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09.06.12

Permalink Categorie: Genitori, AUGURI   Italian (IT)

Scuola terminata...

ed ora... meritate vacanze a tutti voi!

Vi voglio bene

per i vostri sorrisi e baciotti, per i vostri tanti "perché", per essermi stati di stimolo per migliorarmi, per i vostri abbracci... per il vostro regalo che terrò sempre addosso ma, soprattutto, dentro di me...
Maestra Ale

Diario di bordo della classe e ... non solo!

Questo blog... per informare, educare, diffondere cultura e comunicare. "L'apprendimento e' un processo che dipende dal contesto, dalle interazioni sociali e dalla collaborazione". Maestra Chiaretta

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Riflessioni

  • FARE SCUOLA 

    " La scuola del fare "

     "L'apprendimento, come sostiene J.Bruner, è, tra l'altro, un processo interattivo in cui le persone imparano l'una dall'altra, e non solo attraverso il narrare e il mostrare; è nella natura delle culture umane formare comunità in cui l'apprendimento è frutto di uno scambio reciproco ". 

     Ecco il "perchè" di questo spazio!

    Uno spazio per:

    • condividere  
    • collaborare e cooperare a un progetto di apprendimento
    • mantenere i contatti con gli studenti assenti (per malattia, ad esempio)  
    • continuare il dialogo educativo con i propri alunni anche oltre il normale orario di lezione  
    • fornire lezioni, compiti e comunicazioni agli allievi;  
    • moltiplicare le possibilità di accesso a materiali di particolare importanza, attraverso appositi link;  
    • sperimentare un uso meno passivo della rete
    • potenziare l’interazione della classe anche attraverso commenti on line
    • scoprire la dimensione meno istituzionale ed ingessata del proprio insegnante  
    • … (aggiungete altre motivazioni!)  

    I miei alunni, quindi,  potranno lasciare la loro impronta alfine che ci sia un'effettività  continuità educativo-didattica al di fuori della scuola, in un ambiente familiare e/o extrascolastico a loro emotivamente vicino. 

     Ringrazio vivamente i genitori per il supporto e la collaborazione per la riuscita del progetto comune  " CRESCERE BENE I NOSTRI BAMBINI": insieme potremo raccogliere i buoni frutti".

    Vi aspetto!
     
    Maestra Alessandra

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  • 27 GENNAIO: GIORNATA DELLA MEMORIA

    Ognuno di noi ha fatto una ricerca in Internet per la GIORNATA DELLA MEMORIA.
    Ci siamo avvicinati al dolore di tantissime persone che hanno vissuto questa tremenda esperienza di vita…Con la poesia che segue di Primo Levi "Se questo è un uomo" desideriamo condividere i nostri pensieri e le emozioni provate con i nostri genitori.

    Voi che vivete sicuri
    nelle vostre tiepide case,
    voi che trovate tornando a sera
    il cibo caldo e visi amici
    considerate se questo è un uomo
    che lavora nel fango
    che non conosce pace
    che lotta per mezzo pane
    che muore per un sì o per un no
    Considerate se questa è una donna,
    senza capelli e senza nome
    senza più forza di ricordare
    vuoti gli occhi e freddo il grembo
    come una rana d’inverno.
    Vi comando queste parole,
    scolpite nel vostro cuore, stando in casa,
    andando per via
    coricandovi, alzandovi,
    ripetetele ai vostri figli,
    o vi si sfaccia la casa,
    la malattia vi impedisca,
    i vostri nati torcano il viso da voi.

    http://www.youtube.com/watch?v=0QrhK3rXPr0

    Anita e Matilde - classe 5^ A 

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  • 14 ottobre: Festa nazionale giornata Down
    Tutti a Savona in piazza Sisto Quarto: giornata nazionale sindrome di down per aiutare l’associazione ADSO di Savona
    Molte volte la diversità arricchisce chi si avvicina a queste solari persone.

    Io ho avuto la fortuna di conoscerle e di lavorare con loro!! Il loro sorriso e la voglia di amare danno a tutti noi una lezione di vita…

    GUARDA I MIEI OCCHI, SONO DIVERSI...


    GUARDA IL MIO CUORE... E' COME IL TUO ...


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  • 17 MARZO 2011: celebrazione del 150° anniversario dell'Unità d'Italia

    FESTA   NAZIONALE

    Per il compleanno dell'Italia il  Gioco dell'Oca del Parlamento

    Divertitevi con i Vs. genitori o nonni con la nostra bella Italia ;-)

    Un abbraccio,
    maestra Ale

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  • 8 MARZO

    1908 - 2008: la "Giornata delle Donne" compie cent'anni.Le origini della festa dell'8 marzo risalgono al 1908. Nei primi giorni di marzo, a New York, le operaie dell'industria tessile Cotton avevano dato inizio ad una serie di proteste contro le inumane condizioni in cui erano costrette a lavorare. L'8 marzo il proprietario, Mr. Johnson, temendo azioni di sciopero e altre manifestazioni, bloccò le porte della fabbrica per impedire alle operaie di uscire.

    Ecco la sua storia e il suo significato.

    Nello stabilimento scoppiò un incendio (forse doloso?) e le 129 operaie prigioniere all'interno morirono arse dalle fiamme. Questo triste fatto diede il via, negli anni immediatamente successivi, ad una serie di celebrazioni che, nei primi tempi, erano circoscritte agli Stati Uniti e avevano come unico scopo il ricordo della orribile fine fatta dalle operaie morte nel rogo della fabbrica. Successivamente questa data venne proposta come giornata di lotta internazionale, a favore delle donne, proprio in ricordo della tragedia in quella fabbrica americana. La scelta della mimosa come simbolo dell’8 marzo è stata fatta in Italia, esattamente nel 1946. L’UDI (Unione Donne Italiane) stava preparando il primo "8 marzo" del Dopoguerra, e si pose il problema di trovare un fiore che potesse caratterizzare questa Giornata femminile.

    Comunque esistono altre versioni della storia dell'8 marzo, ma il significato della celebrazione non cambia. Anni dopo, con il diffondersi e il moltiplicarsi delle iniziative, che vedevano come protagoniste le rivendicazioni femminili in merito al lavoro e alle condizioni sociali, la data dell'8 marzo assunse un' importanza mondiale, diventando, grazie alle associazioni femministe, il simbolo delle ingiustizie e delle sottomissioni che le donne dovettero subire nel corso dei secoli, ma anche il punto di partenza per il loro riscatto e la conquista della parità sociale rispetto agli uomini. E' chiaro, quindi, il significato originario della celebrazione annuale dell'8 marzo come Festa delle Donne, anche se, in molte nazioni, questa data ha assunto ora anche aspetti meno impegnati e più frivoli.

    Ma come si è arrivati ad associare la mimosa alla Festa delle Donne?

    C’era il precedente del garofano rosso per la festa del lavoratori il Primo maggio, che come simbolo aveva sempre funzionato bene, soprattutto negli anni del fascismo, durante i quali metterselo all’occhiello era un segnale inequivocabile, e non privo di rischi.

    Alle donne romane piacquero quei fiori gialli dal profumo particolare, che avevano anche il vantaggio di fiorire proprio nel periodo giusto e non costavano tantissimo (... a quei tempi!).

    E così la mimosa divenne da allora il fiore simbolo delle donne e dell'8 marzo.

     [Scritto dal maestro Tix per il sito La Girandola – www.lagirandola.it]

    �� Cerca sul vocabolario le parole sottolineate e trascrivi il loro significato sul quaderno.

    ��Copia (clic con il tasto destro del mouse sull'immagine!), stampa e colora la mimosa 

    Un particolare ringraziamento a Tix (collega Tiziano Trivella) con la speranza che lascia una sua traccia nel nostro blog...

    e, naturalmente, AUGURI per tutto l'anno alle mie amiche e colleghe!!!

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  • Auschwitz:canzone del bambino nel vento

    Grazie alla collaborazione e condivisione con la maestra Luciana della classe quarta, visioniamo insieme il bellissimo filmato. Cliccate sul link!!
    http://www.youtube.com/watch?v=IyVG9cPLCP4

    Un abbraccio a tutti gli alunni
    Maestre Luciana e Alessandra

     

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  • CENTRO ECO SOSTENIBILE... vi aspettiamo!

    Castelbasso è un centro eco sostenibile immerso nella splendida cornice naturale dei boschi del Trentino ( Val di Non ).

     PER PRIVATI, PER IL TURISMO SCOLASTICO ED EDUCATIVO, PER REALIZZARE FORMAZIONE, MEETING E CORSI AUTOGESTITI,  PER SVOLGERE LABORATORI DI RICERCA, e molto altro ancora quello è il luogo ideale!

    Quest'estate abbiamo  organizzato 3 campus per i ragazzini con Disturbo Specifico di Apprendimento: è stato veramente un luogo "intrigante", attrezzatissimo a livello tecnologico, ricco di spunti educativo-didattici.

    Per saperne maggiormente clicca qui

    Dimenticavo...lì ci sono anch'io ;-)

    Alessandra C.

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  • COMPITI A CASA... PERCHE'?
    Carissimi genitori e quant’altri seguiate questo blog, riporto un articolo di Anna Oliverio Ferraris, Psicologia dell’età evolutiva Università La Sapienza di  Roma al fine di chiarire il perché, il come, il dove e il quando dei COMPITI A CASA. Noi essendo una scuola a tempo pieno il “problema compiti” sussiste relativamente in quanto i bambini hanno da “fissare” oralmente gli argomenti e solamente il sabato, e non sempre, alcuni esercizi scritti.
    Se involontariamente sono stati assegnati compiti più del pattuito ce ne scusiamo!

    I compiti a casa
    Sono pochi gli apprendimenti che si verificano istantaneamente e si installano nella mente una volta per tutte.
    La maggior parte degli apprendimenti si consolidano, infatti, attraverso l'esercizio: in classe si inquadra un argomento, ci si esercita, poi, a distanza di qualche ora o di qualche giorno - a casa propria, o durante il doposcuola - si ritorna sulla nuova acquisizione approfondendola, rafforzandola e stabilizzandola. Mancando il clima del compito in classe e la supervisione dell’insegnante, i ragazzi possono permettersi di sbagliare e andare alla ricerca delle soluzioni con i propri ritmi.


    AUTODISCIPLINA
    Anno dopo anno, a partire dalle elementari, i compiti a casa sono un'occasione per accrescere l'autodisciplina: imparare a darsi dei tempi, a seguire delle regole.
    Se da un lato, quindi, gli insegnanti non devono sovraccaricare i ragazzi di compiti - perché una pressione eccessiva crea uno stato di ansia controproducente -, dall'altro i genitori devono evitare di fare i compiti al posto dei figli, perché in questo modo inviano loro il messaggio implicito che devono sempre dipendere da qualcuno che pensa, pianifica e organizza tutto per loro.

    TEMPI E LOGICA
    Se è controproducente fare i compiti al posto dei figli, è tuttavia opportuno insegnare ai ragazzi ad organizzarsi, a fare ricerche, a capire un passaggio. Quando i figli sono piccoli, il genitore può aiutarli a ad affrontare questo nuovo impegno e a organizzarsi il pomeriggio. Si tratta non soltanto di gestire i propri tempi, ma anche di imparare la logica con cui deve essere affrontato un compito. Ad esempio, un ragazzino non si rende conto che prima di svolgere un tema è necessario sapere che cosa si vuole scrivere e che quindi è opportuno quindi tracciare una "scaletta". Aiutare a trovare le informazioni è un'altra forma di aiuto. Sono tutte strategie generali, che servono imparare ad imparare.
    CONCENTRAZIONE
    Per poter risolvere un problema, leggere un brano da cima a fondo, fare un riassunto o imparare a memoria una lista di vocaboli bisogna concentrarsi, cercare cioè di non disperdere l'attenzione, di non lasciarsi distrarre da stimoli estemporanei. Questo, in un mondo in cui la vita è spesso frammentata e i tempi sono rapidi come negli spot, rappresenta un esercizio indispensabile. Il bambino deve imparare, man mano, a individuare un obiettivo e a portare a termine un compito resistendo alla tentazione di lasciarlo a metà. Il che non significa che non si possano fare pause, piccoli break rigeneratori che aiutano a riacquistare concentrazione: significa imparare a concludere ciò che si intraprende. In altre parole, a responsabilizzarsi.
    CONSIGLI PER I GENITORI  ( da leggere attentamente )
    Dovere dei genitori, rispetto ai compiti a casa dei figli, è creare un ambiente favorevole allo studio, insegnare ai bambini ad organizzarsi e trasmettere entusiasmo.
    Creare una routine: è bene individuare un orario fisso per i compiti (tra le 16 e le 20.30 e non dopo cena) in cui i bambini, dopo avere giocato o svolto altre attività di movimento, si concentrano su ciò che devono fare.
    Dove? Lontano da televisori, videogiochi o altre fonti di distrazione. Bene la cameretta del bambino, ma anche il tavolo del soggiorno o della cucina, purché ci sia tranquillità. Bene se allo stesso tavolo siedono fratelli o amici - possono scambiarsi informazioni e idee - purché ognuno rispetti le attività degli altri.
    Disponibilità e interesse: l'adulto non si sostituisce al bambino, è però disponibile per indicazioni, suggerimenti. Quando non sa rispondere, dà indicazioni su cosa e dove cercare, quali chiarimenti chiedere all'insegnante. .
    Evitare critiche: se si vuole che i bambini affrontino serenamente i compiti a casa bisogna mostrarsi ottimisti sulle loro capacità. Bisogna anche concedere loro il tempo necessario per imparare, ricordandosi che i nostri tempi sono diversi dai loro. Mai mettere fretta, sottolineare gli errori, ridicolizzare il bambino.
    Contatti con l'insegnante: se si ritiene che i compiti siano eccessivi o difficili, meglio parlarne con l'insegnante, invece di criticare il metodo e demolire la figura del docente.
    Spero che questo articolo possa far riflettere e intraprendere un cammino sereno e proficuo da ambo le parti: insegnanti e genitori.
    INFORMARSI PER FORMARSI, FORMARSI PER NON FERMARSI   questo è il mio ultimo motto!
    Maestra Alessandra
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  • Dedicate a voi!
    L’unica speranza
                                                                                                                              
    Ferite dell’anima,
    ferite d’amore.
    Ferite di donne oltraggiate,
    ferite di bimbi delusi.
    Ferite del corpo,
    ferite del cuore.
    Ferite di terra bruciata,
    ferite di mare sporcato,
    ferite di buchi nel cielo,
    ferite di bambole esplose,
    ferite di fame che morde,
    ferite di un male che scava,
    ferite di fuoco che acceca,
    ferite di oscuri pensieri.
    Sapranno i bambini curarle?
    Loro, l’unica speranza.
     
         
    Mattina di Natale
     
    Nonne bianche di farina,
    come pupazzi di neve,
    già all’alba in cucina,
    un passo lieve, lieve.
     
    Far finta di dormire,
    fremendo d’attesa,
    continuare a soffrire
    per tardare la sorpresa…
     
    Profumo di pino e di brace
    sotto l’albero di noci e mandarini,
    ancora per poco la casa tace,
    presto si sveglieranno i bambini.
     
    Con la speranza di un mondo migliore e un po’ di nostalgia per un mio lontano Natale anni cinquanta, auguro a tutti gioia e serenità.
    Maestra Mariella     
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  • Giornata della memoria: riflettiamo ancora!
    Gli avvenimenti che caratterizzarono il periodo tra il 1930 e il 1945 furono determinati essenzialmente dalla politica nazionalista e espansionista della Germania di Hitler e dell'Italia di Mussolini. Nazismo e fascismo determinarono sin dal loro esordio un controllo assoluto dello Stato in ogni settore della vita sociale, furono soppresse le libertà di informazione e istituiti tribunali speciali per sopprimere ogni forma di dissenso, quando ciò non avveniva in forme violente. Nei confronti degli ebrei sia il nazismo sia il fascismo basarono alcune leggi sull'ideologia della "razza superiore", tali provvedimenti furono il preludio per ben più gravi forme di violenza. Lo scoppio della seconda guerra mondiale fu inevitabile e in tale situazione ebbe anche inizio la deportazione sistematica degli ebrei nei campi di concentramento...
    I Campi di concentramento vengono costituiti quando uno Stato vuole esercitare una stretta sorveglianza su un considerevole numero di individui sia nazionali che stranieri. Fu la Germania nazional-socialista, prima e durante la seconda guerra mondiale, a dare ai campi di concentramento la sinistra fama che da allora conservano. I campi di concentramento nazisti furono istituiti inizialmente in Germania nel 1933 con l'avvento di Hitler al potere, inizialmente con lo scopo di "rieducare" i tedeschi antinazisti: comunisti, socialdemocratici, obbiettori di coscienza, ebrei. Nello stesso tempo i custodi dei campi, le "SS" acquistavano le qualità richieste per divenire dei capi, agendo con brutalità e assuefacendosi a una completa insensibilità morale e a un perfetto automatismo dell'obbedienza... Il termine "Olocausto" si riferisce comunemente al periodo dal 30 Gennaio 1933, quando Hitler divenne Cancelliere della Germania, all'8 Maggio 1945, la fine della guerra in Europa, in questo periodo furono milioni le persone soppresse dalla follia razziale nei confronti non solo degli ebrei . Pur essendo impossibile accertare l'esatto numero di vittime ebree, le statistiche indicano che il totale fu di oltre 5.860.000 persone, ma il termine Olocausto è inesatto, in quanto indica un sacrificio volontario come ad esempio l'usanza indiana di ardere la vedova sul rogo del marito morto (proibita dagli inglesi nel 1829), letteralmente significa "holos=totale kaustos=bruciato"; ma è "Shoah" il termine più corretto per indicare la "soluzione finale", lo sterminio degli ebrei.
    La giornata della memoria in ricordo dell'Olocausto Il 27 gennaio 1945 è la data in cui furono abbattuti i cancelli di Auschwitz. Il 27 gennaio è diventato il “ Giorno della Memoria ” , dedicato al ricordo della tragedia della Shoah e delle persecuzioni subite dagli ebrei e dai deportati militari e politici nei campi nazisti, ma non solo; è anche il giorno della riflessione su tutti i massacri avvenuti in passato e su quelli in corso d'opera.

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  • Il manifesto dell'insegnante

     

    ‎1. Amo insegnare. Amo apprendere. Per questo motivo sono un insegnante.
    2. Insegnero' per favorire in ogni modo possibile la meraviglia per il mondo che e' innata nei miei alunni. Insegnero' per essere superato da loro. Il giorno in cui non ci riusciro' piu' cedero' il mio posto ad uno di loro.
    3. Insegnero' mediante la dimostrazione e l'esempio, il riconoscimento dei miei errori illuminera' il mio percorso.
    4. Accompagnero' i miei alunni alla scoperta della realta' che li circonda, assecondando e stimolando in ognuno di loro la curiosita' e la ricerca, le domande e la passione.
    5. Non potendo trasmettere ai miei studenti la verita', mi adoprero' affinche' vivano cercandola.
    6. Incoraggero' nei miei studenti l’impegno e la volonta' di migliorarsi costantemente e di non rassegnarsi mai di fronte alle difficolta' . Io stesso provvedero' a formarmi e aggiornarmi continuamente.
    7. Faro' in modo che la scuola sia il mondo, e non un carcere.
    8. Non trasmettero' ai miei studenti saperi rigidi e preconfezionati. La mia visione del mondo mi guidera', ma non sara' mai legge per loro. Il dubbio e la critica saranno i pilastri della mia azione educativa.
    9. Promuovero' lo studio per la vita e contrastero' lo studio per il voto.
    10. Raccogliero' elementi di valutazione, rifiutando approcci semplicistici e meccanici che non tengano conto delle situazioni di partenza, dei progressi, dell’impegno e della crescita complessiva del singolo alunno.
    11. Lottero' affinche' la scuola sia la scuola di tutti, la scuola in cui ogni studente possa apprendere seguendo tempi e tragitti individuali. Faro' in modo che i miei studenti mi scelgano e non mi subiscano.
    12. Aiutero'  i miei alunni a illuminare il futuro leggendo il passato e vivendo in pienezza il presente. Li aiutero'  a stare nel mondo cosiì com' e', ma non a subirlo lasciandolo cosi' com' e '.
    13. Restero'  fedele a questi punti in ogni momento della mia azione educativa, pronto ad affrontare e superare tutti gli ostacoli formali e burocratici che si presenteranno sulla mia strada.
    E' una promessa che cerchero' di mantenere SEMPRE !!!
    Maestra Ale
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  • IL PROPRIO RITMO

    Se i compiti a casa sono per quantità diversificata tra bambini, leggendo questa bella poesia di HENRY DAVID THOUREAU ne capirete il motivo.

    Se un bambino

    non ha lo stesso passo

    dei suoi compagni

    è forse perchè

    ode un diverso tamburo.

    Lasciatelo camminare

    sulla musica che sente

    quale che sia il suo ritmo.

    Buona domenica
    Maestra Ale unita alla maestra Concetta
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  • Iniziare la scuola dopo migliora l'apprendimento

    da LA STAMPA.IT SCUOLA

    SYDNEY
    I genitori dei bambini vicini all’età scolare dovrebbero considerare di rinviare di un anno l’inizio degli studi, perché i bambini che cominciano dopo raggiungono migliori risultati nei test di intelligenza.

    È la conclusione di una ricerca australiana di lungo termine dell’Istituto australiano di studi sulla famiglia, che ha osservato un campione di bambini nei primi due anni di scuola.

    È risultato che i bambini che cominciano in età più tenera sono svantaggiati rispetto agli altri nel secondo anno in termini di risultati cognitivi, comprensione delle parole, ragionamenti verbali e soluzione di problemi. Non sono invece emerse differenze nello sviluppo emotivo e sociale. Ha scelto di tenere in casa il piccolo in casa per un anno di più il 14,5% dei genitori del campione, con una probabilità più alta per i maschietti.

    I ricercatori hanno interrogato i genitori sul perché avevano scelto di rinviare l’inizio degli studi, e la ragione principale citata è stata la preoccupazione sulle sue capacità di leggere e scrivere. Non vi è invece correlazione fra la decisione dei genitori di aspettare un anno ed i loro livelli di reddito, di istruzione e di conoscenza dell’inglese.

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  • LA LEGGENDA DEL CRISANTEMO

    Una bimba e una mamma vivevano insieme in un paese lontano lontano.

    Abitavano in una povera casa tutta sola in un piccolo giardino. Erano felici lo stesso, perchè si volevano bene.

    Un giorno la mamma si ammalò. La bimba era sempre intorno a lei, a farle delle carezze e a prepararle qualche conforto. Ma i denari mancavano e l'ammalata stava sempre peggio.

    Una mattina la piccina volle chiedere aiuto alla Vergine Maria.

    Prima di avviarsi verso la chiesa, ella cercò qualche cosa da offrire alla Madonna. Si guardò intorno: nulla! Ad un tratto si accorse di un fiore sbocciato nel suo giardino.Lo colse. Lo depose ai piedi dell'altare e si inginocchiò.

    Grande era la sua pena e il suo cuore batteva forte forte.Allora nel buio e nel silenzio della chiesa le parve di sentì bisbigliare alcune parole :

    "La tua mamma vivrà ancora tanti anni quanti sono i petali del fiore che hai offerto."

    Era forse la Madonna che aveva parlato così ? La piccina ne fu sicura.

    Si alzò, riprese il fiore, contò i petali che formavano la corolla.Così pochi ? Ella voleva la mamma sempre con sè.

    Piano piano, con le sue mani leggere, divise ogni petalo in tanti striscioline sottili e lunghe.Quanti erano i petali, ora? Dieci, venti, trenta, molti di più. La promessa della Madonna si avverò e la mamma visse tanti anni ancora accanto alla sua figliuola.

    Per questo in quel giardino, e nei giardini vicini, e poi in quelli di tutto il mondo, un nuovo fiore crebbe: il crisantemo delicato, dai cento petali sottili.

    anonimo dal web

     

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  • La scuola pubblica
    Condivido con tutti voi questo articolo. Riflettiamo!
    Maestra Ale

    Come L'acqua
     
    di Lorenzo Cherubini - in arte Jovanotti

    Quando nostra figlia è arrivata all’età della scuola io e mia moglie ne abbiamo parlato e abbiamo deciso: scuola pubblica. Potevamo permetterci di scegliere e abbiamo scelto. Abbiamo pensato che fosse giusto così, per lei. E’ nostra figlia ed è la persona a cui teniamo di più al mondo ma è anche una bimba italiana e l’Italia ha una Scuola Pubblica. Sapevamo di inserirla in una realtà problematica ma era proprio quello il motivo della scelta.

    Un luogo pubblico, che fosse di sua proprietà in quanto giovane cittadina, che non fosse gestito come un’azienda e che non basasse i suoi principi su una dottrina religiosa per quanto ogni religione venisse accolta. Un luogo pubblico, di tutti e per tutti, scenario di conquiste e di errori, di piccole miserie e di grandi orizzonti, teatro di diversi saperi e di diverse ignoranze. C’è da imparare anche dalle ignoranze, non solo dai saperi selezionati. La scuola è per tutti, deve essere per tutti, è bello che sia così, è una grande conquista avere una scuola pubblica, specialmente quella dell’obbligo.

    Io li ho visti i paesi dove la scuola pubblica è solo una parola, si sta peggio anche se una minoranza esigua sta col sedere al calduccio e impara tre lingue. A che serve sapere tre lingue se non sai come parlare con uno diverso da te ? Il nostro presidente del consiglio dicendo quello che ha detto offende milioni di famiglie e migliaia di persone che all’insegnamento dedicano il loro tempo migliore, con cura, con affetto vero per quei ragazzi.

    Tra le persone che conosco e tra i miei parenti ci sono stati e ci sono professori di scuola, maestre, ho una cugina che è insegnante di sostegno in una scuola di provincia. Li sento parlare e non sono dei cinici, fanno il loro lavoro con passione civile tra mille difficoltà e per la maggior parte degli insegnanti della scuola pubblica è così. Perchè offenderli? Perchè demotivarli?  Perché usare un termine come “inculcare”? E’ una parola brutta che parla di un mondo che non deve esistere più.

    La scuola pubblica non è in competizione con le scuole private, non è la lotta tra Rai e Mediaset o tra due supermercati per conquistarsi uno spettatore o un cliente in più, non mettiamola su questo piano...

    La scuola di Stato è quella che si finanzia con le tasse dei cittadini, anche di quelli che non hanno figli e anche di quelli che mandano i figli alla scuola privata, è questo il punto. E’ una conquista, è come l’acqua che ti arriva al rubinetto: poi ognuno può comprarsi l’acqua minerale che preferisce ma guai a chi avvelena l’acqua del rubinetto per vendere più acque minerali.

    E’ una conquista della civiltà che diventa un diritto nel momento in cui viene sancito. Ma era un diritto di tutti i bambini già prima, solo che andava conquistato, andava affermato. La scuola pubblica va difesa, curata, migliorata.

    In quanto idea, e poi proprio in quanto scuola: coi banchi, gli insegnanti, i ragazzi, le lavagne.
    Bisogna amarla, ed esserne fieri.

    L'Unità - 1 marzo 2011 - pag. 2 - L'editoriale

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  • Mappa: l'origine dell'Universo - classe 3^A- Primaria

    Quando stavate costruendo la mappa mentale sull’origine dell’Universo e vi ho chiesto come mai tanto silenzio in classe e quanto impegno dimostravate, Lorenzo è saltato su dicendo “ Se la facciamo bene la metti sul Blog!”, ho avuto un’ulteriore conferma che lo “strumento blog” è un VALORE AGGIUNTO alla didattica quotidiana, altamente motivante.
    E’ con infinita soddisfazione che inserisco le mappe in oggetto  di ANITA e LORENZO che avete scelto fra tutte quelle prodotte e un “BRAVO” a tutti voi !!!
    Maestra Alessandra

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  • Mariella... per voi!

    La maestra Mariella, ama scrivere... dedica ai suoi alunni questi versi per dire: "Buone vacanze, bimbi miei, divertitevi e, soprattutto, stupitevi delle cose meravigliose che vi circondano!"


    Tempo d’estate,
    vacanze spensierate,
    raccogli conchiglie
    e cocci di bottiglie. 

    Tempo d’estate,
    giornate assolate,
    un breve pisolino
    sull’amaca del giardino.
     
    Tempo d’estate
    ridete, giocate,
    all’orecchio una conchiglia
    con stupore e meraviglia…
     
    Tempo d’estate,
    nostalgie incantate
    di quando inutili pietrine
     erano preziose perline…

    maestra Mariella
     
    Permalink
  • PRECISAZIONE compiti vacanze natalizie

    L'esercizio n°1 di pag.37 del libro  è da eseguire il gruppo A.
    Chi l'avesse svolto interamente non posso che dire: "BRAVO, ti sei allenato molto!".

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  • Prove INVALSI

    Carissimi bambini, oggi per voi tutti è stata una nuova esperienza che senz'altro vi ha visto alla prova di quanto avete imparato in questi due anni di scuola. Avete potuto notare che diverse domande erano di logica, avete dovuto pensare ;-) 
    Ci sono state domande facili e altre un pochino più difficili, ma sono sicura che nell'insieme siete stati bravissimi!

    Ora sapete come si svolgerà anche la prova che vi attenderà venerdì! Ricordatevi che rappresentate i bambini d'Italia e non sarete assolutamente valutati individualmente.
    Dimenticavo!!! Anche se sono stata impegnata tutto il giorno come osservatore esterno a Finale, vi ho pensato tanto e, comunque vi ha fatto "crescere" il fatto che non fossi con voi! A voce vi spiegherò :-)
      Vi voglio bene :-)
    Un abbraccio
    Maestra Ale

     

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  • riflessioni...

    Questo spazio è nato dall'esigenza di comunicare e condividere al di fuori dell'ambiente scolastico con alunni, genitori e docenti.
    Ormai siamo agli sgoccioli della seconda... a settembre saremo in terza.

    Ecco quindi il motivo della variazione del nome di questo blog.
    Sarà " Diario di bordo della classe e... non solo!"

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  • Stelle sulla Terra
    Alcuni spezzoni alla lim per far capire quanto i bambini siano diversi fra loro, ognuno con le proprie esigenze!
    Stelle sulla Terra, per altro, ha la statura dell'opera d'arte per la sensibilità e la creatività nell'affrontare un tema così delicato. Non a caso è il primo film indiano acquistato dalla Walt Disney Home Entertainment per la vendita in dvd.
    Il piccolo Darsheel Safary (Ishaan) recita in modo magistrale la parte di un bambino geniale, che si rinchiude nelle proprie fantasie per difendersi da un insegnamento scolastico rigido e antiquato a lui inaccessibile. Il padre di Ishaan, un manager con il culto dell'eccellenza, non riesce a capire le difficoltà del bambino e predilige il fratello più grande bravo a scuola e nello sport. La madre è l'unica, capace di accogliere e coccolare Ishaan, ma non sa come aiutarlo. La scuola si limita a punirlo e umiliarlo, così alla fine i genitori decidono di mandare il figlio in collegio. Sarà la fortuna di Ishaan, perché lì incontrerà un professore di Arte, dislessico anche lui, capace di tirarlo fuori dal tunnel e di far sbocciare le sue qualità. «C'è un ragazzino che rischia di perdersi e ha bisogno di essere salvato» dice a un'amica il docente di Arte (che è poi Aamir Khan, coprotagonista, regista e produttore del film). Infatti lo salverà. Il rapporto allievo-maestro è il cuore del film ed è forse il messaggio più importante. Nello scrivere la trama, infatti, lo sceneggiatore, Amole Gupte, aveva preso spunto dalla biografia del grande regista giapponese, Akira Kurosawa, pessimo scolaro, salvato appunto da un professore d'Arte.

    La dislessia, per fortuna, viene raccontata sempre più spesso attraverso canali narrativi di film e romanzi

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  • Tempo scuola

     Quest'anno svolgendo l'attività educativo-didattica in una classe terza dove il bambino è impegnato maggiormente ad affrontare nuove esperienze di studio e di applicazioni, riteniamo che il tempo-scuola sia appena sufficiente.
    Si comincia, purtroppo , con le pre-influenze, solitamente anticipanti le vere epidemie che riducono notevolmente le presenze e, in corso d'anno, si continua con vacanze nazionali, settimane bianche, vacanze "familiari", visite mediche specialistiche, "logicamente" sempre in orario scolastico, entrate posticipate e uscite anticipate per problemi vari.
    Noi insegnanti, seguendo "l'onda", cosa dovremmo fare?
    Aspettando da tutti voi un riscontro ci firmiamo... due anime in pena Alessandra e Mariella.
     

     

     

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  • Tempo... di giocare!

     La funzione del gioco nella vita psico-fisica

    giocare_pace.jpg

    Il gioco rappresenta un esercizio fondamentale nella strutturazione della personalità, specialmente di quella in età evolutiva. Teorie psicologiche o biologiche hanno cercato di spiegarne la ragione:

    Gioco come superfluo di energia, secondo cui il soggetto dispone di un’eccessiva carica energetica che ha bisogno di scaricare, facendo qualunque tipo di gioco. È stato però osservato che a volte il bambino (se l’interesse persiste) gioca anche dopo l’insorgere della stanchezza; inoltre la teoria, non spiega il motivo per cui un bambino sceglie un gioco piuttosto che un altro.

    Gioco come residuo di funzioni ataviche, secondo cui il soggetto riproduce spontaneamente alcune attività dei lontani predecessori che oggi appaiono inutili. Ad es. la lotta soddisfa una tendenza ancestrale; attuandola il soggetto se ne libera, in quanto considera l’avversario un partner indispensabile. Giocare molto da bambini (insieme ad altri bambini) significa avere più probabilità di socializzazione da adulti. Questa teoria è comunque strettamente legata alla legge bio-genetica di Haeckel, secondo cui lo sviluppo dell’individuo ricapitola l’evoluzione della specie (ad es. bambino = uomo primitivo). Questa teoria però, se può spiegare giochi come la lotta, la corsa, l’inseguimento, la caccia..., non può spiegare molti altri giochi frutto dell’imitazione dell’adulto da parte del bambino.

    Gioco come funzione e conservazione dello sviluppo, secondo cui da un lato esso sviluppa e conserva le funzioni utili alla vita adulta e, dall’altro, agisce come una valvola di sicurezza per scaricare l’energia di alcune tendenze antisociali che l’individuo si porta con sé dalla nascita. Questa teoria però non spiega il gioco negli adulti.

    Gioco come esercizio preparatorio, secondo cui l’attività ludica ha il compito di esercitare funzioni biologiche che saranno poi utilizzate nella vita adulta (ad es. il gattino salta sul gomitolo che gli rotola davanti e lo addenta, come in seguito farà col topo). Questa teoria è stata accettata da pedagogisti come Froebel, Claparède e Decroly.

    I giochi infantili

    Di esercizio senso-motorio (primi mesi di vita). Il gioco fatto per il solo gusto di esercitarsi, verificando le proprie capacità; dapprima l’attenzione è verso il proprio corpo, poi si sposta verso gli oggetti.

    Simbolici (dai 18 mesi ai 6 anni). Attraverso l’immaginazione e l’imitazione, il bambino rappresenta un oggetto-persona-situazione che non sono presenti, ma che fanno parte della sua esperienza; il bambino drammatizza il mondo interiore della fantasia per mantenere l’equilibrio psichico; gli oggetti vengono usati non solo per le loro proprietà funzionali e materiali, ma anche per quelle simboliche, che il bambino attribuisce loro: ciò ovviamente presuppone una certa capacità di analisi del contenuto di un ricordo che il bambino vuole utilizzare.

    Regolamentati (a partire dai 6 anni). Questi giochi subentrano quando il bambino sviluppa la sua socializzazione, cioè dopo aver acquisito un certo grado di adattamento alla realtà e di tolleranza alle frustrazioni (in questi giochi infatti deve accettare la sconfitta e non infierire sull’avversario in caso di vittoria). Le regole possono essere tradizionali (quelle tramandate) o frutto di accordi momentanei: l’importanza del loro rispetto è fondamentale per la riuscita di questi giochi.

    Hobby (a partire dai 6 anni). Vengono intrapresi per puro piacere, ma sono sottoposti alla realizzazione consapevole di uno scopo, che a volte può durare anche tutta la vita, se le gratificazioni ch’essi forniscono si fanno col tempo sempre più considerevoli (ad es. gli scacchi o la raccolta dei francobolli). Si pongono quindi in una via di mezzo fra il gioco e il lavoro.

    La capacità di giocare si trasforma in capacità di lavorare quando sono state raggiunte le seguenti condizioni: a) capacità di controllare o modificare gli impulsi, che da aggressivi-distruttivi devono diventare costruttivi; b) capacità di portare avanti piani prestabiliti, trascurando il piacere immediato, le frustrazioni momentanee, e pensando invece al risultato finale; c) capacità di passare dal principio del puro piacere (fonte di egocentrismo) al principio di realtà, che permette di vivere il piacere nel rispetto delle regole sociali.

    È necessario armonizzare il lavoro manuale con quello mentale, sia per creare una personalità psico-fisica equilibrata, che non abbia difficoltà a muoversi nelle varie situazioni che incontra; sia per impedire che si formi, come spesso invece succede, la discriminazione del lavoro manuale rispetto a quello intellettuale. I fatti purtroppo dimostrano che questa unità di energia muscolare e psichica tende a spezzarsi man mano che l’adulto si specializza in una determinata attività lavorativa. A una maestra che ama la scuola e i suoi alunni risulta "devastante" sentire da alcuni di loro che non hanno tempo di giocare!!
    Diamo ai nostri bambini, quindi, il TEMPO DI GIOCARE aiutandoli ad avere meno impegni pomeridiani!
    Maestra Alessandra

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  • Tra i nostri libri... il computer


    Anche quest'anno la classe ha prodotto sei ipermedia.
    Sono stati il modo "visibile" delle esperienze vissute in itinere sia dai docenti sia dal gruppo-classe, non solo quindi, nel senso di raccogliere e memorizzare le esperienze stesse.

    La raccolta, infatti, è stata in questo modo un processo, un itinerario di ricerca.
    Inoltre, l' ipermedia è risultato uno strumento di autovalutazione, ossia un indicatore per valutare la "coerenza" dell'azione formativa, ma anche un indicatore di qualità dei prodotti didattici.

    Lo strumento multimediale, ancora una volta, ha consentito senza dubbio la massima utilizzazione di esperienze parallele, di documentazioni elaborate per altri scopi.

    Anche quest'anno, la sottoscritta in accordo e con la collaborazione della collega Mariella, ha predisposto, per ogni alunno, un cd con gli ipermedia creati e alcuni software free motivanti per l'utilizzo estivo, a  rinforzo e potenziamento delle attività scolastiche affrontate.
    Maestra Alessandra

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Compiti

  • Allenamento scrittura_lettura

    Vi propongo un allenamento ma, come sempre, motivante

    http://www.bancadelleemozioni.it/lettere/scrittura02.html

    Buon rientro a scuola :-)
    maestra Ale

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  • Allenamento sulle DOPPIE

    Vi consiglio di accedere a http://www.baby-flash.com/DOPPIE/CERCA_DOPPIE/cerca_doppie1.swf e

    http://www.baby-flash.com/CU_QU_CQU/scrivi_cu_qu_cqu/scrivi_cu_qu_cqu1.swf

    Buon esercizio :-)

    Maestra Ale

    p.s.: ieri mi ha fatto piacere rivedere e dialogare con tutti i genitori e sapere che in questo nuovo percorso ci affiancheranno con la loro condivisione e collaborazione :-) Un grazie a tutti!!

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  • Alleniamoci in modo diverso!

    Mettetevi alla prova!
    Ecco a voi una presentazione tutta da cliccare riguardante
    LE FONTI.

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  • ALLENIAMOCI...

    Dal sito di una mia carissima collega vi linko dove allenarvi ;-)

    http://www.maestrantonella.it/DSA/materiali_download/spoonerismo%201.2/spoonerismo1.2.html

     

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  • Atlante interattivo

    VI PROPONGO QUESTO BELLISSIMO ATLANTE INTERATTIVO ( chi lo desiderasse su cd me lo faccia sapere),  POTRETE ALLENARVI E, NEL CONTEMPO, DIVERTIRVI.
    QUESTA ESERCITAZIONE FATELA SEMPRE SE SARETE ASSENTI SENZA PREOCCUPARVI DI ALTRO ;-)
    Maestra Ale

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  • Banca delle emozioni_Verbi

    Esercizio sui tempi verbali del PASSATO remoto dell' Indicativo di verbi regolari e irregolari appartenenti alla 1a coniugazione. Il gioco richiede la scrittura delle radici e offre la possibilità di leggere le regole relative alle eccezioni o irregolarità.

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  • Compiti vacanze

    Dal 6 dicembre al 10 dicembre la nostra scuola resterà chiusa e per non perdere l'allenamento ecco i compiti assegnati:
    libro GIALLO - esegui esercizio pag. 59 ; leggi più volte pag. 60 +  il libro della biblioteca che hai scelto.
    libro ROSSO - es. 5 pag 22;  es.8 (solo l'ultimo gruppo!) pag. 22 con la prova; es. 16 pag. 23; es. b pag 27; facoltativo es. 2 pag.27.
    Giocate e riposatevi!
    Le maestre

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  • Continuiamo con i verbi...

    Stamane, al rientro dalle vacanze natalizie, grande entusiasmo e voglia di fare!! Sono molto soddisfatta  dei miei campioni e campionesse

    Ora chi lo desidera può continuare ad allenarsi QUI

    Un baci8,

    maestra Ale

    P.S.: ricordo a chi non l'aveva stamane di portare per mercoledì la propria chiavetta per aggiornare i programmi!

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  • Corso di perfezionamento epict

    Condivido con voi la mia soddisfazione per aver conseguito oggi  la Patente Pedagogica Europea sulle TIC,  Corso di Perfezionamento Universitario attivato presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell' Università di Genova, anno accademico 2005-2006.
    E' stato un percorso che mi ha dato modo di

    • sviluppare maggiormente concrete competenze e abilità nell’utilizzo delle Tecnologie per l’Informazione e la Comunicazione per la quotidiana pratica didattica
    • imparare a usare le TIC come strumento pedagogico 
    • imparare a usare le TIC come strumento  per progetti interdisciplinari.

    Ancora un cordiale ringraziamento al direttore di Corso Prof. Ing. Giovanni Adorni e al suo staff, ai miei facilitatori Barbara e Damiano che con competenza e simpatia mi hanno supportata, alla mia classe e, soprattutto al mio gruppo (Alina, Anna, Alixia, Anna Maria, Cinzia e Simonetta) con le quali ho condiviso la vera e propria attività, fatiche e soddisfazioni ;-)

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  • Giocare con il TEMPO e lo SPAZIO

    Essendo piccoli gli alunni, nella classe prima si parla di TEMPO per quanto concerne la STORIA e di SPAZIO per GEOGRAFIA.
    Sia in classe che nel laboratorio di informatica stiamo sviluppando diversi concetti.
    Potete "allenarvi" a casa con questo bel giochino. Cliccate
    QUI.

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  • Giocare per apprendere!

    DUE GIOCHI PER UN GIUSTO DIVERTIMENTO ;-)

    Una pallina per ogni SILLABA

    http://www.maestrantonella.it/DSA/pallina_per_sillaba.html

    SPOONERISMO (scambio di lettere iniziali tra due parole - adatto dalla classe 2^ in poi ma voi siete in gamba e quindi ve lo propongo adesso :-)

    http://www.maestrantonella.it/DSA/materiali_download/spoonerismo%201.2/spoonerismo1.2.html

    Un baci8 a tutti :-)

    Maestra Ale

    p.s.: un ringraziamento alla collega Antonella Pulvirenti

     

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  • GIOCHI x esercitazioni on line
    Navigando trovo sempre alcuni siti davvero accessibili e usabili!
    http://www.baby-flash.com/home.html
     
    Forse qualcuno di voi lo conosce già!

    Troverete giochi da svolgere al computer per esercitazioni di letto-scrittura, di calcolo, di sviluppo percettivo...  Alcuni sono anche indicati per i bambini in Difficoltà Specifica di Apprendimento (DSA).

    ATLANTE INTERATTIVO DELLE PAROLE

    FORMA LA PAROLA 

     CRUCIVERBA 

    PAROLE NASCOSTE 

    PAROLE CON 2 SILLABE 

    PAROLE CON 3 SILLABE 

    PAROLE CON 4 SILLABE 

    CACCIA ALLE LETTERE 

    LETTERE IN DISORDINE

    COSTRUISCI LA FRASE

    Alla prossima ;-)
    Maestra Alessandra C.

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  • Gioco con i mesi dell'anno

    Usando il tasto destro del mouse, copia e incolla il crucipuzzles, stampalo e divertiti :-)

     

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  • IMPARIAMO A DIGITARE CORRETTAMENTE

    Tutore Dattilo è un programma, nato per i bambini ma utilissimo anche per gli adulti, che insegna ad utilizzare la tastiera del computer in modo corretto, ossia con l'uso di dieci dita "alla cieca" e non con i classici due ditini.

    Il colore associato al dito da usare per ogni tasto da premere con la mano destra e sinistra vi aiuterà nel diventare veloci a scrivere!
    Consiglio di salvare e stampare ( a colori!) l'immagine, di scaricare e installare anche il programma che vi permetterà di esercitarvi :-)

    Buon divertimento! Maestra Ale

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  • Indicativo Presente di verbi regolari e irregolari

    Gioco in flash sui tempi verbali dell' Indicativo Presente di verbi regolari e irregolari appartenenti alla 2a coniugazione. Il gioco richiede la scrittura delle radici suggerendo, attraverso il tasto aiuto, le regole relative alle eccezioni o irregolarità. In caso di errore, dopo ogni verbo, è possibile leggere le corrette soluzioni. http://www.bancadelleemozioni.it/flash/flash03/radice01b.html?utm_source=feedburner&utm_medium=email&utm_campaign=Feed%3A+bancadellelettere%2Fvwce+%28Banca+delle+Emozioni+%29

    BUON DIVERTIMENTO!

    Maestra Ale

     

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  • INIZIATIVA CANALESCUOLA

    Oggi, Canalescuola, parte con una promozione sui libri sino a esaurimento scorte!!!

    Per chi fosse interessato si rivolga a info@canalescuola.it

    Opportunità  utile per tutti i docenti e gli alunni anche senza difficoltà specifica di apprendimento!

