffe,

sia belle che brutte.

Mostri, principi, principesse e fate

si fanno tante risate.

Le maschere che piacciono di più sono:

Pulcinella

che va in giro con la padella,

Balanzone

che rosicchia un buon torrone,

Arlecchino

che guarda tutti e fa l’inchino,

Brighella

che porta un pantalone con una grossa bretella,

Meneghino

che mangia a più non posso il cotechino,

Tartaglia

che festeggia il Carnevale in campagna.

Pantalone

che paga sia a pranzo che a colazione.

Tutti noi aspettiamo il Carnevale

perché in questo giorno ogni scherzo vale.

Enza Pia

 

 

  "LA SFILATA DELLE  MASCHERE "

Sta arrivando il Carnevale

e le maschere iniziano a sfilare.

C’è Arlecchino e Pulcinella

che cucinano una grande ciambella.

C’è Colombina,

che si veste come una regina.

C’è Brighella,

che prende in giro Gianduia.

C’è Pantalone,

che trova un bel pallone,

e tutti insieme giocano un gran partitone!

Balanzone e Meneghino,

che corrono gridando:

"E’ Carnevale

e ogni scherzo vale!!!"

Alina

 "CARNEVALE : UNA FESTA POPOLARE "

Carnevale:

è una festa popolare

fatta solo di risate

di dolcetti e cioccolate,

di mascherine e strombazzate,

con scherzetti e amichetti

nelle piazze dei paesetti,

con carretti disegnati tra animali colorati.

Tra Arlecchino e Pulcinella

si saltella, si saltella

ma Colombina è la più bella.

Enzo

" ECCO IL CARNEVALE "

E' passato da poco il Natale,

ed è già arrivato il Carnevale.

Dagli abeti e i suoi decori,

siamo passati ai mille colori.

Mille colori di stelle filanti,

maschere e coriandoli per tutti quanti.

 Con coriandoli e bombolette

spruzzeremo le ragazzette. 

Tanta festa e allegria per l'intera compagnia !

 

GIOVANNI MARIA

 

"MERAVIGLIOSO

  CARNEVALE"

Carnevale è arrivato,

tutto il mondo è emozionato.

Ci sono frappe, pizzette e dolcetti

per una festa piena di scherzetti!

Carnevale è una festa meravigliosa e divertente

soprattutto per i bambini dell’occidente

e se ci scherzi un po’ su

    ti puoi divertire anche tu!

ROBERTA

 

 

 "LA NOSTRA FESTA

PREFERITA"

È arrivato il Carnevale

e ogni scherzo vale.

Ci vestiamo tutti con maschere e costumi

e mangiamo tanti dolciumi!

La domenica tutti in piazza

e osserviamo nel teatrino

Pulcinella con la mazza

insieme al suo cagnolino.

Ci tiriamo coriandoli e cerchiamo di scoprire

questa festa che ci fa impazzire.

La nostra festa preferita

si chiama Carnevale

speriamo che non sia finita

perché non è mai uguale!

VITTORIA

 

"CARNEVALE"

E’arrivato il Carnevale

e ogni sherzo vale!

 Tutti i bambini, vestiti

da Arlecchino e Pulcinella,

fanno i birichini.

 Mangiano frappe e struffoli

    ed i più grandi suonano gli zufoli.

SALVATORE

 

"CARNEVALE VECCHIO E PAZZO"

Carnevale vecchio e pazzo,

si è sdraiato sul materasso,

Per tagliare un panino,

si è fatto male al ditino.

Poi mangiando le bistecche

e bevendo tanto vino,

si è addormentato sul cuscino!

DENISE

 

" QUANDO ARRIVA IL CANEVALE "

Quando arriva il Carnevale

ogni scherzo vale,

coriandoli a volontà

cadono di qua e di là.

È bianco Pulcinella

come una mozzarella

e si prepara Arlecchino

nel camerino.

Impasta Colombina

una piccola tortina,

il dottor Balanzone

cura le persone

e si dispera Gianduia

in gattabuia.

Il Carnevale è una festa di costumi,

stelle filanti, coriandoli e dolciumi.

ALESSANDRA

  " VIVA,VIVA CARNEVALE "

          Viva, viva il Carnevale!                        

 Se lo fai con la cattiveria,

                              arriva prima della sera,

ma se lo fai con il cuore,

                         ti porterà gioia e amore.

                  Viva, viva il Carnevale!

   GIUSEPPE 

 

"OGGI E'CARNEVALE"

Oggi è Carnevale

e ogni scherzo vale!

Carnevale è arrivato,

tutto il mondo ha cambiato,

ogni bambino si traveste

per la festa.

Oggi è Carnevale

e ogni scherzo vale!

STEFANIA

 

Ma le Ceneri...tutto portan via ! !

