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Il raglio del prof

ovvero come diventare (o non diventare) e-insegnanti e vivere felici e contenti.

E-book addio.....

Scaffali della Galerie Napoleon con libri del XVII secolo (Archivio Fotografico Indire)

L'e-book è appena nato ma sta per essere soppiantato da un'altra generazione di book.

Se volete restare al passo con i tempi guardatevi il filmato e godetevelo fino in fondo

Vi consiglio di farlo vedere anche ai più giovani.

Meditate gente, meditate

 

Penultimi in classifica.....

Esercitazioni di pratica contabile (Archivio Fotografico Indire)

L’Italia spende troppo poco per la scuola, i ragazzi che hanno tra 7 e 14 anni trascorrono troppo tempo a scuola e i prof vengono pagati davvero poco. E’ l'ennesima fotografia poco lusinghiera della scuola italiana rispetto a quella dei Paesi Ocse, come risulta dall’ultimo rapporto sull’educazione dell’Organizzazione che riunisce i 35 Paesi più sviluppati al mondo, pubblicato ieri.

Innanzitutto la spesa. L’l’Italia investe il 4,5% del suo pil per l’istruzione. Solo la Repubblica slovacca spende meno, il 4%, contro una media dei Paesi Ocse del 5,7%, e molto lontana dai primi posti occupati da Islanda, Stati Uniti e Danimarca. L’Italia è ultima in classifica- 35ma su 35 Paesi - per la percentuale di spesa pubblica destinata alla scuola, il 9% (rispetto a una media del 13,3), seguita da vicino da Giappone e Repubblica ceca. La percentuale comprende anche i sussidi agli studenti e i prestiti alle famiglie.

La spesa corrente è assorbita soprattutto dai salari agli insegnanti per l’80% contro il 70% medio dell’organizzazione. Ogni alunno costa in media ogni anno 6.622 dollari, all’incirca quanto costa in media ogni studente dei paesi Ocse: 6.687 dollari.

Gli studenti tra i 7 e i 14 anni passano a scuola circa 8.200 ore, contro una media dei Paesi Ocse di 6.777 ore. Il rapporto sottolinea, però che «in questa fascia d’età, il tempo di istruzione previsto è un indicatore del carico di lavoro teorico degli alunni in ambito scolastico, ma non può essere considerato come l’esatto volume dell’insegnamento che viene loro effettivamente impartito durante la formazione iniziale».

Professori e maestri guadagnano meno dei loro colleghi stranieri. In Italia un maestro guadagna poco più di 26 mila dollari l’anno a inizio carriera, contro una media di quasi 29.000. Alla fine della carriera, il suo stipendio sale a 38.381 dollari, ma nella media nei Paesi Ocse arriva a 48 mila, cioè quasi 10 mila euro in più.

Lo stesso vale per i professori delle scuole medie - che guadagnano tra i 28.098 dollari iniziali e i 42.132 di fine carriera - e per il docente delle superiori: quest’ultimo, tra gli insegnanti italiani, ha l’aumento più consistente, passando nel corso della carriera da 28.098 a 44.041 dollari, ma la media dei suoi colleghi di altri Paesi passa da 32.500 a oltre 54.700 dollari. (Fonte: www.lastampa.it)

Ce la faremo ad arrivare ultimi?

Hihaaaaahihaaaahihaaaaa!!!


Quo ibit, schola?

GIULIA SOPEGNO
Scrivo per dare voce al mare di studenti che come me, in questo anno scolastico che si avvicina, si troveranno in situazioni difficoltose. A giugno ho concluso il mio primo anno di liceo, ora, a distanza di poche settimane all’inizio della seconda, vengo a sapere che tutti i miei professori precari [cioè la buona metà], non ci saranno più. Nessuna sorpresa. La sorpresa la trovo nello scoprire che anche le mie insegnati di lettere e di latino, che erano di ruolo, si sono viste chiudere la porta in faccia.

