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Sono una maestra irrequieta , alla continua ricerca di nuove strategie educative per rendere più affascinante l'incontro con il sapere .
I bambini li adoro, mi piacciono le loro grida i loro sorrisi.
Come sono teneri anche quando piangono , me li abbraccerei tutti!!!
Lavoro in una scuola alla periferia nord di Napoli dove alto è il tasso di criminalità e il rischio di devianza giovanile , lo so che molti si perderanno, ma bisogna fare il possibile perchè ciò non avvenga!
La storiella del chi e del che
Presenta i suoni chi e che insieme ai
suoni ca co cu, raccontando la
seguente storiella ,per dare vivacità
alla lezione e far sentire le letterine
come qualcosa di animato.
(Devi stimolare la loro fantasia
e alimentare il clima di gioco
che è necessario creare nella
classe)
Un giorno la letterina "c"
incontrò nel
bosco la "a" si misero a braccetto
e si chiamarono "ca" e nacquero
le paroline "casa" "cane"...,
così successe con la "o" e si
chiamarono "co",nacquero
le paroline "cono" -"coda"
e con la "u" e si chiamarono
"cu" e nacquero le paroline
"cucina" "cuore".
Ma quando si avvicinò la
"e" la situazione
precipitò ,perchè
alla "c" era antipatica
la "e",.... perchè????
Perchè è troppo
complicata nella forma, é
vero bambini?
Si sale...si gira si
incrocia
si scende...troppo
difficile!!!!!
Tanto che abbiamo dovuto
disegnarla per terra e
camminarci sopra per
capire i movimenti...
vi ricordate bambini?
E così la "c" cominciò
a litigare , tanto che la
sentì la "h" , la letterina
fatina , che vuole sempre la
pace,così si mise
tra loro due e la "c" si
calmò perchè con la "h "
in mezzo non vedeva più
la "e",
nacque il suono "che"
di chele , di cherubino.
Fai attenzione, quando richiami il suono
che ,non dire "che si scrive con la "c"di cane
ma con la "che" di chele, è molto importante che
il bambino associ quel suono a quel disegno.
(Continua la storiella con la chi indicando la
"i" come quella vocale antipatica che con quel
cappellino in testa si dà sempre tante
arie......Ripeti tutto con la "g"
In occasione delle festività natalizie siamo stati colpiti da un attacco di bontà e nell'euforia collettiva i miei alunni ed io abbiamo composto la seguente storiella :
C’era una volta POLDO, un cane timido, fifone, pigro e svogliato, che se ne stava tutto il giorno sdraiato sul divano di Bianca , la sua padroncina , a sonnecchiare, nulla lo poteva distrarre dal suo hobby preferito , che era il dolce far nulla, tranne il vedere in pericolo il suo amico GIGIO, un uccellino presuntuoso, arrogante, ficcanaso e sapientone, che difendeva più di se stesso. A volte si cacciava anche nei guai per poterlo tirare fuori da situazioni pericolose, come quella volta in cui Gigio , in piena tempesta , era sceso dal nido , che aveva costruito sul ramo dell’albero di limoni che si trovava in giardino , per seguire il volo di una fogliolina gialla che veniva spinta dal vento ora su ora giù,e senza accorgersene era andato a sbattere contro un ramo e Poldo, osservandolo dal suo cuscino , l’aveva visto appeso come un salame ed era corso sotto la pioggia a soccorrerlo bagnandosi tutto e l’aveva riportato in casa facendolo medicare dalla sua Bianca che lo guarì e lo lasciò di nuovo libero di volare tra i rami del suo verde giardino.Ma un pomeriggio , quando tutto è calmo e tranquillo….. Poldo sonnecchia , Gigio, svolazza giulivo, ecco che arriva PIERINO, un gatto attaccabrighe, facilmente irritabile, sempre nervoso e molto esuberante, che con il suo fare un po’ antipatico comincia a infastidire Gigio, rincorrendolo e cercando di impaurirlo . Allora Gigio fuori di sé , attraverso una finestra aperta si ficca in casa e va alla ricerca di Poldo, , non trovandolo si nasconde tra le pieghe della tenda del salotto .Pierino con passo felpato entra e scruta dappertutto finchè non lo scopre nascosto lassù…e allora la caccia ricomincia ….studia il modo come fare per arrivare in alto ….Ma ecco arriva la soluzione …”Mi arrampicherò come il migliore gatto del mondo, userò le mie unghie magiche e mi porterò in cima”. Pierino comincia la sua scalata affonda le sue unghione nella bella tenda di merletto della mamma di Bianca e filo dopo filo si aprono dei buconi che sembrano delle belle “O” grandi come un “ula op “ . Gigio cinguetta angosciato, Pierino ringhia nervoso ma ecco che arriva Poldo che comincia ad abbaiare talmente tanto che tutta la famiglia si precipita sul luogo del misfatto…. Immaginate il dolore di Maria , la mamma di Bianca , che vede distrutto il suo capolavoro, fatto con le sue mani dopo mesi di lavoro. “Fuori brutto micio maleducato, fuori!!!!”
La mamma lo prende per il collo e lo chiude nella gabbia che sta nel giardino.Il massimo della punizione per Pierino abituato alla libertà , e così comincia a miagolare con tutta la tristezza che ha dentro. Miagola tutta la notte….Al mattino ecco che Poldo e Gigio si guardano disperati…non si può sopportare un dolore simile …In fondo è il loro amico di giochi, sentono nostalgia delle sue corse, dei suoi scherzi e anche dei suoi dispetti ….allora decidono di aiutarlo . Escono nel giardino e mentre Poldo cerca di aprire la porta della gabbia Gigio svolazza intorno per fargli compagnia… all’improvviso la gabbia si apre e tutti e tre si abbracciano con tanto affetto perché è nelle difficoltà che si scoprono i veri amici!
Ecco l'arrivo dei Carabinieri
il maresciallo Schioppa presenta ai bambini un botto illegale
Invita i bambini ad osservare il cane che ritroverà la polvere da sparo nascosta in un cassetto
;
Cara Brunella,
manchi a tutti noi, lo sappiamo che ti sei trasferita per motivi di lavoro del tuo papà, ma la TUA ASSENZA SI FA SENTIRE.
Ecco qualche pensierinio delle tue compagne di classe




