
Sono aperte le iscrizioni ai campus 2012! Per agevolare l'iscrizione, il modulo è online.
Da quest'anno grandi novità...!
http://canalescuola.it/index.php?option=com_content&view=article&id=569&Itemid=144
La dislessia, per fortuna, viene raccontata sempre più spesso attraverso canali narrativi di film e romanzi
Vi invito a visitare un altro mio blog utile per tutti i bambini /ragazzi con qualche difficoltà.
Potrete, comunque, trovare qualcosa di utile. http://alessandrachiaretta.wordpress.com/
Se vi piace, vi chiedo di votarlo in quanto è in NET PARADE !! Troverete in fondo alla pagina il bottone verde sulla vostra destra. Grazie :-)
Un bacio8
maestra Ale
Sabato 3 Marzo alle ore 15,30 presso il Seminario Vescovile, Lungo Mare Doria ad Albenga è in programma una Tavola Rotonda organizzata dalla federazione FIDAPA, vuole essere un momento di sensibilizzazione e approfondimento sul tema " Conosciamo la dislessia.
Intervengono:
Oggi, Canalescuola, parte con una promozione sui libri sino a esaurimento scorte!!!
Per chi fosse interessato si rivolga a info@canalescuola.it
Opportunità utile per tutti i docenti e gli alunni anche senza difficoltà specifica di apprendimento!
Un altro programmino e diventerete i miei campioni e campionesse :-)
Un abbraccio
maestra Ale
Vi consiglio di allenarvi con questi programmini sulle vostre difficoltà ortografiche :-)
Buona vacanza :-)
maestra Ale
Press-IN anno III / n. 647
Varese News del 26-02-2011
Bimbi dislessici, "cure particolari per farli crescere e fiorire"
Così è intervenuta l’assessore Mariolina Moioli all’Incontro Nazionale delle Associazioni che operano nell’ambito dei Disturbi Specifici di Apprendimento
MILANO. “I bambini dislessici sono come una pianta che ha bisogno di cure particolari per crescere e fiorire: hanno esattamente le stesse potenzialità degli altri bambini, ma per sbocciare hanno bisogno di trovare nuove strade per l’apprendimento” così è intervenuta oggi l’assessore Mariolina Moioli (Famiglia, Scuola e Politiche sociali) all’Incontro Nazionale delle Associazioni che operano nell’ambito dei Disturbi Specifici di Apprendimento.
Promosso dall’associazione Il Labirinto Progetti dislessia Onlus, con il patrocinio del Comune di Milano, l’incontro si svolge il 26 e 27 febbraio presso l’Atahotel Expofiera di Milano Pero. L’obiettivo è raccogliere la sfida lanciata al mondo della scuola dalla legge 170 dell’8 ottobre 2010 sulla dislessia: 350mila alunni con disturbi specifici dell’apprendimento – DSA ( dislessia, disortografia, discalculia) dovranno raggiungere gli stessi obiettivi dei compagni.
“La formazione degli insegnanti è uno degli elementi chiave per la didattica innovativa a supporto dei bambini dislessici. – ha commentato l’assessore Moioli – Eliminando le difficolta' di scrittura, di lettura e di calcolo, è possibile portare i ragazzi affetti da disturbi dell’apprendimento a un percorso scolastico allineato. Occorre valorizzare la creatività sia nell’insegnamento che nella conoscenza. I dislessici, infatti, arrivano a comprendere i concetti per strade diverse da quelle convenzionali, si tratta solo di facilitarli a trovare la via migliore.”
“Con l’ausilio della tecnologia, penso ad esempio ai personal computer, o ancora alle lezioni multimediali e ai libri digitali, alla scuola sono dati nuovi strumenti. Sono molto contenta che si sia svolto il primo incontro nazionale delle associazioni che si occupano dei disturbi specifici dell’apprendimento, questo è un primo passo verso la scoperta di nuove soluzioni e verso la collaborazione di tutti gli enti coinvolti” ha concluso l’assessore Mariolina Moioli.
