Ritorna alla homepage

Categorie: I nostri lavori, Educazione alla sessualità

02.04.11

IL PARCO DELLA NOSTRA FANTASIA

FASI e SVILUPPO
Ho iniziato a dir loro che avrebbero inventato una storia partendo da uno sfondo già predisposto in bianco e nero.
Fondamentale è stato il momento di socializzazione e di discussione dell’apprendimento di contenuti, come capacità di cogliere l’argomento centrale, le informazioni essenziali, le intenzioni comunicative; l’apprendimento di scrivere un testo narrativo fantastico partendo, quindi, dalla lettura di un’immagine. Ho proposto le seguenti domande libere:
 Questa panchina potrebbe trovarsi a....
Ci potrebbe essere seduto/seduta
Chi è seduto o seduta è molto triste/felice..., perché
 
Mi sono soffermata e ho fatto domande/stimolo ai bambini:
 in quale stagione si svolge la storia?
 Quali colori saranno presenti?
 Chi saranno i personaggi?
 Quali le loro caratteristiche?
 Quali elementi è possibile aggiungere?
 Cosa succederà?
 Perché?
 Quali saranno le conseguenze?
 Come si concluderà la storia?
 
I bambini, divisi in piccoli gruppi da 5, è una classe di 24 alunni, sono stati stimolati ad inserire un primo titolo.
Per coinvolgere maggiormente la classe, ho chiamato alla LIM un alunno alla volta che doveva disegnare il suo personaggio o un oggetto o un particolare inserendolo nel contesto.
Inoltre, ogni bambino, con la funzione “Cattura da schermo”, ha ricopiato il proprio disegno scrivendo la sua descrizione su una nuova pagina bianca.
Successivamente i bambini che si offrivano hanno raccontato a voce la loro storia alla classe, rispettando l’ordine cronologico e logico
Dalle varie descrizioni, siamo giunti alla realizzazione di un’unica storia. Da ciò hanno percepito che “ l’unione fa la forza” ossia la storia grazie alla collaborazione e cooperazione di tutti diveniva più ricca.
In seguito, ho chiesto ai bambini di categorizzare le parole a livello grammaticale: aggettivi – nomi (genere, numero), verbi.
A questo punto ho consigliato loro di dividere la storia nelle 3 fasi (inizio - sviluppo - conclusione) e di produrre i relativi 3 disegni. Per rendere più giocosa l’attività, ho eliminato tutti i nomi lasciando un testo a buchi. Hanno percepito che senza questi non avrebbero potuto disegnare.
La storia realizzata è stata riscritta dai bambini al computer e alcuni in difficoltà d’apprendimento hanno utilizzato il programma compensativo Super Quaderno.
Grazie all’uso della LIM la storia è stata arricchita da suoni e rumori consoni alla descrizione della loro produzione, coinvolgendoli con maggiore emotività.
Ho dato alcune indicazioni per rendervi partecipi delle fatiche dei vostri bambini e poter condividere questa bella esperienza con altri docenti che lo desiderino.
Maestra Ale

E' stata per noi una nuova esperienza, abbiamo lavorato molto ma ci siamo anche divertiti tanto!!!
Aspettiamo i vostri commenti!

Clicca QUI

Gli alunni della classe seconda della Scuola Primaria Papa giovanni XXIII di Pietra Ligure.

Permalink

Settembre 2014
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
<<  <   >  >>
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30          

Diario di bordo della classe e ... non solo!

Questo blog... per informare, educare, diffondere cultura e comunicare. "L'apprendimento e' un processo che dipende dal contesto, dalle interazioni sociali e dalla collaborazione". Maestra Chiaretta

Cerca

Altro

Syndicate questo blog

XML Che cos'?

powered by
b2evolution