Ecco la poesia scritta con l'aiuto degli alunni della IV A
A Natale si può
A Natale puoi aiutare
chi la festa non può fare
chi non ha nulla da mangiare
chi non ha nessuno da amare.
Come sarebbe bello
far sedere alla nostra tavola un poverello...
abbracciare anche chi non è nostro fratello.
Tutto questo si può fare
se il Bambinello sappiamo ascoltare.
A Betlemme è nato Gesù
perchè chi è triste non soffra più
A Natale si può cambiare
se ognuno impara a donare
Debora ha rappresentato il racconto della trasformazione dell'uva in vino ed ha copiato dalla lavagna , sempre seguendo i movimenti della mia mano, con molto ordine , la frase che abbiamo deciso insieme di scrivere
Prendendo spunto da un testo trovato su una vecchia guida didattica ho raccontato ai miei bimbi questa storiella per aiutarli a memorizzare la parola "acqua".
Acqua: la parola magica
C'era una volta una principessa che fu rinchiusa dalla matrigna in castello nel bosco. La regina cattiva era troppo invidiosa della sua bellezza. Per rendere inaccessibile l'ingresso questo era il segreto: il portone si sarebbe aperto quando sull'albero più vicino sarebbe stata scritta una parola magica, che subito dopo l'apertura sarebbe scomparsa.Tutti i giorni la matrigna si recava al castello per portare il pranzo.Un giorno passò di lì un giovane principe che vide la principessa alla finestra e subito se ne innamorò promettendole di liberarla. Si nascose dietro un cespuglio e aspettò l'arrivo della matrigna cercando di scoprire il segreto. La matrigna andò via e il giovane gridò alla principessa"Ho capito, ho capito qual è la parola magica, tra poco sarai fuori dalla tua prigione" Corse all'albero e scrisse"AQUA" ma il portone non si aprì. La fanciulla se ne rientrò delusa e il giovane si rattristò per la figuraccia. Il giorno seguente il principe osservò meglio la matrigna e credendo questa volta di aver visto benissimo, gridò alla fanciulla "Ho capito, ho capito qual è la parola magica, tra poco sarai fuori dalla tua prigione" Corse all'albero e scrisse"ACUA"ma il portone non si aprì. La fanciulla se ne rientrò ancora più delusa e il giovane si rattristò ancora di più per la figuraccia. Giurò a se stesso che il giorno dopo avrebbe prestato massima attenzione per non sbagliare più. Quando la matrigna ritornò il giovane attentissimo ne osservò ogni movimento ." Ci sono, ci sono, ho capito tutto , questa volta è la volta giusta, tra poco sarai fuori ,mia amata" La fanciulla ormai non credeva più alle sue parole, se ne rientrò sbattendo la finestra. Ma il ragazzo ormai era sicuro di sè, corse all'albero e scrisse"ACQUA", il portone si aprì, il giovane salì dalla principessa che piangeva disperata e la portò nel suo castello: Si sposarono e vissero felici e contenti.
Da allora la parola "Acqua" si scrive con la "C" e con la "QU"
Luigi ha rappresentato così la storiella

Ecco come la vede Cinzia

Al mio papà
Papà, oggi è la tua festa
e tutto il giorno con me resta.
Tu sei il mio unico appiglio
hai sempre per me un buon consiglio
Sei tanto saggio
e mi dai coraggio.
Ogni tuo sorriso
è come un paradiso.
Papà, a volte, nei tuoi occhi
vedo qualche preoccupazione
e allora mi metto in azione:
ti corro incontro e ti abbraccio
così ogni brutto pensiero scaccio.
Oggi è un giorno di allegria e felicità
Per questo ti dico” ti voglio bene, papà”
Gli alunni della quarta B 

Anche quest'anno, come accade da 6 anni ormai nel mio Istituto,nell'ambito del progetto "Crescere nella cultura Legalità" il 28 novembre hanno svolto una lezione speciale gli Artificieri dell'Arma dei Carabinieri

Ancora Auguri di un anno nuovo ricco di emozioni in cui possiate realizzare tutti i vostri sogni anche quelli chiusi nel cassetto e per i quali avete perso ogni speranza....

AUGURI!! AUGURI!! AUGURI!!
Che il Natale possa essere per tutti noi , che lavoriamo a contatto con i Bambini, un momento di riflessione sulla responsabilità che abbiamo nel nostro lavoro.Amiamoli senza riserve, rispettiamo i loro ritmi, le loro emozioni, stimoliamo la loro autostima . Non voglio fare la maestrina, sono promesse che faccio spesso a me stessa




Si ricomincia! Buon annooooooo
a tutti quei colleghi che ritornano a scuola con la voglia matta di riabbracciare i loro pargoletti

Buon anno a tutti quei colleghi che devono riabbracciare i loro pargoletti!


Auguro a tutti un anno migliore di quello trascorso,
le cose migliori sono quelle ancora da fare,
gli anni più belli sono quelli ancora da vivere.
Per me non si vive di ricordi ma di futuro.
Se no la vita è solo una lagna,
e una lunga malinconia
Aho, io la penso così!!!!

Buon Natale a tutti quelli che sono buoni sempre e non solo a Natale
Buon Natale a tutti quelli che si ricordano che a Natale nasce Gesù Bambino
Buon Natale a tutti quelli che festeggiano il Natale non solo con una grande abbuffata
Buon Natale a tutti quelli che non sbuffano se devono ricevere i parenti
Buon Natale a tutti quelli che non considerano indispensabile comprare i regali
Buon Natale a tutti quelli che non riciclano i regali
Buon Natale a tutti quelli che considerano un regalo
anche un sorriso

AUGURI AUGURI AUGURI

Come ogni anno i miei alunni hanno imparato a memoria una poesia a tema natalizio quest'anno però è stata un po' speciale perchè non abbiamo perso tempo a cercare su internet quella più carina...quella più orecchiabile...quella non troppo corta e non troppo lunga...quella che avesse un significato nuovo e non fosse scontata...
Si cercava un'idea e quella che più piaceva si trasformava in rima...tutti si sono impegnati a trovare parole per far sì che fosse una composizione orecchiabile ma con un significato concreto e tutti...ma proprio tutti...il giorno dopo la sapevano già a memoria, anzi appena entrati in aula hanno fatto a gara per essere interrogati
Finalmente un po' di riposo, quest'anno è finita la scuola il 4 luglio....Il famoso P.O.N. ci ha tenuti incollati a scuola con un caldo infernale . Niente condizionatori....niente ventilatori....ventagli!!!!!
VENTAGLIIIIIIIII .Qualunque foglietto, giornalino, quaderno erano buoni per trovare sollievo!!!
Ma ora.....


Ciao Eluana,
hai raggiunto la tua pace, non sta a me giudicare il modo con cui sei passata nel mondo della verità, so solo che comunque a modo suo tuo padre ha voluto fare un gesto d'amore, più o meno discutibile, ma non mi sento di entrare nel merito, quando c'è di mezzo il senso della vita e della morte ci vuole solo silenzio e meditazione
Un bacio Eluana, ovunque tu sia. 

Luigi promette bene!!!! Ha una predilezione per la rappresentazione grafica.Bravo!!!