Vi segnalo questa interessante applicazione che, pur essendo in lingua spagnola, può essere utilizzata senza alcuna difficoltà per esercizi di pregrafismo e ottimo strumento anche per i bambini con DSA.
Potrete scrivere una parola o una frase (fino a 10.000 caratteri!) e il sistema genererà una pagina in PDF con una serie di righe sotto in cui i bambini potranno esercitarsi nella riscrittura, utilizzando riferimenti grafici per facilitare l'operazione.
In pratica, dovrete lasciare l'impostazione di default sulla lingua castigliano, potrete personalizzare la scheda scrivendo accanto a Denunciado un titolo che apparirà in alto (ad esempio il nome dell'alunno), e accanto a Piè di pagina un'altra indicazione (la classe?).
Passate poi a scrivere il testo e sotto scegliete le altre opzioni relative alla tipologia (Pauta): Montessori (righe con due guide al centro), linea semplice o quadretti.
Scegliete il numero delle linee tra 8, 12 e 16 e cliccate su Generar. Vi troverete la pagina in PDF da stampare e da consegnare ai bambini.
Si tratta di un
Fonte: Tutti a bordo - dislessia

primo Workshop: dal 31 marzo al 2 aprile 2010
secondo Workshop: dal 21 al 23 maggio 2010
Castelbasso, Bresimo (TN) - Val di Non - Trentino

Chi può partecipare al Workshop?
Il workshop è aperto a tutti i ragazzi e le ragazze con Disturbi Specifici dell’Apprendimento che hanno frequentato un Campus “ Digital Summer Adventure ” o un laboratorio “ Aiutami a fare da solo ” con Canalescuola. Possono partecipare al Workshop anche coloro che hanno frequentato un Campus o un corso sull’uso degli strumenti compensativi presso altre agenzie formative. Non ci sono limiti o vincoli di età: tutti hanno qualcosa da insegnare o imparare!
Perché partecipare al Workshop?
Il workshop è una situazione molto pratica e operativa, daremo molto spazio al fare. Negli incontri organizzati cercheremo di risolvere problemi tecnici legati all’uso degli strumenti compensativi e ne approfondiremo l’uso. Cercheremo di risolvere dubbi e difficoltà legati al metodo di studio. Daremo supporto in vista agli esami di fine anno scolastico. Ragazzi e genitori si potranno rincontrare per tenere saldi i legami instaurati nei Campus o nei laboratori oppure faranno amicizia con altri ragazzi e genitori.
Quando:
Gli incontri previsti sono 2: il primo incontro è dal 31 marzo al 2 aprile il secondo incontro è dal 21 maggio al 23 maggio. I due Workshop saranno attivati solo al raggiungimento di minimo 20 iscritti (genitori e ragazzi).
Costo e Iscrizione:
Per tutte le attività, il vitto e l’alloggio è previsto un contributo a persona a notte di 50€ iva inclusa.
Per l'iscrizione al "Remind your Campus?" di Castelbasso clicca qui per scaricare la domanda d'iscrizione e mandala per e-mail a: info@canalescuola.it o per FAX 0471979580.
Attenzione: i posti disponibili sono solo 35-40 quindi affrettatevi! Eventuali selezioni saranno fatte solo sulla base della rapidità dell’invio della domanda di partecipazione.
Possono partecipare anche i genitori?
Sì. Sarà organizzato un laboratorio anche per i genitori. Se le iscrizioni saranno molte si potrà pernottare in un albergo della zona.
Vi comunicheremo eventuali costi aggiuntivi.
Cosa portare con sé:
Portate le vostre idee, le vostre problematiche. I vostri computer con gli strumenti compensativi. Una chiavetta USB Un paio di cuffie I materiali che avete sviluppato con il computer. In particolare le vostre mappe, i software o i link Internet che avete “scoperto” o che usate per fare meno fatica. Abbigliamento da montagna e qualche indumento pesante perché in montagna fa sempre un po' fresco!!