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  • IO e il PC siamo amici...

    CLICCATE QUI AVRETE LA POSSIBILITA' DI ALLENARVI DISTINGUENDO BENE LA RADICE DEL VERBO!

    Vi ricordate? L'abbiamo visto insieme ed avete fatto un bel disegno al riguardo :-)

    Al rientro lavoreremo su ciò

    Arrivederci a presto

    Maestra Ale

     

     

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  • La tombola dei verbi (modo indicativo)

    Ecco una tombola dei verbi, una bella idea per far ripassare ai bambini le forme verbali, trasformandole in un gioco. In questa che vi proponiamo trovate solo le forme verbali di tutti i tempi dell’indicativo (presto ne pubblicheremo un’altra sugli altri modi). Provate a giocarci con i bambini: le coniugazioni diventano un gioco, e i bambini le imparano senza fatica e… senza annoiarsi!

    Come si fa

    La tombola che vi proponiamo è in formato PDF: potete scaricarla e stamparla cliccando sul link in fondo alla pagina, per essere subito pronti a giocare!
    Per giocare, prima di tutto bisogna organizzarsi preparando il cartellone, le cartelle e le tessere da estrarre. Poi, bisogna procurarsi un po’ di fagioli o di pasta piccola, tipo tubetti, con cui segnare i numeri man mano che escono. E, infine, pensare ai premi!

    Procedete così:
    Scaricate e stampate il PDF che trovate il basso (basta cliccarci sopra per aprirlo).
    Una volta stampato, prima di tutto preparate le tessere: quelle che vi proponiamo hanno da un lato la forma verbale (per esempio, “mangio”, “leggeva”, “avranno dormito”, eccetera) e dall’altro la relativa analisi grammaticale. Ritagliatele lungo le linee azzurre lasciando unite le due parti (forma verbale e relativa analisi grammaticale) e ripiegatele in 4 parti in modo che l’analisi grammaticale sia all’interno (quindi non immediatamente visibile: serve solo come verifica!). Quindi inseritele in un sacchetto.

    Poi, procuratevi del cartoncino leggero per allestire le cartelle e il tabellone (che trovate sempre nel PDF). Ritagliate le parti e incollatele sul cartoncino, in modo che abbiano una certa consistenza.

    Infine, procuratevi un pacchetto di fagioli o della pasta piccola come segnaposto e piccoli regalini (caramelle, oggettini o monetine) per i premi.

    Come si gioca

    E ora, si può cominciare! Uno dei bambini sarà il “croupier”: dovrà estrarre i foglietti dal sacchetto, uno per volta, e leggere ad alta voce la forma verbale indicata. Chi ha sulla sua cartella l’analisi grammaticale della forma verbale indicata (compreso il “croupier&rdquo;) dovrà coprirla con un fagiolo (o un pezzetto di pasta).
    Solo a questo punto, il “croupier” può aprire la tessera e leggere ad alta voce l’analisi grammaticale del verbo estratto, in modo da verificare che sia stata coperta la casella giusta.
    Come in ogni tombola che si rispetti, si vince con l’ambo, il terno, la quaterna, la cinquina e la tombola.

    DOWNLOAD- per scaricare e stampare la tombola, clicca qui La tombola dei verbi

    dal sito www.noinonni.it

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  • Lavoriamo anche al computer...

    Consiglio  a tutti voi questo link dove potrete ripassare ciò che abbiamo svolto in classe... da svolgere anche quest'estate!

    Venerdì lo guarderemo insieme  

    http://ppbm.elmedi.it/biribo/pag/b1.html#suoni

    Un abbraccio
    maestra Ale

     

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  • MITO AFRICANO: L'origine del fuoco

    Qualcuno di voi bambini mi ha chiesto di inserire nel blog un racconto da leggere in questi giorni di vacanza... mi fa piacere che siate voi a domandarmelo!!!!
    E' un mito sull' origine del fuoco (se rammentiamo la mappa costruita in classe è un' ipotesi fantastica!!!).
    Buona lettura!

     

    Una volta un uomo prese in prestito da un suo vici­no una lancia per uccidere un porcospino che gli rovi­nava le messi. Si appostò nel campo e riuscì a colpir­ne uno, ma non l’uccise e l’animale corse via con la lancia confitta nel corpo, scomparendo dentro a una buca. L’uomo andò dal vicinoe gli disse che la lancia era perduta, ma quello insistette per riaverla. Allora l’uo­mo comperò una lancia nuova e gliela offerse in luogo di quella perduta; ma il vicino la rifiutò e di nuovo in­sistette perché gli fosse restituita proprio la sua lancia. Allora l’uomo s’introdusse carponinella tana del porcospino e, dopo avere strisciato così per un pezzo, si trovò alla fine, con sua grande sorpresa, in un luogo dove molte persone stavano sedute cuocendo da man­giare vicino al fuoco. Gli chiesero che cosa cercasse ed egli raccontò la sua avventura. Lo invitarono a fermarsi e a mangiare con loro; ma egli ebbe paura e disse che non poteva trattenersi, perché doveva tornare a casa con la lancia, ch’egli ave­va visto li per terra. Essi non cercarono di trattenerlo e gli dissero di ar­rampicarsi su per le radici di un albero di mugumu, che arrivavano sino al fondo della caverna, assicuran­dolo che sarebbe ben presto sbucato nel mondo di so­pra. Inoltre gli diedero un po’ di fuoco da portar via con sé. Egli prese il fuoco e la lancia e si arrampicò come gli avevano detto. Cosi fu che il fuoco fu portato fra gli uomini; prima essi avevano sempre mangiato cibi crudi.
    Tornato fra i suoi amici, l’uomo restituì la lancia al suo proprietario e gli disse: «Tu mi hai messo in un bell’imbarazzo per recuperare la tua lancia; ora, se vuoi avere un po’ di questo fuoco che vedi disperdersi in fumo, dovrai arrampicarti su per il fumo e riportar­melo».
    Il padrone della lancia si provò più volte ad arram­picarsi su pel fumo, ma non ci riuscì. Allora gli anziani intervennero e dissero: « Sistemeremo questa faccen­da cosi: il fuoco sarà di uso comune, e siccome lo hai portato tu, tu sarai il nostro capo».

     

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  • NATALE 2007

    kaoni cnatalizio con saccoDesideravo inserire le immagini dei lavori eseguiti in classe per tale occasione, ma in questo periodo la piattaforma è in manutenzione e non permette alcuni passaggi (le inserirò appena sarà possibile!).
    Vi ho dedicato anche una lettera per farvi comprendere quanto sia importante il valore e la forza di un sorriso   

    group_smiles.gif... abbiamo riflettuto quanto faccia star bene chi lo riceve e chi lo dona...
    Regalatevi  e regalate sorrisi sinceri e  leali.
    0001.jpg
    Un dolce sorriso a chi passa di qui e un augurio di Buone Feste a tutti

    immagine
    Maestra Alessandra

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  • NOI... PICCOLI POETI!

    Osservando la natura in questo periodo autunnale, abbiamo scritto delle frasi.
    Da queste abbiamo "dipinto" le parole e, come nella musica, abbiamo dato un ritmo.
    Abbiamo scoperto così una ricetta utile, divertente e interessante per scrivere la nostra poesia :
    - Sapere l'argomento
    - scrivere un numero uguale di versi nelle strofe
    - inserire un verso ricorrente ( o rima) per dare il ritmo
    - eliminare il più possibile articoli, preposizioni...
    - arricchire i nomi con aggettivi

         AUTUNNO

    Spiagge deserte
    acque agitate
    pescatori solitari.
    Ecco l'autunno.

    Chicchi d'uva saporita
    funghi, castagne, olive, legna
    nell'aria profumata.
    Ecco l'autunno.

    Sole tiepido
    vento insidioso
    rondini ormai lontane.
    Ecco l'autunno.

    Quadernoni aperti
    campanella sonante
    tutti a scuola.
    Ecco l'autunno.

    ( Siamo noi! Gli alunni della classe terza A)
    Vi è piaciuta? Aspettiamo i vs. commenti!
    :-)


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  • NUOVO BLOG

    Digitate " alessandra chiaretta in canalescuola " l'indirizzo esatto è http://alessandrachiaretta.wordpress.com/ e vi troverete nel mio nuovo blog dedicato esclusivamente a software e link utili per un apprendimento dinamico e coinvolgente.
    Maestra Ale

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  • Per imparare e divertirsi

    In laboratorio abbiamo avuto un primo approccio al programma PAINT.
    Chi volesse approfondire clicchi QUI.

    Inoltre, vi inserisco un  giochino che potrete salvare nel vostro computer  e vi renderà più bravi a leggere e a scrivere  Potrete scegliere se leggere in stampato maiuscolo o minuscolo! Decidetelo voi
    Buon lavoro e buon divertimento!
    maestra Ale

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  • per tenersi in allenamento divertendosi

    Vi linko il sito dove i vs. figli potranno, divertendosi , esercitarsi durante queste lunghe vacanze.

    http://www.ufottoleprotto.com/gioco_224.htm

    Obiettivi che si potranno raggiungere: leggere velocemente, sviluppare l'attenzione focalizzata e la percezione spaziale.

    Ogni tanto ne aggiungerò altri ;-)

    Vi ringrazio per i commenti lasciati nel precedente post.
    Ancora auguri auguri
    maestra Ale

     

     

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  • Pinocchio insegna...
    • Cliccate sul link! 
    • Accendete le casse e fate ciò che vi dice, ma ascoltate bene!!!
    • Scoprirete nuove cose e nuove parole!

    http://www.pinocchiofaladifferenza.it/animazioni/organico.html

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  • PRIMA FILASTROCCA

    CARI BAMBINI, STAMANE ABBIAMO IMPARATO LA PRIMA FILASTROCCA A MEMORIA!!
    SIETE STATI TUTTI BRAVI E SONO PROPRIO CONTENTA DI VOI!

    SE DESIDERATE RIPASSARLA ECCOLA!
    UN BACIO
    MAESTRA ALE

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  • PROGRAMMA X COSTRUIRE MAPPE AL PC

    Il software di cui vi ho accennato stamane che potete scaricare gratuitamente lo trovate tramite un altro mio blog. Cliccate QUI

     

     

    Questo blog è in net parade quindi esprimete il vostro giudizio votandolo (in alto della pagina) 

     http://www.net-parade.it/cgi-bin/link.aspx?utente=achiaretta

    Grazie :-)

     

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  • Ricominciano gli allenamenti!

    Ricominciamo a giocare e ad allenarci un po' insieme?

    Ecco il primo link ;-) Ogni settimana cambierà ;-)

     http://www.baby-flash.com/frasi/frasi1.swf

    Un abbraccio

    maestra Ale

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  • Studiamo Storia divertendoci...

    Cliccate sul link qui sotto e potrete, divertendovi,  scoprire la Civiltà romana, giocare con i Romani, stampare le diverse parti della storia dei Romani, avere un piccolo glossario delle parole dei Romani...
    Buon divertimento!! ... poi mi direte

    http://www.pianetascuola.it/risorse/media/primaria/adozionali/rino_storia/romani/esplorazione.htm

    DOMANDA QUIZ !! 
    L'immagine inserita,  quale RE di Roma raffigura?

    Lascia la tua risposta motivandola

    Ciao ciao
    Maestra Alessandra

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  • Teoria animata di musica

    Ripassiamo ancora il pentagramma e le note musicali tramite questa bella presentazione animata prodotta dal prof. Rossano Munaretto.
    Un bacio

    Maestra Alessandra

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  • Trova il PARTICIPIO PASSATO

    Primo esercizio sui tempi composti del modo Indicativo di verbi regolari e irregolari appartenenti alla 2a coniugazione.
    Richiede la scrittura del Participio passato ed in questa prima versione "facile" permette di conoscere prima le eventuali regole e/o eccezioni.

    Cliccate QUI

    Buon divertimento  

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  • VERBI E CONIUGAZIONI

    ed ora un altro esercizio ;-)

    http://www.bancadelleemozioni.it/flash/flash03/dream101.html

    Buon divertimento

     

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  • Video a richiesta

    Li conoscete tutti i personaggi dei cartoni animati?
    Qui avete la possibilita' di un ripasso ;-) ma acqua in bocca, altrimenti non sarà una sorpresa!

    Un abbraccio
    maestra Ale

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I nostri lavori

  • INVENTIAMO UNA STORIA USANDO LE CARTE DI PROPP
     
    PROTAGONISTA: Xmaximus, Xmedimus, Xminimus.
    PERSONAGGI: Sedimus,Trilli, Esercito di gnometti e di draghi.
    LUOGO: Ninfea Azzurra e Dune di Nania
    TEMPO: anno 1339
                           
     TITOLO: Terrore e... pace
    Nel lontano 1339, nel bosco di Ninfea Azzurra, nella grotta più tenebrosa, abitava lo stregone Tenebrox.
    Egli si divertiva a terrorizzare i pipistrelli buoni del bosco.
    Un brutto giorno, tre gnomi, di nome Xmaximus, Xmedimus e Xminimus, incontrarono il terribile Tenebrox.
    Dopo mezz’ora di vivacissime e terribili discussioni,Tenebrox e i tre gnometti decisero che una battaglia sarebbe stata l’unica soluzione.
    I tre piccoli gnometti corsero a chiamare la fata Trilli e il suo drago Sidimus: - Presto, presto! C’è una battaglia, dobbiamo vincerla! - dissero precipitosi.
    In fretta e furia ingaggiarono un esercito di cento draghi e cento gnometti.
    Stava per incominciare la battaglia decivisa.
    Tenebrox, invece, prese duecento pipistrelli neri.
    Il combattimento si svolse presso le Dune di Narnia.
    La fatina Trilli contribuì usando i suoi poteri magici: acqua e vegetali;l’esercito dei draghi usò fuoco a volontà. La battaglia si concluse con la vincita dei buoni.
    Da quel giorno, Tenebrox non si fece più vedere e la pace regnò sul magnifico paese di Ninfea Azzurra.
     LAVORO DI GRUPPO:
    Athena – Francesca – Giorgia – Edoardo – Marta – Niki – Pietro
    Se vuoi fare come noi e inventare storie, stampa le carte e divertiti anche a colorarle o clicca qui per scaricarne altre!
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  • Oggi abbiamo approfondito verbalmente i vari tipi di testo affrontati sino ad ora.
    Dalla prossima settimana, analizzeremo e individueremo le informazioni essenziali dei testi argomentativi/informativi.
    Tramite la costruzione della mappa ( qui inseriamo quella di Luca!), abbiamo appreso che ogni disciplina ha il suo linguaggio.
    Invitiamo gli alunni assenti, per la loro settimana bianca, di ricopiarla!

    Inoltre, stamane abbiamo ripreso la discussione sulle  problematiche legate allo sport, argomento già trattato più volte anche con il Prof. Armando Caligaris, perchè rientrante nel vissuto di noi tutti.
    Avete iniziato un elaborato individuale che terminerete lunedì prossimo dal titolo "IO E... LO SPORT" e,  insieme, sceglieremo i più significativi da pubblicare nel blog.

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  • Attività di LINGUA INGLESE

    Con il supporto della maestra Laura, scopriamo la terminologia inglese del nostro corpo!
    Se interessati, potete stampare il file allegato digitando sull’immagine

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  • AUMENTANO I POETI...

    Vi aggiorniamo sui nostri nuovi componimenti poetici...

       MARE   

    Mare limpido
    Mare mosso
    Pesciolini che sguazzano
    Delfini che saltano.
    Ecco il mare...
                            ( Camilla R.)

    MI SENTO   

    Mi sento bagnata
    dalle leggere gocce d'acqua.

    Mi sento illuminata
    dalle stelle di luna.

    Mi sento amata
    dalla gente più cara.
                                     ( Anita A.)

    LACRIME  

    Lacrime come gocce di rugiada
    Lacrime che scendono
    come pioggia scrosciante
    Lacrime che bruciano
    Lacrime dolci di gioia.
                                                     ( Chiara L.)



     

     

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  • Chiudo gli occhi... apro la mente!

    Prosegue con successo da parte degli alunni e gratificazione da parte mia, l'attività inerente le emozioni legata ai vari progetti di classe e al percorso formativo didattico presentatovi. Conservate le brutte dei lavori, perchè è da lì che si evincono le mie parole... si potrebbe non credere a ciò che leggerete degli elaborati dei vostri figli se pensiamo che hanno 8 anni e sono agli albori del loro cammino!
    La mia consegna è stata:
    " Chiudo gli occhi... apro la mente!"
    Ecco un piccolo assaggio...
    Niki -
    Se chiudo gli occhi,
    non vedo niente,
    ma devo riuscire
    ad aprire la mente.
    Ci son diversi percorsi:
    la fantasia
    draghi, folletti, gnomi e giganti,
    la realtà
    conigli e orsi polari dai bianchi manti.
    Sono indeciso
    vado a casaccio
    e mi ritrovo
    in un postaccio.
    Sembra un covo
    di briganti
    ma è la casa
    dei giganti.
    Mi avvicino piano, piano
    c'è pericolo,
    mi allontano,
    sono fuori
    ma c'è un ragno
    e, come d'incanto,
    mi risveglio da questo terribile sogno.
    Riapro gli occhi,
    sono rintocchi di campana:
    la mente
    il risveglio sente,
    cede alla realtà.

    Chiara-
    Vedo un paesaggio innevato
    dove abita un gigante.
    C'è una collina
    tutta verde di allegria.
    E' il bambino che gioca,
    che gioca con i colori
    e porta gioia al gigante
    insieme formano un arcobaleno.

    Francesca-
    Sento un violino
    Che tranquillità!
    Chiudo gli occhi…
    Sento un tamburo
    Che rabbia.
    Chiudo gli occhi…
    Sento una chitarra
    Che agitazione.
    Chiudo gli occhi…
    Sento…

    Luca-
    Chiudo gli occhi e vedo...
    Paura, le luci
    Che lampeggiano
    Nel buio pesto.
    Felicità, gli angeli
    Che suonano l’arpa.
    Tristezza, la morte
    Di una persona cara.
    Rabbia, qualcuno
    Che non mi ascolta.

    Marta-
    Io vedo un treno che passa con velocità.

    Io vedo delle stelle filanti e dei coriandoli

    Io vedo tutto nero e poi rosso

    Io vedo tutti i miei compagni che mi vogliono bene

    Vedo un prato pieno di fiori e meraviglie

    Ascolto la natura

    Mi risveglio e c’è la maestra che mi abbraccia.

     

    Gaia-

    Io vedo degli angeli

    Che fanno un coro

    Un coro fantastico

    Per far contento il Signore

    Io vedo un fiore

    Che sboccia in inverno

    Perché un bambino

    Gli dà tutto il suo amore.

     

    Alice-
    Vedo un pinguino che percorre il suo cammino

    Vedo un bambino che gioca con il suo cagnolino

    Vedo una banda che a suonare non sbaglia.

    Vedo un viaggio in un mondo grande e vasto

    Vedo una casa grande e abitata

    Vedo le grotte buie e rotte

    Vedo i colori in un cespuglio di more e lamponi.

     

    Mirka-

    Io vedo te

    Che per me sei il re.

    Da sola mi metterò in schiavitù

    E tua serva diverrò

    Ti coltiverò un giardino

    Con cespugli di more e fragoline

    Tu mi convocherai a palazzo

    Dove dentro c'è un falò

    Io entrerò

    E di un principe mi innamorerò

    L’amore sboccerà fra di noi,

    principessa diverrò

    e al tuo fianco rimarrò.

     

    Manuel-
    Io vedo un bambino

    Che ha in mano un canarino

    Io vedo un topo

    Amico di un elefante

    Io vedo un gatto far pace con un cane

    Io vedo cose strane

    E ad un tratto diventano normali.

     

    Athena-
    Io vedo la paura

    Un’ombra oscura

    Io vedo la tristezza

    La morte di qualcuno

    Io vedo l’ottimismo

    Aiutare gli altri.

     

    Anita-

    L’acqua.

    Chiudo gli occhi apro la mente.

    Che cosa vedo?

    L’ acqua nel ruscello
    che fresca nasce,

    scende nel lago

    navigando

    Ma dove?

    Nella natura

    che i suoi colori sfoggia.

    L’acqua sciolta

    continua a nuotare

    nel mio cuore pieno d’amore.

    Posso essere orgogliosa dei miei alunni?????
    Maestra Alessandra

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  • Ci divertiamo a costruire storie

    Una nuova storia inventata usando le CARTE DI PROPP!
    Copiate e salvatele, vi divertirete anche voi!!

    PROTAGONISTA:  la principessa-streghetta
    PERSONAGGI: Re, principe, orco, fantasma
    ANTAGONISTA: color="#000080">strega
    LUOGO: castello
    TEMPO: 1900
                           
    TITOLO: “La Principessa streghetta”

    Siamo nel 1910.
    Il re, assai distratto, di  nome  Rocco, vive  nel  castello  di  Ruglius insieme  ad  un  fantasmino, Rino  il Guantino, molto allegro e sempre sorridente.
    Rino il Guantino ha un amico, tanto grande da sembrare un “orco”, che lo va a trovare nella sua personale stanza buia.
    Il re tontolone, invece, ha una figlia di nome Gelsomina che è fidanzata con l’ “orco”.
    Nel  mentre  sono  a  passeggio, i  due innamorati si avvicinano  al  laghetto  “Fiore profumato”  e  si scambiano un bacio, ma non sanno che sono spiati da Rino il Guantino.
    Quest’ultimo, verso  sera, inseguendo  la  ragazza, scopre che  la  bella  Gelsomina  non  è  altro che la strega malvagia, dal nome Scopettanera,  che aveva ammazzato le guardie del castello per poter entrare, imprigionare la figlia del re e travestirsi da principessa. 
    Con una pozione magica, Rino il Guantino, quindi, la fa morire.

    Ciao, alla prossima storia!
    Lavoro di gruppo: Arianna, Gaia, Luca, William

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  • Dal crucipuzzles al testo storico

    Ho proposto agli alunni un crucipuzzles sui Romani come momento rilassante e divertente ma, nel contempo, di ripasso del lavoro svolto in questo periodo. In seguito l'attività è andata ben oltre! Ho richiesto di lavorare, individualmente o se preferivano a gruppi, sulle parole ricercate (19) nel gioco stesso e stendere un testo storico. Ecco alcuni risultati che non ho corretto per renderli maggiormente consapevoli di eventuali critiche.
    Se leggendoli osserverete delle imprecisioni, siete pregati, quindi, di lasciare il vostro commento. Come insegnante, comunque, sono soddisfatta dei miei alunni e della conduzione dei lavori
    Grazie
    maestra Alessandra

    Nell’VII secolo a.C. nacquero, da una sacerdotessa di nome Rea Silvia e dal dio Marte, due gemelli, Romolo e Remo. Lo zio, per gelosia, ordinò di ucciderli. Gli schiavi ebbero però pietà e adagiarono i due in un cesto che lasciarono nel Tevere, uno dei fiumi più grandi d’Italia. Una leggenda narra che furono cresciuti da una lupa e, in seguito, ritrovati da dei pastori. Divenuti adulti, Romolo e Remo vennero a conoscenza delle loro nobili origini e insieme decisero di fondare una città. Per sapere chi tuttavia avrebbe dovuto governarla, chiesero aiuto agli dei. Essi risposero con avvoltoi in volo: 6 a Remo e 12 a Romolo. I due fratelli non erano d’accordo sul significato di quei simboli. Romolo uccise l’altro e fondò Roma sul colle Palatino, uno dei sette presenti nella zona (Aventino, Celio, Esquilino,palatino, Capitolino, Viminale, Quirinale), nel 753 a. C.
    L’organizzazione politica e sociale, con l’avanzare del tempo, mutò, e durante il periodo repubblicano i governatori divennero i Senatori, che avevano il potere politico, e i Consoli che guidavano l’esercito. Il console più celebre fu Caio Giulio Cesare: egli fu nominato console a vita. Fu ucciso nel 44 a. C. da un gruppo di senatori preoccupati dal suo enorme potere. Nel 27 a. C., il suo figlio adottivo, Ottaviano Augusto, fondò l’ Impero, che raggiunse la sua massima espansione nel II secolo d. C. occupando tutta l’ Europa occidentale, la Grecia, la Macedonia, l’Asia minore e le coste settentrionali dell’ Africa. Fu diviso nel 293 in Impero d’Occidente, con capitale Roma, e d’Oriente, con capitale Costantinopoli. Il primo terminò nel 476 per invasioni da parte di popoli barbari, il secondo finì nel 1453.
    La popolazione era divisa in patrizi (ricchi) e plebei (poveri), che avevano vite completamente differenti. I benestanti abitavano le domus, case luminose, dotate di servizi igienici e di ogni comodità; i restanti vivevano nelle insulae, che erano occupate al piano terra da botteghe di artigiani e avevano all’interno il minimo indispensabile.
    Anche i cibi variavano: i ricchi si nutrivano di carne, selvaggina, pane casereccio, ostriche, formaggi e altre pietanze pregiate. I poveri, invece, mangiavano polenta di cereali e, a volte, pesce salato o carne.
    Per molti secoli i Romani furono politeisti e credettero in dei antropomorfi. All’inizio del I secolo, però, nacque una nuova religione basata su un unico Dio: il Cristianesimo. I praticanti di esso subirono molte persecuzioni; le prime furono ordinate nel 64 da Nerone, ricordato anche per aver provocato un gravissimo incendio. Col tempo, però, il Cristianesimo divenne l’unica religione presente nell’Impero.
    Roma aveva due vie principali: il cardo e il decumano. Al loro incrocio vi era il foro, il centro politico, culturale e commerciale della città.
    Le terme erano grandi piscine in cui i Romani andavano a rilassarsi dopo il lavoro.
    L’anfiteatro più grande e importante era il Colosseo, ove si sostenevano lotte fra gladiatori (schiavi muniti di spade) e bestie feroci o si uccidevano i Cristiani durante le persecuzioni. In esso, che poteva contenere più di cinquantamila spettatori, si tenevano anche spettacoli in cui gli attori indossavano maschere e gli spettatori si portavano il cibo da casa perché le commedie e le tragedie potevano durare anche tutto il giorno.
    L’esercito era diviso in 30 legioni da 5000 soldati, in gran parte volontari e con alcuni mercenari. Avevano il compito di difendere i confini imperiali: a nord-est da Franchi, Alemanni, Goti e a est dai Persiani. La loro tattica più famosa era la formazione a testuggine: si disponevano a quadrato e si difendevano con scudi sul lato frontale, ai lati e sopra le loro teste. Tra uno scudo e l’altro, però, posizionavano una lancia. Riuscivano così a sconfiggere avversari in superiorità numerica. (elaborato di Niki)

    Roma fu fondata nel 753 a.C. da Romolo sul colle Palatino.
    Romolo aveva un gemello di nome Remo ed entrambi erano figli del dio Marte e della sacerdotessa Rea Silvia, figlia del re di Albalonga.
    Il fratello del re voleva ereditare il trono al loro posto e così ordinò alle guardie di ucciderli ma loro ebbero compassione dei due fratelli, così li misero in una cesta e li fecero scorrere nelle acque del Tevere.
    I gemelli furono allattati da una lupa e poi due pastori li allevarono.
    Romolo e Remo decisero di costruire una città e, dopo tanti litigi, si decise di costruirla sul colle Palatino.
    Tutti i villaggi che costituivano la città di Roma riconoscevano l’autorità di un unico re.
    Il primo re fu Romolo, poi si ricordano Numa Pompilio, Tullo Ostilio, Anco Marzio, Tarquinio Prisco, Servio Tullio, Tarquinio il Superbo (gli ultimi tre erano etruschi).
    Un gruppo di cento persone anziane, nominate dal re stesso tra i patrizi, formava il Senato, che eleggeva il re.
    Un secondo gruppo di uomini scelti tra la plebe formava i Comizi curiati.
    Il gruppo meno numeroso era formato dai patrizi, persone ricche, che possedevano terreni, greggi e saline.
    I patrizi vivevano nelle domus.
    Queste erano grandi case luminose fuori dal centro cittadino, dotate di servizi igienici e di ogni comodità, con un giardino centrale ornato da fontane e statue.Tutto il resto della popolazione era costituito dalla plebe che viveva nelle insulae, condomini di 4 o 5 pianio, fatti di legno e paglia. Al piano terra c'erano le botteghe.
    Le stanze dei patrizi venivano affittate: erano piccole con pochi mobili, servivano solo per dormire. Nelle insulae mancavano le fognature.
    Caio Giulio Cesare, nobile romano, importante uomo politico, divenne console nel 59 a.C.; con guerre continue in otto anni conquistò tutta la Gallia.
    Cesare fu un grande comandante amato dai soldati e molto popolare a Roma. L’Impero romano fu fondato nel 27 a.C. da Ottaviano Augusto.
    Gli imperatori erano tolleranti e concedevano ai popoli conquistati la  libertà di praticare la loro religione.
    La religione ufficiale dell’impero era politeista: i Romani già all‘epoca dei re credevano in molti dei.
    In ogni città c’erano altri edifici pubblici come le terme, il teatro, l’anfiteatro, i templi.
    L’anfiteatro più grande era il Colosseo che poteva contenere 50.000 spettatori che assistevano a lotte tra gladiatori, armati di gladium e belve feroci. Le vie più importanti della città erano il Cardo e il Decumano.
    L’esercito imperiale era formato da circa 30 legioni, comprendeva 150.000 uomini. Ciascuna legione era composta da circa 5.000 soldati con spade, scudi e lance.
    I soldati romani adottavano una tattica: la testuggine, cioè i soldati ricoperti ai lati e in alto da scudi e tra uno e l’altro c’erano le lance.
    L’imperatore Nerone nell’anno 64 a.C. iniziò contro i cristiani violente persecuzioni e lì iniziò il supplizio nel Colosseo, dove vennero uccisi e divorati da animali feroci.
    (elaborato da  Alice, Andrea, Giorgia, Lorenzo, Manuel)

    Ecco un altro elaborato!

    Roma fu fondata nel 753 a.C. da  Romolo e Remo; questi erano figli di Rea Silvia, figlia del Re di Albalonga  e del Dio Marte. Si dice che un giorno il loro zio ordinò ai servi di ucciderli ma essi lì risparmiarono, lì misero in una cesta che lasciarono scorrere nel fiume Tevere. Un giorno una lupa lì trovò e lì allattò. Tempo dopo dei pastori lì trovarono e lì crebbero come figli.
    Quando vennero a sapere delle loro origini decisero di fondare una città.
    Chiesero aiuto agli dei per decidere chi dovesse comandare; gli dei risposero con degli avvoltoi in volo e la ebbe vinta Romolo con 12 avvoltoi a 6. Romolo decise di fondare la città sul colle Palatino e chiamò alcuni cittadini per costruire le mura e la città. I due gemelli crebbero e un giorno Remo invase la città senza essere riconosciuto. Scambiato come invasore venne ucciso dal suo stesso fratello, che fu incoronato e fatto Re.
    Col tempo i Romani decisero che oltre al Re servissero dei Senatori.
    I Senatori si riunivano nel foro, centro amministrativo , commerciale e culturale della città. Il foro era attraversato da due vie, il decumano e il cardo.
    Il personaggio più amato fu Giulio Cesare, dichiarato console a vita, adorato dall’esercito e da tutti i cittadini. Morì nel 44 a.C. assassinato da dei Senatori preoccupati del suo potere. Il figlio adottivo di Giulio Cesare fu Ottaviano Augusto che fondo l’ Impero Romano nel 27 a.C. Nel 293 d.C., l’Impero venne diviso in Oriente con capitale Costantinopoli e Occidente con capitale Roma, che cadde nel 476 d.C. per le invasioni barbariche.
    L’anfiteatro più grande di Roma fu (ed è ) il Colosseo che poteva contenere fino a 50.000 persone. Lì si tenevano lotte fra gladiatori con le loro spade “gladium” e spettacoli.
    Alla fine del III secolo a.C. in Roma furono costruite le terme con sale “tiepidarium, caldarium”, piscine e giardini. Il popolo era diviso in patrizi, ricchi e nobili, e in plebei, cioè i poveri. I cittadini nobili vivevano nelle domus , case con tutte le comodità: giardini, cucina, sala da pranzo, camera da letto, bagno, vasca per l’acqua piovana e atrio. I cittadini poveri, invece, vivevano nelle insulae,case molto piccole, fatte di legno, con al massimo due stanze, senza servizi, quindi quei poveretti andavano nelle latrine. I plebei indossavano sandali, una tunica con sopra una toga fatta di lana grezza; i patrizi, invece, una tunica con una toga che si facevano confezionare con stoffe pregiate, indossavano calzature stivaletti per la casa e sandali per uscire.
    I Romani erano politeisti e credevano in dei antropomorfi (esempio Giove, Marte, Venere) a cui facevano sacrifici e offerte. I Romani divennero Cristiani, religione monoteista. Furono perseguitati nel 64d.C. dall’imperatore Nerone che li portava dalle belve nel Colosseo, nel 95 dall’imperatore Domiziano, dal 140 al 160 dagli imperatori Antonimi e dal 161 al 180 dall’imperatore Marco Aurelio.
    L’esercito era diviso in 30 legioni che “ospitavano” 5.000 soldati mercenari e prigionieri.
    (elaborato di Anita)

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  • Dall'immagine a una storia

    Esperienza: 
    i bambini hanno osservato le foto in digitale proposte e hanno inventato una storia usando il discorso diretto.
    Personaggio principale: un riccio
    Luogo: cortile
    tempo: presente
    Tema affrontati: il letargo e le stagioni
    È stata un'esperienza che li ha coinvolti a coppie senza sapere cosa dicessero precedentemente i compagni .
    Al termine, insieme, l' hanno ascoltata e, dato che  è piaciuta, hanno deciso che meritava di essere ascoltata anche da
    altri.
    Se tutto ciò che hai letto ti incuriosisce, clicca sul riccio, potrai
    vedere e  sentire un breve sunto.

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  • DETTATO MUTO

    Visionando i lavori di italiano, vi siete accorti che risulta anche il "dettato-muto".
    Per condividere  con i vostri figli  tale attività, desidero spiegarvelo.

    Il dettato "muto" consiste in una sorta di gioco: la maestra scrive alla lavagna  parole
    o non parole e i bambini le leggono ( in silenzio!); la parola dopo 3-4 sec.viene

    cancellata e scritta sul quaderno.

    E' un esercizio utile per sviluppare la memoria visuale oltre che essere divertente.
    Saluti
    Maestra Ale
     

     

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  • DIVERTIAMOCI CON I DINOSAURI

    La prossima settimana in Storia tratteremo  i dinosauri.
    In attesa di scoprire dove apparvero e quando, stampa su cartoncino il 
    dinosauro, colora i vari pezzi, ritagliali e collegali con piccoli fermacampione e il passatempo è assicurato! 
    Se ne avremo molti, potremo abbellire il nostro cartellone di classe ;-)
    Buon divertimento!
    Maestra Alessandra

     

     

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  • Gita scolastica a Genova

    Quest'anno, accompagnati dalle nostre maestre Alessandra e Mariella, abbiamo visitato la Città dei bambini e l'acquario di Genova. E' stata per tutti noi una gita bella, divertente e interessante.
    Abbiamo eliminato le nostre foto dalla .pps, perchè le maestre desiderano dai nostri genitori l'autorizzazione... affronteranno questo discorso a settembre.
     Cliccate sul faro e potrete vedere alcune immagini della  nostra esperienza.

     

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  • IL PARCO DELLA NOSTRA FANTASIA

    Carissimi bambini, trovo il tempo per pubblicare, come promesso, le vostre riflessioni riguardo l'attività che vi ha visto molto impegnati e motivati in questo periodo, così i vostri genitori potranno iniziare a condividere il vostro entusiasmo e la voglia di venire con gioia a scuola... non tutti penso abbiano compreso il grande e importante lavoro che c'è dietro ma che non si nota in un semplice quadernone (attività di riflessione, di costruzione linguistica ortografica-sintattica, di convivenza civile, di sviluppo e potenziamento dell'attenzione, della memoria...), avete scoperto anche le preposizioni articolate giocando alla lim ;-)  Abbiamo potuto anche ripassare gli articoli, il nome, l'aggettivo, il verbo, le preposizioni semplici e non è male essendo solo in classe seconda!).

    A questa pubblicazione mancano le riflessioni di alcuni compagni  assenti... le inseriremo in seguito!

    Sono molto molto soddisfatta di quanto avete saputo creare e donarmi!!!
    Siete stati tutti molto bravi, ognuno di voi ha dato ai compagni... i miei campioni e campionesse
    Ho dimenticato, però la storia a scuola per cui la pubblicheremo insieme....anche la maestra ogni tanto fa cilecca
    Un abbraccio a tutti voi
    maestra Ale

    Questa storia è piaciuta molto a tutti.
    Tutto è iniziato da un semplice sfondo che la maestra Ale ci ha presentato alla LIM.
    Poi ognuno di noi ha aggiunto un elemento e ha inventato una frase.
    In seguito ci siamo messi in 5 gruppi e abbiamo unito tutte le frasi per comporre l’inizio,lo sviluppo e la fine di una storia.
    Infine abbiamo messo tutto insieme e abbiamo formato un’unica storia insieme alla maestra.
    Questo lavoro è servito a conoscerci meglio, aiutarci a vicenda,lavorare in gruppo e sentire le opinioni degli altri.
    La parte che mi è piaciuta di più è stata lo sviluppo. Arianna
     
    QUESTA STORIA E’  MOLTO BELLA PERCHE’  ABBIAMO USATO LA NOSTRA FANTASIA. 
    LEGGENDO LA  FRASE DI  GIACOMO MI SEMBRAVA PROPRIO DI VEDERE IL TEMPORALE. Andrea
     
    L'attività della continuazione della storia fantastica mi è piaciuta tantissimo anzi di più questo lavoro è stato il lavoro più bello che ho mai fatto.
    Anche se è stato lunghissimo quasi un mese.
    La parte che mi è piaciuta maggiormente   è stata quando abbiamo unito tutti gli inizi,gli sviluppi e le conclusioni di ogni gruppo per fare un'unica storia della classe,il titolo che abbiamo scelto è:
    IL PARCO DELLA NOSTRA FANTASIA!!! Angela
     
    Abbiamo incominciato da un disegno dove ognuno di noi ha aggiunto un particolare. Adesso vi racconto la parte che più mi è piaciuta. Ci siamo divisi in cinque gruppi per inventare l’inizio, lo sviluppo e la fine per poi unire le varie storie in una sola di classe. Miki
     
    Questa storia mi è piaciuta perché l’ abbiamo fatta noi. Daniele
     
    QUESTA   STORIA  CHE   ABBIAMO   FATTO  NOI   E’  STATA  FANTASTICA  PERCHE’  ABBIAMO  LAVORATO  AL    COMPUTER   E  ALLA   LIM   E  A  ME  PIACE  TANTO. FRANCI
     
    Siamo partiti da un’ immagine come sfondo. Abbiamo fatto dei piccoli disegni e scritto cosa rappresentavano. Poi abbiamo formato dei piccoli gruppi che hanno preso le frasi e hanno fatto una storia   e poi insieme alla maestra Ale li abbiamo uniti tutti per fare una storia sola. Questa attività mi è piaciuta molto, perchè la maestra era molto brava. Il titolo che abbiamo scelto è “ Il parco della fantasia”,  un titolo perfetto per una storia cosi bella come questa. Giulia
     
     Questa storia mi è piaciuta molto perché abbiamo usato anche la lim. Klevin
     
    Questa attività è stata , come potrei definirla…entusiasmante , divertente e istruttiva.
    Ma, soprattutto , mi è piaciuta perché era un lavoro di gruppo.
    Ho ancora un po’ da raccontare quindi ascoltate .
    Mi è piaciuto quando abbiamo disegnato sulla sfondo di partenza e abbiamo scritto le frasi inventate da noi, quando abbiamo fatto i nostri piccoli gruppi per fare i nostri INIZI e SVILUPPI e formare la grande STORIA del GRUPPO – CLASSE.
    Ma tantissimissimissimo scriverla a computer è stata la parte che mi è piaciuta di più. [fin ad ora ;-]  Martina
     
    QUESTA STORIA MI E’ PIACIUTA MOLTO. NEL PICCOLO GRUPPO, LA MIA COMPAGNA ARIANNA E’ STATA BRAVA E POI CARINA PERCHÈ CI HA AIUTATO AD ARRICCHIRLA.
    FRANCESCO
     
    Questa storia mi è piaciuta moltissimo perchè l'abbiamo inventata noi alla lim. Samuel
     
    Questa attività di italiano mi è piaciuta molto. Anche a voi ? Per me è stata fantastica! La frase più bella per me è “l’arcobaleno si    riflette nello stagno” scritta da Martina. Elena S.
     
    Abbiamo iniziato con un’ immagine come sfondo, ognuno di noi doveva aggiungere un personaggio o un oggetto. Dopo ognuno di noi doveva scrivere una frase. Mi è piaciuta maggiormente la frase di Martina “ l’arcobaleno si riflette nello stagno” perché l’ ho proprio immaginato. Questa attività mi è piaciuta tantissimo :-) perché il lavoro l’ abbiamo fatto usando molto la lavagna  interattiva multimediale ( lim) .Valentina
     
    Abbiamo scritto molti titoli che ci venivano in mente, poi abbiamo votato con alzata di mano e abbiamo scelto “ Il parco della nostra fantasia”. Luca
     
    L’attività è stata molto allegra perché abbiamo viaggiato molto con la fantasia, arricchendo sempre di più le nostre frasi. E’ stato il lavoro più bello che ho fatto sino ad ora. Giacomo
     
    Mi è piaciuta tanto questa attività perché abbiamo lavorato in gruppo, abbiamo usato molto la LIM e la nostra fantasia. A volte, qualche compagno faceva ridere tutti con le sue idee. Alessandra
     
    Siamo partiti da una immagine e la maestra Ale ci ha detto:” Osservate bene bene, poi chiudete gli occhi e iniziate a viaggiare con la vostra fantasia”. In seguito siamo andati uno alla volta a disegnare alla lim, abbiamo scritto le frasi e dopo a gruppi abbiamo inventato degli inizi ( usando le frasi) e inventato quindi le storie. Infine abbiamo unito le varie storie (inizi-sviluppi-fine) per fare un’unica storia del gruppo-classe. A noi questa attività è piaciuta molto, è stata davvero fantastica. Elena R.
     
    L’attività della costruzione della storia è iniziata da un disegno alla lim che la maestra Ale ha proposto. Adesso scrivo il pezzo che mi è piaciuto di più di tutto il lavoro. Ci siamo divisi in cinque piccoli gruppi e insieme abbiamo scritto la nostra piccola storia. Poi con la maestra abbiamo riunito le nostre piccole storie e abbiamo fatto una bella storia del gruppo-classe. Abbiamo poi scelto il titolo da un elenco che avevamo pensato. Ha avuto più voti il titolo di Valentina e il mio (dei due pensati ne avevamo fatto uno solo!). Emma
     
     

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  • IL PARCO DELLA NOSTRA FANTASIA

    FASI e SVILUPPO
    Ho iniziato a dir loro che avrebbero inventato una storia partendo da uno sfondo già predisposto in bianco e nero.
    Fondamentale è stato il momento di socializzazione e di discussione dell’apprendimento di contenuti, come capacità di cogliere l’argomento centrale, le informazioni essenziali, le intenzioni comunicative; l’apprendimento di scrivere un testo narrativo fantastico partendo, quindi, dalla lettura di un’immagine. Ho proposto le seguenti domande libere:
     Questa panchina potrebbe trovarsi a....
    Ci potrebbe essere seduto/seduta
    Chi è seduto o seduta è molto triste/felice..., perché
     
    Mi sono soffermata e ho fatto domande/stimolo ai bambini:
     in quale stagione si svolge la storia?
     Quali colori saranno presenti?
     Chi saranno i personaggi?
     Quali le loro caratteristiche?
     Quali elementi è possibile aggiungere?
     Cosa succederà?
     Perché?
     Quali saranno le conseguenze?
     Come si concluderà la storia?
     
    I bambini, divisi in piccoli gruppi da 5, è una classe di 24 alunni, sono stati stimolati ad inserire un primo titolo.
    Per coinvolgere maggiormente la classe, ho chiamato alla LIM un alunno alla volta che doveva disegnare il suo personaggio o un oggetto o un particolare inserendolo nel contesto.
    Inoltre, ogni bambino, con la funzione “Cattura da schermo”, ha ricopiato il proprio disegno scrivendo la sua descrizione su una nuova pagina bianca.
    Successivamente i bambini che si offrivano hanno raccontato a voce la loro storia alla classe, rispettando l’ordine cronologico e logico
    Dalle varie descrizioni, siamo giunti alla realizzazione di un’unica storia. Da ciò hanno percepito che “ l’unione fa la forza” ossia la storia grazie alla collaborazione e cooperazione di tutti diveniva più ricca.
    In seguito, ho chiesto ai bambini di categorizzare le parole a livello grammaticale: aggettivi – nomi (genere, numero), verbi.
    A questo punto ho consigliato loro di dividere la storia nelle 3 fasi (inizio - sviluppo - conclusione) e di produrre i relativi 3 disegni. Per rendere più giocosa l’attività, ho eliminato tutti i nomi lasciando un testo a buchi. Hanno percepito che senza questi non avrebbero potuto disegnare.
    La storia realizzata è stata riscritta dai bambini al computer e alcuni in difficoltà d’apprendimento hanno utilizzato il programma compensativo Super Quaderno.
    Grazie all’uso della LIM la storia è stata arricchita da suoni e rumori consoni alla descrizione della loro produzione, coinvolgendoli con maggiore emotività.
    Ho dato alcune indicazioni per rendervi partecipi delle fatiche dei vostri bambini e poter condividere questa bella esperienza con altri docenti che lo desiderino.
    Maestra Ale

    E' stata per noi una nuova esperienza, abbiamo lavorato molto ma ci siamo anche divertiti tanto!!!
    Aspettiamo i vostri commenti!

    Clicca QUI

    Gli alunni della classe seconda della Scuola Primaria Papa giovanni XXIII di Pietra Ligure.

