Ecco il comunicato stampa trasmesso ai giornali e la legge licenziata a maggio dalla commissione che è la stessa approvata stamattina in Consiglio grazie alla sensibilità e alla alta profesionalità dimostrata (non solo parole ma fatti!!!) dal nostro Consigliere Gianni Macchiavello della Lista Biasotti.
Desidero ringraziare, e non smetterò mai di farlo, Macchiavello a nome di tutti i ragazzini e le famiglie che vivono e convivono quotidianamente con le DSA. Per loro e per noi insegnanti è un traguardo davvero importante!! Inizierà finalmente un cammino "culturale", ricco di informazione/formazione per NON INCORRERE in provvedimenti legislativi!
FINALMENTE non riceverò più lettere di aiuto e richieste di conforto come ad esempio questa di una madre con il figlio certificato con DSA "......Il problema con la professoressa di italiano, citato poco fa, riguarda il fatto che lei si rifiuta categoricamente di aiutare mio figlio nello svolgimento di prove e verifiche, come scritto nella relazione e non è in grado di fornire nessun supporto nello studio, richiesto anch'esso nella relazione. Mio figlio presenta molte difficoltà nella lettura e nella scrittura, anche se fortunatamente nel corso degli anni è notevolmente migliorato, dato che io e la mia famiglia, già in seconda elementare ci siamo accorti del suo problema e nonostante ciò non le viene fornito alcun appoggio.
Nella relazione, il prof. specialista ........ ha aggiunto che ogni professore deve cercare di accordarsi con il ragazzo sulle modalità attraverso cui è possibile intervenire con il ragazzo, ma lei non ne vuole proprio tenere conto. Ha consigliato, ad esempio di programmare le interrogazioni, di far decidere al ragazzo se preferisce una prova scritta rispetto ad una orale o viceversa, suddividere in parti più ridotte il programma, ma niente di questo è stato fatto.
Infatti nel pagellino, consegnato appunto qualche giorno fa, il voto di italiano è stato un 4 e tra le motivazioni per giustificare il voto vi era scritto difficoltà espressive e di letto/scrittura (è naturale, dato che è dislessico!); inoltre si rifiuta di svolgere un corso di recupero, in quanto lo ritiene inutile e inefficace, non solo per Ivano ma per tutti.
Ha aggiunto inoltre che per lei questa relazione non esiste e non ne vuole in nessun modo tenerne conto......
mi ha consigliato di rivolgermi alla vicepreside, dato che lei non possiede gli strumenti necessari per risolvere la situazione, con la speranza che quest'ultima possa intervenire in qualche modo e porre fine a questa spiacevole condizione che mio figlio si trova a dover affrontare quotidianamente e che certamente non gli provoca serenità, bensì sconforto e demotivazione nei confronti sia dello studio sia di se stesso.
La ringrazio fortemente per il suo appoggio; è davvero molto importante per noi genitori avere il supporto di qualcuno che comprende le nostre difficoltà e cerca di darci sostegno nel vincere questa dura "battaglia". F.to )
COMUNICATO STAMPA
Dopo un lungo iter istituzionale è stata approvata all’unanimità la proposta di legge “Interventi in favore dei soggetti affetti da dislessia e da altre difficoltà specifiche di apprendimento” .