Il programma:
Primo giorno:
-arrivo entro l’ora di cena (ore 19.00)
-cena assieme
-incontro di gruppo prima di andare a riposare
Secondo giorno:
-laboratorio per tutto il mattino
-pranzo
-gita o escursione in montagna
-per chi ha voglia ancora un po’ di laboratorio
-incontro di gruppo prima di andare a riposare
Terzo giorno:
-laboratorio per tutto il mattino
-pranzo
-gita o escursione in montagna
-partenze
Come arrivare a Castelbasso?
Visita il sito di Castelbasso al link: http://www.castelbasso.com
Queste le indicazioni:
-uscita dell’autostrada Brennero/Modena casello di Mezzocorona
-prendere indicazioni per Val di Non direzione Cles
-a Cles seguire per Livo
-a Livo seguire per Bresimo
-a Bresimo arrivare fino alla frazione Fontana Nuova (centro principale di Bresimo) e fermarsi nella piazza del Comune dietro alla chiesa, troverete personale che vi accompagnerà a Castelbasso.
Non essendo possibile portare la macchina fino al centro di Castelbasso, l’incontro è nella piazza principale di Bresimo (dietro la chiesa, davanti al Comune). Da lì si salirà con i mezzi messi a disposizione da Canalescuola.
Lo staff:
Coordinamento: dott. Emil Girardi
Docenti:
Davide La Rocca
Alessandra Chiaretta
Cristina Fusto
Maurizio Girardi
Luca Passarella
Segreteria organizzativa:
Emil Girardi cell. 3287248537
Canalescuola Soc. Coop.
Via Wolkenstein 6
39100 Bolzano
Tel. 0471979580
Fax 0471979580
E-mail: info@canalescuola.it
L'AID di Savona, referente provinciale Elettra Cerruti, organizza tre incontri su " La faticosa gioia di apprendere" presso la sala della Provincia a Savona. Il primo, venerdì 26 febbraio ore 21, vedrà presente come relatore Giacomo Stella in " Dislessia: (ri) abilitare e compensare".
Gli incontri sono aperti a genitori, insegnanti, operatori sanitari e quanti gradiscano informarsi.
Linko i file del volantino ( in due parti).
Arrivederci a presto
Alessandra C.
Ecco il comunicato stampa trasmesso ai giornali e la legge licenziata a maggio dalla commissione che è la stessa approvata stamattina in Consiglio grazie alla sensibilità e alla alta profesionalità dimostrata (non solo parole ma fatti!!!) dal nostro Consigliere Gianni Macchiavello della Lista Biasotti.
Desidero ringraziare, e non smetterò mai di farlo, Macchiavello a nome di tutti i ragazzini e le famiglie che vivono e convivono quotidianamente con le DSA. Per loro e per noi insegnanti è un traguardo davvero importante!! Inizierà finalmente un cammino "culturale", ricco di informazione/formazione per NON INCORRERE in provvedimenti legislativi!
FINALMENTE non riceverò più lettere di aiuto e richieste di conforto come ad esempio questa di una madre con il figlio certificato con DSA "......Il problema con la professoressa di italiano, citato poco fa, riguarda il fatto che lei si rifiuta categoricamente di aiutare mio figlio nello svolgimento di prove e verifiche, come scritto nella relazione e non è in grado di fornire nessun supporto nello studio, richiesto anch'esso nella relazione. Mio figlio presenta molte difficoltà nella lettura e nella scrittura, anche se fortunatamente nel corso degli anni è notevolmente migliorato, dato che io e la mia famiglia, già in seconda elementare ci siamo accorti del suo problema e nonostante ciò non le viene fornito alcun appoggio.
Nella relazione, il prof. specialista ........ ha aggiunto che ogni professore deve cercare di accordarsi con il ragazzo sulle modalità attraverso cui è possibile intervenire con il ragazzo, ma lei non ne vuole proprio tenere conto. Ha consigliato, ad esempio di programmare le interrogazioni, di far decidere al ragazzo se preferisce una prova scritta rispetto ad una orale o viceversa, suddividere in parti più ridotte il programma, ma niente di questo è stato fatto.