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  • IO E... LO SPORT
    In questo periodo si parla tanto e forse troppo di sport malato.
    Noi insegnanti riteniamo che l’educazione debba iniziare già da piccoli sia in famiglia, posto prioritario di sana crescita, sia a scuola, a complemento formativo .
    In sintonia con gli obiettivi progettati, si prosegue l’attività sul “Corpo in movimento” con IO E… LO SPORT.
    Ecco alcuni elaborati dove si evince l’interesse del bambino per tale tematica.

    Io pratico lo sport del calcio, perché mi piace tenere il pallone sul piede, palleggiare, scartare l’avversario e tirare in porta.
    Lo pratico al campo dell’Enel, vicino al fiume Maremola, quattro volte alla settimana compresa la partita. I miei compagni di squadra sono: in porta Manuel, in difesa Matteo, al centro io, a destra Pietro, a sinistra Riki, davanti c'è Raffaele. Il nostro allenatore è mio papà che è un po’ severo, perché desidera sempre un comportamento corretto. Infatti negli stadi non bisogna picchiare e  gettare le bombe carta, prendere un motorino e buttarlo in campo. Certe volte dei ragazzi di 17 anni arrivano già con bastoni di ferro alle partite. Questo succede perchè la scuola e i genitori non hanno insegnato l’educazione da piccoli, poi crescendo scoppia la loro violenza.
    Andrea

    Il calcio è il mio sport preferito e per me è il più bello del mondo. Il mio ruolo è il portiere (ho 3 paia di guanti!). Ho scoperto questa passione per “l’estremo difensore” seguendo, tramite la televisione, il cammino dell’Italia nei Mondiali, svolti in Germania l’anno scorso. Mi piaceva molto Buffon e, da allora, ho avuto questa “mania” per il portierone bianconero. Il calcio mi piace molto perché quando mi tirano le cosiddette “cannonate” posso esibirmi in una “paratona”. Lo pratico al campo Enel di Pietra Ligure con 3 mister di nome : Simone, Giovanni e Mattia e molti compagni di squadra: Manuel, Matteo,Marco,Federico, Ronaldo, Luca, Simone, Pietro A.,Edoardo, Nahele, Pietro C., Andrea, Raffaele, Riccardo, Lorenzo, Mattia e Nicolò. In Tv ho visto i fatti di Catania, ma mi è sembrato inutile lo stop ai campionati, perché quando il campionato riprende, ricominciano le cattiverie di questa gente che va allo stadio con la testa concentrata a fare cose brutte. Io il calcio lo pratico  divertendomi 3 volte la settimana (martedì, giovedì e venerdì senza contare la partita). Per fortuna, noi bambini non abbiamo delle persone che ci "tifano" con bombe carta, perché il calcio è rovinato da questa folla che butta petardi, ammazza persone in divisa che fanno il loro dovere… Questo problema può essere risolto, educando i giovani alla non violenza e questo compito spetta alla famiglia e alla scuola.
    Niki

    La bici è uno sport che mi piace molto, lo pratico ad Andora in una pista rotonda ogni sabato. La mamma dei due gemelli insegna ai più piccoli invece il loro papà insegna ai più grandi. Ci sono i piccoli che stanno in pista con me e, a volte, usciamo un po’, poi rientriamo in pista e giriamo finchè arrivano i grandi. Il ciclismo è uno sport senza violenza, perché se ci picchiamo non ci divertiamo e ci facciamo male. Purtroppo, però, si sente parlare di ciclisti che per vincere prendono delle sostanze che fanno anche morire. Armando, il ns. insegnante esperto di motoria e la maestra Alessandra ci dicono sempre che queste persone facendo così prendono in giro loro stessi; non si diventa "forti" in questo modo, ma dando solamente il “meglio di noi stessi”.
    Giorgia

    Lo sport che preferisco è il basket perché mi piace palleggiare e fare canestro. Lo pratico a Pietra Ligure al palazzetto dello Sport, due volte la settimana, cioè il lunedì e il giovedì. I miei compagni sono: Andrea, Janes, Samira, Carlo, Alessandro, Mattia, Davide, David e la mia allenatrice Idanna. I nostri comportamenti corretti sono rispettare i falli, i tiri a disposizione mentre quelli scorretti spingere, dire parolacce, picchiarsi. Li risolve il mister calmandoci e se non ci tranquillizziamo, ci sospende.
    Ho capito che se c’è violenza nello sport vuol dire che la famiglia e la scuola non hanno insegnato l’educazione e, soprattutto, il rispetto verso se stessi e verso gli altri.
    Luca

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  • la LIM in classe

    Molti genitori mi chiedono di spiegare loro cosa sia la LIM.
    Spero di chiarire in breve ;-) e ,comunque, i vostri figli hanno iniziato un approccio diretto! Provate a farvi spiegare ciò che abbiamo sperimentato...
    maestra Ale

    Cos'è — La Lavagna Interattiva Multimediale (LIM)

    La LIM è uno strumento destinato alla didattica d'aula poiché coniuga la forza della visualizzazione e della presentazione tipiche della lavagna tradizionale con le opportunità del digitale e della multimedialità.
    Nell'accezione più comune quando si parla di LIM si intende un dispositivo che comprende una superficie interattiva, un proiettore ed un computer.

    La Lavagna interattiva multimediale è composta in prima battuta dalla superficie interattiva, un dispositivo elettronico avente le dimensioni di una tradizionale lavagna didattica, sul quale è possibile interagire usando le mani o degli appositi pennarelli.

    — Le potenzialità della LIM

    Numerosi studi del mondo anglosassone hanno evidenziato le principali potenzialità dello strumento LIM.
    I vantaggi riguardano soprattutto: la visualizzazione in grande, l'utilizzo delle tecnologie a favore di tutta la classe, la semplificazione dei concetti, l'interattività, l'aggregazione di risorse multimediali
    Inoltre c'è da considerare anche il favore degli studenti, l'estrema semplicità d'impiego e la costruzione collaborativa del percorso di studio.

    Essa permette di presentare una molteplicità di contenuti utilizzando non più solo l'ascolto o la lettura individuale, ma anche la forza comunicativa dell'immagine.
    L'utilizzo delle tecnologie a favore di tutta la classe è una delle opportunità più innovative perchè permette di emanciparsi dall'impiego individuale delle tecnologie verso una dimensione più relazionale data dall'essere uno strumento a disposizione di tutta la classe.
    L'interattività è data da molteplici livelli; riguarda sia la possibilità di intervenire personalizzandoli su tutti i file presenti sullo schermo, sia la possibilità anche fisica di agire sulla lavagna, sia, infine, in presenza di collegamento al web, la possibilità di accedere dalla classe alle risorse di internet.
    L'aggregazione di molteplici risorse multimediali permette di costruire percorsi di insegnamento/apprendimento che sfruttano i nuovi media in ogni dimensione, immagine, audio, video.

    continuerà...

     

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  • LA NOSTRA SECONDA POESIA!
    Stamane, come lavoro di gruppo, abbiamo inventato la nostra seconda poesia seguendo lo schema-guida qui di seguito spiegato.
    “VORREI ESSERE... per ...”:
    scegli uno dei desideri che vorresti realizzare; descrivine i momenti e gli aspetti più belli e dipingi con le parole lo scenario corrispondente.
    Vorrei essere una farfalla
    per volare libera nel cielo limpido
    Vorrei essere un pesciolino
    per sguazzare felice nell’acqua limpida.
    Vorrei essere sole
    per scaldare tutti i cuori del mondo
    Vorrei essere luna
    per illuminare le nostre notti.
    Vorrei essere primavera
    per vestirmi di tutti i colori
    Vorrei essere acqua
    per dissetare ogni parte del mondo.
                   (Sempre noi! Gli alunni di 3^ A)

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  • Laboratorio di poesia: LE SIMILITUDINI.
    Il    Il mese di gennaio lo dedichiamo al LABORATORIO DI POESIA.Ognuno di noi affronterà questa magnifica avventura tra pensieri, riflessioni ed emozioni per meglio conoscersi e farsi conoscere, arricchire il lessico, elaborare in modo creativo testi di vario tipo  utilizzando consapevolmente i tratti prosodici (pause, intonazione, gestualità come risorse del parlato), la componente sonora dei testi (timbro, intonazione, intensità, accentazione ) e le figure di suono (rime, assonanze, ritmo) nei testi espressivo/poetici.Dalla manipolazione della poesia data stamane,
    Il cielo è come un mare
    e le nubi paiono ombre
    la luna è una barca
    che naviga fra le stelle. (Poeta giapponese)
    ognuno di voi ne ha scritta una usando le similitudini.
    Eccone alcune!
    Il cielo è come un manto scuro,
    le nubi paiono panna montata,
    la luna è una palla bianca
    che rotola tra le stelle. Andrea
                            
    Il cielo è come l'amicizia
    e le nubi sembrano zucchero filato
    la luna è un bagliore di vita
    che illumina il cuore. Anita
                                         
    Il cielo è come un deserto
    le nubi paiono batuffoli di cotone....
    la luna è una luminosa moneta d'argento
    che risplende nel buio più totale. Niky
                                                                
    Il cielo è come un manto
    le nubi somigliano a cuscini soffici
    la luna è una luce soffusa
    che illumina una notte cupa. Francesca
                                                      
    Il cielo è come un deserto immenso
    le nubi paiono pipe fumanti
    la luna è un bagliore di vita che
    manda via la tristezza buia sovrastata dalla luce. Mirka
                                                                                              
    Il cielo è come un manto
    le nubi paiono uccelli vaganti
    la luna è un diamante incastonato
    che splende nel buio più buio. Chiara
                                                           
     
    Il cielo è come un grande amico
    le nubi sembrano panna montata
    la luna è bagliore di vita
    che riscalda il cuore. Matilde
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  • Mappa riepilogativa di Storia

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    A conclusione del percorso di Storia, siete riusciti a sintetizzare le vostre conoscenze con una semplice ma significativa mappa!
    Inserendola nel blog, la condividete con altri compagni di classe terza di altre scuole italiane.
    E' bello sapere che ciò che  prodotto possa essere utilizzato ancora!!!
    Vero, bambini?
    Complimenti!!!
    Maestra Alessandra

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  • Mostra-mercato

    Anche il secondo anno si è concluso! 
    Con la festa della mostra-mercato, avete espresso magnificamente chi siete e quanto di bello e divertente, se c'è armonia, si possa "fare".
    In questa occasione,fra le sette classi, abbiamo raccolto oltre 1700,00 euro.
    Un GRAZIE a tutti i genitori che ci hanno appoggiato e ci permettono, quindi, di acquistare tanti libri per potenziare la nostra biblioteca scolastica. e di perseguire, quindi, l'obiettivo formativo di noi docenti che è sviluppare e sostenere il piacere di leggere e di apprendere degli alunni.

    Ecco una breve carrellata dei prodotti resi possibili grazie alla creatività e pazienza  della maestra di classe Mariella che per tutto l'anno ha lavorato cercando sempre di farvi divertire e, nel contempo pensato, a potenziare la vostra manualità, il vostro gusto estetico e la cooperazione.


    piattini in découpage


    segnalibri, scatolette decorate con semi, perline

     
    scatoline con braccialetti

    BUONE VACANZE e non dimenticatevi questo blog,, non saremo assenti, ma continueremo ugualmente a "vederci"!
     

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  • Noi e il Natale...
    Cinque anni trascorsi insieme
    Con il Natale e con la neve.
    Nella 5a A i ricordi di Natale
    Sono sempre una festa speciale.
    Dall’a b c alle regioni
    E con tante canzoni...
    Noi passiamo il Natale insieme
    Con tutti i colori noi festeggiamo
    E in coro diciamo:
    Buon Natale a tutti quanti !
    Ma noi se lo diciamo
    Una promessa manteniamo.
    Ovunque noi andremo
    Il Natale ci porteremo.

    ... Aspettiamo , aspettiamo di più
    I Re Magi e il Bambin Gesù
     
    Gruppo di lavoro: Andrea, Anita, Gaia, Matilde, Pietro.
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  • Progetto condiviso!!!

    Bella esperienza… GRAZIE  Prof.Armando! GRAZIE maestro Martino!

    Il progetto Dalle Alpi al mar aveva come finalità l’integrazione degli alunni dei diversi plessi del Circolo   tramite l’invenzione da parte di ogni classe di un gioco da poter condividere.
    Quindi, le classi partecipanti hanno presentato il loro. Noi, classe quarta A di Papa Giovanni di Pietra Ligure, abbiamo potuto  confrontarci e divertirci con la classe quarta di Borgio Verezzi.
    Questo il nostro gioco  (fai clic per il download)!
    Per sentirci ancora una volta uniti a voi, cari compagni di Borgio ecco questo post dedicato al nostro incontro. È stato piacevole stare con voi,  visitare la vostra scuola, diversa dalla nostra perché più piccola ma, comunque, bella e accogliente.  Voi  siete stati simpatici, divertenti , allegri. Complimenti per aver giocato bene al nostro gioco forse a dire il vero un po’ difficile perché impegnava molto l’attenzione!
    Dedichiamo a  voi questa piccola poesia ma con grande simpatia!
    Cari bambini
    Siete divertenti e carini
    Oggi ci siamo incontrati
    E siamo stati vicini
    Abbiamo giocato
    Fatto merenda
    Abbiamo catturato la nostra fantasia
    Con tanta allegria.
    Vi aspettiamo con tanti commenti per sapere la vostra e vi auguriamo una magnifica estate!
                               I vostri compagni di 4^ A
    Scuola Papa Giovanni XXIII Pietra Ligure
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  • Prosegue il nostro laboratorio di poesia: Dalla similitudine alla metafora. L'anafora

    Condividiamo con piacere il nostro lavoro!

    Dalla similitudine alla metafora
    Tu sei come un dio (similitudine)
    Tu sei un dio (metafora)
     
    Abbiamo osservato che il paragone è breve senza la parola “come”, è perciò più efficace. Questa tecnica si chiama METAFORA ed è usata molto dai poeti.

    La galleria
    La galleria è una notte per gioco
    È corta corta e dura poco.
    Che piccola notte scura scura!
    Non si fa in tempo ad avere paura. 

    QUALI SONO GLI ELEMENTI che vengono associati? In che cosa si somigliano?

     

    La galleria __è___ una notte

    hanno in comune il buio
     

    Un’altra tecnica che abbiamo scoperto è l’ ANAFORA: abbiamo notato che alcune poesie hanno parole ripetute all’inizio di più versi, secondo noi per mettere meglio in evidenza alcuni significati della poesia stessa. La maestra ci ha presentato la poesia SE IO FOSSI… e noi abbiamo provato (e con successo!) ad esprimere i nostri desideri usando l’anafora. Ecco il lavoro collettivo che ne è derivato:

    Se io fossi un modello,
    sfilerei per Armani.
    Se io fossi una colomba,
    porterei la pace nel mondo.
    Se io fossi una farfalla,
    volerei leggera tra i fiori.
    Se io fossi un eroe,
    salverei il mondo.
    Se io fossi un calciatore,
    suderei a più non posso.
    Se io fossi un vigile,
    fermerei il traffico.
    Se io fossi Carnevale,
    mi dipingerei di tutti i colori.
    Se io fossi san Valentino,
    farei innamorare tutti quanti. Alunni di quarta A
     
    E’ tanto bello e divertente lavorare a gruppi, ma ogni tanto è giusto lavorare da soli per capire come siamo.
    Ognuno di noi, quindi, ha scritto una poesia facendosi dettare dal proprio cuore, dal proprio pensiero ossia dal proprio saper fare e dal proprio saper essere.
    Ecco quelle che pubblichiamo!

    Desidererei
    Vincere l’amore
    Come una gara di coraggio
    Desidererei
    Che fiorisse il buono di noi
    Come il sole e l’azzurro del cielo
    Desidererei
    Essere l’amicizia
    Come due colori che si fondono.
                            Chiara - Alice - Athena - Camilla - Francesca - 
     
    Mi sento…
    Mi sento illuminata
    Come le stelle di luna
    Mi sento immensa
    Come la fantasia
    Mi sento colorata
    Come il carnevale
    Mi sento felice
    Come bimba in festa..
                                      Anita
     
    Mi vedevo
    Mi vedevo come un calciatore
    ma ho perso il lavoro.
    Mi vedevo come Valentino Rossi
    quando strisciò per le strade.
    Mi vedevo come Brad Pitt
    Quando sfilavo in passerella.
    Mi vedevo come una moto
    quando ero in bicicletta.
    Mi vedevo con Pamela Anderson
    Quando viaggiavo in prima classe..
                                           Andrea
     
    Il delfino
    Bello come l’oro.
    Il delfino
    Veloce come il vento.
    Il delfino
    Simpatico come un amico.
    Il delfino
    Delicato come un bambino.
    Il delfino
    Unito come un soldato.
    Il delfino
    dono della natura.
                        Manuel
     
    Se potessi volare…
    Vedrei il mondo dall’alto
    Come una grande palla multicolore.
    Se potessi volare…
    Sprizzerei di gioia rossa e arancio
    Come tantissimi coriandoli gettati da bambini in festa.
    Se potessi volare…
    Farei un grande girotondo con i gabbiani in cielo
    Come un unico e grande cerchio.
    Se potessi volare…
                              Mirka
     
    Desidererei…
    Desidererei essere come una colomba
    Per portare la pace in tutto il mondo.
    Desidererei essere un carabiniere per proteggere la gente dal male.
    Desidererei essere un cestista
    Per volare come una piuma.
    Desidererei essere come un quadrifoglio
    Per donare la fortuna a tutta la Terra.
                                        Nahele-Lorenzo-Edoardo
    Con noi, si è messa alla prova anche la nostra maestra Alessandra... brava quasi quanto noi
     
    Autunno...
    Sole tiepido
    fuggente
    raccolto
    dall’autunno spoglio.
     
    Acqua di fiume.
    Acqua di fiume
    sguizzante, fresca
    melodia di valle.      
    Ora rimaniamo in attesa delle vostre!

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  • STORIE PER CRESCERE...

    L' apprendimento collaborativo (cooperative learning) è un modo diverso di vedere il processo di insegnamento\apprendimento. Esso è basato sulle risorse degli allievi ed ha inizio da ciò che sanno e sanno fare, è orientato alla messa in comune di conoscenze e progetti per superare l'insufficienza individuale nella gestione delle conoscenze.
    Bisogna porre attenzione al lessico e fare una distinzione tra collaborazione e cooperazione.
    La collaborazione è il rapporto di scambio e di aiuto reciproco che si instaura tra più soggetti, è un atteggiamento di disponibilità.
    La cooperazione è una forma di collaborazione più strutturata e finalizzata al raggiungimento di un compito.

    In questa settimana avete lavorato, nella costruzione di una storia, prima organizzandovi a piccoli gruppi, poi dato che c’erano alcune conflittualità, a coppie. Ognuno ha contribuito con la propria fantasia, le proprie conoscenze, ognuno ha espresso il proprio pensiero, le propri emozioni.
    Il compito è stato da me aperto, non aveva soluzioni predefinite se non una rosa magica o un oggetto incantato a vostra scelta, richiedeva il contributo di tutti, aveva obiettivi e consegne ben precise e chiare.
    Il lavoro ha attivato scambi e negoziazioni tra voi, anche se occorre ancora tempo al fine che il livello di interazione migliori ossia occorre che scopriate alcune strategie ( organizzazione interna, regole proprie al fine di condividere le idee e ridurre le tensioni) atte cioè a lavorare meglio nel  piccolo gruppo (4-5 bambini).
    Nel laboratorio di informatica avete digitalizzato le vostre storie: un’ulteriore attività eseguita a coppie con la regola del turno (uno detta e l’altro scrive e viceversa).
    Essendo soddisfatti dei lavori realizzati, insieme abbiamo scelto alcuni elaborati da pubblicare nel blog, alfine che possano essere letti  da altri compagni di altre scuole.

    - I DUE FRATELLI di Camilla e Lorenzo
    - LA TRASFORMAZIONE DEL DUCA di Pietro e William
    - LA VOLPE E LA ROSA INCANTATA 
    di Arianna e Giorgia

    Insieme ai miei alunni, aspettiamo i vs. commenti.
    Maestra Alessandra
     
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  • Ultimi lavori
    Pubblico, con vera soddisfazione, le vostre ultime poesie nella scuola primaria! Rimango in attesa delle altre!
    A tutti un BRAVISSIMI  per le riflessioni, i sentimenti e le emozioni manifestati !!!
    Maestra Alessandra

    CAMMINO DI AMICIZIA
    Sento cose nel cuore,
    forse un’illusione,
    un nuovo sentimento di amicizia
    occupa una parte di me.
    Sento cose nel cuore,
    spero che le senta anche tu
    per continuare insieme
    il nostro cammino di amicizia ( Alice - Gaia -Camilla)
    RICORDI
    Gli ultimi giorni son già arrivati e i ricordi più belli persistono nelle nostre menti.
    Gli amici ci hanno sempre aiutato
    anche se qualche litigio è scappato.
    In questo grande mare che abbiamo percorso
    Insieme agli amici pericoli e paure abbiamo rimosso.
    Gli amici sempre accanto a te,
    ti aiutano a volare
    verso un mondo di amicizia,
    aiutandoti a cancellare i ricordi più tristi.
    L’amico è come la luce
    si può spegnere
    ma quando sei in difficoltà si riaccende. (Athena-Matilde-Noemi)
    UN PENSIERO CHE NON SVANISCE
    Un pensiero che non svanisce mai
    Resta nei nostri cuori
    Nei cuori piccoli, e nei cuori grandi.
    Un pensiero da piccoli,
    e un viaggio da grandi
    è un’ esperienza dolorosa,
    ma anche orgogliosa
    Un pensiero sui banchi di scuola
    Quei tanti libri già letti
    E quelle matite usate
    è solo realtà, ma una realtà passata
    un pensiero …
    è anche un ricordo
    un ricordo di amicizie e di felicità
    ma anche un ricordo di tristezza e di delusione
    perché la vita è un momento di gioia
    ma anche un momento di malinconia    ( Andrea-Nahele)

    UN DOLCE RICORDO 
    Dolci ricordi
    vagano nella mia mente …
    Ricordi di noi bambini
    che piccoli piccoli
    in un mare mosso nuotavamo
    ignari di tutti i pericoli.
    Sotto la chioma di una quercia
    dopo la tempesta finalmente ci sentimmo sicuri.
    Abbracciati alle sue radici
    imparammo a conoscere il mondo
    e le sue difficoltà.
    In quel tempo
    nuove amicizie erano sbocciate
    fra papaveri, gigli e orchidee.
    Dolci ricordi
    vagano nella mia mente …
    Ricordi di noi bambini
    che piccoli, piccoli
    Imparammo a vedere nella nebbia
    aiutandoci gli uni con gli altri.
    Un forte legame era nato
    tra compagni e maestre
    che non si spezzerà facilmente
    perché una famiglia resta sempre unita (Anita - Francesca - Lorenzo)
    AMICI DI SCUOLA
    A partire da Alice
    una bambina felice,
    poi passiamo ad Anita
    con un’ anima infinita.
    E’ il turno di Pietro
    che non torna mai indietro,
    ora tocca a Manuel
    che non va mai fuel.
    Adesso c’ è Camilla,
    amante della camomilla
    poi c’ è Francesca
    in posa con una pesca.
    Ora tocca a Luca
    che è il nostro duca,
    passiamo a Lorenzo
    a cui piace l’ incenso.
    Ci sono Giorgia e Gaia
    che mangiano una papaia.
    Matilde e Athena
    che non piace loro papaghena.
    Ci sono Andrea e Nahele
    che sono amici di Gioele.
    Poi c’è Ambrogio
    che non è mai mogio,
    il turno di Labelli
    che le maestre gli tirerebbero i capelli.
    Ed ora Bottaro
    che ha un prezzo molto caro,
    Ora tocca a Noemi
    che tira i remi.
    Ora c’è Venegas,
    che è venuto a tutto gas,
    ora tocca a Tessitore,
    che ci impiega molte ore,
    Infine c’è Vitale,
    che nel cibo ama il sale.
    La maestra Alessandra Chiaretta
    che di pelle è scuretta.
    Il maestro Armando,
    che ricerca giochi ammicando
    La maestra Mariella,
    che da giovane era bella.
    La maestra Alessandra Bellone,
    che le piace il melone.
    La maestra Laura Zocco
    che le piace il cocco. (Manuel-Pietro-Osmar)

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  • Un nostro prodotto


     Cliccaci!

    Un sunto della nostra esperienza " Dal grano al pane".
    Gli alunni di seconda A

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  • VEDO ...

    Vedo il tramonto
    che il pomeriggio ha creato
    per la fanciulla
    che lo guarda.
    Vedo il tramonto
    non il solito tramonto
    ma il tramonto ligure
    che illumina la Regione
    e la rende magica.
    Vedo il tramonto
    che dorme sul mare
    e le onde lo cullano dolcemente
    piano, piano si addormenta.
    Vedo il tramonto
    che mescola i suoi colori
    fino a formare
    il nero della sera.

    Vedo la sera ,
    che il tramonto ha creato
    per la fanciulla   
    che giacendo la guarda
    Vedo la sera
    non la solita sera
    ma la sera Ligure
    che  avvolgendo la Regione
    la rende magica.
    Vedo la sera
    che dorme sulle stelle
    piano, piano si addormenta.
    Vedo la sera
    che toglie i suoi colori
    fino a formare l’alba.
     
    Vedo l’ alba 
    che la sera ha creato
    per la fanciulla
    che appena svegliata la guarda.
    Vedo l’alba
    non la solita alba
    ma l’alba Ligure
    che risveglia la Regione
    e la rende magica
    Vedo l’alba che accende i suoi colori
    fino a formare il mattino.   
                                         
     di Anita A. anni 10
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Genitori

  • 1^ assemblea classe PRIMA

    Un BREVE SUNTO di quanto esposto oggi pomeriggio.

    Orario scuola: 8,20-12,20         12,20-16,20 
    1^ settimana dal lun. al ven. solo mattina.
    Inizio attività: 14 settembre 2009
    Inizio servizio mensa 21 settembre!

    Diete,  assenze con certificati;
    Lavoro in team
    Raggiungimento da parte degli alunni degli stessi obiettivi ma con metodologie differenti;
    Tempi diversi di apprendimento e rispetto esigenze di tutti e apporti che ogni bambino può dare;
    Raccordo tra le varie discipline per cercare di giungere ad una unitarietà dell’insegnamento anche attraverso l’uso delle tecnologie informatiche;
    Diario di bordo della classe e...non solo! Blog x comunicazione extra-scuola, info,auguri... (linguaggio multimediale)
    Operatività iniziale: schede di pregrafismo e prescrittura x sviluppare prioritariamente la rappresentazione mentale e secondariamente il fattore
    visuo-grafico;schede di orientamento spazio -temporale /giochi in palestra;

    Progetti richiesti di esperti esterni per il miglioramento dell'Offerta Formativa : motoria "Motus" con intervento di Armando Caligaris con contributo (si spera!) del Comune, teatro...

    Disciplina molto importante , rispetto delle regole x ambiente sereno stare bene insieme ( dal bene-stare al bene-essere);
    Compiti solo il venerdì, eccetto le letture;
    Controllare i quaderni mostrando gioia e gratificazione x progressi anche minimi;
    Ordine nel materiale e nello svolgimento del lavoro;
    Grembiule sempre x salvaguardare abbigliamento e non creare disagi fra bambini;
    lo zaino verrà trattenuto a scuola e riconsegnato al venerdì, durante gli altri giorni necessita uno zainetto;

    Dare merende piccole;
    All’uscita saremo gli ultimi!
    In caso di variazioni sul ritiro dei bambini comunicare sempre sul diario;
    Giustificare sempre assenze o permessi di entrata e/o uscita;
    RISPETTARE ORARIO DI ENTRATA E DI USCITA;   
     1 FOTO FORMATO tessera x documento x la direzione;
    Nuova ASSEMBLEA in ottobre x nominare RAPPRESENTANTE DI CLASSE (si richiede grande partecipazione!).

    Vi è stata consegnata, inoltre, la lista occorrente dal primo giorno e un memorandum che qui di seguito riporto nel caso doveste smarrirlo:

    • 5 quadernoni a quadretti (5 mm) per la classe prima ( con margine) - fogli spessi
    • 2 raccoglitori (blu – giallo) con anelli grandi con blocco a righe (x cl.5^) e a quadretti (5 mm) - fogli rinforzati
    • 2 blocchi per disegno (FOGLI singoli): uno con fogli bianchi e l’altro a quadretti
    • 1 risma x fotocopie
    • Colla stick grande, pastelli, pennarelli, due matite n° 2, gomma morbida, temperino-serbatoio
    • Diario
    • copertine plastificate per quadernoni
      ( 1 blu + 1 rossa + arancione + verde + giallo)
    • paio di forbicine con punte arrotondate
    • righello trasparente
                             
    PER L’IGIENE PERSONALE

    Si consiglia una bustina-sacchetto contenente:

    • Spazzolino da denti
    • Dentifricio
    • asciugamanino
    • Bicchiere di plastica o, meglio, una bottiglietta d'acqua (ritenuta da noi insegnanti più igienica e pratica)
    • Sapone liquido                         


    MEMORANDUM

    -         Dopo ogni assenza , anche di un solo giorno, è necessaria la giustificazione scritta dei genitori
    -         Dopo un’assenza per motivi di salute, superiore a cinque giorni, è necessario anche il certificato medico
    -         Per entrate e uscite fuori orario occorre la richiesta scritta del genitore che dovrà personalmente accompagnare o prelevare il bambino
    -         Qualsiasi comunicazione tramite diario e firmare i quadernoni, a fine settimana
    -         Ogni giorno dovrà essere consegnato il buono-mensa compilato
     

    Pe ora è tutto!  Se desiderate chiarimenti o avete qualche dubbio non esitate a contattarci :-)

    Vi aspettiamo lunedì per iniziare INSIEME questa nostra nuova avventura !!!
    Maestra Ale


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  • 8 settembre 2009: la newsletter del Ministero dell'Istruzione

    In allegato ( fai clic) la newletter del Ministero dell' Istruzione per comprendere  le ultime novità riguardo il mondo della Scuola.
    Da leggere , riflettere  e, possibilmente , commentare.
    Maestra Ale :-)

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  • Assolutamente da leggere! Due minuti spesi bene...

    A una cena di raccolta fondi per una scuola che serve i disabili mentali, il padre di uno degli studenti fece un discorso che nessuno di coloro che partecipavano avrebbe mai dimenticato.

    Dopo aver lodato la scuola e il personale dedito, fece una domanda: "Quando influenze esterne non interferiscono dall'esterno, la natura di tutti è perfetta. Mio figlio Shay, tuttavia, non può imparare le cose che imparano gli altri. Non può capire le cose come gli altri. Dov'è l'ordine naturale delle cose, in mio figlio?"
    Il pubblico fu zittito dalla domanda. Il padre continuò.
    "Io ritengo che, quando un bambino come Shay, fisicamente e mentalmente handicappato viene al mondo, si presenta un'opportunità di realizzare la vera natura umana, ed essa si presenta nel modo in cui le altre persone trattano quel bambino".

    Poi raccontò la storia che segue: - Shay e suo padre stavano camminando vicino a un parco, dove c'erano alcuni ragazzi che Shay conosceva che giocavano a baseball.
    Shay chiese: "Credi che mi lascerebbero giocare?"

    Il padre di Shay sapeva che la maggior parte dei ragazzi non volevano un ragazzo come lui nella squadra, ma comprendeva anche che se al figlio fosse stato permesso giocare, la cosa gli avrebbe dato un senso di appartenenza di cui aveva molto bisogno, e un po' di fiducia nell'essere accettato dagli altri, nonostante i suoi handicaps.

    Il padre di Shay si avvicinò a uno dei ragazzi sul campo e chiese se Shay poteva giocare, non aspettandosi un granchè in riposta. Il ragazzo si guardò attorno, in cerca di consiglio e disse: "Siamo sotto di sei e il gioco è all'ottavo inning. Immagino che possa stare con noi e noi cercheremo di farlo battere all'ultimo inning". Shay si avvicinò faticosamente alla panchina della squadra, indossò una maglietta della squadra con un ampio sorriso e suo padre si sentì le lacrime negli occhi e una sensazione di tepore al cuore. Il ragazzo vide la gioia di suo padre per essere stato accettato.

    In fondo all'ottavo inning, la squadra di Shay ottenne un paio di basi, ma era ancora indietro di tre. Al culmine del nono e ultimo inning, Shay si mise il guantone e giocò nel campo giusto.

    Anche se dalla sua parte non arrivarono dei lanci, era ovviamente in estasi solo per essere nel gioco e in campo, con un sorriso che gli arrivava da un orecchio all'altro, mentre suo padre lo salutava dalle gradinate. Alla fine del nono inning, la squadra di Shay segnò ancora.

    Ora, con due fuori e le basi occupate, avevano l'opportunità di segnare la battuta vincente e Shay era il prossimo, al turno di battuta. A questo punto, avrebbero lasciato battere Shay e perso l'opportunità di far vincere la squadra?
    Sorprendentemente, a Shay fu assegnato il turno di battuta. Tutti sapevano che gli era impossibile colpire la palla, perchè Shay non sapeva neppure tenere bene la mazza, per non dire cogliere la palla. Comunque, mentre Shay andava alla battuta, il lanciatore, capendo che l'altra squadra stava mettendo da parte la vincita per far sì che Shay avesse questo momento, nella sua vita, si spostò di alcuni passi per lanciare la palla morbidamente, così che Shay potesse almeno riuscire a toccarla con la mazza.

    Arrivò il primo lancio e Shay girò la mazza a vuoto. Il lanciatore fece ancora un paio di passi avanti e gettò di nuovo lentamente la palla verso Shay.

    Mentre la palla era in arrivo, Shay girò goffamente la mazza, la colpì e la spedì lentamente sul terreno, dritta verso il lanciatore. Il gioco avrebbe dovuto finire, a quel punto, ma il lanciatore raccolse la palla e avrebbe potuto facilmente lanciarla al primo che copriva la base e squalificare il battitore.
    Shay sarebbe stato fuori e questo avrebbe segnato la fine della partita. Invece, il lanciatore raccolse la palla e la lanciò proprio al di là della testa del primo in base, fuori dalla portata dei compagni di squadra.
    Tutti quelli che si trovavano sugli spalti e i giocatori cominciarono a gridare: "Shay, corri in prima base! Corri in prima!".
    Shay non aveva mai corso in vita sua così lontano, ma riuscì ad arrivare in prima base. Corse lungo la linea, con gli occhi spalancati e pieno di meraviglia. Tutti gli gridarono: "Corri alla seconda, alla seconda, ora!" Trattenendo il fiato, Shay corse ancor più goffamente verso la seconda, ansimando e sforzandosi di raggiungerla. Quando Shay curvò verso la seconda base, la palla era fra le mani del giocatore giusto, un piccoletto, che ora aveva la possibilità per la prima volta di essere lui l'eroe della propria squadra.

    Avrebbe potuto lanciarla alla seconda base per squalificare il battitore, ma comprese le intenzioni del lanciatore e anche lui gettò intenzionalmente la palla in alto, ben oltre la portata della terza base. Shay corse verso la terza base in delirio, mentre gli altri si spostavano per andare alla casa base.
    Tutti gridavano: "Shay, Shay, Shay, vai Shay". Shay raggiunse la terza base, quello opposto a lui corse per aiutarlo e voltarlo nella direzione giusta, e gridò: "Shay, corri in terza!
    Corri in terza!" Mentre Shy girava per la terza base, i ragazzi di entrambe le squadre e quelli che guardavano erano tutti in piedi e strillavano: "Shay, corri alla base! Corri alla base, Sali sul piatto!"

    Shay corse, salì sul piatto e fu acclamato come l'eroe che aveva segnato un 'grand slam' e fatto vincere la sua squadra.
    Quel giorno, disse il padre a bassa voce e con le lacrime che ora gli rigavano la faccia, i ragazzi di entrambe le squadre aiutarono a portare in questo mondo un pezzo di vero amore e umanità.

    Shay non superò l'estate e morì in inverno, senza mai scordare di essere stato l'eroe e di aver reso suo padre così felice, e di essere tornato a casa fra il tenero abbraccio di sua madre per il piccolo eroe del giorno! 

    E ora, una piccola nota alla storia.

    Noi tutti spediamo migliaia di barzellette per e-mail senza pensarci due volte, ma quando si tratta di inviare un messaggio sulle scelte di vita, la gente ci pensa due volte prima di condividerlo.

    Nel cyberspazio circolano liberamente le oscenità , le volgarità e le scene crude, ma le discussioni pubbliche sulla decenza vengono troppo sovente soppresse nelle scuole e sui posti di lavoro. 
    Noi tutti abbiamo ogni giorno mille opportunità di aiutare a realizzare " l' ordine naturale delle cose" e questa piattaforma ci dà l'opportunità di condividere non solo attività prettamente didattiche, ma anche pensieri e riflessioni.
    Tutte le interazioni apparentemente futili fra due persone ci presentano un'opportunità: io desidero passare questa piccola scintilla d'amore e umanit
    à ai "miei genitori" che sono convinta la rivolgeranno ai propri figli ( = miei alunni ) e a tutte le persone che credono che l' educazione motoria debba essere sviluppata tenendo prioritariamente conto dell' aspetto psico-affettivo- emotivo del discente.
    Un saggio una volta disse che ogni società viene giudicata da come tratta i propri meno fortunati...

    Cari saluti davvero commossi e ancora buone vacanze!
    Maestra Alessandra

     

    Disabili.com: logo speciale Paralimpiadi

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  • Avvisi

    Testi per compiti vacanze consigliati per la classe seconda A:

    • In vacanza con il girasole di Clara Emanuelli - I percorsi di ELMEDI -

    • Pixie on holiday di Madden Jacqueline -
      Ed. De Agostini Scuola

    • Ci vediamo domani mattina alle ore 9 per la
      consegna delle schede di valutazione.

    Le maestre Alessandra, Mariella, Laura, con Carlo e Armando, augurano a tutti voi una gioiosa estate!

     

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  • Buon agosto!

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  • Campagna per un corretto uso delle nuove tecnologie da parte dei minori

    Ritengo importante, per una maggior diffusione,  riportare quanto risulta nel sito del Governo.

    "Il miglior modo per aiutare tuo figlio a non fare un uso sbagliato delle tecnologie, è conoscerle", è questo il concetto creativo della campagna di sensibilizzazione rivolta ai genitori con figli di età compresa tra i 9 e i 14 anni, promossa dal ministero delle Comunicazioni e dal dipartimento per l'Informazione e l'Editoria della Presidenza del Consiglio.

    Se è vero infatti che è sempre più importante garantire lo sviluppo della tecnologie e delle loro potenzialità in quanto strumenti di sviluppo e di democrazia per tutto il paese, è anche vero che è necessario tutelare i minori da eventuali possibili rischi che derivano da un uso non protetto e consapevole delle tecnologie e informare le famiglie che in molti casi non ne conoscono né le potenzialità né i rischi.

    La campagna si articola in due periodi, giugno/luglio e settembre sulle principali emittenti radiotelevisive nazionali, sui giornali e sui principali portali internet.

    Il film TV da 30 secondi parla in tono amichevole e ironico ai genitori, spronandoli ad interessarsi al mondo del computer (esemplificativo anche per videogiochi e telefonini). La storia è quella di una mamma simpatica ma un pò goffa, alle prese con il computer del figlio.

    La campagna stampa e quella internet invece, fanno leva su un linguaggio che si avvale di una terminologia tecnica, molto comune nel gergo giovanile, ma assolutamente nuova e talvolta sconosciuta ai genitori.

    Si tratta di campagne multisoggetto solo copy, che contestualizzano alcuni termini tecnologici all'interno di frasi che tendono a creare un meccanismo di fraintendimento, proprio per far sì che i genitori prendano atto della loro poca conoscenza delle Nuove Tecnologie: "Ultimamente dalla stanza di tuo figlio escono strane Url."; "Quando tua figlia mette il bluetooth, la vedono tutti." ; "Tua figlia fa spamming. E non in palestra."; "Quando c'è la partita, i tuoi figli vanno in streaming." (file in formato .jpg).

    Questa nuova iniziativa del ministero delle Comunicazioni rientra nel piano messo in atto per la tutela dei minori, iniziato l'8 gennaio 2007 con la firma del decreto ministeriale che obbliga i fornitori di connettività alla rete internet ad utilizzare sistemi di filtraggio per impedire l'accesso ai siti che diffondono materiale pedo-pornografico, proseguito con il rinnovo della convenzione per la gestione del servizio 114 per l'emergenza infanzia e con l'attivazione del sito internet www.tiseiconnesso.it che fornisce utili suggerimenti a ragazzi, genitori e insegnanti per un uso sicuro della rete.

     

    Fonte: Ministero delle Comunicazioni

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  • Cappuccetto Rosso per...

    perchè non allungare i tempi attentivi e sviluppare la capacità di ascolto nei bambini con una bella fiaba tradizionale come CAPPUCCETTO ROSSO?
    Questo il link http://ww.walter.bz/podcast/cappuccetto_rosso.mp3 che Vi consiglio.

    Dopo armonizzerebbe il percorso questo bel disegno da stampare, colorare e, soprattutto, la possibilità di farsi raccontare ciò che hanno ascoltato grazie al supporto dell'immagine stessa.


    Un saluto :-)
    maestra Ale

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  • COM'ERAVAMO 5 ANNI FA...

    Anno Scolastico 2004-2005

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  • CONDIVIDI_AMO

    Questo post per condividere l' e-mail che ho ricevuto da una mamma attenta e molto partecipe.
    Anche mio figlio è andato in quei posti e mi ha raccontato, documentando con tante fotografie, la povertà di quelle scuole e la condizione socio-familiare disagevolissima ma,  nel contempo, la gioia negli sguardi  di quei bimbi dello stare INSIEME.
    Vi invito a leggerla   attentamente.
    Maestra Alessandra

    p.s.: le foto inserite non riguardano quel posto, ma mi piacevano ;-)

    Ciao Ale! Mi permetto di inviarti parte di una mail ricevuta da una mia amica di infanzia che ora vive in Sud Africa, come capirai dal racconto ha visitato una scuola ed è rimasta molto colpita; mi manderà a breve un pochino di documentazione e, al di là della raccolta che sta organizzando, mi piacerebbe che i nostri ragazzi fossero a conoscenza di questa realtà. Solo se lo riterrai opportuno vorrei ne parlassi con loro io ti farò avere ciò che lei mi manderà....Grazie! Loredana.
    "Lunedì mattina sono andata a visitare la scuola dove Marina insegna e la sua amica Marley ne è la direttrice.
    Loro me ne avevano parlato e volevo vedere...ma non immaginavo tanto, Lory, allucinante.
    La scuola è in una zona molto povera, va beh la chiamiamo scuola, ma in realtà è un insieme di baracche di latta, alcune senza finestre. Ci sono bambini dai 5 ai 15 anni, 800 per l'esattezza con 15 insegnanti, la maggior parte delle classi è composta da 60-80 bambini, che si stringono in 10 mt quadri. Mancano banchi, sedie, lavagne, usano scrivere bigliettini sui muri ,mancano le cose basilari...
    I gabinetti sono buchi scavati nel terreno attorniati da una paratia di latta.
    Mi viene da sorridere a pensare al bailame che si fa in Europa, perché i bambini abbiamo la merendina giusta, salutare e non grassa per non far perdere la concentrazione...qui ci sono bambini che ogni giorni percorrono 18 km a piedi perché non hanno i 20 rand (1.7 cent) per pagarsi l'abbonamento al pullman. Ho chiesto ad una bambina quando aveva mangiato l'ultima volta e sai cosa mi ha risposto ? Non mi ricordo..forse ho fatto colazione ieri mattina.
    La cosa che mi ha colpito di più è stato lo spirito di questi bimbi ed i loro sorrisi...nonostante tutto. Quando siamo arrivati hanno intonato una canzone per darmi il benvenuto e mi hanno fatto il cuore a pezzetti...pensa che un gruppo di loro si è nominata sqaudra giardino ed ogni mattina, con lo zainetto sulla schiena dei libri lavorano un'ora nel giardino prima di entrare in classe.
    E' una scuola del governo, non ci sono soldi per via della corruzione e credo sia allucinante che tanti bambini al mondo, perchè lo so, non è solo qui, siano costretti in queste condizioni.
    Comunque al mio ritorno non potevo pensare ad altro ed ho deciso che, nel mio piccolo cercherò di fare qualcosa.
    Desidero parlarti di questa mia iniziativa, quello che sto cercando di fare è una colletta per aiutare questa scuola.
    Sto cercando di creare vari punti di raccolta, a giugno una mia amica che lavora in aeroporto a Bergamo verrà a trovarmi,
    lei raccoglierà i soldi in aeroporto, mia mamma tra i suoi amici, un'altra mia amica che ha un negozio a Bergamo da altri conoscenti ed amici ed io ho pensato se tu potevi aiutarmi, tenendo una busta nel tuo ufficio, io cercherò di contattare chi mi è possibile dalle tue parti e chiunque volesse dare un piccolo contributo, anche minimo, sarà apprezzatissimo, e potrà portare a te i soldi. Mia mamma verrà comunque a maggio e potrai consegnarle la busta, lei poi a sua volta la darà alla mia amica.
    Qualsiasi sarà il ricavato, anche minimo, non importa, è sempre più del nulla che hanno a disposizione al momento.
    Quando Carla sarà qui, torneremo a Bloemfontein a consegnare la busta personalmente a Marley, la direttrice che preparerà un piano per impiegarli a seconda delle priorità primarie.
    Lei sta preparando un documento che riguarda la scuola con annesse fotografie, se mi permetti, quando sarà pronto vorrei inviarlo anche a te, per darti un'idea più precisa di cosa sto parlando."

    Permalink
  • Corso di informatica per genitori

    Premessa: Il miglior modo per aiutare tuo figlio a non fare un uso scorretto delle tecnologie è... conoscerle”.   

    Gif numero 99

    Da dicembre 2007 a febbraio 2008 le iniziative di formazione informatica della nostra scuola saranno rivolte ai genitori del Circolo che desiderino essere protagonisti/partecipi della crescita di @lfabetizzazione informatic@ dei propri figli, aiutarli nel cambiamento e quindi nello studio . È noto che le tecnologie sono strumenti utili per tutti e, soprattutto, di supporto e ausilio per i bambini che hanno difficoltà di apprendimento.
    Un piacevole percorso  che si basa non solo sulla conoscenza degli strumenti tecnici, ma prioritariamente sulla consapevolezza di un uso corretto delle tecnologie al fine di esplorare, con i propri figli, le potenzialità delle tecnologie in tutta sicurezza.