Michela evidenzia un'ottima motricità fine , la cura dei particolari denota un valido spirito di osservazione e un buon grado di maturità.
Consigli
di una maestra irrequieta
1.Attacca alla parete
tutto l’alfabetiere,compreso
i digrammi;
2. leggi con loro , ogni mattina ,
tutte le letterine ,come un gioco
” salutiamo le nostre letterine
che sono state sole tutta la notte!!!”

3. presenta,nella forma scritta,
prima, le vocali,una al giorno,
non soffermarti troppo su una
lettera ,
il bambino si scoccia ,vuole novità;
4. presenta, poi, una consonante
al giorno e organizza il .........
"Gioco delle sillabe”
1.distribuisci a cinque bambini
un foglio con le cinque vocali,
ognuno appoggerà sul petto
la letterina assegnata , per
farla vedere ai compagni,
2.distribuisci ad altri cinque
bambini cinque consonanti
"b “
3.poni ogni bambino con una
vocale , di fronte al bambino
con la consonante e
cantate la canzoncina
(il motivo te lo inventi):
Un giorno le vocali
a- -e- -i- -o -u
andarono nel bosco e
incontrarono
si misero a braccetto
(consonante e vocale
si mettono sottobraccio)
e cantavano così:
ba, be, bi, bo, bu.
Chiama qualcuno ad indovinare
qual è la coppia ba, be,
e così di seguito….
Ripeti il gioco con tutte
le consonanti ogni giorno e….
imparare a leggere sarà un divertimento.

Rendi affascinate l’apprendimento, stupendo i bambini con le novità…
Quando devi presentare
la
per esempio,
porta a scuola l’uva,
nascondila e poi chiedi :

chi mi sa trovare una parola
che comincia con
la
?
Sicuramente a qualcuno
uscirà “Uva” e a quel punto
presenterai l’uva come qualcosa
di magico che è comparsa
all’improvviso.
Dopo gliela farai assaggiare….
Se poi ti vuoi sbizzarrire ,
puoi anche farla schiacciare e
metterla in una bottiglia ,così
farai vivere loro l’esperienza di
aver fatto il vino e puoi far
scrivere la frase
"con l'uva si fa il vino".
Sulla Piattaforma di Didaktika, grazie all'applicazione Mindmaps e al tutorial che la maestra Lidia Locci ha predisposto i nostri alunni di Torino e di Napoli hanno imparato a costruire mappe. E' stata costruita subito la mappa sull'amicizia dalla quale nascerà una storia a "quattro mani" appena pronta la pubblicheremo
Il Progetto "Crescere nella cultura della legalità" è attivato nella mia scuola dall'anno scolastico 2003/04. Il principio ispiratore del nostro P.O.F. è il ripristino delle regole e il rapporto con le Istituzioni. Tutte le Forze dell'Ordine collaborano con noi Docenti e a scuola offrono incontri formativi agli alunni L'ospitalità viene ricambiata visitando le Caserme, la nave militare , l'aereoporto militare , il centro operativo del 113. E' davvero entusiamante vedere questi Agenti non sotto l'aspetto di guardie ma di amici che condividono con i bambini tanti momenti di serenità.
Dopo la parentesi arrabbiatura rieccoci di nuovo in VACANZA

Non è facile per i bambini padroneggiare le difficoltà del discorso diretto ed indiretto, siamo in terza e quindi il problema me lo sono posto.
Prima di sentirmi dire "Maestra non ho capito" mi sono premunita, sto presentando l'argomento un po' alla volta e in modo ludico, affinchè gli alunni ne possano interiorizzare la dinamica senza troppa fatica.
Sono partita dai fumetti: Che c'entrano i fumetti????
C'entrano ....c'entrano, perchè solo con la nuvoletta, o balloon come dir si voglia, i bambini si rendono conto della differenza tra il personaggio di una storia e i suoi discorsi.
Dopo aver invitato i bambini a disegnare un fumetto, che hanno eseguito con piacere, ho chiesto loro di trasformare in frase la rappresentazione grafica.
E' stato molto più semplice far notare che la nuvoletta doveva essere sostituita da qualche segno che evidenziasse il discorso. Ecco allora che i due punti e le virgolette, dopo un po' di discussione e di pareri vari, sono state considerate una necessità.



Il nostro gemellaggio elettronico continua e quest'anno ai bambini di Cagliari si sono aggiunti gli alunni della maestra Loredana Tomasi di Torino. Domani alle 9,00 saremo tutti davanti ai computer! Chissà cosa si diranno....sono proprio curiosa!
Ecco l'inverno rappresentato dai miei bimbi




Come ogni anno, ormai da cinque anni nella mia Scuola si ripetono gli incontri straordinari con le Forze dell'Ordine. Un Grazie grandissimo va a tutti i Funzionari che ogni anno non hanno mai declinato il nostro invito . E' encomiabile il loro rapportarsi con i piccoli, anche se non fa parte della loro quotidiantà si presentano agli alunni con una semplicità e una chiarezza di linguaggio che attira l'attenzione di tutti. Non mancano mai le unità cinofile che fanno scatenare l'entusiamo. Grazie ancora!!!! 

Oggi i bambini si sono divertiti tanto,hanno cantato, hanno costruito le mascherine con cartoncino, pennarelle e forbici, poi una grande abbuffata con chiacchiere e sanguinaccio che le care mamme hanno preparato e infine tutti in palestra a giocare con i clawn.
"
Eventuali scuse
Se ritieni superfluo tutto ciò,
cancellalo dalla tua mente….
se ti è sembrato interessante,
mi allieta il pensiero di averti
dato un aiuto.
Quando ho insegnato per la
prima volta in prima,
tanta era l’angoscia che
provavo di fronte a quegli
esserini così fragili che le
ho provate tutte , per rendere
gioioso l’apprendimento e
questa strategia che ti ho
descritto mi è sembrata
la più soddisfacente per
gli alunni e per me .
Testo descrittivo
Per cercare di dare un'organizzazione al lavoro di scrittura, invito gli alunni a seguire uno schema che elaboriamo insieme, lo scriviamo alla lavagna sotto forma di questionario a cui i bambini risponderanno durante l'elaborazione del testo.
Penso che in questo modo a nessun bambino mancherà materiale ed ognuno esporrà con ordine i punti da trattare
Per eseguire il lavoro Debora ha adottato questo schema :
Il mio papà
1)Come si chiama il tuo papà?
2)Qual è il suo aspetto fisico?
3)Qual è il suo carattere?
4)Cosa gli piace fare?
La festa di Halloween, sebbene sia un'americanata, è comunque un'occasione per discutere con i bambini delle loro tensioni e paure. Poichè ogni difficoltà , quando viene affrontata e soprattutto quando viene tirata fuori dai meandri dell'inconscio, diventa più leggera, ne abbiamo parlato in modo ironico e i miei alunni hanno deciso di disegnare così le loro paure:
Ciro ha paura della notte ,nonostante si sia rappresentato, con il fratello, ...avvolto nella coperta del Napoli che è la sua squadra del cuore