“E’ un risultato molto importante” dichiara il Consigliere Macchiavello” proprio perché ad oggi purtroppo non esiste a livello nazionale una normativa che riconosca le problematiche connesse ai disturbi dell’apprendimento e tuteli chi ne è colpito. Questa proposta di legge riconosce che la dislessia, così come le altre difficoltà di apprendimento, quali la disgrafia, la disortografia e la discalculia, è un disturbo che ostacola il pieno sviluppo delle potenzialità dell’individuo, sia a livello psicologico che pratico. E’ molto difficile, infatti, individuare i bambini affetti da questi problemi e tale difficoltà è determinata dal fatto che questi bambini non presentano deficit neurologici o sensoriali, e, anzi, al di fuori della scuola sono esattamente come gli altri: vivaci, socievoli, allegri. Il più delle volte, purtroppo, questi bambini vengono considerati sia dai genitori che dagli insegnati svogliati, pigri, riluttanti all’impegno scolastico; questo fraintendimento crea in loro problemi psicologici come perdita di autostima, affievolimento della motivazione ad apprendere, ansia, depressione, problemi che il più delle volte limitano la riuscita scolastica e nel peggiore dei casi li portano ad abbandonare la scuola, con gravi ripercussioni nella vita sociale e professionale. Ed anche nel caso in cui vengano individuati per tempo i disturbi dell’apprendimento”, continua Macchiavello” la mancanza di una legge a livello nazionale che riconosce le problematiche e i diritti di chi soffre di DSA, rende necessario il ricorso a soluzioni precarie, onerose e, pertanto, accessibili a pochi. Da qui l’importanza di questa legge che, almeno a livello regionale, va a colmare questo vuoto normativo. La legge, infatti, promuove e sostiene interventi che permettano ai soggetti cointeressati (scuola, famiglia e operatori sanitari) di dialogare e di operare in maniera adeguata e competente durante le fasi di diagnosi e di riabilitazione. Obiettivo principale della legge è quello di sensibilizzare e preparare, attraverso
corsi di formazione, insegnanti e genitori al fine di favorire un precoce riconoscimento delle problematiche connesse ai DSA. Altro obiettivo della legge è quello di fornire alle scuole misure compensative, ossia, strumenti didattici adeguati alle necessità dei soggetti dislessici (strumenti informatici, audiolibri, lavagne audiovisive; registratori ecc.): La legge prevede anche contributi da destinare alle famiglie per l’acquisto degli stessi strumenti, da destinare allo studio quotidiano a casa. Sono previste, infine, misure dispensative, ad esempio la sostituzione di prove scritte con colloqui orali, oltre che a misure compensative, nelle prove di concorsi pubblici che si svolgono nell’ambito del territorio regionale.
Sono veramente soddisfatto della felice conclusione dell’iter che ha portato all’approvazione della legge” conclude Macchiavello” e nel manifestare questa mia soddisfazione mi faccio portavoce di tutte le persone affette da questa difficoltà e dei loro familiari che da troppo tempo aspettavano una normativa che difendesse un loro sacrosanto diritto: il diritto dell’apprendimento e soprattutto il diritto di accedere al mondo del lavoro”
In laboratorio abbiamo avuto un primo approccio al programma PAINT.
Chi volesse approfondire clicchi QUI.
Inoltre, vi inserisco un giochino che potrete salvare nel vostro computer
e vi renderà più bravi a leggere e a scrivere
Potrete scegliere se leggere in stampato maiuscolo o minuscolo! Decidetelo voi 
Buon lavoro e buon divertimento!
maestra Ale
PER PRIVATI, PER IL TURISMO SCOLASTICO ED EDUCATIVO, PER REALIZZARE FORMAZIONE, MEETING E CORSI AUTOGESTITI, PER SVOLGERE LABORATORI DI RICERCA, e molto altro ancora quello è il luogo ideale!
Quest'estate abbiamo organizzato 3 campus per i ragazzini con Disturbo Specifico di Apprendimento: è stato veramente un luogo "intrigante", attrezzatissimo a livello tecnologico, ricco di spunti educativo-didattici.
Per saperne maggiormente clicca qui
Dimenticavo...lì ci sono anch'io ;-)
Alessandra C.