    Il corso avrà la durata complessiva di ore 10 suddivise in 5 incontri da 2 ore ciascuno. 
    I fondi ricavati verranno investiti per il mantenimento e l’arricchimento dei laboratori informatici del plesso di appartenenza del proprio figlio/a anche se i corsi verranno organizzati nei laboratori delle scuole con più postazioni. Gli incontri saranno pomeridiani e serali.
    Certe di svolgere insieme un proficuo lavoro, cogliamo l’occasione per porgere i nostri più distinti saluti.
    Le insegnanti responsabili, coordinatrici e formatrici
    Alessandra Chiaretta e Laura Zocco.

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  • Corso informatica genitori: primi approcci

    Molti corsisti richiedono il file ( fai clic ) visionato al secondo incontro, come riepilogo della lezione precedente, del corso di informatica per genitori " procedure di base" e il file della schermata di Word ( fai clic .

    Le formatrici Alessandra e Laura sono soddisfatte del riscontro ottenuto e consigliano un allenamento quotidiano. Buon lavoro!

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  • DALLA CLASSE QUINTA ALLA CLASSE PRIMA...

    Aver lasciato la mia bella classe dopo cinque anni mi ha rattristata   molto ( ho ancora per loro una sorpresa che appena possibile comunicherò!!).

    Oggi ho incontrato i "nuovi" genitori che dovranno sopportarmi... .
    L'impatto è stato emozionante!
    Ho conosciuto loro, molto partecipativi, e alcuni piccolini...  non sono proprio niente male!
    I loro sguardi curiosi e vispi mi hanno dato la carica per ripartire! Insieme alle colleghe faremo un buon lavoro .

    Spero in una viva e costruttiva collaborazione per vedere i miei piccolini crescere "sani e liberi di esprimersi" come solo loro sanno fare.
    Fiduciosa che anche loro partecipino al blog per comunicare anche al di fuori dell'ambiente scolastico. ( Dovranno rilasciarmi le mail per informarli degli aggiornamenti)
    Buon anno a tutti "vecchi e nuovi".
    Maestra Ale


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  • EDUCAZIONE SESSUALE

    Con il percorso affrontato quest’anno relativo a “I corpi in movimento: il dentro e il fuori”, non poteva non mancare, come annunciato in una delle prime riunioni, un iniziale approccio all’educazione sessuale.
    Prendendo spunto da un articolo visionato da un gruppo di bambini , svilupperemo tale tema. A riguardo presenteremo e leggeremo il libro di Aldo Andaloro
    Vi racconto come sono nato...”
    al fine di affrontare il più semplicemente possibile suddetta tematica e prevenire inutili malizie e/o inganni che purtroppo i massmedia quotidianamente propongono a tutte le ore.
    I bambini prenderanno quindi consapevolezza e coscienza della sessualità e potremo rispondere alle loro curiosità con naturalezza e sincerità.
    Al nostro collega Aldo Andaloro va il nostro più sentito ringraziamento per aver pubblicato e messo a disposizione di educatori, genitori e noi insegnanti la sua preziosa opera che lui modestamente definisce” libricino” .
    Vi consigliamo la visita al suo sito
    http://www.aldoeduweb.it

    Maestre Alessandra e Mariella

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  • Emozioni e crescita

    Tutti noi abbiamo imparato, in qualche misura, a nascondere i nostri sentimenti per varie circostanze...
    Abbiamo imparato a seppellire molte delle nostre sensazioni nel profondo di noi stessi e a mostrare al mondo soltanto quello che sembra sicuro.

    La maggior parte di noi si sente particolarmente a disagio con i sentimenti comunemente considerati "negativi" come la paura, la tristezza, il dolore, la collera e la sensazione di essere feriti. In realtà non esistono sentimenti negativi ed è ciò che desidero che i miei alunni imparino.
    Noi definiamo negativi le cose perché non le capiamo e quindi ne abbiamo paura. Tutti questi sentimenti sono naturali e importanti; ognuno ha una funzione significativa nell'esperienza umana. Invece di respingerli ed evitarli, abbiamo bisogno di esplorare e scoprire il dono che ogni sentimento ci offre.

    I pensieri sono molto più collegati alla mente cosciente e alla volontà, mentre i sentimenti vengono da un luogo più profondo e meno razionale. In una certa misura possiamo scegliere coscientemente i nostri pensieri, ma l'unica scelta che abbiamo riguardo ai nostri sentimenti è il modo in cui affrontarli.

    Permettendoci di riconoscere e di vivere i nostri sentimenti quando si presentano, sviluppiamo gli strumenti per rimanere in contatto con essi. È importante entrare in contatto con i bisogni che si trovano sotto le nostre emozioni e imparare a comunicarli con efficacia.
    Al di sotto delle nostre emozioni si trovano le nostre esigenze basilari di amore, accettazione, sicurezza e autoconsiderazione.

    In classe, lavorando sull’unità di apprendimento “I corpi... in movimento: il dentro e il fuori” (v. Post dell' 11-10-06), sviluppando i progetti di educazione alla Convivenza “Io sono ok, tu sei ok!” e di motoria “Motus” con l’esperto Prof. Armando C., stiamo imparando a conoscerci, anche tramite le nostre sensazioni, emozioni e sentimenti che proviamo in determinate circostanze per capire in che modo affrontarle perchè diventino pensieri positivi e darci l’opportunità di crescere in una sfera di benessere (=BENE-ESSERE) psico-fisico.

    I bambini tramite attività mirate comprendono che  le "emozioni" condizionano in gran parte le loro azioni.
    Siamo partiti da una bella e significativa poesia, poi ognuno ha espresso prima oralmente e poi per iscritto le proprie ansie, paure, delusioni, tristezze...
    Il riscontro è stato fortissimo! Una sensibilissima e dolcissima mamma, ha avuto modo di scrivere una lettera,  che sotto riporto, in risposta a quanto affermato dalla propria figlia. A voi le conclusioni!! 

    E tu mamma?... quando sei triste?!

    Anche io sono triste quando vedo tanta sofferenza al telegiornale, ma divento anche triste
    quando le mie bambine mi danno della “cattiva” anche quando non credo di meritarlo,
    quando pensano che all’improvviso mi siano cresciute quattro braccia e che io possa fare tutto contemporaneamente
    o quando per farmi ubbidire devo alzare la voce, e solo allora, rispondono alle mie richieste.
    Ma, in particolar modo, sono triste quando la mia bimba pensa che io e suo papà si possa litigare per colpa sua e se anche litigano (purtroppo capita anche ai genitori, non solo tra sorelle!!!)non è mai a causa sua.
    E in ultimo, sono triste quando leggo che non l’ascolto! E’ probabile che capiti, perchè a volte i pensieri sono tanti, perchè capita che parliate tutti insieme e perchè, anche se sono una mamma, sono una persona umana!!
    Ma sono FELICE, perchè ho due figlie splendide e perchè, grazie al cielo, ho la possibilità di chiedere scusa quando sbaglio!
    Scusa!
    Ti voglio tanto bene!!
    Mamma

    A questo punto mi vengono in mente alcuni versi di Gianna Nannini (al momento la mia cantante  preferita per le emozioni che riesce a suscitarmi con i suoi testi e musiche!):

    “Vado punto e a capo vedrai quel che resta indietro, non è tutto falso e inutile, capirai.

    Lascio andare i giorni tra certezze e sbagli, è una strada stretta stretta fino a te.

    Quanta tenerezza, non fa più paura, sei nell’anima e lì ti lascio per sempre, sei in ogni parte di me, ti sento scendere fra respiro e battito.

    Sei nell’anima.

    Sei un segno che non passa mai...
    ................................

    Aspetto i vostri commenti!  Maestra Alessandra

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  • Essere genitori... essere insegnanti...


    28 ottobre 2008       ore 20,30
    sala Consigliare di Loano (presso Palazzo Doria)

    Genitori e insegnanti per un unico obiettivo  : la crescita dei figli nel benessere.

    La sensazione che si vive, quando  un' unione di qualsiasi tipo o  una  situazione  data per scontata  entrano in crisi, è  quella di sentirsi impotenti di fronte alle scelte  da  affrontare e  compiere.
    Le reazioni che proviamo e mettiamo in campo trasformano la nostra vita in un inferno sia per noi stessi che per le altre persone coinvolte, impedendoci di vedere con chiarezza quale strada o quali strade possiamo percorrere.
    Occorre sciogliere quei nodi che ci legano ad un percorso di sofferenza, che non ci permettono  di  comprendere che anche quando un percorso finisce abbiamo gli strumenti e le risorse per guardare al futuro con fiducia.
    E proprio per poter scoprire o riscoprire queste risorse che ci confrontiamo con qualcuno nella ricerca delle soluzioni possibili sia per il nostro bene che per il bene delle persone che ci circondano e che qualunque soluzione riteniamo migliore, questa se vissuta e condivisa diventa una nuova possibilità per tutti gli attori coinvolti.

    Io sarò presente .Vi aspetto numerosi!

    Maestra Alessandra

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  • Il “gioco dell’isola” aiuta grandi e piccini ad ascoltarsi in modo autentico

      

    Le vacanze stanno per finire o per alcuni, ahimè, sono già finite…. Ciò che più manca al ritorno a casa è la possibilità di stare insieme, ascoltarsi, condividere i momenti felici e anche, perché no, quelli tristi. Queste occasioni di confronto, come si sa, sono di straordinaria importanza, non solo per noi adulti, ma anche per i bambini, per la loro crescita emotiva e sociale. L’inizio di una nuova stagione fatta di scuola, di impegni che si susseguono a ritmi incalzanti, di orari diversi per tutti i membri della famiglia, non dovrebbe però far rinunciare a momenti di ASCOLTO AUTENTICO. E’ vero, con i ritmi intensi a cui ogni giorno dobbiamo sottostare, è difficile riuscire ad ascoltare; l’ascolto richiede tempo ed energia che ci vengono quotidianamente sottratti ma è altrettanto vero che, molte volte, ciò che dà qualità e intensità allo stare insieme non è il tempo ma il modo…... L’ascolto autentico non è solo un processo uditivo, ma è un atteggiamento che viene dal cuore dell’adulto per arrivare a quello del bambino dove sono racchiuse anche le emozioni (dolore, solitudine, tristezza, rabbia, gioia… ) . L’ascolto presuppone forte disponibilità affettiva, comprensione e vicinanza emotiva. Un modo autentico per ascoltare potrebbe essere quello di invitare il proprio bimbo a trasferirsi nella sua stanzetta o un luogo dove non sarete disturbati da niente e da nessuno, proponendogli una specie di gioco (che potremmo chiamare, a proposito anche di vacanze, “GIOCO DELL’ISOLA” ) : “dimmi tre cose belle e tre cose brutte che ti sono successe oggi”. Sarebbe meraviglioso se anche mamma e papà raccontassero cosa è successo loro in quella giornata….in questo modo si offre al proprio figlio un “modello” di mamma e papà che prova e affronta emozioni positive e negative, riuscendo così anche a trasmetterle. Questo semplice gioco potrebbe consentire al vostro bimbo di esprimere con facilità ciò che lo rende felice o infelice….sperimentando, contemporaneamente, un momento di confronto e di incontro molto speciali.

    Se il vostro bimbo si sente libero di esprimersi (e non giudicato, rimproverato, consigliato…ecc.), riesce a parlare di sé, dei suoi errori, dei suoi desideri o fantasie…. Che cosa c’è, in effetti, di più gratificante di una persona per noi importante che ci vede e ci identifica per quel che siamo? Quando “sentiamo” di essere riconosciuti e apprezzati dagli altri per quello che siamo, in totale libertà, ci sentiamo forti e propositivi.

    da www.cheforte.it

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  • INIZIAMO...

     

    Carissimi, eccovi alcune info per iniziare il vs. terzo anno scolastico.

    Progetto accoglienza: la scuola inizierà il 12 settembre. Per tutta la settimana ossia da lunedì 12 a venerdì 16  l'orario sarà dalle ore 8,20 alle ore 12,20 senza il servizio di pre-scuola.

    Dal 19 settembre si riprenderà l'orario completo e, quindi, l'uscita avverrà alle ore 16,20.

    Di seguito vi elenco quanto dovrete portare il primo giorno:

    • n°2 quadernoni a righe (classe terza!) con margine
    • n°5 quadernoni a quadretti piccoli
    • n.1 quadernone di brutta ( se avete avanzato quaderni di seconda userete quelli!)
    • copertine colorate per i quadernoni di Italiano-Storia-Matematica-Scienze_Geografia
    • compasso + squadre
    • astuccio ben fornito di tutto il necessario ( sferografica/stilografica con ricariche, matite, pennarelli, colla, forbicine, penne colorate..)
    • 1 risma di carta per fotocopie
    • x l'igiene personale Scottex + bicchiere di plastica

    Non portate per il momento null'altro di quanto non richiesto.

    Lunedì i genitori potranno accedere ai locali, ma per motivi personali la nuova maestra non sarà presente, avrete comunque modo di conoscerla il giorno seguente avendo il permesso di entrare alle ore 8,20.

    Per il momento non ho altro da aggiungere se non augurarvi e augurarci un sereno, proficuo e divertente anno scolastico.

    Un abbraccio e baci8

    maestra Ale

     

     

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  • inizio lezioni

    PIETRA LIGURE

    INIZIO SCUOLA:  
    GIOVEDI'  14 SETTEMBRE 
    ORE 8.20/12.20

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  • Insieme sul lago di Osiglia

    Ecco gli eventi Osigliesi prossimi venturi:

    POLENTATrekking con polentata gratis: 20 Novembre 2010

    Cuori e Colori - Mostra benefica Natalizia con AIAS Savona: 
    inaugurazione il 3 Dicembre alle 14:00.

    Mercatino del Lago – Il Labirinto di Natale: 11-12 Dicembre 2010.

    Allora, andando per ordine....:

    Vi aspettiamo il 20 Novembre alle 18:00 per il POLENTATrekking, una  passeggiata al chiaro di luna in compagnia della guida naturalistica  Francesca Magillo (www.serinus.it). Nei boschi di Osiglia per  un’oretta di camminata, al ritorno offriamo una bella polentata in  compagnia per riscaldarci e rifocillarci ... 10 € gita+polenta, solo  su prenotazione... !!  Prenotate telefonando al numero: 333.8771184 
    (Francesca Magillo).

    Si ricorda inoltre ai partecipanti dello stage “Scultura con Argilla”  (23 Ottobre 2010, con l’insegnante Anais Tiozzo) che domenica 21 
    Novembre e’ invece previsto il ritiro delle loro opere, dopo  l’essiccatura e la cottura in forno (a cura del laboratorio della  nostra collaboratrice Silvana Briano, di Altare).

    Tenetevi liberi per il 3 Dicembre, e per fare un giro al nostro  Mercatino del Lago, 11-12 Dicembre!

    E... con l’arrivo delle prime nevi, ricordiamo che ad Osiglia si va  anche con le ciaspole! Venite a chiederci consigli per i sentieri da 
    percorrere. Potete trovare ciaspole (o racchette da neve) in affitto  presso di noi.

    A presto!

    Il Team del BaRistOsiglia L’Imbarcadero (Ghe, Sa, Ma, Ni) uniti alla maestra Ale
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    www.lagodiosiglia.it

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  • INTERNET SICURO
    Cari Genitori ...
    i figli sono sempre più attirati dalla Rete, dove possono trovare tante opportunità.
     Navigando liberamente, però, possono incappare in molti pericoli: per questo è bene accompagnare i più piccoli nella navigazione!
    proteggiamo i nostri figli.gif
     Proteggiamoli seguendo alcune regole:
    • Posizioniamo il computer in una stanza di uso comune, non nella stanza del bambino.
    • Stabiliamo con lui regole ben precise su come e quando usare internet.
    • Cerchiamo di conoscere gli amici on-line dei nostri figli.
    • Leggiamo le e-mail con i figli. Molti pedofili usano questo mezzo per adescare i bambini.
    • Installiamo un software che memorizzi i siti visitati dal bambino, per un maggior controllo.
    • Assicuriamoci che i bambini non possano incontrare realmente persone conosciute on-line, senza il nostro permesso.
    • Usiamo appositi software di protezione, che riconoscono alcune parole chiave e impediscono l'accesso a siti pornografici.
    • Teniamo lontani i bambini dalle chat-room, a meno che non le abbiamo controllate prima.
    • Facciamo capire ai nostri figli che non devono dare alcuna informazione personale (città, indirizzo ...).
    La REGOLA MIGLIORE è:
    usare Internet insieme ai figli!
     
           Link consigliati
    Il veliero
    Stopoalporno.net
    Davide
    Netnanny

           L'acqua è buona,
    ma se non è pura va filtrata!!!!      
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  • La colpa è sempre dei genitori?

    ....e ora un articolo per voi genitori, che consiglio di leggere attentamente, di Monica Fusco, psicologa

    io l'ho letto ed apprezzato :-)
    Maestra Ale

    Alle mamme e i papà che sentono di avere ogni responsabilità nella vita di un figlio.

    E’ vero, i genitori hanno un grande potere nelle loro mani e possono incidere in modo positivo e/o negativo sulla crescita del proprio bambino. Le persone costruiscono la propria individualità nel contesto delle relazioni con gli altri e si può dire con sufficiente sicurezza che a lasciare l’impronta più profonda nella vita di ognuno è il legame con mamma e papà. Per un bambino i genitori sono al di sopra di tutto, rappresentano per lui punti di riferimento insostituibili e modelli a cui ispirarsi per imparare giorno dopo giorno a muoversi nel mondo.

    Sarebbe quindi sbagliato pensare che un bambino non subisca l’influenza dei genitori e che il suo modo di essere e di comportarsi abbiano esclusivamente origini genetiche. Frasi come “è fatto così”, “è il suo carattere”, in genere nascondono la credenza che il bambino sia immune ai condizionamenti provenienti dall’ambiente che lo circonda. Ma sarebbe altrettanto sbagliato pensare che quello che vostro figlio diventerà dipenda unicamente da voi. Che a tutte le vostre azioni corrisponderanno delle conseguenze irreparabili. O che quanto di negativo sta accadendo al vostro bambino sia certamente il risultato di un vostro sbaglio o persino di qualcosa che non avete fatto e che avreste potuto e dovuto fare.

    Il vostro bambino prende brutti voti a scuola, risponde male alle maestre oppure è aggressivo con i compagni? “In che cosa ho sbagliato?” risponde di solito il genitore che vive attanagliato dai dubbi e dai sensi di colpa, a prescindere da quali siano le sue effettive responsabilità. I motivi invece possono essere tanti (e non per forza preoccupanti) perché i comportamenti nascono dall’intreccio di più variabili. Ciò che siamo è il risultato della reciproca interazione tra il nostro temperamento, che un po’ come un “marchio di fabbrica” definisce sin dalla nascita il nostro stile personale, e l’ambiente in cui siamo inseriti, inteso come totalità delle persone che ne fanno parte. Tutte queste influenze non agiscono in modo separato, ma si fondono e si mescolano in modo complesso.

    E’ estremamente importante che il genitore si ponga delle domande, riflettendo sul significato che il proprio comportamento può assumere per il figlio e di conseguenza sull’effetto che può avere. Ma essere capaci di un pensiero critico sulle cose non significa per forza rivolgere accuse. Significa riconoscere il proprio contributo all’interno di un problema e riuscire a delimitarlo, individuando dove inizia e dove finisce. Non vuol dire cercare il colpevole e trovarlo inevitabilmente in se stessi. Il genitore che pensa di essere l’unico responsabile nei confronti del figlio e di ciò che gli accade non riconosce che il bambino invece ha un ruolo nelle proprie scelte. Lasciarsi guidare dall’idea che un figlio, per quanto piccolo, non possa essere responsabile delle proprie azioni equivale a credere che non sia capace di esercitare un potere autonomo su se stesso e sulla vita che conduce. Inutile dire che per il bambino invece è importante sentire di poter orientare le proprie azioni e scelte e vedersi così affidata una parte da protagonista nella costruzione del proprio futuro. Quindi un genitore responsabile non è un genitore pronto a sentirsi colpevole, ma una mamma o un papà che s’impegna duramente ogni giorno per garantire al proprio bambino il meglio di cui è capace, consapevole però che dopotutto rimaniamo padroni della nostra vita, e che anche i figli non fanno eccezione.

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  • LAGO DI OSIGLIA

    Che ne dite se festeggiassimo la primavera ;-) ???

    http://www.lagodiosiglia.it/

    Un abbraccio
    maestra Ale

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  • Passaparola...

    Desidero condividere con voi la mail che ho ricevuto oggi da una mia " ex mamma"  ;-) ,  .... alunna del ciclo scorso.

    Carissimi,

    invio a tutti questi stralci di lettera che la mia amica Monica, che vive in Sud Africa, mi manda cercando di sensibilizzare il più possibile e tentare un aiuto fattivo a questi bimbi..

     

    L'anno scorso Monica mi scriveva e cominciava questo tentativo: 

     

    "Lunedì mattina sono andata a visitare la scuola dove Marina insegna e la sua amica Marley ne è la direttrice.
    Loro me ne avevano parlato e volevo vedere...ma non immaginavo tanto, Lory, allucinante.
    La scuola è in una zona molto povera, va beh la chiamiamo scuola, ma in realtà è un insieme di baracche di latta, alcune senza finestre. Ci sono bambini dai 5 ai 15 anni, 800 per l'esattezza con 15 insegnanti, la maggior parte delle classi è composta da 60-80 bambini, che si stringono in 10 mt quadri. Mancano banchi, sedie, lavagne, usano scrivere bigliettini sui muri ,mancano le cose basilari...
    I gabinetti sono buchi scavati nel terreno attorniati da una paratia di latta.
    Mi viene da sorridere a pensare al bailame che si fa in Europa, perché i bambini abbiamo la merendina giusta, salutare e non grassa per non far perdere la concentrazione...qui ci sono bambini che ogni giorni percorrono 18 km a piedi perché non hanno i 20 rand (1.7 cent) per pagarsi l'abbonamento al pullman. Ho chiesto ad una bambina quando aveva mangiato l'ultima volta e sai cosa mi ha risposto ? Non mi ricordo..forse ho fatto colazione ieri mattina.
    La cosa che mi ha colpito di più è stato lo spirito di questi bimbi ed i loro sorrisi...nonostante tutto. Quando siamo arrivati hanno intonato una canzone per darmi il benvenuto e mi hanno fatto il cuore a pezzetti...pensa che un gruppo di loro si è nominata sqaudra giardino ed ogni mattina, con lo zainetto sulla schiena dei libri lavorano un'ora nel giardino prima di entrare in classe.
    E' una scuola del governo, non ci sono soldi per via della corruzione e credo sia allucinante che tanti bambini al mondo, perchè lo so, non è solo qui, siano costretti in queste condizioni.
    Vorrei tentare una colletta...
    La direttrice preparerà un piano per impiegarli a seconda delle priorità primarie.
    Lei sta preparando un documento che riguarda la scuola con annesse fotografie, se mi permetti, quando sarà pronto vorrei inviarlo anche a te, per darti un'idea più precisa di cosa sto parlando.

     

    Oggi 12 Gennaio ho ricevuto qualche notizia: la scuola con la colletta ottenuta da Monica è riuscita a realizzare una classe per i più piccoli...ma i disagi sono ancora molti, certo non si può risolverli tutti ma contribuire si può, per alleggerire questa situazione. Lei ad oggi mi manda altre foto e scrive tra l'altro così in ultimo:

     

    "P.s. la prima foto ti mostra la sala piena con tutti i bimbi che volevano ringraziare per i soldi arrivati..non so quanti erano...
    la quarta foto ti fa vedere il bimbo a sinistra che aveva diritto al pasto quel giorno, quello sulla destra no, ma e' li' vicino, sperando che il suo compagno gli lasci qualche avanzo...se no lui oggi non mangera'...triste eh?"

     

    Credo che non servano commenti, grazie per la vostra attenzione...e se vorrete contribuire e fare un pochino di passaparola grazie due volte!!!

    Loredana.

    P.S.: iL numero delle foto non corrisponde dato che non le ho inserite tutte!
    Se a scuola qualcuno volesse contribuire può fare riferimento a me e vi metterò direttamente in contatto con Loredana, mamma di Matilde. Grazieeeeeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Maestra Ale

     

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  • Pensare positivo...

    «La tristezza è un lusso da ricchi»  
    (Pier Luigi Bersani)
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  • Per aiutare i figli a crescere bene...

    Vi invito a cliccare il link qui sotto riportato e...il comportamento alimentare è, uno dei fattori mediante il quale i genitori hanno l'opportunità di capire il bambino. Ma, attenzione, perché anche il bambino ricava da qui le sue impressioni sui genitori.

    http://www.sportmedicina.com/alimentazione_a_scuola.htm 

    maestra Ale

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  • Petizione x legge dislessia

    FIRMATE TUTTI LA PETIZIONE per avere la legge sulla dislessia!!!!!!!
    http://www.petitiononline.com/amicar01/petition.html

    E' importante inserire il codice fiscale e la mail.......

    GRAZIE da parte di tutti i dislessici, le loro famiglie e per noi docenti!

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  • Preparativi...

    Vi linko il file che potrete stampare per vs. comodità inerente il necessario scolastico e il memorandum.

    Confido nella condivisione per quanti non hanno il computer ;-)

    Un arrivederci a presto

    maestra Ale

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  • Prevenire per imparare a scrivere bene

    Con i vostri figli abbiamo affrontato gradualmente il segno-segno, il segno-disegno e il segno-parola.
    Desidero soffermarmi un momento su quest'ultimo. Continuerò per il momento solo sullo stampato maiuscolo, perchè occorre che il segno sia ben stabilizzato, quindi non correrò ;-). Se riflettiamo, i bambini hanno iniziato a parlare dopo 2-3 anni di vita e vorremmo pretendere di farli scrivere nei 4 caratteri in un paio di mesi!?! Quella non è la mia metodologia...

    Pertanto, nel seguirli a casa dovreste stare molto attenti alla giusta successione del ritmo di esecuzione ossia al loro gesto grafo-motorio.
    Vi allego uno schema per comprendere meglio ciò asserito e come guida.
    Ringrazio per la viva collaborazione!
    Maestra Ale

     

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  • PRIMO TRAGUARDO: giugno 2010

    Il primo anno di scuola e' stato per i vostri figli un anno di cambiamenti: nuove maestre, nuove regole da rispettare, fatiche mattutine per alzarsi presto, orari da considerare, conoscenza al mondo della letto-scrittura, compiti da eseguire... ma ce l'hanno fatta grazie anche a Voi!

    Per noi maestre e' stato un nuovo viaggio, con nuovi passeggeri... briosi, collaborativi, sensibili, solidali con altri bambini meno fortunati... Insomma, siete stati fantastici e speciali, cari genitori!

    Vi siamo grate per l' appoggio, l'aiuto e l'affetto che avete dimostrato nei nostri confronti. Quindi, possiamo unirci in un unico coro dicendo: - Abbiamo raggiunto il primo traguardo! I nostri bambini stanno "crescendo bene".

    Godiamoci le meritate vacanze e divertiamoci! ;-)
    Arrivederci al prossimo anno! :-)

    Le maestre
    P.S.: ogni tanto fatevi un giretto, inseriro'qualcosa che rallegrera' le vostre vacanze ;-)

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  • Progetto MOTUS_Caligaris

    Anche quest'anno i vostri figli potranno " godere" del progetto Motus condotto dall'esperto esterno  Prof. Armando Caligaris.

    E' l'ultimo anno di scuola Primaria... in questi cinque anni  i vostri/nostri bambini  hanno vissuto e condiviso molte esperienze, ma questa attività portata avanti in sinergia ed entusiasmo con noi insegnanti, ha permesso loro una "crescita consapevole" ottimizzando le loro abilità.
    Stamane è stato il primo incontro e Armando li ha subito interessati spiegando loro cosa fosse l'analfabetismo motorio e i suoi rischi (fai clic), inoltre ha illustrato il progetto che li coinvolgerà quest'anno facendo loro provare alcune fasi.
    La risposta dei vostri figli?? Beh, occhi scintillanti per la gioia e curiosi di intrapprendere una nuova esperienza.
    Per qualsiasi eventuale richiesta di approfondimento, il collega è disponibile, contattatelo pure tramite questo blog.

    Maestra Alessandra

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  • Prove INVALSI_ maggio 2011

    Quest'anno i vostri bambini frequentando la classe seconda saranno coivolti nella valutazione nazionale che si svolgerà nel mese di maggio.  Presenterò loro l'esperienza come un fatto importante per tutti i bambini d'Italia ecc.

    Sono state comunicate la date di svolgimento delle Prove INVALSI per l'a. s. 2010/2011 ed hanno avuto inizio da oggi le procedure per l'Iscrizione al Servizio Nazionale di Valutazione in questa sezione del portale, che prevedono la registrazione presso il sito INVALSI di ogni scuola, il controllo delle informazioni in possesso dell’INVALSI (denominazione, indirizzo, CAP, città, indirizzi di studio, ecc.) , la comunicazione del numero delle classi e del numero dei relativi studenti, la comunicazione del numero allievi con disabilità visiva e con DSA.
    Ecco le date di svolgimento delle Prove:

    • 10 maggio 2011: Classi 2° di secondaria di secondo grado: Italiano, Matematica, Questionario studente
    • 11 maggio 2011: Classi 2° di scuola primaria: prova preliminare di lettura ed italiano - Classi 5° di scuola primaria: italiano
    • 12 maggio 2011: Classi 1° di secondaria di primo grado: Italiano, Matematica, Questionario studente
    • 13 maggio 2011: Classi 2° di scuola primaria: Matematica - Classi 5° di scuola primaria: Matematica, Questionario studente.

    Per scaricare materiali per esercitazioni sulle prove consultate l'Area INVALSI del blog e in particolare questo articolo.

    Leggete bene ciò che pubblicato e se ci saranno eventuali dubbi non esitate a contattarmi o scrivete direttamente qui se l'argomento sarà di interesse puibblico.

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  • RAPPRESENTANTE DI CLASSE
    Questo post per ringraziare mamma Ines per l’ affabilità e la disponibilità ad essere la prima rappresentante della nostra Classe e per meglio comprendere la sua funzione anche se spiegatavi a voce ieri durante l’assemblea.
    Essendo “nuovi” della scuola, vi sarete chiesti il perché del dover partecipare alle elezioni del rappresentante di classe.

    Nel momento in cui abbiamo deciso (anch’io oltre ad essere insegnante sono mamma!) di diventare genitori abbiamo scelto di andare incontro ad una sfida, tra le più importanti e difficili di tutte: l'educazione, la crescita e la formazione della generazione futura. Siamo infatti proprio noi genitori i principali responsabili (lo dice anche la nostra Costituzione) della loro educazione. Ecco il significato di ieri delle mie parole riguardo una viva collaborazione “ I nostri alunni staranno con noi 5 anni, i vostri figli per tutto l’arco di vita”.

    RAPPRESENTANTE DI CLASSE, ISTRUZIONI PER L'USO   ;-)
    Una delle funzioni piu' importanti (e piu' impegnative, a dire il vero) e' quella di proporre iniziative volte a far incontrare ed aggregare i genitori della classe.
    Non e' compito facile!
    Il rappresentante di classe ha il diritto di:
    - farsi portavoce di problemi, iniziative, proposte, necessità della propria classe presso il Consiglio di cui fa parte, presso i propri rappresentanti al Consiglio di Circolo o di Istituto e presso il Comitato Genitori.
    - informare i genitori, mediante diffusione di relazioni, note, avvisi o altre modalità, previa richiesta di autorizzazione al Dirigente Scolastico, circa gli sviluppi d'iniziative avviate o proposte dalla Direzione, dal corpo docente, dal Consiglio di Circolo o di Istituto, dal Comitato Genitori.
    - ricevere le convocazioni alle riunioni del Consiglio con almeno 5 giorni di anticipo.
    - convocare l'assemblea della classe che rappresenta qualora i genitori la richiedano o egli lo ritenga opportuno. La convocazione dell’assemblea, se questa avviene nei locali della scuola, deve avvenire previa richiesta indirizzata al Dirigente, in cui sia specificato l'ordine del giorno.
    - avere a disposizione dalla scuola il locale necessario alle riunioni di classe, purche' in orari compatibili con l'organizzazione scolastica.
    - accedere ai documenti inerenti la vita collegiale della scuola (verbali ecc...), (la segreteria puo' richiedere il pagamento delle fotocopie).
    - essere convocato alle riunioni del Consiglio in cui e’ stato eletto in orario compatibile con gli impegni di lavoro (art.39 TU)
    Il rappresentante di classe NON ha il diritto di:
    - occuparsi di casi singoli
    - trattare argomenti di esclusiva competenza degli altri Organi Collegiali della scuola (per esempio quelli inerenti la didattica ed il metodo di insegnamento)
    Il rappresentante di classe ha il dovere di:
    - fare da tramite tra i genitori che rappresenta e l'istituzione scolastica
    - tenersi aggiornato riguardo la vita della scuola
    - presenziare alle riunioni del Consiglio di Interclasse ( ho suggerito di stendere un breve verbalino)
    - Informare i genitori che rappresenta sulle iniziative che li riguardano e sulla vita della scuola
    - farsi portavoce delle istanze presentate dai genitori ( i genitori, avvisati per tempo dai docenti di classe, si metteranno in contatto con lui)
    - promuovere iniziative volte a coinvolgere nella vita scolastica le famiglie che rappresenta
    - conoscere il Regolamento di Istituto
    - conoscere i compiti e le funzioni dei vari Organi Collegiali della Scuola
    Il rappresentante di classe NON e' obbligato, ma è a sua discrezione:

    - farsi promotore di collette
    - gestire un fondo cassa della classe
    - comprare materiale necessario alla classe o alla scuola o alla didattica
    Per qualsiasi altro chiarimento non esitate a contattarci!
    Le maestre Alessandra e Concetta
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  • REGOLA della SCUOLA

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  • SERVIZIO SOCIALMENTE UTILE PER IL SOCCORSO A PERSONA
    OGNI CONTATTO DEVE  PROMUOVERE   QUANTO  SOTTO DESCRITTO  INVIANDOLO  AI  PROPRI   CONTATTI

    ( basta fare copia e  incolla )
    Gli operatori  delle ambulanze hanno segnalato che molto spesso, in occasione di incidenti  stradali, i feriti hanno con loro un telefono portatile, ma gli operatori non  sanno chi contattare tra la lista interminabile dei numeri salvati nella  rubrica.
    Gli operatori delle ambulanze hanno lanciato l'idea che ciascuno  metta, nella lista dei suoi contatti, la persona da contattare in caso d'urgenza  sotto uno pseudonimo predefinito.
    Lo pseudonimo internazionale conosciuto è  ICE ( In Case of  Emergency ) . E' sotto  questo nome che bisognerebbe segnare il numero della persona che operatori delle  ambulanze, polizia, pompieri o primi soccorritori potrebbero contattare.
    In  caso vi fossero più persone da contattare si può utilizzare la definizione ICE1,  ICE2, ICE3, etc....
    Facile da fare, non costa niente e può essere molto  utile.
    E' una buona idea ed è anche promossa dalle autorità preposte al  soccorso.

    Fate  circolare la notizia in modo che questo comportamento diventi un'abitudine  diffusa.

    Protezione Civile  Roma
    www.rnsroma.it

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  • SI RIPARTE!!!!

    MATERIALE OCCORRENTE

    • 2 quadernoni a righe per la classe QUARTA
    • 4 quadernoni a quadretti per la classe QUARTA ( i più piccoli!)
    • Colla stick grande, pastelli, pennarelli, due matite n° 2, gomma morbida, temperino-serbatoio
    • Diario “SCRIVIBILE”!
    • un paio di forbicine con punte arrotondate
    • righello trasparente  25/30 cm
    • goniometro
    • compasso      
     PER L’IGIENE PERSONALE
    • Spazzolino da denti
    • Dentifricio
    • Bicchiere di plastica
    • Rotolo carta
    • Sapone liquido
    MEMORANDUM   
    -         Dopo ogni assenza , anche di un solo giorno, è necessaria la giustificazione scritta dei genitori
    -    In seguito ad un'istanza al TAR, verrà nuovamente richiesto il certificato medico oltre i 5 giorni di assenza.
    -         Per entrate e uscite fuori orario occorre la richiesta scritta del genitore che dovrà personalmente accompagnare o prelevare il bambino
    -         Firmare ogni dì il diario e, i quadernoni, a fine settimana
    -         Ogni giorno dovrà essere consegnato il buono-mensa compilato
    -         Si raccomanda la puntualità all’entrata e all’uscita della scuola!
     
    Le maestre Alessandra, Mariella, Laura e il maestro Eugenio augurano alle famiglie un sereno e proficuo anno scolastico basato su di una positiva collaborazione e sincera partecipazione come già dimostrato negli anni precedenti
    APPUNTAMENTO AL 17 SETTEMBRE 
                INIZIO SCUOLA (ore 8,20- 12,20) !!!
       
    Cominciamo con entusiamo questo nuovo anno scolastico sperando di riuscire a svolgere al meglio il nostro difficile ma meraviglioso "lavoro"...
    Buon anno scolastico a tutti voi!
     
        
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  • Sicurezza e controllo genitori

    Il Controllo Genitori è una delle tante funzioni relative alla sicurezza presente in Vista. Grazie a questo è possibile, da parte dei genitori, monitorare esattamente quello che i bambini possono fare sul PC.

    Ma il software ha un'efficacia preventiva: infatti i genitori possono, in anticipo, stabilire quali sono i giochi da far usare ai propri figli, quali siti web possono essere visitati e persino limitare l'uso del PC per alcune ore al giorno

    Windows Vista metterà in atto le restrizioni anche quando non sono in casa.

    Per accedere al Controllo Genitori, basterà andare su "Pannello di Controllo" e scegliere appunto "Controllo Genitori"  ( oppure andate su "Start " e digitate "Controllo Genitori" )

    In una sola schermata è possibile configurare i controlli per il computer e le applicazioni. Da qui potete anche impostare i limiti opportuni per i giochi dei bambini, la navigazione su Internet e l'uso complessivo del PC.

    Il Controllo Genitori produce anche un report, che può essere letto e può servire anche ad affinare i controlli a determinate esigenze. Per i bambini, l'icona Controllo genitori sarà sempre visibile sulla barra del sistema, per informarli che la funzione è attiva.

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  • Solidarieta' per bimbi Sud Africa

    Condivido con tutti voi, carissimi genitori, la mail che ho ricevuto proprio oggi da Monica!
    Non ho potuto inserire le foto per problemi di piattaforma, percio' le ho elaborate in altro modo!
    Prima leggete qui sotto :-)

    "Sono stata alla scuola ieri mattina. I soldi sono stati designati a due prime classi che hanno bisogno soprattutto di banchi e sedie, ma anche di parecchio altro materiale.
    Le due insegnanti, insieme ai bambini sono stati felicissimi della bella sorpresa e so che stanno preparando qualcosa per voi.
    Oggi pomeriggio andremo ad acquistare il materiale, cosicche' prima del mio ritorno a cape Town, potrete gia' vedere materializzato il grande aiuto che avete dato a questa scuola.
    Ho scattato alcune fotografie ieri, che provvedo a mandarle in allegato .
    Le fotografie riguardano le due classi in questione e la consegna della vostra donazione, come vedete dalla foto i bambini vi stanno salutando.
    Faro' altre fotografie appena il materiale da voi donato sara' nelle classi.
    Grazie ancora per il vostro aiuto.
    Mi impegnero' nel mio piccolo, per quanto possibile, affinche questo progetto possa continuare, ma al di la dei soldi, come aveva giustamente detto Loredana, sono anch'io convinta che potrebbe essere interessante anche uno scambio culturale fra i bambini di questa scuola e la vostra.
    Per il momento le invio i miei piu' cari saluti."

    Ora cliccate pure ;-)
    http://www.slide.com/r/GMBSPwIK3T8yTn-RNKseGvD31CaqsPRo?previous_view=lt_embedded_url

    Maestra Ale

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  • Solidarieta' in prima linea...

     

    NON MANCATE, VI ASPETTO NUMEROSI !!!!!!!
    Maestra Ale

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  • Solidarieta' per i bambini del Sudafrica
    "Cari amici, venerdì 30 Aprile e' partito il denaro raccolto per i bambini del Sudafrica di cui vi avevo parlato tempo fa ( v. post del 20.01.10)
    Quando ricevero' il materiale informativo dalla scuola lo faro' sicuramente visionare a tutti Voi.
    Desidero ringraziare tutta la classe Prima A della scuola Papa Giovanni XXIII di Pietra Ligure che ha partecipato in gran numero alla colletta e la maestra Alessandra C. che si prodigata nei contatti, Ines rappresentante della prima che si e' resa disponibile a fare da tramite, Patrizia, Barbara, Angela, Marina le "mie mamme" che hanno contribuito, Annamaria che da Milano si è generosamente resa partecipe...
    La somma raccolta è di Euro 400,00 che verrà, vi assicuro, ben spesa...
    Ci sarà sicuramente qualche penna in più, qualche foglio più grande su cui scrivere, forse i pasti resteranno pochi ma ci sarà qualche seggiola in piu' su cui sedersi, magari si potra' regalare qualche abbonamento per l'autobus ad alcuni bimbi  ed evitare cosi' i chilometri che giornalmente percorrono a piedi e magari evitare anche brutti incontri...non so...
    Sicuramente ci sarà qualche sorriso in più e forse, la consapevolezza  per noi e per loro, che la solidarietà  (anche fatta di piccoli gesti) non e' solo una parola.
    Grazie infinitamente a tutti!"
    Loredana.
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  • SOLIDARIETA'... RISCONTRO!

    Carissimi genitori, vi rendo partecipi della mail ricevuta da Monica Renzanigo, leggetela insieme ai vs. figli e commentatela INSIEME :-)

    " Buongiorno !!
    Vi descrivo brevemente quello che e' accaduto qui alla scuola questa mattina.
    Abbiamo consegnato il materiale acquistato ieri con le vostre donazioni.
    I bambini sono stati riuniti prima dell'inizio della lezione, gli e' stato detto che ci sono stati dei bambini molto molto lontani, in Italia, che hanno donato dei soldi alla scuola e con quei soldi abbiamo comprato il materiale per loro.
    I bambini sono stati felicissimi, hanno applaudito e poi hanno intonato due canti per ringraziarvi.
    Vi accludo alcune fotografie, ed anche le foto del biglietto che i bambini delle due prime classi hanno disegnato per voi.
    Spero che si riesca a vedere, e' un cartoncino con una preghiera e le impronte digitali di tutti i bambini a cui e' stato poi aggiunto il loro nome dalle insegnanti, i bimbi sono ancora troppo piccoli, non sanno scrivere il loro nome...e' molto bello, lo custodiro' gelosamente fino a quando ve lo potro' consegnare di persona.
    Vi saluto cordialmente!
    A presto.
    Monica R. "

    Ed ecco la presentazione che ho predisposto per tutti voi :-)

    http://www.slide.com/r/hSor5Qfc7D-6QhCdJEFt98rwl2y-2lna

    Ancora grazie :-)
    maestra Ale

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  • Sosteniamo i bambini e ragazzi dislessici

    Sosteniamo questa Associazione Onlus per i bambini e ragazzi dislessici!
    Grazie per la Vs. disponibilità e collaborazione.
    Maestra Ale

    Cari Soci e simpatizzanti di O.S.D. Liguria onlus,
    anche quest' anno abbiamo deciso di sfruttare l' opportunita' offertaci dalla condizione di associazione onlus  per poter accedere alle donazioni del 5 per mille  anche perchè  poter proporre e concretizzare progetti per i nostri ragazzi è molto costoso  ed è nostra intenzione non aumentare la quota associativa che ammonta a 10 euro annuali ma nel contempo  vogliamo continuare a presentare progetti a Fondazioni , mantenere attivo un conto corrente e gestire le spese varie .
     
    Vi chiediamo quindi  di considerare l 'opportunita' di optare per la donazione del 5 per mille a favore di O.S.D. Liguria onlus e vi lascio gli estremi per la pratica burocratica .
    vi ricordo che è necessario trascrivere esattamente  quello che vi indico di seguito .
     
    ORGANIZZAZIONE A SOSTEGNO DELLA DISLESSIA LIGURIA ONLUS
     
    CODICE FISCALE : 92088440091
     
    Via Piani della Madonna 133-3
    17017 Millesimo  ( savona) 
     
     
    Vi ringraziano i bambini  con D.S.A. le le loro famiglie 
     
    Silvia Bottero - Presidente O.S.D. Liguria onlus  - cell.  333 8279935

    http://osdislessialiguriaonlus.webnode.it

    http://orgsdislessia.blogspot.com 

    www.osdislessia.it 

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  • Una fiaba per un nuovo mondo di amicizia e di bontà.

    Desidererei che i miei genitori leggessero ai propri figli questa fiaba per  discutere e riflettere alfine di sviluppare e potenziare anche l'aspetto emotivo.

    Lupetto Rosso
       di Tiziano Trivella ©

    C'era una volta un lupetto che portava sempre una mantellina rossa e, per questo motivo, tutti lo chiamavano "Lupetto Rosso".
    Lupetto, come tutti i lupi, abitava nel bosco, insieme alla sua mamma e al suo papà.
    Aveva anche una nonna, molto vecchia e malata, che abitava un po' lontano, in un altro bosco, oltre la città degli uomini.
    Un giorno la mamma di Lupetto Rosso lo chiamò e gli disse:
    "Caro Lupetto, la nonna domani compirà gli anni, per farle una sorpresa le ho preparato una focaccia. Dovresti portargliela tu, perché io devo restare qui a riordinare la nostra tana e a preparare il pranzo...".

    Lupetto Rosso fu molto contento di dover andare dalla nonna che non vedeva da qualche mese.
    La mamma preparò un cestino con la focaccia e poi disse a Lupetto:
    "Va bene, figlio mio, ora puoi partire. Ma, durante il cammino, stai attento perché dovrai attraversare la città degli uomini e potresti fare qualche brutto incontro.

    La città non è sicura per noi lupi: è molto più sicuro il nostro bosco! E, soprattutto, non fermarti a parlare con i cuccioli degli uomini, perché sono piuttosto cattivi e odiano i lupi...".