Mi trovo demoralizzata, non soltanto per il fatto che ero contenta dei miei professori, ma anche perché mi accorgo che persino in un ambiente come la scuola non riesco ad avere certezze. Inizierò la seconda come se facessi di nuovo la prima, inizierò da capo, nuovi argomenti, nuovi metodi, confusione totale. Sono preoccupata seriamente perché la scuola mi riempie la vita, non voglio iniziare a disprezzarla. Non sono più una bambina, ma non sono nemmeno adulta, queste cose dipendono dalla politica, dalla burocrazia, e anche sforzandomi di capirci qualcosa finisco sempre per perdermi in un labirinto di frottole. Forse il mio è solo un bisogno di sfogare questa rabbia, perché in giro è pieno di persone che sono realmente capaci di insegnare, mi chiedo solo come si possa essere tanto inetti da giudicare un professore in base all’anzianità, piuttosto che dagli effettivi fatti.

Mia sorella frequenta la quarta elementare, ha avuto in un solo anno cinque insegnanti diverse di italiano. Risultato? A quasi dieci anni legge che sembra dislessica, però sa fare dei bei disegni con le matite colorate.

Questo è quanto, probabilmente ne riceverete a milioni di lettere come questa, non so cosa risolverò, ma in certi casi mi è impossibile tenere la bocca chiusa.(www.lastampa.it)

* 15 anni, studentessa, Torino

Hihaaaaahihaaaaahihaaaaa!!!!

Nel paese della legge di Gresham....

.... per fortuna ci sono ancora persone responsabili: gli insegnanti.

Leggetevi l'articolo di Marco Rossi-Doria e scoprirete il perchè

Buon ferragosto e un felice raglio dal prof;-)

La disunità d'Italia.....

Matematica col pallottoliere (Archivio Fotografico Indire)

L'Invalsi ha condotto un test sugli apprendimenti di italiano e matematica nelle classi seconda e quinta elementare, e nella prima media.

I risultati sono che i bambini di Nord e Sud partono alla pari, ma il divario cresce di anno in anno e gli alunni delle regioni settentrionali prendono il largo su quelli del Meridione con una forbice destinata a crescere di anno in anno (http://www3.lastampa.it/scuola/)

Che sia una notizia del 1861?

Hihaaaaaahihaaaaahihaaaaaa!!!

Acqua per tutti....

Immagine tratta da fanaticcook.blogspot.com

Serve acqua per riempire una piscina per turisti in un'arida riserva del Kalahari? O per la gestione di una miniera di diamanti? Nessun problema, secondo il governo del Botswana. Intanto però ai boscimani del Kalahari è stato negato il diritto di accedere all'acqua potabile nella loro stessa terra, in una delle regioni più aride del mondo.

Per anni i boscimani del Kalahari in Botswana (tra Sudafrica, Namibia e Botswana) hanno lottato per il semplice diritto di poter vivere sui propri territori. Nel 2006 hanno vinto un'importante battaglia in tribunale: gli è stato permesso di tornare nei territori originari, dopo che i ripetuti tentativi del governo di costringerli a vivere in campi di insediamento sono stati dichiarati illegali e anticostituzionali. Una vittoria..o almeno così sembrava fino alla settimana scorsa.

Il 21 luglio la Corte Suprema del Botswana ha sancito che i  che i boscimani possono vivere nelle terre ancestrali nella Riserva di caccia del Kalahari centrale, senza però avere accesso all'acqua che vi scorre al di sotto. Non possono usufruire del pozzo già  esistente o trivellarne uno nuovo. Anche agli amici che si trovano al di fuori dalla riserva è proibito portare loro acqua. Agli abitanti di una delle regioni più aride del pianeta viene negato il diritto a questa basilare e preziosa necessità  della vita.

Il problema non è che non ci sia acqua a sufficienza. Nient'affatto. Al lussuoso hotel per turisti Wilderness Safaris, che si trova nella riserva, l'acqua è stata concessa. Anzi, c'è un'intera piscina riservata agli ospiti durante le vacanze. Ad una lucrativa miniera di diamanti (Gem Diamonds), anch'essa situata nella terra dei boscimani, è stato dato l'ok per le operazioni -- ad una condizione però: non possono dare acqua ai boscimani (nel caso qualcuno degli operai ne fosse tentato, provi compassione o voglia fare qualcosa di parimenti terribile.)

Ah, un attimo però. Sembra che il governo del Botswana non abbia mancato di mostrare un certo altruismo: negli ultimi anni in effetti sono stati scavati parecchi nuovi pozzi nella Riserva di Kalahari per fornire acqua agli animali selvatici. (In altre parole, a beneficio dei turisti che si recano nella riserva per i safari, e quindi, per l'industria turistica locale.) [Da www.lastampa.it/vociglobali]

Hihaaaaahihaaaaahihaaaaaaa!!!!!