Infatti nel pagellino, consegnato appunto qualche giorno fa, il voto di italiano è stato un 4 e tra le motivazioni per giustificare il voto vi era scritto difficoltà espressive e di letto/scrittura (è naturale, dato che è dislessico!); inoltre si rifiuta di svolgere un corso di recupero, in quanto lo ritiene inutile e inefficace, non solo per Ivano ma per tutti.
Ha aggiunto inoltre che per lei questa relazione non esiste e non ne vuole in nessun modo tenerne conto......
mi ha consigliato di rivolgermi alla vicepreside, dato che lei non possiede gli strumenti necessari per risolvere la situazione, con la speranza che quest'ultima possa intervenire in qualche modo e porre fine a questa spiacevole condizione che mio figlio si trova a dover affrontare quotidianamente e che certamente non gli provoca serenità, bensì sconforto e demotivazione nei confronti sia dello studio sia di se stesso.
La ringrazio fortemente per il suo appoggio; è davvero molto importante per noi genitori avere il supporto di qualcuno che comprende le nostre difficoltà e cerca di darci sostegno nel vincere questa dura "battaglia". F.to )
COMUNICATO STAMPA
Dopo un lungo iter istituzionale è stata approvata all’unanimità la proposta di legge “Interventi in favore dei soggetti affetti da dislessia e da altre difficoltà specifiche di apprendimento” .
“E’ un risultato molto importante” dichiara il Consigliere Macchiavello” proprio perché ad oggi purtroppo non esiste a livello nazionale una normativa che riconosca le problematiche connesse ai disturbi dell’apprendimento e tuteli chi ne è colpito. Questa proposta di legge riconosce che la dislessia, così come le altre difficoltà di apprendimento, quali la disgrafia, la disortografia e la discalculia, è un disturbo che ostacola il pieno sviluppo delle potenzialità dell’individuo, sia a livello psicologico che pratico. E’ molto difficile, infatti, individuare i bambini affetti da questi problemi e tale difficoltà è determinata dal fatto che questi bambini non presentano deficit neurologici o sensoriali, e, anzi, al di fuori della scuola sono esattamente come gli altri: vivaci, socievoli, allegri. Il più delle volte, purtroppo, questi bambini vengono considerati sia dai genitori che dagli insegnati svogliati, pigri, riluttanti all’impegno scolastico; questo fraintendimento crea in loro problemi psicologici come perdita di autostima, affievolimento della motivazione ad apprendere, ansia, depressione, problemi che il più delle volte limitano la riuscita scolastica e nel peggiore dei casi li portano ad abbandonare la scuola, con gravi ripercussioni nella vita sociale e professionale. Ed anche nel caso in cui vengano individuati per tempo i disturbi dell’apprendimento”, continua Macchiavello” la mancanza di una legge a livello nazionale che riconosce le problematiche e i diritti di chi soffre di DSA, rende necessario il ricorso a soluzioni precarie, onerose e, pertanto, accessibili a pochi. Da qui l’importanza di questa legge che, almeno a livello regionale, va a colmare questo vuoto normativo. La legge, infatti, promuove e sostiene interventi che permettano ai soggetti cointeressati (scuola, famiglia e operatori sanitari) di dialogare e di operare in maniera adeguata e competente durante le fasi di diagnosi e di riabilitazione. Obiettivo principale della legge è quello di sensibilizzare e preparare, attraverso
corsi di formazione, insegnanti e genitori al fine di favorire un precoce riconoscimento delle problematiche connesse ai DSA. Altro obiettivo della legge è quello di fornire alle scuole misure compensative, ossia, strumenti didattici adeguati alle necessità dei soggetti dislessici (strumenti informatici, audiolibri, lavagne audiovisive; registratori ecc.): La legge prevede anche contributi da destinare alle famiglie per l’acquisto degli stessi strumenti, da destinare allo studio quotidiano a casa. Sono previste, infine, misure dispensative, ad esempio la sostituzione di prove scritte con colloqui orali, oltre che a misure compensative, nelle prove di concorsi pubblici che si svolgono nell’ambito del territorio regionale.