NOI DELLA 5^ A

       Tanta gioia! Tanta allegria!

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23.11.06

Permalink 20:20:38, Categorie: Le Nostre Creazioni  

LE NOSTRE POESIE E FILASTROCCHE

 

" LA  SCUOLA "

La scuola è divertante !

Non si deve mancare,

c'è l' insegnante

che ci fa lavorare !!!!!!!

Ci son tante materie

che dobbiamo studiare !!!!!!!

Tutte cose serie,

sempre da imparare.

Qui i bambini son felici,

perchè è molto bello !!!!!!!!!

Si può venire in bici,

ma a volte anche con l' ombrello.

VITTORIA  classe  IV   A 

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19.11.06

Permalink 16:10:40, Categorie: Le Nostre Creazioni  

LE NOSTRE POESIE E FILASTROCCHE

 

" IL   NATALE  "

Il  Natale sta  per arrivare

e tanti regali vorrei scartare !

Panettoni, bamboline e torroni !

Ce ne sono anche per i meno buoni !

Un pensiero ai bambini poveri va :

<< Questo Natale porti allegria e serenità>> !

E  se ai grandi questo Natale tanta PACE porterà

il MONDO SEMPRE VIVRA' !!!!!!

VALERIA  classe  IV  A         

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16.11.06

Permalink 15:56:53, Categorie: Le Nostre Creazioni  

LE NOSTRE POESIE E FILASTROCCHE

                

 

" IL   GIALLO "

Giallo  paglierino

come la coda del canarino !

Gialle  son  le casette

che il gigante ha fatto a fette !

Gialla è la stalla

della figlia della cavalla !

Giallo è il sole

come i petali di un girasole !

Il giallo è un colore

che dà calore

e va dritto al cuore !

          ALESSANDRA CLASSE  IV  A

 

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14.11.06

Permalink 12:51:00, Categorie: Le Nostre Creazioni  

 

" PRIMAVERA"

Erbe e fiori  profumati,

bimbi allegri e indaffarati,

corse e giochi spensierati.....

i giorni  freddi  son passati !!!!!!!!!!

E nei prati colorati

gli animali addormentati

si son risvegliati....

anche se ancor un po' assonnati !!!!!!!!!!

 

DENISE   classe  IV  A

 

 

 

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13.11.06

Permalink 15:56:24, Categorie: Le Nostre Creazioni  

       

 

" GELSOMINA  "

  TARTARUGHINA 

 PASSAGUAI

 Una volta  la tartarughina Gelsomina

per la sete bevve tanta candeggina !

Da verde scuro, in verde chiaro si trasformò

e così rimase per un bel po' !

Un giorno d' estate, su una roccia al sole si sdraiò

e per il gran sonno si addormentò !

Da verde chiaro, a rosso fuoco cambiò

per il gran sole che lei beccò !

Tutta  ustionata  ritornò

nella  sua casetta dopo un po' !

Pianse, ripianse e per la disperazione

passò da rosso fuoco a blu aviazione !

Nello  specchio si guardò

e per lo spavento si tramutò,

giallo chiaro diventò !

Il suo amico Michelino, un rimedio trovò

una pozione magica lui inventò.

Tutta felice e pimpante,

il suo colore verde smagliante riacquistò

e Michelino, il tartarughino, lei sposò !!!!!!!!!!!!!

LIVIA   classe IV   A

 

 

 

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11.11.06

Permalink 16:51:11, Categorie: Le Nostre Creazioni  

Le Nostre Poesie e Filastrocche

"LE DISCIPLINE SCOLASTICHE"   

       

Lo studio della Storia,                                                       

mi riempie il cuore di gioia !                                   

L' Italiano  e la  Geografia,

mi fanno  amare  la  PATRIA  mia !  

E'  bello  studiare con  i compagni :     

i  mari,  i laghi, i  fiumi e  gli  stagni !

La  Matematica ci  insegna a  contare,

la  Musica ci  fa  apprezzare                                                     

le note  e  le  melodie  da  cantare!

Quindi  studiamo  con  decisione,                                            

andare  a  SCUOLA è una  gran passione !!!!!!!!!!!!             

GIOVANNI  MARIA  classe  IV  A

 

 

 

 

 

 

 

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10.11.06

Permalink 16:16:02, Categorie: Le Nostre Creazioni  

Le Nostre Poesie e Filastrocche

" MICI  E  GIOCHI "

 Salta micio, salta !

Gioca, corri, salta,

nel cortile della  casa,

con la coda sempre tesa !

Fa le fusa il micino

quando vede il padroncino,

per avere un croccantino

e riempire il suo pancino !

Liscia il pelo il bel gattino

per poi far un pisolino !!!!

 

PIERLUCA   CLASSE   IV   A

 

 

 

 

 

 

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