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Archivi per: Marzo 2006

27.03.06

Permalink 08:33:26, Categorie: Pedablogia  

Il web dei ragazzi - rapporto AIE

Interessanti i dati che emergono dal rapporto AIE, Associazione Italiana Editori, sul rapporto fra i giovani e i media, in particolare su internet. Se gli adulti usano ancora internet quale fonte di documentazione e di risorse, per gli adolescenti, invece è più presente l’aspetto comunicativo e di condivisione.

Digital generation AIE

Dal sito AIE è possibile scaricare il rapporto Digital generation integrale o la sua sintesi in formato .pdf.

Lo dice Digital generation, i ragazzi dai 14 ai 24 anni, il rapporto guidato da Renato Mannheimer per l'AIE. La ricerca – condotta a livello nazionale su un campione di mille ragazzi – ha indagato gli usi tecnologici di giovani e giovanissimi: i possibili utenti dei nuovi prodotti che gli editori devono ben aver presenti per pianificare le proprie strategie.

Gli adolescenti sono internauti (per il 91%), più della metà (il 53%) ha un iPod o comunque un lettore mp3, uno su quattro partecipa almeno settimanalmente a chat e forum, tanto da preferire (se non sostituire) la conversazione via Internet alla classica telefonata pomeridiana all’amico, e il 9% ha un blog personale in cui inserisce i suoi pensieri.

Il 42% degli internauti ha infatti utilizzato internet almeno una volta per partecipare a chat, blog, forum o per inserire scritti personali, pensieri, poesie nel proprio blog personale.
Il 42% dei giovani navigatori ha dichiarato di aver scaricato, senza pagarlo, nell’ultimo anno, almeno un file da Internet con i programmi di condivisione.

L’utente tipo di quello che i tecnici chiamano sempre più spesso “internet 2” ha un titolo di studio di media inferiore (per il 46%); abita in una grande città (per il 50%); usa internet tutti i giorni (60%) e vi accede prevalentemente da casa (per il 55%).

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20.03.06

Permalink 11:18:58, Categorie: Pedablogia  

Il Blog in Spagna? Lo studio ci guadagna

Da Merida, Spagna, un giornale online, Hoy digital, ci ragguaglia il 17 marzo 2006, sull’utilizzo didattico del blog: “Profesores del instituto crean la aplicación didáctica del blog”.

Blog in Merida

Alla ricerca di uno strumento facile da gestire, ma anche funzionale per la verifica dei risultati, gli insegnanti dell’istituto Eugenio Frutos de Guareña hanno promosso il blog a quaderno elettronico, e il giornale riferisce obiettivi e motivazioni.
All’inizio, scrive, il blog veniva utilizzato prevalentemente in classe, poi si è passati ad utilizzarlo anche per assegnare i compiti a casa e per verificarli a distanza. Ogni alunno ha il suo blog e i professori lo visitano, verificano e danno pareri e valutazioni senza problemi, in quanto le connessioni sono disponibili 24 ore su 24.

Grazie ad Hoy per l’attenzione al blog; ma sorprende soprattutto la descrizione del contesto scolastico che traspare dell’Extemadura: là hanno la connessione ad internet gli alunni, che possono eseguire le richieste educative “desde su casa”; da noi – esperienza quotidiana – fanno fatica a connettersi anche gli insegnanti, non tanto i molti che ignorano internet e le altre moderne diavolerie, ma anche i pochi insegnanti impegnati in corsi di formazione o addirittura quanti nella propria scuola hanno il ruolo di “e-tutor”.

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04.03.06

Permalink 10:03:21, Categorie: Pedablogia  

Origami, laptop, o cellulare?

La data sarebbe piaciuta a Dante: 9-3-06. E’ il lancio di Origami, il nuovo palmare di casa Microsoft. Obiettivi? Convergenza, ma anche comunicazione totale, indipendentemente da reti fisse e da cavi. Uno strumento da usare anche nell’educazione degli adulti, anche nei paesi in via di sviluppo? Sarà una controproposta rispetto al computer a manovella da 100 dollari ideato da Negroponte?

Origami
Fotogramma dal video di Origami.

Per il cellulare, quale strumento di comunicazione didattica e di formazione a distanza (mLearning), abbiamo alcune suggestioni rese complesse ancora dal costo della telefonia mobile sia essa in voce, sia in SMS.
Qualche prospettiva più abbordabile sembra emersa dalla fiera di Barcellona, dove si è ipotizzato l’utilizzo dell'instant message nel cellulare (possibilità di mandare un messaggio a tutti i contatti disponibili in tempo reale), ad un costo meno esoso rispetto all’SMS, su cui le compagnie speculano molto.

Le limitazioni comunque dell’uso dei telefonini sono notevoli, le varie tecnologie appaiono ancora immature, per cui sembra realistica l’ipotesi di Negroponte, di computer che possano essere usati anche in zone rurali prive di connessioni ad internet, e di corrente elettrica.

D’altra parte il progetto Microsoft sembra inserirsi nella prospettiva di ridare fiato e vita all’e-book, il libro elettronico, che sembrava definitivamente accantonato. Anche la Sony ha nuove e interessanti prospettive.

L’impressione è che le novità di succedano ad un ritmo molto vertiginoso, e che sia difficile prevedere lo sbocco finale, la tecnologia prevalente. Ma la corsa è avvincente.

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Appunti di Pedablogia

Il blog e il social software come strumenti di comunicazione didattica. Resoconti di esperienze, ricerche e riflessioni nella rete degli edublog.

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