    "Sì, mamma, starò molto attento!".
    Si salutarono e Lupetto Rosso partì per andare dalla nonna.

    Cammina, cammina, Lupetto attraversò tutto il bosco, fino a dove gli alberi si diradavano e iniziavano ad apparire i campi coltivati dagli uomini. Salì su una collinetta dalla quale poteva vedere tutta la città; si fermò ed osservò.

    Sopra la città degli uomini c'era una cappa nera di fumo che saliva verso il cielo e un frastuono infernale si diffondeva per le vie e per la campagna intorno: era quello di migliaia di clacson, di motori e di officine che provocavano rumori assordanti che si fondevano tra di loro...

    Lupetto Rosso pensò: "Che paura! Com'è più tranquillo il mio
    bosco!" Poi vide, in tutte le strade, file interminabili di automobili, di camion, di moto e di motorini. "Forse gli uomini sono impazziti? - pensò - Dove andranno tutti insieme e di fretta?".

    Lupetto, intimorito, scese dalla collinetta e si avviò titubante verso la città: doveva per forza attraversarla per raggiungere il bosco al di là, dove abitava la nonna.

    Quando giunse vicino alle prime case di periferia vide sbucare da un angolo della via una bambina vestita di rosso come lui: portava proprio una mantellina rossa, con il cappuccio.
    Lupetto Rosso si spaventò molto, perché sapeva che tutte le bambine e tutti i bambini sono cattivi e odiano i lupi: la sua maestra, alla scuola dei lupetti, gliel'aveva detto tante volte di stare lontano dagli uomini e dai loro cuccioli.

    Ma quella bambina con la mantellina rossa aveva uno sguardo dolce e Lupetto Rosso si fermò un attimo per guardarla meglio.
    La bambina, trovandosi davanti ad un lupo, ebbe un leggero fremito di spavento e di meraviglia, ma, subito dopo, si calmò e, rimanendo ancora distante, gli parlò.

    "Ciao, come ti chiami?".

    Lupetto rispose: "Io sono Lupetto Rosso, ma... non devo parlare con i cuccioli degli uomini, perché sono cattivi..."

    "Non è sempre vero! - lo interruppe la bambina - Non tutte le persone sono cattive!".
    "La maggioranza sì! - gridò deciso Lupetto - Ogni lupo lo sa!"

    Allora la bambina, rattristata, si volse per andarsene. Ma Lupetto la richiamò: "Ehi, tu come ti chiami?"

    La bambina si voltò e gli rispose: "Io sono Cappuccetto Rosso".

    Lupetto gridò:" Ah, io ti conosco! Sei uscita da una fiaba?"

    Cappuccetto Rosso sorrise: "Forse sei tu che sei entrato in una fiaba, perché, di solito, i lupi e le bambine non si parlano e non si capiscono a parole. Come ti chiami, amico lupo?"

    "Io sono Lupetto Rosso e sto andando dalla nonna nel bosco che si trova al di là della città degli uomini".

    "Ah... - lo interruppe Cappuccetto Rosso - mi sembra di conoscerla questa storia..."

    Lupetto Rosso ripensò a quando, a scuola, la maestra aveva raccontato una storia che parlava di una bambina vestita di rosso, di una nonna malata, di un bosco da
    attraversare, di un lupo cattivo che mangiava le nonne e le bambine... E gridò: "Siete sempre i soliti, voi bambini: amate le fiabe dove ci sono solo lupi cattivi che fanno una brutta fine... E, poi, raccontate un sacco di bugie sui lupi: i lupi sono cattivi, i lupi ingannano le bambine, i lupi mangiano le nonne e si travestono come loro... E il cacciatore, secondo te, era buono? Ammazzare così un povero lupo!"

    Cappuccetto Rosso intervenne: "Le fiabe sono storie inventate, non sono la realtà!"

    "Sì - rispose Lupetto - ma la gente crede alle fiabe..."

    "Hai ragione! - disse Cappuccetto Rosso - Quando la gente si mette in testa qualcosa, è difficile farle cambiare idea. Pensa che ci sono persone con un sacco di idee sbagliate nella testa, ma che credono di aver sempre ragione. C'è chi crede, ad esempio, che tutti i bambini siano cattivi..."

    "Anch'io lo credo" - ribatté Lupetto Rosso.

    "Appunto! Vedi che anche tu hai un'idea sbagliata nella testa? - continuò Cappuccetto Rosso - Se non eliminiamo le idee sbagliate, vivremo sempre nella paura degli altri e nell'odio verso chi è diverso da noi".

    Lupetto Rosso rimase un po' in silenzio a riflettere. Poi disse: "Forse hai ragione: io non conosco tutti i bambini del mondo e, quindi, non posso dire che tutti siano cattivi... Veramente, finora, ho conosciuto solo te e... non mi sembri tanto cattiva!
    Deve essere la paura che ho in testa che mi ha fatto credere che tutti i cuccioli degli uomini fossero cattivi..."

    Cappuccetto Rosso sorrise.

    Lupetto continuò: "Però gli uomini devono davvero avere idee sbagliate nella loro testa, se fanno così rumore nelle loro città e se sporcano il cielo con questo fumo nero..."

    "Hai ragione - disse Cappuccetto Rosso - Su questo hai proprio ragione... Abbiamo tante idee in testa da rimettere a nuovo!".

    Dopo questa discussione, Lupetto Rosso si sentì più tranquillo e sereno. Aveva capito che è meglio ragionare con calma sui fatti, anziché decidere solo con le idee già pronte in testa...

    I due, ormai amici, attraversarono insieme la città e raggiunsero il bosco dove abitava la nonna di Lupetto Rosso. Anche Cappuccetto Rosso entrò nella casa-tana della nonna lupa, senza timore, e partecipò alla festa di compleanno. La nonna, in un primo momento, si meravigliò dell'amicizia tra Lupetto e la bambina, ma poi, da vecchia saggia, comprese tutto.

    Quando li salutò, disse loro queste parole: "Cari giovani, per molti anni io ho vissuto credendo che non ci potesse mai essere amicizia tra lupi e uomini. Voi oggi mi avete insegnato che anche questo è possibile. Vuol dire che è venuto il momento di abbandonare le idee sbagliate e di conoscere meglio la realtà... Voi siete usciti dai personaggi di una vecchia fiaba e siete entrati in un nuovo mondo di amicizia e di bontà!"

    Lupetto Rosso e Cappuccetto Rosso tornarono indietro con il cuore felice.

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  • Visita di istruzione

    Programmata per il 2 febbraio 2011 la nostra partecipazione alla  Fiera della Candelora di San Bartolomeo al Mare (Im), decisione presa stamane vista l'opportunità, perchè sono state riservate alle scuole, nell'area dedicata agli allevamenti e alle fattorie didattiche, alcune attività rivolte a scoprire la natura, tematica che riguarda in questo periodo la nostra unità di apprendimento!
    Fra le attività che svolgeranno i vostri bambini e i nostri alunni ;-) vi segnalo la patente per conduzione asini, la mungitura ....
    Il costo sarà unicamente per il trasporto dello scuolabus.
    Dovrete preparare il pranzo al sacco in uno zainetto, abbigliamento comodo e consono alle attività!
    Sperando in una giornata clemente altrimenti dovremo rinunciare :-( Vi promettiamo che sarà una giornata divertente e istruttiva :-)
    Un grazie a tutti voi per la costante partecipazione alla vita scolastica e in attesa di Vs. commenti,
    maestra Ale.

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Novità

  • "Impariamo al futuro"
    I bambini hanno percepito l’importanza delle tecnologie e l’ hanno espressa tramite la produzione di metafore.
    Complimenti!
    Per chi volesse vedere clic qui http://www.canalescuola.it/classi2.0.html
    IL MIO COMPUTER
    Piccolo oggetto meccanico
    Con un cervello immenso
    Mini cassetta
    Con tanti programmi
    Robot che non ti muovi
    Mi aiuti ad imparare
    Angolo retto visto dal lato
    Metti in ordine le mie idee
    Giocare con te mi fa divertire
    Un sole felice
    Poi ti spengo
    Gran cielo oscuro.
    Poesia scritta dagli alunni di una delle classi quarte della Scuola Primaria di Spotorno.
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  • Anche la maestra si diverte...

    Domenica 24: III edizione "MangiOsiglia" camminata enogastronomica tra il verde e l'azzurro del lago. Ecco come ci siamo presentate la mia amica-collega Franca di Genova e la sottoscritta... sembriamo delle dame d'epoca?
    Un abbraccio
    Maestra Alessandra

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  • APPROVATA LEGGE NAZIONALE PER I DSA
    In sede deliberante la Commissione ha proseguito la discussione del disegno di legge n. 1006-1036-B concernente la dislessia approvato dal Senato e modificato dalla Camera dei deputati. Nel dibattito sono intervenuti i senatori B...ornacin, Asciutti e Vita. Agli intervenuti hanno replicato la relatrice Vittoria Franco e il sottosegretario Viceconte. Su proposta del Presidente, dopo interventi dei senatori Rusconi e Asciutti, la Commissione ha convenuto di fissare ad oggi, 28 settembre, alle ore 18, il termine per la presentazione di emendamenti. Il seguito della discussione è stato rinviato. Il senatore Rusconi è intervenuto per chiedere delucidazioni sul finanziamento alle scuole dell'infanzia non statali. Ha risposto il Presidente. La Commissione in sede referente ha iniziato l'esame del disegno di legge n. 2281 sulla disciplina del prezzo dei libri con le relazioni dei senatori Vita e Asciutti, i quali hanno altresì risposto ad alcune richieste di chiarimento del presidente Possa. Il seguito dell'esame è stato rinviato. La Commissione ha proseguito l'esame dell'affare assegnato riguardante la disciplina della qualifica di restauratore e collaboratore restauratore (atto n. 374). Il presidente Possa ha informato che le previste comunicazioni del sottosegretario Giro non avrebbero avuto luogo. Sono intervenuti il relatore Marcucci e la senatrice Vittoria Franco cui ha risposto il presidente Possa. Il seguito dell'esame è stato rinviato. La Commissione ha infine convenuto di posticipare a lunedì 4 ottobre alle ore 12 il termine per la presentazione di emendamenti al disegno di legge n. 1543, assunto quale testo base in materia di asili nido.
    e per saperne maggiormente
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  • ARMANDIADI 2007
    L'esperto esterno del progetto MOTUS, prof. Armando Caligaris, organizza in collaborazione con le insegnanti dei plessi delle scuole primarie di Borgio Verezzi, Pietra Ligure (Dr.Sordo e Papa Giovanni XXIII ), Boissano, Toirano e Borghetto la nona edizione delle Armandiadi.La sede di quest’anno è Pietra Ligure. Il giorno 7 giugno, giovedì dalle ore 9 avrà inizio la manifestazione che vedrà impegnati circa 350 bambini delle classi terze, quarte e quinte.
    Il tema dei giochi, affrontato durante l’anno scolastico, sarà quello del “mito”. Principalmente si farà riferimento al “Mito di Olimpia” proponendo un parallelismo tra sport antico e moderno alla luce anche di recenti avvenimenti. I gruppi di bambini seguiranno un percorso itinerante all’interno del Palazzetto di Pietra Ligure, dove giocheranno con personaggi mitologici. Dopo la prima parte della mattinata, dedicata come di consueto ai giochi, si affronterà e approfondirà il tema con degli ospiti. Nel primo pomeriggio si disputeranno le gare vere e proprie delle Armandiadi” 2007.
    Il Presidente della Polisportiva Maremola ha gentilmente offerto la sua collaborazione e disponibilità nel concederci l’utilizzo della struttura di cui sopra e la copertura dei premi necessari all’evento che terminerà alle ore 15.
    Noi alunni della classe terza A, uniti alla maestra Alessandra, desideriamo esprimere il più sincero ed affettuoso ringraziamento al nostro "maestro" Armando per la disponibilità, la  pazienza comprovata in questi anni, la passione per la ricerca di nuove esperienze con il logo che qui gli offriamo.

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  • BASTA POCO. Associazione Onlus
    “Non dubitate mai che un piccolo gruppo di cittadini attenti e impegnati possa cambiare il mondo. In effetti, è l’unico in grado di farlo.”     Margaret Mead

    E’nata una nuova associazione di volontari ...

    Abbiamo bisogno di te!

    VIA AL PIEMONTE 9/2

    17031 ALBENGA

     “Una rete di solidarietà per le persone malate di tumore in stato avanzato di malattia“

    Venerdì 24 giugno ore 19  ad Albenga

    in Via Mameli 7 Museo Sommariva “La civiltà dell’olivo”

    ci sarà la presentazione della nuova Associazione “Basta Poco”. Sarà un’occasione per conoscerci e per approfondire i nostri obiettivi.

    Inizia ad aiutarci: fai passaparola e porta con te un amico!

    Vi aspettiamo

    Marco Ghini, Paola Morpurgo, Marcello Ortale, Cesare Cometto, Anna Maria Torti, Renzo Di Giuseppe, Luigi Maniglio
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  • Cappuccetto rosso... strano, ma vero!
    Ma lo sapevate che la vera storia di Cappuccetto rosso ha un finale totalmente diverso da quello che solitamente si legge nella maggior parte dei libri di fiabe?
    Io - giuro - non lo sapevo!
    Eccovi qui l'originale ( come potrete osservare, non è sintatticamente e lessicalmente corretto come siamo abituati a leggere al giorno d'oggi).
     
    Cappuccetto Rosso 
     di Jakob e Wilhelm Grimm
       nella traduzione di Carlo Collodi
    C'era una volta in un villaggio una bambina, la più carina che si potesse mai vedere. La sua mamma n'era matta, e la sua nonna anche di pìù.
    Quella buona donna di sua madre le aveva fatto fare un cappuccetto rosso, il quale le tornava così bene a viso, che la chiamavano dappertutto Cappuccetto Rosso.
    Un giorno sua madre, avendo cavate di forno alcune stiacciate, le disse:
    "Va' un po' a vedere come sta la tua nonna, perché mi hanno detto che era un po' incomodata: e intanto portale questa stiacciata e questo vasetto di burro".
    Cappuccetto Rosso, senza farselo dire due volte, partì per andare dalla sua nonna, la quale stava in un altro villaggio. E passando per un bosco s'imbatté in quella buona lana del Lupo, il quale avrebbe avuto una gran voglia di mangiarsela; ma poi non ebbe il coraggio di farlo, a motivo di certi taglialegna che erano lì nella foresta.
    Egli le domandò dove andava.
    La povera bambina, che non sapeva quanto sia pericoloso fermarsi per dar retta al Lupo, gli disse:
    "Vo a vedere la mia nonna e a portarle una stiacciata, con questo vasetto di burro, che le manda la mamma mia".
    "Sta molto lontana di qui?", disse il Lupo.
    "Oh, altro!", disse Cappuccetto Rosso. "La sta laggiù, passato quel mulino, che si vede di qui, nella prima casa, al principio del villaggio."
    "Benissimo", disse il Lupo, "voglio venire a vederla anch'io. Io piglierò da questa parte, e tu da quell'altra, e faremo a chi arriva più presto."
    Il Lupo si messe a correre per la sua strada, che era una scorciatoia, con quanta forza avea nelle gambe: e la bambina se ne andò per la sua strada, che era la più lunga, baloccandosi a cogliere le nocciuole, a dar dietro alle farfalle, e a fare dei mazzetti con tutti i fiorellini, che incontrava lungo la via.
    Il Lupo in due salti arrivò a casa della nonna e bussò.
    "Toc, toc."
    "Chi è?"
    "Sono la vostra bambina, son Cappuccetto Rosso", disse il Lupo, contraffacendone la voce, "e vengo a portarvi una stiacciata e un vasetto di burro, che vi manda la mamma mia."
    La buona nonna, che era a letto perché non si sentiva troppo bene, gli gridò:
    "Tira la stanghetta, e la porta si aprirà".
    Il Lupo tirò la stanghetta, e la porta si aprì. Appena dentro, si gettò sulla buona donna e la divorò in men che non si dice, perché erano tre giorni che non s'era sdigiunato. Quindi rinchiuse la porta e andò a mettersi nel letto della nonna, aspettando che arrivasse Cappuccetto Rosso, che, di lì a poco, venne a picchiare alla porta.
    "Toc, toc."
    "Chi è?"
    Cappuccetto Rosso, che sentì il vocione grosso del Lupo, ebbe dapprincipio un po' di paura; ma credendo che la sua nonna fosse infreddata rispose:
    "Sono la vostra bambina, son Cappuccetto Rosso, che vengo a portarvi una stiacciata e un vasetto di burro, che vi manda la mamma mia".
    Il Lupo gridò di dentro, assottigliando un po' la voce:
    "Tira la stanghetta e la porta si aprirà."
    Cappuccetto Rosso tirò la stanghetta e la porta si aprì.
    Il Lupo, vistala entrare, le disse, nascondendosi sotto le coperte:
    "Posa la stiacciata e il vasetto di burro sulla madia e vieni a letto con me".
    Cappuccetto Rosso si spogliò ed entrò nel letto, dove ebbe una gran sorpresa nel vedere com'era fatta la sua nonna, quando era tutta spogliata. E cominciò a dire:
    "O nonna mia, che braccia grandi che avete!".
    "Gli è per abbracciarti meglio, bambina mia."
    "O nonna mia, che gambe grandi che avete!"
    "Gli è per correr meglio, bambina mia."
    "O nonna mia, che orecchie grandi che avete!"
    "Gli è per sentirci meglio, bambina mia."
    "O nonna mia, che occhioni grandi che avete!"
    "Gli è per vederci meglio, bambina mia."
    "O nonna mia, che denti grandi che avete!"
    "Gli è per mangiarti meglio."
    E nel dir così, quel malanno di Lupo si gettò sul povero Cappuccetto Rosso, e ne fece un boccone.

    La storia di Cappuccetto Rosso fa vedere ai giovinetti e alle giovinette, e segnatamente alle giovinette, che non bisogna mai fermarsi a discorrere per la strada con gente che non si conosce: perché dei lupi ce n'è dappertutto e di diverse specie, e i più pericolosi sono appunto quelli che hanno faccia di persone garbate e piene di complimenti e di belle maniere.

     
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  • Cartone animato: Barbapapa

    Cari bambini, un po' di puro divertimento, così sarà qui che, se vorrete, potrete postare i vostri commenti!

    http://www.youtube.com/watch?v=yryGizBqosY e se lo volete scaricare, digitate in Google "alessandra chiaretta in canalescuola", il mio blog per i software free e link utili (fatevi aiutare dai più grandi!) e troverete le indicazioni per scaricare da youtube senza avere il programma.

    Un abbraccio e buone vacanze,
    maestra Ale

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  • CLICCO E MI DIVERTO... PER GIOCARE INSIEME!
    Cliccate e divertitevi con i link segnalati:
    SCIENZE
    MATEMATICA
    GEOGRAFIA
    A breve un quiz da risolvere ;-))
    Ciao ciao
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  • CONCORSO NAZIONALE EDIDABLOG

    Questo post per comunicarvi che il nostro blog " Diario di bordo della classe e... non solo! " viene premiato come 3° classificato al Concorso, per i migliori blog, indetto dal Ministero della Pubblica Istruzione, per la categoria Scuola dell'Infanzia e Primaria. 
    Ciò si è realizzato anche grazie alla vostra partecipazione e alla costante presenza dei vs. genitori.
    Quindi un BRAVISSIMO a tutti noi!
    Maestra Alessandra Chiaretta
    Circolo Didattico di Pietra Ligure (SV)

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  • Fiabe... per diventare grandi!

    Fiabe...
    ...classiche, dal mondo, della buona notte.

    Cliccando sulle scritte
     
    potrete accedere a tante bellissime favole da leggere e, perchè no, illustrare o modificare secondo i vostri gusti e la vostra fantasia.
    Un abbraccio
    maestra Alessandra
                 
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  • FINALANDO...La città a misura di bambino

    30 marzo 2008

      

    è una manifestazione rivolta ai bambini/ragazzi 6/14 anni ... fino a 99!!!

    Al mattino il tema sarà il gioco e la sua tradizione (Finalborgo), al pomeriggio il circo e la sua magia (Finalpia), la sera GranFINALE e Merenda Party (Finalmarina piazza dei cannoni).

     

    Appena pronto pubblicherò il programma della manifestazione!!

     Nel mentre cliccate sull'immagine per scaricare il manifesto payaso.jpeg

    Mi raccomando, non mancate!!
    Maestra Alessandra (su segnalazione del Prof.Tonino Scafuro)

     

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  • Il labirinto dell'ENERGIA...opportunita' di "crescita" a Osiglia
    Imbarcadero ti  invita a IL LABIRINTO DELL’ENERGIA - 3-10 OTTOBRE 2010, OSIGLIA (SV) il 3-10 Ottobre: Mostra sull'Energia Il Labirinto dell'Energia. Inaugurazione 3 Ottobre, ore 10-17 Porte Aperte alla Diga (Tirreno Power, Settore Fonti Rinnovabili), in concomitanza con la Giornata Nazionale dell'Energia Elettrica.
    Generoso buffet offerto all'Imbarcadero, e laboratori ludico-didattici.
    Vi Aspettiamo, famiglie, scuole, gruppi e singoli!.
     

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  • Incontro: Progetto lettura

    Le insegnanti del plesso scuola primaria Papa Giovanni XXIII di Pietra Ligure, coordinate dalla infaticabile coordinatrice Luciana, hanno concordato la settimana della lettura dal 21 al 25 maggio per insegnare a scambiare, donare agli amici di altre classi, piccoli e grandi momenti
    intorno al piacere di leggere:

    • segnalibri
    • letture espressive
    • drammatizzazioni
    • poesie significative a tema
    • cartelloni/disegni

    Il progetto lettura, portato avanti tutto l’anno, ha promosso negli alunni l'interesse per la lettura favorendo il passaggio dalla lettura intesa come dovere scolastico ad una attività libera capace di porre il soggetto in relazione con se stesso e con gli altri.

    La nostra classe si è divertita producendo e dando libero sfogo all’iniziativa con risultati meritevoli di lode come avrete potuto notare dai vari post precedenti.

    Ecco un piccolo saggio offerto da Niki per tale evento:

    I libri

    I libri
    metton le ali
    alcuni di fantasia
    altri molto reali,
    di luoghi incantati
    o di gialli intricati.
    Se i libri
    leggerai
    divertirti
    o imparare potrai.
    Dài, vola
    su mondi incantati…
    Forza, ormai
    son tutti amati!

     

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  • INIZIATIVA Lions Club Loano Doria, F.I.D.A.P.A. Loano ed Albenga
    Il Lions Club Loano Doria,F.I.D.A.P.A. Loano ed Albenga invitano ad un incontro conviviale l'11 maggio al Lab.35,C.so Europa 35 Loano alle ore 20,30 per approfondire la realtà della patologia psichiatrica e come viene articolata all'interno dela nostra A.S.L. 2 Savonese l'assistenza ai pazienti spesso per molti anni della loro vita.

    In quella sede si raccoglieranno fondi per l'Associazione Ligure Famiglie Pazienti Psichiatrici.

    Interverrano :
    dr. Beppe Berruti ,Responsabile S.S.Strutture intermedie
    dott.ssa Simonetta Porazzo, Responsabile S.S.Riabilitazione
    dott.ssa Sabrina Bonino,Coordinatrice Centro Diurno del C.S.M. di Finale

    per prenotazioni tel.3314068683 entro il 9 maggio (costo 30 euro)

    Intervenite numerosi, Vi aspetti-amo
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  • INIZIATIVA PRO LIM

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  • LABORATORIO ESPRESSIVO TEATRALE: Parole che prendono corpo
    LABORATORIO espressivo sul Gioco – Teatro 
    di e con Massimo Ivaldo
     
    In francese recitare si dice “giocare”, ossia “mettersi in gioco”.
    Il Corso è rivolto a persone interessate alla disciplina teatrale
    quale strumento conoscitivo utile e complementare
    per avvicinarsi alle diverse possibilità espressive ed
    emozionali,  al fine di liberare e valorizzare la propria creatività.
    La proposta è partire dalle proprie sensazioni e capacità  
    fino a riconoscere una “grammatica” teatrale
    che restituisca al singolo e al gruppo le sue potenzialità 
     
     "Certe cose si possono dire con le parole, altre con i movimenti. Ci sono anche dei momenti in cui si rimane senza parole, completamente perduti e disorientati, non si sa piu' che cosa fare. A questo punto comincia la danza."
    (Pina Bausch)
    Integrazione di più discipline…
     
    -         ASCOLTO del Respiro, del corpo, dello spazio
    -         I GIOCHI di GRUPPO e la SOCIALIZZAZIONE
    -         IL CORPO RITMICO e SONORO
    -         INVENTARE la SCENA… con ciò che si ha
    -  Il GIOCO di PAROLA, PIACERE del RACCONTO
     
    Il corso “Le PAROLE prendono CORPO” offre ai suoi partecipanti la possibilità di sperimentarsi e confrontarsi mettendo in gioco la propria espressività.
    L’obiettivo è quello di fornire ai docenti ulteriori strumenti di lettura adatti agli alunni della Scuola Primaria, interagire con loro in un contesto teatrale dove le parole e le espressioni non verbali si sostengano reciprocamente, unendosi in un “corpo linguistico” più completo.
     
    Altra finalità è quella di mostrare loro il possibile “gioco” della costruzione drammaturgica, che parta dai singoli contributi per scrivere un racconto comune.
    Senza la necessità di un testo pre-confezionato, di scene elaborate o costumi.
    Usando materiale “povero” o di riciclo per gli oggetti e soprattutto fidandosi delle proprie possibilità, dello sguardo, delle mani, della nostra ricchezza interiore.
     
    Il principio è quello dell’ascolto continuo: ascolto di sé, del proprio respiro che diventa voce e corpo manifestandosi attraverso i propri canali espressivi.
    Partendo da giochi di conoscenza, improvvisazioni ed esercizi su temi diversi, conduttore e partecipanti “esplorano” lo spazio fisico, giocoso e sensoriale per osservarlo, arricchirlo, condividerlo.
     
    -         Il Corso è aperto ad insegnanti, educatori, appassionati e curiosi del teatro; lo spazio ideale è una sala silenziosa e con buona acustica, con la possibilità di usare un lettore musicale.
    -         Le ore consigliate sono 15 da distribuire in un week end “intensivo”.
        Tale monte ore può essere ridefinito a seconda delle esigenze dei partecipanti 
    -         Il costo orario è di 30 € i.v.a esclusa.
     
    “Non siate contenuti, ma abbiate contenuti”.
    “Nel gioco del Teatro abbiamo tante POSSIBILITA’… “
     
    Possiamo RILASSARCI.
     
    Occhi chiusi, respiri profondi, Eccomi: così sento battere il mio cuore, sento il sangue caldo, sento persino il mio vicino. Possiamo prenderci tempo per ascoltare i nostri pensieri che corrono di fretta, e se noi sappiamo solo correre non incontreremo mai. Se invece ci fermiamo possiamo guardare le nostre emozioni e dargli anche un nome, o una voce, o un gesto.
     
     Possiamo ESPLORARE il “NOSTRO” SPAZIO. 
     
    Anche fra quattro pareti conosciute non c’è mai una sola forma ma ogni volta una… ideale: basta osservare lo spazio, vedere come cambia la luce, cercare le ombre, sentire quanti suoni sono contenuti, e quanti i colori, le materie, le temperature, i vuoti e i pieni.
    Essere in una stanza è po’ come guardare dentro il nostro corpo, e abitare in noi stessi.
     
    Possiamo MUOVERCI.
     
    Una doccia senza acqua, un mare con le mani, una corsa da fermi, E mentre ci muoviamo imparare di quante cose siamo “capaci”, osservandoci con un po’ di lentezza, capire quanti gesti sappiamo fare e quanti ne possiamo inventare e che neanche ci immaginavamo.
    Gesti liberi, per scaldarci o scaricarci, per riempirci e svuotarci, per dirci, anche senza parole.
     
     Possiamo CONOSCERCI
     
    Darci la mano, sentire che ci siamo, scambiarci di posto come scambiarci la fiducia, come due trapezisti sanno anche lasciarle il loro spazio per saltare in volo, incrociarsi e scambiarsi di posto.
    Imitarci è utile per imparare stili e attitudini diverse dalle nostre. Lo specchio è per… vedere quanto siamo simili, capendo quanto a volte ci assomigliamo quando pensiamo di non essere capaci: nessuno è il più bravo ma ognuno è abile in qualcosa, e magari non lo sa!
     
    Possiamo RIDERE… di NOI
     
    Tutte le volte che proviamo a fare un movimento e non ci riusciamo… Non dev’ essere sempre tutto intonato, o in equilibrio, o in perfetta rima baciata. Ecco come si può trasformare una cosa che crediamo di non saper far bene: facendola (intanto) come ci viene!   

    Possiamo GIOCARE… con la VOCE, i RITMI, le PAROLE… suonate!
    1)     Respirare. Respirare profondamente, e poi… sonoramente
    2)    Riscaldarsi dalla testa alla punta dei piedi
    3)     Ricorardarsi che A E I O U nascono giù e suonano su
    4)     Essere sensazionali (cioè esprimere le sensazioni)… anche con una sola vocale
    5)     Attraversare lo spazio con un sonoro respiro (o un respiro sonoro?)
    6)     Guardarsi nello specchio… Magico (senza caderci dentro)
    7)     Inventare un Ritmo col corpo e con le voci
    8)    Cantare le parole (o dialogare con le note)
    9)     Prendere una parola e farla crescere, fino a che diventa una frase. Da ripetere insieme
    10) Far rivivere un testo classico… personalizzandolo, attualizzandolo, modificandolo.
     
    Possiamo USARE la FANTASIA.

    Non per negare la realtà, ma per non perdere l’incanto di giocare e divertirsi con ciò che c’è.
    Con gli oggetti. Quante cose può essere un semplice foglio di carta? Un onda, un muro, una mappa, un francobollo gigante, una carta d’identità, uno zerbino con le scritte più stravaganti… ma si può piegare e trasformare in un cannocchiale, un cappello, una palla o una farfalla…  E le parole?
    Dice Rodari: Una filastrocca non è mai solitaria, se la fai diventare un castello in aria!
    Aggiunge Scialoja: se cresce la febbre/ la porta si apre/ appare la lepre/ in mezzo alla neve/ che  turbina sempre
    Oppure Bergonzoni: porsi le basi per avere altre altezze, volarsi molto bene, ribellarsi (: rivolere  il bello, usare il cavallo di gioia, guardare la tv ma non accenderla
     
    Possiamo SCRIVERE una STORIA
     
    Ma quale sarà… all’inizio non si sa! La storia di un viaggio con treno che sa anche mettere le ali? O di una città con una piazza rotonda dove tutti si parlano guardano ascoltano? O di un album con le foto un po’… mosse?
     
    "Va col vuoto tra le mani, poiché questo è tutto. Questo è il mio dono.
    Se riesci a portare il vuoto tra le mani, allora ogni cosa è possibile.
    Non portarti dietro i tuoi pensieri, la tua conoscenza,
    non portarti dietro niente di ciò che riempie il secchio, e che non è altro che acqua,
    perché altrimenti guarderai sempre e solo il riflesso, e nient'altro.
    Nella ricchezza, nei beni materiali, nella casa, nell'automobile, nel prestigio,
    tu non vedrai che il riflesso della luna piena nell'acqua del secchio
     mentre la luna vera è lì, in alto, che ti aspetta da sempre.
    Lascia cadere il secchio così che l'acqua sfugga via, e con essa la luna.
    Solo questo ti permetterà di alzare lo sguardo e vedere la vera luna nel cielo;
    ma prima devi avere conosciuto il sapore del vuoto,
    devi lasciare cadere il secchio della tua mente, dei tuoi pensieri: non più acqua, né luna.
    Il vuoto nelle mani."
    La lente sugli… OBIETTIVI  (tra cui: avere  qualcosa da obiettare)   
     
    CAPACITA’ di ASCOLTARE se stessi, di CONCENTRARSI sondando la propria forza, prendendo coscienza delle proprie capacità e della formazione della personalità, accettando le diverse emozioni e sorridendo dei propri limiti.
     
    OSSERVARE l’ambiente esterno, da cui prendere spunto, soprattutto dai particolari più minuti della realtà, quelli che ci mostrano con più evidenza l’importanza delle piccole cose
     
    SOCIALIZZARE con il/la proprio/a compagno/a, superando gli eventuali pregiudizi dovuti alla diversità di sesso, religione, razza. Arrivare ad un senso di “cultura” dello scambio proficuo.
     
    COLLABORARE con i compagni, vedendo nel vicino un alleato, un amico che può condividere le nostre esperienze, ci sa comprendere e quindi aiutare, fino a giungere ad un rapporto di positiva reciprocità.
     
    SVILUPPARE una capacità critica che sostenga il proprio “cercare”, spingendo a trovare gesti più profondi e parole più riflessive, a non accontentarsi superficialmente, a mettere in gioco le molte cose preziosi che, essendo tali, spesso stanno un po’ più nascoste.
     
    CONFRONTARSI fra docenti rispetto alle risorse individuali che durante un corso teatrale si esprimono, non sempre messe in luce nelle materie linguistiche, logiche e scientifiche.
    Il Conduttore 
     
    Massimo Ivaldo, residente a Genova, risponde allo 010.2514453 o 3487521493
     
    Si laurea in Lettere Moderne con tesi in “Storia del Cinema” sul regista e autore Nanni Moretti . (110/110)
    -          Attore nel Teatro Ragazzi con circa 400 repliche in Italia. Finalista nel 2002 a Roma al Premio E.T.I. “Stregagatto” con lo spettacolo “A pancia in su”.
    -          Autore e interprete della performance teatrale “Comicamorevole” Cuore Ballerino e del monologo teatrale “a più voci” Parlami d’amore, Maria”, promosso dal Direttore Regionale agli Studi e dall’Assessorato alla Cultura della Provincia con fondi regionali.
    Entrambi gli spettacoli hanno partecipato ad importanti Rassegne teatrali in Liguria.
    -          Clown dottore presso l'Istituto “Giannina Gaslini” dal 1999.
    -          Dal 2001, conduttore di laboratori per bambini e formatore sulle tecniche animative.
    -          Nel 2007 partecipa al Festival Nazionale di Verezzi con lo spettacolo “L’Illogica Allegria”, dal Teatro Canzone di Giorgio Gaber, con la Regia di Gianpiero Alloisio.
    -          Attualmente in scena con lo spettacolo per bambini “La Strega nella Zuppa
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  • PARTECIPIAMO

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  • Premiazione Blog al TED

    Oggi pomeriggio dalle ore 14.00 alle ore 15.30 è avvenuta, presso lo stand del Ministero della Pubblica Istruzione al TED di Genova, la premiazione dei migliori weblog e podcast della piattaforma di EDIDABLOG alla presenza del Ministro della Pubblica Istruzione Fioroni. 
    Al nostro blog - Diario di bordo della classe e...non solo!  - Circolo Didattico di Pietra Ligure - sono stati assegnati un iPod, un buono per un corso a scelta della Garamond e un microscopio Intel per PC che ho deciso di mettere a disposizione della scuola.
    Come testimonial del Circolo didattico di Pietra sono intervenute le insegnanti Nicoletta Porcella e Franca Borrelli alle quali va il mio più sentito ringraziamento.
    Maestra Alessandra Chiaretta


        

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  • Progetto Giov@ni & Web
    Il Progetto Giov@ni & Web promosso dalla Regione Liguria nell’ambito del “Piano degli interventi per la tutela del consumatore per l’anno 2008” e condiviso dalle Associazioni dei Consumatori liguri che fanno parte del “Comitato Regionale per la Tutela dei Consumatori e degli Utenti” va sicuramente nella direzione di rafforzare la capacità dei giovani e degli adolescenti di comprendere i rischi, ma anche le opportunità della rete.
    La Regione Liguria ha stabilito in questo Progetto un rapporto di partenariato con il Comitato Ligure per l’UNICEF e con la Direzione Scolastica Regionale che molto stanno facendo nella società ligure e nella scuola per la crescita della coscienza informatica dei giovani e degli adolescenti. Siamo sicuri che da questa iniziativa trarranno beneficio non solo gli studenti ma anche gli insegnanti ed i genitori. Fare della rete un oggetto di didattica rappresenta sicuramente un modo nuovo per rilanciare il ruolo educativo della scuola.
    La tutela dei minori nella navigazione in Internet rientra nell’ambito più generale della protezione dei minori da ogni sorta di abuso, frode commerciale, oltraggio ed altro, prevista dalla Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia in diversi articoli, una Convenzione che l’Italia ha ratificato nel 1991 inserendola nelle leggi del nostro paese.
    La campagna di sensibilizzazione “Web sicuro” lanciata dal Comitato Ligure per l’UNICEF ha avuto nella sua prima fase l’obiettivo di avvicinare il mondo degli adulti a quello dei più giovani e di far comprendere ai giovani le infinite opportunità ma anche i tanti rischi della Rete in quanto sono milioni i bambini e gli adolescenti che affrontano la vita senza alcuna protezione da abusi, violenze e sfruttamento in un clima spesso di omertà che non consente neanche di valutarne l’entità.
    Oggi un’iniziativa come quella di “Giov@ni & Web” va proprio nella direzione di rafforzare la capacità delle famiglie, dei giovani e degli adolescenti per meglio comprendere i molteplici problemi correlati al commercio elettronico tramite la rete Internet e cercare di dare una risposta sulla preoccupante diffusione del gioco d’azzardo e delle patologie ad esso correlate tra i giovani e gli adolescenti.
    Ormai è acquisito che chi gestisce i siti del gioco d’azzardo non si preoccupa del fatto che gli utenti non abbiano ancora 18 anni, è importante soltanto che abbiano una carta di credito dalla quale attingere alle risorse economiche da destinare al gioco, magari spesso con sistemi di pagamento delle vincite non sempre trasparenti.
    Un problema è anche la crescita dei c.d. furti di dati sensibili e furti di identità. Il numero di questi furti risulta in forte crescita: nel solo 2006 più di 17000 tentativi sono stati stimati (più 55% rispetto al 2005) per un ammontare sottratto pari ad oltre 80 milioni di euro.
    La proposta “Giov@ni & Web” si articolerà in questa prima fase, per l’anno scolastico in corso, con iniziative di formazione indirizzate agli insegnanti delle scuole secondarie in tutte le province della Regione Liguria coordinate da una scuola capofila per ogni provincia.
    Alla conclusione del programma verrà realizzato un DVD ed un opuscolo quale sintesi delle proposte formative per essere diffuso capillarmente nelle scuole della Regione e per costruire un primo documento sul tema della tutela del giovane consumatore.
    La Regione Liguria, le Associazioni dei Consumatori e l’UNICEF Regionale credono moltissimo in questa iniziativa poiché completa le proposte di formazione al problema della pedo-pornografia ed alle ambiguità che si nascondono dietro l’utilizzo del web offrendo opportunità concrete di riflessione e di individuazione di strumenti adeguati per tutelare i giovani e gli adolescenti dalle offerte che Internet, a volte in maniera spregiudicata, loro propone.

    Inviate la scheda di adesione ( fate copia/incolla perchè la piattaforma non carica il file!) debitamente compilata, entro il 02 aprile, a:

    ISTITUTO SECONDARIO SUPERIORE FINALE LIGURE

    Fax: 019695450 
    e-mail : svrh020007@istruzione.it

    Progetto “ Giov@ni & Web”

    SCHEDA DI ADESIONE

    SEMINARIO DI FORMAZIONE PER DOCENTI SCUOLA SECONDARIA

    PRIMO E SECONDO GRADO

    "LA TUTELA DEL MINORE

    NEL COMMERCIO ELETTRONICO E NELLA RETE INTERNET"

    martedì 07 aprile 2009

    Sala congressi Santa Caterina Finalborgo

    10.00/16.30

    CONVEGNO E

    (si prega di scrivere in stampatello riportando i recapiti di riferimento della scuola e un recapito telefonico personale)

    Cognome…………………………………….. Nome……………………………………..

    Scuola…………………………………………………………… Ente………………………………………………………….…

    Via………………………………………………………………..

    Città…………………………………………………………….. Prov. SV

    Telefono……………………………… Cell……………..……………….

    e-mail…………………………………………………

    FIRMA………………………………………

    L' ISTITUTO SECONDARIO SUPERIORE di FINALE LIGURE è il capofila per la provincia di Savona.
    Verrà offerto quindi dai ragazzi un buffet ;-)
    Vi aspettiamo numerosi, perchè dobbiamo essere preparati... i ragazzi hanno bisogno di tutti noi!


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  • Scopriamo il mondo...
    Tempo di vacanze … tempo di viaggi !
    Per chi non potesse ... si sieda comodamente, accenda  una musica tranquilla di sottofondo ( non ho potuto inserirla per problemi di spazio!)… clicchi sulla gif animata e ne prenda visione !!



    Molte volte la "vita virtuale"  risulta meno stressante, faticosa, dispendiosa...
    Buon viaggio!!!
    Maestra Alessandra  
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  • Serata a Boissano

    Cosa c'è di più bello di assistere insieme al Concerto di Giorgio e Manuela?

    Appuntamento in Piazza a Boissano, venerdì 10 giugno alle ore 21.

    Mi raccomando, vi aspettiamo numerosi!!

    Un abbraccio,

    maestra Ale e Manuela ;-)

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  • Storie dal mondo...vagamondando in internet!
    Una raccolta di brevi storie: chi lo desidera potrà stamparla, leggerla ed arricchirla con propri disegni
    Buon divertimento!
    Fai clic Storie dal mondo
    Maestra Alessandra
     
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  • Un'informazione per tutti i genitori!!
    Visto che a certe notizie non si dà tanta voce, tutti i genitori con figli che abbiano tra i 5 e i 18 anni sappiano che un comma (il 319) della legge Finanziaria del 2007 prevede che per i ragazzi compresi in questa fascia d'età, che compiano un'attività sportiva, frequentino una palestra, piscine o altre strutture destinati alla pratica sportiva a livello dilettantistico, è possibile detrarre il 19% delle spese per l'iscrizione annuale, fino ad un massimo di 210 euro!!

    Insomma, cari genitori, mettete da parte ricevute fiscali e scontrini... FORSE lo sport dei vostri figli costerà meno!!

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Esperienze dirette

  • 25 Aprile: la festa della Liberazione

    Il prossimo 25 Aprile, saranno ricordati e festeggiati 63 anni dalla Liberazione del nostro Paese dal regime nazi- fascista, che ha portato, poco dopo, alla nascita della Repubblica Italiana.

    25 aprile: la festa della liberazione

    Ma cosa accadde di preciso in quei giorni di grande fermento nel nostro Paese?

    Il 25 Aprile 1945,  i partigiani, che guidarono coraggiosamente la Resistenza al regime fascita di Mussolini e nazista di Hitler, entrarono nella città di Milano liberandola definitivamente. Contemporaneamente, molte altre città e capoluoghi del settentrione venivano progressivamente liberati dall'occupazione dei militari tedeschi e fascisti, rendendo molto più agevole e semplice l'arrivo delle truppe Alleate composte da americani, inglesi e canadesi, che, sbarcati in Sicilia nel luglio 1943, risalirono lentamente la penisola italiana, sconfiggendo le truppe nemiche con migliaia di caduti di guerra lasciati sul campo in quasi 2 anni di scontri.

    Pochi giorni più tardi, Mussolini, in fuga verso la Svizzera, venne catturato e giustiziato il 29 Aprile, ed il suo cadavere, con quello della sua amante Claretta Petacci, venne esposto in Piazzale Loreto a Milano in segno di vittoria e vendetta per tutte le brutali esecuzioni di massa di partigiani e civili.

    Fu proprio il sangue ed il coraggio dei gruppi partigiani, sia in battaglia, per appoggiare gli Alleati, che in strada, aiutando costantemente famiglie e civili con cibo e medicine, a rendere possibile la nascita della Repubblica in Italia, e la fine del Ventennio Fascista, che tanto aveva provato il nostro Paese, soprattutto durante i duri anni della Seconda Guerra Mondiale.

    E proprio a questi eroi spesso sconosciuti, è dedicata la Festa della Liberazione del 25 Aprile: dibattiti, cerimonie e comizi per non dimenticare mai, nel corso degli anni, le persone che coraggiosamente, spesso perdendo la vita, hanno dato un futuro migliore al nostro Paese.

    Desidero che leggiate attentamente questo post in quanto, a livello di studio scolastico, ci fermeremo ai Romani, ma questa è la nostra Storia!!! Dobbiamo sapere il perchè  è considerato il 25 aprile una Festa Nazionale!!!
    Vi aspetto in piazza per la  cerimonia :-)

    Maestra Alessandra

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  • 29 marzo 2006: eclisse solare
     
     
     
    ESPERIENZA DIRETTA: 29 marzo 2006
    Abbiamo assistito a un fenomeno celeste :l’ eclisse solare.
    Abbiamo potuto osservarla utilizzando tre strumenti:

    • Occhiali adatti a proteggere i nostri occhi
    • Telescopio ossia un cannocchiale a forte ingrandimento che usano gli astronomi
    • Binocolo strumento formato da due cannocchiali gemelli.


    L'eclisse vista da Niki

    La luna, però, non ha coperto tutto il sole, ma solamente un quarto. Quindi, è stata un’ eclisse parziale. Nel 2082, (noi avremo 84 anni!) ci sarà un’eclisse totale: in quel giorno la notte calerà a mezzogiorno.
    È stata un’esperienza fenomenale, perché nella vita capita pochissime volte.

    ABBIAMO GUARDATO ATTRAVERSO QUESTO TELESCOPIO 

     

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  • ARMANDIADI 2007

    Alcune foto delle Armandiadi 2007

          

    Con la maglietta arancio, il Prof. Armando Caligaris, promotore, responsabile, curatore dell’iniziativa che dura ormai da 9 anni e che vede accumunate tante scuole di Circoli diversi.

       

    Il curatore del Blog comunica che qualora le persone fotografate non volessero comparire nel Blog sono invitate a comunicarlo al seguente indirizzo di posta elettronica:

    achiaretta@hotmail.com

                             

    Si precisa che, per quanto riguarda le foto in cui alcuni bambini della mia classe appaiono ripresi di fronte, ho ricevuto dai genitori il consenso ad inserire le foto nel Blog.