Debora

Carlotta invece

Adriana

Che bello, è stato riaperto il blog, grazie!!!
Sul sito FOR e PUNTOEDU: FORMAZIONE A TUTTO TONDO si scrivono illazioni sul mio blog che non sono concesse a Docenti che dovrebbero, dico dovrebbero, essere dei professionisti e trasmettitori di cultura ma soprattutto di valori. Non è violata alcuna privacy nel mio blog: le foto dei bambini sono scattate di spalle e per la pubblicazione dei nomi ho il consenso dei genitori. Inoltre non sono affatto anonima perchè sul mio sito, dopo lo pseudonimo di "maestrairrequieta", c'è il mio nome e cognome
procurati le prove !!!!!
Stiamo alle prese con la noiosa memorizzazione delle coniugazioni: verbo essere, verbo avere , amare I Coniugazione....che barba!!!!No, dai un tocco di energia a questa monotonia: assegna la memorizzazione e rendi stimolante questa impresa promettendo una gara il giorno dopo. . I bambini arriveranno a scuola sicuramente carichi di entusiamo: Maestra quando cominciamo la gara?
Dividi la scolaresca in due squadre , cerca di veicolare la divisione in modo da formare due gruppi, più o meno omogenei.
Il gioco ha inizio:
pronuncia lentamente una forma verbale, la squadra che indovinerà per prima avrà un punto. Ti garantisco che la classe si trasformerà in uno stadio, il tifo arriva alle stelle e i collaboratori scolastici si affacciano per sapere cosa si festeggia!!!! 

E non avrai bisogno di ricorrere ai vecchi metodi!!!!
Troppo faticosi!

Quartu Sant'Elena(Ca)-Napoli
on line
Un'esperienza frizzante vi proponiamo, quest'anno!



(andatevene)
E' bello il nostro quartiere
e senza delinquenti
lo vorremmo vedere.
Strade pulite, aiuole fiorite
queste sono le cose da noi preferite.
Non possiamo più sopportare
che ovunque andiamo
ci possono derubare.
Tutti insieme nuje alluccammo(noi gridiamo)
Iatevenne
nun turnate perchè mettimmo e' transenne
Oggi, 23 novembre 2007 è stato un giorno speciale per gli alunni delle classi quinte della mia scuola! Hanno partecipato ad una lezione davvero preziosa :il maresciallo Schioppa dell'Arma dei Carabinieri di Napoli, appartenente al reparto "Artificieri " , ha catturato l'attenzione di tutti , non solo per il suo linguaggio accessibile ma anche per il modo ironico con cui è riuscito ad affrontare un problema tanto angoscioso come la pericolosità dei fuochi d'artificio.Grazie Maresciallo!!! Grazie per il calore umano che ha saputo trasmettere agli alunni e per la sentita preoccupazione per la sorte di tanti ragazzi che in questo Capodanno andranno incontro a sicure menomazioni. Grazie per il lavoro che compie l'Arma a favore delle scuole sottraendo tempo agli impegni già tanto gravosi in una città come Napoli! Hanno partecipato all'incontro anche addetti dell'Unità cinofili" regalando ai bambini la dimostrazione del ritrovamento di esplosivo da parte del bellissimo cane che tra qualche giorno pubblicherò.
IL Progetto è nato sulla piattaforma di “Forumlive”
un sito in cui docenti di ogni parte d’Italia e di ogni ordine di scuola si incontrano per collaborare, condividere, comunicare. E’ una comunità virtuale nata sulla piattaforma dell’ Indire (Piano Nazionale di formazione sulle nuove tecnologie) con i corsi ForTic. Nel ”Forum” è maturata l’idea del gemellaggio con la collega Maria Lidia Locci tra la classe terza della scuola elementare “2° Circolo Didattico di Quartu Sant’Elena” (Ca) e le classi terza A/B di scuola primaria dell’I.C.”82° D’Acquisto”(Na) per condividere scambi di esperienze, di socializzazione e di attività. Si prevede l’assegnazione di compiti preventivamente organizzati dalla docente su citata e dalla sottoscritta con l’utilizzo della piattaforma di “Moodle2”, risorsa gratuita offerta dagli amministratori di “Forumlive”,
Sarà organizzata anche un’ora per la chat in modo da rendere diretto ed immediato l’interscambio sociale e culturale.
Evviva l'intercultura!!!!! 
Con internet anche questo è possibile!!!

Napoli,18 settembre 2006
.jpg)
Teresa ha disegnato se stessa mentre veniva a scuola , è già in grado di copiare dalla lavagna lo stampato ed è abbastanza precisa nella rappresentazione grafica dei particolari
In questi ultimi giorni di Carnevale gli scherzi intelligenti per bambini deficienti aumentano, e così lanci di farina, di uova , spruzzi di bombolette molestano chiunque.Abbiamo parlato a lungo in classe e molti hanno ingenuamente confessato di aver spesso giocato in questo modo, Vincenzo con gli occhi lucidi ha ammesso di aver imbrattato i muri della sua strada con le bombolette .
Ecco alcune riflessioni


La dimostrazione dell'unità cinofila ha entusiasmato i bambini che dopo hanno accarezzato quel carabiniere un po' speciale
Il cane trova la polvere da sparo perchè cerca il suo giocattolo, un batuffolo impregnato con quell'odore particolare, con cui gioca da piccolo, questo è il segreto del suo addestramento . Lo stesso sistema è adottato per la ricerca degli stupefacenti.Il Cane , assolutamente, non viene drogato, hanno precisato i Carabinieri
Ciao siamo 2 alunne della maestra Tina, Clelia e Rosanna, vi vogliamo dire come è stato il nostro primo incontro con i bambini di Torino, ora vi raccontiamo. La mattina eravamo molto in ansia perchè già sapevamo che dovevamo chattare con loro ,poi finalmente siamo andati in sala informatica per conoscerli. Però dobbiamo ammettere che facevano tante domande e non riuscivano a rispondere a tutte Alla fine la maestra ha fatto sentire la nostra voce ai bambini di Torino che ci hanno telefonato e siamo stati tutti molto contenti.
Oggi nella parrocchia in prossimità della scuola abbiamo incontrato Mariano Paolozzi , ex Preside di anni 86 , superstite dei campi di concentramento di Dachau. Hanno partecipato all'iniziativa gli alunni delle classi terze, quarte e quinte della scuola primaria e molte classi della scuola secondaria di I grado dell' Istituto. Hanno accettato il nostro invito anche scuole superiori del distretto e alcune studentesse dell'Istituto per il turismo si sono prestate per il servizio d'ordine . Ha accolto l'invito anche il Presidente della VII Municipalità Vincenzo Esposito e il Consigliere , referente sulla legalità, Mancini. no presenti più di trecento persone, l'attenzione era al massimo, la commozione non è mancata!!!! L'incontro si è aperto con una presentazione in Power Point
I bambini hanno rivolto molte domande e sono emersi ricordi davvero strazianti.
E' giusto RICORDARE PER NON DIMENTICARE