Sono veramente soddisfatto della felice conclusione dell’iter che ha portato all’approvazione della legge” conclude Macchiavello” e nel manifestare questa mia soddisfazione mi faccio portavoce di tutte le persone affette da questa difficoltà e dei loro familiari che da troppo tempo aspettavano una normativa che difendesse un loro sacrosanto diritto: il diritto dell’apprendimento e soprattutto il diritto di accedere al mondo del lavoro”

L' 8 Gennaio avranno ufficialmente inizio i corsi del laboratorio tecnologico-didattico " Aiutami a fare da solo " organizzato da O.S.D. Liguria onlus , curato da Canalescuola Soc.Coop , con contributo economico della Fondazione De Mari, la collaborazione dell' Istituto Comprensivo Lele Luzzati ed il Comune di Millesimo.
Un computer, il giusto software e un po’ di pratica didattica possono rendere autonomi nello studio i bambini e i ragazzi con DSA.
“Aiutami a fare da solo” è un laboratorio pomeridiano dove bambini e ragazzi hanno la possibilità di essere seguiti da personale specializzato nello svolgimento dei compiti scolastici, nello studio e nella costruzione di un metodo di studio basato sulle abilità personali.
Tutte le attività proposte sono di carattere didattico e non terapeutico - riabilitativo e tengono conto del contesto socio – culturale - affettivo in cui vive ogni singolo bambino-ragazzo.
Le attività sono finalizzate all’ autonomia nello studio del bambino-ragazzo con dislessia, ad un uso autonomo degli strumenti compensativi, degli strumenti tecnologici e in generale dei materiali didattici.
Le nuove tecnologie, gli strumenti compensativi e appropriate metodologie didattiche possono offrire una concreta possibilità ai ragazzi con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) per diventare autonomi nello svolgimento dei compiti scolastici e nello studio.
Il laboratorio promuove attività progettuali, formative ed educative finalizzate al sostegno e alla valorizzazione delle abilità dei ragazzi con DSA. .
Le attività proposte da Canalescuola mirano a fornire al bambino/ragazzo un personale metodo di studio nonché le basi per sfruttare al meglio le potenzialità degli strumenti tecnologici compensativi.
Grazie all’ impegno della Fondazione De Mari è stato possibile acquistare strumenti informatici e mettere anche a disposizione delle famiglie un contributo per la partecipazione al laboratorio.
Il gruppo di lavoro del progetto "Aiutami a fare da solo":
Coordinamento:
Silvia Bottero, presidente dell'Organizzazione a Sostegno della Dislessia per la regione Liguria.
Dott. Emil Girardi (pedagogista, consulente dell’Istituto Pedagogico in lingua italiana della Provincia autonoma di Bolzano, consulente di Intel® Corporation per i progetti Education, socio fondatore e presidente della Cooperativa Canalescuola, formatore nell’ambito del comparto "nuove tecnologie e didattica" ).
Operatrice del centro:
Alessandra Chiaretta (insegnante, coordinatrice della Provincia di Savona dei docenti "Referenti Dislessia", formatrice MIUR e Canalescuola)>>
Domenica 17 gennaio, alle ore 15 ,00 presso i locali della Biblioteca Comunale di Millesimo (SV) si terrà l' inaugurazione ufficiale del laboratorio: sarà un momento informale di condivisione ed informazione.
BOLOGNA - Fornire agli alunni dislessici e con disturbi specifici dell'apprendimento una copia digitale (in cd-rom) dei libri scolastici, leggibile con un programma di sintesi vocale. Senza alcuna spesa di produzione o spedizione da parte delle famiglie. È questo il nuovo servizio che l'Associazione italiana dislessici (Aid), grazie alla partnership triennale con la fondazione Telecom Italia, offre a quel 4 per cento degli studenti italiani delle elementari, medie e superiori che è colpito, in modo più o meno pesante, da questo disturbo. Collegandosi con il sito www.biblioaid.it e compilando un modulo di autocertificazione, è possibile consultare l'elenco delle case editrici per la fornitura di cd rom con file in formato "pdf", decifrabili con un qualsiasi software di sintesi vocale. Da giugno ad oggi sono arrivate 23mila richieste - dice Maria Grazia Pancaldi dell'Aid - e abbiamo già distribuito 9mila libri. L'anno scorso ci siamo fermati a 13mila. Il merito della gratuità di quest'anno è dell'accordo con la fondazione Telecom Italia, che ci ha fornito anche personale e aiuto informatico". Le richieste arrivano da tutte le regioni italiane - Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto in testa - e anche dagli istituti di lingua italiana all'estero (Australia, Grecia, Inghilterra...).