Desidero condividere con voi la mail che ho ricevuto oggi da una mia " ex mamma" ;-) , .... alunna del ciclo scorso.
Carissimi,
invio a tutti questi stralci di lettera che la mia amica Monica, che vive in Sud Africa, mi manda cercando di sensibilizzare il più possibile e tentare un aiuto fattivo a questi bimbi..
L'anno scorso Monica mi scriveva e cominciava questo tentativo:
"Lunedì mattina sono andata a visitare la scuola dove Marina insegna e la sua amica Marley ne è la direttrice.
Loro me ne avevano parlato e volevo vedere...ma non immaginavo tanto, Lory, allucinante.
La scuola è in una zona molto povera, va beh la chiamiamo scuola, ma in realtà è un insieme di baracche di latta, alcune senza finestre. Ci sono bambini dai 5 ai 15 anni, 800 per l'esattezza con 15 insegnanti, la maggior parte delle classi è composta da 60-80 bambini, che si stringono in 10 mt quadri. Mancano banchi, sedie, lavagne, usano scrivere bigliettini sui muri ,mancano le cose basilari...
I gabinetti sono buchi scavati nel terreno attorniati da una paratia di latta.
Mi viene da sorridere a pensare al bailame che si fa in Europa, perché i bambini abbiamo la merendina giusta, salutare e non grassa per non far perdere la concentrazione...qui ci sono bambini che ogni giorni percorrono 18 km a piedi perché non hanno i 20 rand (1.7 cent) per pagarsi l'abbonamento al pullman. Ho chiesto ad una bambina quando aveva mangiato l'ultima volta e sai cosa mi ha risposto ? Non mi ricordo..forse ho fatto colazione ieri mattina.
La cosa che mi ha colpito di più è stato lo spirito di questi bimbi ed i loro sorrisi...nonostante tutto. Quando siamo arrivati hanno intonato una canzone per darmi il benvenuto e mi hanno fatto il cuore a pezzetti...pensa che un gruppo di loro si è nominata sqaudra giardino ed ogni mattina, con lo zainetto sulla schiena dei libri lavorano un'ora nel giardino prima di entrare in classe.
E' una scuola del governo, non ci sono soldi per via della corruzione e credo sia allucinante che tanti bambini al mondo, perchè lo so, non è solo qui, siano costretti in queste condizioni.
Vorrei tentare una colletta...
La direttrice preparerà un piano per impiegarli a seconda delle priorità primarie.
Lei sta preparando un documento che riguarda la scuola con annesse fotografie, se mi permetti, quando sarà pronto vorrei inviarlo anche a te, per darti un'idea più precisa di cosa sto parlando.
Oggi 12 Gennaio ho ricevuto qualche notizia: la scuola con la colletta ottenuta da Monica è riuscita a realizzare una classe per i più piccoli...ma i disagi sono ancora molti, certo non si può risolverli tutti ma contribuire si può, per alleggerire questa situazione. Lei ad oggi mi manda altre foto e scrive tra l'altro così in ultimo:
"P.s. la prima foto ti mostra la sala piena con tutti i bimbi che volevano ringraziare per i soldi arrivati..non so quanti erano...
la quarta foto ti fa vedere il bimbo a sinistra che aveva diritto al pasto quel giorno, quello sulla destra no, ma e' li' vicino, sperando che il suo compagno gli lasci qualche avanzo...se no lui oggi non mangera'...triste eh?"
Credo che non servano commenti, grazie per la vostra attenzione...e se vorrete contribuire e fare un pochino di passaparola grazie due volte!!!
Loredana.
P.S.: iL numero delle foto non corrisponde dato che non le ho inserite tutte!
Se a scuola qualcuno volesse contribuire può fare riferimento a me e vi metterò direttamente in contatto con Loredana, mamma di Matilde. Grazieeeeeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Maestra Ale