Il momento più coinvolgente del Progetto è stata l'ora di chat che abbiamo organizzato con i nostri alunni. Si sono dati appuntamento alle 15,30 nei rispettivi laboratori di informatica e "Via" è partita la conversazione. Tutti gli alunni erano molto emozionati, era stata tanta l'attesa che le parole mancavano e poi come tutti i bambini hanno sciolto la loro spontaneità e ....sono partiti i complimenti, gli scambi di esperienze e di saluti.
Che magia il computer!!!!
In un attimo tutte le distanze si sono annullate.
Il progetto " Crescere nella cultura della legalità" realizzato da 5 anni nel mio Istituto è piaciuto agli autori del programma di Rai educational "Fuoriclasse" che hanno invitato per la puntata "L'ora legale" (trasmessa il 23 maggio su Rai3 alle ore 13,10) la collega Merolla , referente alla legalità presso la scuola secondaria di I grado, e la sottoscritta come referente alla legalità presso la scuola primaria ed elaboratrice del progetto . Un'esperienza unica ed emozionante, ma bella ! Un ambiente completamente estraneo ma gli autori hanno saputo creare un 'atmosfera rassicurante.Grazie a tutta la Redazione che ha offerto al mio Istituto la possibilità di raccontarsi
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Questo giorno è un momento di riflessione sulla condizione della donna più che un giorno di festa, ne abbiamo parlato in classe e la situazione non è affatto tranquilla, alcuni bambini hanno ammesso che spesso c'è qualche atteggiamento troppo "correttivo"del padre sullla madre, che qualche volta sfocia nella violenza non solo verbale, purtroppo! Noi donne dobbiamo lavorare ancora parecchio per raggiungere la vera parità che non deve durare un giorno solo!!!!! Abbiamo elaborato insieme questa poesia che hanno imparato volentieri perchè si sono sentiti un po' poeti

Cinzia
Tresy
Debora
Per la Festa della mamma ecco la letterina di Sergio che nella sua spontaneità ha raccontato la storia del regalo preparato per la sua mamma
Cara mamma,
oggi è la tua festa, ti ho regalato un pigiama con i miei risparmi e babbuccio mi deve ancora dare altri soldi.
Te l'ha comprato zia Maria.
E' quel pigiama che tu hai visto al mercatino del Don Guanella
Ti voglio tantissimo bene
Sergio
Il Maresciallo Ricevuto del I gruppo Napoli Nord della Guardia di Finanza ha incontrato, il giorno 4 aprile, gli alunni delle classi quinte della scuola primaria del mio Istituto, nell'ambito del Progetto legalità "Alla scoperta delle regole".
E' stato affrontato il dramma del traffico e dell'uso di stupefacenti .
Il Maresciallo ha esposto il lavoro della Guardia di Finanza nel combattere gli spacciatori
Si è discusso con i bambini di contraffazione di denaro e di merce
E' stata effettuata una dimostrazione con l'unità cinofila
E' seguito un interessante dibattito con gli alunni. Gli Agenti hanno risposto con tanta simpatia ad ogni interrogativo
In occasione del Santo Natale, i miei alunni di seconda classe sono stati invitati a scrivere un pensiero spontaneo ai genitori. Ho chiesto loro di buttare giù la prima cosa che veniva in mente senza pensare troppo agli errori , che sarebbero andati via con il mio aiuto. Eccol'espressione della loro ingenuità:

Ecco la letterina della piccola Fabiana, tutto pepe


Ed ora Debora
Ecco gli auguri di Natale dei miei bimbi
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In classe abbiamo provato a giocare con le leggende, dopo averne letta una dal libro di testo ho invitato i bambini a provarci da soli ad inventarne una e sono nate delle storie proprio carine.
Ecco la leggenda inventata da Debora

Vincenzo Pangia l'ha illustrata così:

Vincenzo Esposito invece così

Certamente il terremmoto in Abruzzo ha suscitato forti emozioni negli alunni che nella loro semplicità hanno trovato nella fantasia un ingenuo rimedio alla catastrofe
Anche per la ricorrenza della Pasqua i bambini hanno preferito la poesia in rima "fai da te"
La Pasqua
In questo giorno di primavera,
Gesù che era morto
ritorna com’era:
un giovane saggio
che a tutti dava coraggio.
Di domenica è tornato alla vita
e tutta la tristezza è sparita.
Gesù sempre ha perdonato
anche il traditore ha amato.
Il suo esempio portiamo nel cuore
per poter vivere senza rancore.
L’uovo di cioccolata
che oggi regaliamo
è simbolo della pace
Che con Gesù abbiamo.
Gli alunni della quarta A e B



Insegnare italiano con la tastiera del computer è un'esperienza entusiamante che stimola i bambini a scrivere in modo rilassante. Sulla piattaforma di Didaktika offerta gratuitamente dal sito "Forumlive" abbiamo avuto l'opportunità di aprire un laboratorio di scrittura creativa:gli alunni si cimentano con la composizione inseriscono immagini e in contemporanea dal mio computer ho l'opportunità di correggere eventuali errori grammaticali
Un grazie grande così
va a Maria Lidia Locci che dedica tutto il suo tempo ad organizzarci il lavoro
Un abbraccio Lidia
Grazie ancora a Loredana Tomasi, la maestra di Torino, che ha creduto nella magia del gemellaggio
Finalmente un po' di relax per inserire le foto.
Prima delle feste é dura: lavoretto...letterine...auguri...Bellissimo tutto, per carità ma il tempo...il tempo è tiranno!
Ecco i nostri cari artificieri
La paura va esorcizzata parlandone. Lo spunto mi è stato offerto da una mamma che ha chiesto qualche consiglio riguardo la paura di un alunno di dormire da solo. Abbiamo giocato a tirar fuori tutte le nostre paure. Eccone alcune:





Ecco La paura di Adriana


Il preside Matriano Paolozzi che ci ha onorati con la sua presenza il giorno 6 marzo scorso ha inviato ai ragazzi la seguente lettera di ringraziamento
Prof. dott. Mariano Paolozzi
Cavaliere al Merito della Repubblica
Giugliano, 19.3.2009
Cari ragazzi e ragazze,
ho letto tutti i vostri bigliettini nei quali mi avete espresso tanta gioia per il mio ritorno a casa e tanta pena per le sofferenze patite nei campi di concentramento.
Mi avete definito “dolce”, “buono”, “coraggioso”, “eroe”, ma io non so cosa abbia fatto per meritare tutto questo.
Però posso dirvi che tutti questi vostri complimenti mi hanno fatto bene al cuore e mi hanno allungato la vita.
Grazie! Anch’io vi voglio bene e non vi dimenticherò mai.
Un abbraccio grande grande e forte forte da
Mariano
Ho affrontato in classe una difficile e imbarazzante discussione sulla Shoah, cercando di non spaventare i bambini ma ,nello stesso tempo, ho sentito la necessità di dover dare l'idea dell'assurdità e della crudeltà di quanto accaduto. I bambini hanno rappresentato così le loro riflessioni:
In classe abbiamo parlato a lungo della nostra piaga, e i bambini, acuti osservatori e sempre animati da una forte sensibilità, vivono il problema con un'ansia forse maggiore di noi adulti. Veramente sta diventando molto difficile vivere questa situazione che ormai è insostenibile. La nostra meravigliosa Città è in ginocchio! Al mondo siamo presentati come una pattumiera , ma paghiamo colpe che non sono nostre!!!!
Ecco alcune riflessioni dei miei alunni, che sono spaventati da tale emergenza!

Non sono i bambini che si devono vergognare!

Amministrare una Città in questo modo dovrebbe suscitare un "mea culpa" in chi ha delle responsabilità!
Quasi tutti i Napoletani , come in tutte le città Italiane del Nord o del Sud , pagano onestamente le tasse , che sono gravose , sia al Nord che al Sud , ed è veramente indegno vedere questo degrado a parità di trattenute sullo stipendio!
Ecco la poesia composta con l'aiuto degli alunni della IV B
Natale per noi
Per noi Natale è amore e lo aspettiamo con stupore
In ogni casa c'è tanta gioia
e non c'è più spazio per la noia
per le strade c'è molta luce
che ad amar tutti ci conduce
Ogni persona vorremmo abbracciare
perchè è una festa singolare
In una grotta il Bambinello è nato
è tanta gioia ci ha portato.
Se ogni cuore capisse Gesù
le guerre, l'odio e le ingiustizie
non ci sarebbero più
che ad amar tutti ci conduce
Il giorno della memoria non passa mai inosservato nelle mie classi. Sento doveroso informare i miei alunni su ciò che è stato, su come la cattiveria umana possa superare ogni limite di atrocità. Il libro" Se questo è un uomo" di Primo Levi mi ha fatto rivivere quella sconvolgente quotidianità, e non si deve e non si può dimenticare o far finta che tutto ciò non sia mai accaduto!


Sommario
Non so scrivere
Consigli
Gioco delle sillabe
Via le paginette !!!
La storiella del "chi "e del "che"
Eventuali scuse

Non so scrivere!!!!
Non so leggere!!!
Pasquale,un mio nuovo alunno,
il primo giorno di scuola ,

mi dice: Maestra è inutile che mi
dici di prendere il quaderno…
tanto non so fare niente!!!!

Bene,-gli rispondo -meno male ,
altrimenti cosa avrei fatto io a scuola?
Appuntamento venerdì alle ore 9,00 in sala informatica per una nuova chat Napoli -Cagliari- Torino
Vi aspettiamo
Per la prima volta nel mio Istituto nell’anno scolastico 2007/08 sono stati realizzati progetti finanziati dai fondi strutturali afferenti ai Programmi Operativi Nazionali 2007-2013
Si è messa in moto una macchina infernale.

E’ vero che Dio disse “Tu uomo lavorerai con gran sudore”…. ma chi ha organizzato i Pon ha preso troppo alla lettera quest’aforisma….Detto tra noi …. Dio si riferiva all’uomo e nella scuola ci lavorarano pure le donne…che fanno “cornuto e mazziato”…perché partoriscono pure con gran dolore…ma questa è un’altra storia!
Il lavoraccio è immane e come maestra irrequieta sento il dovere di dare una mano a tanti colleghi che si trovano a nuotare in un mare di carte…computer, stampante, piattaforma….. e chi più ne ha più ne metta! Chi vuole può consultare il mio sito 
"Cari funzionari dell’Ufficio V vi siete impegnati tanto per sfiancarci ...ma non ci siete riusciti…anzi.... grazie per aver aguzzato il nostro ingegno!!
Pon: Poniamo dei limiti!
L'ambiente di lavoro , si sa, presenta i suoi lati oscuri, tra i colleghi ovviamente(ibambini sono sempre puri).C'è chi è leader, chi è gregario, chi è ignavo, chi fa da intermediario e chi sa solo soffiare sulla fiamma!
Ma quando poi c'è di mezzo un terzo incomodo,l'incentivo allora il gioco si fa duro.Emerge la legge della giungla"Mors tua vita mea".Che delusione!!!! Quanti soprusi, quante sopraffazioni si fanno in nome di pochi spiccioli e di una larvata forma di potere!!!!!
Biglietto di auguri
Per te Papà
vorrei stare con te a tutte le ore.
Anche se a volte
non giochi con me
io capisco il perché.
Il lavoro, lo so, è faticoso,
per questo di te
sono sempre orgoglioso.
Tra le tue braccia
voglio restare perchè tanta gioia
tu mi sai dare.
Gli alunni della quarta A

Ormai i miei alunni sono diventati dei poeti in erba e ci trovano gusto a cercare le rime .
Li lascio lavorare in gruppo per mettere a fuoco le idee che poi lavoriamo insieme per ottenere il prodotto finale
Ecco quello che hanno prodotto per le due ultime ricorrenze
Grazie al gemellaggio elettronico ho avuto l'opportunità di spiegare ai miei alunni la differenza tra posta ordinaria e posta elettronica. Nel laboratorio di informatica hanno cominciato ad inviare i primi messaggi ai compagni di Cagliari e hanno notato la velocità dell'invio . Da qui è nata l'idea di confrontare le modalità di ricezione della posta ordinaria. In classe tutti hanno composto una lettera,
qualcuno l'ha scritta alla mamma, alla sorella o al papà, qualcuno ha indirizzato la letterina alla letterina stessa. Hanno portato busta, foglio e francobollo e via,....l'esperienza è stata fatta . Scrivi....piega ....chiudi la busta...metti il mittente ....il destinatario....incolla il francobollo....poi tutto era finalmente pronto per il lungo viaggio. Tutte le lettere sono arrivate...,con grande sorpresa, a casa dei bambini ,
che le hanno riportate a scuola entusiasti di aver trovato nella cassetta postale qualcosa prodotto da loro.
ECCO QUALCHE ESEMPIO