    Grazie a tutti coloro che hanno collaborato per la riuscita dell'evento “Armandiadi 2007” del 26 maggio (Presidente e personale del Palazzetto dello Sport di Pietra Ligure, Pubblica Assistenza Pietra Soccorso, Servizio Mensa per il gustoso pranzo al sacco,genitori, insegnanti e alunni). 

    Ad Armando il nostro più sentito ringraziamento per averci dato l’opportunità di incontro e condivisione!

    Arrivederci al prossimo anno: il decennale!!!

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  • Conosciamo meglio il computer
    Chi clicca, impara!!!
    Un baci8 a tutti voi :-)
    maestra Ale
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  • Cuore di Pietra...parliamone ancora!!!

    Vi inserisco il link a youtube  dove potrete vivere ancora la grande solidarietà di tutti i pietresi

    http://it.youtube.com/watch?v=29ltORA7tM4  

    Buon agosto ai miei ragazzini/e, ai genitori e a tutti i miei cari colleghi!!
    Alessandra

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  • Festa della Repubblica Italiana = Festa della bandiera
    Fin dal 1848 il Tricolore era diventato un  simbolo per tutti coloro che iniziavano a lottare per la libertà, per l’unità’ per l’indipendenza dell’Italia. 
     
    Fu il simbolo di una riscossa nazionale intorno alla quale si riunirono gli Italiani da Milano a Venezia , da Roma a Palermo .
     
    Fu il tempo in cui si diffuse una canzone divenuta presto popolarissima:
     
     
    E LA BANDIERA DEI TRE COLORI
    Canto patriottico
     
    La bandiera testimonia l’amore che gli Italiani nutrivano e nutrono per  il drappo macchiato da tanto sangue di patrioti.
     
    Chi ha partecipato alla Festa della Repubblica ha declamato:
     
    I PRINCIPI FONDAMENTALI DELLA COSTITUZIONE
     
     
                           2 giugno         2009
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  • Gita a Varigotti

    Pubblico questo post al fine che inseriate qui le vostre impressioni riguardo la gita a Varigotti.

    Per tale motivo sposto qui il commento di Giulia.

    Buona domenica
    Maestra Ale

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  • Piccoli poeti...

    Alcuni alunni, di spontanea volontà, iniziano autonomamente a produrre delle poesie...
    Eccone due di Athena M. , bimba davvero sensibile ed osservatrice  per i suoi quasi 8 anni!

    LA SCUOLA

    Tra matematica, Storia
    libri e libretti...
    Ecco la scuola!

    Tra maestre molto brave
    e noi scolaretti...
    Ecco la scuola!


    QUANDO...

    Quando il cielo è limpido
    gli uccellini
    svolazzano qua e là.

    Quando i fiori sbocciano
    la natura fiorisce
    e gli alberi fanno i frutti.

    Quando cade la neve
    il mondo diventa bianco
    l'inverno è qui vicino.

    Complimenti Athena, dai tuoi compagni e dalle tue maestre!!!

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  • Progetto di educ. alimentare

    Concludiamo qui, per quest'anno, il percorso di educazione alimentare  “ALIMENTI… AMICI PER LA VITA”, con una mappa costruita da tutti voi e che riassume le vostre conoscenze.

    DECALOGO DELLA MENSA


     

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  • SCUOLA ATTIVA

    Nelle mattinate del 5 e 12 novembre, i bambini hanno potuto maggiormente essere consapevoli e sensibilizzati al “problema rifiuti”, grazie alla disponibilissima e competente signorina Elena Cannata della Cooperativa “Erika” di Alba, inserita nel progetto riciclaggio del Comune di Pietra Ligure. Il progetto li ha coinvolti e resi partecipi attivamente, con giochi di simulazione che affrontavano temi quali l’insegnamento (distinzione fra rifiuti naturali e artificiali) e lo smaltimento (inceneritore/discarica) . Dopo solamente due incontri, desideravo verificare quale incidenza avesse avuto per loro tale esperienza. Pertanto, ho proposto l’elaborato “… facciamo la differenza!” riprendendo il titolo del progetto e, a conclusione, dovevano inventare uno slogan pubblicitario.

    Clima della classe
    modalità di esecuzione “Cooperative lerning”

    • La classe, composta da 21 alunni, è stata suddivisa in 4 gruppi
    • Ogni componente ha steso la propria mappa mentale
    • Il gruppo si è confrontato
    • Ogni gruppo ha elaborato una mappa concettuale
    • Ogni gruppo ha prodotto un elaborato.

    Ecco i risultati:

    FACCIAMO... LA DIFFERENZA


     Gruppo: Anita, Andrea, Gaia, Matilde, Pietro

    Per due mercoledì, abbiamo accolto nella nostra classe la signorina Elena, che ci ha accompagnato  nel mondo del riciclo. Ha spiegato questo grave problema facendoci osservare delle foto sulle discariche.
    Inoltre abbiamo svolto attività molto divertenti. " la nostra nuova esperta"  ci ha consegnato delle schede dove, a gruppi, dovevamo provare a scrivere  quanto impiegano a deteriorarsi degli oggetti nella natura. In seguito,  ci siamo divisi in due squadre e abbiamo giocato con pattumiera "Patty il bidone mangione" ; il gioco consisteva nel dividere i rifiuti negli appositi contenitori  carta, plastica non riciclabile. L'ultimo giorno di questa nuova esperienza, ci siamo divertiti maggiormente perché  ognuno a messo su la “ sua azienda” e il mio gruppo l’ha chiamata AMICI NEMICI  AZIENDA DEL RIFIUTO. I personaggi del gioco erano il tesoriere, l'ingegnere, la donna del tempo, l'uomo delle risposte e la donna degli imprevisti. Questa attività era composta da vari passaggi per costruire una discarica. Abbiamo imparato che se in un oggetto c'è il simbolo di tre frecce che si inseguono, e dentro  c'è scritto un numero inferiore a sei si può riciclare, invece se  maggiore di sei non si può riutilizzare; inoltre ci ha spiegato la differenza tra la discarica e l' inceneritore. Elena ci ha insegnato perché c'è la necessità di riciclare… Ci  siamo divertiti molto anche se era una lezione.
    Come emozioni abbiamo provato tristezza, perché abbiamo notato che il mondo è malato.

     Il nostro messaggio è:

    “MA LO SAI CHE QUELLO HE HAI APPENA BUTTATO SI PUÒ RIUTILIZZARE?

    SALVA IL MONDO RICICLANDO!

    SE NOI RICICLIAMO UN BENE AL MONDO FACCIAMO.

    SALVIAMO IL MONDO DALLA SPORCIZIA...

    IL MONDO È MALATO, AIUTIAMOLO, RICICLANDO! "

     

     

    Gruppo: Camilla, Giorgia, Nahele, Niki, Noemi

    I due mercoledì, 5 e 12 novembre, abbiamo approfondito le nostre conoscenze relative al riciclaggio. Elena, una gentile signorina della cooperativa “Erica” di Alba, è venuta a farci visita, spiegandoci tramite cartelloni, giochi istruttivi (gioco dell’oca-discarica, Patty la pattumiera ingorda) , schede (tempo necessario al degrado di oggetti) e fotografie, l’importanza di questa attività. Il riciclaggio è utile a non sprecare materie prime (alberi, petrolio, metalli, ecc.) producendo nuovi beni. Questi sono: vetro, lattine, plastica, legno, ferro, carta, pile, medicine. Esso è simile ad una catena: si parte dai bidoni della raccolta differenziata, i cui rifiuti vengono trasportati alle fabbriche addette tramite camion. I nuovi prodotti verranno poi messi sul mercato. La parola “riciclo” significa: “riutilizzazione di materiali di rifiuto mediante opportuni procedimenti” . Quando ancora non esisteva venivano adoperate le discariche, ovvero grandi fosse scavate nella terra (possono arrivare ad una profondità di 10 metri) , ed impermeabilizzate per evitare che acqua, grandine ed altri elementi nocivi possano impedire la corretta manutenzione. Sono poi arrivati gli inceneritori, o termovalorizzatori, che bruciano i rifiuti. Il riciclo, rispetto alle discariche (per cui necessitano più di 300 milioni di euro, e agli inceneritori (per cui ce ne vogliono maggiormente) , il riciclo è economicamente conveniente. Se noi bambini fossimo dei sindaci, daremmo un bonus di 150 euro circa ai cittadini che praticano questa ecologica attività. Grazie alla signorina Elena, abbiamo imparato molte cose nuove: ciò che ci ha colpiti maggiormente è la scoperta dei 6 tipi di plastica. Siamo tutti rimasti entusiasti e soddisfatti da questa esperienza, e speriamo di ripeterla presto.

    Il nostro slogan è: “RACCOLTA DIFFERENZIATA PER UN MONDO DIFFERENTE” .

     

     

    Gruppo: Alice, Athena, Lorenzo, Manuel, William

    Mercoledì  5 novembre dopo pochi minuti dal nostro arrivo in classe ha fatto ingresso una ragazza di nome Elena con in mano un bidone della spazzatura tutto addobbato e ci spiega subito che ci servirà per un lavoro molto importante …Dapprima osserviamo alcune fotografie inerenti l’ inquinamento ambientale  (discariche, termovalorizzatori e strade colme di rifiuti ) e infine abbiamo riflettuto su “parole” che riguardano il problema che ormai circonda tutta l’ Italia: l’ inquinamento.Successivamente Elena ci consegna una scheda per ogni gruppo in cui dobbiamo indovinare quanto tempo ci mettono a deteriorarsi i materiali raffigurati. Dopo di che giochiamo con il bidone di nome Patty, selezionando negli appositi bidoni i materiali.Il mercoledì seguente, Elena si ripresentata in classe e tira fuori un cartellone con elencato i passaggi per “costruire’’ una discarica. Il gioco è a gruppi e ogni componente ha un compito: il tesoriere, la donna del tempo, l’ingegnere , l’uomo delle risposte , l’uomo degli imprevisti e ognuno a turno tira i dadi. E’ stata un’esperienza fantastica e ci siamo divertiti e adesso ci dispiace  perché è finita. È stata utile perché abbiamo capito che riciclare è una fonte di ricchezza per tutti noi.

    “Inquinando distruggiamo noi stessi”

    “Il futuro è nelle nostre mani”

    “Se noi ci riteniamo tanto intelligenti allora dimostriamolo, senza inquinare l’ ambiente”

     

    Gruppo: Ambrogio, Edoardo, Francesca, Luca, Mirka

    In molte parti del mondo, non si  riesce a controllare la quantità di  rifiuti in eccesso

    COSA POSSIAMO FARE ?

    La  nostra esperienza, vissuta nei giorni 5 e 12 di novembre, ci ha trasmesso la voglia di risolvere questo problema e coinvolgere  altre persone.

    Prima di tutto, possiamo  differenziare i rifiuti, per poi  riciclarli, mentre alcuni, verranno portati nelle discariche  dove marciranno, in seguito verranno  trasportati  agli inceneritori dove bruceranno.

    Per costruire una discarica, prima di tutto, dobbiamo trovare il luogo ideale per scavare un enorme fossa dove mettere i rifiuti sotto i quali verrà depositato un telo molto ampio per trattenere il percolato ( una sostanza nociva proveniente dai rifiuti) .

    In seguito verranno impiantati dei tubi dai quali  verrà trattenuto il biogas (miscuglio di gas presi dai rifiuti lì depositati,  ad esempio il metano ) che verrà utilizzato per il riscaldamento delle case.

    Ogni rifiuto impiega un tot. di tempo per decomporsi e scomparire definitivamente.
    Quando  la discarica verrà riempita verrà chiusa per sempre.

    Molti rifiuti, gettati nella spazzatura, portano a diversi tipi di malattie.

    Altri, invece, come le pile, hanno appositi contenitori, perché possono essere nocivi per la nostra salute e sicurezza . 

    AIUTATECI,  IL MONDO E’ DI TUTTI, RISPETTIAMOLO!


    GRAZIE!!
    Gli  alunni della classe 5^ A della Scuola Papa Giovanni XXIII

    Siete stati proprio "in gamba" 

    Sono orgogliosa di tutti voi

    maestra Alessandra

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  • Trofeo Ravano 2009

    Lorenzo - Luca

    Non ho potuto pubblicare altre foto, perchè siete insieme ai compagni di 5^ B e non ho la loro autorizzazione.
    Desidero qui ringraziare il maestro Martino per l'organizzazione della giornata e per averci data l'opportunità di conoscere altri ragazzini dei Circoli partecipanti.

    Maestra Alessandra

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  • Ultimo spettacolo!

    Ecco l'ultimo spettacolo, presso il teatro Nuovo di Pietra Ligure, al quale abbiamo assistito quest'anno.
    E' stato molto simpatico e lo consigliamo a tutti i bambini che come noi amano divertirsi!!!
    Cliccate sul
    link per potervi informare ;-)

    In questa foto potete vedere il protagonista, nostro amico e maestro, Massimo Ivaldo con la nostra maestra Alessandra e alcuni di noi.
    Chi non desiderasse essere presente nella foto,si prega di contattare
    achiaretta@hotmail.com e sarà rimosso.

    Ciao ciao e buone vacanze !!!
    La classe terza A  

     

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Formazione docenti

  • EDUCHIAMO ALL'ATTENZIONE
    Il progetto Motus dell’esperto esterno, Prof. Armando Caligaris - specializzato in psico-cinetica, non interessa prettamente l’ambito motorio dei nostri alunni, ma diventa trasversale a tutte le discipline in quanto Armando lavora sull’attenzione la quale è insita nello sport, nelle attività scolastiche, nella sicurezza e un domani nel campo socio-lavorativo.
    Per meglio chiarire la mappa allegata faremo degli esempi:

     

    ATT. SOSTENUTA

    ATT. FOCALIZZATA

    ATT. SELETTIVA 

    SPORT Giochi sportivi (basket-volley) Golf Tattica di gioco (marcamento uomo)
    ATTIVITA' SCOLASTICA Modulazione nelle 8 ore di scuola Consegna Selezionare l’errore specifico all’interno di un contenuto linguistico
    color="#333399">SICUREZZA Viaggio lungo in autostrada Attraversamento pedonale (segnaletica in generale) Visione del semaforo (verde = passo)

    L'attenzione quindi è considerata un’importante componente mentale della prestazione a vari livelli.
    Il Prof. Caligaris svolge con tale progetto, in sinergia con l’ insegnante di classe, un ruolo fondamentale nell’ambito del processo formativo, contribuendo allo sviluppo della personalità e favorendo i processi di apprendimento scolastico.
    Tale ruolo è riconosciuto dai Nuovi Programmi che valorizzano la conoscenza e la padronanza del corpo e del movimento ritenendola espressione primaria della persona e delle sue possibilità di rapportarsi con l’ambiente e con gli altri.

    Chi desiderasse ulteriori chiarimenti, lasci un commento e saremo ben felici di condividere la nostra esperienza.
    Grazie, Armando e ancora !
    Maestra Alessandra e alunni
     

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  • Ogni relazione ha bisogno del suo spazio

    Quante volte abbiamo sentito un nostro alunno dire rivolto al compagno: “Hai il gomito nel mio banco!”
    Oggi , conducendo l’attività di educazione alla sessualità è emerso, tra le tante riflessioni e curiosità, quanto sia importante per ognuno di noi il proprio spazio.
    A questo punto, consiglio a tutti gli educatori (docenti, genitori) di leggere con attenzione l’articolo di Antonella Lucato che qui di seguito riporto, perchè conoscendo meglio le dinamiche anche intrinseche, possiamo capire meglio i nostri discenti.
    Maestra Alessandra


    Ogni relazione ha bisogno del suo spazio
    "…desidero il mio spazio. Non invadere i miei spazi". " Quello è il suo spazio e si vede…" sono metafore che esprimono quanto lo spazio sia importante e significativo per ciascuno di noi. La difesa del territorio è uno degli istinti più forti, la violazione del proprio spazio viene ostacolata in ogni modo.
    Le distanze tra persone sono regolate da leggi inconsce. Ad un consulente professionale si consente un avvicinamento diverso da quello di un collega o un amico e così via, a seconda del tipo di relazione.
    Gli spazi relazionali sono i cerchi relazionali dove l’accesso viene consentito in base al tipo di rapporto.
    E’ interessante osservare cosa accade e che tipo di reazioni si mettono in atto quando una di queste quattro zone viene volutamente o inconsapevolmente invasa.

    LA ZONA INTIMA
    Demarca uno spazio talmente intimo ed essenziale che lo si può considerare un vero e proprio confine di sicurezza. All’interno di questo spazio infatti è difficile non lasciar affiorare le emozioni. Ha un raggio di circa 50° centimetri. Il contatto fisico è quasi inevitabile. Si sentono il calore e l’odore della pelle e il ritmo respiratorio. In caso di invasione quindi la tensione emotiva e il senso di vulnerabilità diventano elevati.
    Siamo disponibili a concedere l’accesso a questa zona intima alle persone che sentiamo molto "vicine" e di cui ci fidiamo. Questa distanza minima verrà istintivamente mantenuta nei confronti degli altri. Chi si sente invaso spenderà la sua energia per tenere sotto controllo il non gradito invasore che vivrà come una minaccia o un potenziale pericolo. Presterà ben poca attenzione ai contenuti della comunicazione, facilmente opporrà un rifiuto.
    Molte persone hanno la cattiva abitudine di entrare nella zona intima delle persone con cui entrano in relazione con contatti fisici più o meno lievi come una pacca sulla spalla, piccole spinte.  Anche il tono di voce molto alto è un elemento di invasione della zona intima.
    Ciascuno di noi si sente a proprio agio nella comunicazione quando questo spazio vitale viene riconosciuto e rispettato. Quando si ha la percezione di sentirsi invasi la risposta comportamentale sarà sostanzialmente di due tipi: la fuga o il combattimento. In molti casi chi rimane vittima di una comunicazione invasiva non ha la possibilità di fuggire rapidamente né di lanciarsi un una lotta verbale o fisica. Il risultato è un alto livello di stress che se non trova modo di essere scaricato può portare a delle somatizzazioni.

    LA ZONA PERSONALE

    E’ lo spazio nel quale vengono gestiti i rapporti affettivi, di complicità. Le persone con le quali si comunica piacevolmente. Viene considerato un territorio che varia dai 50 centimetri ad 1 metro e 20. Se ne concede l’accesso generalmente al collega con il quale è particolarmente affiatato, al buon conoscente, a tutte quelle persone che, pur non essendo così vicine da conceder loro la zona intima, non considera così lontane da doverle arginare in una zona più lontana, quella sociale.
    All’interno di questo spazio può esserci un contatto fisico, si può cogliere il ritmo respiratorio, espressioni e colorito energetico del viso. Questa maggior distanza attenua il senso di vulnerabilità e di conseguenza si attenua la tensione emotiva. E’ la distanza da cena di lavoro confidenziale dove le dinamiche relazionali rendono più fluida la comunicazione nel rispetto della distanza personale. Anche il tono della voce si fa confidenziale.
    Prima di avvicinarsi alla zona personale di qualcuno è opportuno ottenerne il consenso seppur attraverso un linguaggio non verbale. Ciascuno è più disponibile ad ascoltare con serenità ed obiettività una persona che ha la sensibilità di cogliere e rispettare a quale distanza emotiva, relazionale e di spazio il suo interlocutore intende comunicare.

    LA ZONA SOCIALE
    E’ lo spazio dove le relazioni si sviluppano su un piano emozionalmente neutro. La zona sociale viene definita neutrale. Varia da 1 metro e venti a 2 metri e 40 centimetri. E’ considerata la distanza alla quale dovrebbe attenersi un capo, un conoscente o un collega con cui si hanno e si intende mantenere rapporti formali. All’interno di questi spazi non è possibile il contatto fisico. Non si ha la percezione del respiro e delle espressioni più piccole e particolari del viso. Il campo visivo si allarga sull’intera figura. La voce si alza nei toni e nel volume. La postura e la gestualità sono misurate e controllate.
    Se un capo deve manifestare un dissenso ad un suo collaboratore per un lavoro svolto non rispetta i limiti della zona sociale e invade la sua zona personale creerebbe un risentimento emozionale che travalica l’ambito professionale. Così come un consulente che nel comunicare suggerimenti professionali si allargasse dalla zona sociale alla zona personale del cliente rischierebbe un rifiuto indipendentemente dalla bontà della sua proposta.
    E’ controproducente spostare la comunicazione da un piano sociale ad uno personale pensando di ottenerne vantaggi soprattutto se chi ci sta di fronte manifesta la chiara intenzione di voler mantenere la distanza.

    LA ZONA PUBBLICA

    E’ la zona in cui una persona viene osservata. La comunicazione non verbale ha un ruolo determinante e se è congruente con il messaggio verbale la comunicazione ha modo di esprimersi in tutta la sua potenza. Quando una persona ha carisma in questo spazio ha modo di esprimersi e manifestarsi.
    La zona pubblica ravvicinata varia da due a otto metri. E’ lo spazio nel quale rimane normalmente l’insegnante durante la lezione, quella in cui si tengono le riunioni aziendali. Lo spazio che divide l’oratore dalla platea.
    La zona pubblica lontana identifica la zona di visibilità nella quale una persona entra nel campo visivo dell’altra. Da questa distanza hanno una particolare importanza comunicativa le espressioni del viso, sorrisi, sguardi, la postura, la camminata, la gestualità, l’abbigliamento. E’ da questi segnali che si ha la sensazione di insieme e la percezione della persona e quanta attenzione, ascolto e rispetto concedergli.
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  • QUANTO E' IMPORTANTE UNA STRETTA DI MANO

    Quando John F. Kennedy era in corsa per la presidenza commissionò uno studio per capire quale fosse la stretta di mano più efficace.
    Il risultato di quello studio fu una stretta di mano "a doppia presa" (con la mano sinistra che si mette a cucchiaio sotto la mano stretta), che divenne quasi la firma del futuro presidente.
    In realtà questa stretta di mano non è sempre efficace, ma quel che è vero è che i primi minuti di un incontro con uno sconosciuto sono fondamentali per la riuscita o meno di un rapporto e, poiché la stretta di mano è solitamente la prima forma di contatto che instauriamo con l'altro, è bene prestarvi attenzione se vogliamo partire con il piede giusto, ops… forse si dovrebbe dire "la mano giusta".  
    Da evitare:
    - La stretta di mano a pesce morto è quella molle e soprattutto viscida che trasmette un'idea di debolezza e indecisione. 
    - La tritaossa è quella tanto energica da lasciare un segno indelebile sulla mano dell'altro, oltre che un'immagine sgradevole nella sua memoria. 
    -La presa a shaker, quella prolungata con movimenti continui dall'alto in basso si associa spesso a persone ingenue e sprovvedute.
    Attenzione a… 

    - La doppia presa, come si diceva, vuole trasmettere un'idea di affidabilità, ma è preferibile non usarla con uno sconosciuto, perché potrebbe dare l'impressione di invadenza del suo spazio vitale.
    Così come è da evitare qualsiasi tentativo di appoggiare la mano sinistra sul polso, gomito o spalla dell'altro, sempre per lo stesso motivo accennato sopra.
    Al primo incontro è dunque più sicuro lasciare la mano sinistra cadere rilassata sul proprio lato.
    - La stretta di mano dominante è quella di chi porge la mano con il palmo rivolto verso il basso, che ricorda la mossa finale del braccio di ferro. È tipica delle persone aggressive e prevaricatrici.
    La stretta di mano ideale?
    Non esiste. Esistono però degli accorgimenti che possiamo utilizzare per entrare fin da subito in sintonia con l'altro.
    - Lascia che sia lui (o lei) a condurre il gioco, ovvero adatta la tua stretta alla sua. Se osservi bene la sua andatura, il modo di gesticolare e hai qualche informazione su di lui (lei) riuscirai anche a capire che tipo di stretta di mano possiede. Ad esempio, chi si muove velocemente, gesticola molto tenderà ad avere una stretta di mano vigorosa.
    - Se ti sudano le mani porta sempre con te un fazzoletto per asciugarle prima di stringere la mano e se sono fredde visualizzati davanti ad un fuoco. È stato dimostrato che questa tecnica può far aumentare la temperatura anche di 3-4 gradi.   
    - Porgi la mano in verticale (il palmo rivolto verso il basso è quello di chi vuole dominare, quello verso l'alto di chi si sente inferiore) se vuoi instaurare un rapporto paritario.
    - Tieni la stretta per due-tre secondi o se vuoi puoi sollevare e abbassare la mano per due tre volte.
    - Guarda la persona che hai davanti e sorridi.
    Esercitati con amici e colleghi e chiedi loro dei feed back. Potresti scoprire cose interessanti, ma soprattutto ciò ti servirà per eseguire la "giusta" stretta di mano quando si presenterà l'occasione.

    Per approfondire questo argomento si consiglia il libro Perché mentiamo con gli occhi e ci vergogniamo con i piedi di Allan e Barbara Pease. 

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AVVISI

  • Imparare al futuro in Liguria di Ponente

    PER I GENITORI DEGLI STUDENTI CHE SI ISCRIVERANNO IN PRIMA MEDIA DALL'ANNO 2010/2011
    Il plesso scolastico Comprensivo di Spotorno (Savona) cambia faccia alla Scuola e va verso il Futuro adottando i “ nuovi linguaggi “ perché la duratura esperienza con le tecnologie, usate per la dislessia, ha aperto le porte alla comprensione che i ragazzi hanno TUTTI un nuovo linguaggio, il linguaggio del mondo delle Università e del lavoro e la scuola deve insegnare i nuovi strumenti e una nuova didattica, anche genitoriale

    INCONTRO CON I GENITORI , IN PARTICOLARE PER I GENITORI DEGLI STUDENTI CHE SI ISCRIVERANNO IN PRIMA MEDIA

    DALL'ANNO 2010/2011  Speciale DSA!!!!!!!!!

    di
    Vado, Spotorno, Noli, Varigotti, Finale Ligure, Pietra Ligure

    Imparare al Futuro
    Perché?
    Perché la scuola torni ad essere formativa per il Futuro dei ragazzi
    Quando?
    Martedì 19 gennaio 2010 ore 17,30
    Dove?
    Istituto Comprensivo di Spotorno, via Verdi Spotorno (Savona)

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  • 13 febbraio - Giornata del risparmio energetico

    Per il quinto anno consecutivo Caterpillar , il noto programma di Radio2 in onda tutti i giorni dalle 18 alle 19.30, lancia per il 13 febbraio 2009 M'illumino di meno , una grande giornata di mobilitazione internazionale in nome del risparmio energetico.
    Dopo il successo delle passate edizioni, i conduttori Cirri e Solibello chiederanno nuovamente ai loro ascoltatori di dimostrare che esiste un enorme, gratuito e sotto utilizzato giacimento di energia pulita: il risparmio. L'invito rivolto a tutti è quello di spegnere le luci e tutti i dispositivi elettrici non indispensabili il 13 febbraio 2009 dalle ore 18.

    Grazie a tutti quelli che aderiranno all'iniziativa!!

     

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  • ANCHE NOI PER GLI ALTRI!!!
    con il patrocinio del Comune di Loano
    GIOVEDI 4 DICEMBRE 2008 ore 21
    CINEMA TEATRO LOANESE - LOANO
     
    il Gruppo Teatrale
    I Senza Tempo e Compagnia
    presenta
    ROBIN HOOD...
    TUTTA UN'ALTRA STORIA

    Commedia Musicale in due Atti
    di
    Elisa Tanaro
    SPETTACOLO di BENEFICENZA
    ingresso 10 euro
    tutto il ricavato sarà devoluto all'associazione down savona onlus
    c.so svizzera,1 - tel 019 2302595
     

    robin_hood.gif

    In tale occasione verranno presentati brevemente alcuni Servizi sul territorio riguardo disabilità e/o difficoltà tra cui il laboratorio tecnologico per la dislessia di www.Canalescuola.it .

    Divertimento assicurato anche per i vostri bambini! Spero interveniate numerosi!
    Vi aspetto 
    Maestra Alessandra

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  • AVVISO URGENTE

    Anche la maestra Ale studia!! Mercoledì dovrò iniziare a frequentare il corso per poter insegnare inglese. Ciò mi vedrà impegnata tutti i mercoledì pomeriggio. Pertanto la riunione, con voi genitori, programmata per mercoledì 15 dicembre slitterà a venerdì 17 c.m.

    Mi dispiace dover retificare quindi la data, ma non dipende da me.
    Fate tam tam anche se, comunque, domani mattina sarà mia premura far scrivere l'avviso sul diario dei vostri bambini.

    Arrivederci a presto
    maestra Ale

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  • CARNEVALE IN PIAZZA A PIETRA LIGURE
    Quest’anno le postazioni dei tavoli saranno 2 grandi, una in piazza S.Nicolò da dove partirà il trenino e una in piazza Castellino dove verrà collocato il gonfiabile; i giochi si articoleranno nei carruggi.
     
    Il Carnevale avrà inizio alle ore 14.00

    Le maestre vi attendono... chissà se le riconoscerete???????

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  • Convocazione genitori

    LUNEDI' 17 OTTOBRE

    ORE 16,45

    CONVOCAZIONE ASSEMBLEA GENITORI

    Maestra Ale

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  • Divertimenti assicurati!
    Siete invitati lunedì 7 luglio ore 21 - chiostri S.Caterina Finalborgo - per lo spettacolo GRAN VARIETA' (raccolta fondi per il canile di Finale).   Non mancate!

    Martedì 8 luglio, sempre alle ore 21, in piazza dei Cannoni a Finalmarina BEATLES ... il divertimento è assicurato!
     
    E ancora...
    il 20 luglio NOTTE BIANCA a FINALMARINA "IL CIRCO" con la patecipazione degli attori del teatro della Tosse (PINOCCHIO) e tanti artisti.
    Vi aspettiamo!!!
    Permalink
  • FESTA DELLA PENTOLACCIA

    LE CLASSI I^A E I^B DELLA SCUOLA PRIMARIA “G. SORDO” di PIETRA LIGURE INVITANO TUTTI A PARTECIPARE ALLA FESTA DELLA PENTOLACCIA ORGANIZZATA DALLE ASSOCIAZIONI DEGLI ALBERGATORI E DEI COMMERCIANTI DOMENICA 19/02/12.
    IN TALE OCCASIONE SIETE INVITATI A PARTECIPARE ALLA RACCOLTA FONDI PER L’ACQUISTO DELLA LIM CHE SARA’ EFFETTUATA TRAMITE LIBERA OFFERTA IN CAMBIO DI OGGETTI NUOVI, FOCACCIA ED ALTRO GENEROSAMENTE DONATI DA MOLTI NEGOZI DEL PAESE E DAI GENITORI DEGLI ALUNNI.
    PARTECIPIAMO NUMEROSI! E’ UN’OCCASIONE PER STARE INSIEME E PER FAR DIVERTIRE I NOSTRI BAMBINI! ANCHE GRAZIE AL VOSTRO CONTRIBUTO, RIUSCIREMO A CONCRETIZZARE UN PROGETTO CHE HA UNITO TANTI GENITORI IN UNO SFORZO COMUNE!
                                                LE CLASSI IA E IB

    Ai genitori un plauso per l'importante finalità!

     

    Maestra Alessandra Chiaretta

     

     

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  • Il cuore di pietra ligure

    Cari bambini,
    vi allego la foto con alcuni autografi della
    Nazionale Calcio TV , potrete così scaricala e stamparla.
    La manifestazione  ha reso questo momento ricco di emozioni e il numerosissimo pubblico ha "concretizzato"  Il cuore di Pietra Ligure.
    Tutti i presenti hanno avvertito una grande solidarietà e si sono stretti amichevolmente a Sara e alla sua bella famiglia!!!
    A presto vi unirò le foto del gabibbo !
    Maestra Alessandra

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  • IL CUORE DI PIETRA LIGURE-STADIO DE VINCENZI

    Venerdì 11 luglio 2008 dalle ore 20,00 alle ore 22,45 - IL  cuore di Pietra Ligure vs NAZIONALE CALCIO TV  ( con la presenza del Gabibbo, di Moreno Morello di Striscia la notizia e di tanti altri personaggi del mondo dello spettacolo!).

    Questa manifestazione nasce dal desiderio di sostenere una famiglia che vive il problema della malattia della piccola Sara (17 mesi!) che necessita di cure e assistenze continue di entrambi i genitori e in attesa di trapianto.

    Molti gli sponsor che hanno aderito all'iniziativa umanitaria!
    Un plauso a Giovanni Balestrino, l'organizzatore dell'evento, e a tutti i partecipanti che faranno di questa giornata un momento di condivisione e di esempio per i nostri bambini per una vera e sentita crescita comunitaria.

    Anche a te se ti unirai a noi!!
    Maestra Alessandra

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  • Imparare oltre l'orario scolastico... l'extrascuola!
    Ospitiamo molto volentieri    il carissimo attore e collega,  esperto/esterno del progetto "Spett-attori" attuato per 2 anni consecutivi nella nostra classe. Ecco cosa scrive: 
    Carissimi,
    ritorna “Parlami d’amore, Maria” con due bei Teatri Liguri:
    Venerdì 2 Marzo, ore 21.15 per la Rassegna “La Riviera dei Teatri”: Teatro Casone di Ortovero (SV).
    Sabato 10 Marzo, ore 21, per la Rassegna - Donna per tre- al Teatro Comunale di Pietra Ligure (SV).
     
    Informazioni allo 010.2514453 (Segreteria) o al 3487521493 (Organizzazione)
    Grazie dell’ascolto  
    Un abbraccio  
    Massimo Ivaldo   TeatrOvunque di
    Genova"
    Che cosa ne dite se lo riproponessimo nel nostro percorso educativo-didattico? 
    Mettetevi URGENTEMENTE in contatto con la nostra rappresentante!      Maestra Alessandra
      
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  • Info inizio anno scolastico

    In calendario per il 4 ottobre 2010 - ore 10, S.Messa di inizio anno, come tradizione della nostra scuola, presso la Chiesa del Soccorso di Pietra Ligure. I bambini saranno accompagnati dalle loro insegnanti.

    Da lunedì 27 c.m. le lezioni seguiranno l'orario a tempo lungo ( ore 8,20/16,20).

    Per motoria il plesso ha deciso che i bambini dovranno tenere a scuola, in un sacchetto di stoffa da poter appendere, con il proprio nome , un paio di scarpe da ginnastica.

    Carissimi bimbi, consiglio di esercitarvi a fare i maestri ;-) cliccando qui

    Buona domenica a tutte le famiglie.
    Un abbraccio
    Le vostre maestre Ale e Manuela

     

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  • Laboratorio x DSA
     
    Da sabato 29 agosto 2009 si conferma la riapertura per il secondo anno del laboratorio finalese dopo il grande risultato ottenuto nello scorso anno scolastico con oltre 30 corsi attivati. Gli iscritti hanno potuto constatare che il nome dato al laboratorio “ Aiutami a fare da solo” è confacente alle aspettative: bambini e ragazzi acquisiscono metodologie e usano gli strumenti tecnologici per aggiarare le loro difficoltà con una considerevole trasposizione sulla loro autostima e sul "piacere di studiare". Il personale operatore del centro, con professionalità e simpatia, è a disposizione per qualsiasi chiarimento e per appuntamenti informativi.
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  • libri digitali gratis per i dislessici

    da Sophia.it  del 7 settembre 2009
    Con BiblioAid libri digitali gratis per gli studenti dislessici


    Il servizio BiblioAid è gratuito grazie all'accordo triennale tra l'Aid e la fondazione Telecom Italia. Già 9 mila libri distribuiti a studenti di elementari, medie e superiori a fronte di una richiesta di 23 mila copie da tutta Italia

     

    BOLOGNA - Fornire agli alunni dislessici e con disturbi specifici dell'apprendimento una copia digitale (in cd-rom) dei libri scolastici, leggibile con un programma di sintesi vocale. Senza alcuna spesa di produzione o spedizione da parte delle famiglie. È questo il nuovo servizio che l'Associazione italiana dislessici (Aid), grazie alla partnership triennale con la fondazione Telecom Italia, offre a quel 4 per cento degli studenti italiani delle elementari, medie e superiori che è colpito, in modo più o meno pesante, da questo disturbo. Collegandosi con il sito www.biblioaid.it e compilando un modulo di autocertificazione, è possibile consultare l'elenco delle case editrici per la fornitura di cd rom con file in formato "pdf", decifrabili con un qualsiasi software di sintesi vocale. Da giugno ad oggi sono arrivate 23mila richieste - dice Maria Grazia Pancaldi dell'Aid - e abbiamo già distribuito 9mila libri. L'anno scorso ci siamo fermati a 13mila. Il merito della gratuità di quest'anno è dell'accordo con la fondazione Telecom Italia, che ci ha fornito anche personale e aiuto informatico". Le richieste arrivano da tutte le regioni italiane - Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto in testa - e anche dagli istituti di lingua italiana all'estero (Australia, Grecia, Inghilterra...).

    Il progetto BiblioAid nasce nel 2006 con lo scopo di aiutare bambini e ragazzi dislessici a raggiungere il successo scolastico. La sede è nei locali degli Istituti tecnici Aldini Valeriani e Sirani di Bologna. "Ci arrivano i file in pdf direttamente dalle case editrici - continua Pancaldi - noi ci occupiamo di adattarli, indicizzarli e masterizzarli". Da quest'anno potranno accedere al servizio anche altri alunni disabili con problemi di lettura, come ipovedenti e paraplegici. Con l'arrivo del nuovo anno scolastico, tra l'altro, nella provincia di Bologna sono diventati più restrittivi i termini per ottenere la certificazione. Quali saranno le conseguenze per i ragazzi dislessici? "Minime o nulle - spiega Pancaldi - anche se come Aid abbiamo dovuto lottare affinché si mantenesse il supporto dell'insegnante di sostegno per i casi più gravi di disturbi dell'apprendimento. Il pericolo era che circa 800 studenti si trovassero da un giorno all'altro senza nessun aiuto 'speciale'. Dobbiamo ringraziare la Provincia di Bologna per averci ascoltato".

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  • Manifestazione del 30 marzo: divertiamoci!!!!
    PROGRAMMA
    FINALANDO INSIEME
    Finale Ligure città a misura di bambino
    Domenica 30 marzo 2008, dalle 10 alle 19
     
    Conto alla rovescia per “Finalando Insieme – Finale Ligure, la città a misura di bambino”, la manifestazione organizzata dal Comune, con la collaborazione del Consiglio Comunale dei Ragazzi, della Consulta del Volontariato, di Promofinale e dell’Associazione Alberghi e Turismo di Finale Ligure e Varigotti, che si terrà domenica 30 marzo nei rioni di Borgo, Marina e Pia.
     In programma per tutta la giornata giochi, momenti di animazione e spettacoli. Le zone della città interessate dalle varie iniziative saranno chiuse al traffico e in queste aree sarà proibito fumare anche all’aperto. I bar, i ristoranti e le pizzerie proporranno menù a tema. I trasferimenti dei bambini da una zona all’altra della città avverranno tramite ciclobus e pedobus.
     Alla manifestazione potranno partecipare liberamente e gratuitamente bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni.
     
    Questo il programma:
     
    Finalborgo, dalle 10 alle 12
    Piazza Santa Caterina, piazza del Tribunale e piazza Aicardi
    Attività per bambini dai 6 ai 10 anni
    Giochi di una volta, Ludobus della ludoteca “I treni a vapore”, animazione, giochi all’aperto e giochi di società.
     
    Finalpia, dalle 14,30 alle 16,30
    Via Molinetti e via Porro
    Attività per bambini e ragazzi dai 6 ai 12 anni
    Giochi di magia e giochi per aspiranti maghi con “Ago il mago”, attività circensi e scuola di piccolo circo con Bingo, i &ldquo;Due clown di passaggio” Fortunello e Marbella, il folletto-clown Aria, il Ludobus ed il Dottor Bumba con la sua assistente.
     
    Finalmarina, dalle 15 alle 19
    Lungomare
    Attività per bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni
    Tutti insieme per un’invasione pacifica e chiassosa di Finalmarina: baby dance, animazione e musica con i ragazzi del corso per dj, intrattenimento e giochi con Valter Decia, merenda e gran finale sul palco. Si esibiranno gli allievi del Centro Studi Danza diretto da Anna Fenoglio, gli allievi di Finale Dance, dei maestri Alessandro Rosa e Michelina Famà (settore della Polisportiva del Finale), la cantante Jessica e gli allievi del Centro Accademia Danza “Il Cigno” di Elisabetta Lucania.
    Le aziende Frascheri e Bistefani offriranno la merenda a tutti i bambini presenti.
     
    Sabato 29, alle 10,30, il Consiglio Comunale dei Ragazzi si riunirà presso la Sala Consiliare del Comune, per definire gli ultimi dettagli del programma di “Finalando Insieme”. Il manifesto dell’iniziativa è stato preparato dai bambini delle scuole elementari e da due studentesse del corso di grafica dell’Ipsia di Finale, Adjola Hush e Valentina Luparia.
     
    Ago il mago Magic Show
    Ago il mago è un mago un po' speciale... ha bisogno del suo piccolo pubblico per far sì che le sue magie riescano. Ognuno dei suoi giochi è ambientato in una storia fantastica, raccontata con gli strumenti della magia, della fantasia e dell’illusione. I bambini potranno conoscere e comprendere vari aspetti della magia. Prevista l’esecuzione di giochi con attrezzi classici, come palline di spugna, foulard colorati, corde, monete, bacchette magiche, anelli e bicchieri.
     
    Scuola di piccolo circo con Bingo
    In un'area circoscritta, bambini e ragazzi potranno cimentarsi con l’uso di piatti cinesi, “devil stick”, diabolo, pedalò, motocicli e clavette, e tornare a casa avendo imparato qualcosa di nuovo e di incredibile.
     
    Aria
    Aria è un piccolo folletto-clown che si aggira fra i bambini per donare allegria e simpatia. Dalla sua borsa uscirà un mondo colorato che merita di essere assaporato.
     
    Fortunello e Marbella
    Due clown di passaggio
    Compagnia di Spettacolo Città di Imperia
    Mi raccomando,bambini, adulti e non bambini  ... il divertimento non ha età!!
     Vi aspettiamo!!!
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  • RISPARMIO ENERGETICO: M'illumino di meno!

     

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    clicca sulla lampadina !!!

    ... un giorno per riflettere sui consumi di energia, per scoprire che si può risparmiare con semplici accorgimenti.

    Rimando al sito di Caterpillar, dove trovate le specifiche dell'iniziative e...c'è pure una normativa dal Ministero della Pubblica Istruzione!

    Se qualcuno ha già qualche idea   da realizzare quel giorno a scuola non esiti a condividerla!!!!

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  • ROMA ANTICA IN 3D

    Cari frequentatori di questo blog, su www.tecnologieducative.it nella home page è stato segnalato che Google mette a disposizione, in Google Earth, una deliziosa ricostruzione in 3D di Roma antica. Potrete volare, esplorare, visitare e scoprire la città di Roma come appariva nel 320 d.C.
    Cosa aspettate a cliccare su questo link http://earth.google.com/rome/ ?
    A scuola, i miei alunni   hanno iniziato  ad esplorarla...
    Buon volo a tutti!
    Maestra Alessandra

     

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  • SERVIZIO MENSA

    Il servizio mensa inizierà da lunedì 25 settembre, quindi l'orario scuola sarà dalle ore 8,20 alle ore 16,20.
    Si raccomanda puntualità nell'osservanza dell'orario e dei buoni-mensa che dovranno già essere compilati.

    Ringraziando per la collaborazione, un affettuoso abbraccio :-)
    Le maestre

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  • SIETE PRONTI? Noi, sì!!!

    Conto alla rovescia, bimbi belli!!!
    Tra dieci giorni tutti a scuola!!
    Vi aspettiamo a braccia aperte per intrapprendere un nuovo cammino ricco di esperienze, divertente e pieno di sorprese!
    Le maestre Alessandra, Mariella, Laura e la nuova insegnante di Religione Cattolica che si chiama anche lei Alessandra (toccherà a voi scegliere come chiamarci !!!)
    Cliccate sulla cartella per scaricare  la lista di inizio anno e il memorandum.

    Ciao a presto!

    P.S. del 15 settembre: la maestra Ale (ins. di Religione Cattolica) desidera un quaderno a quadretti e la copertina gialla.

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  • sorpresa...

    Carissimi bambini, domani mattina ho una bella sorpresa per tutti voi!!!

    Per ora non vi dico altro... altrimenti che sorpresa sarebbe??? ;-)

    Un baci8 :-)
    Maestra Ale

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  • Storia del Diario di bordo della classe... primo post Anno_2006
    21.05.06

    Permalink 23:55:29, Categorie: Riflessioni, Genitori, Formazione docenti
    FARE SCUOLA
    " La scuola del fare "
    "L'apprendimento, come sostiene J.Bruner, è, tra l'altro, un processo interattivo in cui le persone imparano l'una dall'altra, e non solo attraverso il narrare e il mostrare; è nella natura delle culture umane formare comunità in cui l'apprendimento è frutto di uno scambio reciproco ".

    Ecco il "perchè" di questo spazio!

    Uno spazio per:
    • condividere
    • collaborare e cooperare a un progetto di apprendimento
    • mantenere i contatti con gli studenti assenti (per malattia, ad esempio)
    • continuare il dialogo educativo con i propri alunni anche oltre il normale orario di lezione
    • fornire lezioni, compiti e comunicazioni agli allievi;
    • moltiplicare le possibilità di accesso a materiali di particolare importanza, attraverso appositi link;
    • sperimentare un uso meno passivo della rete
    • potenziare l’interazione della classe anche attraverso commenti on line
    • scoprire la dimensione meno istituzionale ed ingessata del proprio insegnante
    • … (aggiungete altre motivazioni!)
    I miei alunni, quindi, potranno lasciare la loro impronta alfine che ci sia un'effettività continuità educativo-didattica al di fuori della scuola, in un ambiente familiare e/o extrascolastico a loro emotivamente vicino.
    Ringrazio vivamente i genitori per il supporto e la collaborazione per la riuscita del progetto comune " CRESCERE BENE I NOSTRI BAMBINI": insieme potremo raccogliere i buoni frutti".
    Diversi obiettivi di questo blog, in questi due ultimi anni, non sono stati raggiunti...
    Ottimizziamo le energie solo in ciò che crediamo! Per tale motivo il servizio blog viene sospeso.