PER I GENITORI DEGLI STUDENTI CHE SI ISCRIVERANNO IN PRIMA MEDIA DALL'ANNO 2010/2011
Il plesso scolastico Comprensivo di Spotorno (Savona) cambia faccia alla Scuola e va verso il Futuro adottando i “ nuovi linguaggi “ perché la duratura esperienza con le tecnologie, usate per la dislessia, ha aperto le porte alla comprensione che i ragazzi hanno TUTTI un nuovo linguaggio, il linguaggio del mondo delle Università e del lavoro e la scuola deve insegnare i nuovi strumenti e una nuova didattica, anche genitoriale
INCONTRO CON I GENITORI , IN PARTICOLARE PER I GENITORI DEGLI STUDENTI CHE SI ISCRIVERANNO IN PRIMA MEDIA
DALL'ANNO 2010/2011 Speciale DSA!!!!!!!!!
di Vado, Spotorno, Noli, Varigotti, Finale Ligure, Pietra Ligure
Imparare al Futuro
Perché?
Perché la scuola torni ad essere formativa per il Futuro dei ragazzi
Quando?
Martedì 19 gennaio 2010 ore 17,30
Dove?
Istituto Comprensivo di Spotorno, via Verdi Spotorno (Savona)

LIBRO BLU- PAG. 92 ; PAG. 93 (SOLO I PRIMI DUE); PAG. 94-95
SVOLGERE A COMPUTER QUANTO PROPOSTO NEL POST PRECEDENTE ( i compagni l'hanno fatto a scuola venerdì in laboratorio).
LEGGERE A PIACERE!
Con la speranza di riabbracciarvi lunedì ![]()
Maestra Ale

L' 8 Gennaio avranno ufficialmente inizio i corsi del laboratorio tecnologico-didattico " Aiutami a fare da solo " organizzato da O.S.D. Liguria onlus , curato da Canalescuola Soc.Coop , con contributo economico della Fondazione De Mari, la collaborazione dell' Istituto Comprensivo Lele Luzzati ed il Comune di Millesimo.
Un computer, il giusto software e un po’ di pratica didattica possono rendere autonomi nello studio i bambini e i ragazzi con DSA.
“Aiutami a fare da solo” è un laboratorio pomeridiano dove bambini e ragazzi hanno la possibilità di essere seguiti da personale specializzato nello svolgimento dei compiti scolastici, nello studio e nella costruzione di un metodo di studio basato sulle abilità personali.
Tutte le attività proposte sono di carattere didattico e non terapeutico - riabilitativo e tengono conto del contesto socio – culturale - affettivo in cui vive ogni singolo bambino-ragazzo.
Le attività sono finalizzate all’ autonomia nello studio del bambino-ragazzo con dislessia, ad un uso autonomo degli strumenti compensativi, degli strumenti tecnologici e in generale dei materiali didattici.
Le nuove tecnologie, gli strumenti compensativi e appropriate metodologie didattiche possono offrire una concreta possibilità ai ragazzi con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) per diventare autonomi nello svolgimento dei compiti scolastici e nello studio.
Il laboratorio promuove attività progettuali, formative ed educative finalizzate al sostegno e alla valorizzazione delle abilità dei ragazzi con DSA. .
Le attività proposte da Canalescuola mirano a fornire al bambino/ragazzo un personale metodo di studio nonché le basi per sfruttare al meglio le potenzialità degli strumenti tecnologici compensativi.
Grazie all’ impegno della Fondazione De Mari è stato possibile acquistare strumenti informatici e mettere anche a disposizione delle famiglie un contributo per la partecipazione al laboratorio.
Il gruppo di lavoro del progetto "Aiutami a fare da solo":
Coordinamento:
Silvia Bottero, presidente dell'Organizzazione a Sostegno della Dislessia per la regione Liguria.
Dott. Emil Girardi (pedagogista, consulente dell’Istituto Pedagogico in lingua italiana della Provincia autonoma di Bolzano, consulente di Intel® Corporation per i progetti Education, socio fondatore e presidente della Cooperativa Canalescuola, formatore nell’ambito del comparto "nuove tecnologie e didattica" ).
Operatrice del centro:
Alessandra Chiaretta (insegnante, coordinatrice della Provincia di Savona dei docenti "Referenti Dislessia", formatrice MIUR e Canalescuola)>>
Domenica 17 gennaio, alle ore 15 ,00 presso i locali della Biblioteca Comunale di Millesimo (SV) si terrà l' inaugurazione ufficiale del laboratorio: sarà un momento informale di condivisione ed informazione.
Vi propongo un allenamento ma, come sempre, motivante 
http://www.bancadelleemozioni.it/lettere/scrittura02.html

Buon rientro a scuola :-)
maestra Ale

Nel nostro presepe il 6 gennaio con la festa dell’Epifania arrivano i tre Re Magi.
Il termine Epifania deriva dal greco e significa manifestazione, apparizione, rivelazione.
In questo giorno Gesù Bambino si rivelò come figlio di Dio ai Magi.