Il progetto BiblioAid nasce nel 2006 con lo scopo di aiutare bambini e ragazzi dislessici a raggiungere il successo scolastico. La sede è nei locali degli Istituti tecnici Aldini Valeriani e Sirani di Bologna. "Ci arrivano i file in pdf direttamente dalle case editrici - continua Pancaldi - noi ci occupiamo di adattarli, indicizzarli e masterizzarli". Da quest'anno potranno accedere al servizio anche altri alunni disabili con problemi di lettura, come ipovedenti e paraplegici. Con l'arrivo del nuovo anno scolastico, tra l'altro, nella provincia di Bologna sono diventati più restrittivi i termini per ottenere la certificazione. Quali saranno le conseguenze per i ragazzi dislessici? "Minime o nulle - spiega Pancaldi - anche se come Aid abbiamo dovuto lottare affinché si mantenesse il supporto dell'insegnante di sostegno per i casi più gravi di disturbi dell'apprendimento. Il pericolo era che circa 800 studenti si trovassero da un giorno all'altro senza nessun aiuto 'speciale'. Dobbiamo ringraziare la Provincia di Bologna per averci ascoltato".
ATLANTE INTERATTIVO DELLE PAROLE
Alla prossima ;-)
Maestra Alessandra C.
ATLANTE INTERATTIVO DELLE PAROLE
Ognuno di noi ha fatto una ricerca in Internet per la GIORNATA DELLA MEMORIA.
Ci siamo avvicinati al dolore di tantissime persone che hanno vissuto questa tremenda esperienza di vita…Con la poesia che segue di Primo Levi "Se questo è un uomo" desideriamo condividere i nostri pensieri e le emozioni provate con i nostri genitori.

Voi che vivete sicuri
nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
il cibo caldo e visi amici
considerate se questo è un uomo
che lavora nel fango
che non conosce pace
che lotta per mezzo pane
che muore per un sì o per un no
Considerate se questa è una donna,
senza capelli e senza nome
senza più forza di ricordare
vuoti gli occhi e freddo il grembo
come una rana d’inverno.
Vi comando queste parole,
scolpite nel vostro cuore, stando in casa,
andando per via
coricandovi, alzandovi,
ripetetele ai vostri figli,
o vi si sfaccia la casa,
la malattia vi impedisca,
i vostri nati torcano il viso da voi.
http://www.youtube.com/watch?v=0QrhK3rXPr0
Anita e Matilde - classe 5^ A 

Io farò parte dello Staff 
In data 11 aprile 2008 è stata presentata, a cura del Consigliere Regionale Gianni Macchiavello la tanto sospirata Legge Regionale sulla DISLESSIA.
A questo punto diventa DECISIVO che TUTTI i consiglieri della Regione Liguria votino a favore per l'approvazione della Legge (che trovate sulla pagina in formato .PDF).
A questo scopo e' stata preparata una pagina web dove e' possibile firmare una lettera per richiedere il voto favorevole a tutti i Consiglieri
Regionali.
Chiediamo a TUTTI, indipendentemente dalla Regione di residenza, di FIRMARE E FAR FIRMARE QUESTA RICHIESTA.
Per farlo basta cliccare questo collegamento:
http://www.demichelissrl.net/firma.htm
alla pagina inserire nome e cognome, citta' di residenza e data di compilazione e inviare!
RICORDA: questo semplice gesto potra' alleviare le sofferenze di MIGLIAIA e MIGLIAIA di ragazzini................... a questo punto DIPENDE ANCHE DA TE!
Grazie.