Carmela l'ha intestata alla letterina stessa

Michela già nei primi giorni di scuola è in grado di scrivere in corsivo, copiando dalla lavagna, trattino dopo trattino, i movimenti della mia mano e le mie indicazioni verbali:saliamo...saliamo...scendiamo...scendiamo...giriamo a destra...un tondino a sinistra...e così via. Tutti i miei alunni hanno imparato a scrivere così , senza ricorrere a quelle noiose paginette.Non insistere con lo stampato a cosa serve , mica devono pubblicare un libro!!!! Va bene per i primi giorni ...ma poi...vai avanti....
Durante la mostra natalizia abbiamo trasmesso una presentazione del nostro progetto "Gemellaggio elettronico" in Power Point per far conoscere ai genitori tutto il lavoro svolto.
Ecco la presentazione in Power Point





Stamattina un gruppo di mamme ha bloccato la strada davanti alla scuola per costringere chi di dovere a ripulire almeno l'ingresso dell'edificio scolastico...Dopo alcune ore è finalmente arrivato il camion che ha portato via il tutto, solo in questa strada. Siamo nell'emergenza delle emergenze!
I bambini vivono con molta ansia questo sfacelo

Nell'ambito del gemellaggio elettronico con Maria Lidia Locci sulla piattaforma di Moddle2 di Forumlive abbiamo realizzato per Natale un ricettario sardo campano. E' stata un'esperienza entusiasmante per i bambini e per noi. Ci siamo scambiati on line conoscenze sulle tradizioni sarde , campane ed anche rumene, perchè in classe della maestra Lidia c'è Stefan, un bambino rumeno. Abbiamo concentrato la nostra attenzione sulle ricette , visto la prossimità delle grandi abbuffate natalizie. E' nato un ricettario originale e simpatico che i bambini i hanno colorato e poi hanno comprato, nella mostra di beneficenza, allestita nel nostro Istituto, devolvendo l'incasso all'Unicef
Vi Invito a leggerlo e provate alche a preparare qualche ricetta :è tutto molto gustoso!!!
Ricettario sardo-rumeno-campano
Noi maestre abbiamo realizzato i doci sardi seguendo le istruzioni delle ricette inviateci.
Ecco i risultati: sono gustosissimi!!!!
Questa mattina puntuali tutti i bambini erano in sala informatica ansiosi di comunicare le loro emozioni. D'accordo con la collega Loredana Tomasi, ascoltando i pareri dei bambini, abbiamo scelto come tema della chat "L'amicizia". Le frasi ricche di sentimento sono arrivate subito e come finale non poteva non esserci l'esigenza di scambiarsi i contatti su Messenger perchè la voglia di conoscersi è tanta.
Andare in sala informatica è diventata una festa... addirittura gli alunni di una sezione controllano se per caso l'altra classe va a loro insaputa
Sorrento: cosa c'è di più melodioso di questa parola...luogo incantato , di inverosimile bellezza!!!!
Tutto è perfetto...il panorama...le strade... i negozi, perfino gli autobus sembrano più belli!!!!


E poi ho potuto incontare le mie colleghe di Forumlive che finora erano solo virtuali invece....

Ecco il programma
FORUMLIVE 2008
PROGRAMMA
Martedì 22 luglio, in laboratorio h. 9.30-13.00
9.30-10.00 Saluto ai Congressisti e apertura dei lavori (a cura dell'Amministrazione e della Redazione di Forumlive)
10.00-13.00 Attività di laboratorio audio con Audacity : assemblaggio di fiabe e copioni già predisposti, con effetti sonori relativi (tutor: Lucia Bartoli, Teresa Ducci, Ada Giammarinaro, Paola Lerza, Marialuisa Di Paola)
pomeriggio escursione alla Grotta dello Smeraldo; Amalfi e/o Positano; in serata rientro a Sorrento possibilmente in aliscafo e cena ufficiale
Mercoledì 23 luglio, in aula video h. 9.30-13.00
9.30-10.00 Dove corre la scuola delle TIC? (Sebastiana Schillaci, IPSIA E. Fermi, Catania)
10.00-10.30 Le TIC nelle scuole “di frontiera” (Concetta Silvestri, I.C. 82° D’Acquisto, Napoli)
10.30-11.00 Oltre la pagina: lettura multimediale di una poesia (Paola Lerza, LSS L. da Vinci, Genova; Marisa Galiani, IC Fumone, Alatri - FR)
11.00-11.20 coffee break
11.20-11.50 Bloggando bloggando: la valenza didattica di un blog (Concetta Memoli, Sc. Primaria e dell’Infanzia E. De Amicis, Bari e/o Teresa Ducci, Sc. Primaria D’Antona Biagi, Roma)
11.50-12.20 Quale formazione per i Docenti? (Claudio Rosanova, LSS E. Medi, Barcellona P.G.- ME)
12.20-13.00 Chiusura del convegno e comunicazioni finali con tavola rotonda moderata da Amministrazione e Redazione
pomeriggio tempo libero a Sorrento; cena presto con speedy pizza; in serata partenza per Pompei by night
Giovedì 24 luglio, intera giornata
Escursione a Capri in aliscafo; nel tardo pomeriggio rientro a Sorrento e chiusura con pizza ufficiale (tariffa orientativa biglietto A/R 25,00 €)
Lunedì 16 marzo nella mia classe si è realizzata un'attività di tutoraggio!!!! Gli alunni di scuola secondaria di I grado dell'Istituto, accompagnati dalla prof. Menna, una docente di alta cultura e di una creatività singolare, sono diventati tutors dei miei alunni. La classe è stata divisa in vari gruppi affidati agli ospiti che hanno subito socializzato con i piccoli. La Professoressa, con naturale disinvoltura, ha presentato la lezione, un argomento apparentemente ostico per bambini di terza della scuola primaria, ma poichè come diceva don Milani " si può insegnare tutto a tutti"
con un linguaggio adeguato si è comincito a parlare di
Energia NUCLEARE
Hai mai visto quest' oggetto?
Sicuramente si.
E' un comune bigliardo, il cui gioco consiste nel colpire con una pallina un gruppo di altre palline che a loro volta schizzano via, scontrandosi poi tra di loro e con le pareti interne del bigliardo, a causa dell' energia acquisita a partire dal primo colpo. Man mano gli urti aumentano.
E' nata una bella discussione: gli alunni tutors hanno spiegato ai piccoli le loro conoscenze sulle ultime notizie di stampa relative agli accordi tra Berlusconi e Sarcosi, e la lezione è diventata animata, interessante CURIOSA, una curiosità che ha destato l'attenzione di tutti sia dei grandi che dei piccoli.
E' seguita poi una breve esercitazione di geometria, mediante schede cha la Prof. ha somministato ai miei alunni che con l'aiuto dei loro tutors hanno colorato. Si doveva seguire una legenda e individuare tutte tutte le figure geometriche, distinguendo, con i colori, quelle regolari da quelle irregolari
Grazie ragazzi!!!!
Grazie prof. Carmen Menna!!!!
Che bella iniziativa le mamme dei nostri alunni hanno raccolto una somma di denaro per devolverla all'Unicef e comprare latte in polvere per i bambini bisognosi
Questo sì che è Natale!!!!
Napoli Napoli, mucchi di spazzatura
mostri che fanno paura
Molti son neri, neri, neri
e ci son quelli di ieri
Ci sono i grandi e ci sono i piccoli
Tutti noi diciamo" Eccoli"
Che puzza in questa via
e anche sotto casa mia
Ma quando andranno lontano ci chiederemo
" Senza mucchi che faremo?"
Gli alunni della classe II B con la collaborazione della maestra Carla Corbi
Troppa Munnezza 
![]()
Vire Napule e po muore
siente a puzza e spazzatura
c' agitazione miez e bidune
se verene tanti culure
russo comme a pummarola
giallo comme o sole
celeste comme o cielo
verde comme a natura
ma solo nu culore ce pare all'uocchie (occhi)
e chisto (questo)è o nire nire(nero) comme a notte
ca chiù scure nun po' venì ( più scuro non può venire)
e quando vene o iuorno(giorno)
o core nun'è felice e verè tanti culure.
Gli alunni della II A con la collaborazione della maestra Carla Corbi
Che munnezza!