INOLTRE, PER TUTTI I BIMBI,
EVVIVA EVVIVA LA BEFANA!

AUGURO A TUTTI I BAMBINI E ALLE LORO FAMIGLIE QUESTA BELLA FILASTROCCA DI GIANNI RODARI CHE CI AIUTA A RIFLETTERE SUL NUOVO ANNO CHE VERRÀ.
TUTTI CI CHIEDIAMO COME SARÀ E LA RISPOSTA CHE TROVIAMO GIUSTAMENTE NELLA FILASTROCCA È CHE “SARÀ COME GLI UOMINI LO FARANNO“.
GRANDI O PICCINI ABBIAMO TUTTI UN COMPITO IMPORTANTE DA SVOLGERE!!
Maestra Ale
L’ANNO NUOVO
INDOVINAMI, INDOVINO,
TU CHE LEGGI NEL DESTINO:
L’ANNO NUOVO COME SARÀ?
BELLO, BRUTTO O METÀ E METÀ?
“ TROVO STAMPATO NEI MIEI LIBRONI
CHE AVRÀ DI CERTO QUATTRO STAGIONI,
DODICI MESI, CIASCUNO AL SUO POSTO,
UN CARNEVALE E UN FERRAGOSTO,
E IL GIORNO DOPO DEL LUNEDÌ
SARÀ SEMPRE UN MARTEDÌ.
DI PIÙ PER ORA SCRITTO NON TROVO
NEL DESTINO DELL’ANNO NUOVO:
PER IL RESTO ANCHE QUEST’ANNO
SARÀ COME GLI UOMINI LO FARANNO”

Vi linko il sito dove i vs. figli potranno, divertendosi
, esercitarsi durante queste lunghe vacanze.
http://www.ufottoleprotto.com/gioco_224.htm
Obiettivi che si potranno raggiungere: leggere velocemente, sviluppare l'attenzione focalizzata e la percezione spaziale.
Ogni tanto ne aggiungerò altri ;-)
Vi ringrazio per i commenti lasciati nel precedente post.![]()
Ancora auguri auguri
maestra Ale

Se vorrete potrete copiarla su un foglio di Word, stamparla e colorarla ;-)
Un abbraccio
maestra Alessandra
da LA STAMPA.IT SCUOLA
SYDNEY
I genitori dei bambini vicini all’età scolare dovrebbero considerare di rinviare di un anno l’inizio degli studi, perché i bambini che cominciano dopo raggiungono migliori risultati nei test di intelligenza.
È la conclusione di una ricerca australiana di lungo termine dell’Istituto australiano di studi sulla famiglia, che ha osservato un campione di bambini nei primi due anni di scuola.
È risultato che i bambini che cominciano in età più tenera sono svantaggiati rispetto agli altri nel secondo anno in termini di risultati cognitivi, comprensione delle parole, ragionamenti verbali e soluzione di problemi. Non sono invece emerse differenze nello sviluppo emotivo e sociale. Ha scelto di tenere in casa il piccolo in casa per un anno di più il 14,5% dei genitori del campione, con una probabilità più alta per i maschietti.
I ricercatori hanno interrogato i genitori sul perché avevano scelto di rinviare l’inizio degli studi, e la ragione principale citata è stata la preoccupazione sulle sue capacità di leggere e scrivere. Non vi è invece correlazione fra la decisione dei genitori di aspettare un anno ed i loro livelli di reddito, di istruzione e di conoscenza dell’inglese.
Essendo piccoli gli alunni, nella classe prima si parla di TEMPO per quanto concerne la STORIA e di SPAZIO per GEOGRAFIA.
Sia in classe che nel laboratorio di informatica stiamo sviluppando diversi concetti.
Potete "allenarvi" a casa con questo bel giochino. Cliccate QUI.
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Questo blog... per informare, educare, diffondere cultura e comunicare. "L'apprendimento e' un processo che dipende dal contesto, dalle interazioni sociali e dalla collaborazione". Maestra Chiaretta