Comma 29 .....

Immagine tratta da egw.it

DDL Intercettazioni, art. 1 comma 29: i blogger devono pubblicare le richieste di rettifica in 48 ore o pagare fino a 12.500 euro.

Anche i blog didattici e i siti scolastici.

Alla faccia dell’introduzione delle nuove tecnologie nella didattica e nella scuola

Hihaaaaaahihaaaaaahihaaaaaaaa!!!!

Fame

Immagine tratta da http://www.vivacinema.it/articolo/fame-un-nuovo-spot-tv/11525/

Per la serie "Saranno famosi" voglio segnalarvi un articolo apparso su "Il quotidiano della Calabria" del 17 luglio 2010.

In cui si dà notizia di un corso di formazione per insegnanti efficacemente riuscito grazie alla tenacia del dirigente scolastico, alla competenza del docente che ha progettato e gestito il corso e alla collaborazione a distanza tra due insegnanti: uno in Calabria e l'altro in Liguria.

Un piccolo esempio di collaborazione tra Sud e Nord proprio nel 150° dell'Unità d'Italia

Per saperne di più e scaricarvi l'articolo fate clik su "saranno famosi" e fate scorrere la pagina

Un saggistico raglio dal prof;-)

Quo vadis, schola?

Caro ministro Gelmini,

mi chiamo Alice e ho 14 anni. Ho appen finito l’esame di terza media e pensavo di portare l’attestato alla scuola che avevo scelto per confermare la mia iscrizione al Liceo classico. Invece per colpa dei tagli della sua riforma, mi hanno detto che eravamo in troppi. Che era stata concessa solo una classe di 32 alunni. Tre di noi erano di troppo e bisognava fare un sorteggio per vedere chi rimaneva fuori.

Hanno estratto il primo numero: “Numero 27!”. Il mio numero. Mi stavano dicendo che io non potevo frequentare il liceo classico. Ci sono rimasta così male. Il classico era la mia scelta, la mia ambizione, il mio sogno. Sono triste e arrabbiata. La mia famiglia e i miei insegnanti mi hanno sempre parlato di impegno, di diritti e doveri, di scelte consapevoli. Non mi hanno mai parlato di “sorteggi” e sono un po’ arrabbiata anche con loro.

E ho anche un po’ di paura per il futuro. Quando sarò grande e cercherò un lavoro, sorteggeranno ancora per vedere se c’è un posto per me? Quando sarò vecchia e malata e non ci saranno abbastanza posti negli ospedali, sorteggeranno per vedere se potrò essere curata? Cosa farò se, come ora, non sarò abbastanza fortunata?

Vuole rispondermi, ministro Gelmini? O anche per le lettere si fa un sorteggio per meritarsi una risposta?

Buone vacanze.

Alice

(Fonte: "La Stampa" del 15 luglio 2010)

Hihaaaaahihaaaaaahihaaaaaaa!!!!

Leggere, scrivere e .....

Matematica col pallottoliere (Archivio Fotografico Indire)

Calcolo frazionario

Un artigiano aveva alla Cassa di Risparmio £ 381.000. Ne prelevò dapprima i 3/8 poi i 2/5 della somma rimasta, infine tutto il resto. Quanto ritirò dalla Cassa la prima volta? Quanto la seconda? Quanto l’ultima? 

Interesse semplice

Una signorina ereditò £ 289.500 che depositò in una Banca al tasso del 4%. Dopo 11 mesi ritirò dalla Banca capitale e interesse per comprare un negozio di mercerie che costava £ 600.000. Quanto ritirò dalla Banca?
Versando quella somma al venditore del negozio la signorina si impegnò a pagare il resto in 8 rate. A quanto ammontò ogni rata?

 

Misurazioni geometriche con calcolo di percentuali e di frazioni

Un salone rettangolare che ha la base di m. 18 e l’altezza pari ai 5/3 della base viene preso in affitto per 48 giorni pagando £ 34.992. Quanto si paga giornalmente al metro quadrato per l’affitto?

 

Misurazioni di solidi geometrici

Una vasca parallelepipede lunga m. 2,20, larga m. 1,65, alta m. 2,50 è alimentata da un rubinetto che vi versa l 15 d’acqua al minuto. Quanta acqua conterrà la vasca quando il livello di essa sarà arrivato ai 3/5 dell’altezza? Quanti minuti occorreranno perché l’acqua raggiunga tale livello?