    Maestra Ale
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  • ULTIMO POST Anno Scol. 2010-2011

    Il secondo anno di scuola è terminato! Insieme  abbiamo condiviso momenti di studio, di nuove scoperte, di amicizia, di qualche immancabile bisticcio  , di emozioni

    Abbiamo avuto  diversi modi per ringraziarci e salutarci...
    Ora è tempo di pensare alle vacanze! Siano per tutti noi  serene, riposanti e divertenti.

    La mia attività nel blog verrà sospesa.

    Arrivederci a settembre, pronti per nuove e divertenti esperienze.
    Un abbraccio a tutti

    Maestra Ale

    P.S.: Ricordo la consegna delle schede il 27 c.m. alle ore 9  

    Inoltre, chi desidera risentire in concerto  la maestra Manuela, appuntamento a Boissano nelle serate del 9 - 16 - 23 e 30 luglio e l' ultima in programma per il 20 agosto alle ore 21!

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Imparare a studiare

  • ... un percorso che parte da lontano
    (dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria... e oltre!)
    tratto da Tix Trivella

    Studiare è:

    1. CONOSCERE E COMPRENDERE: osservare, manipolare, scoprire, provare, sperimentare, capire, riflettere, approfondire, leggere, imparare dagli altri

    2. MEMORIZZARE: ricordare, ripetere, riprovare, rifare, rileggere, esercitare, esercitarsi (perché dimenticare è come "non sapere&quot;)
    1. COLLEGARE LE CONOSCENZE: approfondire i concetti, scoprire i legami e i collegamenti fra le conoscenze, crearne di nuovi, costruire mappe di concetti
    2. SAPER SPIEGARE: ripetere, raccontare, relazionare, parlare, scrivere, comunicare, riferire, discutere e analizzare con gli altri
    3. SAPER FARE: mettere in pratica, provare, riprovare, eseguire, esercitarsi, costruire, usare, osare, imparare la tecnica, operare, realizzare

    Per poter attuare questi 5 importantissimi punti, noi-scuola e voi-famiglia viaggeremo, come sempre , sullo stesso vagone O.k.?  Nei prossimi post, vi spiegheremo in che cosa e come interverremo al fine di rendere significativo e piacevole anche questo terzo anno INSIEME!

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  • Ancora ORTOGRAFIA

    Un altro programmino e diventerete i miei campioni e campionesse :-)

    Un abbraccio
    maestra Ale

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  • Attività alla LIM

    Questa mattina con il supporto delle maestre Mariella e Luciana, abbiamo costruito insieme la mappa alla LIM e riportandola, più completa, sui quaderni. Le informazioni sono state suggerite dalla maestra Mariella perchè descrivevamo il suo bel cagnolino, recuperando la foto dal suo spazio in Facebook ;-) 
    Chi non possiede animali, potrà descrivere quello di un familiare, di un amico, di un vicino...
    Il testo lo dovrete svolgere per lunedì!
    Chi desiderasse salvare e stampare questa mappa: tasto destro del mouse sopra l'immagine
    Un bacione,
    maestra Ale

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  • I GIORNI DELLA MERLA: 29-30-31 Gennaio

     

    Secondo la leggenda, il 29 gennaio rappresenta il mese di dicembre (che infatti  e’ stato nevoso) , il 30 gennaio e’ come sara’ febbraio e il 31 invece e’ come sara’ marzo. Se i Giorni della Merla sono freddi la primavera sarà bella, se sono caldi la Primavera arrivera’ tardi.
    I tre giorni della merla sono considerati, da noi, i giorni più freddi dell’ anno. 
    Le leggende intorno a questa tradizione sono molte.
    Ve ne racconto una e chi la leggerà la racconterà a sua volta ai compagni. D’accordo?
    Per ripararsi dal gran freddo, una merla e i suoi piccini, in origine bianchi, si rifugiarono dentro un comignolo, dal quale emersero il 1º febbraio, tutti neri a causa della fuliggine.
    Da quel giorno tutti i merli furono neri.
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  • La nostra prima mappa

    Ecco le mappe mentali che abbiamo scelto di Storia inerente le FONTI : i nostri compagni Camilla e Luca sono stati BRAVISSIMI!
    La prossima volta, toccherà a un altro di noi.

    Gli alunni di terza A

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  • LE IMMAGINI AIUTANO A RICORDARE!!!

    Oggi, rientro dalle vacanze natalizie, vi ho proposto questa scheda come semplice verifica in quanto ritengo che le immagini aiutino  a ricordare, siano di stimolo ad affrontare altri contenuti e perchè so che vi piace molto colorare .

    Spero  , quindi, che possa essere utile ad altri bambini  che come voi si divertono a verificare ciò che sanno.
    A domani, ciao
    maestra Alessandra

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  • MAPPA TESTO DESCRITTIVO
    In classe abbiamo elaborato manualmente la mappa sul testo descrittivo; a casa, usando il software SUPERMAPPEcome referente e formatrice di Canalescuola, ho potuto giocare e manipolarla con il pc.
    Appena rientreremo dalle vacanze natalizie, ve lo farò provare... è davvero fantastico e divertente... Ha tantissime funzioni tra le quali ascoltare ciò che costruiamo grazie alla sintesi vocale (è la tecnica per la riproduzione artificiale della voce umana!). Allora, vi aspetto per divertirci insieme...
    Mi mancate tanto, un abbraccio !
    Maestra Alessandra

     

                                                                                                

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  • ORTOGRAFIA CON UN CLIC

    Vi consiglio di allenarvi con questi programmini sulle vostre difficoltà ortografiche :-)

    Buona vacanza :-)
    maestra Ale

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  • Riflettiamo sulla lingua

    Ho presentato ai miei alunni la  mappa delle parti del discorso in quanto man mano che se ne presenta l'occasione la analizziamo.
    Spero possa essere utile da tenere sott'occhio
    Maestra Alessandra
     

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  • Studiare con le mappe


    Il “saper studiare” presuppone la padronanza di diverse abilità: leggere, comprendere, individuare le informazioni principali e quelle “di contorno”, sintetizzarle, prendere appunti e ricostruire mentalmente  quanto studiato in sequenza, o comunque seguendo un filo logico.

    Un efficace strumento, che ho potuto sperimentare di persona nel corso degli anni e far sperimentare ai miei alunni , è la MAPPA MENTALE che, come tutte le tabelle, i grafici, i diagrammi… ha la prerogativa di sintetizzare tutto ciò che occorre in una sola pagina e permette l’individuazione delle informazioni a colpo d’occhio, con l’ulteriore vantaggio di “disegnare” sulla carta il corso del pensiero, così come si forma nella nostra mente e con la possibilità di approfondire e sviluppare in ogni momento l’argomento, aggiungendo nuovi “rami”.
    Se questo strumento si rivela assai utile per ogni alunno ed applicabile ad ogni contesto, risulta particolarmente efficace per i bambini in difficoltà (dislessici, ...) per i quali  sarà l’insegnante o il genitore ad intervenire attivamente nella costruzione della mappa.

    In questo periodo, essendo in classe terza-scuola primaria e avvicinandoci al mondo-reale , affrontiamo la costruzione della mappa mentale come primo approccio al metodo di studio.
    Questi i passaggi: 
     mettiamo al centro l’argomento in un ovale;
    aggiungiamo i rami principali “a raggiera” attorno all’ovale che terminino in  rettangoli contenenti le idee principali;
    ogni rettangolo può essere sviluppato aggiungendo rami secondari (che possono proseguire    all’infinito a seconda di quanto sappiamo o abbiamo appreso);
    possiamo aggiungere alla nostra mappa dei colori per diversificare le informazioni principali e quelle secondarie correlate, disegni, simboli ...;
    possiamo utilizzare anche il pc con il programma MIND MANAGER o semplicemente usando Paint, Word,...
    possiamo utilizzare la mappa mentale in ogni contesto: matematica, italiano, storia, scienze, geografia...

    Appena avremo terminato la costruzione della nostra prima mappa sceglieremo,  insieme, la più precisa e completa per inserirla nel blog, a disposizione di altri bambini.

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  • X RICERCHE SCOLASTICHE

    http://www.ricerchemaestre.it/index.htm  è un motore di ricerca per bambini, genitori e maestri che seleziona siti scelti da esperti insegnanti della  Scuola Primaria.  Si possono trovare risorse scolastiche per la scuola elementare e navigare all'interno di siti adatti a bambini dai 3 ai 12 anni, cercando contenuti educativi e di svago.

    Il Web per la Scuola Primaria

    La ricerca  è immediata ed efficace. Il motore di Google Co-Op va dritto al bersaglio!!!

    Per  studenti di età maggiore, invece, è

    Educity il motore di ricerca per la scuola

    cerca  solo  siti approvati da un team di professori delle  scuole italiane.

    Ritengo siano due strumenti di lavoro ideali per studenti e insegnanti. Gli studenti hanno finalmente un vasto portafoglio di siti sicuri da sfruttare per le loro ricerche, mentre gli insegnanti possono indirizzarli con facilità all'interno di questo universo ed hanno finalmente la possibilità di consigliare, senza sorprese, un sito di ricerche in Internet per i compiti a casa. Tutto il resto rimane fuori...
    Sicurezza e dispendio di energie sono prioritari ai nostri studenti!!! 
    Cosa ne pensate?
    Maestra Alessandra

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Materiali

  • Alfabeto degli animali

    Il mondo degli animali è caro a tutti i bambini ed è per tale motivo che ho predisposto questo alfabeto monotematico. Come ben sappiamo, il bambino apprende tanto più facilmente se motivato.
    Condivido con voi questo
    .pdf
    A tutti buon lavoro!
    Alessandra C.

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  • Cornicette per orientarsi nello spazio

    Clicca sull'icona, scarica il file sul tuo computer, salvalo nei documenti e se vuoi stampalo.
    Avrai a portata di mano delle belle cornicette che ti aiuteranno a sviluppare e potenziare la conoscenza  spaziale.
    Ah, dimenticavo ;-/ !!  BUON DIVERTIMENTO!

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  • Docenti e genitori: Informare per formare, formare per cambiare

     Ho predisposto un sunto del progetto e del seminario nazionale del 28 aprile a Genova con una presentazione di Power Point e oggi, durante il nostro Collegio Docenti, l' abbiamo visionata e condivisa. 
    Ho cercato di chiarire alcuni obiettivi primari e spero che sarete in molti ad aderire a questa nuova tecnologia di crescita ed innovazione offertaci. 
    Per qualsiasi motivo, non esitatemi a contattarmi ;-) 
    Maestra Alessandra C.

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  • Percorso educativo-didattico classe 3^ A - Scuola Primaria

    Vi presentiamo la mappa annuale per avere una veduta generale del lavoro che andremo a svolgere con i nostri alunni.
    Premessa

    Il corpo come espressione della personalità negli aspetti relazionali, comunicativi, espressivi ed operativi, ma anche come scoperta e conoscenza nello spazio.
    Il movimento come linguaggio motorio integrato nel processo di maturazione della personale autonomia del bambino, ma anche come evoluzione nel tempo e nello spazio.

    Le 2 unità di apprendimento con un unico titolo "I CORPI IN MOVIMENTO: il dentro e il fuori" verranno sviluppate tenendo conto, nel primo quadrimestre, prioritariamente dell'aspetto affettivo e nel secondo quadrimestre del concreto.

    L’organizzazione delle lezioni mira ai diversi stili cognitivi dei bambini attraverso un’organizzazione delle attività che permetta a ciascuno di partecipare in maniera attiva  al  processo  di  apprendimento: lezione frontale, attività  di  gruppo e sottogruppo, attività di coppia, attività individualizzata.

    La lezione sarà sufficientemente varia ed articolata nella sua progressione in modo da mantenere il più possibile la curiosità e la capacità di attenzione degli alunni.
     
    Si cercherà di adottare un metodo di approccio multisensoriale che coinvolga tutti i piani della personalità ( fisico, cognitivo, affettivo, sociale) e che utilizzi scambi verbali, drammatizzazioni, giochi, canti, attività manipolatorie, costruzioni di piccoli oggetti, biglietti augurali…
     
    Tali attività porranno il bambino al centro del processo di apprendimento e lo incoraggeranno costantemente ad una partecipazione attiva.

     

    Per chi fosse interessato al nostro lavoro potrà richiederci l'inserimento delle U.d.A. saremo ben felici di condividerle!

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  • Pregrafismo: generatore di frasi da riscrivere de Maestro Roberto.

    Vi segnalo questa interessante applicazione che, pur essendo in lingua spagnola, può essere utilizzata senza alcuna difficoltà per esercizi di pregrafismo e ottimo strumento anche per i bambini con DSA.
    Potrete scrivere una parola o una frase (fino a 10.000 caratteri!) e il sistema genererà una pagina in PDF con una serie di righe sotto in cui i bambini potranno esercitarsi nella riscrittura, utilizzando riferimenti grafici per facilitare l'operazione.
    In pratica, dovrete lasciare l'impostazione di default sulla lingua castigliano, potrete personalizzare la scheda scrivendo accanto a Denunciado un titolo che apparirà in alto (ad esempio il nome dell'alunno), e accanto a Piè di pagina un'altra indicazione (la classe?).
    Passate poi a scrivere il testo e sotto scegliete le altre opzioni relative alla tipologia (Pauta): Montessori (righe con due guide al centro), linea semplice o quadretti.
    Scegliete il numero delle linee tra 8, 12 e 16 e cliccate su Generar. Vi troverete la pagina in PDF da stampare e da consegnare ai bambini.
    Si tratta di un >

    Fonte: Tutti a bordo - dislessia>

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  • Presentazioni...

    Molti usano Power Point solamente come programma di presentazioni.  Io lo adotto anche per rendere sicura la navigazione ai miei piccoli alunni e per percorsi in siti specifici visitati precedentemente, grazie alla possibilità dei collegamenti ipertestuali e la barra di disegno.
    Clicca sulla strada per visionare un esempio!

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recupero assenza

  • Compiti

    LIBRO  BLU- PAG. 92 ; PAG. 93 (SOLO I PRIMI DUE); PAG. 94-95

    SVOLGERE A COMPUTER QUANTO PROPOSTO NEL POST PRECEDENTE ( i compagni l'hanno fatto a scuola venerdì in laboratorio).

    LEGGERE  A PIACERE!
    Con la speranza di riabbracciarvi lunedì
    Maestra Ale

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  • Ed.alimentare

    Scarica, stampa l' allegato e svolgi l'attività.
    Un bacio
    maestra Alessandra

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  • Invito al blog

    Vi invito a visitare un altro mio blog utile per tutti i bambini /ragazzi con qualche difficoltà.

    Potrete, comunque, trovare qualcosa di utile. http://alessandrachiaretta.wordpress.com/

    Se vi piace, vi chiedo di votarlo in quanto è in NET PARADE !! Troverete in fondo alla pagina il bottone verde sulla vostra destra. Grazie :-)

    Un bacio8

    maestra Ale

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  • Italiano + riflessione ling.

    Stamane abbiamo lavorato sul mito di SkizziKizzi Octopus inventato dai nostri compagni della classe quinta.
    Leggilo bene e illustralo con 4-5 sequenze.

    Aiutandoti se vuoi con il dizionario, cerca il CONTRARIO di:
    simpatico-trovare-massimo-lasciare-malato-alto-partire-ricco-finire-denso-unire-magro-abbottonare-dolce-triste-salato-aperto-vivere-attento.

     Domani ti aggiorneremo sulle attività della giornata!
    Guarisci presto, ti aspettiamo!!!
    Compagni e  maestre

     

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  • Navigando trovo sempre alcuni siti davvero accessibili e usabili!
    Navigando trovo sempre alcuni siti davvero accessibili e usabili per piccini e grandicelli ;-)
    http://www.baby-flash.com/home.html
      
    Forse qualcuno di voi lo conosce già!


    Troverete giochi da svolgere al computer per esercitazioni di letto-scrittura, di calcolo, di sviluppo percettivo...  Alcuni sono anche indicati per i bambini in Difficoltà Specifica di Apprendimento (DSA).

    ATLANTE INTERATTIVO DELLE PAROLE

    FORMA LA PAROLA 

     CRUCIVERBA 

    PAROLE NASCOSTE 

    PAROLE CON 2 SILLABE 

    PAROLE CON 3 SILLABE 

    PAROLE CON 4 SILLABE 

    CACCIA ALLE LETTERE 

    LETTERE IN DISORDINE

    COSTRUISCI LA FRASE

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  • Recupero assenza

    Come promesso, inserisco alcuni lavori svolti in classe durante la vs. assenza.
    Cliccate sulle voci di

    scaricate il download, stampate i files e... Buon lavoro!!!
    Un bacino
    Maestra Alessandra

     

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  • Riflessione linguistica

    Il blog non solo per condividere e crescere insieme, ma  luogo dove poter "recuperare" i lavori eseguiti in classe.
    " Leggi bene la filastrocca, copiala  e evidenzia  il suono SCI  con un colore diverso".


    La scimmietta dispettosa
    ogni volta inventa qualcosa,
    un giorno lei non vuol parlare
    perchè ha deciso di ascoltare:
    vuol scoprire qua e là
    chi a sciare se ne andrà,
    chi la sciarpa indosserà,
    chi sullo scivolo si divertirà.
    Il giorno dopo la scimmietta
    fa un dispetto in tutta fretta
    lei dove va non vuol vedere
    e rischia spesso di cadere.
    Infine inciampa su una biscia
    e il bernoccolo si liscia.
    Ecco qua un nuovo dispetto
    spera sia di gran effetto,
    all'improvviso riprende a parlare
    mentre smette di ascoltare:
    lei a noi tutti vuole dire
    che ha finito di tossire,
    lo sciroppo s'è ingoiata
    e la gola s'è calmata.

    Guarisci presto! Un bacio!

     



     

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  • TESTO DESCRITTIVO

    Stamane i vostri compagni hanno lavorato sul testo descrittivo.
    Se desiderate recuperare la vs. assenza, stampate l'allegato (clic qui) e aiutandovi con lo schema proposto, scegliete un compagno/a e descrivetelo.

    Domani, invece, sceglieremo la mappa più precisa e chiara costruita dai vs. compagni inerente gli AGGETTIVI e la inseriremo in questo stesso post!
    Guarite velocemente!!
    Un
    maestra Alessandra

    P.S.: Come promesso, cliccate qui per la mappa AGGETTIVO, i vs. compagni hanno scelto quella di Mirka.
            Felicissima che Gaia sia guarita, ma stampale ugualmente la 
    mappa dell'aggettivo, potrà così visionarla con calma e se lo desidera, ricopiarla durante il fine settimana. Maestra Alessandra

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  • x i malaticci...

    x lunedì 19 gennaio

    MATEMATICA    Verifica situazione problematica.
    Poster: ripassare pag. 263-264
    pag.262 n°1 (le prime 2), n°2 ( tutto), n°3 (le prime 2)
    pag.264 n°1 (le prime 2)
    RIPASSARE BENE FORMULE GEOMETRIA  (anche INVERSE)

    ITALIANO
    ROSSO- PAG. 115  n° 3 :  RICOSTRUISCI LE  SEQUENZE DELLE 2 CRONACHE.
    Se non avete il quaderno, svolgetelo con Word così lo incollerete in seguito.

    Guarite presto!!! Ciao
    Le maestre Alessandra e Mariella

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  • x recupero assenza: il pronome relativo

    Carissimi, ecco qualcosina da svolgere per trascorrere il tempo tra un colpetto di tosse e l'altro (se ve la sentite
    Stamane in classe abbiamo ripassato il PRONOME RELATIVO che usate troppo sovente quando iniziate ad esporre verbalmente  
    i lavori, invece, sul Natale li inserirò domani.
    Un abbraccio
    maestra Alessandra

    Mettete il titolo in WordWart " PRONOME RELATIVO.

     Ricorda!! Il pronome relativo mette in relazione due frasi

    Collega le frasi inserendo il pronome relativo adatto, come nell’esempio.
     
    - Gianni e Maurizio giocano in una squadra importante./ Gianni e Maurizio sono ottimi calciatori.
    - Gianni e Maurizio, che sono ottimi calciatori, giocano in una squadra importante.
     
    - Conosco il pittore./ Il pittore ha dipinto questo quadro.
    - Il mio cane ha rubato il pollo./ Il mio cane è un golosone.
    - L’amico mi ha prestato il libro./ L’amico mi ha telefonato per riavere il libro.
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Dislessia

  • APPROVATA LEGGE IN LIGURIA PER I DSA

    2 febbraio 2010: FINALMENTE, CE L'ABBIAMO FATTA!!! 

    Ecco il comunicato stampa trasmesso ai giornali e la legge licenziata a maggio dalla commissione che è la stessa approvata stamattina in Consiglio grazie alla sensibilità e alla alta profesionalità dimostrata (non solo parole ma fatti!!!) dal nostro Consigliere Gianni Macchiavello della Lista Biasotti.

    Desidero ringraziare, e non smetterò mai di farlo,  Macchiavello a nome di tutti i ragazzini e le famiglie che vivono e convivono quotidianamente con le DSA. Per loro e per noi insegnanti è un traguardo davvero importante!! Inizierà finalmente un cammino "culturale", ricco di informazione/formazione per NON INCORRERE in provvedimenti legislativi!

    FINALMENTE non riceverò più lettere di aiuto e richieste di conforto come ad esempio questa di una madre con il figlio certificato con DSA "......Il problema con la professoressa di italiano, citato poco fa, riguarda il fatto che lei si rifiuta categoricamente di aiutare mio figlio nello svolgimento di prove e verifiche, come scritto nella relazione e non è in grado di fornire nessun supporto nello studio, richiesto anch'esso nella relazione. Mio figlio presenta molte difficoltà nella lettura e nella scrittura, anche se fortunatamente nel corso degli anni è notevolmente migliorato, dato che io e la mia famiglia, già in seconda elementare ci siamo accorti del suo problema e nonostante ciò non le viene fornito alcun appoggio.

    Nella relazione, il prof. specialista ........ ha aggiunto che ogni professore deve cercare di accordarsi con il ragazzo sulle modalità attraverso cui è possibile intervenire con il ragazzo, ma lei non ne vuole proprio tenere conto. Ha consigliato, ad esempio di programmare le interrogazioni, di far decidere al ragazzo se preferisce una prova scritta rispetto ad una orale o viceversa, suddividere in parti più ridotte il programma, ma niente di questo è stato fatto.

    Infatti nel pagellino, consegnato appunto qualche giorno fa, il voto di italiano è stato un 4 e tra le motivazioni per giustificare il voto vi era scritto difficoltà espressive e di letto/scrittura (è naturale, dato che è dislessico!); inoltre si rifiuta di svolgere un corso di recupero, in quanto lo ritiene inutile e inefficace, non solo per Ivano ma per tutti.

    Ha aggiunto inoltre che per lei questa relazione non esiste e non ne vuole in nessun modo tenerne conto......

    mi ha consigliato di rivolgermi alla vicepreside, dato che lei non possiede gli strumenti necessari per risolvere la situazione, con la speranza che quest'ultima possa intervenire in qualche modo e porre fine a questa spiacevole condizione che mio figlio si trova a dover affrontare quotidianamente e che certamente non gli provoca serenità, bensì sconforto e demotivazione nei confronti sia dello studio sia di se stesso.

    La ringrazio fortemente per il suo appoggio; è davvero molto importante per noi genitori avere il supporto di qualcuno che comprende le nostre difficoltà e cerca di darci sostegno nel vincere questa dura "battaglia". F.to )





    CONSIGLIO REGIONALE DELLA LIGURIA

    Assemblea Legislativa Regionale della Liguria

    Gruppo Consiliare Per la Liguria – Sandro Biasotti

     

    COMUNICATO STAMPA
      

    Dopo un lungo iter istituzionale è stata approvata all’unanimità la proposta di legge “Interventi in favore dei soggetti affetti da dislessia e da altre difficoltà specifiche di apprendimento” .

    “E’ un risultato molto importante” dichiara il Consigliere Macchiavello” proprio  perché ad oggi purtroppo non esiste a livello nazionale una normativa che riconosca le problematiche connesse ai disturbi dell’apprendimento e tuteli chi ne è colpito. Questa proposta di legge riconosce che la dislessia, così come le altre difficoltà di apprendimento, quali la disgrafia, la disortografia e la discalculia, è un disturbo che ostacola il pieno sviluppo delle potenzialità dell’individuo, sia a livello psicologico che pratico. E’ molto difficile, infatti, individuare i bambini affetti da questi problemi e tale difficoltà è determinata dal fatto che questi bambini non presentano deficit neurologici o sensoriali, e, anzi, al di fuori della scuola sono esattamente come gli altri: vivaci, socievoli, allegri. Il più delle volte, purtroppo, questi bambini vengono considerati sia dai genitori che dagli insegnati svogliati, pigri, riluttanti all’impegno scolastico; questo fraintendimento crea in loro  problemi psicologici come perdita di autostima, affievolimento della motivazione ad apprendere, ansia, depressione, problemi che il più delle volte limitano la riuscita scolastica e nel peggiore dei casi li portano ad abbandonare la scuola, con gravi ripercussioni nella vita sociale e professionale.  Ed anche nel caso in cui vengano individuati  per tempo i disturbi dell’apprendimento”, continua Macchiavello” la mancanza di una legge a livello nazionale che riconosce le problematiche e i diritti  di chi soffre di DSA, rende necessario il ricorso a soluzioni precarie, onerose e, pertanto, accessibili a pochi. Da qui l’importanza di questa legge che, almeno a livello regionale, va a colmare questo vuoto normativo. La legge, infatti, promuove e sostiene interventi che permettano ai soggetti cointeressati (scuola, famiglia e operatori sanitari) di dialogare e di operare in maniera adeguata e competente durante le fasi di diagnosi e di riabilitazione. Obiettivo principale della legge è quello di sensibilizzare e preparare, attraverso

     

    corsi di formazione, insegnanti e genitori al fine di favorire un precoce riconoscimento delle problematiche connesse ai DSA. Altro obiettivo della legge è quello di fornire alle scuole misure compensative, ossia,  strumenti didattici adeguati alle necessità dei soggetti dislessici (strumenti informatici, audiolibri, lavagne audiovisive; registratori ecc.): La legge prevede anche  contributi da destinare alle famiglie per l’acquisto degli stessi strumenti, da destinare allo studio quotidiano a casa. Sono previste, infine, misure dispensative, ad esempio la sostituzione di prove scritte con colloqui orali, oltre che a misure compensative, nelle prove di concorsi pubblici che si svolgono nell’ambito del territorio regionale.

    Sono veramente soddisfatto della felice conclusione dell’iter che ha portato all’approvazione della legge” conclude Macchiavello” e nel manifestare questa mia soddisfazione mi faccio portavoce di tutte le persone affette da questa difficoltà e dei loro familiari che da troppo tempo aspettavano una normativa che difendesse un loro sacrosanto diritto: il diritto dell’apprendimento e soprattutto il diritto di accedere al mondo del lavoro”

     

                                                                                         Gianni Macchiavello

     

     Genova, 2 febbraio 2010

     

    Legge approvata

    Ancora grazie!

    Alessandra Chiaretta
    Coordinatrice del Gruppo Docenti Referenti alla dislessia delle scuole di ogni ordine e grado della provincia Savona

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  • Bimbi dislessici, "cure particolari per farli crescere e fiorire"

    Press-IN anno III / n. 647

    Varese News del 26-02-2011

    Bimbi dislessici, "cure particolari per farli crescere e fiorire"

    Così è intervenuta l’assessore Mariolina Moioli all’Incontro Nazionale delle Associazioni che operano nell’ambito dei Disturbi Specifici di Apprendimento

    MILANO. “I bambini dislessici sono come una pianta che ha bisogno di cure particolari per crescere e fiorire: hanno esattamente le stesse potenzialità degli altri bambini, ma per sbocciare hanno bisogno di trovare nuove strade per l’apprendimento” così è intervenuta oggi l’assessore Mariolina Moioli (Famiglia, Scuola e Politiche sociali) all’Incontro Nazionale delle Associazioni che operano nell’ambito dei Disturbi Specifici di Apprendimento.

    Promosso dall’associazione Il Labirinto Progetti dislessia Onlus, con il patrocinio del Comune di Milano, l’incontro si svolge il 26 e 27 febbraio presso l’Atahotel Expofiera di Milano Pero. L’obiettivo è raccogliere la sfida lanciata al mondo della scuola dalla legge 170 dell’8 ottobre 2010 sulla dislessia: 350mila alunni con disturbi specifici dell’apprendimento – DSA ( dislessia, disortografia, discalculia) dovranno raggiungere gli stessi obiettivi dei compagni.

    “La formazione degli insegnanti è uno degli elementi chiave per la didattica innovativa a supporto dei bambini dislessici. – ha commentato l’assessore Moioli – Eliminando le difficolta' di scrittura, di lettura e di calcolo, è possibile portare i ragazzi affetti da disturbi dell’apprendimento a un percorso scolastico allineato. Occorre valorizzare la creatività sia nell’insegnamento che nella conoscenza. I dislessici, infatti, arrivano a comprendere i concetti per strade diverse da quelle convenzionali, si tratta solo di facilitarli a trovare la via migliore.”

    “Con l’ausilio della tecnologia, penso ad esempio ai personal computer, o ancora alle lezioni multimediali e ai libri digitali, alla scuola sono dati nuovi strumenti. Sono molto contenta che si sia svolto il primo incontro nazionale delle associazioni che si occupano dei disturbi specifici dell’apprendimento, questo è un primo passo verso la scoperta di nuove soluzioni e verso la collaborazione di tutti gli enti coinvolti” ha concluso l’assessore Mariolina Moioli.

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  • Campus Digital Summer Adventure 2012

     

    Siete pronti a vivere un'avventura indimenticabile nella Val di Non a Castelbasso-Bresimo??

    Sono aperte le iscrizioni ai campus 2012! Per agevolare l'iscrizione, il modulo è online.

    Da quest'anno grandi novità...!

    http://canalescuola.it/index.php?option=com_content&view=article&id=569&Itemid=144

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  • CAMPUS RESIDENZIALE DSA

    logo_dsa

    Canalescuola Soc. Coop. 

    in collaborazione con
     
    Associazione Italiana Dislessia – Sezione di Trento
     
    Libera Università di Bolzano – cattedra di tecnologie dell’educazione
      
    Istituto Pedagogico per il gruppo linguistico italiano di Bolzano
      
    Intendenza Scolastica italiana Provincia Autonoma di Bolzano

      
    Anastasis Soc. Coop.
    sono lieti di informarti  dell’attivazione in Alto Adige del 1° " Digital Summer Adventure " Campus residenziale per ragazzi con Disturbi Specifici dell’Apprendimento finalizzato all’Autonomia nella letto-scrittura, all’uso degli strumenti tecnologici e compensativi a Dobbiaco, Val Pusteria, Alto Adige  dal 21 al 26 luglio 2008
    Di cosa si tratta?
    Il 1° Campus " Digital Summer Adventure " è un soggiorno residenziale estivo di 6 giorni che si svolge  nella cornice dei boschi dell'Alto Adige ed è dedicato ai ragazzi con Disturbi Specifici dell’Apprendimento ( DSA ) .  Il Campus promuove attività laboratoriali e ludiche finalizzate al sostegno e alla valorizzazione delle abilità dei ragazzi con DSA.
    A chi è rivolto?
    Il corso è aperto a n° 15 corsisti, selezionati tra bambini e ragazzi 9 -13 che abbiano certificazione di Disturbi Specifici dell' Apprendimento ( DSA ) . Le iscrizioni sono aperte fino a lunedì 9 giugno 2008
    Per partecipare al Campus e per ulteriori dettagli la invitiamo a visitare il seguente link:
    http://www.canalescuola.it/campus-2008.html    Per qualsiasi informazione la invitiamo a scrivere all’indirizzo e-mail info@canalescuola.it
    Vi prego cordialmente di diffondere questa informativa  ad ogni collega o conoscente che riteniate possa essere interessato/a all’iniziativa.
    Ah, dimenticavo!!     Io farò parte dello Staff
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  • CONOSCIAMO LA DISLESSIA

    Sabato 3 Marzo alle ore 15,30 presso il Seminario Vescovile, Lungo Mare Doria ad Albenga è in programma una Tavola Rotonda organizzata dalla federazione FIDAPA, vuole essere un momento di sensibilizzazione e approfondimento sul tema " Conosciamo la dislessia.
    Intervengono:

    • PieroCai - Presidente dell'Ordine degli Psicologi della Liguria
    • Francesco Benso - Università di Genova
    • Mariajosè Baldizzone - Psicoterapeuta infantile ASL 2 savonese
    • Elettra Cerruti - Logopedista ASL 2 savonese
    • Armando Caligaris - Psicomotricista
    • Alessandra Chiaretta - Formatrice Canalescuola Soc. Coop.
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  • DISLESSIA - Legge Regionale Liguria

    In data 11 aprile 2008 è stata presentata, a cura del Consigliere Regionale Gianni Macchiavello la tanto sospirata Legge Regionale sulla DISLESSIA.
    A questo punto diventa DECISIVO che TUTTI i consiglieri della Regione Liguria votino a favore per l'approvazione della Legge (che trovate sulla pagina in formato .PDF).
    A questo scopo e' stata preparata una pagina web dove e' possibile firmare una lettera per richiedere il voto favorevole a tutti i Consiglieri
    Regionali.
    Chiediamo a TUTTI, indipendentemente dalla Regione di residenza, di FIRMARE E FAR FIRMARE QUESTA RICHIESTA.
    Per farlo basta cliccare questo collegamento:

                                                                           http://www.demichelissrl.net/firma.htm

    alla pagina inserire nome e cognome, citta' di residenza e data di compilazione e inviare!
    RICORDA: questo semplice gesto potra' alleviare le sofferenze di MIGLIAIA e MIGLIAIA di ragazzini................... a questo punto DIPENDE ANCHE DA TE!
    Grazie.
    Alessandra Chiaretta

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  • IMPORTANTE: per favore, firma per sollecitare una LEGGE PER LA DISLESSIA.

     
    Cos'è la dislessia
    Perchè questo bambino non sa leggere?
    Perché scrive così male?
    Perché non sa le tabelline?
    Forse il suo problema é la dislessia.

    La dislessia e' una difficolta' che riguarda la capacita' di leggere e scrivere in modo corretto e fluente. leggere e scrivere sono atti cosi' semplici e automatici che risulta difficile comprendere la fatica di un bambino dislessico.
    purtroppo in italia la dislessia è poco conosciuta, benchè si calcoli che riguardi almeno 1.500.000 persone. la dislessia non è causata da un deficit di intelligenza né da problemi ambientali o psicologici o da deficit sensoriali o neurologici.
    il bambino dislessico puo' leggere e scrivere, ma riesce a farlo solo impegnando al massimo le sue capacita e le sue energie, poiche' non puo' farlo in maniera automatica. percio' si stanca rapidamente, commette errori, rimane indietro, non impara. la difficolta' di lettura puo' essere piu' o meno grave e spesso si accompagna a problemi nella scrittura, nel calcolo e, talvolta, anche in altre attivita' mentali. tuttavia questi bambini sono intelligenti e - di solito - vivaci e creativi, ma a causa di questa difficolta' vivono spesso situazioni di fortissimo disagio e frustrazione.

    Oggi anche tu puoi dare una mano per alleviare le sofferenze di centinaia di migliaia di bambini e ragazzi!
    Con un gesto che ti costera' solo 20 secondi del Tuo tempo.

    Clicca questo link:      http://www.demichelissrl.net/firma.htm 
    Ti troverai su una pagina con poche righe di spigazione e un form. E' gia' tutto compilato, dovrai solo aggiungere alla mail precompilata il tuo
    NOME E COGNOME  -  CITTA' DI RESIDENZA  -  DATA DEL GIORNO DI COMPILAZIONE    e      spedire.
    In pochi istanti avrai fatto una grande cosa:   
    DONARE UNA SPERANZA DI UN FUTURO MIGLIORE A MIGLIAIA DI BAMBINI.
    Grazie!
    Alessandra Chiaretta

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  • La faticosa gioia di apprendere

    L'AID di Savona, referente provinciale Elettra Cerruti, organizza tre incontri su " La faticosa gioia di apprendere" presso la sala della  Provincia a Savona. Il primo, venerdì 26 febbraio ore 21,  vedrà presente come relatore Giacomo Stella in " Dislessia: (ri) abilitare e compensare".

    Gli incontri sono aperti a genitori, insegnanti, operatori sanitari e quanti gradiscano informarsi.
    Linko i file del volantino ( in due parti).

    Arrivederci a presto
    Alessandra C.

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  • Laboratorio didattico-tecnologico in Valle Bormida

    L' 8 Gennaio avranno ufficialmente inizio i corsi del laboratorio tecnologico-didattico " Aiutami a fare da solo " organizzato da O.S.D. Liguria onlus , curato da Canalescuola Soc.Coop , con contributo economico della Fondazione De Mari, la collaborazione dell' Istituto Comprensivo Lele Luzzati ed il Comune di Millesimo.

    Un computer, il giusto software e un po’ di pratica didattica possono rendere autonomi nello studio i bambini e i ragazzi con DSA.
    “Aiutami a fare da solo” è un laboratorio pomeridiano dove bambini e ragazzi hanno la possibilità di essere seguiti da personale specializzato nello svolgimento dei compiti scolastici, nello studio e nella costruzione di un metodo di studio basato sulle abilità personali.

    Tutte le attività proposte sono di carattere didattico e non terapeutico - riabilitativo e tengono conto del contesto socio – culturale - affettivo in cui vive ogni singolo bambino-ragazzo.

     

     

     Le attività sono finalizzate all’ autonomia nello studio del bambino-ragazzo con dislessia, ad un uso autonomo degli strumenti compensativi, degli strumenti tecnologici e in generale dei materiali didattici.
    Le
    nuove tecnologie, gli strumenti compensativi e appropriate metodologie didattiche
    possono offrire una concreta possibilità ai ragazzi con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) per diventare autonomi nello svolgimento dei compiti scolastici e nello studio.
    Il laboratorio promuove attività progettuali, formative ed educative finalizzate al
    sostegno e alla valorizzazione delle abilità
    dei ragazzi con DSA. .
     Le attività proposte da Canalescuola mirano a fornire al bambino/ragazzo un personale metodo di studio nonché le basi per sfruttare al meglio le potenzialità degli strumenti tecnologici compensativi
    .

    Grazie all’ impegno della Fondazione De Mari è stato possibile acquistare strumenti informatici e mettere anche a disposizione delle famiglie un contributo per la partecipazione al laboratorio.

    Il gruppo di lavoro del progetto "Aiutami a fare da solo":
    Coordinamento:
    Silvia Bottero, presidente dell'Organizzazione a Sostegno della Dislessia per la regione Liguria.
    Dott. Emil Girardi (pedagogista, consulente dell’Istituto Pedagogico in lingua italiana della Provincia autonoma di Bolzano, consulente di Intel® Corporation per i progetti Education, socio fondatore e presidente della Cooperativa Canalescuola, formatore nell’ambito del comparto "nuove tecnologie e didattica" ).
    Operatrice del centro:
    Alessandra Chiaretta (insegnante, coordinatrice della Provincia di Savona dei  docenti "Referenti Dislessia", formatrice MIUR e Canalescuola)
    >

    Domenica 17 gennaio, alle ore 15 ,00  presso i locali della Biblioteca Comunale di Millesimo (SV) si terrà l' inaugurazione ufficiale del laboratorio: sarà un momento informale di condivisione ed informazione.

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  • PROVVEDIMENTI COMPENSATIVI E DISPENSATIVI

    NOTA PER LE SCUOLE SU DISLESSIA E DSA


    La dislessia è un disturbo specifico di apprendimento che può verificarsi in ragazzi per il resto normali , cioè senza handicap neurologici o sensoriali o condizioni di svantaggio sociale. 
    La difficoltà di lettura può essere più o meno grave e spesso si accompagna a problemi nella scrittura e/o nel calcolo. Lo sviluppo delle conoscenze scientifiche ha permesso di stabilire che si tratta di una caratteristica costituzionale, determinata biologicamente e non dovuta a problemi psicologici o di disagio socio-culturale.
    Queste difficoltà permangono dopo la prima fase di acquisizione e si manifestano in un difficile rapporto col testo scritto e la sua decodifica. E' facile capire come in una cultura come la nostra, così fortemente legata alla scrittura, questo problema incida pesantemente condizionando la vita scolastica e in seguito la vita professionale.
    Molti di questi ragazzi non sono riconosciuti come dislessici e non ottengono alcuna facilitazione o adattamento della didattica che permetta loro di avere pari opportunità di apprendimento.
    Il mancato riconoscimento ha importanti conseguenze psicologiche, determina spesso l’abbandono della scuola e talvolta un futuro professionale di basso livello nonostante le potenzialità di creatività e di intelligenza che questi ragazzi manifestano. Inoltre influisce negativamente sullo sviluppo della personalità e compromette un adattamento sociale equilibrato.
    Anche se riconosciuti, i ragazzi dislessici attualmente non godono di nessuna tutela specifica, a differenza di quanto accade in numerosi paesi europei.

    Per riuscire a leggere e scrivere devono impegnare al massimo le loro capacità e le loro energie, si stancano molto ed impegnano molto tempo, sono lenti, troppo lenti, commettono errori, saltano parole e righe.
    Altra caratteristica è la sostituzione in lettura e scrittura di lettere con grafia simile 
    p b d g q - a/o - e/a o suoni simili: t/d - r/l - d/b - v/f e altre non prevedibili.

    Molti dislessici hanno difficoltà :
    - ad imparare l'ordine alfabetico, i giorni della settimana, i mesi in ordine.
    - nell'espressione anche verbale del pensiero, hanno un lessico povero e non memorizzano i termini difficili.
    - a riconoscere le caratteristiche morfologiche della lingua italiana; quasi sempre le prestazioni grammaticali sono inadeguate.

    Molti dislessici sono anche discalculici, ovvero non riescono a:
    - imparare le tabelline
    - fare calcoli in automatico
    - fare numerazioni regressive
    - imparare le procedure delle operazioni aritmetiche.

    Praticamente tutti i dislessici hanno grosse difficoltà ad apprendere le lingue straniere, in particolare scritte, e la difficoltà maggiore è rappresentata dalla lingua inglese a causa delle differenze molto accentuale tra la scrittura e la pronuncia delle lettere e tra la pronuncia e la scrittura di una stessa lettera in parole diverse.

    Per i motivi sopra indicati si ritiene importante che i ragazzi segnalati dai servizi sanitari con dislessia o difficoltà di apprendimento, ottengano la possibilità di uso, dove necessario, di strumenti compensativi quali:

    - tabella dei mesi, tabella dell'alfabeto e dei vari caratteri,
    - tavola pitagorica, 
    - tabella delle misure, tabelle delle formule,
    - calcolatrice,
    - registratore,
    - cartine geografiche e storiche, tabelle della memoria di ogni tipo
    - computers con programmi di videoscrittura con correttore ortografico e sintesi vocale, commisurati al singolo caso
    - cassette registrate (dagli insegnanti, dagli alunni, e/o allegate ai testi), mediante anche la predisposizione in ogni scuola di una fonoteca scolastica contenente il testo parlato dei libri in adozione , ed altri testi culturalmente significativi, ( possibilità di collaborazione col Centro del "Libro parlato” dell'Unione Italiana Ciechi)
    - dizionari di lingua straniera computerizzati, tabelle, traduttori
    - richiesta alle case editrici di produrre testi anche ridotti e contenenti audio- cassette o cd-rom 

    Parallelamente, in maniera commisurata alle necessità individuali e all’entità del disturbo di apprendimento, si dovrà garantire la dispensa da alcune prestazioni quali:
    - lettura a voce alta, scrittura veloce sotto dettatura, lettura di consegne, uso del vocabolario, studio mnemonico delle tabelline;
    - dispensa dallo studio delle lingue straniere in forma scritta, a causa delle difficoltà rappresentate dalla differenza tra scrittura e pronuncia;
    - tempi più lunghi per prove scritte e per lo studio, mediante una adeguata organizzazione degli spazi ed un flessibile raccordo tra gli insegnanti;
    - organizzazione di Interrogazioni programmate;
    - assegnazione di compiti a casa in misura ridotta;
    - possibilità d'uso di testi ridotti non per contenuto, ma per quantità di pagine (come già avviene in vari paesi europei tra i quali la Gran Bretagna dove esiste lo stesso testo ampio oppure ridotto per i dislessici).