Alessandra Chiaretta

La dislessia e' una difficolta' che riguarda la capacita' di leggere e scrivere in modo corretto e fluente. leggere e scrivere sono atti cosi' semplici e automatici che risulta difficile comprendere la fatica di un bambino dislessico.
purtroppo in italia la dislessia è poco conosciuta, benchè si calcoli che riguardi almeno 1.500.000 persone. la dislessia non è causata da un deficit di intelligenza né da problemi ambientali o psicologici o da deficit sensoriali o neurologici.
il bambino dislessico puo' leggere e scrivere, ma riesce a farlo solo impegnando al massimo le sue capacita e le sue energie, poiche' non puo' farlo in maniera automatica. percio' si stanca rapidamente, commette errori, rimane indietro, non impara. la difficolta' di lettura puo' essere piu' o meno grave e spesso si accompagna a problemi nella scrittura, nel calcolo e, talvolta, anche in altre attivita' mentali. tuttavia questi bambini sono intelligenti e - di solito - vivaci e creativi, ma a causa di questa difficolta' vivono spesso situazioni di fortissimo disagio e frustrazione.
Molti corsisti richiedono il file ( fai clic
) visionato al secondo incontro, come riepilogo della lezione precedente, del corso di informatica per genitori " procedure di base" e il file della schermata di Word ( fai clic
) .
Le formatrici Alessandra e Laura sono soddisfatte del riscontro ottenuto e consigliano un allenamento quotidiano. Buon lavoro! 

Quante volte abbiamo sentito un nostro alunno dire rivolto al compagno: “Hai il gomito nel mio banco!”
Oggi , conducendo l’attività di educazione alla sessualità è emerso, tra le tante riflessioni e curiosità, quanto sia importante per ognuno di noi il proprio spazio.
A questo punto, consiglio a tutti gli educatori (docenti, genitori) di leggere con attenzione l’articolo di Antonella Lucato che qui di seguito riporto, perchè conoscendo meglio le dinamiche anche intrinseche, possiamo capire meglio i nostri discenti.
Maestra Alessandra
LA ZONA PERSONALE
LA ZONA PUBBLICA
Oggi, rientro dalle vacanze natalizie, vi ho proposto questa scheda come semplice verifica in quanto ritengo che le immagini aiutino
a ricordare, siano di stimolo ad affrontare altri contenuti e perchè so che vi piace molto colorare
.
Spero
, quindi, che possa essere utile ad altri bambini che come voi si divertono a verificare ciò che sanno.
A domani, ciao
maestra Alessandra
|
ATT. SOSTENUTA |
ATT. FOCALIZZATA |
ATT. SELETTIVA |
|
| SPORT | Giochi sportivi (basket-volley) | Golf | Tattica di gioco (marcamento uomo) |
| ATTIVITA' SCOLASTICA | Modulazione nelle 8 ore di scuola | Consegna | Selezionare l’errore specifico all’interno di un contenuto linguistico |
| color="#333399">SICUREZZA | Viaggio lungo in autostrada | Attraversamento pedonale (segnaletica in generale) | Visione del semaforo (verde = passo) |
L'attenzione quindi è considerata un’importante componente mentale della prestazione a vari livelli.
Il Prof. Caligaris svolge con tale progetto, in sinergia con l’ insegnante di classe, un ruolo fondamentale nell’ambito del processo formativo, contribuendo allo sviluppo della personalità e favorendo i processi di apprendimento scolastico.
Tale ruolo è riconosciuto dai Nuovi Programmi che valorizzano la conoscenza e la padronanza del corpo e del movimento ritenendola espressione primaria della persona e delle sue possibilità di rapportarsi con l’ambiente e con gli altri.
Chi desiderasse ulteriori chiarimenti, lasci un commento e saremo ben felici di condividere la nostra esperienza.
Grazie
, Armando e ancora
!
Maestra Alessandra e alunni
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Questo blog... per informare, educare, diffondere cultura e comunicare. "L'apprendimento e' un processo che dipende dal contesto, dalle interazioni sociali e dalla collaborazione". Maestra Chiaretta