Ricapitolazione

Una pezza di stoffa di lana lunga m. 63 fu pagata £ 6.615 al metro. Essendosi però i 2/9 di essa rovinati per le tarme, il negoziante vendette la stoffa buona ad un prezzo tale da rifarsi esattamente della spesa fatta. A quanto vendette al metro la stoffa non avariata?

Questi problemi sono stati presi dal libro di testo “L’aratro”, classe 5, Fratelli Fabbri, 1955.
Si potrà osservare che si tratta di  esercizi che educano prevalentemente al pensiero algoritmico; si potrà obiettare che, negli anni cinquanta, solo una parte degli alunni arrivavano a risolvere tali problemi dal momento che la scuola era selettiva. (Fonte: A. Calvani "Teorie dell'istruzione e carico cognitivo" Erickson 2009).

In ogni caso la domanda sorge spontanea (Lubrano docet): “Oggi quanti bambini della 5 elementare sarebbero in grado di risolvere questo calcolo finanziario?” O è più adatto agli alunni di una classe di fine secondaria di primo grado, o, più verosimilmente, per una secondaria di secondo grado, magari facendo usare le calcolatrici?

Di conseguenza, l'altra domanda che sorge spontanea è:"La scuola italiana oggi è efficace?"

Meditate gente meditate

 

Blog didattici appassionatamente....

Immagine tratta da http://www.masternewmedia.org/it/2007/03/17/come_migliorare_il_tuo_blog.htm

L'esperienza dei blog didattici narrate dai loro autori.

Alcuni esempi di buone e innovative pratiche didattiche quotidiane senza tanti strombazzamenti e senza oneri per lo Stato

Li trovate sul numero di giugno di Formare la rivista online della Erickson che si occupa di merodologie e tecnologie educative.

E c'è anche il raglio del prof

Hihaaaahihaaaaahihaaaaa!!!!

Soluzione seconda prova.......

Esami di maturita 2005 (Archivio Fotografico Indire)

Vi potete scaricare il testo della seconda prova di economia aziendale 43KB

E qui c'è una proposta di soluzione 89KB

In bocca al lupo

Per la VF.....

Esami di maturita negli anni sessanta (Archivio Fotografico Indire)

Questo post è dedicato alla VF.

Vi potete scaricare una prova simulata di economia aziendale con lo svolgimento 330KB 

E se andate sul sito www.tramontana.it nella sezione esami di stato vi potete scaricare il testo e la soluzione delle prove di economia aziendale dal 1998 al 2009.

In bocca al lupo e un felice raglio dal prof;-)

Tecnologia o metodologia?......

Matematica in classe (Archivio Fotografico Indire)

Guardatevi questa future lesson in una future class http://www.youtube.com/user/canaleInnovaScuola#p/c/E40FFD81E97EA1E3/16/uvXp-oDiCK4

e ditemi se non c'è qualche somiglianza con questa http://www.youtube.com/watch?v=IJY-NIhdw_4

Meditate gente meditate

Comunque la pensiate sulla tecnologia e sulla metodologia potete lasciare un commento.

In ogni caso un tecnometodologico raglio dal prof;-)

Ai confini dell'impero.....

Immagine tratta da http://www.pd.astro.it/othersites/sc/starchild/universe_level2/andromeda_galaxy.html

Anche qui da noi, ai confini dell'impero, è arrivato l'ultimo giorno di scuola. Con un giorno di anticipo. Infatti per noi la scuola è finita venerdì.

Se volete sapere il perchè, vi consiglio di leggervi "Il giro del mondo in 80 giorni" di J. Verne

Quest'anno qui da noi non ci sono stati i soliti gavettoni perchè, grazie alla prof. di educazione fisica, abbiamo organizzato la premiazione dei tornei sportivi effettuati tra le classi. Eccovi un breve resoconto fotografico:

Il rappresentante della 3C ritira il trofeo del primo classificato

Premi di consolazione alla 2C (non c'è trippa per gatti quest'anno).....

.... e anche per la IVC

Ma un regalo per il miglior sportivo della scuola alla fine l'abbiamo trovato!

E, come nelle migliori tradizioni, non poteva mancare la pizza di classe.

La tavolata di alunni e insegnanti della IVC

Buone vacanze e un felice raglio dal prof;-)

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