    Tratto da Associazione Italiana Dislessia
    Qui puoi trovare le informazioni che cerchi!
    http://www.dislessia.it/pagine/scuola.htm 
    Ins. Alessandra Chiaretta
    Referente ISA per la Dislessia - Circolo Didattico di Pietra Ligure

     

     

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  • REFERENTE per " LA DISLESSIA"


    Oggi, primo incontro presso l’alberghiero di Alassio dalle ore 9.30 alle ore 18.00, per il progetto e-learning integrato  e formazione in presenza per la prevenzione dell’insuccesso scolastico negli alunni dislessici, affidato dal MIUR all’ Associazione Italiana Dislessia (AID).
    Obiettivi della formazione:
    Formare un insegnante referente sulla dislessia per ogni istituzione scolastica della regione che:
    . conosca il problema
    . sia in grado di rispondere a richieste di counseling nella propria scuola
    . sia in grado di gestire lavori di gruppo
    . sappia fare assistenza al percorso ed essere leader e guida del processo formativo
    . possa programmare indagini di screening
    . possa valutare l’effettiva necessità di invio ai servizi sanitari
    . favorisca la comunicazione tra scuola, famiglia e servizi sanitari
    . promuova azioni di formazione e aggiornamento
    . mantenga rapporti di comunicazione con AID, Uffici Scolastici Regionali, CSA, MIUR, Servizi sanitari
    Contenuti :
    Che cos'è la dislessia
    Aspetti conoscitivi e neurologici
    Come riconoscerla
    Necessità del monitoraggio nelle classi I elementari
    Rapporti con la famiglia
    Collaborazione con le ASL
    Come lavorare a scuola :
    -          in prima elementare : come cominciare con la letto-scrittura
    -          il lavoro fonologico
    -          come intervenire sulla lettura
    -          come intervenire nelle altre classi
    -          Il lavoro sulla lettura
    Il lavoro sullo studio /la semplificazione testuale
    L'uso degli strumenti compensativi
    L'uso delle tecnologie
    Gli strumenti dispensativi
    Legislazione
    La voce delle famiglie dei dislessici
    Oltre alla formazione in presenza per un totale di 3 giornate e alla formazione online pacchetto su piattaforma INDIRE puntoedu, si terrà uno sviluppo della funzione referente con partecipazione al forum nel periodo successivo alla formazione e giornate di formazione anche sulle tecnologie informatiche per i DSA negli anni successivi.
    Per mettere in campo una formazione nazionale, è necessario utilizzare le migliori risorse presenti nel mondo della formazione sui disturbi specifici di apprendimento e progettare efficaci strategie per fronteggiare le difficoltà scolastiche degli alunni con disturbi specifici di apprendimento. Tali problematiche, anche se non possono essere considerate situazioni di handicap, richiedono interventi didattici che impegnino gli insegnanti ad attivare specifici interventi sui problemi connessi ai disturbi di apprendimento.
    Ecco quindi la necessità di un Referente per ogni ordine e grado di scuola che diventi punto di riferimento per i colleghi.
    Per chi fosse interessato, allego le presentazioni inerenti la prima giornata di lavoro:
    Vi terrò informati per i prossimi 2 incontri che si terranno a Genova entro il mese.
    A tutti, buon lavoro!
    Alessandra Chiaretta - Referente Circolo Didattico Pietra Ligure

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  • REFERENTE per " LA DISLESSIA": 3° incontro

    Apre il 3° incontro del 30 novembre 2006 dalle ore 9.00 alle ore 13.00, del corso di formazione referenti ISA per la Dislessia a Genova presso il liceo artistico di Viale Sauli, il Dr. Mangini dell’Ufficio Scolastico Regionale con alcune indicazioni burocratiche inerenti gli incontri in presenza e online sulla piattaforma Puntoedu.indire.
    Per affrontare con dovuto criterio e approfondire le tematiche, dal sito dell’USR sarà possibile scaricare il materiale proposto dai vari relatori che si sono susseguiti negli incontri in presenza e copia verrà distribuita man mano a tutte le istituzioni scolastiche.
    Dal 30 gennaio 2007 sarà aperta la piattaforma  per usufruire dei materiali in progress, sarà cioè continuamente implementata.
    La D.ssa Acquarone, referente regionale alle tecnologia informatiche, puntualizza il sistema di formazione online diverso dal solito di Puntoedu e rende noto che sono stati istituiti 3 centri territoriali  (Genova – La Spezia – Imperia,  2 operatori ogni centro), dove noi referenti potremo appoggiarci.
    Segue la relatrice D.ssa Laura Landi, psicologa perfezionata  in psicolpatologia dell’apprendimento, che illustra gli strumenti informatici a fini didattici quali utili per compensare una o più funzioni deficitarie ( PC, scanner, OCR, registratore, calcolatrice, traduttore, internet, MP3, audiolibri, sintesi vocale che trasforma, selezionandolo, il testo digitale in audio).
    Sono stati analizzati gli indici testuali ( titolo, paragrafi, didascalie, parole-chiave, immagini) utili per comprendere un testo; servono per

    fare ipotesi sul contenuto
    attivare conoscenze pregresse sull’argomento
    in sostituzione degli appunti
    in supporto al ripasso (quindi più veloce)
    per la creazione di mappe concettuali e schemi.
     
    Sono stati visionati alcuni software applicativi suddivisi in abilitativi volti ad implementare strumenti riabilitativi per disturbi specifici di letto-scrittura (es. Tachistoscopio, E-tutor), compensativi  in grado di vicariare , di rendere più facile l’acquisizione della strumentalità di base (Superquaderno, Carlo 2, Carlo Mobile, Cmap, Kidispiration, Clicker4) ed educativi i quali forniscono ambienti di apprendimento multimediali ed interattivi, assai motivanti non solo per gli alunni in difficoltà ma per tutti .

    La macchina compensa le difficoltà della Dislessia. />
    E’ stato sottolineato più volte il ruolo importante dell’informatica nella didattica: il computer visto come un trampolino dal quale il bambino si tuffa... occorre però che nella piscina ci sia l’acqua; affermazione quasi banale ma incisiva per comprendere che occorre un ambiente favorevole che lo accolga!!! Accompagnare quindi il bambino nel percorso ( che non sia preso in giro,... ), stimolarlo alla curiosità, al divertimento, alla sicurezza e alla fiducia ( tutti elementi fra loro connessi!).
    Ins. Alessandra Chiaretta
    Referente Circolo Didattico Pietra Ligure
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  • REFERENTE per " LA DISLESSIA": 2° incontro


    Oggi secondo incontro in presenza a Genova  presso il Liceo artistico "N.Barabino" in viale Sauli per la formazione Referente ISA per la Dislessia dalle ore 9.00 alle ore 13.00.
    Il corso ci ha visto impegnate con i relatori D.ssa Maria Carmela Valente e il docente Gabriella Mosto con i quali abbiamo condiviso alcune loro esperienze.
    A tale proposito allego un estratto della presentazione in Power Point.
    Alessandra C.

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  • Workshop dislessia

    primo Workshop: dal 31 marzo al 2 aprile 2010
    secondo Workshop: dal 21 al 23 maggio 2010

    Castelbasso, Bresimo (TN) - Val di Non - Trentino

    Canalescuola organizza un incontro di 3 giorni nella magnifica cornice dei boschi della Val di Non nel centro di Castelbasso per confrontarsi, condividere e risolvere dubbi, difficoltà, strategie, problemi tecnici e idee nell’ambito dello studio a casa e a scuola.
    Un’occasione per condividere le esperienze di genitori, bambini e ragazzi.
    Un’occasione per aggiornarsi e scambiarsi nuove produzioni didattiche, materiali e strategie.
    Un’occasione per continuare a crescere imparando.
    Il Workshop promuove attività laboratoriali finalizzate al sostegno e alla valorizzazione delle abilità dei ragazzi con DSA.


    Chi può partecipare al Workshop?

    Il workshop è aperto a tutti i ragazzi e le ragazze con Disturbi Specifici dell’Apprendimento che hanno frequentato un Campus “ Digital Summer Adventure ” o un laboratorio “ Aiutami a fare da solo ” con Canalescuola. Possono partecipare al Workshop anche coloro che hanno frequentato un Campus o un corso sull’uso degli strumenti compensativi presso altre agenzie formative. Non ci sono limiti o vincoli di età: tutti hanno qualcosa da insegnare o imparare!

    Perché partecipare al Workshop?
    Il workshop è una situazione molto pratica e operativa, daremo molto spazio al fare. Negli incontri organizzati cercheremo di risolvere problemi tecnici legati all’uso degli strumenti compensativi e ne approfondiremo l’uso. Cercheremo di risolvere dubbi e difficoltà legati al metodo di studio. Daremo supporto in vista agli esami di fine anno scolastico. Ragazzi e genitori si potranno rincontrare per tenere saldi i legami instaurati nei Campus o nei laboratori oppure faranno amicizia con altri ragazzi e genitori.

    Quando:
    Gli incontri previsti sono 2: il primo incontro è dal 31 marzo al 2 aprile il secondo incontro è dal 21 maggio al 23 maggio. I due Workshop saranno attivati solo al raggiungimento di minimo 20 iscritti (genitori e ragazzi).

    Costo e Iscrizione:
    Per tutte le attività, il vitto e l’alloggio è previsto un contributo a persona a notte di 50€ iva inclusa.
    Per l'iscrizione al "Remind your Campus?" di Castelbasso clicca qui per scaricare la domanda d'iscrizione e mandala per e-mail a: info@canalescuola.it o per FAX 0471979580.
    Attenzione: i posti disponibili sono solo 35-40 quindi affrettatevi! Eventuali selezioni saranno fatte solo sulla base della rapidità dell’invio della domanda di partecipazione.

    Possono partecipare anche i genitori?
    Sì. Sarà organizzato un laboratorio anche per i genitori. Se le iscrizioni saranno molte si potrà pernottare in un albergo della zona.
    Vi comunicheremo eventuali costi aggiuntivi.

    Cosa portare con sé:
    Portate le vostre idee, le vostre problematiche. I vostri computer con gli strumenti compensativi. Una chiavetta USB Un paio di cuffie I materiali che avete sviluppato con il computer. In particolare le vostre mappe, i software o i link Internet che avete “scoperto” o che usate per fare meno fatica. Abbigliamento da montagna e qualche indumento pesante perché in montagna fa sempre un po' fresco!!

    Il programma:
    Primo giorno:
    -arrivo entro l’ora di cena (ore 19.00)
    -cena assieme
    -incontro di gruppo prima di andare a riposare
    Secondo giorno:
    -laboratorio per tutto il mattino
    -pranzo
    -gita o escursione in montagna
    -per chi ha voglia ancora un po’ di laboratorio
    -incontro di gruppo prima di andare a riposare
    Terzo giorno:
    -laboratorio per tutto il mattino
    -pranzo
    -gita o escursione in montagna
    -partenze

    Come arrivare a Castelbasso?
    Visita il sito di Castelbasso al link: http://www.castelbasso.com
    Queste le indicazioni:
    -uscita dell’autostrada Brennero/Modena casello di Mezzocorona
    -prendere indicazioni per Val di Non direzione Cles
    -a Cles seguire per Livo
    -a Livo seguire per Bresimo
    -a Bresimo arrivare fino alla frazione Fontana Nuova (centro principale di Bresimo) e fermarsi nella piazza del Comune dietro alla chiesa, troverete personale che vi accompagnerà a Castelbasso.
    Non essendo possibile portare la macchina fino al centro di Castelbasso, l’incontro è nella piazza principale di Bresimo (dietro la chiesa, davanti al Comune). Da lì si salirà con i mezzi messi a disposizione da Canalescuola.  

    Lo staff:
    Coordinamento: dott. Emil Girardi
    Docenti:
    Davide La Rocca
    Alessandra Chiaretta
    Cristina Fusto
    Maurizio Girardi
    Luca Passarella

    Segreteria organizzativa:
    Emil Girardi cell. 3287248537
    Canalescuola Soc. Coop.
    Via Wolkenstein 6
    39100 Bolzano
    Tel. 0471979580
    Fax 0471979580
    E-mail: info@canalescuola.it

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AUGURI

  • Cari bambini, domani sarà la FESTA DEI NONNI, facendo clic potrete leggere loro una bella poesia, stamparla, colorarla e fargliene dono.

    Ricordatevi che senza i nonni non ci sarebbero stati nè mamma nè papà
    Abbracciateli forte per far sentire tutto il bene che  volete loro

    Buona domenica

    maestra Ale e Manuela

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  • Natale 2009

    AUGURI

    auguri

     

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  • 19 Luglio 2008: Buon Compleanno, Gaia!!

    E' bello, per una maestra, sapere che la frequentazione e condivisione di momenti spensierati, felici e allegri avvenga liberamente anche nel periodo estivo!!
    Bravi, ragazzine e genitori, per aver capito e fatto comprendere quanto sia importante festeggiare il proprio compleanno con le compagne di classe!!
    Un abbraccio a tutte.... dimenticavo!!! Siete tutte molto fotogeniche  

    Un piccolo fiore   a Gaia, la festeggiata!!
    P.S.:Ringrazio mamma Barbara per avermi segnalato l'evento e inviato la foto!
    Maestra Alessandra 

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  • 2 OTTOBRE: FESTA DEI NONNI
    I  nonni  sono tra le persone più importanti nella vita di un bambino.
    I nonni sono comprensivi, ci aiutano e ci viziano.
    Il miglior modo per festeggiarli, ovviamente non solo oggi ma tutto l’anno, è quello di stare loro vicini e dedicare un bel po’ del nostro tempo proprio come loro hanno sempre fatto per noi.

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  • 2 OTTOBRE: FESTA DEI NONNI
    Cari bambini ricordiamoci di loro...
    I nonni sono i vostri guardiani,  vegliano su di voi con amore. Danno più di quanto mai potranno ricevere.
    Buona festa, nonni!!

    p.s.: il 17 c.m. prima assemblea per nomina rappresentante genitori. Non mancate   !!!

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  • 2 ottobre: Festa dei nonni

    Per citare una bella frase di Maria Rita Parsi:

     " I nonni sono coloro che vengono da lontano e vanno per primi, ad indagare oltre la vita;
    sono i vecchi da rispettare per essere rispettati da vecchi;
    sono il passato che vive nel presente ed i bambini sono il presente che vedrà il futuro
    "

    Auguri sinceri!
    Maestra Ale

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  • 6 GENNAIO 2010

    Nel nostro presepe il 6 gennaio con la festa dell’Epifania arrivano i tre Re Magi.
    Il termine Epifania  deriva dal greco e significa manifestazione, apparizione, rivelazione. 
    In questo giorno Gesù Bambino si rivelò come figlio di Dio ai Magi.
     

    INOLTRE, PER TUTTI I  BIMBI,
    EVVIVA EVVIVA LA BEFANA!

     

     

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  • Agli alunni della classe quinta A ...

    "Siate il meglio"

     

    Se non potete essere un pino sulla vetta del monte,
    siate un cespuglio nella valle, ma siate
    il miglior piccolo cespuglio sulla sponda del ruscello.
    Siate un cespuglio se non potete essere un albero.

    Se non potete essere una via maestra, siate un sentiero.
    Se non potete essere  il sole, siate una stella;
    non con la mole vincete o fallite.

    Siate il meglio di qualunque cosa siate.
    Cercate ardentemente di scoprire
    a che cosa siete chiamati,
    e poi mettetevi a farlo appassionatamente.

    Martin Luther King

    Un abbraccio  e un
    Maestra Alessandra C.

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  • Anno 2011

    Anno Nuovo di Gianni Rodari ( considerato, come vi ho già detto, il poeta dei bambini).

    Indovinami, indovino
    tu che leggi nel destino:
    l’anno nuovo come sarà?
    Bello, brutto, o metà e metà?
     
    “Trovo stampato nei miei libroni
    che avrà di certo quattro stagioni,
    dodici mesi, ciascuno al suo posto,
    un carnevale e un ferragosto,
    e il giorno dopo del lunedì
    avrà sempre un martedì.
     
    Di più per ora scritto non trovo
    nel destino dell’anno nuovo:
    per il resto anche quest’anno
    sarà come gli uomini lo faranno”.

    Sarebbe divertente se la imparaste insieme ai vostri genitori! Chi farebbe prima a memorizzarla? Mamma, papà o figlio?
    Fatemi sapere ;-)
    Ancora auguri per un fantastico 2011
    maestra Ale

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  • Auguri Mariella

    Forse non saro' la prima
    ma perlomeno lo faccio in rima
    e con un mezzo virtuale così non mi smentisco mai!!!
    Buon Compleanno dalla tua amica-collega.
    Un forte abbraccio
    Ale

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  • Auguri papà

    Mio padre non mi diceva come dovevo vivere:
    viveva e lasciava che io lo guardassi vivere.

    (F. Freeley)

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  • Auguri pasquali

    Augurare a tutti voi una Buona Pasqua con due poesie scritte da Anita e Niki, due nostri compagni che consideriamo i poeti della classe, riteniamo sia più sentita e condivisa!
    Eccole!

    La Pasqua nei miei sogni

    Era tutta colorata
    Di rosso come l’amore
    Di verde come la speranza
    Di rosa come l’amicizia.
    Tutte queste emozioni insieme
    formavano un nuovo pianeta
    abitato da pace e da amore.
    Quando il sogno finì
    Mi resi conto
    Che il nostro mondo
    Era completamente diverso
    Da come l’avevo immaginato.
    Infatti aspetto con gioia la Pasqua
    Per ricordare  Gesù  Cristo
    Che è risorto
    per continuare a portare la pace.  (Anita A.)

     

    LA PASQUA ARRIVA

    La Pasqua arriva
    sul verde prato
    il rintocco delle campane è ormai arrivato

    La Pasqua arriva
    di qua e di là
    in ogni nazione, in ogni città

    La Pasqua arriva
    con fiori ed uccellini
    per la felicità di adulti e bambini

    La Pasqua arriva
    è già in viaggio
    sta portando a noi un importante messaggio

    La Pasqua arriva
    in Oriente e in Occidente:
    arriva proprio da tutta la gente

    La Pasqua arriva
    trattiamola con saggezza
    ma oggi dappertutto regna la tenerezza

    La Pasqua arriva
    con tanto amore
    che va a riempire ogni cuore

    La Pasqua arriva
    nel cielo e per terra
    urlando “Sono la pace, non voglio la guerra!”   (Niky V.)

    AUGURI AUGURI PER UNA SERENA PASQUA!

    GLI ALUNNI DI QUARTA A

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  • Bancarella in piazza per l'Epifania

    Nelle giornate 6 - 7 - 8 gennaio, in Piazza S. Nicolò di Pietra Ligure, i genitori delle classi terze A e B del plesso Dott. G. Sordo" di via della Cornice, organizzeranno una piccola bancarella per raccogliere fondi, a libera offerta, per acquistare una LIM al fine di arricchire l'offerta formativa delle due classi.

    Ai genitori della scuola un sincero plauso e tanti auguri per il Vostro intento!
    Maestra Ale

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  • BUON ANNO!

    AUGURO A TUTTI I BAMBINI E ALLE LORO FAMIGLIE QUESTA BELLA FILASTROCCA DI GIANNI RODARI CHE CI AIUTA A RIFLETTERE SUL NUOVO ANNO CHE VERRÀ.
    TUTTI CI CHIEDIAMO COME SARÀ E LA RISPOSTA CHE TROVIAMO GIUSTAMENTE NELLA FILASTROCCA È CHE “SARÀ COME GLI UOMINI LO FARANNO“.
    GRANDI O PICCINI ABBIAMO TUTTI UN COMPITO IMPORTANTE DA SVOLGERE!!
    Maestra Ale

    L’ANNO NUOVO

    INDOVINAMI, INDOVINO,
    TU CHE LEGGI NEL DESTINO:
    L’ANNO NUOVO COME SARÀ?
    BELLO, BRUTTO O METÀ E METÀ?
    “ TROVO STAMPATO NEI MIEI LIBRONI
    CHE AVRÀ DI CERTO QUATTRO STAGIONI,
    DODICI MESI, CIASCUNO AL SUO POSTO,
    UN CARNEVALE E UN FERRAGOSTO,
    E IL GIORNO DOPO DEL LUNEDÌ
    SARÀ SEMPRE UN MARTEDÌ.
    DI PIÙ PER ORA SCRITTO NON TROVO
    NEL DESTINO DELL’ANNO NUOVO:
    PER IL RESTO ANCHE QUEST’ANNO
    SARÀ COME GLI UOMINI LO FARANNO

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  • Buon compleanno!

    Cari bambini, voglio dirvi solo una piccola parola, per ogni sorriso che ho visto stamane sui vostri visini:  GRAZIE!
    Oggi per me significa avere un anno in più, una candelina in più, una ruga ed un capello bianco in più... e mille baci in più per tutti voi!
    Mi avete fatta sentire per qualche minuto bambina serena organizzando in classe, per il mio compleanno, una simpatica caccia al tesoro, accompagnata da dolci messaggi!
    Un particolare ringraziamento a mamma Barbara, promotrice dell'iniziativa   e alla collega Mariella, vostra complice

    Vi voglio bene!
    Maestra Alessandra

     

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  • Conclusione 3° anno scolastico
    size="4">“Le emozioni positive hanno un effetto inibente su quelle negative asserisce Fredrickson(2000) e aggiunge che i sentimenti desiderabili come la gioia, l’interesse e la soddisfazione ampliano il repertorio personale di pensieri e azioni, costruendo a loro volta risorse durevoli per la sopravvivenza e il benessere.


    Quanto citato da questa famosa psicologa l’ho riscontrato nel salutarci, cari genitori e affezionati bambini!
    La vostra spontaneità nell’avermi scritto pensieri e  poesie (a scuola durante gli ultimi giorni di scuola  nei ritagli di tempo tra prove e recite per la feste di fine d’anno!) mi ha riempito il cuore di immensa gioia e commozione. Non mi vergogno nell’essermi fatta vedere da voi tutti con le lacrime agli occhi, come ben sapete sono sensibile a tutto ciò e, forse… arrivati a questo momento dell’anno, il tutto è accentuato dalla stanchezza: sono anch’io "umana" con debolezze e virtù (spero!).
    Inserisco in questo post alcuni vostri scritti per riflettere, noi adulti, su quanto possiamo influire positivamente o inversamente sul vostro processo di maturazione.

    Cara maestra Alessandra ti vogliamo un bene grande come un mare. Tu ci fai divertire, giocare, imparare. Abbiamo trascorso tre anni felici insieme, anno dopo anno noi cresciamo e impariamo sempre di più. Tu hai sempre nuove idee da proporci. Sei la maestra ideale. Athena, Manuel, Camilla, Giorgia, Lorenzo. 

    AZZURRO
    L’azzurro dei tuoi occhi
    mi rende felice.
    Quando guardo i tuoi occhi
    dentro di me una luce
    si accende.
    Tu hai portato
    la gioia nel mio cuore.
    Grazie, maestra Alessandra.
    Ti voglio bene. Chiara

    IL MARE
    Il mare brilla come il sole
    Il mare è freddo come la neve
    Il mare è bello come un fiore blu
    più blu del cielo.
    Dedicato alla maestra Alessandra da
    Ambrogio

    MAESTRA ALESSANDRA
    Sei delicata come un fiore
    Hai uno splendido colore
    Il tuo viso felice
    Sembra quello di un’imperatrice
    Il tuo amore
    Dà sempre calore
    I tuoi capelli
    Donati da uccelli
    Sei una signora
    Bella come la flora.
    Ti voglio tanto bene. Anita


    Alessandra, dedico questa poesia a te!
    La maestra
    è buona come una torta.
    Quando è sconsolata
    sembra un verme.
    Quando è arrabbiata
    sembra un ragno.
    Basta stare in silenzio
    la maestra ridiventa
    buona come una torta. Marta

    Dedica alla MAESTRA ALESSANDRA da Nicholas
    Maestra Alessandra
    luce dei miei occhi
    con ogni parola che dici
    il mio cuore tocchi.
    Maestra Alessandra
    sei bella come un fiore:
    il tuo cuore
    sprizza amore.
    Maestra Alessandra
    sei calma come il mare
    quando sei a lavorare.
    Maestra Alessandra…

    SEMBRI…
    Maestra Ale sembri un delfino in mezzo al mare
    Una farfalla felice nel cielo
    Una gatta bella bianca
    Un uccellino azzurro e carino
    Una stella che brilla nello spazio
    Un fiocco di neve che cade leggero
    Un cane che corre felice
    Un fiore profumato
    Un albero fiorito con tanti frutti
    tutti di mille colori.
    I colori dei tuoi dolci pensieri.
    Dai tuoi alunni

    Rileggendo i vs. scritti mi è venuta alla mente una frase di Aristotele:
    "L'anima non pensa mai senza un'immagine".
    Un enorme GRAZIE  e un fortissimo abbraccio a tutti voi!
    P.S.: avete avuto pensieri   anche per le maestre Mariella e Laura, il maestro Eugenio, gli esperti esterni Armando e Massimo,  ma non avendoli   non ho potuto includerli qui! Se me li faranno pervenire li inserirò molto volentieri .

    Mi raccomando, ogni tanto, venite nel blog che qualcosa troverete  e lasciate la vostra impronta !

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  • Condividiamo...

    Cari bambini e genitori, desidero condividere la bella notizia ricevuta oggi!!

    La maestra Marcella, dopo anni di precariato che le hanno permesso di arricchire la sua professionalità,  ha avuto il passaggio di ruolo!!!

    Spero, quindi, che tale situazione possa permetterci di continuare con lei il percorso scolastico sino alla quinta.

    Auguri auguri, Marcella!

    Maestra Ale

    x te, Marcella

     

     

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  • E crescendo impari...
    E crescendo impari che la felicità non è quella delle grandi cose.
    Non è quella che si insegue a vent'anni, quando, come gladiatori si combatte il mondo per uscirne vittoriosi...
    La felicità non è quella che affannosamente si insegue credendo che l'amore sia tutto o niente,...
    non è quella delle emozioni forti che fanno il "botto" e che esplodono fuori con tuoni spettacolari...,
    La felicità non e' quella di grattacieli da scalare, di sfide da vincere mettendosi continuamente alla prova.
    La felicità e' fatta di cose piccole ma preziose...

    ...e impari che il profumo del caffè al mattino e' un piccolo rituale di felicità,
    che bastano le note di una canzone, le sensazioni di un libro dai colori che scaldano il cuore,
    che bastano gli aromi di una cucina, la poesia dei pittori della
    felicità
    ,
    che basta il muso del tuo gatto o del tuo cane
    per sentire una felicità lieve.
    E impari che la felicità è fatta di emozioni in punta di piedi, di piccole esplosioni che in sordina allargano il cuore, che le stelle ti possono commuovere e il sole far brillare gli occhi,
    e impari che un campo di girasoli sa illuminarti il volto, che il profumo della primavera ti sveglia dall'inverno, e che sederti a leggere all'ombra di un albero rilassa e libera i pensieri.
    E impari che l'amore e' fatto di sensazioni delicate, di piccole scintille allo stomaco, di presenze vicine anche se lontane, e impari che il tempo si dilata e che quei 5 minuti sono preziosi e lunghi più di tante ore,
    e impari che basta chiudere gli occhi, accendere i sensi, sfornellare in cucina,
    leggere una poesia, scrivere su un libro o guardare una foto per annullare il tempo e le distanze ed essere con chi ami.
    E impari che sentire una voce al telefono, ricevere un messaggio inaspettato, sono piccoli attimi felici.
    E impari ad avere, nel cassetto e nel cuore, sogni piccoli ma preziosi.
    E impari che tenere in braccio un bimbo è una deliziosa felicità.
    Impari che i regali più grandi sono quelli che parlano delle persone che ami...
    E impari che c'è felicità anche in quella urgenza di scrivere su un foglio i tuoi pensieri, che c'è qualcosa di amaramente felice anche nella malinconia.
    E impari che nonostante le tue difese, nonostante il tuo volere o il tuo destino,
    in ogni gabbiano che vola c'è nel cuore un piccolo-grande  Jonathan Livingston.
    E impari quanto sia bella e grandiosa la semplicità.    

    Vi auguro un semplice , ma felice Natale!
    Maestra Alessandra

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  • E' Pasqua!

    Se non ti senti di scalare il Sinai od altri Olimpi,
    cerca di salire su un'umile scala di tre gradini
    e sosta, se vuoi, dove il tuo cuore trova Pace.
    Nel primo gradino c'è scritto: "Non fare del male."
    Nel secondo: "Fa' del bene."
    Nell'ultimo: "Ama."

    A questo proposito, invito tutti Voi a ricordare il terremoto in Abruzzo in maniera tangibile, donando € 1 al 48580... anche per loro è Pasqua!!!
    Maestra Alessandra

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  • FESTA DEI NONNI

    Sabato 31 marzo,  festeggiamo insieme i nonni con questa breve ma significativa poesia di Alex Haley.

     Nessuno può fare per i bambini

     quel che fanno i nonni:

     essi spargono polvere di stelle

     sulla vita dei più piccoli.

     Auguroni-oni dai vostri nipotini!

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  • FESTA DELLA DONNA
    Un po' di Storia
    Le origini della festa dell' 8 Marzo risalgono al lontano 1908, quando, pochi giorni prima di questa data, a New York, le operaie dell'industria tessile Cotton scioperarono per protestare contro le terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare. Lo sciopero si protrasse per alcuni giorni, finché l'8 marzo il proprietario Mr. Johnson, bloccò tutte le porte della fabbrica per impedire alle operaie di uscire. Allo stabilimento venne appiccato il fuoco e le 129 operaie prigioniere all'interno morirono arse dalle fiamme. Successivamente questa data venne proposta come giornata di lotta internazionale, a favore delle donne, da Rosa Luxemburg, proprio in ricordo della tragedia.
     
    Perché proprio la mimosa è il simbolo della festa della donna?
    E da dove nasce questa tradizione?

    Sembra che la mimosa sia stata adottata come fiore simbolo della festa della donna dalle femministe italiane. Era il 1946 quando l’U.D.I. (Unione donne italiane) stava preparando il primo “8 marzo” del dopoguerra.
    Si cercava un fiore che potesse contraddistinguere e simboleggiare la giornata. E furono le donne italiane a trovare nelle palline morbide e accese che costituiscono la profumata mimosa il simbolo della festa delle donne. In più questi fiori avevano (e hanno) il gran vantaggio di fiorire proprio nel periodo della festa e di non essere troppo costosi.

    Come conservare al meglio la mimosa recisa
    La mimosa è un fiore molto delicato ed ha purtroppo vita breve. Basta però un piccolo trucco per allungare la vita a questo fiore così primaverile e profumato. Utilizzando un coltellino affilato, eliminate tutte le foglie che si sino rovinate e quelle che crescono in basso: queste infatti marciscono rapidamente perché a contatto con l'acqua del vaso. Riempite il vasetto con dell'acqua tiepida in modo da far fiorire i capolini non ancora aperti e a rendere più soffici quelli già sbocciati. Inoltre tenere il vasetto lontano da ogni fonte di calore (es. termosifoni) altrimenti l'aria secca peggiorerebbe l'aspetto della mimosa.

    Come coltivare la mimosa
    Un'idea molto carina è quella di acquistare un piccolo alberello di mimosa e di piantarlo in giardino o in un vaso. In questo modo potete avere ogni anno la bellissima sorpresa di trovarla fiorita proprio per la festa della Donna.

    Vuoi far seccare i fiori?
    Eliminate del tutto le foglie dagli steli poi appendete il mazzolino a testa in giù in un locale asciutto, poco luminoso e con buon ricambio d' aria e tenetelo così finché non è seccato.

     
    Augurio per le mamme, le nonne, le donne in carriera e non...
    alle mie piccole donne della classe 5^ A

    Donna è... ridere e piangere allo stesso tempo. E' amare come solo e purtroppo... una donna sa fare... Donna è oggi, domani e sempre! Sì, perchè essere donna non ha età!
    Alessandra C.
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  • FESTA DELLA MAMMA

    Ci sono occorse due settimane  per prepararci a festeggiare le nostre mamme! Abbiamo ricercato l'origine di questa bellissima festa, scritto alcuni brani, inventato poesie ricordando come loro dimostrino di amarci...
    Eccone alcune che riteniamo provino quanto bene vogliamo loro e quanto siano importanti per noi!!!

    La mia mamma è bella come un fiore, ma così bella che un principe se ne innamorerebbe subito, ecco perché mio papà si è innamorato di lei. La mia mamma mi ha cresciuto e per me non c’è mamma come lei. Quando sono triste lei sempre trova qualcosa per tirarmi su. Adesso le vorrei far sentire quanto il mio cuore sia pieno di amore…
    Mia mamma
    La mia mamma mi dà amore
    La mia mamma mi dà affetto
    La mia mamma mi aiuta
    Ecco la mia mamma!!!
     
    Gaia
                                         

    Cara mammina
    che sei dolce e magrolina,
    tu che al mondo mi hai dato,
    e da sempre mi hai amato,
    io ti dedico un pensiero:
    da quando piccolo ero,
    a te ho sempre pensato,
    ma le giuste parole non ho trovato.
    Ora colgo l’occasione:
    tu sei diversa dalle altre persone;
    affettuosa e divertente:
    questo mi viene in mente
    pensando a te.
    In poche parole: “Sei un’ottima mamma!” Niki

    Cara mamma quando ti vedo assomigli a una principessa, quando sei sconsolata assomigli a uno scarabeo, quando sei triste o arrabbiata assomigli a una tarantola.
    Grazie per tutto quello che fai per me.
    I tuoi occhi sono sempre lucenti e vivaci. La tua bocca è sempre bella, rossa ciliegia. Il tuo collo, anche se un po’ rugoso, è sempre profumato. Forse la tua pancia è diventata così grande perché siamo nati noi, io e Giacomo?
    Ti voglio bene!  Marta
                       

    Grazie, mamma, di avermi messa al mondo
    di avermi accolta con un girotondo
    e con grande allegria.
    Sembra una magia
    Tu sai sempre cosa fare…
    Mamma, hai degli occhi azzurri chiari
    come il mare nel profondo,
    hai degli occhi sempre attenti a quello che succede intorno a me
    hai degli occhi
    che mi cullano nei sogni…
    Sei la mia mamma. Alice

                                  
    La mia mamma è dolce e severa
    sia di giorno che di sera.
    La mia mamma è bella
    come una stella
    che brilla nel cielo sereno
    come lo squarcio di un arcobaleno. Giorgia

    Mia mamma è carina,
    è la mia fatina
    lei mi veglia nella notte
    e mi fa feste interrotte
    È la mia mamma,
    la storia mi legge
    quando sono a nanna.
    Mia mamma si dedica ogni giorno a me
    e quando mi guarda dice:
    - Sei il mio amore grande-
    ed io penso:
    - Questa è la mia mamma!   Mirka


    Mi hai donato la vita per poter vedere il mondo
    io ti vorrò sempre bene
    per tutta la vita
    giovane o vecchia che diverrai!
    Sei la mamma migliore
    perché mi curi,
    mi ami,
    mi fai divertire.
    Mi piaci tanto quando ridi…
    Mamma,
    grazie per il tuo amore! Luca
                         


    Cara mammina
    che sei dolce e carina
    proprio tu mi hai creata,
    mi hai donata
    alla magia del tuo cuore
    che mi ha cullato con amore
    nel tuo grembo sono nata,
    insieme a te sono stata
    con parole dolci mi hai insegnato
    che tutto il mondo va amato.
    Grazie mamma non voglio di più:
    gentile, affettuosa,
    basta con il tuo amore
    fare il pieno di calore.
    Potrei paragonarti
    a un arcobaleno nel cielo sereno
    ma non posso
    sei ancora di più!
    Ti voglio un mondo di bene. Anita

                                            

     

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  • FESTA DELLA MAMMA

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  • FINALMENTE IN VACANZA!

    Terminata ieri la consegna delle schede di valutazione, i quadernoni rilegati, i cd masterizzati, ... si conclude qui il nostro terzo anno scolastico!
    E' stato un anno faticoso dove ci ha visti tutti quanti impegnati, ognuno con i suoi modi e i suoi tempi, nelle varie attività, alcune molto piacevoli altre forse meno...
    Abbiamo cercato, comunque, di darvi pari opportunità!!!! Forse abbiamo da voi preteso più del necessario, ma certe delle vostre reali capacità e potenzialità.
    Ora RIPOSIAMOCI e cerchiamo di trascorrere il più piacevolmente possibile questo periodo estivo... a questo proposito   desidero ringraziare il Sig. Stefano che ha donato diversi componenti PC al fine di un aggiornamento delle macchine obsolete presenti in classe, così la maestra Alessandra trascorrerà diverse serate estive  a migliorarle!
    Un abbraccio e un arrivederci a settembre!
    Le maestre

    P.S.: ai primi di settembre inserirò la lista dell'occorrente di inizio anno!
    Ancora un bacio
    maestra Alessandra

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  • HALLOWEEN 2007
    ATTENZIONE, ATTENZIONE!
     

    Tre piccole streghette sono state avvistate nell'entroterra pietrese...
    ATTENZIONE, ATTENZIONE !

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  • HALLOWEEN IN LIBRERIA

    Vi aspettiamo per festeggiare con noi con una gustosa merenda accompagnata da mostruosi stickers il 31 OTTOBRE alla ORE 17.00 alla libreria "COME UN ROMANZO" a Finalborgo - P.zza San Biagio.

    fantasmino

    Portate anche i vostri amici... ce ne sarà anche per loro
    Un abbraccio
    maestra Ale

    zucca halloween

     

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  • NATALE
    Natale… gioia e felicità in un bianco manto di neve
    Natale… amore e amicizia in casa al calduccio
    Natale… solidarietà e fratellanza per le strade dei paesi
    Natale… donare qualcosa per sentirsi felici!
     
    Natale… non è solo ricevere
    Natale… è dare affetto con piacere
    Natale… non è solo il Babbo con la barba
    Natale… è l’amore che va a ritmo di samba!
                                                    Niki alla classe
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  • Natale 2010

    E' sempre bello ed emozionante riunirvi tutti per lo scambio degli auguri.
    Vi ringraziamo per la Vs. partecipazione e per il dolce pensiero.
    Ancora auguri auguri per un Buon Natale e Felice 2011.
    Un benvenuto a Niccolò e alla sua famiglia... ci vediamo a gennaio :-)
    maestra Ale

     

     

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  • Natale è ...
    Natale è...perdonare! Perdonare è... armonia! Perdonare è...amore! Perdonare è...vincere!
    Perdonare non significa cancellare integralmente il passato o dimenticare l’evento e la persona che hanno causato il tuo dolore.
    Non significa neppure che l’altra persona cambierà il proprio comportamento – questo non è sotto il nostro controllo.
    Perdonare significa semplicemente lasciare andare il dolore e la rabbia, significa muoverci verso una posizione più armoniosa e confortevole.
    Scambiamoci, in questo spazio, gli auguri per un sereno Natale e per un Anno Nuovo di amore e sorrisi sinceri.
    Maestra Ale

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  • Natale in mappa da colorare

    Se vorrete potrete copiarla su un foglio di Word, stamparla e colorarla ;-)
    Un abbraccio
    maestra Alessandra

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  • Nuovamente on line!

    Dopo a circa un mese dall'inizio della scuola, siamo nuovamente operanti su questa piattaforma!
    Potremo come l'anno scorso chiacchierare e sentirci vicini anche con le porte chiuse ;-)
    Buon anno scolastico a tutti gli alunni, i genitori e a tutti i colleghi dedico questa bella poesia  di Kahlil Gibran “Il profeta”

    sull' "INSEGNAMENTO"!!!

    E un maestro disse:
    Parlaci dell'Insegnamento. E lui disse:
    Nessuno può insegnarvi nulla
    se non ciò che già sonnecchia nell'albeggiare della vostra conoscenza.
    Il maestro che cammina all'ombra del tempio
    tra i discepoli non elargisce la sua sapienza,
    ma piuttosto la sua fede e il suo amore.
    E se davvero è saggio,
    non vi invita ad entrare nella dimora del suo sapere,
    ma vi guida alla soglia della vostra mente.
    L'astronomo può dirvi ciò che sa degli spazi,
    ma non può darvi la sua conoscenza.
    Il musico può cantarvi la melodia che è nell'aria,
    ma non può darvi l'orecchio che fissa il ritmo,
    né l'eco che rimanda il suono.
    E colui che è esperto nella scienza dei numeri
    può descrivervi il mondo del peso e della misura,
    ma oltre non può condurvi.
    Poiché la visione di un uomo non presta le proprie ali a un altro uomo.
    E così come ognuno è solo nella conoscenza di Dio,
    ugualmente deve in solitudine conoscere Dio e comprendere la terra.

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  • Origini della Festa della mamma

    E’ ormai tradizione in tutti i paesi dedicare un giorno per festeggiare tutte le mamme.

    Ma sapevate che l’origine di questa festa è americana? Negli Stati Uniti nel maggio 1870, Julia Ward Howe, attivista pacifista, propose l’istituzione del Mother’s Day (Giorno della madre), come momento di riflessione contro la guerra.

    Nel 1914, la ricorrenza, fu resa ufficiale dal presidente Wilson, che annunciò la delibera del Congresso di festeggiarla la seconda domenica di maggio. Da allora la festa si estese in molti altri Paesi del mondo, anche se non si svolge nello stesso giorno infatti, mentre inItalia la data coincide con quella americana, in Norvegia viene festeggiata la seconda domenica di febbraio, in Argentina la seconda di ottobre, in Francia l’ultima domenica di maggio. Ma ci sono anche origini più antiche, in principio presso i popoli di religioni politeiste era legata al culto della divinità della fertilità e ricadeva nel mese di maggio, perché era il periodo in cui vi era il risveglio della natura e della terra.

    Gli antichi greci festeggiavano la dea Rea, madre degli dei e gli antichi romani dedicavano un’intera settimana di festeggiamenti alla primavera ed alle madri, regalando loro una rosa fiore tipico di questo periodo. Ricordiamo che il mese di maggio è anche il mese dedicato alla Madonna.

    AUGURI A TUTTE LE MAMME!!!!

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  • Particolari auguri natalizi...

    Desidero augurare, a Voi genitori e a tutti i frequentatori di questo blog, un Sereno Natale e un prosperoso 2009 con la poesia di Salvatore Quasimodo; la sua struttura è brevissima, con versi liberi molto intensi che mi hanno fatto riflettere molto, soprattutto in questo periodo natalizio, ricco di feste ma anche di pretese, di disagi e di incomprensioni...

    Ognuno sta solo sul cuor della terra
    trafitto da un raggio di sole:

    ed è subito sera.


    Ognuno, dice il poeta, pur vivendo in mezzo agli uomini (sul cuor della terra) si sente maledettamente solo (a causa dell'impossibilità di stabilire un rapporto duraturo con qualcuno). Tuttavia, pur essendo solo, viene stimolato dalle illusioni (un raggio di sole), dalla ricerca di una felicità a volte apparente. Questa ricerca è nello stesso tempo gioia e dolore, perciò il poeta usa il termine "trafitto", cioè, ferito dal raggio di sole stesso. E intanto,come alla luce del giorno succede rapidamente l'oscurità notturna, per la vita dell'uomo giunge la morte: ed è subito sera.

    Maestra Alessandra :-)

    p.s.: dopo gli auguri (il 23c.m. ore 15,15) dei vostri figli (toglierei la sorpresa!), inserirò le loro poesie che mi hanno davvero stupita per quanto semplici, ma profonde, ricche di metofore e di emozioni.

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  • Pasqua 2011

    Uno spazio anche per scambiarci gli auguri  :-)
    Maestra Ale

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  • Pasqua 2012

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  • ringraziamento

    Carissimi genitori con queste parole desidero ringraziarvi per il gentile e graditissimo pensiero e, soprattutto, per aver dato luce a questi miei meravigliosi alunni!

    Ci sono bambini che con il loro sguardo regalano affetto

    con il loro sorriso danno gioia

    con la loro presenza danno l'input per migliorarsi.

    Un abbraccio :-)
    maestra Ale

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  • Scuola terminata...

    ed ora... meritate vacanze a tutti voi!

    Vi voglio bene

    per i vostri sorrisi e baciotti, per i vostri tanti "perché", per essermi stati di stimolo per migliorarmi, per i vostri abbracci... per il vostro regalo che terrò sempre addosso ma, soprattutto, dentro di me...
    Maestra Ale

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  • Serena Pasqua

    Anche se ciò che puoi fare è soltanto una piccola goccia nel mare,
    può darsi che sia proprio quella a dare significato alla tua esistenza.

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  • Serenità e pace

     
    maestra Alessandra

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  • Un po' di tenerezza...

    Cari bambini, cliccate sul  link      
    http://www.hana-ess.eu.dodea.edu/activities/video/dog_screen_clean.swf

     
    Maestre Alessandra, Mariella con Armando e Eugenio  

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  • W LE MAMME DEL MONDO!

    Domenica 11 Maggio 2008: Festa della Mamma.

    La Festa della mamma nacque in America, negli Stati Uniti, nel 1907, su proposta di Anna Jarvis, di Philadelphia.

    Nel 1914 fu ufficializzata dal Presidente Wilson che annunciò la delibera del Congresso di festeggiarla la seconda domenica di maggio, come espressione pubblica di amore e gratitudine per le madri del Paese. 

    Da allora la festa si è diffusa in molti Paesi del mondo, anche se non viene festeggiata nello stesso giorno. Infatti mentre l'Italia adotta la data americana, in Norvegia viene celebrata la seconda domenica di Febbraio, in Argentina la seconda di Ottobre; in Francia la festa della mamma cade l'ultima domenica di maggio ed è celebrata come compleanno della famiglia.

    Naturalmente anche Internet festeggia le mamme del mondo, con tante pagine dedicate alla festa, ai regalini, alla maternità e, naturalmente, ai bambini.

    UN AUGURIO PARTICOLARE ALLE MAMME DELLA CLASSE 4^ A
    Scuola Primaria Papa Giovanni XXIII
    Pietra Ligure

    Non è importante l'età, il colore della pelle, la ricchezza: la mamma è sempre la mamma!

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Educazione alla sessualità

  • ...


    Un super- brava ad Alice per il bellissimo e significativo disegno!!!
    Maestra Alessandra

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  • Ed. alla sessualità: La storia di Elio - ultimo capitolo!
    Abbiamo saputo che occorrono 9 mesi affinché Elio cresca e nasca.
    Nel frattempo egli riceverà dalla mamma, tramite il cordone ombelicale, sangue, ossigeno e ricco nutrimento.
    In famiglia il momento del parto è un evento importantissimo: mille sono le emozioni.
    Il nostro Elio, dopo tanta attesa, è nato!
    Abbiamo scoperto il suo sesso: è una femmina che abbiamo deciso, dopo scelte e votazioni di classe, di chiamare Krystel.

    In allegato alcune riflessioni e tanti ringraziamenti all’autore del libro, nonché maestro-collega-amico Aldo Andaloro per aver permesso di accostarci alla tematica senza traumi né malizie né falsi pudori né illusioni.
    GRAZIE!!!
    Maestra Alessandra e alunni

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  • Ed.alla sessualità: metariflessione

    Abbiamo concluso l'attività con una metariflessione del percorso effettuato.
    Avete costruito insieme due
    significative mappe scaturite da un'attenta autoanalisi e autoriflessione.
    Avete dimostrato di aver compreso e "fatte vostre" le conoscenze acquisite e pertanto di essere stati capaci di seguire con interesse e partecipazione un'attività non facile.
    Sono proprio soddisfatta di tutti voi  , piccoli CAMPIONI   e CAMPIONESSE !
     
    Maestra Alessandra

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  • EDUCAZIONE alla SESSUALITA'

    I bambini non solo sono interessati al tema, ma esprimono i loro vissuti più profondi chiedendo precisi chiarimenti che  vengono condivisi dalla classe e da me mediati.
    In questa attività  non affrontiamo unicamente obiettivi specifici alla sessualità,bensì trasversali ad altre discipline (italiano, immagine, scienze, educ. alla Convivenza).

    Un piccolo sunto di ciò che è stato discusso con l'aiuto di "Elio".

    Maestra Alessandra

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  • Introduzione educazione alla sessualità

    E' arrivata la cicogna

    EDUCAZIONE ALLA SESSUALITA'?

    Corretta, grazie!

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Altro

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