Napule è na bella città
e a munnezza ca' nun c'addà stà(non ci deve stare)
pecchè nun a putimme(possiamo) suppurtà
Nuie a tenimme fino n'ganno(la teniamo fino alla gola)
e nun putimme respirà
nun se po' chiù cammenà(camminare)
e mango se po' pazzià.(nemmeno si può giocare) ![]()
Ce putimme sule appiccicà
(possiamo solo litigare)
pecchè accussì
nun se po' campà.(non si può vivere)
Sperammo ca' qualcosa se po' fa
e ca' a gente po turnà a sunnà!(a sognare)
Gli alunni della V A con la collaborazione della maestra Carla corbi
Napoli mia!
A vedè chesta munnezza
na raggia (rabbia)t'accarezza
e te mette nu rancore,
ca a luasse(toglieresti) sta schifezza!
Napoli mia, nel sole e nel mare è la tua bellezza
mo' si sol nu mare e munnezza!
E sacchette song assai
Pare ca nun se levarranno mai
Ma la colpa di chi è?
Di chi scarica su di noi
La vergogna dei malaffari suoi.
I cumuli si sono alzati
e un cartello ci ha impressionati
Sans MS" size="3">Solo l’ironia dei napoletani dà la speranza nel domani
Concetta Silvestri
Via le paginette!!!!
Non annoiarli in classe con la
scrittura di una paginetta che
li demotiva e li fa annoiare ,fai così:

1. Alla lavagna disegna il rigo
piccolo del quaderno e scrivi
lentamente ….descrivi i
movimenti che fai con la mano: 
”scriviamo
saliamo saliamo...
scendiamo scendiamo…
mettiamo il trattino
(per la “a “stampato)
oppure
facciamo un tondino….
aggiungiamo la manina
( per la “a” in corsivo)…

2. comincia con lo stampato
per poi passare al corsivo
sempre con lo stesso sistema.
3. Scrivi su dei cartoncini
il nome e cognome del bambino,
da un lato in stampato e
dall’altro in corsivo e faglielo
copiare ogni giorno ,a fine
lavoro , cioè dopo la copiatura
dalla lavagna.
4.Per la lettura globale prova
a vedere chi riconosce il
suo cartellino.
Se non lo ricordano
non mortificarli,
l’insuccesso li demotiva non li stimola.
Il 10 dicembre 2007, gli alunni delle classi quinte e della scuola secondaria di I grado del mio Istituto, nell'ambito del Progetto legalità "Viaggio alla scoperta delle regole", sono stati ospitati per un giorno dai Carabinieri della caserma "Caretto" di Napoli .
La banda dei Carabinieri suona, per noi, l'Inno di Mameli per la cerimonia dell'"alza bandiera"
Tutti i bambini hanno cantato l'Inno con il Comandante Ferruccio.
I Carabinieri vanno via suonando
Nella sala conferenze è proiettato un filmato sulla storia dell'Arma e un documentario sui 19 Carabinieri morti nell'attentato del 12 novembre 2003 a Nassirja.
Un Maresciallo commuove gli alunni con il suo ricordo personale di alcuni amici, coinvolti nella terribile vicenda e ospitati proprio in questa Caserma.
Tutti i bambini sono invitati a salire sui mezzi dell'Arma......
........ che, ......
....per gioco...... con le sirene spiegate, partono per percorrere tutti i lunghi viali della Struttura.
Visitiamo la stalla dei cavalli.....
..che si lasciano ,docilmente ,accarezzare
Visitiamo l'alloggio dei cani.
Ecco la squadra "antiguerriglia"
Poveri ragazzi !!!

Sono loro che ci difendono in situazioni di caos urbano!
La Banda musicale ......
si esibisce per noi eseguendo canti natalizi e napoletani classici
E poi.....delizie per tutti!!!






Il 28 novembre abbiamo visitato una cioccolateria napoletana, i bambini sono stati inebriati da quel profumo che regnava nell'ambiente e persino Simona, la nostra alunna diversamente abile, sorrideva contenta , mai vista così serena!
Ecco dei dolcissimi Babbo Natale in costruzione
E' pronto per farsi regalare a tutti i bimbi!
E poi, cioccolata per tutti!!!
Collaborazione con la Guardia di Finanza
Il Luogotenente Giuseppe Fornari , della Guardia di Finanza di Napoli, ha collaborato con il nostro Istituto per la realizzazione del Progetto “Crescere nella cultura della Legalità” ancora una volta ha offerto la possibilità ai nostri alunni di visitare le navi guardiacoste ormeggiate nella stazione di Mergellina. I ragazzi sono stati accolti come ospiti di onore e hanno potutto visionare tutti gli strumenti che a bordo permettono di organizzare il lavoro di controllo del nostro Mare. Grazie di cuore al luogotenente Fornari e a tutti i suoi collaboratori per averci dedicato il loro tempo!!!!

Fotomontaggio elaborato dalla Guardia di Finanza e donoto a noi dal luogotenete Fornari
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I bambinbi salgono a bordo della guardacoste della Finanza
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Gli alunni sono stati ospitati nella cabina di comando
Foto ricordo sul molo
Arriva un momento di allegria, i bambini sono euforici perchè domani a scuola ci sarà uno spettacolo realizzato da due clawn : ci saranno scherzi e giochi per tutti . Confesso che l'idea piace anche a me, forse perciò l'ho proposta.
Carlotta così immagina i suoi clawn
E questi sono i clawn di Cinzia
Ed ecco il lavoro di Alessia
Brave, vero?
